LEONARDO: "Nessuno può dire che un algoritmo sia meglio di Maldini al Milan" - BEHIND — Transcript
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- 0:00Se tu hai Paolo Maldini al Milan, non so
- 0:02quale algoritmo può dirmi che è meglio
- 0:04non averlo. Neymar con la palla è una
- 0:08roba allucinante.
- 0:11Tu lo vedevi fare l'allenamento, ti dici
- 0:13questo qua. Però lui ha così, ha fatto
- 0:15dappertutto, no? Carlo è riuscito a
- 0:17adattarsi a qualsiasi situazione, a
- 0:19qualsiasi proprietario, a qualsiasi
- 0:20paese. Questo non è diverso in Brasile.
- 0:22Lui è già inserito, la gente già lo ama.
- 0:25Quel momento lì fosse stato il momento
- 0:27più felice della mia vita.
- 0:35Leo e ciao, grazie per essere qui a
- 0:38questa prima puntata di Behind, nuovo
- 0:40format di cronache di spogliatoi dove
- 0:41cerchiamo di vedere le dinamiche che
- 0:44oggi attraversano e muovono il calcio
- 0:46magari da un altro punto di vista. Per
- 0:47farlo chiaramente ci servono persone
- 0:49come te che storia del calcio l'hanno
- 0:51fatta. Tu, tra l'altro, in 14 ruoli
- 0:54diversi, praticamente, sempre a
- 0:56grandissimo livello. Ciao e benvenuto.
- 0:58>> Ciao Davide, è un piacere, veramente un
- 1:00piacere anche arrivare qua e vedere
- 1:01tutti questi giovani qua. Sicuramente
- 1:03un'aria un'area fresca, un'area buona.
- 1:06Può fa piacere parlare del calcio in un
- 1:07modo così, un modo allegro. Tante volte
- 1:09parliamo troppo, no? Troppo,
- 1:11>> quindi un modo allegro, molto sciolto,
- 1:13quindi sono felice di essere qua.
- 1:15>> Tu hai di fianco a te un registratore e
- 1:17questa è una musica setta e tanto te la
- 1:20passo. Come vedi, sul lato A c'è il tuo
- 1:22nome
- 1:23>> e sul lato B invece ci scriviamo
- 1:25qualcosa alla fine.
- 1:27>> Quanto la usavi? Hai un ricordo,
- 1:29qualcosa legato a questo?
- 1:30>> No, questo conosceva conosceva, diciamo,
- 1:32un CD, no? Per dire, o una cassetta dei
- 1:35miei cantanti preferiti. Questo era il
- 1:37sogno, era il desiderio di così e via.
- 1:39>> Ok. Vai, schiaccia recicialmente.
- 1:42>> Perfetto. Così adesso possiamo
- 1:43>> vedi la facilità di schiacciare. Sono
- 1:45abituato queste cose qua.
- 1:47>> Come stai? E come guardi il calcio
- 1:49adesso che immagino in maniera un po'
- 1:52più distaccata e rilassata anche
- 1:54rispetto a quello che facevi prima
- 1:56quando avevi ruoli magari diversi
- 1:58rispetto a oggi? Sto bene, sinceramente
- 2:00molto bene. Credo che ogni fase della
- 2:02vita della vita ha la sua, diciamo, la
- 2:05sua parte interessante. La mia parte
- 2:07famiglia è molto interessante. Io anche,
- 2:10diciamo, eh vedere i calcio in un modo
- 2:13diverso di quanto, diciamo, hai vissuto
- 2:15per tanti anni, no? Questa cosa è una
- 2:17cosa interessante anche quella. Sto
- 2:19bene, un momento rilassato. Io dopo il
- 2:21il mio ultimo ruolo che ho avuto a Paris
- 2:23Saint-Germain che che ormai sono quasi 4
- 2:25anni 2022, ho deciso di fare una pausa,
- 2:29un po' un un momento di riflessione
- 2:32anche perché l'età cambia, forse i ruoli
- 2:35cambiano e ho fatto tanti ruoli, diciamo
- 2:38così. Quindi
- 2:41ho preso un ruolo diverso anche anche
- 2:43dopo questo ultimo ultimo impegno e e
- 2:46oggi sto bene, mi trovo bene.
- 2:48>> C'è stato da poco la semifinale di
- 2:50Champions League Paris Saint-Germain
- 2:52Bayern. Di fronte a una partita del
- 2:54genere, ti è cambiato l'occhio? Cioè,
- 2:56adesso la guardi, come dice più
- 2:57rilassato da spettatore o hai ancora
- 3:00come vive? Comunque sei sei un po'
- 3:02coinvolto nel senso di quello che hai
- 3:05vissuto è dentro di te guardare il Parco
- 3:08dei Principi. Io c'ho giocato eh ormai
- 3:1130 anni fa, ho lavorato per tanti anni a
- 3:14Paris Saint-Germain, quindi c'è c'è un
- 3:15legame, ci sono delle partite contro il
- 3:17Bayern Monaco che alla fine si è legato
- 3:19e per esempio me ha fatto quando io io
- 3:21lavoravo per esempio anche una finale
- 3:23con con il Bayern Monaco persa, quindi
- 3:26certo che si è coinvolto con le persone,
- 3:28comunque ci sono ancora persone che io
- 3:31conosco molto bene che sono là e anche
- 3:33giocatori, no? pensare alla difesa
- 3:35Kimia, Nuno Mendes e Marchinos. Eh,
- 3:38fondamentalmente c'è una storia insieme,
- 3:40quindi altri che adoro questa squadra di
- 3:43oggi come gioca a livello tecnico, no?
- 3:46Vedere un Luis Enrique che abbiamo
- 3:47provato ad a a firmarlo nel
- 3:532013 12, non mi ricordo più, quindi c'è
- 3:56sempre una storia che fino ad arrivare
- 3:58de vare ad oggi, quindi sì, sono sono
- 3:59coinvolto ed è una cosa bella. Tra
- 4:01l'altro si è aperto tutto un una
- 4:03dicotomia di opinioni tra chi si è
- 4:07esaltato, come me, onestamente, di
- 4:09fronte a una partita del genere, pur
- 4:11riconoscendo degli errori, perché quando
- 4:12viene fuori una partita del genere
- 4:13significa che qualcuno tendenzialmente
- 4:15qualche errore lo commette e che invece
- 4:16è un po' più purista e e preferisce una
- 4:21parete in cui c'è più equilibrio. Tu
- 4:23cosa ne pensi? Cioè, guardando la parete
- 4:25lì, il risultato finale delle tue
- 4:27riflessioni qual è stato? Boh, il
- 4:29risultato è che gli attacchi oggi sono
- 4:32superiori alle difese e questo non so se
- 4:34sia un problema, dopo è normale che si
- 4:37creano un po' dei partiti e in Italia
- 4:39poi ancora di più perché l'Italia è
- 4:41fondamentalmente quella che ha eh che ha
- 4:44sviluppato le miglior difese della
- 4:47storia. In Brasile è un po' diverso. La
- 4:49la visione del Brasile è sempre stata no
- 4:52Brasile è quella, tu non sei non eri
- 4:53ancora nato, ma Brasilia Italia della
- 4:55Spagna 82 che tu pareggio vai avanti e
- 4:59continui ad attaccare, prende il 3-2 sei
- 5:00eliminato. Quindi ci sono filosofie e
- 5:03filosofia. Io vedo la partita anche e in
- 5:06queste due squadre si sono concentrati
- 5:08dei giocatori di talento che veramente
- 5:12di grande talento, perché tu se vedi i
- 5:15due attacchi di Dembélé Duet e e
- 5:19Quaraschegglia e dall'altra parte Olise,
- 5:22Kane e
- 5:24>> e Luis Diaz che è un giocatore e più
- 5:26Musiala che non è in forma ma sta
- 5:29tornando e ha un giocatore come gli
- 5:31altri. Quindi se tu pensi a questi sette
- 5:34giocatori e dopo il centrocampo del del
- 5:36Paris Saint-Germain, no? Perché Joan
- 5:38Nebitigna, io voglio dire con due
- 5:42terzini come Hakimi e Nuno Mendez,
- 5:45>> proprio attitudine,
- 5:46>> eh di tutto. Quindi e dopo con due
- 5:47allenatori giovani, giovani come
- 5:49pensiero, giovani la Spagna un po' l'ha
- 5:52portato un po' tutto questa questo tipo
- 5:54di gioco. Quindi sinceramente non è che
- 5:57uno bisogna essere Einstein per sapere
- 5:59che in quella in quella partita lì tante
- 6:02gol e l'avremmo visti, quindi non è una
- 6:05sorpresa. Purtroppo c'è la discussione,
- 6:07no? Se tu veramente vai in semifinale e
- 6:10sei così vulnerabile di prendere quattro
- 6:12gol e cinque, perché è quello che è
- 6:13successo con le due squadre, ma ha la
- 6:15capacità di fare cinque quattro gol, tu
- 6:17dici che cos'è? Eh, e per dire io sono
- 6:20stato allenatore per pochissimo tempo,
- 6:22però sono stato battezzato da da Galiani
- 6:26come 4-2 fantasia, quindi non è che è
- 6:29cambiato niente, non è stata una squadra
- 6:30che che ha vinto, no, per essere
- 6:32ricordata, però si giocava così già e la
- 6:35questa discussione esisteva già e noi
- 6:37stiamo parlando del 2009. Se tu pensi
- 6:39che una squadra giochi con Pirlo, uno di
- 6:42questi due centrocampisti, no? Che
- 6:45giocava Pirlo, Ambrosinio, Gattuso,
- 6:47Ambrosini con Pirlo che era un regista
- 6:50giocando davant difesa, dopo c'era
- 6:52Sedorf, Ronaldinho, Patto e Inzaghi e
- 6:55Boriello. Quindi questo era questo era
- 6:58la squadra. Comunque l'idea di giocare
- 7:00con quattro giocatori così eh offensivi
- 7:03e giocare nella metà campo
- 7:04dell'avversario non era una cosa nuova,
- 7:06perché Telantana l'ha fatto nell'82 con
- 7:08Zico Falca, Socrate e e Eder gente che
- 7:13non ti ricordi ma che che era così. Non
- 7:15è una cosa nuova, il calcio vai e vieni,
- 7:16è come tutto, no? Quindi lì è stata una
- 7:19cosa ah di essere equilibrato, giocare,
- 7:22vincere, perdere, quindi infatti sono
- 7:25state partite che vincevamo 4-3 e 5-3,
- 7:29era già così. Adesso, secondo me, siamo
- 7:31siamo arrivati a livelli ancora più
- 7:32alti, perché tu arrivi in semifinale di
- 7:34Champions giocando in questa maniera.
- 7:36>> Adesso vanno di moda gli esterni
- 7:38altissimi, cioè prima c'è stata dopo
- 7:41Messi c'è stato tutto il periodo di
- 7:42esterni bassi, diciamo, che spesso
- 7:45giocavano a piede invertito e ancora
- 7:46giocano a piede invertito, bassini,
- 7:48piccolini, brevilini. Adesso ti cito la
- 7:51Minamal, Olise in Italia, eh Ildit, ehm
- 7:56Luis Dia, lo stesso Luis Diaze. Il più
- 7:58basso è 1,80.
- 8:01È il gioco che ha portato questa roba
- 8:03qua o sono i giocatori così anche
- 8:04morfologicamente ad aver trasformato il
- 8:06gioco? Secondo te? Io penso a tutte e
- 8:08due le cose. Eh, oggi un po' non tutte
- 8:11le squadre, ma diciamo che certe cose
- 8:14sono cambiate nella nella scelta del
- 8:16giocatore. Come parlavamo prima
- 8:18dell'algoritmo, diciamo, che oggi è
- 8:20dappertutto, è entrato anche nel calcio,
- 8:22nella scelta del giocatore, quindi certi
- 8:24parametri sono già stabiliti prima, no?
- 8:27Uno che è forte, uno che è alto, uno
- 8:30uno. E questa è una cosa che porta a una
- 8:32scelta legata anche a questa parte
- 8:34fisica. Penso che non ci sia solo quello
- 8:36perché eh tu devi avere anche l'altra
- 8:40parte, ma se vai a vedere quel giocatore
- 8:42che stiamo parlando che ha più di 180
- 8:44sono agili come quello di 170 prima. Io
- 8:46io penso che il primo che ha fatto
- 8:48questo è stato Ronaldo. Ronaldo ha
- 8:50cambiato l'idea che, diciamo, tutta la
- 8:53parte tecnica era una parte più, no, di
- 8:57eh diciamo più tecnica e non fisica.
- 8:59Invece quando tu abini tutte e due, no,
- 9:02io penso che lui è stato la prima
- 9:03espressione della forza
- 9:07enorme con una tecnica come uno che
- 9:10andava più lento prima.
- 9:11>> È stato il più grande con cui hai
- 9:11giocato lui.
- 9:12>> Guarda, Ronaldo penso che sia una cosa
- 9:15diversa. Eh, brillano gli occhi ad
- 9:17>> No, io lo adoro. Vabbè, dopo c'è tutta
- 9:19una complicità
- 9:21di tante altre cose, quindi vabbè, forse
- 9:23sono condizionato anche da quello, ma
- 9:26Ronaldo è non è chiamato fenomeno per
- 9:29niente. È stato veramente un impatto che
- 9:32non si vedeva, non lo so, da Maradona,
- 9:35da Pelè, quando ci allenavamo nel 94 che
- 9:38lui aveva 17 anni, aveva fatto un anno,
- 9:41solo un anno in Serie A in Brasile al
- 9:44Crusero che aveva fatto già 55 gol in 53
- 9:48partite, una roba così. Tu lo vedevi
- 9:50fare l'allenamento, ti dici questo qua,
- 9:52sai, noi andavamo in un'altra sintonia,
- 9:54lui non giocava perché c'era davanti
- 9:56Beetto Romario che erano indiscutibili,
- 9:58però eh tu vedevi l'allenamento, dici
- 10:01qua è diverso.
- 10:02>> Secondo te da qui a 5 anni è prevedibile
- 10:07dove possa andare il calcio ancora?
- 10:08Guarda, io vado un po' un po' con un
- 10:11altro pensiero rispetto a quello. Eh, il
- 10:13primo che secondo me è stato detto
- 10:16questa è imparabile. Vabbè, io vado
- 10:18sulla storia perché io sono brasiliano e
- 10:20la storia del calcio mi ha sempre
- 10:21affascinato e ed è una storia che va
- 10:24insieme a tante altri, diciamo, altre
- 10:26storie legate a un paese, legata a una
- 10:28cultura, perché è inserita, no, in
- 10:31Brasile, in Italia il calcio è un po'
- 10:33dappertutto.
- 10:34E quindi il primo, secondo me, che è
- 10:36stato così è stato Garrincia. E c'è una
- 10:38frase di un giornalista che è un grande
- 10:40giornalista che si chiama Mario Figlio
- 10:41che è il nome di Maracanà, no? In
- 10:42Maracanà si chiama stadio Mario Figlio
- 10:44perché è questo giornalista. Lui diceva
- 10:46una cosa che eh nessuno può essere più
- 10:50veloce che l'istinto di una persona.
- 10:52Quindi se tu devi marcare una persona
- 10:55totalmente istintiva sarai sempre in
- 10:57ritardo. Sempre arriverai sempre un
- 10:59secondo dopo che quello lì è istintivo
- 11:01l'ha fatto, tu hai pensato e non sei più
- 11:03arrivato. Olise è così. Olise ha puntato
- 11:063 4 c volte uno Mendes che è uno
- 11:08velocissimo nel corto e nel lungo e se
- 11:10n'è andato. Qua la Scheglia fa gli
- 11:12stessi gol. Messi ha fatto 400.000 gol
- 11:15uguali e nessuno è riuscito a fermarlo,
- 11:19anche se lo sai e secondo me sarà sempre
- 11:20così. E questa è la cosa bella. Noi
- 11:22vogliamo dare formule e definizioni e
- 11:27spiegazioni, ma questa parte istintiva
- 11:29tu puoi fare l'algoritmo che vuoi. Se tu
- 11:31metti Pelè adesso Messi fra 10 anni
- 11:34faranno la stessa cosa perché loro hanno
- 11:38una capacità di fare in modo istintivo e
- 11:40veloce chiaramente e di un'esecuzione
- 11:43perfetta che nessuno marcherà
- 11:45>> perché corrono qua. No, cara, tu sai che
- 11:47lui viene dentro e fa i gol lì, tu sai
- 11:49>> e lui ne fa ogni partita la stessa cosa,
- 11:522 3 4 c volte. Ronaldinho, tu sai che
- 11:55lui dribla, vai di là, vai di qua, che
- 11:57fai doppio passi e vai di là. Rona, ma
- 11:59se ne vanno dopo. Se tu hai Paolo
- 12:01Maldini che è istintivo difendendo che
- 12:04sono pochi. Ah,
- 12:05>> sì,
- 12:06>> perché la lettura di un difensore, no,
- 12:09che tu vedi quello che l'altro può fare,
- 12:11tu te vedi anche a livello difensivo. Lì
- 12:14se è un fenomeno. Thiago Silva è così,
- 12:16Paolo è il maestro. Baresi è stato così,
- 12:19ma secondo me Paolo è il maestro di
- 12:22questa lettura anticipata. su tu dici
- 12:24questo, farà questo perché se sta si sta
- 12:26muovendo in un certo modo, farà tum e
- 12:28riesci in quasi tutte le volte a essere
- 12:31te l'istintivo di difesa. Ma questo è
- 12:33rarissimo, è più facile essere istintivo
- 12:35con la palla che senza palla.
- 12:36>> Ma secondo te, quindi il livello medio
- 12:38tecnico, dico tecnico, una volta era più
- 12:41alto di oggi?
- 12:42>> Era diverso. Era diverso. E la tecnica
- 12:44di base era si allenava tantissimo la
- 12:47tecnica di base, stop, passaggio, stop
- 12:50di petto, la testa. Questi fondamentali
- 12:53erano erano ripetutamente, no, proposti
- 12:57a livello dell'allenamento. Se tu prendi
- 13:00Zidan, Platinì, Zicco, Baggio, Zola, per
- 13:04dire, sto dicendo solo qualche qualche
- 13:07grandi giocatori,
- 13:09>> questi erano bravi in tutto, nel senso
- 13:11erano bravi a tirare punizione, allo
- 13:13stop, all'ultimo passaggio, al dribbling
- 13:15di testa, eh, di arrivare in area senza
- 13:19palla, erano bravi in tutto. tu prendevi
- 13:21un giocatore top mondo degli anni 80-90,
- 13:25ma anche 70, erano quasi 10 in tutto,
- 13:29nove in tutto. Oggi questi giocatori
- 13:31sono 10 in una, due cose,
- 13:33>> ok? e tutte le altre non ce l'hanno. Non
- 13:36lo so, certi attaccanti hai fatto gol di
- 13:39testa e sono attaccanti. eh certi
- 13:41attaccanti non sentirà la punizione,
- 13:44quindi loro sono specifici su una cosa e
- 13:47questa cosa qua fondamentalmente oggi è
- 13:50quella che si sono più specializzati,
- 13:52nel senso giocare aperto, larghi,
- 13:55rientrare con questo è una cosa che gli
- 13:59ultimi giocatori sono quasi tutti
- 14:00larghi, non sono più i numero 10 e
- 14:02neanche il centravanti, no? Sono quelli
- 14:04larghi che hanno
- 14:05>> la palla Luis dial da Kane per dire
- 14:07>> per dire che no Kane in questo è un
- 14:09centrocampista, può giocare il
- 14:11centrocampista, quindi è un centravanti
- 14:13già atipico, ma comunque c'ha c'ha già
- 14:14la sua età, quindi voglio dire eh è
- 14:18cambiato questo. Secondo me questi
- 14:20giocatori sono 10 in due tre cose e le
- 14:23altre quattro cinque forse non sanno
- 14:26fare, invece prima tu eri quasi un po'
- 14:29obbligato ad avere tutto. Sì,
- 14:30effettivamente ora giudichi un giocatore
- 14:32da quello che sa fare bene con la palla,
- 14:34come dici te, nella sua specialità e poi
- 14:35se senza palla corre. Cioè è arrivato, è
- 14:37diventato questo il
- 14:38>> è abbastanza così. Sono giocatori che
- 14:40col tempo che questi ruoli, no, di
- 14:43giocar dentro è è diventato talmente,
- 14:46diciamo, normale che ci sono giocatori
- 14:49che senza la riga dietro, voglio dire,
- 14:51giocargo, senza la riga, che tu giochi
- 14:53solo a 180° fanno fatica. Se tu metti
- 14:56uno di questi che gioca largo a fare i
- 14:5810 oggi, lui si perde perché arrivando
- 15:01gente da tutte le parti lui deve
- 15:03saperlo. I Zidani, il Platinì, il Pirlo,
- 15:06il Zicco, quando arrivava la palla
- 15:08faceva puff, qui Baggio. Lui faceva già
- 15:11una un cambio di direzione perché aveva
- 15:13già visto tutto a livello di gioco 360°.
- 15:17Oggi questa cosa è più rara, quindi sono
- 15:19diventati giocatori più forti, di
- 15:21esecuzione molto rapida e è quello che
- 15:23dici tu. Meno bagaglio, però
- 15:25>> con meno bagaglio. Però non so se questa
- 15:26è una cosa brutta, è una caratteristica
- 15:28dei tempi, ma sinceramente ci sono
- 15:30dottori oggi che fanno ginocchio destro,
- 15:32non fanno sinistro. Eh, voglio dire, è
- 15:34diventato così. Tu forse fai questa cosa
- 15:36qua, si vai a fare un'altra cosa, no? Se
- 15:38sei specializzato è una cosa, questo è
- 15:40un è il mondo che cammina. Io non sono
- 15:43quello che dico "Ah, prima me era
- 15:44meglio, era più bello" e le cose
- 15:46cambiano e sai, oggi questa cosa qua lo
- 15:49fate voi giovani, non c'è uno della mia
- 15:51età qui dentro. Se arrivo io da facciamo
- 15:53così, facciamo cosà, sicuramente avremo
- 15:55dei problemi, no? Quindi questa è una
- 15:57cosa che avanza. La cosa è adattarsi a
- 15:59questa cosa qua. Io dico questo
- 16:02rimanendo un romantico, perché se penso
- 16:05a Zidan, Baggio e Platini e Zicco, dico
- 16:09cavolo i 10 non era male, quindi è
- 16:12cambiato.
- 16:13>> Prima ha fatto un discorso molto bello
- 16:14sull'istinto. Ehm, quando tu
- 16:16>> non è mio, eh, è di un giornalista. Sì,
- 16:18sì, però
- 16:20>> non voglio prendere i meriti,
- 16:22>> però vorrei chiederti questa cosa. Eh,
- 16:24quando dovevi farlo per lavoro dovevi
- 16:26giudicare un giocatore, guardavi un
- 16:28giocatore. Venger dice: "Quando io
- 16:29dovevo giudicare un giocatore, guardavo
- 16:31i primi 5 secondi con la palla". Tu come
- 16:33lo giudicavi? Qual era il criterio base,
- 16:35la prima cosa che guardavi o che magari
- 16:37guardi ancora? Eh, io c'ho un po' di
- 16:39cose. Ehm, penso che quando tu vai,
- 16:43principalmente se tu sei una grande
- 16:45squadra, anche giocatore giovane, eh
- 16:48penso che tante cose già già hai visto.
- 16:52Io penso che Venger diceva questo quando
- 16:54lui analizzava un giocatore che forse
- 16:56l'aveva visto poco e è andato a vedere
- 16:59quei 5 minuti. Io sono onestetta, non so
- 17:01se è una cosa buona o non buona, ma io
- 17:04penso che le movenze, lo stile è una
- 17:08cosa che mi entra molto. Eh, se e fai le
- 17:13stesse cose in un modo più brutto, in un
- 17:15modo più brusco, in un modo, è una cosa
- 17:18che mi tocca un po'. Io penso che, non
- 17:20lo so, vedere certi vedere
- 17:22Kakell'eleganza,
- 17:25no, a 18 anni, avendo quella
- 17:27progressione, tu dici tante cose si
- 17:30possono migliorare,
- 17:32>> si può integrare dentro,
- 17:33>> però questa base qua è tanta roba. Lui è
- 17:36stato un fulmine,
- 17:37>> un fulmine. Un fulmine e l'eleganza in
- 17:41modo e questa è una cosa che secondo me
- 17:43conta tanto. Dopo sono d'accordissimo
- 17:45con Venger, è la scelta che quando la
- 17:48palla ti arriva tu devi già sapere cosa
- 17:51vuoi fare. Tanti giocatori toccano la
- 17:54palla un milione di volte prima di
- 17:55decidere cosa fare e questo è un tempo
- 17:57perso sia per te sia per tutta la
- 18:00squadra che si muove di conseguenza.
- 18:01Quindi capisco Venger quando dice di
- 18:03questi Io dico l'altra cosa perché penso
- 18:06che questi 5 secondi fatti bene senza
- 18:09stile un po' mi mi dà fastidio.
- 18:14>> Tu hai hai incontrato, allenato, gestito
- 18:18tantissimi giocatori. Ti viene in mente
- 18:20un nome di quelli che hai preso e
- 18:23integrando delle cose, come dicevi
- 18:24prima, si possono aggiungere, ti ha dato
- 18:27più soddisfazione nel vedere realizzato?
- 18:29Io ho pensato a un nome perare
- 18:30interviste, mi viene in mente Verratti
- 18:31che voi andate a prendere a Pescara e se
- 18:34non sbaglio lui manco voleva andarsene
- 18:36da Pescara perché voleva aprire un bar,
- 18:38una cosa del genere e e diventa
- 18:42un un principe in mezzo al campo.
- 18:44>> Io penso che sia ingiusto, eh non lo so,
- 18:47scegliere uno
- 18:50rispetto a un altro. Diciamo che il
- 18:51primo non ti dimentichi e il primo è
- 18:53Kakà. Eh, per tante cose, per il mio
- 18:57momento, avevo 30, nel 2003, avevo 34
- 19:03anni, stavo proprio eh cominciando un
- 19:06po' la mia la mia seconda vita. Cioè,
- 19:08più o meno come se io oggi scoprissi
- 19:09Kakà praticamente, cioè per dare
- 19:12impressione.
- 19:13>> Sì, esattamente. Ma e quello dentro di
- 19:16una di un di un contesto favoloso,
- 19:19perché il Milan per me, il mio rapporto
- 19:23con Galiani, il Milan di Berlusconi è
- 19:26già assodato una società top mondo con
- 19:32valori molto forti, chiari, dove io ero
- 19:34inserito 100. Quindi avere questa questo
- 19:38movimento di un ragazzo brasiliano di
- 19:40qualità arrivando
- 19:42>> dal San Paolo
- 19:43>> e dando una un'esplosione totale, no,
- 19:47dentro una una squadra che era già top
- 19:51top. Certo.
- 19:52>> Quindi è stata un'emozione, è stata
- 19:54un'emozione tutto seguirlo ogni passo,
- 19:56ogni partita ti posso raccontare ogni
- 19:58dettaglio di cosa, ma non stiamo qua a
- 20:00entrare in questa cosa perché l'ho
- 20:02vissuta con un'emozione da da
- 20:04principiante, un'emozione da da ragazzo.
- 20:07>> Ti ricordi un consiglio che gli hai dato
- 20:08quando è arrivato?
- 20:09>> Ma tanti No, ma non vuole passare per
- 20:11quello che che ha fatto quello
- 20:13quell'altro. Sì. No, ma non lo so. Io in
- 20:15questo sono un po' un po' nelle mie. Non
- 20:17non lo so. Penso che sia quasi un
- 20:19tradimento raccontare le cose che
- 20:20succedono nel nell'intimità. Non lo so,
- 20:23io sono un po' vecchio in questa cosa
- 20:24qua. Consigli? Sì, sì, perché anche lui
- 20:29è molto aperto, sai? Tu dai anche
- 20:32consigli a chi tu pensi chi ha voglia di
- 20:35di no di almeno ascoltarli dopo usi non
- 20:38usi è sempre la persona che fa che fa le
- 20:40sue scelte. E dopo hai citato uno che
- 20:43che io sono innamorato che è Verati, ma
- 20:45potrei anche raccontare tanti altri, ma
- 20:47racconto di Verati perché veramente è
- 20:49stata una storia particolare dove lui
- 20:51non aveva idea di dove stava andando, si
- 20:54è creato un rapporto di fiducia che l'ha
- 20:58fatto scegliere, che aveva anche tante
- 21:00possibilità sinceramente di scegliere in
- 21:01Italia che forse era più logica, diciamo
- 21:05così, dentro un momento del Paris
- 21:07Saint-Germain che non era per niente
- 21:09glamoroso. era era totalmente, diciamo,
- 21:13iniziale e sono tante cose che ha fatto
- 21:16con che lui diventasse veramente un una
- 21:19pedina, diciamo, di emozione, una pedina
- 21:22di di carisma, una pedina ammata da
- 21:25tutti con un gioco che ha cambiato
- 21:28tanto, no? E non lo so, Pirlo ha
- 21:31cambiato con la quella quella posizione,
- 21:33diciamo così, in Italia e Verati un po'
- 21:35l'ha seguito, diciamo, i passi, quindi
- 21:37il suo arrivo fa riderissimo, no? Lui
- 21:40arriva nello stesso giorno di Ibra,
- 21:42quindi noi facciamo due conferenze
- 21:44stampa, una con lui prima che nessuno se
- 21:48l'aspettava e non sapevo neanche chi era
- 21:50Verati e subito dopo Ibra nello stesso,
- 21:54diciamo, nello stesso salone con la
- 21:55stessa struttura con gli stessi numeri
- 21:57di giornalisti perché tutti aspettavano
- 21:59Ibra e infatti lui ha fatto prima e
- 22:01infatti diciamo avevamo promesso una
- 22:03sorpresa, eccola i era Verati e questa
- 22:06cosa qua il suo modo un ragazzino e ha
- 22:09colpa
- 22:10tantissimo in quel giorno lì e secondo
- 22:12me lì è nato già questo rapporto perché
- 22:14era una cosa sana, era una cosa bella,
- 22:16>> pura,
- 22:17>> pura pura e dopo dopo è storia 2012 è
- 22:20andato via 2024 penso 12 anni, no? È un
- 22:24giocatore che ha più presenze con con il
- 22:26Paris Saint-Germain e è una storia
- 22:28bellissima. Mi sento veramente complice
- 22:30di questa sua evoluzione anche come
- 22:32persona, perché ho seguito seguito tutto
- 22:34della sua vita. Prima abbiamo parlato de
- 22:36differenti generazioni, c'è un tema
- 22:38adesso che è sempre più centrale, per
- 22:40fortuna secondo me, all'interno dei club
- 22:41di calcio, che è lo psicologo. Lo
- 22:43psicologo all'interno del del dei club.
- 22:45Secondo te oggi c'è un po' più di
- 22:46necessità, cioè noti anche te questa
- 22:48differenza, che ne so, spogliatoio tuo
- 22:51immagino che fosse molto diverso da
- 22:53l'ultimo.
- 22:54>> Totalmente. Io ho fatto fatica, io ho
- 22:57preso questa questa transizione, no,
- 23:00dove dentro lo spogliatoio si balla con
- 23:03la musica a palla e e sinceramente era
- 23:06una cosa che per me era quasi
- 23:07impensabile. Noi da Milanello allo
- 23:10stadio era un silenzio di 45 minuti che
- 23:13quello era concentrazione, quindi nella
- 23:15mia generazione concentrazione non
- 23:17sarebbe mai vicina a quello che può
- 23:19essere una preparazione di un giocatore
- 23:21che va eh con la musica, che pensa che
- 23:24quella cosa lì e che li dà. Quindi tu
- 23:26devi essere bravo anche a quello, no, di
- 23:28adattarti a una nuova generazione perché
- 23:29è cambiata. Dice "Ah, adesso tutti in
- 23:31silenzio per 45 minuti". Forse uno dice
- 23:33"Ma ma sei matto, io così mi sparo".
- 23:36Quindi questa cosa qua è cambiato molto.
- 23:38Non so se ha bisogno di più. Io penso
- 23:40che ogni generazione ha la sua
- 23:41caratteristica. È vero che la nostra
- 23:45generazione eh, come posso dire, eh si
- 23:48sbrigava più da soli, nel senso,
- 23:51>> no? Più da soli. Tu eri responsabile
- 23:53anche determinate cose, no? E tu se
- 23:57avevi un problema con tuo allenatore eri
- 23:59te a parlare, no? non la gente
- 24:03eh questa cosa col tempo con i giocatori
- 24:06sono diventati sempre più, diciamo, eh
- 24:09con con un gruppo di persone che girano
- 24:12intorno ai ai giocatori. Ci sono tante
- 24:16persone che sono di tanti settori che
- 24:17aiutano, che contribuiscono anche a
- 24:19questa costruzione, ci mancherebbe
- 24:20altro, però fa con che il giocatore
- 24:23abbia meno contatto diretto con
- 24:25determinate cose. Secondo me questo fa
- 24:27con che e anche in altre situazioni tu
- 24:30non hai questi mezzi, no? E questo è
- 24:33successo, è cambiato un po' dove tante
- 24:35persone ti rappresentano in tante
- 24:36situazioni, dove tu non sei tu in prima
- 24:38persona a farlo e questo non lo so se
- 24:41crea più o meno ansie, ma sicuramente
- 24:44penso che ti dà meno meno indipendenza,
- 24:47no? indipendenza a te stesso e dire io
- 24:49voglio quello, faccio questo. C'è troppa
- 24:52gente per darti un consiglio per dire
- 24:54cosa devi fare e quando. Secondo me
- 24:56questa è una cosa più costruita che
- 24:58diventa meno naturale. Non so non so
- 25:00dirti se causa meno o più ansia, però
- 25:03vedo che tanti ragazzi subiscono questa
- 25:05cosa oggi.
- 25:05>> Se dovessi prendere oggi in mano un
- 25:08progetto sportivo da direttore, c'è una
- 25:10cosa che faresti, cioè quale sarebbe la
- 25:12filosofia? Ti adatteresti al DNA del
- 25:15club? Qualcuno pensa questa cosa? che
- 25:17ogni club abbia bisogno di rispettare il
- 25:19proprio DNA oppure tu hai ad oggi
- 25:23vedendo come va il mondo, come va il
- 25:24calcio, una cosa che dici? Questa è
- 25:27fondamentale per me.
- 25:28>> Premesso che penso che non tornerò mai
- 25:31più a fare direttore sportivo, anche per
- 25:33quello che dicevamo prima, l'età cambia
- 25:36e forse la voglia di altri ruoli facendo
- 25:38altre cose o vedendo la stessa cosa in
- 25:40un altro modo, quindi cambia e penso che
- 25:42difficilmente tornerò a fare il
- 25:44direttore sportivo nelle stesse modalità
- 25:47che ho fatto che ho fatto prima. Detto
- 25:49questo, io penso che il direttore
- 25:52sportivo è cambiato, nel senso, oggi la
- 25:55questione, se tu vedi tante squadre oggi
- 25:57non hanno più i pareri di un direttore
- 25:59sportivo che abbia un peso,
- 26:01>> ok?
- 26:02>> Lui fa determinate cose dentro, diciamo,
- 26:05il lavoro generale, ma c'è una cosa
- 26:09molto influente che sono gli algoritmi,
- 26:12no? che non ho niente contro, ma l'ho
- 26:14sempre pensato che era un appoggio alla
- 26:16decisione, non il contrario. Ok.
- 26:19>> Non che sia non dovrebbero dettare la
- 26:21decisione e questo è è per tanti motivi,
- 26:24no? Perché sai, per 50 anni Berlusconi,
- 26:29Morati, Agnelli, queste famiglie hanno
- 26:31finanziato il calcio.
- 26:32>> Certo.
- 26:33>> Dopo questo sono arrivate persone che
- 26:35vedono quello come un un affare e
- 26:38essendo un affare eh tu pensi a tante
- 26:41altre cose, no? che è giusto, ognuno fa
- 26:45con ogni uno fa con i suoi investimenti
- 26:47quello che che sembra giusto, però
- 26:50essendo così tante altre cose non sono
- 26:52considerate. Sono considerate quella che
- 26:54per l'affare possa andar meglio. Certo.
- 26:57>> Quando per altri tipi di proprietà
- 27:00com'erano il Morati, Berlusconi,
- 27:02Agnelli, ma tanti altri anche altre
- 27:04squadre, ma come può essere oggi Paris
- 27:06Saint-Germain, Manchester City, c'è
- 27:08ancora un po' questo tipo di gestione
- 27:10che vuole la gloria. queste cose contano
- 27:13tanto, il personale. Quindi io penso che
- 27:16il DNA, come dicevi prima tu, per me, la
- 27:20mia visione sia fondamentale. Io ho
- 27:23sempre fatto fatica a lavorare e che io
- 27:25ho avuto sinceramente offerte per
- 27:28lavorare in altre squadre, ma alla fine
- 27:29il direttore sportivo ho fatto solo al
- 27:31Milan e al Paris Saint-Germain. Io penso
- 27:34che squadre dove ho giocato. Questa cosa
- 27:36qua secondo me conta tanto, eh. Se tu
- 27:40hai Paolo Maldini al Milan,
- 27:42non so quale algoritmo un po' a dirmi
- 27:44che è meglio non averlo. Io non lo so
- 27:46come dire. Eh,
- 27:47>> quanto ti fa male non vederlo al Milan?
- 27:50>> Ma non a me, vabbè, fa male a tutti.
- 27:52Paolo è una figura che secondo me deve
- 27:56essere nel mondo del calcio e non è
- 27:58perché sono di parte. Eh io penso che
- 28:02figure così e complete, perché Paolo si
- 28:04è completato eh col tempo. Paolo è fatto
- 28:07dirigente a massimi livelli con successo
- 28:11della sua squadra dove ha fatto 30 anni
- 28:13di vita, quindi non c'è una cosa simile,
- 28:17no, come figura. Certo,
- 28:18>> quindi mi fa male. Certo che mi fa male.
- 28:21>> Ma secondo te potrebbe essere anche
- 28:22l'uomo giusto in generale per il calcio
- 28:24italiano, non solo per il Milan, visto
- 28:25che comunque sia si parla ovviamente una
- 28:28una tematica di cui ora si parla e il
- 28:30nome di Paolo Maldini è, sai, noi
- 28:32abbiamo noi italiani abbiamo questa moda
- 28:33che quando le cose vanno male si si
- 28:35cercano le eccellenze e il paradosso è
- 28:37che noi di eccellenze in tutte le cose
- 28:38che facciamo tendenzialmente ne abbiamo,
- 28:40non solo nel calcio, nel calcio abbiamo
- 28:42e Maldini è un'eccellenza del calcio
- 28:44italiano. Secondo te potrebbe essere il
- 28:47nome giusto,
- 28:47>> ma sono sicuro che Paolo ha tanto da
- 28:50dare. Dopo abbiamo una una struttura
- 28:54molto politica, molto complessa, molto
- 28:57arcaica, che qualche volta impedisce
- 29:00pure, no, che questo che questo succeda.
- 29:03Penso anche a Paolo perché questa cosa
- 29:05qua uno deve sentire dentro fortemente e
- 29:08lui lo sente. Quindi questa cosa qua è
- 29:10molto forte. Io penso che oggi è il
- 29:13momento dell'Italia, ma anche Brasile
- 29:15passa un momento diverso ma simile, ma
- 29:18il momento dell'Italia quello che c'è
- 29:20bisogno, al di là delle idee, della
- 29:23competenza, del talento e della voglia
- 29:26>> c'è bisogno di qualcosa che trascini,
- 29:29no? Che faccia credere che tu dici
- 29:31questo è una cosa bella da seguire. È
- 29:34difficile trovare
- 29:36una figura, non solo concentrare su una
- 29:39persona, non è solo quello, ma è
- 29:40difficile trovare una figura che sia
- 29:42capace di un modo unanime passare questa
- 29:45idea. Sì,
- 29:47>> perché oggi tu pensi sempre a una
- 29:48politica. quello lì, il mio ruolo,
- 29:50quello là, quale squadre, eh è tutto un
- 29:53sistema che ci vuole perché ci vuole per
- 29:56gestire, diciamo, questa cosa così
- 29:58importanti, così mondiale come il
- 30:00calcio, però quella parte che trascina
- 30:03veramente tutti non c'è e io vedo in
- 30:07pochi questa caratteristica e Paolo
- 30:09forse è l'unico.
- 30:11>> Sì, se devo pensarci è quello che più di
- 30:13tutti mi fa venire in mente,
- 30:14>> quindi è normale che si parli di lui.
- 30:15>> Tutti hanno tante opinioni, no? su qual
- 30:18è il problema? Dov'è il problema? Qual è
- 30:20il problema? Detto che se sei in questa
- 30:22situazione probabilmente i problemi ce
- 30:23n'è più di uno. Hai sentito cosa ha
- 30:24detto Spalletti su l'Under 19 italiano
- 30:28che deve giocare in ogni squadra
- 30:29italiana? Non so se l'hai sentito, lui
- 30:31dice "Ma se ogni squadra avesse un Under
- 30:3219 italiano da far giocare, significa
- 30:34che te devi lavorarne quattro per averne
- 30:37comunque sia sempre uno disponibile,
- 30:39quattro quest'anno. Poi l'anno prossimo
- 30:41devi lavorarne altri quattro perché
- 30:43chiaramente crescendo esce e significa
- 30:45che se ogni squadra ne lavora quattro
- 30:47sono 80 italiani con esperienza che sono
- 30:5080 giocatori in più che magari alla Juve
- 30:52non esce nessuno ma ne esce uno alla
- 30:53Cremonese, ne esce uno alla Fiorentina e
- 30:55tu crei un bacino in più per la
- 30:57nazionale. Second te può essere una
- 30:59maniera o le cose forzate
- 31:03non è detto che portino frutti.
- 31:05>> Eh, ci sono tante maniere, diciamo così,
- 31:08no? Io penso che eh non è che tu avevi
- 31:11bisogno di una regola per far esordire
- 31:13Del Piero, Toti a 19 anni, 18 anni o
- 31:17Ronaldo a 17, quindi secondo me è più la
- 31:19formazione e aver veramente questo
- 31:21talento che in un modo naturale emergi.
- 31:24>> Penso che oggi tante cose sono successe,
- 31:27nel senso, come dicevamo prima, il
- 31:29calcio italiano è stato finanziato dalle
- 31:32famiglie, no, per tanti anni. Italia è
- 31:35stato anche uno di quelle ultime che che
- 31:38non aveva le famiglie, no, a capo delle
- 31:40società di calcio. Io penso che questo
- 31:43portava anche dentro la società un'idea
- 31:45famiglia e questa questa cosa può essere
- 31:47considerata vecchia, ma era una cosa che
- 31:49aiutava tanto alla formazione, no, di di
- 31:52certi giocatori, anche perché hai l'idea
- 31:55di investire nel tuo settore giovanile
- 31:57per far emergere fra 10 anni, fra 15
- 32:00anni. Le proprietà di oggi non hanno
- 32:02questa idea. Le proprietà di oggi
- 32:04fondamentalmente hanno quasi sempre la
- 32:06società in vendita perché da quando
- 32:09comprano fanno un progetto per cercare
- 32:11di rivenderla. Questo cambia tanto a
- 32:14livello del settore giovanile che è una
- 32:15cosa che ha bisogno anche di tempo e di
- 32:17investimento. Se tuo se il tuo
- 32:19investimento nel settore giovanile viene
- 32:21considerato un costo, un problema
- 32:23>> Certo.
- 32:24>> Tu ti interessi meno, tu investi meno.
- 32:26Quindi questo non sto parlando di una
- 32:28squadra o l'altra, questo in generale,
- 32:29no? a livello concettuale, se questo
- 32:31succede con tante squadre, no, in in un
- 32:35paese, sicuramente la formazione e non
- 32:38essendo una cosa che tu puoi rivendere,
- 32:40i giocatori italiani giovani
- 32:42difficilmente vanno all'estero con
- 32:45un'età, diciamo, eh
- 32:48unetà di 18, di 17 anni. i francesi. Sì,
- 32:53quindi la formazione in Francia è
- 32:55diversa di qua perché tu sai che 167
- 32:57anni è già formato e finirà in
- 32:59Inghilterra, in Germania, in Italia
- 33:03stessa. Quindi questa quindi cambia un
- 33:05po' il tipo di formazione. Quindi io
- 33:07penso che oggi si dovrebbe migliorare e
- 33:11dare qualità e interessi. Dopo saranno
- 33:14le istituzioni a forzare le squadre a
- 33:16formare, perché le istituzioni non
- 33:18possono formare giocatori. Se tu oggi
- 33:19hai un sistema di tassazione
- 33:23all'estremiero che arriva che paga meno
- 33:26tasse, l'estriero costa meno che
- 33:30l'italiano.
- 33:31>> Quindi se tu sei una società che pensi a
- 33:34questa parte economica in un modo
- 33:35importante, che cerchi di vendere la
- 33:37società, è normale se tu paghi 20 30 40%
- 33:40meno a un a un giocatore e farai la
- 33:44scelta di aver quel giocatore. Quindi
- 33:46sono tante cose che andrebbero riviste
- 33:48con tutte le istituzioni insieme per
- 33:51quello. Ma devi considerare il calcio
- 33:53come una cosa importante in quel
- 33:55sistema. Se tu consideri calcio, non lo
- 33:57so, ah no, il calcio vabbè va come va,
- 34:00vediamo. Eh, già hai meno, diciamo, meno
- 34:03regole, meno leggi o condizioni per
- 34:06favorire la crescita di quello sport e
- 34:08questo sarebbe una cosa da migliorare il
- 34:10settore giovanile. È un fatto. questo
- 34:12deve essere migliorato perché oggi non
- 34:15riesci a formare giocatori per essere
- 34:19competitivi a quel livello desiderato e
- 34:23questo fa con che le grandi squadre
- 34:25italiane siano un po' fuori del giro
- 34:28>> veramente dei grandi in Europa, no? Se
- 34:30tu vedi Milan Juve e vedi Paris Bayern
- 34:33Monaco.
- 34:34>> Ero a Milan Juve
- 34:36>> era Eh, sai la differenza oggi è molto
- 34:38grande.
- 34:39>> È molto grande. Come mai quel pari lì
- 34:41Messi Neymar e Mbappé non ha vinto?
- 34:46>> Guarda, io penso che la cosa è successa
- 34:49un po' di un di un modo naturale, eh.
- 34:51Poi Donnarumma, Ramos, ovviamente non
- 34:54non è dire "Adesso prendo tutti questi
- 34:57qua per cercare di vincere a tutti i
- 34:58modi, sai la gente alla fine mette
- 35:00questa questa diciamo queste
- 35:04questa etichetta diciamo al Parisma. Il
- 35:06Parisma è diventato un po' eh the place
- 35:09to be. È stato un momento che era bello,
- 35:13adesso ancora di più, ma voglio dire ha
- 35:14cominciato a essere quella squadra che
- 35:17tutti pensavano di andare, anche le i
- 35:19grandi giocatori.
- 35:21>> Dopo tu fai un inizio che sicuramente ha
- 35:24dato a quel progetto un'idea concreta
- 35:28dal 2011 quando è stato acquistato dal
- 35:30dal Qatar al
- 35:332017 quando è arrivato Mbappé Neymar. Si
- 35:36vedeva che quella cosa cresceva in quel
- 35:38momento lì che tu fai la scelta di fare
- 35:40due giocatori così importanti è stato un
- 35:42boom incredibile. Era già stato prima
- 35:45con Ibra, con Beckham, era già stato un
- 35:48boom importante, mettendo per in una
- 35:50certa una certa condizione. Questo è
- 35:53stato sicuramente un boom. dopo succede
- 35:56il Cov il Covid si presenta una
- 35:59situazione paradossale perché se tu nel
- 36:022021 la tua finestra di mercato tu fai
- 36:06Donnaruma, Hachimi, Nuno Mendez, Sergio
- 36:10Ramos, Messi e
- 36:12>> Winaldum tu fai sei giocatori dove
- 36:15quattro erano liberi, uno è venuto in
- 36:18prestito in una condizione importante e
- 36:20uno è stato accostato che è quello che
- 36:21che è stato Hakimi. È difficile capitare
- 36:23che Messi, Sergio Ramos, Winaldon,
- 36:26Donnarumma siano liberi in quel momento
- 36:27e con voglia di venire.
- 36:29>> Certo.
- 36:30>> Cosa fai? No, no, no. Io penso che
- 36:32questa è stata una cosa meravigliosa.
- 36:34Certo.
- 36:34>> Per me è stata una cosa meravigliosa a
- 36:36prescindere della vittoria. Certo, dopo
- 36:37non vinci saltano fuori tutti i
- 36:40problemi, tutti i difetti, tutti tutte
- 36:42che è normale che sia così, ci
- 36:43mancherebbe altro, però è stato
- 36:45bellissimo. Io penso che ogni partita
- 36:46per sem andavano tutti a vedere questi
- 36:48tre in campo più tutto il resto che
- 36:50c'era. Quindi io penso che non è stata
- 36:53una cosa facile da gestire, perché
- 36:57mettere tutti questi eh in condizione di
- 37:00sentirsi veramente a loro agio non è
- 37:03semplice, perché lo spazio è quello qua
- 37:04è tu devi dividere questo spazio qua e e
- 37:07non è semplice, però comunque è stato
- 37:10meraviglioso.
- 37:10>> Com'erano gli allenamenti,
- 37:11>> no? Era era una la qualità è
- 37:14indiscutibile dopo vedere quell'ambiente
- 37:17ambiente di gente che si sente grande,
- 37:18questa è una cosa meravigliosa. Dopo e
- 37:21tu non riesci a vincere questa cosa un
- 37:22po' si sgretola, ma penso che il fatto
- 37:25che Paris Saint- Gama abbia vissuto quel
- 37:27periodo lì ha fatto nascere il periodo
- 37:30di oggi. Io ho giocato nel 96 a Parigi,
- 37:33un anno solo, un anno solo
- 37:36>> che è stato meraviglioso. Meraviglioso.
- 37:38Ma è sempre stato bello, ma io quando ho
- 37:39giocato nel 96 il proprietario di Canal
- 37:42Plus. Era era una goduria, era una era
- 37:45bellissimo giocare Parisma, in
- 37:46quell'epoca lì siamo arrivati in finale
- 37:48con Barcellona eh della Coppa delle
- 37:51coppe che non c'è più. Eh, abbiamo
- 37:53abbiamo fatto su Ronaldo con Barcellona,
- 37:55ha fatto gol 1-0, gol suo sui rigorial
- 37:58>> e quindi è stato bellissimo e adesso
- 38:00sicuramente è arrivato proprio al
- 38:03massimo dei livelli e quando è stato
- 38:05prese per esempio 2011 l'idea era
- 38:08portare Pama al top 5,
- 38:10>> ok?
- 38:11>> E far rimanere
- 38:12>> in quanto tempo?
- 38:13>> In 3 anni.
- 38:14>> Ok. E e questo è arrivato.
- 38:16>> Certo.
- 38:17>> In 3 anni tu potevi competere con il
- 38:19terzo, col secondo anche con col
- 38:21campione. Noi siamo stati eliminati nel
- 38:23primo anno dal dal Barcellona
- 38:25pareggiando due partite. Il fatto che
- 38:27abbiamo pareggiato 2-2 e che c'era
- 38:29ancora la differenza reti in trasferta e
- 38:33siamo stati eliminati con due pareggi
- 38:34con Barcellona
- 38:36invincibile di Messi, quindi eravamo già
- 38:39in quella cosa lì. dopo la vittoria era
- 38:41una cosa che il tempo l'avrebbe dato
- 38:43come ha dato in un modo più bello, no?
- 38:45Vedere Luis Enrique con anche la sua
- 38:49vita personale, quanto ha inciso, no, in
- 38:53quel sentimento, nei valori che lui che
- 38:55lui ha ha messo dentro il suo lavoro con
- 38:58tutti i giovani ragazzi che sono emersi
- 39:01in quell'anno lì venendo fuori tutto
- 39:03così, è stato una cosa bellissima. E
- 39:05prima citavo gli allenamenti perché io
- 39:06quando ho la possibilità di parlare con
- 39:08persone come te, quindi che hanno
- 39:09giocato, ogni volta mi dicono, cioè tu
- 39:12vedi le partite ma gli allenamenti sono
- 39:14delle cose allucinanti. Chi è che, se
- 39:17puoi dirlo, ti ha divertito di più in
- 39:19allenamento Ronaldo o Messi? Detto che
- 39:21Messi arriva al Paris che è già un un
- 39:24po' in là con gli anni, nel senso non è
- 39:26al top, mentre invece tu Ronaldo
- 39:28comunque l'hai visto l'hai visto
- 39:29crescere. Guarda, il mio idolo assoluto
- 39:32è Zico, quindi io c'ho giocato e mi sono
- 39:36allenato con lui. Quindi Zico ha un
- 39:41po
- 39:44intoccabile come giocatore, come
- 39:46persona, come tutto. Io non ho mai visto
- 39:48uno così lineare, così così con
- 39:50l'obiettivo chiaro in testa, così
- 39:54pragmatico, no? E un'esecuzione
- 39:57perfetta. Quindi per me vedere Zico fare
- 40:00allenamento di su punizione, di mettere
- 40:01una una maglia su un angolo e l'altro e
- 40:05dire e tirar giù la maglia 9 su 10 è
- 40:08tanta roba, è bellissimo da vedere. Dopo
- 40:11penso che Ronaldo c'ha mi ha colpito
- 40:15perché arrivare un ragazzo così, no, con
- 40:18quell istinto che parlavamo prima così
- 40:20naturale, lui ha incantato tutti, no?
- 40:23anche in allenamento. Aggiungo che
- 40:26Neymar
- 40:28Neymar con la palla è una roba
- 40:31allucinante.
- 40:33Neymar è veramente
- 40:36veramente geniale. È geniale. Eh, tu
- 40:39vedi che lui ha una cosa diversa, la
- 40:43facilità che fa le cose o che ha dentro
- 40:47di sé anche con la voglia di prendere in
- 40:49giro l'avversario
- 40:51e e sapere
- 40:53>> e metto forse lo stesso livello
- 40:56Ronaldinho che è molto simile come idea,
- 40:59no, a quella cosa, eh, quella cosa
- 41:02spontanea, estintiva, spettacolare, de
- 41:06cose che solo loro possono fare. Secondo
- 41:08te avrebbe potuto fare ancora di più
- 41:11Neymar nella carriera?
- 41:13>> Eh, sicuramente sì. Sicuramente sì. Eh,
- 41:17ma dopo sai le storie non possono essere
- 41:19ehm diciamo divise fra una parte e
- 41:23l'altra. Tu sei un un tutuno, tu sei una
- 41:27cosa sola, che hai vita privata, che hai
- 41:30eh i tuoi sentimenti, i tuoi pensieri,
- 41:34la tua idea, eh la tua cultura, tutto
- 41:37questo è dentro. Dopo vai, non vai,
- 41:39questa è la vita, è slide indoors, vai
- 41:41di là, vai di qua, fai scelte tutti i
- 41:42giorni. Quindi forse sì, però comunque
- 41:45ha lasciato un'impronta
- 41:47eterna perché è veramente un giocatore
- 41:50incredibile.
- 41:50>> Ti aspettavi invece che Mbappé in Spagna
- 41:52potesse avere queste difficoltà più che
- 41:54altro a livello mediatico perché poi in
- 41:56realtà l'anno scorso i numeri li ha
- 41:58fatti e come quest'anno fisicamente
- 42:00forse non sta benissimo, sta cercando
- 42:02secondare
- 42:04al mondiale al top, però a livello
- 42:06mediatico e la Spagna non è facilissima
- 42:08a livello mediatico un po' qualcosa ha.
- 42:11Guarda, io ho parlato un po' di Mbappé
- 42:13quando penso che era il momento di
- 42:15parlare e secondo me entra nel tipo di
- 42:19giocatore che ha due tre cose che fa
- 42:22molto bene.
- 42:23>> Ok.
- 42:23>> Quindi diventa più difficile forse
- 42:25costruire una squadra intorno a questo è
- 42:29successo a Paris e sta suedendo anche a
- 42:31Madrid.
- 42:32>> E a proposito di Neymar, quanto peserà
- 42:34su Carlo Angelotti la questione Neymar
- 42:38in Brasilia? Adesso, prima di venire
- 42:39qua, guardavo su come sempre su
- 42:42Instagram un re di un ragazzo che chiede
- 42:44una foto a Ancelotti, tiene il video
- 42:45aperto e dice "Cosa fa? Lo porti Neymar
- 42:47o no?" Cioè gli stanno praticamente
- 42:48facendo gli agguati quasi su sulla
- 42:51questione di Neymar. Perché voi siete un
- 42:52paese che, cioè, comunque sia, forse il
- 42:55paese Sì, insieme all'Argentina, forse
- 42:57voi ancora di più che su queste
- 42:59questioni mettete una pressione
- 43:00incredibile a chi le deve affrontare.
- 43:03>> Sì, la pressione secondo me è naturale,
- 43:05anche perché non c'hai un altro Neymar,
- 43:07nel senso se ci fosse dentro la rosa uno
- 43:11simile sono grandi giocatori, ma non ha
- 43:14>> un Neymar con la squadra lì.
- 43:16>> Sì, la stella assoluta,
- 43:17>> eh. o anche genio assoluto, nel senso
- 43:19questo è è normale che ci sia questa
- 43:22cosa qua, però secondo me le cose che
- 43:25stanno succedendo farà con che sia molto
- 43:27chiara la scelta, no? Perché è un po' in
- 43:30difficoltà, no? A livello fisico di
- 43:32essere continuo, di essere una serie di
- 43:34cose. Quindi io penso che Carlo non l'ha
- 43:37portato fino adesso, non so cosa sarà,
- 43:39ma la discussione penso che è normale
- 43:41perché tu hai l'idea di quel Neymar, no?
- 43:44più che altro che rischia di essere per
- 43:45lui, per Lanciarotti una lose situation,
- 43:47nel senso che se lo porti ma non lo fai
- 43:50giocare, cioè eh vedi, dovi farlo
- 43:51giocare, se non lo porti e vedi lo
- 43:53dovevi portare
- 43:54>> sicuramente perché eh la presenza è
- 43:57molto forte ma la senza pure.
- 43:59>> Eh certo. Ti piace Ancelotti sulla
- 44:01panchina del Brasile? Sì, io ho avuto un
- 44:03po' di problemi con Ancelotti, eh,
- 44:04quindi il nostro rapporto è c'è anche
- 44:07quello dentro il nostro rapporto. Niente
- 44:09che possa essere qua che ci mancherebbe
- 44:11ognuno con la sua vita e con le sue
- 44:13cose. Ma sì, per il Brasile è stato
- 44:16forse l'unica cosa o uno come lui, che
- 44:19sono pochi, è chi è riuscita a cambiare,
- 44:22diciamo, eh l'atmosfera, eh l'entusiasmo
- 44:27e anche la squadra, perché essendo lui
- 44:30uno che è veramente sopra tutto, no?
- 44:33indiscutibile e con il suo modo perché
- 44:36ha un modo molto molto squadra, molto di
- 44:39coinvolgimento delle delle dei
- 44:41giocatori, è molto vicino a loro, quindi
- 44:43questa cosa secondo me c'era bisogno
- 44:44proprio in Brasile, anche essendo un
- 44:46italiano che arriva così, no, senza
- 44:48parlare portoghese, eh, però lui ha
- 44:50così, ha fatto dappertutto, no? Carlo è
- 44:51riuscito a adattarsi a qualsiasi
- 44:53situazione, a qualsiasi proprietario, a
- 44:55qualsiasi paese e questo non è diverso
- 44:57in Brasile. Lui è già inserito, la gente
- 44:59già lo ama e questa è una cosa
- 45:01importante, i giocatori già rispettano,
- 45:03quindi erano le poche cose che potevano
- 45:05succedere per cambiare una situazione
- 45:06che forse non sapete era molto molto
- 45:09molto critica prima che Carlo arrivassi.
- 45:11un'altra persona che tu hai allenato e
- 45:13che ha vinto lo scudetto in Italia che è
- 45:16Cristian Kivu, persona eh
- 45:19che mi sembra molto intelligente, che mi
- 45:22sembra intelligente emotivamente perché
- 45:24capisce presto chi ha di fronte e
- 45:26capisce anche come rapportarsi.
- 45:29Che ricordo hai di Kivu Calciatore? Ti
- 45:31immaginavi che potesse avere una
- 45:33parabola così da allenatore? Comunque
- 45:34lui ha fatto ha fatto giovani l'Inter
- 45:36Parma e quest'anno vince lo scudetto.
- 45:39Eh, sinceramente, sai, dire "Sì,
- 45:42immaginavo, beh, questa cosa eh, voglio
- 45:45dire, è impossibile che uno immaginasse
- 45:48cosa poteva succedere anche a livello eh
- 45:51di uno che ha fatto dal settore
- 45:53giovanile dell'Inter a Parma che ha già
- 45:55fatto bene e ha l'opportunità, no, di
- 45:57avere all'Inter, essendo così giovane
- 45:59come sinceramente l'ho avuta io come
- 46:02allenatore sia al Milan sia all'Inter,
- 46:04ho avuto questa opportunità, molto
- 46:05giovane di fare l'allenatore di una
- 46:07grande squadra E sì, io penso che come
- 46:10persona era indiscutibile. Io penso che
- 46:12questo sia uno dei motivi che lui è
- 46:14stato scelto perché come persona è una
- 46:17persona seria, è una persona, diciamo,
- 46:19di gruppo, è una persona di società, è
- 46:22una persona molto ponderata e secondo me
- 46:25lucida. Se v che lui non ha mai perso il
- 46:28suo modo di essere È così dalla prima
- 46:30all'ultima partita che sta vincendo. Eh,
- 46:32e quindi sì, io penso che lui ha queste
- 46:34caratteristiche, le trasmetti. Ehm, ha
- 46:37delle parole molto intelligenti su ogni
- 46:39occasioni, non si fa mai prendere di
- 46:42chissà che cosa e questo equilibrio
- 46:44secondo me è fondamentale,
- 46:45principalmente in un momento non facile
- 46:46perché sai possiamo dimenticare che
- 46:48l'Inter veniva do una sconfitta in
- 46:50finale fortissima, con una squadra già
- 46:51grande. Non è facile rimotivare queste
- 46:54queste questi ragazzi per continuare a
- 46:56vincere e infatti lui è riuscito
- 46:59>> e questa è una cosa che fa molto
- 47:01piacere. Sei stato in Giappone e
- 47:02continui ad andare in Giappone, sei
- 47:04abbastanza legato al Giappone. C'è una
- 47:05cosa della loro cultura sportiva che
- 47:08porteresti in Occidente?
- 47:09>> Tante cose. Il Giappone è un paese
- 47:11affascinante, è una cultura totalmente
- 47:14legata alla persona. Il valore della
- 47:16persona è molto è molto importante. Ma
- 47:20una cosa posso dirti tanta però già la
- 47:22pulizia che hanno è pulizia pulizia vera
- 47:26e pulizia di spirito, no? liberarti di
- 47:28tante cose che che sicuramente è un peso
- 47:32per per l'occidente. L'occidente deve
- 47:34veramente
- 47:36capire o vedere per credere che quella
- 47:39cosa sia così.
- 47:40>> Ma liberarsi in che senso? A livello
- 47:41emotivo.
- 47:42>> Emotivo. Toglierti toglierti anche certi
- 47:45pesi che può essere anche da soli
- 47:47riescono attraverso la concentrazione,
- 47:48attraverso le credenze, sai l'Oriente e
- 47:52dà per scontato di tante cose che non si
- 47:55discute più. Sono così. Una volta un
- 47:58giapponese amico ha detto, "Guarda la
- 48:00differenza, ci sono tante differenze, ma
- 48:02c'è una cosa che è molto importante. In
- 48:04Occidente il vostro rapporto eh umano
- 48:08comincia da zero. Se ti comporti bene
- 48:10vai salendo in classifica e puòi
- 48:12arrivare a essere grandi amici." Sì.
- 48:14>> Nell'Oriente no, in Giappone
- 48:16principalmente comincia da 10. Se tu
- 48:18sbagli lì sì perdi. Ma è molto diverso.
- 48:22Se tu cominci un rapporto da zero, tu
- 48:24sei diffidente, tu non credi in quello
- 48:25lì. tu aspetti che lui faccia qualcosa
- 48:27per invece se tu cominci da 10 io do per
- 48:30scontato che tu sei un buono, che tu sei
- 48:32capace e dopo se tu sbagli è un errore
- 48:35tuo, deve pagare. Cambia tanto il tipo
- 48:37di rapporto che tu crei.
- 48:38>> Questa cosa te la sei portata?
- 48:40>> Io cerco io cerco di dare i 10 alle
- 48:42persone che incontro. Penso che questo
- 48:44apra molto eh già dall'inizio il
- 48:48rapporto, dopo succede qualcosa, è
- 48:50normale che questa lontananza venga
- 48:52venga a essere creata. Però se tu
- 48:54cominci da 10, io penso che è una cosa
- 48:56che aiuta molto a credere nel
- 48:58nell'essere umano, nelle persone, nelle
- 49:00persone che è vicino, perché veramente
- 49:03fondamentalmente credo che la cattiveria
- 49:06vera sia scarsa, sia pocca. Non esiste
- 49:10questa cattiveria. Noi diventiamo perché
- 49:12abbiamo tutte queste paure, tutte queste
- 49:14insicurezze, noi diventiamo, abbiamo
- 49:17reazioni, ma l'essere umano di base è
- 49:19buono e quindi vedere la gente come 10
- 49:22non come zero, all'inizio di un
- 49:23rapporto, io penso che veramente sia
- 49:26molto importante.
- 49:27>> A proposito di Giappone, c'è un libro
- 49:28che ha fatto molto successo che si
- 49:29chiama Finché il caffè è caldo. parla di
- 49:32una caffetteria di Tokyo dove tu entri,
- 49:34ci sono delle regole particolari, ma tu
- 49:36entri e seduto a una determinata sedia
- 49:38puoi prendere un caffè e nel tempo di
- 49:40quel caffè, finché il caffè è caldo,
- 49:42puoi decidere di tornare indietro nel
- 49:44tempo e parlare con qualcuno. Nel libro
- 49:47questo qualcuno deve per forza essere
- 49:48entrato almeno una volta nella
- 49:50caffetteria, ma puoi parlarci nel tempo
- 49:52del caffè, cioè finché il caffè è caldo.
- 49:54Se tu finisci il caffè finché è caldo
- 49:56torni indietro, altrimenti rimani
- 49:57intrappolato lì per sempre. Se potessi
- 50:00bere quel caffè e parlare il tempo di un
- 50:03caffè caldo con una persona chi potrebbe
- 50:06essere
- 50:07>> una persona che vorrei parlare, sedermi,
- 50:09prendere un caffè. Forse Gandy.
- 50:12>> Sì. E cosa gli chiederesti?
- 50:15Questa pace che sembrava di averla e io
- 50:18non ce l'ho. Penso che la maggior parte
- 50:21delle persone non ce l'hanno e penso che
- 50:23ci siano pensieri che ti possono aiutare
- 50:26come io oggi ho incontrato alcuni, ma
- 50:29lui mi ha sempre ispirato, quindi se
- 50:31potessi prendere un caffè lo prenderei
- 50:32con lui.
- 50:33>> E l'ultima invece è puoi essere nella
- 50:36storia del mondo del calcio una persona
- 50:39in un momento specifico? difficile,
- 50:42anche perché sarò sincero, non non ho
- 50:44mai avuto questa cosa qua di diventare
- 50:46chissà che cosa. Forse perché il mio
- 50:48talento l'ho riconosciuto subito che era
- 50:52una cosa, diciamo così, dai, buona ma
- 50:56non eccezionale. Quindi per me era una
- 50:58coscienza,
- 50:59>> magari anche di curiosità emotiva, cioè
- 51:02vedi una cosa dici cè chissà cosa sta
- 51:04provando in quel momento lì, mi
- 51:06piacerebbe capire cosa prova in quel
- 51:08momento. Io non ho mai sognato di
- 51:10diventare calciatore,
- 51:11>> ok?
- 51:12>> E la cosa era molto lontana da me, molto
- 51:14molto. Non avevo l'idea di un giocatore
- 51:16che era vicino, qualcuno che mi potesse
- 51:18portare a fare un provino o qualcuno, io
- 51:20non avevo questo, quindi era una cosa
- 51:22molto lontana. Ma se io eh da ragazzo
- 51:26che amavo il calcio, anche se non
- 51:28pensavo di diventare un calciatore, se
- 51:31dovessi sognare con qualcosa sarebbe un
- 51:34esordio al Maracanà e questo è successo.
- 51:38Quindi io vorrei essere me stesso in
- 51:40quella situazione lì, perché è la
- 51:43partita che io esordisco, che entro nel
- 51:45secondo tempo, un Flamengo Vasco che è
- 51:471-1 e noi vinciamo 2-1, quel momento lì
- 51:51fosse stato il momento più felice della
- 51:53mia vita nel calcio. Quindi quel momento
- 51:56lì io non cambierei per nessun'altra
- 51:58persona in nessun altro momento.
- 52:00>> Messi Neymar, Mbappé o 4-2 Fantasia?
- 52:04Oh, cominciamo bene subito. Te l'ho
- 52:06detto che sono domande tricky.
- 52:08>> Eh, devo dire 42 fantasie.
- 52:10>> Milano Parigi?
- 52:11>> Milano.
- 52:12>> Rio o San Paolo?
- 52:13>> Rio. Rio. Rio. Sono nato Rio.
- 52:15>> Leonardo da Vinci o Leonardo Di Caprio?
- 52:18>> Leonardo da Vinci.
- 52:19>> Berlusconi o Moratti?
- 52:21>> Morati.
- 52:21>> Neymar o Kak?
- 52:22>> Kak.
- 52:23>> Zico Ronaldinho.
- 52:25>> M. Zico.
- 52:27>> Turifel o Cristo del Corcovado?
- 52:29>> Corcovado.
- 52:30>> Vero o falso? L'Argentina ha avuto
- 52:32numeri 10 migliori del Brasile nella
- 52:34storia del calcio.
- 52:35>> Falso.
- 52:35>> Scambieresti lo scudetto che hai vinto
- 52:37da giocatore per giocare tutto il 94 da
- 52:41protagonista?
- 52:44>> Eh, lì è stato un momento abbastanza
- 52:47pesante, abbastanza difficile.
- 52:49Difficile cambiare una cosa per l'altra,
- 52:51ma forse in questo caso sì, è una delle
- 52:53cose che sicuramente ancora ancora
- 52:57girano per la testa. A livello di
- 52:58giocatori, Pato è il più grande
- 53:00rimpianto della storia del calcio
- 53:01brasiliano. Vero o falso?
- 53:04>> No, è più grande perché penso che abbia
- 53:06fatto tanto e lui mi ha fatto godere
- 53:09vedendo determinate partite, però è vero
- 53:13anche che se avesse avuto meno infortuni
- 53:16sarebbe stato veramente fra i fra i
- 53:18numeri uno.
- 53:19>> Cono, coppetta,
- 53:21>> coppetta. Chiudiamo facendo scrivere a
- 53:24chi ha parlato con me, chi ha
- 53:25chiacchierato oggi con me, una frase sul
- 53:27lato B della cassetta che ha registrato
- 53:30l'intervista.
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This page contains the full transcript of LEONARDO: "Nessuno può dire che un algoritmo sia meglio di Maldini al Milan" - BEHIND by CRONACHE DI SPOGLIATOIO, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 8,949 words across 1,371 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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