Soggettività indomabili - parte 2 — Transcript
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- 0:00di è una figura antropomorfa, metà umana
- 0:05e metà cervo, appunto, e risale al
- 0:08paleolitico superiore. Più vicino a noi
- 0:10abbiamo l'incisione sulla Roccia 61, nel
- 0:13parco di Naquane delle incisioni
- 0:15rupestri in Valcamonica. Anche lì
- 0:18troviamo una
- 0:20raffigurazione di una divinità che ha le
- 0:22corna, la condizione animale, insomma,
- 0:26perché vi cito questi esempi? Perché
- 0:28prima del cristianesimo l'essere un
- 0:31animale o essere come un animale, salvo
- 0:33appunto Platone Arist da Platone
- 0:35Aristotele in avanti, non era una
- 0:37condizione inferiore, spregiativa,
- 0:40stigmatizzata,
- 0:43era ricercata, le divinità erano
- 0:45animali.
- 0:46La condizione di disabilità al contempo
- 0:49non era vista come un problema
- 0:50individuale, ma una benedizione divina
- 0:53che veniva data in dono a una certa
- 0:55comunità che doveva prendersene cura.
- 0:59Quasi sempre quando abbiamo attestazioni
- 1:01di sciamani, eh streghe e figure
- 1:06comunque che operano con il divino, ci
- 1:09troviamo davanti a individui che sono o
- 1:13in condizioni di di disabilità fisica,
- 1:16l'anno scorso vi parlavo della sciamana
- 1:18di Bed Durenberg,
- 1:20ma anche in condizioni di ehm di
- 1:23neurodivergenza.
- 1:26Eh, dunque, gli animali non umani da un
- 1:28lato e le persone disabili dall'altro,
- 1:31entrambi come categorie, non erano
- 1:33marginalizzati
- 1:35politicamente proprio per questi motivi.
- 1:37Eh, un altro esempio che potrei fare
- 1:40prima ho citato il vino, un altro
- 1:41esempio è quello del consumo di amanita
- 1:44muscaria che è un fungo ehm consumato
- 1:48dai cosiddetti guerrieri belve. Eh, chi
- 1:52ha visto Vikings, che è uno dei delle
- 1:54serie TV più mainstream, avrà
- 1:57sicuramente sentito parlare dei
- 1:58Berserkir, che sono appunto quei
- 2:01guerrieri che si vestivano di pellicce
- 2:03di orso e appunto consumavano questi
- 2:06funghi. In Germania troviamo invece gli
- 2:09Ulfedin, che sono coloro che invece
- 2:11avevano pelli di lupo, perché
- 2:13travestirsi di quell'animale significava
- 2:16anche, in un certo senso, credere che
- 2:19quell'animale si sarebbe fuso con la
- 2:22propria identità e di conseguenza questa
- 2:25fusione tra essere umano e animale
- 2:28portava una condizione più vicina al
- 2:30divino, molto diverso dal
- 2:32concettualizzare appunto l'animalità
- 2:36e la neurodivergenza nel caso appunto di
- 2:38consumo di sostanze psicoalteranti
- 2:42come un qualcosa di inferiore.
- 2:47Nel cristianesimo le cose ovviamente
- 2:49cambiano parecchio. Abbiamo parlato del
- 2:51digiuno.
- 2:53Per quanto riguarda l'alterazione
- 2:55mentale provocata da sostanze o meno,
- 2:58era vista come una conseguenza
- 2:59dell'azione del diavolo
- 3:03e nascere in un corpo non sano o
- 3:06comunque esteticamente deviante
- 3:09dalle norme correnti, quindi un corpo
- 3:12che non rispecchiava il canone estetico
- 3:15dell'epoca, un corpo che poteva non
- 3:17essere armonioso, era visto come una
- 3:20punizione divina al tempo stesso.
- 3:24c'erano persone, ci sono persone che
- 3:26possono diventare disabili o avere una
- 3:28condizione di disabilità a un certo
- 3:30punto della propria vita. E questo era
- 3:33visto invece come una maledizione,
- 3:35soprattutto da dal Rinascimento in
- 3:38avanti se pensiamo al fenomeno della
- 3:39caccia alle streghe.
- 3:41Quindi, eh se prima del cristianesimo
- 3:45veniva esaltato il corpo, come abbiamo
- 3:47detto, con il cristianesimo invece il
- 3:51corpo iniziò a diventare mortificato.
- 3:54E questo porta con sé la condizione di
- 3:56disabilità, perché appunto la disabilità
- 3:59diventa non più
- 4:01non è più un segno distintivo della
- 4:04vicinanza al al Dio, perché il Dio
- 4:08diventa uno e non è più incarnato, o
- 4:10meglio, Gesù si incarna, sì, ma in un
- 4:13contesto che è peccaminoso, perché gli
- 4:15esseri umani dopo aver commesso il
- 4:17peccato originale
- 4:20sono entrati in una condizione, appunto,
- 4:22la condizione attuale che è pecc
- 4:23caminosa
- 4:25e eh il peccato può essere redento solo
- 4:28dopo la morte, andando in paradiso per
- 4:32chi ci chi ci può andare, chiaramente.
- 4:37E l'al di qua viene stigmatizzato
- 4:39proprio perché si ha un corpo. Nell'al
- 4:42di là c'è solo l'anima. Qui invece
- 4:45perché il senso del digiuno? Perché il
- 4:47corpo va mortificato
- 4:50[sbuffare]
- 4:53e da un lato gli altri animali non
- 4:55coincidono più con il Dio. Prima c'erano
- 4:58molte divinità, quasi sempre si
- 5:00manifestavano agli esseri umani e
- 5:02manifestavano la propria presenza
- 5:05e vicinanza agli esseri umani proprio
- 5:07perché si incarnavano in lupi,
- 5:09cinghiali, serpenti e così via. Adesso
- 5:13Dio è diventato uno solo e si è
- 5:16spogliato del corpo, fatta eccezione
- 5:19appunto per per Gesù. [sbuffare]
- 5:22Dall'altro lato gli animali vengono
- 5:25concepiti come inferiori perché sono
- 5:27considerati privi dell'anima.
- 5:29Abbiamo la Summa teologe scritta da
- 5:32Tommaso d'Aquino che è uno dei testi che
- 5:35più si sono impegnati a spiegare perché
- 5:39gli altri animali sono privi di anima.
- 5:43E riprendendo Aristotele, appunto, non
- 5:46avendo anima, significava non avere
- 5:48nemmeno la razionalità. E non aver la
- 5:51razionalità
- 5:52significava non poter avere neanche una
- 5:54considerazione morale e politica
- 5:57all'interno della società. Quindi
- 5:59capiamo che in realtà
- 6:02abbiamo iniziato parlando di
- 6:03intelligenza, siamo passati attraverso
- 6:05il concetto di anima, il concetto di
- 6:09fino ad arrivare a oggi si è si è
- 6:11modificato razionalità, coscienza di sé.
- 6:14Oggi si dibatte molto sul fatto che gli
- 6:18animali possano avere o meno coscienza
- 6:20di sé, possano o meno sentire dolore,
- 6:23provare dolore, nonostante comunque
- 6:25prove scientifiche ce ne siano. Abbiamo
- 6:29nel 2012 la l'Università di Cambridge ha
- 6:34pubblicato la Declaration of
- 6:35Consciousness, quindi la scienza ci dice
- 6:38che effettivamente gli altri animali
- 6:39hanno coscienza di sé. semmai ce ne
- 6:41fosse bisogno.
- 6:41>> Semmai ce ne fosse bisogno, appunto.
- 6:44Eppure notiamo come in realtà eh proprio
- 6:48da questi esempi storici capiamo
- 6:52come nel corso del tempo la categoria di
- 6:55animale, la categoria di persona
- 6:56disabile siano cambiate tantissimo.
- 6:58Quindi è una questione culturale, non
- 7:01biologica, non naturale e questo ci fa
- 7:03capire che un cambiamento è possibile e
- 7:06che la nostra condizione
- 7:08in qualità di esseri umani siamo anche
- 7:11animali, quindi non dobbiamo rinnegarlo,
- 7:13dobbiamo ricongiungerci con questo e
- 7:14sanare questa ferita che purtroppo è
- 7:18successa.
- 7:20E dall'altro lato essere appunto
- 7:22disabili o neurodivergenti
- 7:24non dovrebbe essere una condizione di
- 7:26esclusione
- 7:28perché fino a non troppo tempo fa
- 7:31eravamo concettualizzati in tutt'altro
- 7:33modo. Grazie.
- 7:40>> Grazie infinite a Giulia per questa
- 7:43disamina storica. Io dico sempre la
- 7:46storia e tutto e Giulia ha reso evidente
- 7:49quanto sia importante l'approccio
- 7:52storico per comprendere la valenza
- 7:55politica di un fenomeno. Si è parlato
- 7:58anche di intelligenza, no? Oggi, ai più
- 8:01è chiaro che l'intelligenza, come anche
- 8:03la coscienza, è un concetto
- 8:05eminentemente politico. Tant'è vero che,
- 8:08ad esempio, c'è anche il genetista
- 8:10Barbugiani e il quale ha evidenziato che
- 8:13il concetto di intelligenza è stato
- 8:15applicato in modo politico anche, ad
- 8:17esempio, ai migranti, no? anche i
- 8:19migranti italiani che andavano in
- 8:21America, che erano sottoposti ai test di
- 8:23intelligenza, chiaramente li fallivano
- 8:26sempre perché erano analfabeti, non
- 8:28avevano un'istruzione, venivano
- 8:30sottoposti a questi test di intelligenza
- 8:32per dimostrare che erano inferiori e
- 8:35quindi meritavano anche un posto
- 8:37inferiore nella società. Ancora oggi nei
- 8:40paesi del Nord Europa le donne eh delle
- 8:44etnie autoctone vengono sottoposte a dei
- 8:48test di intelligenza che ovviamente, tra
- 8:51l'altro sono tarati
- 8:53per quel tipo di lingua e cultura e
- 8:57quindi spesso falliscono e vengono eh
- 9:01proprio le vengono tolti loro i figli
- 9:03appena partoriti.
- 9:05accade oggi in Norvegia, in Finlandia,
- 9:07in Danimarca
- 9:09>> e col concetto di coscienza,
- 9:10autocoscienza vale lo stesso identico
- 9:13discorso per dimostrare quanto sia anche
- 9:15antropocentrico questo discorso e un
- 9:18tempo ci si limitava al famoso
- 9:21esperimento dello specchio e poi si è
- 9:23rivelato essere totalmente inadeguato
- 9:27perché ad esempio i cani non si
- 9:29riconoscono magari in uno specchio, però
- 9:32hanno delle eh altre proprietà
- 9:34sensoriale e da qui tutta il tutto il
- 9:38meccanismo messo in moto da colui che
- 9:41detiene il potere per decretare
- 9:44l'inferiorità dell'altro. Tutto questo
- 9:46per farvi la domanda sintetica. Voi
- 9:50l'avete già espresso il concetto, però
- 9:52io ve lo voglio chiedere in modo più
- 9:54brutale, diciamo, no? Ecco, e si parla
- 9:58anche di persone disabilitate, no? ha un
- 10:01preciso significato parlare in termini
- 10:04di persone disabilitate.
- 10:06Noi ci siamo già poste e il quesito come
- 10:09antispeciste
- 10:11quanto
- 10:12la specie sia inventata, quanto sia
- 10:16reale. Adesso mi chiedo in quale misura
- 10:20la disabilità è reale, in quale misura è
- 10:24inventata o totalmente politica? questa
- 10:27risposta a voi.
- 10:28>> Questo è un domandone,
- 10:30>> eh lo so.
- 10:32Allora, la condizione di disabilità
- 10:36è reale rispetto al proprio empairment,
- 10:40che sarebbe proprio, diciamo, la manc,
- 10:43cioè se io ho una gamba di meno,
- 10:47è evidente che materialmente io ho una
- 10:49gamba di meno e quindi posso avere delle
- 10:53difficoltà maggiori nei movimenti, nello
- 10:56spazio con quella gamba di meno,
- 11:00Ma
- 11:02quanto della mia condizione, diciamo, di
- 11:06partenza, cioè ho una gamba di meno,
- 11:09incide sul mio benessere e sul
- 11:12raggiungimento dei miei bisogni e sul
- 11:15soddisfare i miei desideri rispetto alla
- 11:18mia condizione di empa è il contesto che
- 11:22ho intorno che mi disabilita.
- 11:25Ok? Cioè io posso anche avere una gamba
- 11:28di meno. Esatto. E stare in un luogo
- 11:32costruito nel rispetto della mia
- 11:35condizione e non accorgermi neanche di
- 11:38avere una gamba di meno. E questo è
- 11:41politico.
- 11:46è il contesto nel quale noi viviamo e
- 11:49cito di nuovo perché veramente è un
- 11:51libro che io amo tantissimo e mi ha
- 11:53aiutato molto a organizzare proprio
- 11:55concettualmente quello che sto provando
- 11:57a dire. Ilaria Crippi, lo spazio non è
- 12:01neutro. è proprio questo, cioè per fare
- 12:04un esempio semplice,
- 12:06il fatto che io costruisco una casa e ci
- 12:11siano le scale da un punto di vista
- 12:14architettonico,
- 12:16perché ci devono essere le scale, la
- 12:20costruisco perché io le scale le penso
- 12:22da persona che ce l'ha tutte e due le
- 12:24gambe, quindi per me è scontato che
- 12:27posso inventarmi uno spazio che ha le
- 12:30scale, perché se l'avess avesse fatto
- 12:32una persona la costruzione di quella
- 12:33casa che non ce le ha le gambe, le scale
- 12:36non esisterebbero.
- 12:38Ok? Quindi il mondo che noi pensiamo, il
- 12:41mondo che noi costruiamo, lo spazio che
- 12:43noi abitiamo e che noi conviviamo è
- 12:47politico, è collettivo. E tornando al
- 12:51discorso dell'invisibilizzazione
- 12:55di alcune
- 12:57condizioni di disabilità, per esempio
- 13:00quelle delle neurodivergenze
- 13:02e quindi sono delle disabilità, delle
- 13:04condizioni che sono dentro, non si
- 13:07vedono fuori lì lo spazio, la
- 13:10costruzione dello spazio,
- 13:12l'accessibilità,
- 13:14la il consenso alla condivisione di
- 13:18quello spazio viene completamente negato
- 13:20alle persone neurodivergenti perché è
- 13:23fatto per le persone che per varietà
- 13:27magari non hanno alcuni tipi di
- 13:30stimulazioni sensoriali, ce li hanno
- 13:32diversi perché magari hanno dei bisogni
- 13:36diversi e allora è sempre lì, no?
- 13:38Quindi,
- 13:40partendo da questa conoscenza, dobbiamo
- 13:44cominciare a decostruire anche lo
- 13:46spazio, dobbiamo cominciare a
- 13:48decostruire i rapporti perché anche lì
- 13:51sono rapporti di forza,
- 13:54no? Perché dove sta scritto che una
- 13:57persona che si trova, per esempio, per
- 13:59un suo imperiment su una sedia rotelle
- 14:02debba recarsi in un albergo e debba
- 14:04essere lei a chiedere
- 14:06se c'è la possibilità di avere la stanza
- 14:10in quel modo, il bagno strutturato in
- 14:12quell'altro modo, ma perché te lo deve
- 14:14venire a chiedere? Cioè io penso che sia
- 14:16una forma di umiliazione profondissima
- 14:19perché non dovrebbe proprio essere
- 14:21chiesto, ma lì la società, la comunità
- 14:24dovrebbe pensarle a monte queste cose e
- 14:27dovrebbe fare in modo collettivamente di
- 14:30non indurre quella condizione di
- 14:33disagio.
- 14:35Tornando all'in correlazione, poi giuro
- 14:38ti do la parola, tornando
- 14:40all'interrelazione
- 14:42che c'è per esempio con la condizione de
- 14:44degli animali delle altre specie che noi
- 14:47deteniamo in luoghi aberranti,
- 14:50agghiaccianti, contro la loro volontà,
- 14:53violentandoli quotidianamente,
- 14:56ugualmente nessun individuo privilegiato
- 15:01e cioè umano, ovviamente poi qui
- 15:03andrebbero fatti dei distingue
- 15:04importanti, Perché il bambino di Gazza
- 15:07sicuramente non è un umano privilegiato.
- 15:10Ovviamente siamo consapevoli in che
- 15:13termini noi parliamo di umano
- 15:16privilegiato.
- 15:18Non si pone proprio, cioè si parla tanto
- 15:21di benessere animale, no? cioè la la
- 15:24super cazzola che si sono inventati per
- 15:27eh diciamo favorire e eh mettere a
- 15:30quietare le coscienze, no, eh della
- 15:34delle comunità rispetto alla sofferenza
- 15:36degli altri animali in quei luoghi di
- 15:38detenzione. Il problema è proprio il
- 15:40luogo di detenzione, come si come così
- 15:43come il problema reale per la persona
- 15:45con un impairment, come dicevo prima, è
- 15:47la scala, cioè va abbattuto proprio
- 15:50completamente alla radice quel luogo,
- 15:53quel dispositivo di sofferenza. non va
- 15:57rivisto, non va concesso qualcosa perché
- 16:01siamo tanto buoni e umani. Va preteso e
- 16:06va cambiato perché l'autodeterminazione
- 16:09è anche questo. Allora, poiché
- 16:12certamente le altre specie, gli animali
- 16:15detenuti hanno autodeterminazione, hanno
- 16:18coscienza, hanno rivolta, hanno
- 16:20ribellione e mettono in atto resistenze
- 16:23quotidianamente, ma la sproporzione di
- 16:25forze li continua a silenziare, così
- 16:27come la sproporzione di forze verso le
- 16:30persone in condizione di disabilità è
- 16:32una sproporzione di forze e sono
- 16:33costrette a subire quotidianamente le
- 16:36umiliazioni che le nostre società
- 16:38quotidianamente mettono in atto anche
- 16:41senza neanche accorgersene. E allora
- 16:45tutte noi che abbiamo abbandonato la
- 16:48nostra condizione, proviamo ad
- 16:50abbandonare la nostra condizione di
- 16:52privilegio, siamo consapevoli di queste
- 16:55dinamiche, dobbiamo essere al fianco,
- 16:57dobbiamo essere con nel mettere in luce
- 17:01queste forme di resistenza, queste forme
- 17:03di autodeterminazione e queste forme di
- 17:06lotta a qualunque livello per consentire
- 17:09loro di potersi riconoscere, di poter
- 17:13essere riconosciute e di poter vivere
- 17:16dignitosamente.
- 17:20[applauso]
- 17:28Abbiamo sforato.
- 17:32Io volevo
- 17:34>> Io volevo soltanto riprendere un attimo
- 17:36il concetto di
- 17:40spazio attraversato, cioè ehm buttare lì
- 17:44una riflessione sul sullo spazio se
- 17:47pensiamo al contesto urbano, perché da
- 17:50un lato c'è tutto il discorso
- 17:52accessibilità e a persone disabili e
- 17:55neurodivergenti.
- 17:57E se ci pensiamo certe barriere sono
- 17:59funzionali alla marginalizzazione di
- 18:01certe persone con certe condizioni,
- 18:04ma anche agli animali non umani. Cioè,
- 18:07noi abbiamo costruito eh le nostre
- 18:09società a nostra immagine e somiglianza
- 18:12eh o meglio, a immagine somiglianza di
- 18:16di certe sì di una certa condizione di
- 18:19umanità, ehm
- 18:22seguendo appunto come certi corpi
- 18:24possono attraversare lo spazio e altri
- 18:26no, come ha detto anche Barbara.
- 18:29Se guardiamo al contesto urbano, fin
- 18:33dall'antichità,
- 18:36mattatoi, allevamenti sono sempre sorti
- 18:38al di fuori della polisce, al di fuori
- 18:39della città, lontano dagli occhi,
- 18:41lontano dal dolore in un certo senso
- 18:44e potevano entrare gli animali allevati
- 18:47in città soltanto quando sfilavano. E
- 18:50questo è estremamente, cioè, sul pezzo
- 18:55perché potevano sfilare, passare
- 18:57soltanto sfilando come vittime
- 19:00sacrificali, cioè venivano portati
- 19:02all'interno dello spazio urbano soltanto
- 19:04per essere sacrificati.
- 19:07Quanto agli animali domestici, sappiamo
- 19:09molto bene che sì, possono vivere con
- 19:12noi, in casa con noi, possiamo
- 19:13considerarli anche parte della famiglia
- 19:15in un certo senso, ma dovremmo chiederci
- 19:18gli animali domestici che noi
- 19:20consideriamo domestici perché li abbiamo
- 19:22addomesticati,
- 19:23vivrebbero con noi se non li
- 19:26obbligassimo a vivere con noi?
- 19:31Sì. eh
- 19:33senza contare il fatto che serve tutta
- 19:36una serie eh di dispositivi perché gli
- 19:40animali vengano controllati, cioè devono
- 19:42stare comunque al guinzaglio con la
- 19:44museruola, possono stare in certe aree,
- 19:47in altre aree non ci possono passare,
- 19:49cioè anche da un punto di vista legale
- 19:51proprio perché noi non riconosciamo, o
- 19:54meglio, non riconosciamo più gli altri
- 19:56animali come nostri pari o superiori a
- 19:59noi perché pari agli dei, ma li
- 20:01consigliere come beni. Nel caso degli
- 20:03animali d'allevamento questo è lampante
- 20:05perché serve anche il codice stalla e
- 20:07noi quando parliamo degli altri animali
- 20:09noi diciamo che abbiamo animali, noi
- 20:12possediamo altri animali. a livello
- 20:14giuridico sono beni, sono cose, non sono
- 20:17individui.
- 20:18Quindi, come siamo arrivati a oggi, in
- 20:22un certo senso lo possiamo capire
- 20:24andando, appunto, indietro
- 20:28nel tempo e notando come paradossalmente
- 20:32fosse eh non dico fosse meglio prima
- 20:35perché chiaramente gli animali venivano
- 20:37comunque uccisi per un motivo o per un
- 20:39altro, ma venivano socializzati in un
- 20:42altro modo e questo ci permette di
- 20:45risignificare anche il presente perché
- 20:47se era in un certo modo prima, almeno da
- 20:50un punto di vista concettuale, non certo
- 20:52materiale,
- 20:54possiamo farlo ancora.
- 21:00>> Grazie. Volevo farvi una domanda
- 21:02dolente, dolente per tutto anche il
- 21:04pubblico qui presente, ma secondo me è
- 21:06una è una domanda doverosa. Per molti di
- 21:10noi, insomma, Peter Singer è stato un
- 21:12punto di riferimento. È vero che eh
- 21:15l'antispecismo etico è superato da un
- 21:17pezzo, ma questa non è l'unica
- 21:19problematicità.
- 21:21E Peter Singer, anche secondo Suna
- 21:23Taylor, ha assunto posizioni abiliste.
- 21:26Io devo dire e mi vergogno a dirlo, ma
- 21:28così è. A suo tempo lo difendevo anche
- 21:31per il fatto che lui veniva attaccato
- 21:34prevalentemente o esclusivamente da
- 21:37cattolici e per me il fatto che venisse
- 21:38attaccato da cattolici era motivo
- 21:41sufficiente per affermare che Peter
- 21:44Singer fosse dopotutto, almeno
- 21:46apparentemente dalla parte del giusto.
- 21:48Ecco, secondo me è importante anche
- 21:51decostruire l'approccio di Peter Singer
- 21:55in questa parte del suo pensiero. è
- 21:58stato già fatto abbondantemente per
- 22:00quanto riguarda l'antispecchismo etico o
- 22:03morale. Secondo me è doveroso
- 22:05decostruirlo anche in questa parte
- 22:07perché lui continua a essere, io non
- 22:09sono una detrice di singa, eh, per
- 22:11carità, io gli riconosco molti meriti,
- 22:13ha avuto, lo so, vabbè, comunque ha
- 22:16avuto il merito, almeno per me, poi non
- 22:18per tutti, di aver portato un ampio
- 22:20pubblico determinate tematiche, però,
- 22:23appunto, proprio perché è stato un punto
- 22:25di riferimento importante per il
- 22:27movimento animalista o antispettista,
- 22:30secondo me è importante decostruire
- 22:33questa parte.
- 22:35Grazie Silvia. E siccome dobbiamo
- 22:39lasciare
- 22:40la parola ai nostri successori, quasi
- 22:44fossimo delle regine, ma state buoni
- 22:47perché noi abbiamo iniziato 10 minuti
- 22:49dopo, quindi con calma ci stiamo rubando
- 22:515 minuti. Eh, ci sono domande? Ci sono
- 22:55contributi? M curiosità?
- 23:01Ok. Sì, sì, infatti sono solo le le 55.
- 23:05Perfetto. Allora, noi vi ringraziamo
- 23:06tantissimo e lasciamo la parola a
- 23:10Fabiola e agli altri. Grazie mille.
- 23:23Rispondo velocemente su Singer perché me
- 23:26perché loro mi hanno mandato in
- 23:28confusione che c'ho l'ansia che gli devo
- 23:30lasciare il palco. Singer a noi non ci
- 23:32piace. Io lo dico chiaramente,
- 23:34personalmente non l'ho mai amato
- 23:38particolarmente, presentai ai 40 anni
- 23:40della love anche la ricorrenza del suo
- 23:43libro e sicuramente storicamente è stato
- 23:46molto importante per l'inizio
- 23:49della lotta, ma diciamo che l'abbiamo
- 23:51abbondantemente superato grazie anche a
- 23:53molte e molte studiose
- 23:57contemporanee, quindi direi ognuno
- 24:00riconosciamo i meriti
- 24:02ma in ambito soprattutto abilista anche
- 24:06no.
- 24:09Io aggiungo brevemente che
- 24:12eh Singer ha da sempre, anche guardando
- 24:16semplicemente a Liberazione Totale, che
- 24:18tra l'altro ha appena è appena andato in
- 24:21ristampa con un'edizione ampliata,
- 24:24ehm
- 24:26ha da sempre proposto una visione
- 24:28comunque antropocentrica per quanto
- 24:30riguarda ehm la visione del regno
- 24:34animale, quindi eh ha sempre
- 24:37esteso la considerazione,
- 24:40non dico politica perché Singer non si
- 24:44occupa di antispecismo politico, ma di
- 24:46antispecismo morale.
- 24:49Ha sempre considerato gli animali più
- 24:52vicini agli esseri umani come coloro che
- 24:54potevano essere considerati legalmente
- 24:58come eh coloro che magari avrebbero
- 25:01potuto godere di qualche diritto
- 25:05civile.
- 25:07in particolare i primati, poi
- 25:10diciamo la bolla si estende ai
- 25:11mammiferi, lascia comunque uno spiraglio
- 25:15aperto per quanto riguarda i pesci
- 25:18però comunque la visione chiaramente è
- 25:20estremamente antropocentrica e questo ci
- 25:23interessa in realtà perché se andiamo a
- 25:25vedere da un punto di vista storico e di
- 25:28questo tra l'altro mi occupo, quindi io
- 25:31rimango nel da un punto di vista
- 25:33professionale in questo frangente
- 25:36Se guardiamo da un punto di vista
- 25:38storico, storico evolutivo, non esiste
- 25:41una sola specie di homo sapiens. L'homo
- 25:44sapiens è non solo ha convissuto con
- 25:47altre specie di omo,
- 25:49ma ha anche
- 25:53condiviso, appunto, il proprio DNA con
- 25:57altre specie. Quindi noi siamo il
- 25:58risultato di numerose specie omo. Non ha
- 26:02l'homo sapiens superiore rispetto agli
- 26:04altri animali non esiste. È un costrutto
- 26:07culturale che noi usiamo per
- 26:09giustificare l'inferiorità degli altri
- 26:11animali. tolto il fatto
- 26:14tolto il fatto
- 26:16che la specie omo è una specie animale.
- 26:21Quindi perché a tutti i costi dobbiamo
- 26:23rimarcare il fatto che noi siamo l'unica
- 26:25specie intelligente? È possibile che in
- 26:27millenni e millenni miliardi di anni di
- 26:30evoluzione siamo l'unica specie
- 26:32intelligente
- 26:34e per quanto riguarda la neurodivergenza
- 26:37non c'è un solo tipo di intelligenza.
- 26:39Quindi in questo senso la disabilità ci
- 26:41può anche aprire un orizzonte da un
- 26:43punto di vista antispecista.
- 26:46>> Grazie.
- 26:50per una questione di tempo noi e per
- 26:52rispetto per i colleghi dopo di noi
- 26:55dobbiamo lasciarvi.
- 26:58Sicuramente il prossimo anno ci
- 27:00prendiamo due ore di conferenza e
- 27:04riprendiamo da dove ci stiamo lasciando
- 27:06adesso. So.
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This page contains the full transcript of Soggettività indomabili - parte 2 by Miveg Festival, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 3,290 words across 598 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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