Suona QUALSIASI canzone A ORECCHIO (il metodo vero) — Transcript
Full transcript
- 0:00Oggi capiamo come trovare delle melodie
- 0:02ad orecchio, che sia una melodia che
- 0:03abbiamo in testa o una melodia di
- 0:04un'altra canzone. Quindi prendo il tema
- 0:06di una canzone che mi piace tantissimo e
- 0:08lo riesco subito a trovare sullo
- 0:09strumento. Qual è quel mezzo che
- 0:11allenandolo ci permette di fare questa
- 0:13cosa? Il motivo per il quale è
- 0:15abbastanza complicato, almeno per la mia
- 0:17esperienza è stato così, è che quello
- 0:19che non capivo all'inizio è che per fare
- 0:21questa semplice cosa bisogna sviluppare
- 0:23tre abilità. la capacità di collegare
- 0:25quello che senti a un movimento
- 0:26muscolare, la capacità di orientarti
- 0:29nello spazio musicale, semplicemente
- 0:31capire dove sono determinati intervalli
- 0:33nella tonalità in cui stai cercando
- 0:35quella melodia e la capacità di
- 0:36percepire il ruolo di una nota rispetto
- 0:39all'armonia. Detto tante cose, ma ora
- 0:41entro subito nel merito, sarà una
- 0:42lezione abbastanza veloce. Andremo a
- 0:44vedere tre esercizi che sono proprio
- 0:45indicizzati a potenziare queste tre
- 0:47capacità. La lezione sarà breve in modo
- 0:49tale che non vi rubo troppo tempo e
- 0:51arrivo direttamente al sodo. Ma se
- 0:52volete approfondire tutti i meccanismi
- 0:54interni di questo processo e magari
- 0:56anche entrare nel dettaglio di qualcosa
- 0:57che ho detto che per essere conciso
- 0:59magari ho eliminato, potete scaricare
- 1:01questo PDF riassuntivo in maniera
- 1:04completamente gratuita dal Patreon. il
- 1:06link in descrizione. La prima abilità
- 1:08che dobbiamo sviluppare viene definita
- 1:10uditivo motorio. È la connessione
- 1:12stabile di quello che immagino o che
- 1:15canto è il gesto che lo precede subito
- 1:17sullo strumento. Il nostro cervello,
- 1:19quando suoniamo, tiene costantemente in
- 1:21dialogo due sistemi, quello che ascolta
- 1:23e quello che muove le dita. Detto in
- 1:25parole semplici. Quando il dialogo è
- 1:27debole tra questi due aspetti, magari la
- 1:29melodia ce l'ho in testa, ma io non
- 1:31riesco a collegarla a livello motorio
- 1:34con le mie dita. Come facciamo ad
- 1:36allenare questa cosa? Il primo step è
- 1:38vedere se io effettivamente riesco a
- 1:40riprodurre una nota che sto ascoltando.
- 1:42Quindi suono,
- 1:45ascolto, in tono. Pa!
- 1:50Ragazzi, voi magari vi immaginavate il
- 1:52trucchetto semplice, ma basta e fai le
- 1:54scale, basta e fai la canzone del sole,
- 1:56no? vi posso assicurare che è solo una
- 1:57perdita di tempo. Non vi farei fare
- 1:58queste cose, anche se sembrano pazze, se
- 2:01effettivamente non ci fosse un risultato
- 2:03certo alla fine di questo processo.
- 2:04Quindi, fidatevi di me, in questi 5
- 2:06minuti vi darò quello che, insomma,
- 2:08avrei voluto sapere dopo tanti anni che
- 2:10ho sprecato a fare altre cose veramente
- 2:12inutili. Prima di tutto verificate che
- 2:14riuscite ad intonare qualsiasi nota,
- 2:16anche random.
- 2:19Pa pa.
- 2:27Alcuni miei allievi
- 2:29non riescono a fare questa cosa, quindi
- 2:31magari fanno questo, ma poi intonnano
- 2:34un'altra cosa e pensano che stanno
- 2:36intonando la stessa cosa di quella che
- 2:37effettivamente stanno riproducendo.
- 2:40Quindi se voi avete questo dubbio,
- 2:41mettetevi un accordatore davanti,
- 2:44suonate questa nota che è re,
- 2:46riproducete con la voce pa e vedete se
- 2:49effettivamente è la stessa nota e col
- 2:50tempo calibrate questa sincronicità.
- 2:53Questo era proprio lo step preliminare.
- 2:55Ora, il secondo step, sempre che
- 2:56riguarda la prima abilità, è cercare di
- 2:58cantare una scala maggiore e vari
- 3:01movimenti melodici che noi potremmo
- 3:02incontrare all'interno delle canzoni.
- 3:04Prima di tutto, cantare una scala
- 3:05maggiore vuol dire che io prendo il
- 3:07riferimento,
- 3:08opa, sto facendo la scala di don
- 3:11maggiore, no? e anticipo la voce prima
- 3:14del gesto muscolare. Quindi non vado più
- 3:16a sentire e poi intonare, ma vado a
- 3:18immaginare e poi vedere se
- 3:20effettivamente è corretta quella nota
- 3:22che sto intonando. Con la scala maggiore
- 3:24sarà abbastanza semplice, no? Quindi pam
- 3:28pa pam
- 3:34da
- 3:37by.
- 3:42Niente di complicato fino a qua, no? Ora
- 3:44provate a fare lo stesso principio con
- 3:46vari intervalli perché le canzoni, le
- 3:48melodie che magari avete in testa o che
- 3:50volete tirare giù non è che seguono
- 3:52sempre la dietrotenicità della scala,
- 3:54quindi fanno
- 3:57tutto quanto attaccato, ma vanno ad
- 3:58intervalli e allora è utile cominciare
- 4:00[sbuffare] ad intonare gli intervalli
- 4:01più comuni, ad esempio prima, terza, e
- 4:04farlo per ogni nota. Quindi vado a
- 4:06cantare il do. Chi è la terza di do?
- 4:14Ora la fregatura qual è? Che noi andiamo
- 4:16avanti di nota, quindi andiamo alla nota
- 4:18re e dobbiamo chiederci chi ci sta tre
- 4:20tasti avanti alla nota re. Re mi fa tai
- 4:24da
- 4:27re fa mi sol fa la sol si la do
- 4:36[cantare] si
- 4:38re do mi. Ok. E magari farlo anche al
- 4:42contrario. Tai
- 4:45sempre anticipare prima la voce.
- 4:47Re, la, [cantare]
- 4:51mi, si,
- 4:53fa, do, [cantare]
- 4:56sol, re, la, mi, si, fa, do, sol.
- 5:06Ora gli esercizi continuano quando uno
- 5:08va avanti nel percorso, ma per ora
- 5:09fermiamoci qua. La cosa importante è che
- 5:11cominciamo a mettere dei piccoli
- 5:13esercizi per ogni abilità. La seconda
- 5:15abilità che dobbiamo sviluppare è la
- 5:16seguente: la rappresentazione spaziale
- 5:18degli intervalli. Ora, purtroppo, non
- 5:21tutto quello che ci aiuta a fare questa
- 5:23cosa effettivamente è chitarristico,
- 5:25perché questa va a sviluppare una
- 5:27musicalità. La musicalità si sviluppa
- 5:28indipendentemente dallo strumento, ok? E
- 5:30poi la musicalità si riversa sul proprio
- 5:33strumento, ma non è detto che se io
- 5:34voglio migliorare e improvvisare, devo
- 5:36sempre improvvisare sulla chitarra. a
- 5:38volte spesso, anzi la cosa migliore da
- 5:40fare è allontanarsi dallo strumento per
- 5:41sviluppare proprio quella che definiamo
- 5:43musicalità. Ora il problema principale è
- 5:45che spesso noi non sappiamo in maniera
- 5:48estremamente chiara gli intervalli in
- 5:51tutte le tonalità. Intervallo che vuol
- 5:53dire che riusciamo ad associare nella
- 5:55maniera più veloce possibile i numeri
- 5:57alle note della scala in cui stiamo
- 5:59lavorando. Ad esempio, se siamo in
- 6:00tonalità di do, questa è la scala di do
- 6:02e se noi associamo ad ogni nota un
- 6:04numero, succede questo, no? Se siamo in
- 6:06tonalità di do, chi è la prima? Do, chi
- 6:09è la quinta? Sol, chi è la sesta? La,
- 6:11chi è la settima? Sì. E finché siamo in
- 6:13tonalità di do, noi abbiamo questa
- 6:15confidenza. Quando cambiamo tonalità,
- 6:18che cosa succede? Che i numeri rimangono
- 6:20fissi, ma le note cambiano se siamo in
- 6:22tonalità di mi, chi è la terza? Sol di
- 6:24esis, chi è la quinta? Sì, chi è la
- 6:25settima? Re di esis, chi è la sesta? Do
- 6:27di esis. Siamo in tonalità di sibemolle.
- 6:29Chi è la quinta fa, chi è la terza re.
- 6:31Chi è la settima là. Ok, dobbiamo avere
- 6:33un po' di confidenza nel fare questo
- 6:35lavoro. Quindi il l'esercizio per
- 6:38potenziare questo è semplicemente questo
- 6:40lavoro qua, avere la tavola degli
- 6:41intervalli davanti e cominciare a fare
- 6:43questo lavoro per tutte e 12 le
- 6:45tonalità. A questo punto questa abilità
- 6:47si conclude qui perché per fare la terza
- 6:50abilità dobbiamo avere prima questa
- 6:52seconda abilità che è un po' lavorata.
- 6:55Qual è la terza abilità che dobbiamo
- 6:56sviluppare? La percezione funzionale di
- 6:59questi intervalli. Che cosa vuol dire?
- 7:01che le note hanno valore se non ci sta
- 7:04un'armonia sotto, se non ci sta un
- 7:06accordo sotto. Se io prendo questa nota,
- 7:09che è la nota mi di per sé non ha nessun
- 7:13valore. Se io metto la nota do sotto,
- 7:20questa nota che io sto sentendo mi
- 7:24suonerà come la terza dell'accordo di
- 7:27don maggiore. Se io riesco ad intonare
- 7:29quella nota e capire nella mia testa che
- 7:33quella nota che sto intonando è una
- 7:35terza, lo step iniziale riesco a
- 7:37intonare un qualcosa che sento. Quel che
- 7:40sento gli do un significato grazie al
- 7:42fatto che ho allenato i miei intervalli.
- 7:44Secondo punto, questa nota che è
- 7:46diventata un intervallo [musica] di
- 7:48terza, io adesso gli riesco a dare anche
- 7:50un significato a livello percettivo,
- 7:52quindi sento che quella è una terza.
- 7:54Questi tre step sono contemporaneamente
- 7:57attivi, non è che prima sento quello,
- 8:00quell'altro e c'è uno scarto di qualche
- 8:01secondo. Queste tre abilità si muovono
- 8:04contemporaneamente, quindi
- 8:07pa
- 8:09livello percettivo e cognitivo. Io sento
- 8:11che è un qualcosa che riconosco, quel
- 8:13qualcosa che riconosco, grazie al
- 8:14secondo punto gli ho dato un nome, è una
- 8:16terza. E io se vado sullo strumento so
- 8:19che stiamo in tonalità di do, vado a
- 8:22suonare la terza di do. Quindi, qual è
- 8:24l'esercizio che potrebbe unire tutte
- 8:26queste tre abilità in una piccola
- 8:28routine che possiamo mantenere, no?
- 8:29Questo esercizio entra un po' nel mondo
- 8:31dell'improvvisazione perché è quello che
- 8:33stiamo cercando di fare, immaginare una
- 8:35melodia e riprodurla sullo strumento.
- 8:37Ora vogliamo integrare dentro di noi
- 8:39determinati suoni. Quali? Partiamo dalle
- 8:41cose più comuni che potremmo incontrare
- 8:43all'interno di qualcosa che stiamo
- 8:45trascrivendo. La prima, la terza, la
- 8:47quinta di ogni accordo. Abbiamo capito
- 8:49che le note valore di per sé.
- 8:54Se io non vado a inserire un accordo
- 8:56sotto, allora noi dobbiamo fare
- 8:58esperienza di ognuno di questi
- 9:01intervalli rispetto l'accordo. L'idea
- 9:04quindi qual è? Queste basi che potete
- 9:05sempre scaricare dal Patreon andranno a
- 9:08fare questi accordi: la minore, fa
- 9:11maggiore, do maggiore, sol maggiore,
- 9:15ok? ed è una base che gira sempre su
- 9:18questi accordi. Ora quello che voglio è
- 9:20che noi intanto andiamo a identificare
- 9:23la prima di ogni accordo. Vuol dire che
- 9:25dovremmo andare a suonare la nota la
- 9:27sull'accordo di la, la nota fa
- 9:29sull'accordo di fa, la nota do
- 9:31sull'accordo di do, la nota sol
- 9:32sull'accordo di sol. Stiamo integrando
- 9:34in questo momento la prima, la tonica di
- 9:36ogni accordo. Innanzitutto vogliamo
- 9:39semplicemente suonarle sulla base,
- 9:41quindi ci sarà la base one, two, three,
- 9:44f. One, two, three, f. Poi le vogliamo
- 9:49anticipare dalla voce.
- 9:52Pa
- 9:55pa. Naturalmente questo sotto la base,
- 9:58poi vi faccio un esempio. E dopo cercare
- 10:01di collegare queste due note target con
- 10:03la porzione di scala maggiore che divide
- 10:05queste due note. Se questa è la nota là
- 10:07e devo andare a fa' in mezzo c'è Sol. Ad
- 10:10esempio una cosa molto semplice, no?
- 10:12Quindi by
- 10:15ta
- 10:17ta.
- 10:20Poi si va all'accordo di do, quindi
- 10:22andrò alla alla nota do.
- 10:30Poi devo andare all'accordo di Sol
- 10:32[cantare]
- 10:34[musica]
- 10:35e quindi sono andato sulla nota Sol. Nel
- 10:38tempo faccio esperienza di questi
- 10:40intervalli capendo che in mezzo c'è una
- 10:42scala maggiore, ma sto atterrando sulle
- 10:45toniche. Se un giorno sentiremo una
- 10:46frase che fa
- 10:50le tre abilità che abbiamo sviluppato si
- 10:52uniscono per darci la soluzione. Quindi
- 10:54è un qualcosa che scende, mi sembra che
- 10:56sta partendo dalla tonica. Questi sono
- 10:58ragionamenti che uno fa in maniera molto
- 11:00veloce, come quando parliamo
- 11:02praticamente, non è che stiamo pensando
- 11:03a ogni parola che dico, ma è un flusso
- 11:05continuo e quanti meccanismi ci sono
- 11:07interni di grammatica, di costruzione
- 11:10della frase, di verbalizzazione, però
- 11:12effettivamente poi diventa un processo
- 11:14estremamente semplice che tutti possiamo
- 11:15fare. L'idea è quello di portare questa
- 11:17semplicità verso il nostro strumento.
- 11:20Metto la base e ora le note target sono
- 11:22sempre solo la prima. E iniziamo.
- 11:25Anticipiamo la voce.
- 11:27La pa
- 11:30pa pa.
- 11:40Prima
- 11:42prima.
- 11:46Ok.
- 11:48Spider [cantare]
- 11:53[cantare][musica]
- 12:00[musica]
- 12:05e fare questo semplice processo per la
- 12:08terza e per la quinta di ogni accordo.
- 12:10Ora bisogna un attimo avere attenzione
- 12:12alla terza perché ogni tanto sarà la
- 12:13terza maggiore, tipo in do maggiore la
- 12:16terza è mi, no? e andrò a prendere mi.
- 12:19Quindi nella mia testa sto
- 12:20sincronizzando questo sapore della terza
- 12:24con il valore dell'intervallo.
- 12:26Terza è questo, mi fa sentire così, ta
- 12:29ta ta ta, ma è una terza maggiore. ad
- 12:32esempio la terza dell'accordo di la
- 12:34minore la sido.
- 12:37Questa terza, però consapevolmente devo
- 12:40essere sempre acceso e dire "Ok, questa
- 12:44cosa che sento è la sua [musica] terza,
- 12:46ma è la terza bemolle o anche chiamata
- 12:48terza minore, come preferite voi."
- 12:50Queste informazioni sono sempre
- 12:51disponibili all'interno del PDF perché
- 12:53non voglio tediarvi troppo. Spero che
- 12:55questa lezione in qualche modo vi abbia
- 12:57stimolato a fare questo processo che è
- 12:59forse una delle cose più utili che
- 13:01possiamo fare, no? Perché non c'è niente
- 13:03di più bello che avere una melodia in
- 13:05testa e ritrovarla subito sullo
- 13:06strumento. Naturalmente ho dato per
- 13:08scontato una cosa fondamentale e basica
- 13:10che però purtroppo si salta sempre, la
- 13:12visualizzazione delle note sul manico.
- 13:14Se questa cosa non ti è chiara, ti
- 13:16lascio questo video che magari potrebbe
- 13:18aiutarti a risolvere questo problema e
- 13:20finalmente riuscire a non avere più
- 13:21dubbi su questa magica tastiera. Un
- 13:24abbraccio.
About this transcript
This page contains the full transcript of Suona QUALSIASI canzone A ORECCHIO (il metodo vero) by Accademia Cantautore, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 2,031 words across 341 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
What you can do with it
Use the transcript to take notes, quote the speaker, build a study guide, generate a summary with ChatGPT or Claude via the YouTube Summary tool, or export it as a timed subtitle file with YouTube to SRT. You can also re-open it in the transcriber to translate the transcript into 100+ languages.
Free YouTube transcript tool
YouTube2Text is a free YouTube transcript generator — no signup, no daily limit. Paste any YouTube link and get the full transcript instantly, with timestamps, click-to-jump, translation to 100+ languages, AI prompts for ChatGPT, Claude, and Gemini, and exports to TXT, SRT, VTT, or Markdown.