Tu Sei DIO Che Finge Di Essere Un Umano - Il Gioco Cosmico Di Alan Watts — Transcript
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- 0:01In questo momento gran parte del nostro
- 0:04mondo è costruito su un'idea che
- 0:06potrebbe essere profondamente sbagliata,
- 0:09l'individualismo, la convinzione che tu
- 0:12sia una singola persona rinchiusa dentro
- 0:15un corpo e separata da tutto ciò che la
- 0:18circonda.
- 0:19Alan Watts, uno dei filosofi più
- 0:21affascinanti e provocatori del 9, ha
- 0:25passato la vita cercando di mostrare che
- 0:28nul potrebbe essere più lontano dalla
- 0:31verità. sosteneva che ogni cosa, tu, io,
- 0:35gli animali, le piante, persino le
- 0:37rocce, siano in realtà un unico essere
- 0:41che indossa maschere diverse.
- 0:44Detta così sembra una riflessione da
- 0:46tarda notte, ma dietro di essa c'è una
- 0:49tesi costruita con cura e in un mondo in
- 0:51cui l'individualismo ci sta separando
- 0:54gli uni dagli altri, potrebbe essere una
- 0:56delle riflessioni più importanti da
- 0:59esplorare. La tesi in sostanza è questa:
- 1:02tu sei l'intera esistenza che per un po'
- 1:05finge di essere una singola persona. Ora
- 1:09seguiamola passo per passo.
- 1:12Prima di iniziare voglio dirti una cosa
- 1:14molto veloce. Il 10 ottobre, per la
- 1:16prima volta, porterò tutti i contenuti
- 1:19che trattiamo qui su spiritualità
- 1:20moderna fuori dallo schermo. Ho creato
- 1:23oltre il velo, una conferenza di
- 1:25un'intera giornata su mente, coscienza,
- 1:28realtà, sistema nervoso, sulla
- 1:30psicologia e la comprensione della
- 1:31psiche di Carl Jung, su come noi creiamo
- 1:35la nostra realtà personale e tantissimo
- 1:37altro. Non sarà semplicemente una
- 1:39conferenza da ascoltare, ma sarà
- 1:41qualcosa da vivere con esercizi pratici
- 1:44ed esperimenti dal vivo. Unica cosa,
- 1:47sono disponibili soltanto 70 posti e al
- 1:49momento che sto registrando questo video
- 1:51ne rimangono 48. Quindi, se senti che
- 1:54potrebbe essere la tua giornata per
- 1:56migliorare la tua vita e accrescere la
- 1:57tua consapevolezza, ti consiglio di
- 1:59aspettare fino alla fine per saperne di
- 2:01più, oppure trovi già tutte le
- 2:03informazioni in descrizione e nei
- 2:04commenti. Ci vediamo oltre il velo.
- 2:08Tu hai un nome e insieme ad esso
- 2:10un'identità che ti permette di essere
- 2:12riconosciuto dagli altri. è
- 2:15probabilmente un documento diidentità
- 2:17che ti è stato rilasciato dallo Stato
- 2:19italiano che ti dice chi sei e cosa ti è
- 2:21permesso fare. Sei un individuo separato
- 2:23dagli altri e responsabile del proprio
- 2:26benessere. Devi lavorare per mantenerti
- 2:28e se vorrai aiutare gli altri. [musica]
- 2:31Questo ci hanno insegnato vuol dire
- 2:33essere una persona, ma in realtà è più
- 2:36corretto dire che questo è il modo in
- 2:39cui la cultura occidentale ha concepito
- 2:41la persona negli ultimi secoli, ma non
- 2:45l'abbiamo sempre pensata così. Queste
- 2:47idee sono così radicate nelle nostre
- 2:50norme sociali che quasi non ci
- 2:53accorgiamo che hanno una data di
- 2:55nascita. L'individuo sovrano nasce con
- 2:59l'Illuminismo. Nel 600 il filosofo John
- 3:03Locke formula l'idea dei diritti
- 3:06naturali dell'uomo, vita, libertà e
- 3:09proprietà. E la sua concezione
- 3:11dell'individuo somiglia molto alla
- 3:13concezione dell'atomo isolato nella
- 3:16fisica di Isaac Newton. L'individuo e
- 3:19l'atomo esistono per conto proprio,
- 3:22indipendenti l'uno dall'altro, perlò che
- 3:26ciascuno è anche responsabile della
- 3:29propria esistenza, ha il dovere morale
- 3:32di preservarla. Usiamo ancora oggi
- 3:35questa lente ereditata dall'Illuminismo
- 3:37per giudicare le persone. Se, ad
- 3:39esempio, vediamo una persona per strada
- 3:41che tende alla mano per chiedere aiuto,
- 3:44la giudichiamo. Diciamo che persona
- 3:46pigra non contribuisce alla società.
- 3:48Altri invece non giudicano così, vedono
- 3:51la persona non come del tutto autonoma,
- 3:53ma anche come il prodotto di un sistema
- 3:56sociale ed economico molto più grande di
- 3:58lei. E questo ci porta alla domanda
- 4:00centrale di Alan Watts. Se non siamo
- 4:02individui separati, allora esattamente
- 4:05che cosa siamo?
- 4:09La risposta di Alan Watt è netta. In
- 4:12fondo non siamo individui, non esiste un
- 4:15io separato da tutto il resto. Siamo una
- 4:18manifestazione dell'intera esistenza,
- 4:21dalle galassie alle persone fino alla
- 4:23terra sotto i tuoi piedi. Ognuno di noi
- 4:25è un'espressione unica di quell'unica
- 4:28natura e quel sé separato, quell'ego che
- 4:31percepiamo dentro il nostro cervello che
- 4:34guida la nostra vita, è un'illusione.
- 4:37Se fai fatica a concepirlo è del tutto
- 4:40normale. Sarebbe come chiedere a un
- 4:42occhio di guardare direttamente dentro
- 4:45se stesso [musica] e senza uno specchio.
- 4:47Lo strumento con cui osservi è la cosa
- 4:50stessa che stai cercando di osservare.
- 4:53Alan Watt descrive questa realtà come un
- 4:56unico eterno flusso di energia e a
- 5:00questo flusso dà anche un nome che può
- 5:03lasciarci a bocca aperta, Dio. Ma non
- 5:07nel senso religioso del termine. Dio qui
- 5:10è semplicemente la totalità
- 5:12dell'esistenza, molto vicino a come lo
- 5:16intendeva Spinoza o secoli dopo
- 5:19Einstein. Non un vecchio saggio seduto
- 5:22su una nuvola, ma il tessuto stesso
- 5:25[musica] di tutto ciò che esiste. Questa
- 5:28visione ha un nome antico, si chiama non
- 5:31dualismo e la troviamo ad esempio nei
- 5:34testi indiani antichi, nella
- 5:35Bhagavadgita il nome del divino è
- 5:38Braham. Ciò che pervade ogni cosa, al di
- 5:41fuori del quale nulla esiste. Sei tu,
- 5:44sono io ed è l'intero universo. Un
- 5:47universo fatto di cose apparentemente
- 5:49separate che sembrano tali solo in modo
- 5:52temporaneo.
- 5:56Ma se in fondo siamo tutti una cosa
- 5:59sola, perché continuiamo a considerarci
- 6:02individui separati? Alan Watt risponde
- 6:05con un mito, una metafora. Immagina che
- 6:09questa totalità stia giocando con se
- 6:11stessa e poiché non esiste nulla al di
- 6:14fuori di essa, non ha nessun altro con
- 6:17cui giocare. Così inventa un gioco
- 6:19nascondino con se stessa. Per riuscirci
- 6:23davvero deve fingere sinceramente e fino
- 6:26in fondo di essere le persone, gli
- 6:29animali, le rocce, i pianeti, le stelle.
- 6:33deve dimenticarsi di essere il tutto,
- 6:36altrimenti il gioco non funzionerebbe.
- 6:38Pensa a un tifoso allo stadio, sa
- 6:41benissimo che il risultato di una
- 6:42partita a livello assoluto non cambia il
- 6:45destino dell'universo. Eppure è proprio
- 6:47la convinzione condivisa che quel
- 6:49risultato conti, spesso quasi fosse
- 6:52questione di vita o di morte, che rende
- 6:54il tutto molto emozionante. È il fingere
- 6:57di prenderlo sul serio che dà senso al
- 6:59gioco. Secondo questo mito, quando il
- 7:02gioco sarà durato abbastanza, ci
- 7:05risveglieremo dal sogno
- 7:07dell'individualità
- 7:08e ci riconosceremo di nuovo come
- 7:11un'unica cosa. E il conflitto, se siamo
- 7:14tutti uno, perché ci facciamo la guerra?
- 7:17Perché trattiamo gli altri esseri umani
- 7:19da nemici? Alan Wattz risponde che anche
- 7:23questo fa parte del gioco. È una delle
- 7:26maschere che la totalità indossa per
- 7:29rendere la partita avvincente. Fin qui
- 7:32siamo nel territorio della metafisica e
- 7:34Alan Watt lo sa bene. Molte sue
- 7:37intuizioni si basano su delle
- 7:38affermazioni e convinzioni che non si
- 7:41possono dimostrare. Ma la parte
- 7:43interessante è che diverse prospettive,
- 7:45sia filosofiche che scientifiche,
- 7:48sembrano dargli ragione su un punto,
- 7:50l'idea che a livello più profondo la
- 7:53separazione non esiste.
- 7:58Per migliaia di anni gli esseri umani
- 8:00hanno diviso il mondo. Guardiamo a
- 8:03quella che è un'infinita distesa
- 8:04dell'esistenza e la suddividiamo. Poi
- 8:07diamo a ogni pezzo un nome per tenerlo
- 8:09separato dagli altri. chiamiamo oggetti,
- 8:12materia, sostanze, ma alla fine è sempre
- 8:15la stessa esistenza ritagliata in modi
- 8:18diversi a seconda di chi compie il
- 8:21taglio. Guarda il tuo stesso corpo. In
- 8:24italiano, come in inglese, il braccio e
- 8:26la mano sono divisi da un confine
- 8:28preciso, il polso. Due parole, due cose
- 8:32distinte, ma in russo quel confine non
- 8:35esiste. La parola ruca indica il braccio
- 8:39comprendendo anche la mano. Stesso arto
- 8:42con fine diverso a seconda della lingua
- 8:45che stai parlando. La divisione non è
- 8:48universale, è soggettiva e dipende dalle
- 8:51esigenze di chi la traccia. E lo vediamo
- 8:54ovunque. Ogni singolo essere vivente
- 8:57sulla Terra, io, te, il tuo cane,
- 8:59persino la muffa presente sul pane
- 9:02lasciato sulla mensola, condivide con
- 9:04tutti gli altri una parte enorme del
- 9:07proprio patrimonio genetico. Siamo alla
- 9:10base sorprendentemente simili, eppure
- 9:12non ne parliamo mai, ci concentriamo
- 9:15sulla piccola frazione che ci distingue.
- 9:18una proboside invece di un braccio, eh
- 9:21delle branchie invece che dei polmoni,
- 9:23due zampe invece che sei. L'intera idea
- 9:26di specie è costruita su quella
- 9:28minuscola differenza, mentre l'immensa
- 9:31somiglianza resta lì ignorata.
- 9:35Concentrarsi sulle differenze è comodo,
- 9:38è il modo in cui mettiamo ordine in un
- 9:40mondo caotico, trasformandolo in
- 9:43qualcosa a cui possiamo dare un nome. Ma
- 9:46ciò che è confortevole non è per forza
- 9:49vero. Fare queste distinzioni nella
- 9:52pratica va benissimo. L'errore è
- 9:55dimenticare che sono strumenti che
- 9:57utilizziamo noi, non dei confini reali
- 10:00della natura. Come diceva Alan,
- 10:03distinzione non significa separazione.
- 10:10Il filosofo Immanuel Kant parlava della
- 10:13cosa in sé, l'idea di una realtà che
- 10:17esisterebbe al di là della nostra
- 10:19percezione, un mondo che diceva non
- 10:22possiamo conoscere direttamente.
- 10:26Noi facciamo esperienza del mondo in sé,
- 10:28così come appare ai nostri sensi, ma per
- 10:30Alan Watt anche quella cosa in sé in
- 10:33realtà non esiste. Non c'è una realtà
- 10:36indipendente dalla totalità e qui la
- 10:38fisica moderna offre degli appigli
- 10:40interessanti. Nella meccanica di Newton
- 10:43il mondo era fatto di atomi isolati, ma
- 10:46nel 9 è arrivata la fisica quantistica e
- 10:50ciò che ci ha mostrato mette in
- 10:51discussione proprio l'idea di
- 10:54separazione. Abbiamo scoperto che a
- 10:56livello subatomico la materia non assume
- 10:59la forma di una particella definita
- 11:02[musica] finché non interagisce con
- 11:04qualcos'altro. Prima di
- 11:05quell'interazione esiste come una sorta
- 11:08di onda di possibilità indeterminata. In
- 11:12altre parole, la realtà alla base è
- 11:15relazionale, le cose non esistono
- 11:18davvero in isolamento, ma nel loro
- 11:20rapporto reciproco. E c'è di più. Quando
- 11:23due particelle diventano entangled, cioè
- 11:26intrecciate, si comportano come un unico
- 11:29oggetto, anche a distanze [musica]
- 11:31enormi. La separazione spaziale non le
- 11:34rende separate e a questo livello la
- 11:37realtà non è nemmeno locale. Alan Watts
- 11:40porta questo principio ben oltre la
- 11:43fisica. Prendi una singola formica. Uno
- 11:46scienziato che la vuole comprendere
- 11:49davvero non può fermarsi alla formica.
- 11:51deve parlare del terreno su cui cammina,
- 11:54del cibo che trova, degli altri
- 11:56organismi amici o ostili intorno a lei,
- 11:59dell'umidità, della temperatura, della
- 12:01luce da cui deve ripararsi [musica]
- 12:03quando fa troppo caldo. Deve considerare
- 12:06così l'intera struttura sociale della
- 12:09colonia e il suo ruolo di predatrice o
- 12:12di preda. A un certo punto lo scienziato
- 12:15deve fermarsi, ma il messaggio è già
- 12:17chiaro. La formica non può essere
- 12:20compresa da sola, esattamente come un
- 12:23organo non ha senso se lo stacchi dal
- 12:26corpo. La formica non sta semplicemente
- 12:29andando verso il formicaio. La formica è
- 12:32un unico processo insieme al suo
- 12:34ambiente. Le cose non sono soltanto in
- 12:37relazione, sono parte di un unico
- 12:39movimento. Ed è la stessa cosa che
- 12:41insegnava il taoismo che Alan Watt
- 12:43conosceva molto bene. Una pianta non è
- 12:46una pianta isolata, è l'intero processo
- 12:48che va dalle radici al terreno,
- 12:51all'acqua, al sole e oltre.
- 12:56Ma perché allora facciamo così tanta
- 12:58fatica a vedere tutto questo? La
- 13:01psicologia della percezione ci dà un
- 13:03indizio. Nella teoria della Gestalt
- 13:05dividiamo ciò che vediamo in figura e in
- 13:08sfondo. La figura è ciò a cui prestiamo
- 13:11attenzione e lo sfondo è tutto quello
- 13:13che è dietro la figura. Disegna un
- 13:15cerchio su una lavagna e quasi tutti
- 13:17diranno è un cerchio. Non è una lavagna
- 13:19con un buco al centro. È un pregiudizio
- 13:22percettivo e va superato se vogliamo
- 13:24vedere il mondo per il processo unitario
- 13:27che è. Questo stesso pregiudizio ci
- 13:30porta un'illusione ancora più grande.
- 13:32Pensando all'universo ci consideriamo la
- 13:36parte intelligente di un insieme privo
- 13:38di intelligenza. Noi in cima, sopra gli
- 13:41animali, sopra le piante, sopra le rocce
- 13:44e la materia inerte. Ma se le parti
- 13:47davvero separate non esistono, non ha
- 13:49senso chiamarci la parte intelligente. È
- 13:53l'insieme a essere intelligente e noi ne
- 13:56siamo un'espressione. L'essere umano
- 13:58intelligente nasce da una società
- 14:00intelligente, costruita da
- 14:02conversazioni, insegnamenti. Quella
- 14:04società è un'espressione della Terra, la
- 14:06terra del sole, il sole del sistema
- 14:09solare, il sistema solare della
- 14:11galassia, la galassia dell'universo.
- 14:13L'intelligenza non è una nostra
- 14:15proprietà privata, è una qualità del
- 14:18tutto che si esprime attraverso di noi.
- 14:20Pensa persino alla tua pelle, la
- 14:22immaginiamo come una barriera che ci
- 14:24separa dal mondo esterno, ma in realtà è
- 14:26piena di pori che ci collegano con il
- 14:29mondo esterno ed è piena di terminazioni
- 14:31nervose che ci portano informazioni. La
- 14:34pelle, più che essere una barriera, è un
- 14:36ponte. Alan Watz descrive questo modo di
- 14:39stare al mondo con un'immagine
- 14:42bellissima. È la sensazione di quando
- 14:45finalmente impari ad andare in
- 14:47bicicletta. Non pensi più a ogni piede
- 14:50sul pedale, non cerchi più
- 14:52intenzionalmente l'equilibrio,
- 14:54semplicemente vai senza sforzo e c'è
- 14:58persino la strana sensazione che non sia
- 15:01proprio tu a farlo. Sta accadendo da sé.
- 15:05Il terreno ti sostiene, le discese ti
- 15:07trasportano, il tempo scorre insieme a
- 15:10te come un fiume che non esce mai dal
- 15:13presente. Una volta assaporata quella
- 15:15sensazione, puoi tornare alla tua vita
- 15:18quotidiana con uno spirito completamente
- 15:20diverso. Cominci a vedere l'illusione
- 15:22della separazione non come una condanna,
- 15:25ma come un gioco meraviglioso a cui hai
- 15:28la fortuna di partecipare. E in questo
- 15:30gioco non c'è nulla da raggiungere, non
- 15:33c'è una sconfitta e non c'è una
- 15:34vittoria. Il divertimento sta proprio
- 15:37nell'illusione che ci siano.
- 15:42Alla fine, per Alan Watts, la vita va
- 15:44vissuta come un gioco. È un messaggio
- 15:47allo stesso tempo affascinante e
- 15:50spiazzante. Possiamo discutere alcune
- 15:53delle sue assunzioni più radicali e
- 15:56nessuno è obbligato ad accettarne la
- 15:58metafisica.
- 16:00Ma ciò che ci resta, anche togliendo
- 16:02tutto il resto, è una critica potente
- 16:05all'individualismo. [musica]
- 16:07Siamo molto più connessi di quanto ci
- 16:09abbiano insegnato i filosofi
- 16:11dell'Illuminismo e vi è qualcosa di
- 16:14meraviglioso nel cominciare a percepirci
- 16:17più come rami di uno stesso albero che
- 16:20come rocce isolate sulla sabbia. Perché
- 16:23nel momento in cui la punta delle tue
- 16:26dita smette di essere il confine di ciò
- 16:28che sei, cambia tutto. Il mondo non è
- 16:31più una fortezza da difendere o un
- 16:33nemico da sconfiggere. Diventa qualcosa
- 16:35a cui appartieni e con cui, se vuoi,
- 16:38puoi finalmente smettere di combattere.
- 16:44Come al solito, grazie mille per essere
- 16:45arrivato alla fine di questo
- 16:46documentario su Alan Wats e la sua
- 16:49filosofia dell'esistenza. Alan è
- 16:51veramente, dico Alan come se fosse un
- 16:53mio amico, però vabbè, mi piace
- 16:55chiamarlo per nome. È uno dei filosofi
- 16:57che veramente ho più studiato, ammirato
- 17:01e con cui mi ritrovo veramente tanto a
- 17:04condividere il pensiero. Lui ha studiato
- 17:06appunto la filosofia dello zen, il
- 17:08taoismo, tutte queste filosofie
- 17:10orientali e comunque se quello che ho
- 17:12portato in questo contenuto ti è
- 17:14piaciuto, ha migliorato in qualche modo
- 17:15la tua vita, lascia un bel mi piace, per
- 17:17favore commenta scrivendo il tuo
- 17:19pensiero. Se non hai nulla da
- 17:20commentare, veramente nulla, anche un
- 17:22emoji, un pollice, un cuore, qualsiasi
- 17:25cosa, può aiutarmi a diffondere questo
- 17:27video a più persone possibili. Se
- 17:30conosci qualcuno che potrebbe apprezzare
- 17:31questo contenuto, come al solito,
- 17:33mandaglielo perché sono sicuro che ti
- 17:35ringrazierà per questo tuo gesto e ti
- 17:37ringrazio anch'io perché mi aiuti a
- 17:38diffondere questo messaggio. Ora, come
- 17:40sempre, ti ricordo che in descrizione
- 17:42trovi il link al blog di Proeon, azienda
- 17:44leader in Italia, nella produzione di
- 17:46integratori naturali. Trovi il link al
- 17:48blog, ok? dove io trovo tutte le
- 17:51informazioni per la ricerca, diciamo,
- 17:54sulla mia salute, sul mio benessere, su
- 17:56come vivere una vita migliore dal punto
- 17:58di vista del mio corpo. Quindi, te lo
- 18:00raccomando veramente. Se poi in un
- 18:02futuro vorrai ordinare i loro prodotti,
- 18:03che sono estremamente validi, io ne ho
- 18:05tantissimi, utilizza il codice Matteo 15
- 18:07che ti permetterà di risparmiare il 15%
- 18:09sul totale. Ora, come ti ho accennato
- 18:11all'inizio, appunto, il 10 ottobre di
- 18:14quest'anno, del 2026 a Campo San
- 18:16Martino, in provincia di Padova, terrò
- 18:18la mia prima conferenza di un'intera
- 18:20giornata intitolata Oltre il velo. Ora
- 18:24io sia in descrizione che nei commenti
- 18:26ti metto il link dove troverai tutte le
- 18:28informazioni, ovvero cosa tratterò,
- 18:31quanto durerà la conferenza, che
- 18:32indicativamente sarà un'intera giornata,
- 18:34circa 7-8 ore, ma non concentrarti su
- 18:37queste 7-8 ore e sarà anche sabato 10
- 18:39ottobre, quindi potrai prenderti tutta
- 18:41la giornata, ma concentrati sul valore
- 18:43che otterrai una volta terminata la
- 18:45conferenza, perché sarà una conferenza
- 18:47non solo teorica, ma estremamente
- 18:49pratica, piena di esperimenti dal vivo e
- 18:51piena di esercizi pratici che porterai
- 18:53ti potrei portare a casa. Infatti io ti
- 18:55consegnerò gratuitamente nel welcome kit
- 18:58che ti darò un workbook e in quel
- 19:00workbook saranno presenti tutti i
- 19:02riassunti delle sezioni della
- 19:04conferenza, tutti gli esercizi e
- 19:06tantissimi spunti interessanti che solo
- 19:08chi partecipa alla conferenza può
- 19:10ottenere. Cosa veramente cruciale, al
- 19:12momento rimangono 48 posti disponibili
- 19:15sui 70 inizialmente disponibili. Quindi,
- 19:18se senti che questa potrebbe essere la
- 19:20tua giornata, vuoi migliorare la tua
- 19:21vita, prendere molte più conoscenze
- 19:23rispetto a quanto ne tratto qui su
- 19:25YouTube, c'è qualcosa che non riesci a
- 19:28capire della tua vita, ti senti bloccato
- 19:29in una situazione? Vorresti
- 19:32eh accrescere la tua consapevolezza,
- 19:34questa sarà sicuramente la tua giornata
- 19:35e so che forse sei anche abbastanza
- 19:37lontano da Padova, però sappi che sono
- 19:40sicuro che ne varrà la pena. E guarda,
- 19:42se mi sbaglio tu forse avrei perso una
- 19:45giornata, ma se avessi ragione, se anche
- 19:47appunto queste singole ore potessero
- 19:49stravolgere completamente la tua vita,
- 19:52non sarebbe valsa la pena partecipare a
- 19:54questa conferenza. Ripeto, trovi il link
- 19:56sia in descrizione che nei commenti per
- 19:58arrivare sul mio sito web e scoprire
- 20:00tutte le informazioni e io spero
- 20:02veramente vivamente di vederti a questa
- 20:04conferenza. Ci vediamo oltre il velo.
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This page contains the full transcript of Tu Sei DIO Che Finge Di Essere Un Umano - Il Gioco Cosmico Di Alan Watts by Spiritualità Moderna, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 2,858 words across 469 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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