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Tutto Cartesio in un'ora di lezione — Transcript

by scrip · 11,273 words · 1,872 segments · language en · Watch on YouTube

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  1. 0:00Cartesio è uno dei più importanti
  2. 0:02filosofi di ogni epoca, il padre del
  3. 0:04razionalismo moderno, il filosofo che ha
  4. 0:07cambiato le carte in tavola del pensiero
  5. 0:09nel Seicento. È stato criticato, amato,
  6. 0:12seguito, lasciato da parte. In fondo,
  7. 0:16per buona parte del programma, quello
  8. 0:18che arriva dopo Cartesio è in un certo
  9. 0:19senso una risposta a Cartesio. Pensate,
  10. 0:22solo per fare qualche esempio, a
  11. 0:23Spinoza, a Pascal, a Locke, ehm a
  12. 0:27Leibniz. Ce ne sono di ogni risma che si
  13. 0:30sono o ispirati o distaccati da questo
  14. 0:32pensatore. Oggi proviamo a ricapitolare
  15. 0:34il pensiero di Cartesio in un'ora,
  16. 0:36un'ora il più possibile esatta, ci
  17. 0:38provo, sto cronometrando, provo a stare
  18. 0:40nei tempi esatti, per spiegarvi
  19. 0:42velocemente il pensiero di questo grande
  20. 0:44pensatore e andiamo a cominciare.
  21. 1:10Un sorso di caffè nella solita tazza con
  22. 1:12la scritta "Andiamo a cominciare", che
  23. 1:14ho pronunciato come sempre in apertura
  24. 1:15del video. Con me ci sono i miei
  25. 1:17consueti compagni di avventura Zio
  26. 1:18Paperone e Tolstoj, Batman e D'Andrè, il
  27. 1:21mostro peloso, il cuscino, quest'altro
  28. 1:22mostriciattolo qui. Ho fatto le
  29. 1:24presentazioni d'obbligo, adesso presento
  30. 1:26anche me stesso, io sono Ermanno
  31. 1:27Ferretti, sono un insegnante di storia e
  32. 1:29filosofia, insegno nel liceo scientifico
  33. 1:31di Rovigo e da 3 anni quasi realizzo su
  34. 1:34questo canale video spiegazioni di
  35. 1:36storia, filosofia ed educazione civica
  36. 1:37che seguono grosso modo il programma che
  37. 1:39si fa alle superiori, ma ogni tanto si
  38. 1:41concedono anche qualche approfondimento,
  39. 1:43qualche riassunto, qualche
  40. 1:45ricapitolazione.
  41. 1:47Nel caso in esame oggi parliamo appunto
  42. 1:49di Cartesio, come vi ho anticipato, ma
  43. 1:51ne lo ne parliamo in modo un po'
  44. 1:52particolare. Perché in realtà io già
  45. 1:55spiegato Cartesio in tutte le sue forme,
  46. 1:56in tutte le sue salse e in descrizione
  47. 1:58trovate la playlist completa con tutti i
  48. 2:00video che gli ho dedicato, sono
  49. 2:01parecchi, sono quattro o cinque, tutti
  50. 2:04spesso vicino all'ora di durata. Perché?
  51. 2:06Perché il pensiero di Cartesio, per
  52. 2:07essere presentato in maniera adeguata,
  53. 2:09ha bisogno di un po' di spazio,
  54. 2:10ovviamente.
  55. 2:11Però però ho iniziato da qualche tempo a
  56. 2:14fare anche ogni tanto dei video di
  57. 2:16riassunto, diciamo, ehm perché è chiaro
  58. 2:19che bisogna studiare e capire
  59. 2:21lentamente, con tutti i tempi, quello
  60. 2:22che dicono i filosofi. Ma alla fine, per
  61. 2:25ripassare, per prepararci per
  62. 2:27un'interrogazione o anche semplicemente
  63. 2:29per prepararsi per un concorso, per
  64. 2:32prepararsi per un esame universitario,
  65. 2:34per prepararsi eventualmente per un
  66. 2:35esame, bisogna anche fare sintesi. Dopo
  67. 2:38aver già capito cosa dice il pensatore,
  68. 2:40trovare un modo di velocemente ripetere,
  69. 2:43in un certo senso, un po' tutto. Ecco,
  70. 2:45questa serie di video in cui presento i
  71. 2:46grandi filosofi in un'ora serve proprio
  72. 2:48a questo. Per chi ha già studiato, per
  73. 2:50chi ha già capito, per chi ha già più o
  74. 2:52meno assemblato e fatto proprio il
  75. 2:55pensiero di Cartesio, questo riassunto
  76. 2:58da un'ora aiuta a ricapitolare punti,
  77. 3:00vedere se questo lo so, questo non lo
  78. 3:01so, questo l'ho capito, questo non l'ho
  79. 3:03capito ed eventualmente, se c'è qualcosa
  80. 3:05che ancora vi sfugge, ripeto, in
  81. 3:06descrizione c'è la playlist completa, in
  82. 3:09modo da recuperare i video più
  83. 3:10discorsivi, più ampi e magari capire
  84. 3:12meglio di cosa si tratta. Qui in un'ora
  85. 3:14cerchiamo di rifare, ripassare tutto
  86. 3:16velocemente e partiamo, ovviamente,
  87. 3:18dalla vita.
  88. 3:19Cartesio è un pensatore, vi dicevo, del
  89. 3:21Seicento, vive tra il 1596
  90. 3:23e il 1650, francese, ehm ma particolare
  91. 3:28è, in un certo senso, anche la sua vita,
  92. 3:30perché lui viene educato dai gesuiti, ha
  93. 3:32un'educazione piuttosto tradizionale, i
  94. 3:34gesuiti è un ordine, quello dei gesuiti,
  95. 3:36nato da poco, in fondo nato con la
  96. 3:38Controriforma, che però, come
  97. 3:39ricorderete nei vostri studi storici, si
  98. 3:41occupa molto della formazione delle
  99. 3:44nuove classi nuove classi dirigenti. E
  100. 3:46in effetti Cartesio proviene da una da
  101. 3:48una famiglia abbastanza benestante, può
  102. 3:50studiare dai gesuiti, ma alla fine della
  103. 3:52scuola esce molto deluso dalla
  104. 3:55formazione che ha ricevuto, perché
  105. 3:56ritiene che questa scuola gli abbia
  106. 3:59insegnato molte cose, fatto conoscere
  107. 4:01molte cose, ma non gli abbia dato una
  108. 4:03vera ehm direzione per la vita, non gli
  109. 4:06abbia dato gli strumenti necessari a
  110. 4:08orientarsi col pensiero, con la ragione,
  111. 4:11con la comprensione delle cose. Quindi
  112. 4:13tante conoscenze, potremmo dire oggi,
  113. 4:15pochi metodi, poche poche competenze. E
  114. 4:18allora lui dice "Invece ho bisogno oggi
  115. 4:21di un metodo che mi aiuti a capire
  116. 4:23quello che ho attorno, capire cosa c'è
  117. 4:25di vero e cosa c'è di falso in quello
  118. 4:26che ho attorno, che mi aiuti a prendere
  119. 4:28decisioni, che mi aiuti a conoscere, a
  120. 4:30capire, a fare".
  121. 4:32Questo metodo, dice Cartesio, io non ce
  122. 4:34l'ho, non non me l'hanno dato. Tra
  123. 4:35l'altro, parentesi, Cartesio non è il
  124. 4:37suo vero nome, il suo vero nome è René
  125. 4:39Descartes,
  126. 4:40è francese, renato Descar Descartesio,
  127. 4:44non saprei come tradurlo in italiano, ma
  128. 4:46il nome Cartesio è deriva dalla
  129. 4:49latinizzazione del suo nome, perché si
  130. 4:51scrivevano e si firmavano a volte i
  131. 4:53libri con un nome latinizzato e dopo è
  132. 4:55rimasto così in italiano, però nel resto
  133. 4:57del mondo è famoso come René Descartes.
  134. 4:59Ehm dicevo, vuole cercare un metodo,
  135. 5:02dice "Qua bisogna trovare un metodo" e
  136. 5:03nel 1619, quando ha poco più di 20 anni,
  137. 5:07lui stesso racconta di aver fatto poi un
  138. 5:09sogno, anzi tre sogni consecutivi, che
  139. 5:12per primo gli hanno dato l'ispirazione
  140. 5:13per questo metodo, quindi in fondo è
  141. 5:15quasi un'illuminazione divina che lo
  142. 5:17spinge a cercare un metodo e parleremo
  143. 5:19di questo metodo, perché da qui
  144. 5:20partiremo per analizzare la sua
  145. 5:22filosofia. Il metodo cartesiano è il
  146. 5:25punto di volta di tutto il suo pensiero.
  147. 5:27Ehm però, prima di vedere questo metodo,
  148. 5:29diciamo che lui si mette a lavorare a
  149. 5:31questo metodo, ci lavora molti molti
  150. 5:32anni, ma nel frattempo fa anche studi
  151. 5:34fisici e matematici. Cartesio non è solo
  152. 5:36un grande filosofo, è anche un grande
  153. 5:38matematico. Il nome vi suonerà
  154. 5:40familiare, perché in matematica studiate
  155. 5:42il piano cartesiano, gli assi
  156. 5:44cartesiani, le coordinate cartesiane.
  157. 5:47Perché si chiamano così? Perché le ha
  158. 5:48inventate lui, ovviamente. Quindi è
  159. 5:50sicuramente un grande matematico, oltre
  160. 5:52che un grande filosofo. E proprio, anzi,
  161. 5:55studiando matematica e fisica, a un
  162. 5:57certo punto capisce che la situazione
  163. 6:00potrebbe diventare problematica. Siamo
  164. 6:02nel Seicento, prima metà del Seicento, è
  165. 6:03l'epoca in cui la rivoluzione
  166. 6:06scientifica sta procedendo spedita e
  167. 6:08però alcuni grandi scienziati si trovano
  168. 6:10a dover fare i conti con il potere. Ad
  169. 6:13esempio, pensate a Galileo Galilei, che
  170. 6:15appunto nel 1632 pubblica il Dialogo
  171. 6:18sopra i due massimi sistemi del mondo e
  172. 6:19l'anno dopo, nel 1633, viene processato
  173. 6:22dalla Santa Inquisizione. In descrizione
  174. 6:24vi metto il link al processo a Galileo.
  175. 6:27Ora,
  176. 6:28ehm in quegli anni lo stesso Cartesio
  177. 6:30sta lavorando a teorie scientifiche,
  178. 6:33quando sa che
  179. 6:35Galileo viene messo sotto processo,
  180. 6:37Galileo è più vecchio, Cartesio è più
  181. 6:38giovane, però è uno scienziato di belle
  182. 6:39speranze, quando viene a sapere del
  183. 6:41processo dice "Mh, meglio che le mie
  184. 6:43idee non le pubblichi troppo ehm
  185. 6:46esplicitamente, non le dica troppo in
  186. 6:47giro, che qua finisce che faccio anch'io
  187. 6:49la stessa fine". E quindi rinuncia a
  188. 6:51pubblicare un grande libro che stava
  189. 6:52scrivendo, che doveva chiamarsi Il mondo
  190. 6:55o Trattato sulla luce, aveva avuto varie
  191. 6:58ehm vari titoli nel corso della
  192. 6:59redazione, dice "Meglio che non lo
  193. 7:01pubblico sto libro, ne pubblico solo
  194. 7:02alcune parti". Le parti che pubblica
  195. 7:04sono tre, si chiamano Geometria,
  196. 7:06Diottrica e Meteore, ma soprattutto, la
  197. 7:09cosa che a noi interessa, è che a queste
  198. 7:10tre parti premette una, appunto,
  199. 7:13premessa che si intitola Discorso sul
  200. 7:15metodo, che è la parte più importante
  201. 7:17per capire, appunto, questa impostazione
  202. 7:18metodologica di Cartesio. Poi
  203. 7:20pubblicherà molte altre opere, le
  204. 7:22Meditazioni sulla filosofia prima, Le
  205. 7:24passioni sull'anima, ehm
  206. 7:26il
  207. 7:27Trattato sulla direzione dell'ingegno,
  208. 7:29insomma opere variegate, ma il Discorso
  209. 7:31sul metodo è sicuramente quello più
  210. 7:33famoso.
  211. 7:34Muore nel 1650. Perché muore in
  212. 7:37quell'anno? Non è ancora vecchissimo, in
  213. 7:39realtà è già molto famoso, le sue opere
  214. 7:41filosofiche e matematiche hanno avuto un
  215. 7:42grandissimo successo, lui a metà
  216. 7:44Seicento è probabilmente il filosofo più
  217. 7:46famoso d'Europa, ma proprio per questo
  218. 7:48viene invitato a Stoccolma, in Svezia,
  219. 7:50dalla regina di Svezia, che si chiama
  220. 7:52Cristina, che lo vuole a corte, lo vuole
  221. 7:54come insegnante, come precettore,
  222. 7:57eccetera. Lui parte per Stoccolma, ma
  223. 8:00probabilmente per via del freddo e del
  224. 8:02fatto che la ehm
  225. 8:03regina voleva far lezione alle 5:00 del
  226. 8:05mattino, quindi gli toccava alzarsi
  227. 8:07prestissimo, Cartesio si ammala quasi
  228. 8:09subito e muore nel 1650. E allora
  229. 8:12Cartesio si mette come punto di partenza
  230. 8:15filosofico alla ricerca di un metodo. Un
  231. 8:17metodo, attenzione, che deve avere una
  232. 8:19doppia valenza, deve essere sia
  233. 8:20teoretico che pratico. Cosa vuol dire
  234. 8:22questa espressione? Vuol dire che
  235. 8:24Cartesio vuole un metodo che gli aiuti
  236. 8:26che lo aiuti a trovare la verità,
  237. 8:27teoretico vuol dire questo, che punti
  238. 8:30verso la verità pura, verso la verità al
  239. 8:32di là dei fini pratici, la verità in sé.
  240. 8:35Quindi deve aiutarlo a capire com'è il
  241. 8:37mondo, come funzionano le cose, qual è
  242. 8:38la verità sulle cose del mondo, ma deve
  243. 8:41essere anche pratico, cioè non solo deve
  244. 8:43aiutarlo a capire, deve anche aiutarlo a
  245. 8:44fare delle scelte concrete nella vita di
  246. 8:46tutti i giorni, deve anche aiutarlo a
  247. 8:48decidere come comportarsi, a fare
  248. 8:51fisica, a fare matematica, a far cose,
  249. 8:53direi, con le mani anche, no? Quindi
  250. 8:55deve funzionare sulla testa, deve
  251. 8:56funzionare sulle mani.
  252. 8:59Questo metodo, però, non è facile
  253. 9:00trovarlo. In fondo siamo in un'epoca in
  254. 9:02cui tanti pensatori si mettono a cercare
  255. 9:03un metodo. Pensate a Galileo che abbiamo
  256. 9:05appena citato, Galileo trova un metodo,
  257. 9:07però il metodo di Galileo è un metodo
  258. 9:09scientifico, abbiamo detto, cioè si
  259. 9:11applica alla scienza, non si applica ad
  260. 9:13ogni campo, no?
  261. 9:14Galileo ci dice "Per fare scienza, per
  262. 9:16fare scoperte scientifiche, devi
  263. 9:17lavorare così", ma non ci dice niente di
  264. 9:19come dobbiamo lavorare per, che so,
  265. 9:21capire la verità su Dio, non ci dice
  266. 9:23niente su come dobbiamo lavorare per
  267. 9:25comportarci bene nella vita morale.
  268. 9:27Quelli sono settori che non interessano
  269. 9:30a Galileo. Invece Cartesio vuole un
  270. 9:31metodo che possa abbracciare tutti
  271. 9:33questi settori, dev'essere un metodo
  272. 9:35onnicomprensivo, un metodo che si possa
  273. 9:37applicare ad ogni ambito della vita
  274. 9:38umana, a quello scientifico, ma anche a
  275. 9:40quello non scientifico.
  276. 9:42E allora l'impresa diventa
  277. 9:43particolarmente difficile, ve ne rendete
  278. 9:45conto, perché metodi scientifici ne
  279. 9:46abbiamo e funzionano, più o meno.
  280. 9:49Metodi, invece, umani, tra virgolette,
  281. 9:51non ne abbiamo. E allora Cartesio dice
  282. 9:53"Bisogna ispirarsi a ha di solido per
  283. 9:56trovare un metodo del genere. Bisogna
  284. 9:57ispirarsi a una disciplina, cioè che un
  285. 9:59metodo ce l'ha già.
  286. 10:01Qual è la disciplina che noi conosciamo
  287. 10:02e che ha un metodo solido che regge da
  288. 10:04secoli, se non da millenni, che funziona
  289. 10:07benissimo e che ci permette di avere una
  290. 10:08conoscenza certa?
  291. 10:10Attenzione, non tanto il metodo
  292. 10:11scientifico. Il metodo scientifico ce
  293. 10:12l'abbiamo da pochissimo. Lo sta ancora
  294. 10:14elaborando Galileo, lo delineerà meglio
  295. 10:17Newton, ci si sta ancora lavorando a
  296. 10:19questo metodo scientifico. Non è tanto
  297. 10:21questo il metodo a cui si ispira
  298. 10:22Cartesio, quanto piuttosto il metodo
  299. 10:24della matematica. La matematica è una
  300. 10:27scienza, una disciplina che ha un metodo
  301. 10:29solidissimo. Pensate alla geometria. Da
  302. 10:31secoli e secoli e secoli, dai tempi di
  303. 10:33Euclide, facciamo ragionamenti, facciamo
  304. 10:35dimostrazioni, facciamo teoremi e
  305. 10:38funziona. Nessuno arriva a dire "No, il
  306. 10:40teorema di Pitagora è sbagliato". Siamo
  307. 10:42tutti d'accordo che il teorema di
  308. 10:43Pitagora è corretto, che
  309. 10:46tutti i corollari che abbiamo ricavato
  310. 10:47sono corretti. Non c'è discussione,
  311. 10:49quindi il metodo geometrico è un metodo
  312. 10:51funzionale, che funziona benissimo,
  313. 10:54efficace, certo, sicuro, su cui nessuna
  314. 10:56questione. Quindi, dice
  315. 10:58Cartesio, per creare un metodo per la
  316. 11:00vita dobbiamo ispirarci al metodo
  317. 11:02geometrico. È chiaro che poi dovremmo
  318. 11:03cambiare alcune cose perché quello si
  319. 11:05applica solo nella geometria, noi
  320. 11:06dobbiamo trovare un metodo che si
  321. 11:07applica anche in altri campi, ma
  322. 11:09ispiriamoci
  323. 11:10E allora Cartesio delinea il suo
  324. 11:11progetto. Prima cosa, dovrò cercare di
  325. 11:13scrivere le regole del metodo
  326. 11:15ispirandomi alla geometria. Seconda
  327. 11:17cosa, dovrò dimostrare che questo metodo
  328. 11:19è fondato, cioè è valido, ha una base
  329. 11:22solida, posso usarlo. Terza regola, cioè
  330. 11:25terzo, scusate, obiettivo, dimostrare
  331. 11:28che questo metodo è fecondo, cioè che
  332. 11:30usando questo metodo io faccio scoperte,
  333. 11:32scopro cose nuove che mi possono
  334. 11:34orientare nella vita.
  335. 11:35Le regole del metodo che Cartesio arriva
  336. 11:37a delineare, dopo vari ripensamenti,
  337. 11:39sono quattro e le vediamo molto
  338. 11:41velocemente. Prima regola, che è la più
  339. 11:43importante di tutte, regola
  340. 11:44dell'evidenza.
  341. 11:46Dice questo: "Accogliere come vero solo
  342. 11:49ciò che risulta vero per evidenza, cioè
  343. 11:51devo
  344. 11:52ritenere vero solo ciò su cui non posso
  345. 11:54avere alcun dubbio, solo ciò che è
  346. 11:56evidentemente vero, solo ciò che è
  347. 11:58certissimo. Quindi tutto ciò su cui ho
  348. 12:00dei dubbi, via, lo scarto, non posso
  349. 12:02ritenerlo vero a priori". Quindi regola
  350. 12:04dell'evidenza. Seconda regola, regola
  351. 12:06dell'analisi. Bisogna suddividere i
  352. 12:09problemi complessi in parti più piccole.
  353. 12:11Quindi è una regola di procedura. Ho un
  354. 12:13problema difficile, lo spezzetto in
  355. 12:14parti piccole. Terza regola, regola
  356. 12:17della sintesi.
  357. 12:18Bisogna risalire dal semplice al
  358. 12:20complesso, cioè analizzare le parti di
  359. 12:22un problema per poi unificarle fino ad
  360. 12:24arrivare al problema generale.
  361. 12:27La sintesi e l'analisi sono l'una il
  362. 12:28contrario dell'altra, ovviamente.
  363. 12:29L'analisi parto dal problema generale,
  364. 12:31lo divido, la sintesi analizzo le parti
  365. 12:33e le compongo.
  366. 12:35Quarta e ultima regola, regola della
  367. 12:36enumerazione e revisione.
  368. 12:38Dice Cartesio che devo enumerare tutti
  369. 12:41gli elementi e rivedere tutti i processi
  370. 12:43in modo da essere
  371. 12:44sicuro di non aver fatto alcun errore.
  372. 12:47Quattro regole semplicissime, cioè lui
  373. 12:48ci dice: accettare per vero solo ciò che
  374. 12:50è evidente, dividere i problemi,
  375. 12:52ricomporli e poi ricontrollare tutto per
  376. 12:55vedere di non
  377. 12:56perdere i pezzi per strada. La quarta
  378. 12:58regola è una regola evidentemente di
  379. 12:59controllo.
  380. 13:01Faccio notare una cosa. In questo
  381. 13:03metodo, che è ispirato alla geometria,
  382. 13:04ma solo dal punto di vista, appunto,
  383. 13:06metodologico,
  384. 13:07non c'è
  385. 13:09nessun momento sperimentale.
  386. 13:11Cioè non c'è Cartesio che ci dice a un
  387. 13:12certo punto "Dopo aver pensato a tutte
  388. 13:13ste cose, vado a fare l'esperimento e
  389. 13:15vedere se funziona", come diceva
  390. 13:17Galileo, come diceva Bacone. No,
  391. 13:19non c'è nessun momento esperienziale. Io
  392. 13:21questo metodo lo posso applicare anche
  393. 13:22nel chiuso della mia cameretta,
  394. 13:24semplicemente pensando. Infatti è un
  395. 13:26metodo puramente razionale, è un metodo
  396. 13:28a priori, è un metodo deduttivo e su
  397. 13:31questo ritorneremo perché Cartesio è un
  398. 13:33deduttivista, è un razionalista. Prima
  399. 13:36di di vedere tutte queste cose, dobbiamo
  400. 13:38anche fondare questo metodo. Abbiamo
  401. 13:40scritto le regole, dobbiamo adesso
  402. 13:41vedere se queste regole sono
  403. 13:43giustificate, cioè se hanno una base
  404. 13:45solida che le tenga in piedi.
  405. 13:47Ora dobbiamo vedere se questo metodo è
  406. 13:49fondato, quindi, cioè dobbiamo trovare,
  407. 13:51dice Cartesio, una verità
  408. 13:53così solida, così forte, così efficace
  409. 13:56da poter reggere tutto il metodo su di
  410. 13:59sé. È come quando costruiamo un
  411. 14:01edificio, faccio spesso questo esempio.
  412. 14:02Quando costruiamo un edificio, non
  413. 14:04possiamo tirar su i muri e basta. Prima
  414. 14:06dobbiamo scavare le fondamenta, perché
  415. 14:08se le fondamenta sono solide, anche i
  416. 14:10muri che tiro su poi sono solidi. Anzi,
  417. 14:12più alto il palazzo, più le fondamenta
  418. 14:13devono essere profonde e ben sistemate.
  419. 14:17Allora, così anche per il metodo,
  420. 14:19nell'ottica di Cartesio. Per usare
  421. 14:21queste regole, per applicarle, per farle
  422. 14:23funzionare, devo essere sicuro che
  423. 14:24queste regole siano fondate,
  424. 14:25giustificate, solide, che siano ben in
  425. 14:27piedi.
  426. 14:28E per fare in modo che stiano ben in
  427. 14:30piedi, devo trovare una base di
  428. 14:32riferimento a queste regole che sia
  429. 14:34solidissima, inattaccabile,
  430. 14:36capace di reggere a qualsiasi urto. È
  431. 14:38questo che si mette a cercare Cartesio.
  432. 14:40Allora dice "Se voglio trovare una base
  433. 14:42così solida, devo metodologicamente
  434. 14:46prima di tutto applicare il dubbio".
  435. 14:47Perché fa questo Cartesio? Dice
  436. 14:49"Attenzione, vi ho detto che questa base
  437. 14:51deve essere fortissima, deve reggere a
  438. 14:53ogni urto. Allora come faccio a essere
  439. 14:54sicuro che questa base sia fortissima?
  440. 14:56Provo a fare degli urti, no?
  441. 14:58Come si fa per testare il quanto regge
  442. 15:01un materiale, che so, devo fare un
  443. 15:02ponte, ho un materiale nuovo, come
  444. 15:04faccio a sapere se regge il peso di un
  445. 15:06tir di tot macchine, eccetera? Beh,
  446. 15:08faccio costruisco un prototipo e ci
  447. 15:10faccio passare sopra dei pesi e vedo
  448. 15:12quanto regge, no?
  449. 15:14E quindi provo con un peso, ok, regge,
  450. 15:16provo con un peso più grosso, regge,
  451. 15:17provo un peso più grosso ancora, regge,
  452. 15:19regge, regge fino a che non crolla.
  453. 15:20Allora, io devo fare la stessa cosa con
  454. 15:22questa mia base, devo metterla alla
  455. 15:24prova, devo testarla, devo
  456. 15:27scontrarci, andarci, buttarci addosso
  457. 15:29tutto per vedere se sta in piedi. E
  458. 15:31cos'è questo tutto che devo buttarci
  459. 15:34addosso? I miei dubbi, perché sto
  460. 15:35parlando di verità, non di ponti,
  461. 15:37ovviamente. Quindi una verità solida
  462. 15:39deve essere in grado di reggere a tutti
  463. 15:40i dubbi possibili.
  464. 15:42Allora Cartesio dice "Beh, proviamo ad
  465. 15:44applicare il dubbio", che lui chiama
  466. 15:46dubbio metodico, cioè proviamo a usare
  467. 15:48il dubbio come metodo per capire se le
  468. 15:51cose, la verità che sto cercando è
  469. 15:53abbastanza solida da reggere tutto il
  470. 15:54mio impianto del metodo.
  471. 15:56Allora lui dice "Vediamo, il dubbio
  472. 15:58esiste, in fondo tanti filosofi hanno
  473. 15:59parlato del dubbio. Una prima cosa su
  474. 16:01cui posso avere dei dubbi sono i miei
  475. 16:03sensi. In fondo io conosco in primo
  476. 16:05modo, in primo luogo, a primo impatto,
  477. 16:07tramite i sensi. Io so di trovarmi in
  478. 16:09una stanza in questo momento perché me
  479. 16:10lo dicono i miei occhi. Ma mi posso
  480. 16:13fidare dei miei occhi? Mi posso fidare
  481. 16:15dei miei sensi? Mi posso fidare delle
  482. 16:17conoscenze sensibili?". Cartesio dice
  483. 16:20"In realtà no.
  484. 16:21Non posso essere certo che quello che i
  485. 16:22sensi mi dicano sia vero.
  486. 16:25Perché? Perché, guardate, io adesso, per
  487. 16:27carità, vedo una mano,
  488. 16:29la vedo con i miei occhi, ma in fondo
  489. 16:31gli occhi certe volte mi ingannano.
  490. 16:33Io quando vedo una persona lontana,
  491. 16:35tante volte mi sembra un mio amico, lo
  492. 16:36saluto e poi si avvicina e non è il mio
  493. 16:38amico e mi sono sbagliato.
  494. 16:40Quando eh sento magari un certo suono,
  495. 16:43dico "Ah, questa canzone la conosco, è
  496. 16:46la canzone di tal e tal", e poi va
  497. 16:47avanti, dico "No, mi sono sbagliato,
  498. 16:49avevo sentito male". Quante volte i
  499. 16:50sensi ci fanno sentire e vedere male?
  500. 16:53Tante volte.
  501. 16:54E allora, se questo avviene ogni tanto,
  502. 16:56perché non potrebbe avvenire sempre?
  503. 16:58Perché adesso mi fido di più di questa
  504. 16:59mano e mi sembra avere una mano? Non
  505. 17:01potrebbe anche in questo caso il mio
  506. 17:03senso falsare la visione? Magari questo
  507. 17:05colore non essere come lo vedo io ed
  508. 17:07essere diverso. Certo che potrebbe. A me
  509. 17:10pare che sia così la mano, ma magari i
  510. 17:12miei sensi non captano tutte le onde eh
  511. 17:15luminose, tutte le lunghezze d'onda,
  512. 17:17eccetera, e mi sfugge qualcosa. Pensate
  513. 17:20ai suoni, esistono gli ultrasuoni e io
  514. 17:22mica li sento, giusto?
  515. 17:23Allora, Cartesio dice "I sensi
  516. 17:25potrebbero anche ingannarci.
  517. 17:27Potremmo anche essere dentro un sogno",
  518. 17:29dice Cartesio. "Quante volte io ho
  519. 17:31sognato di fare un video davanti alla
  520. 17:33videocamera? Mi è capitato? Sì. E allora
  521. 17:36chi mi dice che questo momento in cui io
  522. 17:38sto parlando alla videocamera non sia
  523. 17:39anch'esso un sogno? Non me lo stia in
  524. 17:41realtà sognando, io non sia qui dove
  525. 17:43credo di essere, dove i miei sensi mi
  526. 17:44dicono che sono, ma sia dentro al mio
  527. 17:46letto a dormire, a ronfare?". È
  528. 17:48possibile? Sì che è possibile. E allora
  529. 17:51non posso essere certo al 1000 per 1000
  530. 17:53che i sensi siano affidabili.
  531. 17:55Attenzione, Cartesio non ci sta dicendo
  532. 17:57"Questo è tutto un sogno", ci sta
  533. 17:58dicendo "Questo potrebbe essere un
  534. 18:00sogno", mh?
  535. 18:02Non è Non siamo sicurissimi che non sia
  536. 18:03un sogno. Allora, possiamo fidarci di
  537. 18:06qualcosa di cui non siamo sicurissimi?
  538. 18:08Al momento Cartesio dice "No", perché vi
  539. 18:09ho detto, sta cercando una verità
  540. 18:11solidissima, sta provando a a buttare
  541. 18:13addosso i dubbi alle verità.
  542. 18:15E se qualche dubbio crea una crepa,
  543. 18:17quella verità la devo scartare, no? Come
  544. 18:19in un ponte. Se ci metto un tir da 10
  545. 18:21tonnellate, non so se esistono tir da 10
  546. 18:23tonnellate, ma se ce lo metto sopra e
  547. 18:25inizia un po' a scricchiolare il ponte,
  548. 18:27allora non mi fido tanto, no? Bisogna
  549. 18:29aver cautela. Quindi via. Quindi se le
  550. 18:32conoscenze sensibili possono forse
  551. 18:34essere ingannevoli, non posso usarle,
  552. 18:36non è qui che troverò la mia verità
  553. 18:38solidissima che sto cercando. Piuttosto
  554. 18:40devo cercare questa verità solidissima
  555. 18:42altrove. Allora dice Cartesio "Se i
  556. 18:44sensi mi ingannano, gli occhi mi
  557. 18:45ingannano, forse la mente non mi inganna
  558. 18:47però". Pensate un po' alla matematica. 2
  559. 18:49+ 2 fa 4, fa 4 sia che io sia daltonico,
  560. 18:53sia che io ci veda benissimo, sia che io
  561. 18:56senta gli ultrasuoni, sia sia che io non
  562. 18:58li senta, sia che io stia sognando, sia
  563. 19:00che io non stia sognando. In ogni caso 2
  564. 19:03+ 2 fa sempre 4. Quindi forse la
  565. 19:05matematica è più affidabile dei sensi.
  566. 19:07In realtà dice Cartesio "Mh, neanche
  567. 19:09della matematica possiamo fidarci
  568. 19:11troppo. Perché diciamo che 2 + 2 fa 4?
  569. 19:13Perché diciamo che la logica funziona in
  570. 19:15un certo modo? Perché diciamo che il
  571. 19:16sillogismo aristotelico funziona in un
  572. 19:18certo modo? Perché la nostra mente ci
  573. 19:20dice che è logico che funzioni così. La
  574. 19:23nostra mente applica le regole del
  575. 19:25matematica, della logica, del sillogismo
  576. 19:27e dice "Da questa premessa ottengo
  577. 19:29questo risultato".
  578. 19:31Ma chi ci dice che la nostra mente
  579. 19:32funzioni bene?
  580. 19:33Che le regole applicate dalla nostra
  581. 19:35mente siano applicate nel modo corretto?
  582. 19:37In fondo dice Cartesio "Per quel che ne
  583. 19:39sappiamo, potrebbe anche esistere un
  584. 19:42genio maligno", lo chiama così, ma
  585. 19:44intendo un Dio cattivo,
  586. 19:45che si diverte a
  587. 19:48plagiarci la mente, che si diverte a
  588. 19:50farci sembrare corretti certi processi
  589. 19:52che invece non sono corretti, che ci
  590. 19:54diverte a farci credere che due più due
  591. 19:55faccia quattro quando magari fa cinque.
  592. 19:58È possibile questo? Certo, uno può dire
  593. 20:00"Ma io non ci credo, non posso credere
  594. 20:02che esista un Dio cattivo che ci
  595. 20:03inganna".
  596. 20:05Però teoricamente non è impossibile, no?
  597. 20:07Chiaro che noi diciamo è molto
  598. 20:09improbabile, mh? Però non è
  599. 20:10completamente impossibile. Allora,
  600. 20:13posso fidarmi al 100% della matematica?
  601. 20:15No, dice Cartesio. Posso fidarmi forse
  602. 20:18al 99%, al 999 per 1000, ma non posso
  603. 20:22fidarmi al 100%. Quindi,
  604. 20:24neppure la matematica è certa, neppure
  605. 20:27della matematica posso fidarmi in
  606. 20:28assoluto.
  607. 20:29E dunque devo scartare le conoscenze
  608. 20:31sensibili, devo scartare le conoscenze
  609. 20:34razionali come la matematica, la logica,
  610. 20:36eccetera. E allora, di cosa posso
  611. 20:38fidarmi? Io sto cercando, abbiamo detto
  612. 20:39all'inizio, una verità solidissima su
  613. 20:42cui poggiare il mio metodo e finora non
  614. 20:43ho trovato niente, perché ho scartato
  615. 20:45ciò che mi dicono i sensi, ho scartato
  616. 20:47ciò che mi dice la ragione. Sono
  617. 20:49arrivato a quello che Cartesio chiama il
  618. 20:50dubbio iperbolico. Ho messo in dubbio
  619. 20:52tutto e sembra non essere rimasto nulla.
  620. 20:55Non c'è niente di cui posso fidarmi, non
  621. 20:57c'è nessuna verità così solida da
  622. 20:59poterci costruire sopra il mio metodo?
  623. 21:02Cartesio a questo punto dice "No,
  624. 21:03attenzione, una verità solida c'è".
  625. 21:06Ci ha fatti un po' tremare, fatti un po'
  626. 21:08impallidire, ma alla fine dice "No, una
  627. 21:10verità c'è".
  628. 21:11Ed è quella che lui riassume, in realtà
  629. 21:12non è la frase sua, però più o meno ci
  630. 21:14siamo, è famosa così, la frase è cogito
  631. 21:17ergo sum. Cosa vuol dire la frase
  632. 21:19latina? Significa penso, dunque sono,
  633. 21:23meglio ancora potremmo tradurla così,
  634. 21:24dubito, dunque esisto.
  635. 21:27Cosa significa?
  636. 21:28È vero che io posso dubitare di ciò che
  637. 21:30è vero?
  638. 21:31Posso mettere in dubbio ciò che è vero?
  639. 21:32Sì. Posso dubitare di ciò che penso?
  640. 21:34Posso mettere in dubbio la matematica,
  641. 21:35la logica, eccetera? Sì.
  642. 21:37Ma solo per il fatto che io posso
  643. 21:39mettere in dubbio queste cose significa
  644. 21:41che io esisto,
  645. 21:43che io sono qualcosa, che io sono un
  646. 21:45qualcosa che pensa. Il fatto che io sia
  647. 21:47capace di mettere in dubbio vuol dire
  648. 21:48che io, come soggetto, sono qualcosa.
  649. 21:51E quindi che io esisto. Penso, metto in
  650. 21:54dubbio, dunque esisto, sono. Cogito ergo
  651. 21:56sum. Ecco qui la verità solidissima che
  652. 21:59stavo cercando. C'è, esiste. Questa è la
  653. 22:01verità solidissima, la cosa veramente
  654. 22:03indubitabile è che io esisto.
  655. 22:05Attenzione, non io come mi vedo allo
  656. 22:08specchio. Quando mi guardo allo
  657. 22:09specchio, adesso mi guardo nel nel nello
  658. 22:12schermo della videocamera, io mi vedo
  659. 22:14tramite gli occhi, quello non sono mica
  660. 22:15sicuro che sia certo. Non sono mica
  661. 22:17sicuro di avere una mano, di avere due
  662. 22:19occhi, di avere i capelli di questo
  663. 22:20colore, la pelle di questo colore,
  664. 22:22quello potrebbe essere un inganno.
  665. 22:24Ma so di esistere. Io sono un qualcosa,
  666. 22:26non so ancora cosa, ma un qualcosa lo
  667. 22:28sono, meglio ancora, un qualcosa che
  668. 22:30pensa. In latino Cartesio lo dice così,
  669. 22:33io sono una res cogitans. Res cogitans
  670. 22:36vuol dire sostanza pensante, un qualcosa
  671. 22:39che pensa. Ora, attenzione, questi
  672. 22:42discorsi di Cartesio che lui pubblicò,
  673. 22:44scrisse, sollevarono subito molte
  674. 22:46polemiche, molte e molti entusiasmi e
  675. 22:49molte critiche.
  676. 22:50Sconvolsero, diciamo, il clima
  677. 22:52filosofico del Seicento. Non a caso già
  678. 22:54con lui in vita alcuni filosofi
  679. 22:56provarono, alcuni molti lo applaudirono,
  680. 22:58ma alcuni provarono anche a criticarlo,
  681. 23:00a sollevare dei dubbi riguardo a questo
  682. 23:02ragionamento che è diventato uno dei
  683. 23:04ragionamenti più famosi della storia
  684. 23:05della filosofia. Noi vediamo tre di
  685. 23:07questi dubbi, tre di queste critiche e
  686. 23:09vediamo anche come Cartesio provò a
  687. 23:10rispondere, perché, ripeto, furono
  688. 23:12formulate queste critiche già con
  689. 23:14Cartesio in vita e lui fece in tempo
  690. 23:15poi, negli anni successivi, a dare una
  691. 23:17sua risposta. La prima critica risale a
  692. 23:20un certo Antoine Arnauld, che era un
  693. 23:23filosofo coevo di quei tempi, un tra
  694. 23:26l'altro un teologo, insomma, che
  695. 23:28criticò il ragionamento di Cartesio in
  696. 23:29questo senso, disse "Attenzione, qui
  697. 23:31siamo davanti a un circolo vizioso". In
  698. 23:33che senso?
  699. 23:34Quando io dico penso dunque sono e dico
  700. 23:37questo
  701. 23:39"La mia esistenza sta alla base delle
  702. 23:41regole del metodo e quindi anche della
  703. 23:43regola dell'evidenza", in realtà
  704. 23:46faccio l'errore di cadere in un circolo
  705. 23:48vizioso. Vi spiego meglio.
  706. 23:50Cartesio ha detto "Ho le regole del
  707. 23:51metodo, evidenza, analisi, sintesi e
  708. 23:53numerazione e revisione", le abbiamo già
  709. 23:55dette, "e devo trovarci alla base,
  710. 23:57sotto, qualcosa che regga tutto, come
  711. 23:59nel nella costruzione dell'edificio. Ho
  712. 24:01i muri, ma prima devo costruire le
  713. 24:03fondamenta". Bene.
  714. 24:04Ma perché questa verità che sta alla
  715. 24:05base regga i muri, questa verità a sua
  716. 24:08volta deve essere indipendente, non deve
  717. 24:10a sua volta fondarsi su qualcos'altro,
  718. 24:12altrimenti
  719. 24:14non si capisce bene qual è il
  720. 24:15fondamento.
  721. 24:16Allora dice Arnauld "Attenzione, quando
  722. 24:17dico penso dunque sono è come se dicessi
  723. 24:21penso, dunque è evidente che sono".
  724. 24:24Cioè Arnauld ci sta dicendo "Attenzione,
  725. 24:25caro Cartesio, tu dici di esistere, ma
  726. 24:27lo dici applicando la regola
  727. 24:30dell'evidenza. Di fatto, senza dirlo
  728. 24:32esplicitamente, dandolo per sottinteso,
  729. 24:35per implicito, ma facendolo, tu stai
  730. 24:37applicando la regola dell'evidenza e
  731. 24:38così incappi in un circolo vizioso,
  732. 24:40perché tu dici "Voglio dimostrare che le
  733. 24:42regole del metodo, tra cui la regola
  734. 24:44dell'evidenza, sono fondate, quindi
  735. 24:46devono poggiare su qualcosa". Ma questo
  736. 24:48qualcosa a sua volta lo fai poggiare
  737. 24:50sulla regola del metodo, che a sua volta
  738. 24:52deve poggiare su qualcosa, cioè sul
  739. 24:55cogito, che a sua volta deve poggiare
  740. 24:56però sulla regola del dell'evidenza e
  741. 24:59quindi la regola dell'evidenza a sua
  742. 25:00volta appoggia sul cogito e via così.
  743. 25:03È un
  744. 25:04ehm un percorso all'indietro
  745. 25:06all'infinito, un regresso all'infinito
  746. 25:08da cui non se ne esce.
  747. 25:09Se l'evidenza appoggia sul cogito, ma se
  748. 25:12anche il cogito appoggia sull'evidenza,
  749. 25:13non è più finita, è un circolo vizioso.
  750. 25:15Quindi dice Arnauld "Caro Cartesio, tu
  751. 25:17hai sbagliato, questo ragionamento ha
  752. 25:20una pecca, una falla". Cartesio provò a
  753. 25:22rispondere dicendo che in realtà,
  754. 25:25quando io dico penso dunque sono, non
  755. 25:26sto applicando la regola dell'evidenza,
  756. 25:28secondo lui. Quello che io faccio è
  757. 25:32capire di esistere per una sorta di
  758. 25:34autoevidenza esistenziale che il
  759. 25:36soggetto ha di sé, cioè non è la regola
  760. 25:39dell'evidenza che io applico, è qualcosa
  761. 25:41di più immediato, qualcosa di più
  762. 25:43intuitivo, che viene prima, non ci devo
  763. 25:45neanche pensare, capisco immediatamente
  764. 25:47di esistere. Quindi non sto applicando
  765. 25:49la regola dell'evidenza, quindi non è
  766. 25:50vero che il
  767. 25:53che il cogito è fondato sull'evidenza.
  768. 25:56Prima critica e la risposta di Cartesio.
  769. 25:58Seconda critica è quella che risale a
  770. 26:00Gassendi o Gassendì, se volete dirla
  771. 26:02alla francese, che è quella del
  772. 26:04sillogismo abbreviato. Gassendi dice
  773. 26:05questo
  774. 26:07"Guarda, bello il ragionamento di
  775. 26:08Cartesio, ma se stiamo bene attenti, in
  776. 26:09realtà quel ragionamento penso dunque
  777. 26:11sono lo si può scrivere anche come se
  778. 26:13fosse un sillogismo. Lo si può scrivere
  779. 26:15infatti così, è come se fosse un
  780. 26:16sillogismo sintetico, abbreviato, ma
  781. 26:18esplicitiamolo bene. Prima premessa,
  782. 26:21tutte le cose che pensano esistono.
  783. 26:23Seconda premessa, io penso. Conclusione,
  784. 26:26io esisto. Se è vero che tutte le cose
  785. 26:28che pensano esistano e se è vero che io
  786. 26:30penso, allora io esisto". Sillogismo.
  787. 26:33Dici "Beh, vabbè, e allora dove sta il
  788. 26:35problema?". Beh, il problema c'è,
  789. 26:37perché il sillogismo è un ragionamento e
  790. 26:38abbiamo detto prima che dei ragionamenti
  791. 26:40non ci possiamo fidare troppo, perché i
  792. 26:43ragionamenti potrebbero essere falsati
  793. 26:44dal genio maligno, potrebbe esistere un
  794. 26:46Dio cattivo che ci fa credere che da due
  795. 26:48premesse discenda una certa conclusione
  796. 26:51quando non è così.
  797. 26:52Allora dice Gassendi "Bello il
  798. 26:54ragionamento, ma potrebbe esistere un
  799. 26:56genio maligno che ci fa credere di
  800. 26:57esistere quando in realtà non
  801. 26:59esistiamo".
  802. 27:00Anche in questo caso Cartesio provò a
  803. 27:02rispondere alla critica di Gassendi
  804. 27:03dicendo che il cogito non è un
  805. 27:05ragionamento, ma è un'intuizione
  806. 27:07immediata, non devo fare i passaggi come
  807. 27:10nel sillogismo. Se dovessi fare i
  808. 27:12passaggi, allora sì, potrebbe essere un
  809. 27:13inganno, ma visto che non devo fare i
  810. 27:15passaggi perché è immediata la
  811. 27:17consapevolezza della nostra esistenza,
  812. 27:19allora non c'è rischio di essere
  813. 27:21ingannati dal genio maligno. Terza
  814. 27:23critica è quella di un filosofo inglese
  815. 27:25che si chiama Thomas Hobbes, che abbiamo
  816. 27:26anche trattato, in descrizione vi metto
  817. 27:27la playlist su di lui.
  818. 27:29Hobbes dice "Bella la
  819. 27:31bello il ragionamento di Cartesio, sono
  820. 27:33anche d'accordo, penso dunque esisto è
  821. 27:35vero, però quello su cui non sono
  822. 27:37d'accordo", dice Hobbes, "è
  823. 27:39il fatto che questo qualcosa che pensa
  824. 27:42sia una res cogitans". Prima vi ho detto
  825. 27:43che per Cartesio pensare è un qualcosa
  826. 27:46che pensa, adesso lo vedremo meglio. Per
  827. 27:48Cartesio questo qualcosa che pensa è un
  828. 27:50qualcosa di immateriale,
  829. 27:52cioè è una sostanza pensante, cioè una
  830. 27:54sostanza priva di materia.
  831. 27:56È qualcosa di simile all'anima.
  832. 27:59Hobbes non è d'accordo, secondo lui
  833. 28:01invece questo qualcosa che pensa
  834. 28:02potrebbe benissimo essere una parte
  835. 28:04materiale di noi, il cervello o qualcosa
  836. 28:06del genere. Perché deve essere per forza
  837. 28:08un'anima, dice Hobbes, e per far capire
  838. 28:10il suo punto di vista fa un celebre
  839. 28:11esempio, dice
  840. 28:13"Affermare che io penso significa che io
  841. 28:16sono qualcosa di immateriale, una
  842. 28:19sostanza pensante materiale è simile a
  843. 28:21dire io passeggio, quindi io sono una
  844. 28:23passeggiata".
  845. 28:25Cioè dire io sono io sono qualcosa che
  846. 28:27pensa, quindi sono simile al pensiero e
  847. 28:29quindi immateriale è come dire io
  848. 28:31passeggio, quindi io sono simile alla
  849. 28:33passeggiata.
  850. 28:34È una critica un po' sarcastica di
  851. 28:36Hobbes.
  852. 28:37Cartesio risponde, risponde in due modi,
  853. 28:39dice primo modo
  854. 28:40intanto passeggiare non è una cosa
  855. 28:42essenziale all'uomo, mentre pensare lo
  856. 28:44è, quindi l'esempio di Hobbes non
  857. 28:46funziona, ma poi soprattutto
  858. 28:48quando io penso, mh?
  859. 28:50Io
  860. 28:51faccio un atto, il pensiero è un atto, è
  861. 28:53un'azione.
  862. 28:54Ed è un'azione che però deve essere
  863. 28:56simile al soggetto che la compie.
  864. 28:58Pensiamo alla passeggiata, la
  865. 28:59passeggiata che tipo di azione è? È
  866. 29:00un'azione fisica, no? Cioè è un corpo
  867. 29:03che si muove. Quindi a compiere
  868. 29:05quell'azione fisica deve essere a sua
  869. 29:06volta qualcosa di fisico, cioè un corpo.
  870. 29:09Ma l'atto del pensare non è un'azione
  871. 29:11fisica, è un'azione
  872. 29:13immateriale.
  873. 29:14Dunque dice Cartesio "Il soggetto che
  874. 29:16compie quell'atto, il soggetto che fa
  875. 29:18quell'azione, dev'essere a sua volta
  876. 29:21simile all'azione stessa. Se l'azione
  877. 29:23del pensare è immateriale, anche il
  878. 29:25soggetto che la fa dev'essere a sua
  879. 29:26volta immateriale. Non è possibile che
  880. 29:28una che un soggetto materiale faccia
  881. 29:30qualcosa di immateriale o con soggetto
  882. 29:32immateriale faccia qualcosa di
  883. 29:34materiale. Se l'azione è immateriale,
  884. 29:36anche il soggetto che la compie
  885. 29:37dev'essere immateriale". E con questo
  886. 29:40Cartesio ritiene di aver dimostrato che
  887. 29:41la res cogitans deve essere immateriale.
  888. 29:44Allora, attenzione però, perché finora
  889. 29:46abbiamo dimostrato di esistere in quanto
  890. 29:47res cogitans, in quanto quest'anima
  891. 29:49materiale, ma non abbiamo ancora
  892. 29:50dimostrato nient'altro. Cioè per quel
  893. 29:52che ne sappiamo
  894. 29:53io adesso so di esistere io, ma non so
  895. 29:55nemmeno se ho la faccia che mi vedo, non
  896. 29:57so nemmeno se ho le mani che mi vedo,
  897. 29:58non so nemmeno se esistete voi, per
  898. 29:59dire, perché a dirmi che voi esistete
  899. 30:01sono i sensi e dei sensi per il momento
  900. 30:03non mi posso troppo fidare.
  901. 30:05Allora non è finito il lavoro di
  902. 30:06Cartesio, bisogna andare avanti con
  903. 30:07ragionamento.
  904. 30:08E ragioniamo sull'unica cosa di cui
  905. 30:10siamo certi, la res cogitans. Questa res
  906. 30:12cogitans, cioè la sostanza pensante
  907. 30:15è, abbiamo detto, inestesa, cioè è
  908. 30:17immateriale.
  909. 30:19Abbiamo detto che è, abbiamo detto, lo
  910. 30:20capiamo adesso, che è libera, perché
  911. 30:22ovviamente io con il mio pensiero posso
  912. 30:24pensare a quello che mi pare.
  913. 30:25Non sono obbligato a pensare a X, a Y, a
  914. 30:27Z, posso fare quello che voglio
  915. 30:29col pensiero ed è consapevole, cioè io
  916. 30:32sono consapevole di esistere. Bene.
  917. 30:34Ma a sto punto vediamo un po' come
  918. 30:36lavora questa res cogitans, visto che è
  919. 30:38capace di pensare, abbiamo appena detto
  920. 30:40con la risposta "Homo sum", vediamo di
  921. 30:42capire a cosa pensa quest'anima, questa
  922. 30:44res cogitans.
  923. 30:45La res cogitans pensa, dice Cartesio,
  924. 30:48ovviamente ha delle idee.
  925. 30:49Ma cerchiamo di capire quali sono i tipi
  926. 30:51di idee. Ci sono tre tipi di idee,
  927. 30:52secondo Cartesio, che lui chiama idee
  928. 30:54avventizie, idee fattizie e idee innate.
  929. 30:58Cosa vogliono dire questi nomi? Idee
  930. 30:59avventizie sono quelle idee che nascono
  931. 31:02da fuori. Io posso avere delle idee che
  932. 31:04mi sono nate da fuori dell'anima.
  933. 31:07Esempio concreto che vediamo noi, io ho
  934. 31:09l'idea della videocamera perché una
  935. 31:11volta mi hanno fatto vedere una
  936. 31:12videocamera e mi hanno detto "Guarda,
  937. 31:13questa è una videocamera". Bene, mi sono
  938. 31:15creato l'idea della partendo però da
  939. 31:17qualcosa che mi hanno mostrato, da
  940. 31:19qualcosa che era presente al di fuori di
  941. 31:20me. Idea avventizia, tipica idea
  942. 31:23avventizia. Idee fattizie sono invece le
  943. 31:25idee che mi creo da solo.
  944. 31:27Esempio, io posso immaginarmi, con la
  945. 31:29fantasia, una cosa che non esiste. Posso
  946. 31:32creare un animale mitologico, posso
  947. 31:35inventarmi un personaggio di un romanzo.
  948. 31:37Bene, posso farlo con la fantasia,
  949. 31:38quella è un'idea fattizia, me lo creo
  950. 31:40io.
  951. 31:42Terzo tipo di idee è l'idea innata, cioè
  952. 31:44potrebbero esserci delle idee che sono
  953. 31:46presenti dentro di me da quando sono
  954. 31:47nato, che non mi sono creato e che non
  955. 31:49ho preso da fuori, ma erano presenti
  956. 31:50dentro di me dalla nascita. Pensate a
  957. 31:52quello che diceva Platone, per Platone
  958. 31:53tutte le idee erano innate, ok? Quindi
  959. 31:56le idee, in generale, dice Cartesio,
  960. 31:57sono di questi tre tipi, o sono
  961. 31:59avventizie, o sono fattizie, o sono
  962. 32:00innate.
  963. 32:01Ora, cerchiamo di ragionare su queste
  964. 32:03tre tipologie e soprattutto poniamoci
  965. 32:05una domanda
  966. 32:06che è quella fondamentale. Noi abbiamo
  967. 32:08tutti l'idea di Dio, no?
  968. 32:10Sia chi crede, sia chi non crede
  969. 32:12all'idea di Dio. Ma questa idea di Dio,
  970. 32:14che tipo di idea è? È un'idea
  971. 32:16avventizia, cioè ci è arrivata da fuori,
  972. 32:18qualcuno ce l'ha insegnata?
  973. 32:19Oppure è un'idea fattizia, cioè ce la
  974. 32:21siamo inventata noi con la fantasia?
  975. 32:23Oppure è un'idea innata, cioè presente
  976. 32:25dentro di noi dalla nascita?
  977. 32:27Cerchiamo di rispondere a questo dubbio.
  978. 32:29Possiamo farlo? Certo, perché siamo
  979. 32:30sicuri di pensare, siamo sicuri di
  980. 32:32essere un qualcosa che pensi, siamo
  981. 32:34sicuri di avere l'idea di Dio, quindi
  982. 32:35ragioniamoci sopra.
  983. 32:37Cartesio dice "Beh, vediamo".
  984. 32:39L'idea di Dio, che idea è? È l'idea di
  985. 32:41un essere infinito, onnipotente,
  986. 32:44perfetto, ok?
  987. 32:46Ora, siamo È possibile che questa idea
  988. 32:48di infinito ce la siamo creata noi o
  989. 32:51l'abbiamo presa da fuori? Beh, vediamo,
  990. 32:53l'abbiamo presa da fuori? In fondo no, è
  991. 32:55impossibile. Tutte le cose che vedo, a
  992. 32:58parte che non mi posso fidare troppo dei
  993. 32:59sensi, ma tutte le cose che vedo sono
  994. 33:00finite, no? Io vedo una stanza che ha
  995. 33:03una certa misura, vedo un orizzonte che
  996. 33:05ha una certa misura, vedo una vita, un
  997. 33:07tempo che ha una certa misura.
  998. 33:09Non vedo l'infinito.
  999. 33:11Quindi l'idea dell'infinito non posso
  1000. 33:12essermela tirata, presa da fuori, non
  1001. 33:14può essere un'idea avventizia, perché
  1002. 33:16fuori non non c'è l'infinito.
  1003. 33:18Allora forse potrei essermela creata
  1004. 33:20l'idea dell'infinito, ma in realtà, dice
  1005. 33:22Cartesio, non è possibile che noi
  1006. 33:24abbiamo creato l'idea dell'infinito
  1007. 33:25perché
  1008. 33:26ogni idea che può essere creata dalla
  1009. 33:28nostra mente, dalla nostra psiche, dalla
  1010. 33:31nostra res cogitans, non può essere
  1011. 33:33migliore del suo creatore.
  1012. 33:35Cioè non ci può essere l'idea più
  1013. 33:36perfezione di quanta ce ne sia nel nel
  1014. 33:39soggetto che la crea.
  1015. 33:41Dunque la nostra res cogitans che è
  1016. 33:44finita non può aver creato l'idea
  1017. 33:46dell'infinito che va oltre se stessa e
  1018. 33:48di più di se stessa, non è possibile.
  1019. 33:50Una cosa finita può creare idee finite,
  1020. 33:52non può creare creare idee infinite,
  1021. 33:54sarebbe superare se stessa.
  1022. 33:56Allora l'idea di Dio non può essere
  1023. 33:58neppure un'idea fattizia, non possiamo
  1024. 34:00essercela creata noi.
  1025. 34:01Dunque, se non è avventizia, non è
  1026. 34:02fattizia, rimane solo l'ultima
  1027. 34:04possibilità, l'idea di Dio deve essere
  1028. 34:06necessariamente un'idea innata, cioè
  1029. 34:08deve essere dentro di noi dalla nascita.
  1030. 34:10L'idea dell'infinito non possiamo
  1031. 34:11essercela creata noi, deve essere
  1032. 34:13presente dentro di noi già da quando
  1033. 34:14siamo nati. Dunque
  1034. 34:16l'idea di Dio ce l'ha messa dentro
  1035. 34:18qualcuno o qualcosa di infinito, perché,
  1036. 34:20vi ho detto, il creatore dell'idea
  1037. 34:21dell'infinito deve essere a sua volta
  1038. 34:23infinito.
  1039. 34:24E allora cosa significa tutto questo?
  1040. 34:26Che se noi abbiamo l'idea di Dio è
  1041. 34:28perché c'è stata messa dentro dalla
  1042. 34:29nascita da Dio stesso.
  1043. 34:31E questa è la prova che Dio esiste,
  1044. 34:33prima prova dell'esistenza di Dio. Se
  1045. 34:35noi abbiamo l'idea dell'infinito è
  1046. 34:36perché Dio stesso ce l'ha messa dentro,
  1047. 34:38come una sorta di marchio di fabbrica.
  1048. 34:40Quindi, dice Cartesio
  1049. 34:41ragionando, abbiamo capito che Dio
  1050. 34:43esiste.
  1051. 34:45Ma al al di là di questa prima prova,
  1052. 34:46Cartesio porta altre due prove per
  1053. 34:48dimostrare ulteriormente questa verità.
  1054. 34:49Seconda prova.
  1055. 34:51Se io mi fossi creato da solo
  1056. 34:53mi sarei ovviamente creato infinito,
  1057. 34:54visto che ho dentro di me l'idea
  1058. 34:55dell'infinito.
  1059. 34:57Ma visto che invece io sono finito,
  1060. 34:59significa che non mi sono fatto da solo,
  1061. 35:01significa che mi ha fatto qualcuno
  1062. 35:03che aveva l'idea dell'infinito, ma aveva
  1063. 35:05anche l'idea del finito e ha creato noi
  1064. 35:07uomini come finiti per un suo scopo.
  1065. 35:10Questo qualcuno non può che essere Dio,
  1066. 35:12quindi Dio esiste. Seconda prova.
  1067. 35:14Terza e ultima prova è la prova
  1068. 35:16ontologica di Sant'Anselmo, l'avevamo
  1069. 35:18vista, vi metto in descrizione un link,
  1070. 35:20ripresa e lievemente aggiustata da
  1071. 35:22Cartesio. Cosa dice Cartesio? Dice
  1072. 35:24"Anche chi non crede ha nella sua mente,
  1073. 35:27nella sua res cogitans, l'idea di Dio,
  1074. 35:30cioè l'idea di un essere perfetto,
  1075. 35:32l'idea di un essere dotato di tutte le
  1076. 35:34qualità".
  1077. 35:36Esistere è una qualità o una mancanza?
  1078. 35:38Ovviamente è una qualità, casomai non
  1079. 35:40esistere è una mancanza. Quindi se Dio è
  1080. 35:42l'ente che ha tutte le qualità deve
  1081. 35:45avere anche la qualità dell'esistenza e
  1082. 35:46quindi deve esistere, perciò Dio esiste.
  1083. 35:49Tre prove per dimostrare che Dio esiste,
  1084. 35:52tre prove, tutte, faccio notare questo,
  1085. 35:54razionali, tutte prove a priori, come si
  1086. 35:57dice in filosofia. Perché? Perché
  1087. 35:58Cartesio è un razionalista, perché
  1088. 36:00Cartesio non si basa sui sensi, si basa
  1089. 36:02solo sulla ragione, però usando la
  1090. 36:04ragione abbiamo dimostrato che Dio
  1091. 36:05esiste. E attenzione, che Dio esiste,
  1092. 36:07abbiamo dimostrato che esiste un Dio che
  1093. 36:09è infinito, che è perfetto.
  1094. 36:11Ora, un Dio perfetto e infinito non può
  1095. 36:14essere cattivo, ovviamente, deve essere
  1096. 36:16buono, altrimenti che perfezione è?
  1097. 36:18Se è buono, significa che quell'ipotesi
  1098. 36:21del genio maligno di cui abbiamo parlato
  1099. 36:22prima, potrebbe forse esistere un Dio
  1100. 36:24cattivo, la dobbiamo scartare adesso,
  1101. 36:26adesso siamo sicuri che ci sbagliavamo,
  1102. 36:29adesso siamo sicuri che Dio esiste ed è
  1103. 36:30buono.
  1104. 36:31Ma se Dio esiste ed è buono, allora la
  1105. 36:33matematica è affidabile. Prima abbiamo
  1106. 36:35detto "Non possiamo fidarci che 2 + 2
  1107. 36:37faccia 4 perché forse potrebbe esistere
  1108. 36:39un Dio cattivo". Ora abbiamo dimostrato
  1109. 36:41con la ragione che Dio è buono
  1110. 36:43e quindi non ci inganna un Dio buono, 2
  1111. 36:46+ 2 fa 4, possiamo esserne certi al 100%
  1112. 36:48adesso. Se prima eravamo certi solo al
  1113. 36:5099%, adesso, dopo questi ragionamenti,
  1114. 36:52siamo certi al 100%. Dio esiste ed è
  1115. 36:55buono, quindi 2 + 2 fa 4, quindi i
  1116. 36:58ragionamenti funzionano, quindi la
  1117. 37:00logica è affidabile e addirittura anche
  1118. 37:02i sensi sono affidabili, perché se Dio
  1119. 37:04ci ha dato gli occhi ce li ha dati per
  1120. 37:06vedere, se Dio ci ha dato le orecchie ce
  1121. 37:08le ha date per sentire, significa che
  1122. 37:10possiamo fidarci dei mezzi che abbiamo,
  1123. 37:12perché Dio non ci inganna, Dio è buono,
  1124. 37:14ci ha dato dei mezzi che sono
  1125. 37:15affidabili. Dio ci garantisce che quello
  1126. 37:18che vediamo, che quello che percepiamo,
  1127. 37:20che quello che pensiamo sia vero.
  1128. 37:22Possiamo fidarci di Dio, Dio è buono e
  1129. 37:25quindi abbiamo trovato finalmente quella
  1130. 37:27verità solidissima per fondare tutto il
  1131. 37:29metodo.
  1132. 37:30Ora possiamo essere sicuri di applicare
  1133. 37:31il metodo, perché Dio è il garante della
  1134. 37:33verità, è lui che ci garantisce che la
  1135. 37:35regola dell'evidenza funzioni, che ciò
  1136. 37:37che ci appare evidente sia davvero certo
  1137. 37:39e vero al 100%. Ora, attenzione, anche
  1138. 37:42questo discorso su Dio fu soggetto ad
  1139. 37:45alcune critiche all'epoca e poi anche a
  1140. 37:46posteriori nei decenni successivi. Quali
  1141. 37:49critiche? Cosa si può muovere
  1142. 37:51Quale cosa si possono muovere a Cartesio
  1143. 37:53in questo ambito? Beh, varie. In primo
  1144. 37:56luogo, lo vedremo meglio con Locke, che
  1145. 37:58faremo più avanti, in descrizione
  1146. 37:59casomai vi metto il link a questo punto.
  1147. 38:02Molti pensatori diranno "Ma non è mica
  1148. 38:03vero che l'idea di Dio deve provenire
  1149. 38:06per forza da Dio stesso, deve essere
  1150. 38:07un'idea innata". In fondo alcuni diranno
  1151. 38:10l'idea dell'infinito potrei essermela
  1152. 38:12anche creata io.
  1153. 38:13Come? In che modo? È vero che non vedo
  1154. 38:15cose infinite nel mondo, vedo solo cose
  1155. 38:17finite, ma la nostra mente potrebbe
  1156. 38:19lavorare anche per opposizione, cioè
  1157. 38:22vedo solo cose finite e
  1158. 38:24provando a ragionare sul contrario, dire
  1159. 38:26"Beh, cosa sarebbe il contrario di
  1160. 38:28questa cosa finita? Sarebbe una cosa
  1161. 38:30infinita". Allora in quel modo l'idea
  1162. 38:32dell'infinito potrebbe essere un'idea
  1163. 38:33fattizia che mi sono creato io partendo
  1164. 38:35da cose che ho visto.
  1165. 38:37E allora in quel caso non sarebbe
  1166. 38:38bisogno di dire che Dio esiste per
  1167. 38:40forza, che mi ha messo l'idea lui in
  1168. 38:41testa, eccetera. In fondo si potrebbe
  1169. 38:44spiegare l'idea dell'infinito anche
  1170. 38:45senza dover ricorrere a Dio. Quindi le
  1171. 38:47prove di Cartesio non sarebbero poi così
  1172. 38:49efficaci. Questa è la prima accusa.
  1173. 38:52Un secondo rilievo che si può muovere è
  1174. 38:54questo. Abbiamo detto "Dio esiste ed è
  1175. 38:56buono, quindi non ci può ingannare,
  1176. 38:57quindi la ragione è affidabile, quindi i
  1177. 38:59sensi sono affidabili". E allora perché
  1178. 39:01ogni tanto sbagliamo? Se è vero questo,
  1179. 39:03se è vero che Dio è il garante
  1180. 39:04dell'evidenza, che Dio è il garante
  1181. 39:06della verità perché io che ho una mente
  1182. 39:09che mi è stata da Dio e ho dei sensi che
  1183. 39:11mi sono stati dati da Dio, ogni tanto
  1184. 39:14saluto il mio amico e non è il mio amico
  1185. 39:16e faccio delle figuracce
  1186. 39:17che sono quello sfortunato a cui Dio ha
  1187. 39:19dato i sensi fatti male? Eh no, qua
  1188. 39:22Cartesio corregge un po' il tiro e dice
  1189. 39:24questo. Dice "È vero che i sensi sono
  1190. 39:26affidabili e che la ragione è
  1191. 39:27affidabile, però a volte noi cadiamo in
  1192. 39:29errore perché i nostri sensi e la nostra
  1193. 39:31ragione hanno comunque dei limiti, sono
  1194. 39:33affidabili entro certi limiti. Invece
  1195. 39:35noi a volte siamo portati a
  1196. 39:38spingerci al di là di questi limiti,
  1197. 39:39abbiamo voglia, una volontà infinita che
  1198. 39:42ci spinge a esprimerci anche quando il
  1199. 39:45nostro intelletto è limitato. Esempio,
  1200. 39:47vedo l'amico lontano, la la il mio
  1201. 39:49intelletto mi direbbe "Guarda che non
  1202. 39:50puoi essere sicuro, è troppo lontano".
  1203. 39:52La mia volontà dice "No, no, io voglio
  1204. 39:54salutarlo" e allora gli faccio un errore
  1205. 39:56di salutare prima del tempo e quindi
  1206. 39:58cado in errore. Allora, come si fa a
  1207. 39:59evitare l'errore, dice Cartesio, bisogna
  1208. 40:01attenersi rigidamente alle regole del
  1209. 40:03metodo. Cosa diceva la prima regola?
  1210. 40:05Accettare per vero solo ciò che è vero
  1211. 40:06per evidenza. Quando vedo l'amico
  1212. 40:08lontano, non è evidente che sia
  1213. 40:10veramente il mio amico. Devo aspettare.
  1214. 40:12Quando ce l'avrò vicino, allora lì sì
  1215. 40:14che sarà evidente, allora lì lo
  1216. 40:15saluterò. Ma da lontano non posso
  1217. 40:17fidarmi. Stessa cosa in altri ambiti.
  1218. 40:18Quindi l'errore si spiega, si spiega in
  1219. 40:20questo modo. Terza critica, diciamo, una
  1220. 40:23critica che risale di nuovo ad Arnould,
  1221. 40:25quello che abbiamo citato prima ed è
  1222. 40:26simile a una di prima, quella del
  1223. 40:27circolo vizioso.
  1224. 40:29Cioè cosa dice Arnould? Dice
  1225. 40:30"Attenzione, quello che tu dici
  1226. 40:32Dio ha l'idea dell'infinito, questa idea
  1227. 40:34dell'infinito non posso essermela
  1228. 40:36creata, quindi deve deve avermela messa
  1229. 40:37dentro Dio, non stai facendo altro che
  1230. 40:39applicare la regola dell'evidenza,
  1231. 40:41perché è come se dicessi, dice Arnould,
  1232. 40:43io ho l'idea dell'infinito, quindi è
  1233. 40:44evidente che questa regola me l'ha messa
  1234. 40:46dentro, cioè che questa idea
  1235. 40:47dell'infinito me l'ha messa dentro Dio.
  1236. 40:49È evidente, cioè stai usando la regola
  1237. 40:51dell'evidenza per dimostrare che Dio
  1238. 40:52esiste. Quando tu vorresti che Dio fosse
  1239. 40:55il garante della regola dell'evidenza.
  1240. 40:57Quindi Dio dovrebbe appoggiarsi
  1241. 40:58sull'evidenza, ma a sua volta l'evidenza
  1242. 41:00si poggia su Dio, ma a sua volta Dio si
  1243. 41:02poggia sull'evidenza e non è più finita.
  1244. 41:04Stessa critica di prima.
  1245. 41:06E in questo caso
  1246. 41:08non c'è risposta, diciamo, da parte di
  1247. 41:10Cartesio. Ultima critica, è una critica
  1248. 41:12che risale a Pascal. In descrizione vi
  1249. 41:14metto anche la playlist su Pascal.
  1250. 41:17Pascal dice "Vabbè, ammettiamo anche che
  1251. 41:19Cartesio abbia ragione, che il suo
  1252. 41:21ragionamento funzioni". Pascal non è del
  1253. 41:23per niente convinto, ma ammettiamo anche
  1254. 41:25che Dio esista per come lo dice Cartesio
  1255. 41:28"Che me ne faccio io di un Dio del
  1256. 41:29genere? Il Dio che viene dimostrato da
  1257. 41:31Cartesio è un Dio che serve solo a far
  1258. 41:33funzionare il sistema, a garantirci che
  1259. 41:35quello che vediamo è vero. Ma in fondo,
  1260. 41:37a parte questo, Dio potrebbe anche
  1261. 41:38disinteressarsi del mondo, per come ce
  1262. 41:40lo descrive Cartesio. Il Dio di Cartesio
  1263. 41:42è un puro ente di ragione. Dà via al
  1264. 41:45mondo, ci garantisce che quello che
  1265. 41:46vediamo è vero e poi non serve a niente,
  1266. 41:48non serve nient'altro. Pascal dice "No,
  1267. 41:50io ho bisogno di un Dio che mi risolva
  1268. 41:52la vita, che mi ami, che mi guidi, che
  1269. 41:55intervenga nel mondo, non un Dio che sta
  1270. 41:56là solo a garantirmi che la matematica
  1271. 41:59funzioni". Di un Dio del genere non so
  1272. 42:01che farmene, mi dice Pascal. E questa è
  1273. 42:02una critica che tornerà in campo
  1274. 42:04esistenzialista. Ora, attenzione, perché
  1275. 42:08abbiamo dimostrato che Dio esiste,
  1276. 42:09abbiamo detto che che Dio ci ha dato dei
  1277. 42:10sensi affidabili, una ragione
  1278. 42:11affidabile, allora cosa vuol dire
  1279. 42:12questo? Vuol dire che quello che vedo
  1280. 42:14esiste. Vuol dire che se guardo la mia
  1281. 42:16mano, adesso sono sicuro che questa mano
  1282. 42:17esista. Prima non ero sicuro, adesso
  1283. 42:19però sì.
  1284. 42:20La mano esiste, la mia faccia, come la
  1285. 42:22vedo nello schermo, esiste. Se vi
  1286. 42:24incontro per strada, so che voi
  1287. 42:25esistete, eccetera. So che 2 + 2 fa 4,
  1288. 42:27so un sacco di cose, ok? Ma quindi so
  1289. 42:30che non esiste solo la res cogitans, la
  1290. 42:32mia anima, ma che esiste anche il mio
  1291. 42:34corpo, che esiste anche la tazza che è
  1292. 42:36qua, che esiste anche la telecamera, che
  1293. 42:37esiste anche il microfono, che esistono
  1294. 42:38anche Topolino, Batman, eccetera.
  1295. 42:40Quindi esistono anche i corpi, no?
  1296. 42:43Quindi da un lato c'è la res cogitans
  1297. 42:45che abbiamo dimostrato prima, ma
  1298. 42:46dall'altra parte ci deve essere un'altra
  1299. 42:48sostanza materiale, perché la res
  1300. 42:49cogitans, abbiamo detto, è immateriale.
  1301. 42:52Invece esiste anche la materia. Questa
  1302. 42:53sostanza materiale viene chiamata da
  1303. 42:55Cartesio res extensa, sostanza, cosa
  1304. 42:58estesa, cioè che ha una sua
  1305. 43:01un suo volume, occupa uno spazio. Res
  1306. 43:03extensa. Chiaramente però le due res, le
  1307. 43:06due sostanze sono tra loro molto
  1308. 43:07diverse. La res cogitans, dicevamo
  1309. 43:09prima, è libera perché io posso pensare
  1310. 43:10a quello che mi pare, è inestesa perché
  1311. 43:13non ha corpo ed è soprattutto
  1312. 43:16consapevole. Io so
  1313. 43:18di essere una res cogitans.
  1314. 43:20I corpi, invece, sono diversi. I corpi
  1315. 43:22non sono liberi. Topolino non può
  1316. 43:24decidere cosa fare, non può decidere di
  1317. 43:26parlare, di stare in aria, di cadere, di
  1318. 43:28muoversi. Fa quello che gli dice la
  1319. 43:30fisica.
  1320. 43:31Boom, cade, no? Obbedisce alle leggi
  1321. 43:33della fisica e basta, quindi non è
  1322. 43:35libero, ma è meccanicamente determinato.
  1323. 43:37Non è inesteso, ma esteso e materiale
  1324. 43:40e poi non è consapevole. Topolino non sa
  1325. 43:42di essere Topolino. Io lo so, ma lui non
  1326. 43:44lo sa di esserlo. La mia mano non sa di
  1327. 43:46essere una mano, sono io che so che
  1328. 43:47questa è una mano, capite? Quindi due
  1329. 43:49sostanze molto diverse. Da un lato la
  1330. 43:51sostanza materiale che è meccanicamente
  1331. 43:53determinata, cioè è obbligata a obbedire
  1332. 43:54alla fisica, alla chimica, eccetera.
  1333. 43:57Dall'altra l'anima, la res cogitans, che
  1334. 43:59invece è libera e che è consapevole. Ora
  1335. 44:01parliamo velocemente anche di come
  1336. 44:03questa res extensa si muove nel mondo,
  1337. 44:05cioè della fisica cartesiana. Vedete,
  1338. 44:08Cartesio vive nell'epoca della
  1339. 44:10rivoluzione scientifica, è inserito
  1340. 44:11all'interno del dibattito scientifico
  1341. 44:13europeo, legge Galileo,
  1342. 44:16anticipa alcune cose di Newton che
  1343. 44:17arriverà dopo, insomma, è un fisico a
  1344. 44:20tutto piano, a tutto tondo. Però però la
  1345. 44:23sua fisica ha anche dei difetti
  1346. 44:24piuttosto gravi, pur intuendo alcune
  1347. 44:26cose corrette. Quali sono i difetti?
  1348. 44:28Intanto vi ho detto, lui, quando parla
  1349. 44:30di fisica, studia la res extensa, cioè
  1350. 44:32la materia ed è forse importantissimo
  1351. 44:34questo aspetto, perché lui è il primo a
  1352. 44:36studiare la materia in maniera pura,
  1353. 44:38senza più residui finalistici,
  1354. 44:39animistici. La materia è la materia,
  1355. 44:41l'anima è un'altra cosa. La separazione
  1356. 44:43tra res cogitans e res extensa è molto
  1357. 44:45importante per la fisica moderna, perché
  1358. 44:47lui, studiando solo la res extensa in
  1359. 44:49fisica, non fa altro che applicare quel
  1360. 44:51metodo che poi usiamo ancora noi oggi
  1361. 44:53dello studio della materia senza
  1362. 44:55guardare gli spiriti, alle anime,
  1363. 44:56eccetera.
  1364. 44:57Però però ci sono anche dei problemi. Ad
  1365. 44:59esempio, la sua fisica è sostanzialmente
  1366. 45:01una geometria con l'aggiunta del
  1367. 45:02movimento. Questo è un un problema di
  1368. 45:04impostazione netto. Questo amore per la
  1369. 45:06geometria che abbiamo visto replicato
  1370. 45:07anche nelle regole del metodo si ritrova
  1371. 45:09anche nella fisica. Nel senso che lui
  1372. 45:11studia la fisica senza dare nessun
  1373. 45:14contributo di tipo sperimentale. Non è
  1374. 45:16come Galileo o come sarà Newton che
  1375. 45:18vanno a fare gli esperimenti in
  1376. 45:19laboratorio, proprio no.
  1377. 45:21Cartesio è convinto di poter fare una
  1378. 45:23fisica a tavolino,
  1379. 45:24deduttivistica, cioè solo con
  1380. 45:25ragionamento, forte del fatto che la
  1381. 45:28ragione è affidabile, forte del fatto
  1382. 45:29che Dio ci ha dato una ragione
  1383. 45:30affidabile, quindi basta quella per
  1384. 45:32capire cos'è la verità del mondo. E
  1385. 45:34questo lo porta però a prendere anche
  1386. 45:35dei grossi granchi a volte. Per questo
  1387. 45:38lui applica un metodo, direi, geometrico
  1388. 45:39anche alla fisica. Nel senso che studia
  1389. 45:41la fisica come se fosse un teorema di
  1390. 45:43geometria,
  1391. 45:44cosa che però ogni tanto presenta dei
  1392. 45:46limiti. Ad esempio, lui dice "Esistono
  1393. 45:48due questioni fondamentali nella fisica
  1394. 45:51che sono l'estensione e il moto. Tutto è
  1395. 45:53estensione e moto, cioè materia in
  1396. 45:56movimento". Come vi dicevo, corpi in
  1397. 45:58movimento, figure geometriche, potremmo
  1398. 45:59anche dire, solide in questo caso, in
  1399. 46:02movimento. E in effetti, perché parla
  1400. 46:04solo e soprattutto di estensione e
  1401. 46:06movimento? Perché sono le due cose che,
  1402. 46:07secondo lui, Dio ha creato all'origine
  1403. 46:09del mondo. Quando Dio ha creato il
  1404. 46:10mondo, ha dato una certa materia al
  1405. 46:13mondo, una certa quantità di materia e
  1406. 46:15una certa quantità di moto al mondo. Da
  1407. 46:18quel momento in poi il mondo ha si è
  1408. 46:20sviluppato, è cambiato, eccetera,
  1409. 46:22semplicemente tramite movimenti e
  1410. 46:25passaggi di materia. Cioè, secondo lui,
  1411. 46:27tutto ciò che avviene nel mondo può
  1412. 46:29essere spiegato tramite corpi che si
  1413. 46:30muovono,
  1414. 46:31che si scontrano, una complessa teoria
  1415. 46:34degli urti e che, scontrandosi, passano
  1416. 46:37a volte della materia l'uno all'altro,
  1417. 46:38ok? Quindi, ad esempio, la nostra vita
  1418. 46:40cos'è? Materia che si va a sommare,
  1419. 46:43cose che si muovono dentro di noi, nel
  1420. 46:45nostro corpo e noi stessi che ci
  1421. 46:47muoviamo e a un certo punto la nostra
  1422. 46:49energia cinetica, potremmo anche
  1423. 46:51chiamarla così, che noi trasmettiamo
  1424. 46:52alle altre cose o che acquisiamo dalle
  1425. 46:54altre cose
  1426. 46:56e il nostra la nostra materia che
  1427. 46:57acquisiamo dalle altre cose e che
  1428. 46:58passiamo ad altre cose.
  1429. 47:00La somma totale della materia presente
  1430. 47:03nell'universo è costante. La somma
  1431. 47:05totale dell'energia cinetica, della
  1432. 47:07quantità di moto presente nell'universo
  1433. 47:09è costante. Semplicemente Dio le ha
  1434. 47:11create all'origine e da quel momento in
  1435. 47:13poi si passano da corpo a corpo, ma
  1436. 47:15rimangono una costante.
  1437. 47:18Quindi
  1438. 47:19c'è un senso
  1439. 47:21a vero quello che diceva Pascal. Il Dio
  1440. 47:23di Cartesio non serve a niente, cioè
  1441. 47:24serve a creare il mondo, a dare, dice
  1442. 47:26Pascal, il colpetto iniziale al mondo,
  1443. 47:28poi il mondo va avanti per conto suo.
  1444. 47:30Non c'è più bisogno di Dio, perché
  1445. 47:31appunto la fisica cartesiana funziona
  1446. 47:34benissimo senza bisogno di nessun
  1447. 47:36intervento divino.
  1448. 47:37In particolare, applicando questi
  1449. 47:39principi che vi ho già detto, la fisica
  1450. 47:40cartesiana si basa su quattro principi
  1451. 47:42fondamentali che sono, primo,
  1452. 47:44la res extensa è infinita.
  1453. 47:46Perché? Perché pensate al piano
  1454. 47:48geometrico. Il piano geometrico
  1455. 47:49cartesiano è infinito, non ha limiti,
  1456. 47:51no? Se fate gli assi,
  1457. 47:52fate una freccia che va verso l'alto,
  1458. 47:54una freccia che va verso destra e
  1459. 47:55sinistra, perché non hanno fine.
  1460. 47:58Gli assi cartesiani vanno all'infinito,
  1461. 47:59perché il piano geometrico è infinito,
  1462. 48:01dato che si deve estendere la retta,
  1463. 48:03deve essere infinito. Ma così, visto che
  1464. 48:06il piano fisico corrisponde al piano
  1465. 48:08geometrico, anche il piano fisico deve
  1466. 48:09essere infinito.
  1467. 48:11Quindi anche la res extensa è infinita.
  1468. 48:13Perché? Secondo elemento importante, non
  1469. 48:16esiste il vuoto. Come nel piano
  1470. 48:18geometrico ogni punto ha una sua
  1471. 48:20coordinata, in ogni punto può esserci
  1472. 48:22qualcosa, così nel piano fisico non
  1473. 48:24esiste il vuoto. Qui Cartesio rifiuta
  1474. 48:26l'impostazione di Democritea, pur
  1475. 48:27ispirandosi molto a Democrito, non
  1476. 48:29accetta l'idea che esista il vuoto.
  1477. 48:31Quello che a noi pare vuoto, questo, in
  1478. 48:33realtà è pieno di corpuscoli piccoli ma
  1479. 48:36materiali e invisibili. Cioè, qui, dice
  1480. 48:38Cartesio, c'è qualcosa, non c'è il
  1481. 48:40vuoto. Mh? Quindi esistono piccoli corpi
  1482. 48:43invisibili a occhio nudo, ma esistono.
  1483. 48:45Quindi, primo aspetto, vi ho detto, la
  1484. 48:46res extensa è infinita, perché è
  1485. 48:48infinito anche il piano. Seconda cosa,
  1486. 48:50non esiste il vuoto, la res extensa
  1487. 48:51occupa tutto lo spazio. Terza cosa, la
  1488. 48:54res extensa è infinitamente divisibile.
  1489. 48:56Anche qui Cartesio rifiuta
  1490. 48:57l'impostazione di Democrito, non
  1491. 48:59esistono gli atomi. Come nella retta
  1492. 49:02geometrica posso dividere la retta in
  1493. 49:04parti, in parti, i segmenti li posso
  1494. 49:05dividere, dividere, dividere, dividere,
  1495. 49:07dividere, posso andare avanti
  1496. 49:08all'infinito, così nella materia. Posso
  1497. 49:11dividere la materia all'infinito, non
  1498. 49:12incontro mai gli atomi. Quarto e ultimo
  1499. 49:15elemento, l'abbiamo già detto,
  1500. 49:16estensione e moto sono le uniche qualità
  1501. 49:19oggettive della materia. Perché la
  1502. 49:21materia ha delle qualità anche diverse.
  1503. 49:23Ad esempio, se guardo la tazza, se
  1504. 49:24guardo il microfono, ha un colore, se lo
  1505. 49:26lecco ha un sapore, non voglio leccarlo,
  1506. 49:29eccetera. Ha delle altre qualità, ma
  1507. 49:31quelle qualità, colore, sapore,
  1508. 49:32eccetera, sono qualità soggettive,
  1509. 49:34dipendono da me. L'aveva detto anche
  1510. 49:36Democrito questo, se vi ricordate. Metto
  1511. 49:38in descrizione un link.
  1512. 49:39Se invece guardo all'estensione del
  1513. 49:41moto, cioè quanto è alto, quanto pesa,
  1514. 49:43se sta fermo o in movimento, quelle sono
  1515. 49:45qualità oggettive, ok? Quindi estensione
  1516. 49:47e moto sono oggettive, non dipendono dal
  1517. 49:49soggetto, le altre qualità sono invece
  1518. 49:51soggettive.
  1519. 49:53Tutto si muove perché ha una certa
  1520. 49:54quantità di moto e questa quantità di
  1521. 49:56moto, vi ho detto, passa ad un corpo
  1522. 49:57all'altro tramite gli urti. Perché
  1523. 49:59insiste molto su questo punto Cartesio?
  1524. 50:01Perché lui vuole fare a meno delle forze
  1525. 50:04di azione a distanza. Siamo in un'epoca
  1526. 50:06in cui si cerca di spiegare il moto dei
  1527. 50:07pianeti, le maree, ricordate anche che
  1528. 50:09Galileo aveva provato a spiegare le
  1529. 50:10maree,
  1530. 50:11la gravità, l'inerzia, eccetera.
  1531. 50:13E Newton arriverà pochi anni dopo, eh,
  1532. 50:16pochi decenni dopo, dicendo "Esiste una
  1533. 50:18forza che è la forza di gravità che
  1534. 50:19spiega perché i pianeti si muovono in un
  1535. 50:21certo modo".
  1536. 50:22Forza di gravità che è una forza di
  1537. 50:23azione a distanza. Forza di gravità dice
  1538. 50:25"Due corpi si attraggono
  1539. 50:28a distanza, secondo una legge forza che
  1540. 50:30è proporzionale alle masse, eccetera".
  1541. 50:32Cioè c'è una forza che mi attrae a quel
  1542. 50:35a quella lampada che c'è là in fondo,
  1543. 50:36mh?
  1544. 50:37Bene, o al divano che c'è qui. Mi sta
  1545. 50:39attraendo, piccolissima, ma c'è, mh? C'è
  1546. 50:41una forza che mi attrae al pianeta
  1547. 50:43Terra, c'è, ok?
  1548. 50:45Cartesio non accetta questa idea.
  1549. 50:47Cartesio dice "Non è possibile che
  1550. 50:48esistano forze di azione a distanza, mi
  1551. 50:50sembra qualcosa di spiri- di spirituale,
  1552. 50:52di spiritistico, di eh
  1553. 50:55immateriale. Invece la fisica è fatta di
  1554. 50:57materia, quindi bisogna che le forze, ad
  1555. 51:00esempio la caduta dei gravi o i
  1556. 51:02movimenti o i moti dei pianeti si
  1557. 51:03possano spiegare con la materia". Allora
  1558. 51:05lui dice "Non esistono forze di azione a
  1559. 51:07distanza perché in realtà tutto lo
  1560. 51:09spazio che c'è tra me e se io faccio un
  1561. 51:12salto tra me e il pavimento
  1562. 51:14è composto di corpuscoli. Quando io
  1563. 51:16salto, cosa succede? Sposto i corpuscoli
  1564. 51:18che ci sono qua,
  1565. 51:20li faccio spostare sotto i miei piedi
  1566. 51:22perché spostando l'aria sposto l'aria e
  1567. 51:24l'aria finisce sotto i miei piedi e
  1568. 51:26questo crea una sorta di piccolo
  1569. 51:27vortice. Quando io ricado, cosa succede?
  1570. 51:30Che l'aria si risposta e mi spinge giù.
  1571. 51:33Tutte le forze che agiscono sono forze
  1572. 51:35di contatto, secondo lui, tra corpi,
  1573. 51:37corpuscoli al limite.
  1574. 51:38Quindi lui vuole spiegare tutti i
  1575. 51:39movimenti solo tramite
  1576. 51:41i corpi, tramite la materia.
  1577. 51:44Quindi lui accetta, ad esempio, il
  1578. 51:45principio di inerzia di Galileo, che
  1579. 51:47Galileo aveva intuito e Cartesio è il
  1580. 51:48primo a generalizzare, poi verrà
  1581. 51:49definito meglio da Newton. Accetta il
  1582. 51:52principio di conservazione della
  1583. 51:53quantità di moto, che è un principio
  1584. 51:55importante della fisica moderna ed è lui
  1585. 51:57il primo a
  1586. 51:58stabilirlo. Non accetta invece le forze
  1587. 52:00di azione a distanza, perché? Perché
  1588. 52:02tutto è fatto di corpi, tutto è fatto di
  1589. 52:03corpi in movimento, non c'è il vuoto e
  1590. 52:05tutto si può spiegare con una geometria
  1591. 52:08con l'aggiunta della fisica.
  1592. 52:10Allora, attenzione, i corpi si muovono
  1593. 52:11così, la materia si muove così, funziona
  1594. 52:13così, ma, come vi ho detto, noi abbiamo
  1595. 52:15un corpo, mh? Abbiamo però anche
  1596. 52:17un'anima, cioè abbiamo una res extensa,
  1597. 52:19abbiamo anche una res cogitans, cioè il
  1598. 52:21mio corpo, se io mi butto dalla
  1599. 52:22finestra, casca, come cade Topolino, mh?
  1600. 52:25Obbedisce alle leggi della fisica, ma la
  1601. 52:27mia anima pensa ed è più libera, abbiamo
  1602. 52:29detto, è libera di pensare quello che le
  1603. 52:30pare, non è meccanicamente determinata.
  1604. 52:32Ecco, qui c'è un dualismo, cioè tutto
  1605. 52:35nel mondo o è res cogitans o è res
  1606. 52:37extensa, secondo Cartesio. La res
  1607. 52:39extensa è tutto ciò che è materiale, la
  1608. 52:41res cogitans è l'anima umana.
  1609. 52:43Ora, ehm
  1610. 52:44seguono regole diverse queste due
  1611. 52:46sostanze, no? La res extensa, abbiamo
  1612. 52:48detto, è meccanicamente determinata,
  1613. 52:49segue le regole della fisica, non può
  1614. 52:51scegliere, fa quello che deve.
  1615. 52:53La res cogitans invece sceglie, decide,
  1616. 52:55è libera, eccetera. Nell'uomo queste due
  1617. 52:57sostanze si incontrano perché io sono
  1618. 52:59fatto dell'una e dell'altra. Se mi butto
  1619. 53:01dalla finestra casco, ma prima devo
  1620. 53:03pensarci, voglio buttarmi? Come vedete
  1621. 53:05bene, il nostro corpo, la nostra res
  1622. 53:07extensa obbedisce all'anima, no?
  1623. 53:09Obbedisce alla res cogitans, cioè il mio
  1624. 53:11pensiero che dice alla mano di chiudersi
  1625. 53:13e aprirsi, no? Io sto facendo questo
  1626. 53:15movimento, ma lo sto decidendo io di
  1627. 53:16farlo. Posso anche dire basta e lo il
  1628. 53:18corpo obbedisce. Significa che nell'uomo
  1629. 53:21queste due sostanze comunicano, no? Che
  1630. 53:23la res cogitans dà degli ordini alla res
  1631. 53:26extensa
  1632. 53:27e a sua volta anche la res extensa in
  1633. 53:28parte comunica alla res cogitans. Ad
  1634. 53:30esempio, quando ho fame,
  1635. 53:31il mio corpo comunica alla mia anima
  1636. 53:33"Guarda che qua ci manca il cibo".
  1637. 53:36Sento il il qualcosa dentro che mi dice
  1638. 53:38"Mh, è ora di pranzo, bisognerebbe
  1639. 53:40andare a mangiare". Allora c'è un canale
  1640. 53:42di comunicazione tra queste due sostanze
  1641. 53:44che sono però molto diverse, una è
  1642. 53:45materiale, una è immateriale, una è
  1643. 53:46meccanica- meccanicamente determinata,
  1644. 53:48l'altra è libera. Come funziona questo
  1645. 53:50canale?
  1646. 53:51Secondo Cartesio esiste nel cervello
  1647. 53:53umano un punto specifico che fa da
  1648. 53:55tramite. Questa spiegazione è una
  1649. 53:56spiegazione oggi superata, è ritenuta
  1650. 53:59completamente pseudoscientifica,
  1651. 54:01ma Cartesio dice questo per le
  1652. 54:02conoscenze del Seicento.
  1653. 54:04Se noi guardiamo il cervello umano,
  1654. 54:05è tutto doppio, anche il corpo umano è
  1655. 54:07tutto doppio, due occhi, due mani, due
  1656. 54:09braccia, due gambe, ehm
  1657. 54:12due labbra, no, sono fatte una sola due
  1658. 54:14narici, però in fondo il corpo umano è
  1659. 54:17divi- è simmetrico, è divisibile a metà,
  1660. 54:18no? Anche il cervello è così, ha due
  1661. 54:20emisferi. Però, dice Cartesio, esiste
  1662. 54:22una ghiandola nel cervello che è unica.
  1663. 54:24Questa ghiandola è quella che lui chiama
  1664. 54:26ghiandola pineale, è una ghiandola eh
  1665. 54:29oggi chiamata ipi- epifisi, è una
  1666. 54:30ghiandola anche importante nella
  1667. 54:32fisiologia umana eh che molte culture
  1668. 54:35antiche hanno a cui molte culture
  1669. 54:36antiche hanno dato una grande importanza
  1670. 54:38e Cartesio dice "Per me è
  1671. 54:39importantissima perché è lì che res
  1672. 54:41cogitans e res extensa si scambiano le
  1673. 54:43informazioni". È tramite quella
  1674. 54:45ghiandola che è l'unica parte univoca,
  1675. 54:47unica del cervello, che l'anima comunica
  1676. 54:49al corpo e viceversa. Spiegazione un po'
  1677. 54:52così pseudoscientifica. Ultima cosa da
  1678. 54:54dire, vi ho detto nell'uomo res cogitans
  1679. 54:56e res extensa ci sono e comunicano,
  1680. 54:58e negli altri esseri viventi? Beh,
  1681. 55:00secondo Cartesio gli altri esseri
  1682. 55:01viventi non hanno l'anima. Gli animali e
  1683. 55:03le piante non hanno l'anima, hanno solo
  1684. 55:06res extensa, non hanno res cogitans, non
  1685. 55:09sanno pensare, non sanno comunicare, non
  1686. 55:11sanno nemmeno provare vere emozioni.
  1687. 55:13Sono macchine.
  1688. 55:15Gli animali per Cartesio sono come
  1689. 55:16Topolino.
  1690. 55:18È vero che guaìscono, piangono ogni
  1691. 55:19volta, qualche volta, ma questo guaire e
  1692. 55:22piangere non è frutto del loro pensiero
  1693. 55:24perché non hanno capacità di pensiero,
  1694. 55:26non hanno capacità vera di comunicare.
  1695. 55:28Sono per Cartesio riflessi condizionati
  1696. 55:31perché sono pura res extensa gli animali
  1697. 55:33e idem le piante.
  1698. 55:35Sono
  1699. 55:36cose automatiche che avvengono
  1700. 55:38meccanicamente negli animali. L'uomo è
  1701. 55:41libero davvero, può decidere cosa fare,
  1702. 55:42gli animali non sono veramente liberi di
  1703. 55:44fare e decidere cosa fare, obbediscono
  1704. 55:46agli istinti, quindi sono come macchine.
  1705. 55:48Questa idea influirà moltissimo sull'età
  1706. 55:51moderna perché spingerà l'uomo a
  1707. 55:53pensarsi non simile agli animali, ma
  1708. 55:55diverso e superiore agli animali, capace
  1709. 55:57di poterli anche sfruttare come se
  1710. 55:59fossero macchine. Ultima cosa, vi ho
  1711. 56:01detto, il corpo comunica all'anima come
  1712. 56:03l'anima comunica al corpo, ma il corpo
  1713. 56:05comunica all'anima anche cose importanti
  1714. 56:07a volte. Le chiama Cartesio affezioni.
  1715. 56:10Cosa sono queste affezioni? Sono i modi
  1716. 56:11tramite cui il corpo dice all'anima ciò
  1717. 56:13che fa bene, ciò che fa male al corpo,
  1718. 56:15vi ho detto, sento la fame, questa è
  1719. 56:16un'affezione. Allora in particolare tra
  1720. 56:18queste affezioni ce ne sono due
  1721. 56:19fondamentali, secondo Cartesio, che sono
  1722. 56:21la gioia e la tristezza. La gioia è
  1723. 56:24un'affezione, cioè un sentimento che
  1724. 56:25nasce dal corpo
  1725. 56:26e nasce quando il corpo vuole comunicare
  1726. 56:28all'anima ciò che gli fa bene.
  1727. 56:30E la tristezza invece è un sentimento
  1728. 56:32che nasce dal corpo, che il corpo usa
  1729. 56:34per comunicare all'anima ciò che gli fa
  1730. 56:36male. Quindi l'anima buona è quella che
  1731. 56:38ascolta il corpo, capisce il corpo e
  1732. 56:40però modera anche il corpo perché il
  1733. 56:42corpo tende un po' a esagerare le cose,
  1734. 56:44prova troppa gioia e troppa tristezza
  1735. 56:46per cose che magari non sono di così
  1736. 56:48gran conto, quindi l'anima deve
  1737. 56:49ascoltare il corpo, ma moderarlo anche.
  1738. 56:51Questo è il primo aspetto. Secondo
  1739. 56:53aspetto importante, non abbiamo ancora
  1740. 56:54parlato di morale. All'inizio vi ho
  1741. 56:55detto il metodo di Cartesio doveva
  1742. 56:57servire a farci capire cosa è vero,
  1743. 56:59bene, ma anche a guidarci nella vita
  1744. 57:01concreta, nella vita pratica
  1745. 57:03e quindi anche a farci aiutare a fare
  1746. 57:05scelte morali. Ecco, Cartesio
  1747. 57:06effettivamente, quando scrive il metodo,
  1748. 57:08dice "Voglio poi applicarlo alla
  1749. 57:09morale", ma inizialmente aveva detto
  1750. 57:11"Visto che adesso devo ancora dimostrare
  1751. 57:13che il metodo è valido, devo ancora
  1752. 57:14fondarlo, eccetera, intanto, nell'attesa
  1753. 57:17di creare una morale ben fondata, mi do
  1754. 57:19alcune regole base". Lui le chiama
  1755. 57:21regole della morale provvisoria, cioè
  1756. 57:23alcune regole da seguire fintanto che
  1757. 57:25non troverò delle regole più fondate,
  1758. 57:27più solide. Poi cosa è successo?
  1759. 57:29Cartesio è morto prima di riuscire a
  1760. 57:31creare le regole definitive, quindi a
  1761. 57:33noi ci sono rimaste solo le regole della
  1762. 57:34morale provvisoria, cioè quelle regole
  1763. 57:36scritte momentaneamente in fretta e
  1764. 57:38furia prima di avere un metodo solido.
  1765. 57:41Le leggiamo per brevità di cronaca.
  1766. 57:43Prima regola della morale provvisoria,
  1767. 57:44obbedire alle leggi e ai costumi del
  1768. 57:46paese, conservando la religione
  1769. 57:48tradizionale e attenendosi alle opinioni
  1770. 57:50più moderate, cioè bisogna seguire
  1771. 57:53quello che seguono un po' tutti nel tuo
  1772. 57:54paese. Se non sai ancora cosa fare bene,
  1773. 57:58perché il metodo devo ancora provarlo,
  1774. 57:59eccetera, allora, nel dubbio, segui
  1775. 58:02quello che fanno tutti. È una regola un
  1776. 58:03po' conformistica. Seconda regola della
  1777. 58:06morale provvisoria, sii fermo e
  1778. 58:08risoluto, seguendo con costanza anche
  1779. 58:11l'opinione più dubbiosa una volta che
  1780. 58:12l'hai scelta. Cioè una volta che hai
  1781. 58:14fatto una scelta, sii coerente con te
  1782. 58:16stesso e segui quell'opinione. Terza
  1783. 58:18regola,
  1784. 58:19ehm vinci te stesso più che la sorte
  1785. 58:23e tenta di cambiare più la tua anima che
  1786. 58:24il mondo.
  1787. 58:26Cosa vuol dire questo? Vuol dire
  1788. 58:28cerca più prima di lavorare su te stesso
  1789. 58:30che sul mondo stesso. Il mondo, sembra
  1790. 58:32dirci anche, è difficile da cambiare, te
  1791. 58:34stesso invece puoi cambiarti in maniera
  1792. 58:36più chiara, più netta, più limpida.
  1793. 58:38Sono regole tutte e tre abbastanza
  1794. 58:41banali, abbastanza conformistiche, come
  1795. 58:43vi dicevo, però, ad onor del vero,
  1796. 58:45Cartesio scrive queste regole prima di
  1797. 58:47aver fondato il suo metodo, quindi dice
  1798. 58:49"Le tengo lì
  1799. 58:50da conto per non sbagliare.
  1800. 58:52Se seguo quello che fanno tutti, sono
  1801. 58:54sicuro di non sbagliare. Poi quando avrò
  1802. 58:55un metodo più fondato, troverò regole
  1803. 58:57più fondate anch'esse e potrò anche
  1804. 58:59eventualmente andare controcorrente, ma
  1805. 59:01prima, nel dubbio, faccio quello che
  1806. 59:02fanno tutti". Poi non ha fatto in tempo
  1807. 59:04a rielaborare queste regole per andare
  1808. 59:06controcorrente e ci sono rimaste solo
  1809. 59:07queste. Ecco, questo era quello che
  1810. 59:09secondo me c'era da dire in un'ora, un
  1811. 59:10po' affrettata, o evidentemente, su
  1812. 59:13Cartesio. In descrizione, vi ho detto,
  1813. 59:14c'è comunque la playlist completa con
  1814. 59:15tutti i video spiegati in maniera più
  1815. 59:17diffusa, le parti sulla fisica, sulle
  1816. 59:19dimostrazioni, su Dio, più ampie, così
  1817. 59:21se nella mia sintesi non le avete
  1818. 59:23comprese, perché è chiaro che non le
  1819. 59:24potete comprendere in una sintesi così
  1820. 59:26veloce, là le trovate estese. Questo
  1821. 59:28video, lo ripeto, serve soprattutto a
  1822. 59:30fare un grande ripasso. Per oggi abbiamo
  1823. 59:31finito. Vi ricordo che in descrizione
  1824. 59:33trovate intanto la playlist completa su
  1825. 59:35Cartesio e tutti i riferimenti ai video
  1826. 59:37che ho citato per andarveli a pescare e
  1827. 59:38poi trovate anche il le playlist
  1828. 59:40principali, anche c'è la playlist sui
  1829. 59:43filosofi presentati in un'ora e poi
  1830. 59:45trovate soprattutto anche i modi per
  1831. 59:47rimanere in contatto col canale. Potete
  1832. 59:49seguirmi sui social network, se volete,
  1833. 59:50Facebook, Twitter o Instagram. Potete
  1834. 59:52anche abbonarvi alla newsletter gratuita
  1835. 59:54settimanale che esce una volta a
  1836. 59:55settimana il lunedì.
  1837. 59:57È una newsletter molto corposa dove
  1838. 59:58faccio il punto di tutti i video che
  1839. 1:00:00escono e tutti i podcast che escono, ma
  1840. 1:00:01anche dei libri che sto leggendo, dei
  1841. 1:00:02video, film, serie che sto vedendo e poi
  1842. 1:00:06qualche riflessione storico-filosofica
  1843. 1:00:08che spero sia interessante. In più,
  1844. 1:00:10sempre in descrizione, trovate anche il
  1845. 1:00:11modo per sostenere il canale. Se vi
  1846. 1:00:12piace quello che faccio, se vi piacciono
  1847. 1:00:14queste iniziative, questi video,
  1848. 1:00:16eccetera, sappiate che richiedono molto
  1849. 1:00:17impegno e molta attrezzatura. Ecco, se
  1850. 1:00:20volete dare una mano a sostenere il
  1851. 1:00:21progetto, ci sono molti modi: piccole
  1852. 1:00:23donazioni, libri che potete comprare per
  1853. 1:00:25voi e a cui a noi arriva anche una
  1854. 1:00:26piccola
  1855. 1:00:28parte dell'introito, poi ci sono anche
  1856. 1:00:30video corsi che possono aiutarvi a
  1857. 1:00:32imparare cose nuove, anche lì una
  1858. 1:00:34piccolissima quota arriva a noi e poi
  1859. 1:00:36soprattutto c'è, volendo, l'abbonamento
  1860. 1:00:38al canale. Grazie per essere stati qui,
  1861. 1:00:40direi che più o meno ci siamo, dovremmo
  1862. 1:00:42esserci in un'ora esatta dovremmo aver
  1863. 1:00:44spiegato tutto Cartesio. Ci vediamo
  1864. 1:00:46presto. Per altri video della serie
  1865. 1:00:48grandi filosofi in un'ora, perché ogni
  1866. 1:00:49tanto la facciamo, ma poi soprattutto
  1867. 1:00:51per nuovi video di filosofia, di storia,
  1868. 1:00:53di educazione civica e sono anche i
  1869. 1:00:55grandi periodi storici in un'ora, se vi
  1870. 1:00:56interessano, date un'occhiata al canale,
  1871. 1:00:58esplorate e trovate tutto. Grazie per
  1872. 1:01:00essere stati qui e ciao, alla prossima.

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