"Quo vadis, Sardinna?" Il film che smaschera la speculazione energetica — Transcript
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- 0:02Buonasera a tutti gli otoliner. Ben
- 0:05ritrovati dopo una piccola pausa della
- 0:08rubrica per un meridionalismo
- 0:10multipopolare a portata di territori,
- 0:13oggi riprendiamo il discorso eh proprio
- 0:20a proposito delle aree interne
- 0:23e precisamente dei Mezzogiorni di
- 0:26Sardegna, Sicilia, Italia meridionale
- 0:29per parlare
- 0:31di quarta colonizzazione precisamente
- 0:35dionizzazione
- 0:37energetica.
- 0:40Non è passata nemmeno una settimana, 10
- 0:43giorni che si è parlato molto di
- 0:46Sardegna, Sicilia e Italia meridionale
- 0:48in seguito, appunto, ai fatti del
- 0:52ciclone Harry, dove fondamentalmente le
- 0:56colonie domestiche, le colonie italiane
- 1:00eh condannate da più di un secolo e
- 1:02mezzo al sottosviluppo
- 1:05ehm scontano ancora
- 1:08non solo i ritardi, ma un vero e proprio
- 1:11sistema
- 1:12di invisibilità economica, sociale,
- 1:16politica che le sfoliscono in
- 1:19coincidenza di eventi
- 1:22più o meno eccezionali
- 1:24come appunto il ciclo Nerry.
- 1:29Abbiamo coinvolto in questa nuova
- 1:32puntata della rubrica
- 1:35Antony Consu, filmmaker
- 1:39che di recente
- 1:42verso la fine del 2025 è uscito nelle
- 1:45sale con un film documentario
- 1:48che si occupa proprio del della
- 1:51speculazione energetica in Sardegna e
- 1:53che dà voce a tutta una serie di
- 1:56comitati che in questi anni ehm
- 2:01dal basso hanno messo insieme tutta una
- 2:05serie di energie per contrastare questa
- 2:09ennesima violenza contro la Sardegna.
- 2:14E abbiamo chiesto anche a Paola Lai che
- 2:20ehm darà in questa puntata voce al
- 2:24comitato di Orgosolo contro la
- 2:28speculazione energetica. Prima di dare
- 2:32la parola a Paola Loi e a Cristiano,
- 2:37ehm, chiederei di parlare brevemente ad
- 2:42Antony Consu
- 2:45del suo nuovo film eh Cuovaris Sardina,
- 2:51ehm
- 2:53e poi appunto iniziare la riflessione
- 2:56collettiva.
- 2:59Di che cosa ci parla questo film,
- 3:01Antony?
- 3:02>> Allora, il film è un film documentario,
- 3:05ehm, però non è come il tipico
- 3:08documentario antropologico, etnografico
- 3:11che affronta gli argomenti, diciamo, eh
- 3:16costruendo tutto sulla narrazione di di
- 3:18figure, diciamo, storiche. Eh
- 3:20l'interesse che avevo in questo caso era
- 3:22cercare di far raccontare eh una
- 3:24dinamica che ora è imperante come quella
- 3:26della speculazione energetica, ma
- 3:29collegando diverse problematiche
- 3:31secolari e attaviche che in Sardegna si
- 3:33sono diffuse, diciamo, nel dal 900 in
- 3:35poi. Ehm la Sardegna è stata terra,
- 3:39diciamo, anche di sperimentazione da
- 3:40quel punto di vista. Eh, credo che sia
- 3:43una caratteristica del Mezzogiorno, ma
- 3:44in particolare la Sardegna si prestava a
- 3:47certi investimenti della Cassa del
- 3:48Mezzogiorno, appunto, e certe e certe
- 3:52progetti legati a a è partito tutto,
- 3:56diciamo, dalla dall'industrializzazione
- 3:58forzata e questa ricerca di instillare e
- 4:02installare in territori che sono alieni,
- 4:05diciamo, e a questo tipo di chimica nel
- 4:08caso specifico, ma anche della
- 4:10produzione di di petrolio.
- 4:12della raffinazione, in quel caso di
- 4:13petrolio e altri composti chimici,
- 4:14appunto, industriali all'interno di
- 4:17territori che invece erano abituati ad
- 4:18avere una struttura legata alla all'agro
- 4:21all'agro l'agropastoralità che tutto
- 4:25quello che ne compete anche a livello
- 4:28culturale, a livello comunitario.
- 4:30In il mio documentario, infatti prende
- 4:33come spunto di riflessione, appunto, la
- 4:35situazione attuale della speculazione
- 4:36energetica, cercando di capire però
- 4:38perché si è arrivata alla svendita dei
- 4:40terreni, alla, diciamo, alla perdita
- 4:43anche di valore di terreni in sé che non
- 4:45vengono più utilizzati per la produzione
- 4:47principale, appunto, come dicevo prima,
- 4:49economica e oppure legati appunto alla
- 4:53tradizione che abbiamo noi del legame
- 4:54con la campagna e quindi del passare
- 4:57tempo in campagna, fare attività per la
- 4:59famiglia non per forza per un reddito,
- 5:02ehm anche la produzione di di alimenti o
- 5:05l'allevamento di animali in piccolo
- 5:07numero, sempre per la per una questione
- 5:09culturale che ancora avevamo mantenuto e
- 5:11ancora in alcuni casi si mantiene e
- 5:14tutti questi tutti questi progetti,
- 5:16diciamo, sono andati a minare questo che
- 5:18era la la nostra peculiarità culturale
- 5:21per me culturale e antropologica, quindi
- 5:24ecco perché la forma del documentario
- 5:27per andare appunto a capire quali erano
- 5:29state le dinamiche in mezzo ci infila un
- 5:31po' di tutto, le questioni della lingua,
- 5:32le questioni culturali, eh il tentativo
- 5:36appunto di di sradicare quello che è la
- 5:39cultura sarda, appunto, non solo
- 5:41economica, ma anche linguistica e anche
- 5:44di ideali. Ehm, all'interno di questo
- 5:46calderone, ovviamente, i testimonial che
- 5:49ho scelto eh raccontano un po' quelle
- 5:51che sono le peculiarità del loro
- 5:52territorio, perché ogni territorio
- 5:54all'interno della dell'isola poi è eh
- 5:57territorio a sé e quindi caratteristica
- 5:59a sé. Eh ci sono la parte centrale,
- 6:01diciamo, è ancora ancorata a questa
- 6:04questo progetto degli anni 60 che ha
- 6:06portato la chimica a eh installare una
- 6:09struttura molto grossa e poi fallire nel
- 6:11giro di un paio d'anni, scusami, di un
- 6:13paio di decenni. Eh, e ancora è l'idea
- 6:17effimera di poter avere appunto
- 6:18un'industrializzazione che un po'
- 6:21migliori la situazione, mentre invece le
- 6:24la situazione nelle coste è leggermente
- 6:26diversa. Eh, e anche per quello è
- 6:28diverso anche la situazione del della
- 6:30speculazione energetica, mentre
- 6:32all'interno si stanno diffondendo molto
- 6:34di più gli impianti di di eolico e verso
- 6:37la zona, diciamo, pianeggiante della
- 6:38Nurra e dell'Anglona, che sono le zone
- 6:40nord verso Porto Torres e Sassari, si
- 6:42stanno diffondendo i grandi parchi
- 6:44fotovoltaici.
- 6:45Ehm alla fine quello che che senza
- 6:49spoilerare ovviamente il film perché
- 6:52comunque la narrativa non è una
- 6:54narrativa da inchiesta, è una narrativa
- 6:55da punti di vista sia di persone
- 6:59competente ovviamente in materia sia del
- 7:02del
- 7:04di chi ci vive in questi territori e
- 7:05quindi ti racconta a cuor leggero quello
- 7:07che sta quello che sta vivendo, gli
- 7:10espropi forzati, appunto la lo
- 7:12sconvolgimento del dello status quo che
- 7:15si è creato negli anni e è appunto lo
- 7:18sconvolgimento di una collettività e di
- 7:20una comunità. Quello che dicevo era che
- 7:22appunto il documentario eh cerca di eh
- 7:26raccontare appunto il la stato lo stato
- 7:30attuale, lo stato passato e poi la
- 7:31domanda è che poi dà anche il titolo qua
- 7:33va di Sardegna, dove vai dove stai
- 7:35andando in Sardegna per capire quale
- 7:37veramente è la reale eh il reale
- 7:41obiettivo di queste di questa
- 7:43speculazione energetica e se c'è la
- 7:45possibilità di fermarlo o se ci sono
- 7:46alternative, insomma, che possano un po'
- 7:49eh andare a contrastare quello che sta
- 7:51diventando la normale propensione,
- 7:54appunto, all'industrializzazione e alla
- 7:56speculazione.
- 7:58Sicuramente ehm
- 8:01eh il
- 8:04l'importanza di questo film è che
- 8:06appunto riesce in qualche modo a
- 8:08collocare
- 8:10la quattro la la lotta contro la
- 8:12speculazione energetica all'interno di
- 8:15un processo di lungo periodo che nella
- 8:19nostra rubrica cerchiamo di sottolineare
- 8:22non solo per la Sardegna, ma anche per
- 8:24la Sicilia e l'Italia meridionale.
- 8:27Infatti, nel caso della speculazione
- 8:29energetica, in Sardegna, e tu mi puoi
- 8:32confermare, si parla di quarta
- 8:33colonizzazione,
- 8:36non solo, appunto, quindi per la
- 8:37questione energetica, per la questione
- 8:39culturale, per la lingua, per l'intento
- 8:42politico di cancellare, di estirpare
- 8:46letteralmente
- 8:48la lingua sarda
- 8:51dalla Sardegna e quindi dare continuità
- 8:55a un processo di assimilazione
- 8:58che lo Stato unitario fa nei confronti
- 9:02delle altre nazioni precedenti,
- 9:06eh come appunto la nazione sarda, il
- 9:09popolo sardo e noi ovviamente eh nella
- 9:14nostra rubrica e nelle diverse puntate
- 9:16che abbiamo fatto e che invito il
- 9:17pubblico
- 9:19ad andare appunto a vedere, ehm
- 9:24sottolineiamo come
- 9:27sia
- 9:29un insieme di fenomeni che rimandano a
- 9:33una logica generale, una logica
- 9:35sistematica di esproprio, di saccheggio
- 9:39non solo appunto dell'economia dei
- 9:42territori, ma anche della loro cultura.
- 9:45Che ne dici, Cristiano? se eh magari
- 9:48insieme a Paola ehm
- 9:52approfondiamo meglio eh diciamo le lotte
- 9:57eh che eh hanno voce all'interno di
- 10:02Cuovalis Sardin e precisamente appunto i
- 10:07comitati contro eh la speculazione
- 10:10energetica.
- 10:12>> Vado io.
- 10:14>> Sì. Allora, eh tanto una un appunto sul
- 10:17film eh di Antoni. Il film è bellissimo,
- 10:22è meraviglioso. Io l'ho visto due volte
- 10:24e tutte e due volte ho rivisto questioni
- 10:27nuove perché l'aspetto che mi preme
- 10:30sottolineare è che è un film che
- 10:32ricostruisce un contesto perché la
- 10:34questione della speculazione o della
- 10:35colonizzazione meglio energetica molto
- 10:38spesso viene affrontata soltanto da un
- 10:40punto di vista sbagliato che rinnovabili
- 10:43sì rinnovabili no. Questo è un
- 10:44presupposto sbagliato perché perlomeno
- 10:48penso qua dentro siamo tutti a favore
- 10:50delle rinnovabili, anzi le chiediamo da
- 10:52tempo le rinnovabili e le chiediamo
- 10:54precisamente da quando ci siamo opposti
- 10:57all'uso della Sardegna come discarica,
- 11:00eh perché la Sardegna e i polmoni dei
- 11:02sardi sono stati a lungo utilizzati come
- 11:05una discarica e come un una colonia
- 11:09energetica per le fossili. Eh, basta
- 11:12pensare, per esempio, alla Saras,
- 11:15eh, ex proprietà Moratti, eh che insomma
- 11:20produce eh produce us bruciando
- 11:25eh combustibili fossili e o Alex Sir
- 11:29Porto Torres o Otana, insomma tutti i
- 11:32poli che non lavoravano a materiali in
- 11:34loco e che hanno prodotto eh una
- 11:39situazione di distruzione sistematica
- 11:42della dell'industria endogena e di
- 11:44creazione di una di un'economia
- 11:46artificiale in Sardegna, cioè di una
- 11:48grande industria senza nessun legame con
- 11:51il territorio. Tant'è vero che esiste
- 11:53anche un libro che si chiama Il golpe di
- 11:57Ottana degli anni 60 che racconta
- 12:00minuziosamente
- 12:02come fondamentalmente gli stessi tecnici
- 12:05che vennero in Sardegna per studiare la
- 12:07realizzazione del del polo chimico
- 12:10adottana si chiesero "Ma come mai qua
- 12:12non c'è niente, non c'è possibilità di
- 12:14infrastrutturazione? Non non è folle
- 12:17organizzare un un una grande industria
- 12:20nella Piana di Ottana, eh senza nessun
- 12:23nessun criterio perché perché quel tipo
- 12:25di industrializzazione aveva una
- 12:27finalità politica. Questo lo dice
- 12:29chiaramente la Commissione Medici,
- 12:31commissione parlamentare sul banditismo,
- 12:33eh che poi dà una risposta politica. Per
- 12:36debellare il tessuto sociale che in
- 12:39Sardegna ha prodotto il banditismo,
- 12:41dobbiamo eh concentrare
- 12:44grosse in alcune precise porzioni di
- 12:47territorio eh alcune industrie
- 12:50sradicando sradicando. Sì, c'era una
- 12:53visione politica. Quindi cosa fa il film
- 12:55di Antoni? Ricostruisce questa storia e
- 12:57parte da lì perché se non si parte da lì
- 13:00e ovviamente parte da lì e non anda più
- 13:02indietro, però che senò si sarebbe
- 13:03potuto andare più indietro.
- 13:04disboscamento minerario eccetera
- 13:06eccetera eccetera, però almeno parte da
- 13:09lì e arriva ad oggi perché questa
- 13:12colonizzazione industriale, aggiungo io,
- 13:14anche militare, perché poi nel frattempo
- 13:16la Sardegna è stata occupata anche eh
- 13:18incessantemente da una fitta eh
- 13:21occupazione militare. Noi ospitiamo, fra
- 13:23virgolette quasi il 70% di basi
- 13:26militari, di demio militare, di servitù
- 13:28militari, ne abbiamo parlato anche
- 13:29sottolinea con Mazzeo eccetera, del
- 13:32tutto di tutte le strutture, le
- 13:33infrastrutture delle aree italiane.
- 13:36e si arriva alla colonizzazione
- 13:38energetica che è una colonizzazione
- 13:41industriale perché si è scelto di
- 13:44applicare le normative europee in una
- 13:48maniera ancora una volta coloniale o
- 13:50semicoloniale o neocoloniale. Cioè io
- 13:53prendo alcune territorie dello Stato
- 13:54italiano, tra cui la Sardegna, ma anche
- 13:56altre aree come la Sicilia e la Puglia,
- 13:59scarico lì quasi tutto, gran parte del
- 14:03dei gigwatt che devo produrre. senza m
- 14:07creare nessun legame virtuoso con il
- 14:09territorio, perché questa poteva essere
- 14:10la nostra occasione di avere un accesso
- 14:13alla modernità, poteva essere
- 14:15l'occasione di creare comunità
- 14:16energetiche e di ehm produrre noi
- 14:20l'energia per il nostro fabbisogno e
- 14:22perché no, anche per esportarlo, ma
- 14:24essere noi i padroni e e i sovrani di
- 14:28questo di questa risorsa, perché è una
- 14:30risorsa. il sole, il vento, la terra
- 14:33sono risorse. Ecco, invece si è scelta
- 14:35un'altra strada. Si è scelta la strada
- 14:37dei decreti legge che se ne infischiano,
- 14:40fra l'altro, dell'autonomia statutaria,
- 14:42che se ne infischiano delle comunità e
- 14:44che se ne infischiano, fra l'altro, eh
- 14:48di una legge popolare che si chiama
- 14:50Protobello 24 che ha raccolto in
- 14:52Sardegna 210.729 729 firme, come se in
- 14:56Italia una legge di iniziativa popolare
- 14:58raccogliesse 8 milioni di firme, una
- 15:00cifra pantruelica enorme. Allora, di
- 15:03fronte a tutto questo, la Sardegna è una
- 15:08è una colonia, una colonia, non è
- 15:11l'unica colonia mondiale dell'energia,
- 15:13perché per esempio in Norvegia ci sono i
- 15:15sami, popolazioni autoctone, indigene
- 15:18che stanno conducendo una battaglia
- 15:20contro per le stesse ragioni che fra
- 15:22l'altro ehm per esempio Greta Tumberg
- 15:25che che veicola la necessità della
- 15:28transizione energetica, lo sappiamo
- 15:30benissimo, la fondatrice di Friday for
- 15:32Future ha solidar izzato con i sami e
- 15:34perché perché evidentemente è una
- 15:36persona intelligente che capisce le
- 15:37situazioni. In Brasile, nel nordest la
- 15:40stessa cosa. Il nordest è stato
- 15:42devastato da in grandi impianti
- 15:44industriali di tipo appunto rinnovabile
- 15:47e cosa c'è nel nordestone più povere,
- 15:50guarda caso. è sempre lo stessa la
- 15:52stessa logica e il film Antoni secondo
- 15:55me affronta la problematica in termini
- 15:58corretti e non nei termini in cui i
- 16:02vassalli i nuovi feodatari i vassalli
- 16:05dei nuovi feodatari industriali, come li
- 16:07chiamava Simon Mossa, un architetto
- 16:10intellettuale degli anni 70 che che
- 16:13parlava della colonizzazione
- 16:14industriale, ma il meccanismo è lo
- 16:16stesso. Questi nuovi fiatori
- 16:17industriali, i loro vassalli raccontano
- 16:20storyell, storytelling, no? I sardi non
- 16:22vogliono rinnovabili, i sardi si
- 16:25oppongono al progresso, i sardi si
- 16:27oppongono alla modernizzazione e altre
- 16:29cazzate del genere che sono buone
- 16:31soltanto per chi eh non capisce
- 16:34assolutamente niente di storia. Ecco
- 16:36perché io parto sempre dalla storia,
- 16:38perché se non si parte dalla storia,
- 16:41come fa appunto il film di Antoni, non
- 16:43si capisce niente. E arrivo alloggi e
- 16:46passo passo la parola. Eh, noi siamo di
- 16:48fronte a ad una ad un paradosso perché
- 16:51ci hanno accusato di essere servi della
- 16:54destra, di essere strumentalizzati dalla
- 16:56destra sarda, di essere contro
- 16:59l'ambientalismo, contro gli
- 17:00ambientalisti, contro il progresso,
- 17:04amici dei petrolieri, amici di questo,
- 17:06amici di quell'altro. Oggi ci sono i i
- 17:09vassalli mh i passacarte dei nuovi
- 17:12fiodatari industriali eh che investono
- 17:14nel rinnovabile, che poi sono anche gli
- 17:16stessi molto spesso che investono nel
- 17:18petrolio, nel gas, proprio le stesse
- 17:20persone, le stesse compagnie che
- 17:22festeggiano per un decreto, adesso ce ne
- 17:24parlerà Paola, per un decreto il 175
- 17:28che impone alla Sardegna
- 17:32la costruzione di qualunque tipo di
- 17:33impianto dappertutto anche vicino ad
- 17:35Omus de Janasa, Nura. Urages, terreni
- 17:38agricoli, ovviamente, beni culturali di
- 17:40ogni tipo. Quindi ci sono questi
- 17:42ambientalisti da Strapazzo che
- 17:44festeggiano perché il governo dei
- 17:46neomissini ha fatto un bel decreto che
- 17:49gli permette di costruire grandi
- 17:51impianti industriali dappertutto. Un bel
- 17:53giro dell'Oca, insomma.
- 17:57>> Sì, un bel giro dell'oca e sostenuto, mi
- 18:00verrebbe da dire. Parliamo di scelte
- 18:03esogene fatte all'esterno della
- 18:05Sardegna, ma in questo caso appoggiate
- 18:07anche dai politici sardi, perché noi
- 18:10sappiamo benissimo che i comitati hanno
- 18:13chiesto in modo esplicito, attraverso
- 18:15l'invio di un comunicato, hanno chiesto
- 18:17ai nostri parlamentari presenti
- 18:21a Roma di votare contro il decreto
- 18:24legislativo 175 e quindi di dare una
- 18:28risposta forte al governo di Roma
- 18:30dicendogli che insomma siamo vicino alle
- 18:33comunità e a tutti coloro che in questi
- 18:35anni, perché non parliamo più di mesi,
- 18:37ma parliamo ormai di anni, combattono
- 18:39contro quella che giustamente viene
- 18:41chiamata la quarta colonizzazione.
- 18:44Invece le nostre richieste sono state
- 18:47assolutamente inascoltate.
- 18:50Il decreto è stato votato anche dai
- 18:53nostri rappresentanti
- 18:56regionali a Roma
- 18:58e oggi ci ritroviamo con una legge
- 19:02che
- 19:04insomma già tu hai
- 19:11parlato appunto della della del
- 19:12paesaggio, dei beni
- 19:15archeologici, storici, pensiamo solo,
- 19:18insomma, alle chiese.
- 19:20romanico pisane alle Domosdiyiana e
- 19:23Nuraghi. Ecco, già il fatto che i
- 19:26vincoli eh la costruzione degli impianti
- 19:29di taglio industriale, sia fotovoltaico
- 19:33eh che eolico, eh in prossimità,
- 19:36appunto, di beni paesaggistici e
- 19:38architettonici, possono essere fatti
- 19:41molto più, insomma, con molta più
- 19:43leggerezza e con una distanza anche un
- 19:45range di metri e chilometri ridotto. il
- 19:48fatto che non sia più vincolante il
- 19:51parere della sovrintendenza, che questo
- 19:53era un aspetto che quantomeno anche la
- 19:54legge 20, che poi è stata rigettata però
- 19:58poneva come punto fermo, saldo. Quindi
- 20:03questo il parere della Svrintendenza,
- 20:05per esempio, non è più vincolante e
- 20:07quindi questo permette a i progetti
- 20:13di di andare avanti e soprattutto di non
- 20:17considerare quelle che sono le nostre
- 20:20peculiarità. Quando noi parliamo di
- 20:23l'autodeterminazione del popolo sardo,
- 20:25no? Cioè la capacità di
- 20:27autodeterminarci, di mettere voce in cap
- 20:29in capitolo rispetto alle scelte che
- 20:31vengono fatte. eh rispetto ai nostri
- 20:33bisogni energetici, rispetto alla nostra
- 20:35economia, alla nostra posizione
- 20:38geografica, ehm
- 20:41alla agli aspetti come giustamente di
- 20:43cui parla Antonio nel suo film, cioè gli
- 20:45aspetti antropologici e storici eh di
- 20:49una società che non era una società, non
- 20:51nas noi non nasciamo come società
- 20:53operaia, noi nasciamo come società
- 20:56legata alla terra, di tipo
- 20:58agropastorale,
- 21:00profondamente agricola Ecco, tutto
- 21:02questo non solo eh è stato nuovamente
- 21:05calpestato, ma ehm c'è questo
- 21:09atteggiamento di di gioco forza per cui
- 21:13la Regione non ha ascoltato i comitati,
- 21:16lo Stato non ascolta la regione e gli
- 21:19unici interessi che sono prevalenti, che
- 21:22vengono sostenuti, vengono mandati
- 21:23avanti sono quelli di tipo speculativo,
- 21:26economico, commerciale, industriale e di
- 21:28tipo capitalistico, cioè dove la finanza
- 21:31è la parte che va tutelata, non
- 21:36cittadini
- 21:38che viviamo i territori, che quel
- 21:40territorio ci abitiamo, ci lavoriamo,
- 21:44creiamo famiglie, vogliamo istruirci,
- 21:46no, non questo. E e quindi penso che
- 21:51che in questa situazione
- 21:55dovremmo essere tutti più coesi,
- 21:57vorremmo veramente una anche dalla
- 22:00nostra parte avremmo voluto sentire più
- 22:02vicinanza dalla parte politica sarda che
- 22:05in questi mesi assolutamente ha non ha
- 22:08voluto ascoltarci
- 22:10e e quindi
- 22:13siamo ad un bivio. Ad un bivio la
- 22:16protesta deve andare avanti. dovremmo
- 22:17trovare anche nuove modalità, eh, e
- 22:21capire anche come mh perché veramente
- 22:24abbiamo fatto tante cose in questi mesi,
- 22:26però sembra non aver sortito nessuna
- 22:29eh insomma nessun ascolto concreto e
- 22:32fattivo.
- 22:35Eh, Cristiano, ehm,
- 22:37magari vorrei eh rendere un po' più eh
- 22:45complicata, per così dire, ma ehppure eh
- 22:49spiegare meglio ai nostri spettatori eh
- 22:52una logica importante.
- 22:54che è parlato, appunto, del ruolo che le
- 22:58classi dirigenti regionali hanno
- 23:01nell'imporre
- 23:03interessi economici esterni ai
- 23:05territori.
- 23:08Sia nella nostra rubrica Ottos Sofia ha
- 23:11lavorato per un meridionalismo
- 23:13multipopolare a portata di territori,
- 23:16quindi attraverso gli studi
- 23:18meridionalistici
- 23:20non solo appunto relativi alla alla
- 23:24Sicilia e all'Italia meridionale, ma
- 23:25anche alla Sardegna, eh abbiamo
- 23:28approfondito molto il ruolo delle
- 23:31cosiddette borghesie compradore, cioè
- 23:34appunto di quelle classi dirigenti
- 23:37che in qualche modo non hanno più un
- 23:40ruolo di tipo produttivo,
- 23:43di tipo industriale
- 23:46autoctono, cioè non sono più borghesie
- 23:49legate alla necessità di rivendicare uno
- 23:52sviluppo industriale moderno
- 23:56nella loro isola. Quindi,
- 23:57fondamentalmente sono borghesie di
- 24:00estrazione piccolo borghese legate ai
- 24:03servizi, legate alla pubblica
- 24:05amministrazione,
- 24:06quindi fondamentalmente
- 24:08ehm riescono a mantenere i propri
- 24:12privilegi sociali eh se fino a quando
- 24:17sono coerenti con gli interessi
- 24:18economici esterni.
- 24:21Questo è avvenuto nel Mezzogiorno
- 24:23continentale, è avvenuto in Sicilia e mi
- 24:25sembrerebbe
- 24:27è avvenuto in passato e continua ancora
- 24:29ad avvenire in Sardegna oggi. Quindi
- 24:35una cosa molto interessante che ho avuto
- 24:37modo di studiare attraverso le
- 24:39iniziative legate alla Pratobello 24
- 24:43è che effettivamente la chiave vincente
- 24:46di queste mobilitazioni dal basso
- 24:49è che appunto sono anche soprattutto
- 24:53autonome rispetto a le cosiddette
- 24:58le lumpen borghesie, le cosiddette
- 25:01borghesie compradore.
- 25:03che più che essere in qualche modo eh
- 25:08alleate
- 25:10del dei residenti sono piuttosto in
- 25:13realtà nemiche e questo dipende dal
- 25:16fatto e risulta essere più chiaro
- 25:19soprattutto da coloro che in qualche
- 25:21modo più che ehm concentrare la loro
- 25:24attenzione sulla politica, potremmo dire
- 25:27elettoralistica,
- 25:29eh si interroga soprattutto sul flusso
- 25:33di capitali, sulla struttura economica,
- 25:36cioè se queste borghesie più che essere
- 25:39espressione di uno sviluppo economico
- 25:43sardo, sono invece espressione di un
- 25:46meccanismo di scambi ineguali tra la
- 25:48Sardegna e il resto d'Italia, quindi
- 25:51fondamentalmente di un rapporto di tipo
- 25:55cristiano le ha chiamato coloniale,
- 25:57semicoloniale, neocoloniale.
- 26:00semicoloniale, per utilizzare
- 26:01un'espressione che Samira Min e Osea
- 26:06Gffe negli anni 70 proposero a Nicola
- 26:09Zitara che proprio studiava questi
- 26:12fenomeni nel Mezzogiorno continentale,
- 26:15nel Mezzogiorno insulare quale la
- 26:17Sicilia e mi sembrerebbe che la stessa
- 26:22logica
- 26:24si riverberà anche per la Sardegna.
- 26:27Ehm,
- 26:29quindi chiederei a tutti i presenti, eh
- 26:35avete intenzione di rilanciare la
- 26:38mobilitazione in Sardegna
- 26:40ehm in maniera completamente autonoma o
- 26:45pensate, nonostante la struttura
- 26:48economica e gli interessi strutturali
- 26:51sui quali si poggiano le classi
- 26:53dirigenti sarde. Eh, pensate di appunto
- 26:57poterli egemonizzare,
- 27:02cosa?
- 27:03>> Non lo so chi va.
- 27:05Vai Cristian, se vuoi iniziare tu puoi
- 27:09>> allora
- 27:09>> fai una una battuta una battuta eh da
- 27:12tutti e così ci avviamo.
- 27:18Allora, io penso che la lotta debba
- 27:19essere sempre autonoma filosoficamente,
- 27:22nel senso che un soggetto
- 27:25eh e di riesce a esistere nel momento in
- 27:28cui eh lota per il riconoscimento,
- 27:32quindi se non è autonoma non è niente e
- 27:36non esiste aspettare e la liberazione da
- 27:39qualcun altro. Eh io penso che i sardi
- 27:42hanno hanno dato una grande
- 27:43dimostrazione
- 27:45che riescono a farsi eh soggetto storico
- 27:48e legislatore perché attraverso può
- 27:51piacere o non piacere, ma scrivere una
- 27:54legge, portarla nelle piazze
- 27:57e senza strutture organizzate, cioè
- 28:00senza sindacati, senza partiti, senza
- 28:02finanziamenti, senza il voto digitale,
- 28:04fra l'altro, perché non lo permetteva la
- 28:06raccolta firme del dello statuto.
- 28:10eh soltanto con carta e penna e
- 28:12autenticatori, quindi chiedere avvocati,
- 28:14consiglieri comunali, eccetera. Eh, e
- 28:18ovviamente c'era il no dei partiti eh
- 28:20diciamo così istituzionali ad andare a
- 28:23autenticare c'era il veto. E ma fare
- 28:26questa cosa è stato un atto in periodo
- 28:29di tempo molto limitato d'estate
- 28:33in una terra non per così dire attiva da
- 28:36un punto di vista politico, ma passiva
- 28:39in una terra dove non vota più quasi la
- 28:41metà della della popolazione e dove
- 28:44comunque non esistono grandi movimenti
- 28:47di massa.
- 28:49Beh, io penso che sia stato un evento
- 28:51storico, un evento storico con cui,
- 28:54paradossalmente
- 28:56proprio quella espressione politica che
- 28:59più di tutte aveva parlato di
- 29:01cittadinanza, di partecipazione attiva,
- 29:04di cittadini,
- 29:06di democrazia, di lotta alla casta, ha
- 29:09dimostrato il disprezzo più totale verso
- 29:12la cittadinanza, la partecipazione
- 29:14attiva popolare e ha dimostrato di
- 29:16essere casta, cioè siamo alla fat
- 29:18fattoria degli animali. Perché la
- 29:21dimostrazione qual è? è che
- 29:23fondamentalmente,
- 29:24e chiudo su questo, non importa quanto
- 29:28eh luccicante sia la catena che viene eh
- 29:33da oltremare, eh ma eh il punto è che va
- 29:38spezzata e va spezzata a mano propria e
- 29:42quindi io credo che eh il movimento che
- 29:45ha subito, per carità, delle crisi,
- 29:46delle battute d'arresto, eccetera,
- 29:48adesso sta rilanciando perché è stata eh
- 29:51Pasquale Emereu che è il portavoce
- 29:53legale, il sindaco di Orgosolo, il
- 29:54portavoce legale della Portobello 24.
- 29:56Orgosolo è nata tutta la lotta, infatti
- 29:58si chiama Portobello 24 perché a
- 30:00Orgosolo, una località vicino a
- 30:02Orgosolo, rifiutò Orgosolo la base
- 30:04militare, il poligono di Tiro e quindi
- 30:06fu una lotta vittoriosa, quindi ci si ci
- 30:08si aggancia a quella lotta vittoriosa e
- 30:10quindi la storia di cui parlavo
- 30:11all'inizio. Ha rilanciato con delle
- 30:14lettere molto importanti ai parlamentari
- 30:16e poi ai consiglieri regionali. Lunedì
- 30:18scadrà l'ultimatum che che il comitato
- 30:21di di Orgosolo eh Enu Contrariu ha
- 30:25mandato ai a tutti i consiglieri
- 30:27regionali del tipo fate qualcosa,
- 30:30impugnate il 175, fate le barricate,
- 30:33solleviamoci come un popolo, come una
- 30:36nazione ribelle, ribelle, non
- 30:39addomesticata. Questa è l'unica speranza
- 30:41per la Sardegna e per tutti i popoli nel
- 30:44mondo. Il 99% di cui parla sempre
- 30:46Ottolina si vogliono ribellare a a agli
- 30:49oligarchi. Perché questi sono oligarchi
- 30:51travestiti da Green, ma sono quello.
- 30:54Non so se ti ho risposto, Angelo.
- 30:56>> No, no. Ehm,
- 31:00Tony Paola.
- 31:02>> Sì. No, no, io condivido appieno,
- 31:04insomma, le cose che diceva che diceva
- 31:07Sabino e la lotta che poi sfociata nella
- 31:10nella raccolta firme e poi nella legge
- 31:13Prattobello 24 è stato un esercizio di
- 31:15partecipazione democratica molto forte
- 31:18in una in un'isola e in una regione che,
- 31:21come giustamente diceva Sabino, non ha
- 31:23una grande partecipazione, c'è una forte
- 31:26disaffezione. Quando parliamo di si
- 31:29tende sempre ancora a confondere
- 31:30tantissimo la politica con i partiti.
- 31:33Politica è vita, è partecipazione,
- 31:36è coinvolgimento. Noi abbiamo fatto
- 31:39veramente politica in questi anni. Eh,
- 31:42ci siamo interessati di problematiche
- 31:44che ci riguardano appieno. Ci hanno dato
- 31:47prima ci hanno detto che eravamo con i
- 31:49partiti di destra, poi ci hanno dato che
- 31:51eravamo con i partiti di sinistra, poi
- 31:54invece
- 31:55il movimento ehm
- 31:59è una cosa altra dall'appartenenza
- 32:02partitica, cioè dentro i movimenti,
- 32:05dentro i comitati c'è di tutto. ci sono
- 32:07gli anarchici, ci sono le persone che
- 32:10votano a destra, che votano a sinistra.
- 32:12Se ancora questa classificazione
- 32:14possiamo dire che sta ancora in piedi,
- 32:15non penso. E eh ci sono sardisti, ci
- 32:19sono persone che guardano all'autonomia
- 32:22della Sardegna, eh alla Sardegna come
- 32:24nazione, quindi voglio dire, c'è
- 32:26veramente di tutto. è stato un esercizio
- 32:28di partecipazione collettiva molto forte
- 32:32e e ha tenuto un'autonomia in questo
- 32:35senso, un'autonomia, un distacco dai
- 32:38partiti e la partecipazione, cioè
- 32:41secondo me il l'aver raggiunto appunto
- 32:45le 211.000 firme è stato proprio questo,
- 32:48perché il movimento era slegato da un
- 32:50discorso politico di tipo partitico.
- 32:54È questo che ha fatto la differenza.
- 32:57E non lo so, noi sembra che abbiamo
- 33:00capito questo, molto probabilmente non
- 33:02l'hanno capito i nostri rappresentanti.
- 33:04mi sembra mi sembra mi sembra di capire
- 33:07che eh questo aspetto ehm cioè di eh
- 33:12ripartire esclusivamente dal basso
- 33:15piuttosto che con alleanze con le lumpe
- 33:19in borghesie che non condividono gli
- 33:22stessi interessi del territorio, hanno
- 33:24trovato ampio spazio
- 33:26in Covadis Sardin. Giusto, Antonio?
- 33:30Scusatemi, [risate]
- 33:32io rilancio la questione perché secondo
- 33:35me il uno dei problemi principali di
- 33:37questo di questo periodo, parlo quindi
- 33:39in linea generale, non solo per quanto
- 33:41riguarda la questione sarda, è il fatto
- 33:43della fossilizzazione su due visioni. O
- 33:46sei una cosa o sei l'altra, o sei per
- 33:49l'Ucraina o sei per Putin, o sei per la
- 33:51Palestina o sei per Israele. Eh, in
- 33:54questo caso si è si è dimostrata la
- 33:55stessa cosa, o sei per le rinnovabili o
- 33:58sei contro appunto le rinnovabili,
- 34:00quindi a favore del fossile. Eh, tutto
- 34:03questo poi si è spostata alla questione
- 34:04partitica, appunto, come dicevano sia
- 34:06Cristiano che Paola. La questione
- 34:07partitica è che in a Roma un governo di
- 34:12di destra, anzi di ultradestra in certi
- 34:14casi, eh si sta ponendo contro quello
- 34:18che sono gli intenti e gli interessi
- 34:20della della popolazione, mentre qui che
- 34:23abbiamo un governo di sinistra in
- 34:25regione ci ritroviamo a doverci contare
- 34:27contro di loro. persone che noi
- 34:29teoricamente abbiamo votato ed eletto
- 34:31democraticamente, su questo non mettiamo
- 34:32dubbio, ma che da un certo lato
- 34:35eticamente pensavamo rappresentassero
- 34:37quella sinistra che ha interesse
- 34:40all'ambiente, ha interesse alla
- 34:41popolazione prima che l'ambiente, perché
- 34:43sembra sempre che l'ambiente sia solo la
- 34:45la CO2 che viene prodotta dalle
- 34:47industrie e e quindi o dalle nostre auto
- 34:50o dalle nostre insomma tutto quello che
- 34:51noi produciamo per inquinare. L'ambiente
- 34:53è tutto. L'ambiente è anche il paesaggio
- 34:55umano. tu ti circondi e distruggi
- 34:58l'ambiente in quel caso con queste mega
- 35:00strutture che non non portano niente
- 35:02all'ambiente,
- 35:04stai distruggendo l'altra parte di
- 35:05ambiente, cioè l'ambiente umano. E
- 35:06quindi fondamentalmente chi rimarrà a
- 35:09godersi di questa di questa terra che tu
- 35:12vuoi salvaguardare in qualche modo?
- 35:13Certo, stiamo estremizzando, però la
- 35:16questione è molto è molto delicata,
- 35:18secondo me, perché dal momento che i
- 35:20tuoi stessi governanti non hanno
- 35:21interesse a chiedersi qual è la modalità
- 35:24migliore per avere questa transizione,
- 35:26perché la transizione la vogliamo e
- 35:28nessuno all'interno del mio documentario
- 35:30eh è un negazionista climatico, oppure
- 35:33banalmente parla o demonizza tutto
- 35:35quello che è la la transizione
- 35:39ecologica. Certo, noi critichiamo e
- 35:42tutti quelli che ci sono dentro
- 35:43criticano chi più chi meno le modalità e
- 35:46le modalità, appunto, sono legate
- 35:47strettamente ad una visione politica.
- 35:49Non c'è nient'altro. La visione è
- 35:51politica e se tu non ti fidi più del
- 35:53politico che che è il primo che dovrebbe
- 35:55rappresentarti, come fai a chiederti eh
- 35:58oppure come fai a a sperare che lui ti
- 36:00appoggi nella tua battaglia? Ed è
- 36:01inevitabile che un movimento del genere,
- 36:03appunto, parta dal basso e sia
- 36:04trasversale? Ovvio, eh, per alcuni le
- 36:08posizioni sono un po' più radicate di
- 36:10altri e quindi anche accettare che di
- 36:12fianco a te durante la battaglia c'è
- 36:13qualcuno che poi politicamente su altri
- 36:16aspetti la vede in modo molto diverso,
- 36:19come diceva Cristiano, a volte crea
- 36:20delle dei piccole degli piccoli inciampi
- 36:22e quindi la lotta non è sempre uniforme,
- 36:26non è sempre le 210.000 firme non sono
- 36:29realmente 210.000 persone in piazza,
- 36:31perché altrimenti qualcuno dalla dal
- 36:33Palazzo della Regione o anche banalmente
- 36:35a Roma avrebbe avuto davvero paura. In
- 36:38questo caso le modalità, io continuo a
- 36:40pensare che la modalità debba essere dal
- 36:42basso. Non sono ingenuo da non pensare
- 36:45però che un appoggio politico in qualche
- 36:48modo serva, ma vai e trovalo. in questo
- 36:50momento tutte le i tentativi che abbiamo
- 36:52fatto, anche banalmente di affidare la
- 36:54Prato Bello in quanto legge a chiunque
- 36:56ci fosse in quel momento in Regione
- 36:58perché poi noi abbiamo vissuto questa
- 36:59transizione dei progetti degli ultimi 2
- 37:01anni, 3 anni facciamo con un cambio
- 37:04anche alla Regione, cosa che poi è
- 37:06diventata strumento per appunto
- 37:08strumentalizzare la lotta e dire no
- 37:10siete contro i governanti di questa
- 37:11situazione. Invece siamo partiti che
- 37:13c'era la destra c'era da destra al
- 37:15governo della regione. Questo
- 37:18fossilizzare però, sta rallentando il
- 37:20problema, sta rallentando la soluzione,
- 37:22più che altro il problema continua ad
- 37:23avanzare e il fatto di essere appunto
- 37:25legate a stretto filo con tutto quello
- 37:27che sono le gli ordini da da Roma.
- 37:31Mi sembra anche brutto, devo fare usare
- 37:32questi termini, nel senso sembra però è
- 37:35è colonialismo del 2000, non c'è
- 37:38nient'altro. tu fai quello che vuoi
- 37:39perché tu sei a Roma, ma io ti sto ti
- 37:41sto mettendo lì come rappresentante il
- 37:43mio partito e quando da Roma ti invito a
- 37:46fare le cose che che devi fare per il
- 37:48partito stesso e poi anche nella tua
- 37:50regione non puoi avere voce in capitolo,
- 37:53non puoi avere libertà di scelta,
- 37:54appunto, come dicevamo prima, se già
- 37:56l'isola è è
- 37:58dei micro territori diversi per mille
- 38:01cose, culturali, antropologici, anche
- 38:03territoriali, eh tu stai, diciamo, non
- 38:07stai privilegiando nessuno di dei
- 38:09dialoghi rivolti a questa a queste
- 38:11comunità che appunto si sentono
- 38:14dimenticate e non ed è il minimo che
- 38:16scendono in piazza. scendere in piazza,
- 38:18ripeto, non è sempre non è facile in
- 38:21generale già avere un numero di di firme
- 38:25non è stato facile, però appunto non
- 38:28corrispondono poi fisicamente ad un ad
- 38:32una lotta di piazza che sarebbe forse
- 38:34sarebbe l'ideale perché una lotta di
- 38:37piazza secondo me vediamo anche per
- 38:38esempio ora sto un po' esagerando,
- 38:40allargando l'orizzonte più che altro che
- 38:41esagerando, vediamo un po' le proteste
- 38:43di Minneapoli sulla sulla questione
- 38:45dell'IS hanno hanno portato agli
- 38:48effetti. Certo, sono delle proteste
- 38:50pacifiche, un po' rappresentano quello
- 38:51che è l'ideale di Pratobello originale,
- 38:53cioè non creiamo scontri di piazza,
- 38:57cerchiamo di ottenere prima un dialogo
- 38:59eh un dialogo tra sul sulle posizioni,
- 39:04su su quelle che sono le nostre ideali,
- 39:05su quelli che sono i nostri vantaggi e
- 39:07svantaggi di avere una colonizzazione
- 39:09del genere. Eh, se poi passiamo,
- 39:12ovviamente se finiamo le modalità
- 39:14pacifiche, prima o poi si passerà a
- 39:16qualcos'altro e la nostra storia è piena
- 39:18anche di quelle di quelle lotte, quindi
- 39:20speriamo di non arrivare a questo, ma in
- 39:22questo momento tutti quelli che sono al
- 39:25governo di della di Roma e al governo
- 39:27della regione non stanno facendo niente
- 39:28per evitare che poi si arriva un
- 39:30escalation.
- 39:32Allora, con l'augurio magari che Otto
- 39:35Sofia, in particolare in generale
- 39:38Ottolina TV possa contribuire a creare
- 39:43legami, a creare dialogo dal basso in
- 39:48coerenza con un movimento per la
- 39:52autodeterminato, un movimento autonomo
- 39:54contro la speculazione energetica.
- 39:57Auguriamoci che eh il cinema, no, che
- 40:01parafrasando il pelatone è pur sempre
- 40:04l'arma
- 40:05più potente.
- 40:07Ehm, auguriamoci che Cuovatis Sardinna
- 40:14contribuisca
- 40:16come arma di costruzione di massa
- 40:21a sia ad emanciparsi
- 40:24dalle borghesie coloniali
- 40:29e sia, appunto, a ottenere risultati che
- 40:32non necessariamente debbano sfociare
- 40:35nella violenza organizzato.
- 40:38>> Allora, uno dei miei auguri e ovviamente
- 40:41che sposo quello quello che stai
- 40:42dicendo, quindi uno dei miei auguri è
- 40:44che appunto il documentario giri anche
- 40:46fuori dalla Sardegna perché spesso
- 40:48quando poi si ripete si ripetono certi
- 40:51concetti poi vengono a noia. Siamo siamo
- 40:53comunque umani. Ehm quelle 200.000
- 40:56persone più o meno sono state coinvolte,
- 40:58anche di più secondo me e hanno sentito
- 41:00parlare di speculazione energetica o in
- 41:01generale di quelli che sono i problemi
- 41:03cronici delle colonizzazioni che la
- 41:06Sardegna ha subito appunto negli ultimi
- 41:07anni. Eh, tra l'altro, ecco, vorrei far
- 41:11notare una cosa, il documentario non è
- 41:13unilaterale, non ha un'unica voce che
- 41:15vede eh che racconta il proprio il
- 41:18proprio dissenso. Ho cercato di
- 41:20coinvolgere anche persone che magari
- 41:22quella colonizzazione l'hanno subita, è
- 41:24quasi come una sindrome di Stoccolma.
- 41:26vedo vedevano eh solo i dati positivi,
- 41:29poi ne hanno pagato le conseguenze negli
- 41:30anni, però sono state coinvolte, sono
- 41:33state intervistate anche per far capire
- 41:34allo spettatore, spero uno spettatore
- 41:37anche eh non solo sardo, ma anche
- 41:39continentale o chi o magari europeo e
- 41:41che questo problema in realtà è atavico,
- 41:44ma soprattutto che quando tu ci abitui
- 41:47dopo è difficile farti cambiare idea, è
- 41:49difficile far vedere le cose negative di
- 41:50tutto quello che che è appunto una
- 41:52colonizzazione e quindi il mio
- 41:54documentario voleva essere anche questo.
- 41:55Questa è una speranza, ma anche eh una
- 41:57sorta di narrazione contrastante tra
- 41:59quello che è già stato e e quello che
- 42:02probabilmente succederà.
- 42:06Perfetto. Allora, eh ci salutiamo. Eh
- 42:12buona serata a tutti e ci rivediamo alla
- 42:16prossima puntata
- 42:18della rubrica Per un meridionalismo
- 42:20multipopolare appartata di territori.
- 42:23Ringrazio Cristiano Sabino, ringrazio
- 42:26Antony Conzu, ringrazio Paola Lai.
- 42:32>> Grazie, buona serata.
- 42:33>> Grazie.
- 42:33>> Arrivederci.
- 42:34Arrivederci. Buona serata.
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This page contains the full transcript of "Quo vadis, Sardinna?" Il film che smaschera la speculazione energetica by Ottosofia, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 5,548 words across 975 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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