Silvia Salis - Fare l'impresa — Transcript
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- 0:00Credo che innanzitutto il passaggio
- 0:03da fare sia culturale, cioè far entrare
- 0:05lo sport come tema economico
- 0:08nel nostro paese, quindi come una voce di
- 0:11spesa.
- 0:22A volte è una fortuna non raggiungere i
- 0:24propri obiettivi. Io non lo voglio dire
- 0:27in questo caso, perché per me fare la
- 0:28terza Olimpiade sarebbe stato ovviamente
- 0:30da atleta, un sogno o qualcosa di molto
- 0:32importante, però devo dire che smettere
- 0:34quell'anno ha fatto sì che una serie di
- 0:37avvenimenti come l'elezione della
- 0:38Federazione di atletica, le elezioni al
- 0:40Consiglio nazionale del Coni, facessero
- 0:42sì che la mia, diciamo, carriera
- 0:44dirigente sportiva iniziasse.
- 0:52Insomma, sancire l'importanza
- 0:53dell'attività sportiva nel nostro paese è
- 0:55sicuramente un modo per darle concretezza
- 0:58all'interno del programma, anche se
- 1:00vogliamo di welfare, programma di
- 1:02servizi alla alla persona del nostro
- 1:04paese. Però da qui a farlo diventare un
- 1:05diritto la strada è molto lunga. Lo sport
- 1:08avrebbe bisogno di questo, di essere un
- 1:10diritto per tutti. Ad oggi è un lusso
- 1:12perché comunque per fare sport si
- 1:15paga banalmente e
- 1:17pensiamo anche allo sport nelle scuole.
- 1:20La situazione è abbastanza drammatica, le
- 1:22infrastrutture scolastiche spesso non
- 1:24sono a norma dove c'è lo spazio per fare
- 1:27sport, perché a volte non c'è neanche
- 1:29quello.
- 1:36Lo sport è qualcosa che sarebbe
- 1:38fondamentale anche per la terza età, ma
- 1:40per tutti gli italiani di tutte le età,
- 1:42perché se fosse prescritto come una
- 1:43medicina, come sono prescritti i farmaci
- 1:46questo permetterebbe un risparmio
- 1:48incalcolabile sul sistema sanitario
- 1:50nazionale.
- 1:56Richiede anche un cambiamento di
- 1:58mentalità e un cambiamento di mentalità
- 2:00ha un respiro molto più lungo della
- 2:02durata di un governo, per cui servirebbe
- 2:05un impegno, come possiamo definirlo
- 2:07intergenerazionale, politico, cioè un
- 2:10obiettivo, un progetto che permetta allo
- 2:12sport di entrare nella vita degli
- 2:14italiani. Perché non posso pensare, da
- 2:16donna di sport, che un bambino che vive
- 2:19in una determinata regione d'Italia abbia il
- 2:2150% in meno di possibilità di praticare
- 2:24uno sport rispetto a un bambino che vive
- 2:26in un'altra regione. Questa è un un'idea
- 2:28che non ci possiamo permettere. Più
- 2:30impianti sportivi, un adeguamento
- 2:32dell'edilizia scolastica e, in generale,
- 2:35l'accesso alla pratica sportiva
- 2:37prescritta dai medici. Come sono
- 2:38prescritti i farmaci.
- 2:46Sicuramente il più grande investimento va
- 2:48fatto sulle infrastrutture, perché tutto
- 2:51il resto e tutto il resto c'è. In Italia
- 2:54c'è una classe dirigente, c'è una classe
- 2:56tecnica di altissimo livello. Le nostre
- 2:59strutture del comitato olimpico e delle
- 3:01federazioni sul territorio sono molto
- 3:03radicate, per cui c'è una cultura
- 3:05sportiva profonda e quindi credo che
- 3:07innanzitutto il passaggio da fare
- 3:10sia culturale, cioè far entrare lo sport
- 3:13come tema economico nel nostro paese,
- 3:16quindi come una voce di spesa.
- 3:25La situazione ovviamente è molto
- 3:27difficile perché comunque i
- 3:30problemi che hanno affrontato le società
- 3:32in quei due anni sono problemi che molto
- 3:35spesso in diversi casi hanno
- 3:38sancito la fine di una società sportiva
- 3:40proprio per i debiti, proprio per non
- 3:41poter affrontare le spese. Questo
- 3:43ovviamente è un tema economico che
- 3:45riguarda il paese. Il Coni, come
- 3:48dicevo prima, coi suoi comitati
- 3:49regionali, con i rapporti con le
- 3:51istituzioni locali e con le società
- 3:54chiaramente sportive che poi sono
- 3:55affiliate alle nostre federazioni,
- 3:57chiaramente ha cercato di dare tutto il
- 3:58sostegno possibile. Però questo è un tema
- 4:01economico molto forte, servono risorse
- 4:02che solo il Paese può dare.
- 4:05E questo fa parte di quello che dicevo
- 4:07prima, di un'idea di sostenere lo sport.
- 4:16Sì, noi abbiamo un settore tecnico
- 4:19di altissimo livello. Ci sono
- 4:22intere generazioni di medaglie che
- 4:24nascono da un allenatore. Quindi che in
- 4:26una città, a volte anche in un paese,
- 4:29riesce a sviluppare un contesto
- 4:32nel quale un atleta possa nascere,
- 4:34crescere e arrivare a vincere le
- 4:35Olimpiadi, quindi questa è la grande
- 4:37forza del nostro Paese.
- 4:44I grandi eventi sportivi portano questo
- 4:46che è anche difficile da calcolare, cioè
- 4:48lasciano un'eredità sul territorio non
- 4:51solo di impianti sportivi chiaramente, ma
- 4:54anche di mentalità, di
- 4:56donne e uomini che hanno lavorato per
- 4:58anni a una grande manifestazione e quindi
- 5:01questa esperienza l'hanno dentro di loro
- 5:03e la possono poi reimmettere nel sistema
- 5:05lavoro italiano. Quindi questo
- 5:07sicuramente è qualcosa che è
- 5:09incalcolabile, è quello che lascia le
- 5:11Olimpiadi, far crescere intere
- 5:13generazioni con il sogno olimpico, cioè
- 5:15vedere delle città che si preparano ad
- 5:16ospitare le Olimpiadi, poi vedere queste
- 5:18competizioni è qualcosa che ovviamente poi
- 5:21modifica il tuo rapporto con lo sport, ma
- 5:24in generale anche con la società, genera
- 5:26forza. In Italia
- 5:29ultimamente negli ultimi anni abbiamo
- 5:31ospitato grandissimi eventi
- 5:32sportivi, cito l'ultimo, la Raider,
- 5:35ma ce ne sono stati tantissimi altri ora
- 5:38è inutile fare un elenco, ma quello che
- 5:40lasciano è una consapevolezza di
- 5:42potercela fare, di poter organizzare le
- 5:45grandi cose, di poter essere all'altezza
- 5:47di ospitare le più grandi manifestazioni
- 5:49del mondo. Senza scordare cosa portano
- 5:52poi queste manifestazioni in termini di
- 5:54turismo e in termini questo è un
- 5:57tema al quale tengo molto in termini di
- 5:59accessibilità della città. Una città che
- 6:02si prepara per le Olimpiadi è una città
- 6:04che si prepara per le Paralimpiadi
- 6:06principalmente, quindi è una città che
- 6:08deve essere resa accessibile a tutti.
- 6:10Sono i nuovi impianti sportivi che sono
- 6:12pensati per ospitare le Paralimpiadi che
- 6:15rimangono al diciamo, al territorio, alla
- 6:18cittadinanza, con quella struttura, cioè
- 6:21con una struttura pensata per tutti.
- 6:29Ho sempre scelto dei percorsi
- 6:31molto, diciamo
- 6:34pensati al maschile, nel senso che il
- 6:36lancio del martello, quando ho iniziato a
- 6:38lanciare, non era previsto per le donne
- 6:40alle Olimpiadi. E anche il
- 6:43ruolo, il ruolo che ricopro adesso
- 6:44Vicepresidente vicario del Coni, un ruolo
- 6:46che è sempre stato di
- 6:49presidenti di Federazione di lungo corso
- 6:52o comunque dirigenti sportivi di grande
- 6:54esperienza. Devo dirle
- 6:57che è stata una grande opportunità per
- 6:59me, anche se chiaramente all'inizio, come
- 7:01tutte le persone diverse
- 7:04per un ruolo, non da tutti sono stata
- 7:06subito vista come una
- 7:09scelta positiva. Per cui
- 7:12quello che dico è provateci. Nel
- 7:15senso che le donne che fanno le
- 7:18dirigenti sul territorio dirigenti
- 7:19sportivi sono molto poche anche quelle
- 7:22che fanno l'allenatrice. Purtroppo però è
- 7:24un tema culturale. Perché? Perché la
- 7:26dirigenza sportiva in Italia si basa su
- 7:29un qualificatissimo volontariato.
- 7:32Le donne del loro tempo libero non
- 7:34dispongono come gli uomini, cioè le donne
- 7:36nel loro tempo libero fanno mediamente
- 7:39tutta una serie di cose che sono relative
- 7:41alla cura della famiglia, dei cari, dei
- 7:44più deboli. Questo ovviamente fa sì che
- 7:47non potendo dedicarsi alla dirigenza come
- 7:50volontariato siano sempre poche
- 7:52quelle che poi vanno avanti nella
- 7:54scalata. Quindi penso che appunto le
- 7:57azioni debbano essere due. Intanto
- 8:00sensibilizzare le giovani che fanno
- 8:01sport, che nel loro futuro non si devono
- 8:04pensare allenatrici o comunque al di
- 8:07fuori della società sportiva, ma possono
- 8:08diventare anche dirigenti sportive, anzi
- 8:11che devono impegnarsi in questo e
- 8:13dall'altro appunto dare dei modelli. Dare
- 8:15dei modelli perché è
- 8:17importante, diciamo,
- 8:20andare in un percorso e andare verso un
- 8:22obiettivo, ma sapere che quell'obiettivo è
- 8:24possibile.
- 8:30Per vedere nascere "Interstellar Games",
- 8:33che è il cartone
- 8:35ispirato al libro che ho scritto che è
- 8:38"La bambina più forte del mondo", ci vorrà
- 8:41ancora un po', quindi ogni episodio
- 8:42tratterà uno sport e le sue regole,
- 8:44attraverso ovviamente i protagonisti e
- 8:47credo che sia anche un modo per i bambini
- 8:49per ispirarsi
- 8:52ai protagonisti e vedersi atleti in
- 8:53futuro e vedere comunque lo sport nella
- 8:55loro vita come una delle attività
- 8:56principali.
- 9:04Capacità di programmare a lungo termine,
- 9:06che questo è quello che dà lo sport, cioè
- 9:09avere un obiettivo, sapere che ogni
- 9:11giorno devi lavorare per quell'obiettivo.
- 9:12Ma l'obiettivo è anche lontano e
- 9:16quindi non perdere la voglia ogni
- 9:18giorno di lavorare, ma non perdere
- 9:19neanche la visione a lungo termine.
- 9:21Questo nella vita mi è sicuramente
- 9:23molto utile. E poi far
- 9:26fatica, saper far fatica è qualcosa
- 9:29che in ogni ambito non è solo una
- 9:31fatica fisica, anche una fatica
- 9:33chiaramente di concentrazione, di
- 9:35mantenere le aspirazioni sempre davanti a
- 9:38noi. È in questo sicuramente
- 9:40lo sport è la scuola migliore.
- 9:48Io ormai ho smesso da 10
- 9:51anni quasi di fare l'atleta, quindi 10
- 9:53anni sono tanti è difficile che io
- 9:56pensi durante il giorno a quando mi
- 9:58allenavo alle gare non mi capita
- 10:01molto spesso, però quando invece vedo
- 10:04gareggiare gli altri atleti è come se
- 10:06sentissi quello che sentivo tanti anni fa
- 10:08e questo chiaramente dà un'emozione
- 10:11duplice.
- 10:18La persona che mi ha ispirato
- 10:20maggiormente è Giovanni Malagò, è anche
- 10:23la persona che mi ha dato la più grande
- 10:24opportunità della mia vita, facendo una
- 10:27scelta completamente atipica.
- 10:30Per cui anche scommettendo sul fatto che
- 10:33io potessi essere all'altezza di
- 10:35questo ruolo molto importante,
- 10:37soprattutto le sue capacità umane
- 10:40e le sue capacità di far sentire
- 10:43tutti, non voglio dire importanti
- 10:46però fare
- 10:47sentire tutti ascoltati, dal
- 10:50primo tifoso, dal dirigente sul
- 10:52territorio fino
- 10:55ai grandi dirigenti, grandi politici che
- 10:57lui frequenta.
- 11:04Sicuramente la storia di Alice Milliat
- 11:08nel 1922 diede vita alle Olimpiadi
- 11:11femminili perché le donne non erano
- 11:12considerate ovviamente all'interno del
- 11:15contesto olimpico all'epoca e
- 11:17sicuramente lei è un personaggio chiave
- 11:20nella storia dello sport femminile e sono
- 11:22sempre molto affascinata dalle donne
- 11:25che riescono a imporsi in ambienti
- 11:28maschili. Perché è molto complicato
- 11:31essere prese sul serio ed
- 11:34è molto bello quando questo avviene
- 11:36senza scimmiottare gli uomini.
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