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Qualità in pillole: introduzione alla qualità (ISO 9001) — Transcript

by Lean Impact · 4,022 words · 705 segments · language en · Watch on YouTube

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  1. 0:00[Musica]
  2. 0:07Ciao a tutti e benvenuti. Oggi parliamo
  3. 0:10di un argomento che lo ammetto a prima
  4. 0:12vista può sembrare tecnico, magari un
  5. 0:14po' noioso, ma vi assicuro che è
  6. 0:16tutt'altro. La ISA 9001 è una vera
  7. 0:18chiave di svolta per qualsiasi azienda
  8. 0:20che tu venda software, produca mobili,
  9. 0:22offra servizi di consulenza, questa
  10. 0:24norma può davvero fare la differenza per
  11. 0:26te e per la tua azienda. E non parliamo
  12. 0:28solo di certificazioni da appendere al
  13. 0:30muro, ma di un modo concreto per
  14. 0:32migliorare, crescere e diventare più
  15. 0:33competitivi. Pronti a scoprire come
  16. 0:36partiamo. Ecco il programma della nostra
  17. 0:38prima lezione. Partiremo con
  18. 0:40un'introduzione alla ISO 9001 per capire
  19. 0:42subito di cosa si tratta e perché è così
  20. 0:44importante per le aziende di qualsiasi
  21. 0:46settore. Poi faremo un tuffo nella
  22. 0:48storia e nell'evoluzione della norma.
  23. 0:49Vedremo com'è nata, come si è sviluppata
  24. 0:51negli anni e quali cambiamenti hanno
  25. 0:53reso l'edizione 2015 così diversa dalle
  26. 0:55precedenti. A questo punto entreremo nel
  27. 0:57cuore della norma con i pilassi della
  28. 0:59ISO 9001, cioè i principi fondamentali
  29. 1:02su cui si basa la gestione della
  30. 1:03qualità. Vedremo quindi la struttura HLS
  31. 1:06i level structor che è la cornice comune
  32. 1:09a tutti gli standard ISO e che rende più
  33. 1:11semplice integrare qualità, ambiente,
  34. 1:13energia e sicurezza insieme a tutti gli
  35. 1:15altri sistemi che via verranno
  36. 1:17implementati.
  37. 1:19Un altro concetto chiave che
  38. 1:20approfondiremo è la centralità dei
  39. 1:22processi. Capiremo perché tutto ruota
  40. 1:24intorno ai processi aziendali e come
  41. 1:26mapparli diventa la base per migliorare
  42. 1:28davvero. Collegheremo questo tema al
  43. 1:30ciclo PDCA Plendu Check Act, il motore
  44. 1:34del miglioramento continuo che è il filo
  45. 1:36conduttore di tutta la ISO 9001. Per
  46. 1:39rendere tutto più concreto, vedremo un
  47. 1:41caso pratico di applicazione del PDCA
  48. 1:43nella produzione metal meccanica, così
  49. 1:45da poter comprendere come la teoria si
  50. 1:47traduce in pratica.
  51. 1:49E infine discuteremo i vantaggi
  52. 1:50dell'implementazione di un sistema di
  53. 1:52qualità. Tratteremo le conclusioni della
  54. 1:54lezione e forniremo indicazioni di
  55. 1:56bibliografia per tutti gli
  56. 1:57approfondimenti che potrete approfondire
  57. 2:00eh da voi. In poche parole, oggi avrete
  58. 2:03una panoramica completa dalla teoria
  59. 2:05alla pratica per capire non solo cosa
  60. 2:07dice la norma, ma anche come può essere
  61. 2:09applicata in qualsiasi azienda. Ma che
  62. 2:11cos'è la ISO 9001? In poche parole, la
  63. 2:14ISO 9001 è lo standard internazionale
  64. 2:16per un sistema di gestione della
  65. 2:18qualità. Non è un prodotto da comprare,
  66. 2:20ma è un insieme di requisiti e linee
  67. 2:21guida che un'organizzazione può seguire
  68. 2:23per garantire che i propri prodotti e
  69. 2:25servizi eventualmente possano soddisfare
  70. 2:28in modo costante le aspettative dei
  71. 2:30clienti e le normative vigenti. La
  72. 2:32bellezza di questa norma è che non si
  73. 2:34rivolge a un settore specifico e che tu
  74. 2:36venda software produca mobile fra
  75. 2:38servizi di consulenza. La ISO 9001 è
  76. 2:41applicabile. Il suo obiettivo migliorare
  77. 2:43l'efficienza dei processi, aumentare la
  78. 2:45soddisfazione del cliente e di
  79. 2:47conseguenza la competitività sul
  80. 2:49mercato. Vediamo un attimo la storia
  81. 2:51riguardo la ISO 9001. La storia della
  82. 2:54ISO 9001 inizia dal 1987, anno in cui
  83. 2:58l'ISOnical Commit pubblica per la prima
  84. 3:00volta lo standard. L'obiettivo era
  85. 3:02chiaro, standardizzare i sistemi di
  86. 3:04gestione della qualità a livello
  87. 3:06internazionale, offrendo un quadro di
  88. 3:08riferimento comune e condiviso tra
  89. 3:09imprese, settori e paesi. Fin dalla sua
  90. 3:13nascita la ISA 9001 si è evoluta
  91. 3:15costantemente adattandosi ai cambiamenti
  92. 3:17del contesto economico, tecnologico e
  93. 3:19sociale. E oggi la norma più diffusa è
  94. 3:22applicata al mondo con oltre 1 milione
  95. 3:24di organizzazioni certificate in più di
  96. 3:26170 paesi. Nonostante la sua lunga
  97. 3:29storia, la norma è tutt'altro che
  98. 3:31statica, è in continuo cambiamento ed
  99. 3:33evoluzione, viene regolarmente
  100. 3:35aggiornata per rispondere alle nuove
  101. 3:36esigenze di mercato e per rimanere un
  102. 3:39punto di riferimento efficace. Le
  103. 3:41revisioni principali sono state
  104. 3:43pubblicate nel 1994, negli anni 2000,
  105. 3:462008 e infine nel 2015, attualmente
  106. 3:49l'edizione in vigore. La svolta avviene
  107. 3:51nel 2015 con un nuovo approccio del
  108. 3:54sistema di qualità. Con l'edizione del
  109. 3:562015, la IS001 ha introdotto cambiamenti
  110. 3:58sostanziali. Non si parla più solo di
  111. 4:01procedure, ma di risultati, di strategie
  112. 4:03e di valore per l'intera organizzazione.
  113. 4:05Alla base della revisione c'è
  114. 4:07l'introduzione dell'igelor che vedremo
  115. 4:09in seguito, una struttura comune a tutti
  116. 4:11gli standard ISO per facilitare
  117. 4:13l'integrazione tra i diversi sistemi di
  118. 4:15gestione.
  119. 4:16Nei prossimi anni vedremo
  120. 4:18l'aggiornamento della versione della
  121. 4:19ISNO 2015. Infatti il nuovo standard
  122. 4:22della IS 90012026 è atteso, appunto, per
  123. 4:25settembre 2026. Anche se il testo
  124. 4:27ufficiale non è ancora disponibile, le
  125. 4:29fonti segnalano alcune novità emergenti.
  126. 4:32Maggiore attenzione alla gestione del
  127. 4:33rischio, includendo quindi la gestione
  128. 4:35dei rischi strategici e la continuità
  129. 4:37operativa.
  130. 4:39Digitalizzazione e tecnologie emergenti
  131. 4:41con focus su automazione, gestione dei
  132. 4:43dati e intelligenza artificiale.
  133. 4:46Sostenibilità, etica e responsabilità.
  134. 4:49integrazione degli elementi, quindi ESG,
  135. 4:52ambientali e sociali, etica,
  136. 4:54professionale e cultura aziendale,
  137. 4:57coinvolgimento degli stakeholder e
  138. 4:58cultura aziendale, per cui rinnovamento
  139. 5:01nella visione nei valori e nella mission
  140. 5:03dell'azienda. Chiarezza nella
  141. 5:05terminologia e anche nell'integrazione
  142. 5:07degli standard, quindi viene mantenuta
  143. 5:09l'elevator per permettere la
  144. 5:11comunicazione e favorire l'allineamento
  145. 5:13tra l'ISO 14.001, 45.001 e tutti gli
  146. 5:16standard ISO. Infine, chiarezza nelle
  147. 5:19norme di riferimento che dovranno essere
  148. 5:21aggiornate con possibili aggiornamenti
  149. 5:23sia nei termini sia nell'analisi del
  150. 5:25contesto della leadership con maggiore
  151. 5:27enfasi su cultura e comportamento etico.
  152. 5:30Ma vediamo quali sono i pilassi della
  153. 5:32ISO 9001, la struttura e i principi
  154. 5:35fondamentali per capire meglio il
  155. 5:37significato e gli obiettivi di questa
  156. 5:38norma. Quando parliamo della IS 9001 non
  157. 5:41ci riferiamo semplicemente a un elenco
  158. 5:43di regole o documenti da compilare, ma
  159. 5:45al contrario questa norma si fonda su
  160. 5:47sette principi fondamentali che
  161. 5:49rappresentano una vera e propria
  162. 5:50filosofia di gestione. Sono i pilastri
  163. 5:52su cui scostruire un sistema di qualità
  164. 5:54solido, efficace e efficiente. Non
  165. 5:56parliamo solo di documenti da compilare,
  166. 5:58ma documenti che devono servire
  167. 6:00all'organizzazione per migliorare.
  168. 6:02Vediamo insieme questi sette pilastri.
  169. 6:04Il primo il primo è l'orientamento al
  170. 6:06cliente. Il cliente, la parte
  171. 6:08fondamentale di qualsiasi organizzazione
  172. 6:10è il punto focale. Tutte le azioni che
  173. 6:12noi implementiamo devono puntare a
  174. 6:14soddisfare le esigenze del cliente, il
  175. 6:16cliente soprattutto e anzi dovremmo
  176. 6:18anche anticipare le sue esigenze, quelle
  177. 6:20che lui ancora non sa di volere. Il
  178. 6:23secondo principio è la leadership. La
  179. 6:24direzione non può limitarsi a delegare,
  180. 6:27ma deve essere il focus della qualità.
  181. 6:29La qualità deve essere il suo punto
  182. 6:31focale di riferimento, deve essere
  183. 6:33coinvolta attivamente nei processi,
  184. 6:34definire obiettivi chiari e guidare il
  185. 6:37cambiamento. Il terzo punto fondamentale
  186. 6:39è il coinvolgimento del personale. Le
  187. 6:41persone sono l'anima di
  188. 6:42un'organizzazione, devono essere
  189. 6:44coinvolte all'interno dei processi, nei
  190. 6:47processi anche decisionali, rendendosi
  191. 6:49conto che una persona che lavora in un
  192. 6:52processo a livello pratico può dare dei
  193. 6:54consigli veramente importanti per la
  194. 6:55gestione. Il personale deve essere
  195. 6:58formato, implementato,
  196. 7:00responsabilizzato. Il sistema di
  197. 7:02gestione diventa vivo, dinamico, deve
  198. 7:04essere capace di adattarsi e migliorare
  199. 7:06nel tempo. Il quarto approccio è
  200. 7:08l'approccio per processi. Invece di
  201. 7:10ragionare per reparti stagni, bisogna
  202. 7:14fare in modo che i reparti comunichino
  203. 7:16tra di loro e chi gestisce deve essere
  204. 7:19consapevole dell'importanza
  205. 7:21dell'approccio per processi. I processi
  206. 7:23devono comunicare tra loro, parlarsi e
  207. 7:26sono importantissimi, sono collegati tra
  208. 7:29di loro. Questa è una cosa fondamentale.
  209. 7:31I processi devono essere collegati e lo
  210. 7:34sono, ma chi ci lavora deve essere
  211. 7:36consapevole che sono collegati, che
  212. 7:38qualsiasi cosa che viene fatto
  213. 7:40all'interno di un apparto può andare a
  214. 7:41inficiare tutta l'attività, tutto il
  215. 7:44processo fino ad arrivare al cliente, a
  216. 7:46seguire il processo del miglioramento
  217. 7:48continuo. Non si tratta solo di
  218. 7:50risolvere un problema e fermarsi lì. Il
  219. 7:52miglioramento è un percorso senza fine,
  220. 7:54c'è
  221. 7:56essere migliorato e ogni errore può
  222. 7:58essere un'occasione per crescere. Ogni
  223. 8:00risultato eh può essere un nuovo punto
  224. 8:03di partenza per migliorare. Il sesto
  225. 8:06principio riguarda il processo
  226. 8:07decisionale basato sulle evidenze, cioè
  227. 8:10le scelte aziendali devono basarsi su
  228. 8:13evidenze oggettive, non ci si può basare
  229. 8:16sull'istinto, i dati parlano. Quindi
  230. 8:18avere un'analisi dei dati fatta in
  231. 8:21maniera coerente e fatta bene può
  232. 8:23portare a facilitare anche le decisioni
  233. 8:26all'interno dell'azienda, perché in
  234. 8:28alcuni casi una decisione presa in
  235. 8:29maniera sbagliata può portare a tutta
  236. 8:32una serie di conseguenze che anche non
  237. 8:33avevamo pensato se non abbiamo fatto
  238. 8:35un'analisi del rischio coerente. Infine,
  239. 8:39importantissimo è la gestione delle
  240. 8:41relazioni. Nessuna azienda vive isolata,
  241. 8:43ci devono essere fornitori, partner,
  242. 8:45clienti, stakeholder e questi fanno sì
  243. 8:48che l'azienda vada avanti e che vada
  244. 8:51sempre verso il meglio. Quindi bisogna
  245. 8:54costruire relazioni solide, costruire
  246. 8:56una comunicazione tra tutti questi
  247. 8:58stakeholder basata sulla fiducia e anche
  248. 9:00sulla collaborazione in modo tale da
  249. 9:02migliorare tutto il sistema. Un altro
  250. 9:04aspetto innovativo della IS 9001 è la
  251. 9:06struttura su cui si basa, cioè l'annex
  252. 9:09SL. si tratta di un modello comune a
  253. 9:11tutte le normative ISO e che permette
  254. 9:13una maggiore coerenza tra i diversi
  255. 9:15sistemi e una loro più facile
  256. 9:16comunicazione. Adesso andremo a vedere
  257. 9:18che cos'è e vedremo la struttura secondo
  258. 9:21questo principio della ISO 9001. Quindi
  259. 9:25abbiamo visto, abbiamo introdotto
  260. 9:26leverstratter, cioè una cornice comune a
  261. 9:28tutte le normative ISO che rende più
  262. 9:30semplice integrare i sistemi di qualità,
  263. 9:32ambiente e sicurezza con tutti i sistemi
  264. 9:34di gestione. Ma cosa significa in
  265. 9:37concreto la ISO 9001 e questa struttura
  266. 9:39come si integra al suo interno?
  267. 9:41Guardiamo insieme la slide per capire
  268. 9:43meglio punto per punto come si
  269. 9:45struttura. Partiamo dal capitolo 4, il
  270. 9:47contesto dell'organizzazione.
  271. 9:49Qui partiamo dalle basi, cioè
  272. 9:51l'organizzazione deve capire chi è, deve
  273. 9:54capire chi è come proprio struttura
  274. 9:57interna e a partire da questo capire in
  275. 10:02che mercato opera, quali sono le
  276. 10:04esigenze del mercato in cui si trova e
  277. 10:05delle parti interessate. Senza questa
  278. 10:07analisi, il sistema di gestione rischia
  279. 10:09di non avere fondamenta solide perché
  280. 10:11dobbiamo capire l'azienda per cui
  281. 10:13lavoriamo, per cosa lavora e come
  282. 10:15comunica con l'esterno, quali sono le
  283. 10:17esigenze anche dell'esterno, dove si
  284. 10:19localizza, se si localizza in un certo
  285. 10:22stato piuttosto che in un altro, perché
  286. 10:23cambia molto. Dobbiamo capire se
  287. 10:25l'azienda, ad esempio, un'azienda
  288. 10:26italiana avrà una certa esigenza di
  289. 10:29mercato che l'azienda, ad esempio, in
  290. 10:30Cina può avere eh tutt'altro tutt'altra
  291. 10:33esigenza. Quindi, dobbiamo capire dove
  292. 10:35l'azienda si colloca. capire quindi il
  293. 10:37contesto interno ed esterno.
  294. 10:41Capitolo 5. Capitolo 5. La leadership,
  295. 10:43la direzione. La direzione è
  296. 10:45importantissima, quindi la direzione è
  297. 10:47la chiave per dimostrare l'impegno
  298. 10:49reale, quindi deve definire una
  299. 10:50politica, deve definire degli obiettivi
  300. 10:53chiari, assegnare ruoli e responsabilità
  301. 10:55all'interno dell'organizzazione.
  302. 10:57Capitolo 6. la pianificazione. Qui
  303. 11:00entriamo nel vivo del pensiero critico
  304. 11:02basato sul rischio, cioè io devo
  305. 11:05pianificare delle azioni per gestire
  306. 11:06rischi, quindi io devo aver mappato i
  307. 11:08rischi all'interno della mia azienda,
  308. 11:09devo avergli dato delle priorità e in
  309. 11:11base alla priorità devo aver programmato
  310. 11:13delle azioni di miglioramento, delle
  311. 11:15azioni che possono essere e che devono
  312. 11:18essere velocissime, rapide nel caso di
  313. 11:20rischi molto alti oppure delle azioni
  314. 11:23che possono essere implementate in un
  315. 11:25certo periodo di tempo, perché il
  316. 11:26rischio in questo momento non è molto
  317. 11:29elevato.
  318. 11:30Il capitolo 7 è il supporto, cioè nessun
  319. 11:32sistema funziona senza le risorse
  320. 11:34adeguate, le risorse che possono essere
  321. 11:37risorse informatiche, risorse date ad
  322. 11:40esempio anche da infrastrutture, da
  323. 11:41macchinari, ma soprattutto da persone
  324. 11:43competenti, dove queste persone sono
  325. 11:46consapevoli
  326. 11:48e dove la comunicazione è un aspetto
  327. 11:49fondamentale, eh dove i reparti e le
  328. 11:52persone devono comunicare, essere
  329. 11:54consapevoli e formate.
  330. 11:57Capitolo 8. Le attività operative. Il
  331. 11:59cuore di un'azienda e l'attività
  332. 12:00operativa che passa dalla progettazione
  333. 12:03ai controlli sui fornitori, dalla dalla
  334. 12:06produzione al rilascio del prodotto
  335. 12:07servizio. Quindi tutto ciò che riguarda
  336. 12:10l'operatività quotidiana è qui dentro.
  337. 12:13Capitolo 9. capitolo 9 è la valutazione
  338. 12:15delle prestazioni, cioè non basta che io
  339. 12:18faccio qualcosa, lo devo eh monitorare,
  340. 12:20lo devo misurare con degli indicatori e
  341. 12:23quindi poi capire se l'azione che ho
  342. 12:25implementato effettivamente ha portato
  343. 12:27un risultato positivo. Questo lo vedremo
  344. 12:29poi anche nell'esempio pratico dove
  345. 12:31vedremo l'implementazione
  346. 12:34e come l'implementazione assieme degli
  347. 12:37indicatori ha portato a capire se
  348. 12:40l'azione che ho fatto all'interno di
  349. 12:42quell'azienda ha portato un vantaggio
  350. 12:43oppure no. Il capitolo 10 è il
  351. 12:46miglioramento. Eh, cioè il ciclo si
  352. 12:49chiude ma poi si riparte. Come dicevamo
  353. 12:51prima, il miglioramento eh è un processo
  354. 12:53continuo. Io ho fatto un'azione, ho
  355. 12:55provato un miglioramento, bene, adesso
  356. 12:57devo ricominciare da capo, cioè devo
  357. 12:59andare a capire se ci sono delle non
  358. 13:00conformità e andare a migliorare il
  359. 13:02sistema.
  360. 13:04Quindi in sintesi, lei levato non è solo
  361. 13:06una struttura formale, ma è una mappa
  362. 13:09che accompagna l'organizzazione in un
  363. 13:10percorso logico, cioè io devo capire il
  364. 13:12contesto, guidare con la leadership,
  365. 13:15pianificare, supportare, operare e
  366. 13:18migliorare. Quindi è un ciclo virtuoso
  367. 13:21che, se ben applicato, rende l'azienda
  368. 13:22più solida, più competitiva e più capace
  369. 13:25di affrontare il futuro.
  370. 13:27Vediamo quindi la centralità dei
  371. 13:28processi aziendali. Essendo che questo
  372. 13:30miniorso è fatto per le persone che per
  373. 13:33la prima volta si approcciano alla
  374. 13:34qualità, oltre a chi magari ha già avuto
  375. 13:36un certo tipo di esperienza, quello che
  376. 13:38vorrei che capisse è che la ISO 9001
  377. 13:41ruota intorno ai processi e che ogni
  378. 13:44organizzazione, grande o piccola che
  379. 13:46sia, che faccia prodotti, che faccia
  380. 13:47servizi, senza avere dei processi
  381. 13:50interconnessi, capire che processi ci
  382. 13:52sono e come posso monitorarli, la
  383. 13:54qualità non va avanti. Quindi un
  384. 13:57processo per definizione è la
  385. 13:59trasformazione di un input che può
  386. 14:02essere un'idea, un ordine, una materia
  387. 14:04prima che devo trasformare in un output,
  388. 14:06quindi un prodotto, un servizio, un
  389. 14:07risultato. Quindi è fondamentale
  390. 14:11comprendere e organizzare i processi.
  391. 14:13Quindi eh comprendere e organizzarli
  392. 14:16significa che io posso poi ottimizzare
  393. 14:18le risorse per eliminare gli sprechi.
  394. 14:20fondamentale, migliorare la qualità,
  395. 14:22ridurre gli errori, aumentare la
  396. 14:24soddisfazione del cliente e quindi
  397. 14:26favorire anche l'innovazione e la
  398. 14:28crescita. Per, diciamo, eh andare a
  399. 14:31capire che processi ci sono in gioco, eh
  400. 14:34ci sono degli strumenti che si possono
  401. 14:35utilizzare che magari nelle prossime
  402. 14:37lezioni potremo anche vedere in maniera
  403. 14:38più puntuale e specifica. Uno di questi
  404. 14:42è eh il SPC, cioè supplier input process
  405. 14:47output customer. È una rappresentazione
  406. 14:49semplice ad alto livello che permette di
  407. 14:53descrivere eh tutti i processi e tutto
  408. 14:56ciò che va in input e poi esce in
  409. 14:58output, quindi ci permette di vedere
  410. 15:00anche le risorse che vengono utilizzate,
  411. 15:02come si sviluppa il processo, cosa
  412. 15:04produce e chi appunto riceve l'output.
  413. 15:07Quindi uno strumento rapido per avere
  414. 15:08una fotografia del processo, tu cioè ti
  415. 15:10fa capire immediatamente come si
  416. 15:13struttura quel processo e che cosa è
  417. 15:15necessario all'interno di quel processo.
  418. 15:17Un altro importante strumento è il value
  419. 15:20stream mapping, cioè è una vera e
  420. 15:23propria mappa del flusso del valore,
  421. 15:25cioè permette di disegnare l'intero
  422. 15:27percorso dall'input al cliente finale,
  423. 15:29evidenziando sia le attività che creano
  424. 15:31valore, sia quelle che generano sprechi
  425. 15:33oppure colle di bottiglia. è uno
  426. 15:35strumento potentissimo per capire dove
  427. 15:37migliorare e rendere efficiente l'intera
  428. 15:39catena. E qui viene il punto chiave. La
  429. 15:43mappatura e la comprensione dei processi
  430. 15:45non riguardano solo l'ufficio qualità,
  431. 15:46ma tutta l'azienda. Ogni singolo pezzo
  432. 15:49della del processo influisce sulla
  433. 15:50filiera complessiva. Se una fase
  434. 15:53rallenta o genera errori, l'impatto
  435. 15:55ricade su tutti gli altri processi.
  436. 15:57Faccio un esempio. Lo shipping, cioè il
  437. 16:00reparto che ha come scopo la spedizione
  438. 16:03delle merci, risentirà di un possibile
  439. 16:06errore che è stato fatto a monte a
  440. 16:08livello produttivo. Perché, ad esempio,
  441. 16:09un errore a livello produttivo può
  442. 16:11portare poi a tutta una serie di
  443. 16:13rallentamenti dell'intera filiera che
  444. 16:15poi si portano con sé una data di
  445. 16:17spedizione molto molto molto eh più in
  446. 16:21là nel tempo, il che significa che poi
  447. 16:23avremo problemi con il cliente e di
  448. 16:25conseguenza questo si rifletterà a
  449. 16:27partire eh diciamo dalla produzione
  450. 16:29sullo shipping per arrivare alla parte
  451. 16:31commerciale che dovrà interfacciarsi col
  452. 16:33cliente perché c'è stato un ritardo.
  453. 16:36Quindi, in sintesi, conoscere i processi
  454. 16:38non significa solamente rispettare una
  455. 16:40norma, ma dare all'azienda la capacità
  456. 16:42di governarsi, di prevenire i problemi e
  457. 16:44generare valore per tutti clienti
  458. 16:46ovviamente compresi che sono la parte
  459. 16:47fondamentale. Vediamo un attimo il PDCA
  460. 16:51di cui avevamo parlato in precedenza.
  461. 16:53Come si migliora ad avere un processo in
  462. 16:55maniera però strutturata, fatto con
  463. 16:57cognizione di causa? La risposta sta nel
  464. 16:59ciclo PDCA, cioè plan, do, check, act. E
  465. 17:03quindi questo è il vero cuore del
  466. 17:05miglioramento continuo. Adesso vedremo
  467. 17:06passo passo tutti i passaggi per capire
  468. 17:08di che cosa si tratta. Plan significa
  469. 17:11pianificare, cioè prima di tutto
  470. 17:13pianifichiamo, analizziamo il contesto,
  471. 17:15definiamo gli obiettivi chiari e che
  472. 17:16devono essere misurabili, mi raccomando,
  473. 17:18e mappare il processo. Ci chiediamo
  474. 17:20quali sono gli input, cosa vogliamo
  475. 17:22ottenere, che rischi ci sono, cosa
  476. 17:24dobbiamo considerare. Bene, adesso
  477. 17:27eseguiamo, ci andiamo avanti, facciamo
  478. 17:29qualcosa. Quindi passiamo all'azione,
  479. 17:32implementiamo un piano, magari su
  480. 17:33piccola scala, raccogliendo dati e
  481. 17:36eventuali osservazioni. Quindi il
  482. 17:38processo prende vita e vediamo come
  483. 17:40funziona proprio sul campo. Check.
  484. 17:43Verifichiamo. Quindi arriva il momento
  485. 17:45della verifica. Noi dobbiamo capire e
  486. 17:47analizzare i risultati. Abbiamo
  487. 17:48raggiunto gli obiettivi che volevamo.
  488. 17:50L'output è quello che ci aspettavamo.
  489. 17:52Misuriamo le performance con degli
  490. 17:54indicatori e capiamo se effettivamente
  491. 17:55quello che avevo pensato
  492. 17:58sta funzionando. Cioè m controlliamo che
  493. 18:01vada come mi ero aspettato, perché non
  494. 18:03sempre le cose vanno come ci si aspetta.
  495. 18:06si pensa di fare un'azione per
  496. 18:07migliorare e magari si complica il
  497. 18:08processo, quindi bisogna ritornare
  498. 18:10indietro. Passiamo all'act. Quindi se il
  499. 18:13processo funziona lo standardizziamo, lo
  500. 18:15standardizziamo e se emergono criticità
  501. 18:17lo correggiamo e quindi da qui poi si
  502. 18:20riparte di nuovo da capo. Quindi il
  503. 18:22ciclo PDCA non è un'azione singola, è
  504. 18:24un'abitudine, è un modo di lavorare, è
  505. 18:27un modo di pensare
  506. 18:29e che permette di eh gestire qualsiasi
  507. 18:33tipo di processo di qualsiasi attività
  508. 18:35che noi vogliamo andare a migliorare
  509. 18:36all'interno di un'azienda. Adesso
  510. 18:39vediamo un esempio pratico del ciclo
  511. 18:40PDCA. Eh, possiamo fare un esempio, ad
  512. 18:43esempio, di un'industria metal
  513. 18:44meccanica. Questo perché comunque
  514. 18:45l'industria metalmeccanica è
  515. 18:47un'industria molto diffusa, eh
  516. 18:49soprattutto in Italia e eh all'interno
  517. 18:52delle industrie metalmeccaniche ogni
  518. 18:54minuto conta. Quindi ottimizzare i
  519. 18:57processi non è solo una questione di
  520. 18:59efficienza, è una vera leva strategica
  521. 19:01di competitività. Cioè se io riesco a
  522. 19:04ridurre i tempi per determinati processi
  523. 19:06e anche a migliorarli, io sono molto più
  524. 19:08competitivo sul mercato perché posso
  525. 19:10fornire al cliente una una data di
  526. 19:12consegna che sarà molto più competitiva
  527. 19:15rispetto a altri fornitori, magari con
  528. 19:16una qualità più alta anche di altri
  529. 19:19fornitori, perché io ho implementato
  530. 19:21questo sistema di qualità. Quindi
  531. 19:23vediamo il ciclo PDCA.
  532. 19:26all'interno di un'industria metalcanica.
  533. 19:27Pianifichiamo. Quindi immaginiamo
  534. 19:29un'azienda che produce componenti
  535. 19:31meccanici su commessa. L'obiettivo è
  536. 19:33chiaro, noi dobbiamo ridurre del 30% i
  537. 19:35tempi di attrezzaggio macchina e
  538. 19:37minimizzare le scarzione.
  539. 19:39Quindi noi cosa facciamo? Analizziamo il
  540. 19:41processo e gli operatori cosa ci dicono?
  541. 19:44ci dicono che non hanno delle istruzioni
  542. 19:46chiare, che la preparazione delle
  543. 19:48attrezzature varia di turno in turno e
  544. 19:50che questa cosa porta proprio a m più
  545. 19:54errori, tempi più lunghi. Cosa facciamo
  546. 19:57noi? e decidiamo di creare una scheda di
  547. 19:59attrezzaggio macchina standard per ogni
  548. 20:01tipo di commessa. Introduciamo una
  549. 20:03checklist visiva per il controllo
  550. 20:05preproduzione e poi formiamo il
  551. 20:07personale su queste procedure che
  552. 20:09vogliamo implementare e capiamo insieme
  553. 20:11a loro se queste possono avere un
  554. 20:13vantaggio. Facciamo. Quindi adesso
  555. 20:17implementiamo le nuove schede, le
  556. 20:18checklist all'interno del reparto, gli
  557. 20:20diamo quattro settimane di tempo e
  558. 20:23l'operatore utilizzerà quelle schede.
  559. 20:26Durante queste quattro quattro settimane
  560. 20:29noi raccogliamo tutti i dati, quindi
  561. 20:30raccogliamo il tempo medio di
  562. 20:32attrezzaggio, la qualità dei pezzi
  563. 20:34scartati e eventuali anomalie segnalate
  564. 20:36dagli operatori. Verifichiamo. A fine
  565. 20:39mese analizziamo i nostri dati. Che cosa
  566. 20:42possiamo vedere? Cioè, possiamo vedere
  567. 20:43che il tempo medio di attrezzaggio è
  568. 20:45passato da 45 minuti a 30 minuti, quindi
  569. 20:47bene, ho ridotto i tempi. In più gli
  570. 20:50scarti sono diminuiti del 25%.
  571. 20:53E ancora meglio ancora ancora una cosa
  572. 20:57positiva, gli operatori segnalano che
  573. 20:59c'è più chiarezza e si stressano di meno
  574. 21:01nelle loro operazioni, perché per loro è
  575. 21:03chiaro che per quella commessa si fa
  576. 21:05così, con quella checklist, con quel
  577. 21:07modulo, per quell'altra commessa si
  578. 21:08procede così, così, così. Quindi anche
  579. 21:10per loro il lavoro è migliore, è più
  580. 21:12facile, più semplice. Bene, abbiamo
  581. 21:14visto che i risultati sono molto
  582. 21:16incoraggianti, quindi che facciamo?
  583. 21:18Rendiamo le schede di attrezzaggio parte
  584. 21:19integrante del sistema qualità e anzi,
  585. 21:22dato che abbiamo visto che funziona, li
  586. 21:23monitoriamo per altri mesi e poi
  587. 21:26decidiamo, ok, questo sistema funziona,
  588. 21:28cosa faccio? Lo implemento in un altro
  589. 21:30reparto? vedo se se allro reparto può
  590. 21:33andar bene o se posso fare delle
  591. 21:34modifiche che magari possono essere
  592. 21:36diverse per quel settore perché c'è un
  593. 21:38tipo di lavoro diverso. Quindi in
  594. 21:41conclusione questo esempio dimostra che
  595. 21:43il ciclo PDCA se applicato con metodo,
  596. 21:46in maniera pensata e col coinvolgimento
  597. 21:48delle persone, può portare a reali
  598. 21:51miglioramenti all'interno dell'azienda.
  599. 21:53Quindi non si tratta solo di teoria,
  600. 21:54attenzione, la teoria è bella, la teoria
  601. 21:57deve essere capita, deve essere compresa
  602. 21:59all'interno dell'organizzazione, ma se
  603. 22:01la teoria eh la teoria ha un senso, deve
  604. 22:03essere messa in pratica. Quindi con
  605. 22:05questo esempio noi possiamo dire che eh
  606. 22:08il ciclo PDCA non è solo teoria, ma se è
  607. 22:10applicato in maniera consapevole può
  608. 22:12portare a vantaggi enormi per l'azienda.
  609. 22:15Vediamo ora in vantaggi
  610. 22:16nell'implementazione di un sistema
  611. 22:18qualità. Abbiamo visto la teoria e
  612. 22:19abbiamo visto anche come la teoria si
  613. 22:21applica e può portare a vantaggi
  614. 22:22concreti. Vi faccio degli esempi dei
  615. 22:24vantaggi che ci possono avere un
  616. 22:26azienda, quindi facciamo un po' un punto
  617. 22:28della situazione nell'implementazione di
  618. 22:29un sistema qualità. Determinare i rischi
  619. 22:32e le opportunità porta un beneficio,
  620. 22:34permette di analizzare il contesto
  621. 22:37aziendale e questo approccio proattivo
  622. 22:39consente di anticipare le criticità
  623. 22:41future e sfruttare le occasioni a
  624. 22:43proprio vantaggio. Cioè io riesco a
  625. 22:44capire in maniera anticipata quali sono
  626. 22:47le esigenze di mercato, quali sono i
  627. 22:49problemi e quindi di adattarmi molto più
  628. 22:51velocemente.
  629. 22:52Seconda cosa, evito i problemi
  630. 22:54all'interno dell'azienda. Quindi un
  631. 22:56sistema di qualità ben strutturato
  632. 22:58riduce drasticamente gli errori, quindi
  633. 23:00le non conformità, le inefficienze, i
  634. 23:02tempi di produzione e quindi permetto
  635. 23:06attraverso processi chiari e controllati
  636. 23:08e mirati eh permetto di evitare i
  637. 23:10problemi e quindi di compromettere anche
  638. 23:12poi la reputazione aziendale. Un'azienda
  639. 23:15che ha tantissime non conformità
  640. 23:17ovviamente a livello di reputazione non
  641. 23:18avrà una reputazione altissima tra tutti
  642. 23:21i fornitori e tutti i clienti. Terzo
  643. 23:24vantaggio, io posso andare a migliorare
  644. 23:26il morale dei dipendenti. Quindi, quando
  645. 23:28le persone lavorano in un ambiente
  646. 23:29organizzato, con obiettivi chiari,
  647. 23:31processi definiti, il clima aziendale
  648. 23:33migliora drasticamente. Quindi ipendenti
  649. 23:35si sentono valorizzati, coinvolti,
  650. 23:37motivati e quindi lo strumento e il
  651. 23:40sistema di qualità diventa così molto
  652. 23:42importante e interno e eh una parte
  653. 23:45fondamentale all'interno dell'azienda e
  654. 23:47quindi non solo teoria.
  655. 23:494 molto importante, mi permette di
  656. 23:51controllare il business. Quindi la ISO
  657. 23:539001 offre strumenti concreti per
  658. 23:55monitorare e ottimizzare ogni attività,
  659. 23:57dalla gestione documentale alla
  660. 23:59misurazione performance. Tutto è sotto
  661. 24:01controllo. Questo porta a decisioni più
  662. 24:03consapevoli e risultati più affidabili.
  663. 24:06Quindi riprendiamo un attimo i principi
  664. 24:09che abbiamo visto. La ISA 9001 non è
  665. 24:11solo una certificazione da appendere a
  666. 24:13muro, non è un pezzo di carta, come
  667. 24:15tanti magari pensano, ma è una
  668. 24:17mentalità. Un'azienda che adotta questi
  669. 24:19principi è un'organizzazione
  670. 24:21lungimirante che non si accontenta, che
  671. 24:23impara dagli errori e che vuole sempre
  672. 24:25migliorare, mette il cliente al primo
  673. 24:27posto e che dà valore alle persone.
  674. 24:29Questa è una cosa fondamentale, è una
  675. 24:31cosa che va implementata, che va
  676. 24:33migliorata, se non è presente va
  677. 24:36incentivata perché solo così le aziende
  678. 24:38in futuro potranno andare avanti. Dal
  679. 24:40mio punto di vista, le aziende devono
  680. 24:42poter avere una mentalità basata sul
  681. 24:45rischio, devono dare degli devono darsi
  682. 24:47degli obiettivi chiari e comunicarli
  683. 24:49alle persone, perché anche la
  684. 24:51comunicazione è un aspetto fondamentale,
  685. 24:53altrimenti tutto il sistema crolla.
  686. 24:57Di seguito potete trovare dei
  687. 24:58riferimenti bibliografici per cui
  688. 25:00potete, diciamo, andare a leggere,
  689. 25:03andare a scoprire, andare anche a
  690. 25:05informarvi, soprattutto se siete le
  691. 25:07prime armi con i sistemi di gestione.
  692. 25:09Eh,
  693. 25:11se vi vi è piaciuto questo video, se
  694. 25:13volete vederne di altri, per favore,
  695. 25:15iscrivetevi, fateci sapere se avete
  696. 25:17delle esigenze particolari, se avete
  697. 25:18degli argomenti che vi piacciono, che
  698. 25:20vorreste approfondire o che magari a
  699. 25:22scuola, all'università nessuno vi ha mai
  700. 25:24spiegato. Noi siamo qui e accentiamo
  701. 25:26anche ovviamente consigli per qualsiasi
  702. 25:28cosa per poter fare nuovi video per
  703. 25:30tutte le esigenze. Grazie e buona
  704. 25:33visione dei prossimi
  705. 25:38[Musica]

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