La Radicalizzazione Online degli Adolescenti — Transcript
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- 0:00Adolescenti e minori che accoltellano,
- 0:04eh, radicalizzazione
- 0:06online, in tanti ne stanno parlando, in
- 0:10generale mi pare piuttosto male, ma è un
- 0:13mio parere e adesso vi spiego di più. Ne
- 0:16parlano
- 0:17persone che di colpo sono diventate
- 0:20esperte di, eh, violenza giovanile, di
- 0:23web, eh, così un po' allo stesso modo di
- 0:26come tutti ultimamente sono esperti di
- 0:29neuroscienze, di psicologia, di
- 0:31longevità, di intelligenza artificiale.
- 0:33Ecco, intelligenza artificiale c'è c'è
- 0:36stato un riciclo generale. Vabbè.
- 0:38Insomma, crime e intelligenza
- 0:39artificiale vanno per la maggiore qua
- 0:42fuori. Prima di continuare con questo
- 0:44video vi rubo veramente 30 secondi. Il
- 0:4728 novembre a Bologna ci sarà
- 0:50Diversamente,
- 0:51il nostro grande evento dedicato alle
- 0:53menti neurodivergenti. Quest'anno, in
- 0:56realtà, avevamo pensato di fare qualcosa
- 0:57di un po' più piccolo, ma le richieste
- 0:59sono state talmente tante che abbiamo
- 1:02dovuto cambiare completamente programma.
- 1:04Abbiamo preso una nuova sala che potrà
- 1:06ospitare più di 800 persone. Sarà quindi
- 1:09il nostro evento più grande, il più
- 1:11grande che abbiamo mai fatto. Se volete
- 1:13esserci trovate il link qui sotto in
- 1:15descrizione. E adesso continuiamo con il
- 1:18video. Che dire? Non so se avete notato
- 1:21come questo fenomeno stia generando
- 1:24un'ondata di informazione profondamente
- 1:27strumentalizzata allo scopo non tanto di
- 1:30portare chiarezza, ma piuttosto di
- 1:33generare narrazioni che possano far
- 1:36presa sulla gente, no? Di di
- 1:38spaventarla, di creare storie
- 1:41distopiche. E E là fuori ci sono
- 1:43tantissimi giornalisti, opinionisti,
- 1:46podcaster, influencer, innumerevoli
- 1:49personaggi che si definiscono, appunto,
- 1:51esperti sulla base di non si sa bene
- 1:54quale competenza, se non quella di saper
- 1:56veicolare, alle volte con ottima
- 1:59maestria, narrazioni perfette per i
- 2:02social, ma che
- 2:04alla fine generano solo confusione e
- 2:06rumore di fondo rispetto ad un fenomeno
- 2:08che deve essere chiarito nelle sue
- 2:11dimensioni complesse
- 2:12e nelle sue molteplici interpretazioni,
- 2:16in realtà. E questo richiede,
- 2:17ovviamente, conoscenza, formazione,
- 2:21rigore, mh capacità di rendere sexy
- 2:24argomenti, quelli veri, eh, quelli
- 2:27complessi e, appunto, che che sono
- 2:30difficili da digerire per le persone,
- 2:33no? Difficile fare tutto questo, per cui
- 2:35se vi aspettate che oggi vi parlerò
- 2:38così, di radicalizzazione online tout
- 2:40court, di gruppi Telegram, di manosfere
- 2:43e compagnia bella, beh, un pochino
- 2:45sarete delusi, perché eh vi parlerò
- 2:48soprattutto di salute mentale, mh di
- 2:51dimensioni sociali, familiari e
- 2:54biologiche della violenza, presenti da
- 2:57sempre nella nostra povera
- 3:01e derelitta umanità. Eh, sì,
- 3:04è così. Infatti, oggi volevo provare a
- 3:06rendere meno esoterico e misterioso il
- 3:10rapporto tra adolescenti e violenza, in
- 3:12un momento in un momento storico in cui
- 3:15tutti parlano di un fenomeno che,
- 3:18sostanzialmente,
- 3:20viene portato a al grande pubblico con
- 3:23due fini: ideologia politica eh, ripeto,
- 3:26ideologia politica, oppure desiderio di
- 3:29guadagnare da pubblicazioni specifiche,
- 3:32libri, newsletter, programmi televisivi.
- 3:35Punto. Al contrario, il desiderio di
- 3:37portare chiarezza reale, di definire in
- 3:39maniera comprensibile
- 3:41un fenomeno complesso come la violenza
- 3:44giovanile sembra molto e sembra essere,
- 3:47appunto, lontano, eh, molto lontano da
- 3:51da Substack, dai giornali, dai social,
- 3:55eccetera. Ok. Ma a parte questa doverosa
- 3:58premessa, iniziamo, proviamo a
- 4:01rispondere ad una domanda. Eh, oggi una
- 4:04domanda semplice
- 4:06la cui risposta potrebbe essere
- 4:08complessissima. Più domande in realtà,
- 4:10mi viene da dire. Ma cosa diamine
- 4:12succede là fuori? Eh, il mondo dei
- 4:15giovanissimi e degli adolescenti sta
- 4:17impazzendo tutto di colpo? L'Italia sta
- 4:20diventando come gli Stati Uniti
- 4:22d'America? Dobbiamo prepararci alle
- 4:25stragi nelle scuole anche noi? Calma,
- 4:29calma e sangue freddo e proviamo a dare
- 4:33un'occhiata ai dati, innanzitutto, per
- 4:36partire diciamo con il piede giusto. La
- 4:39violenza grave tra adolescenti non nasce
- 4:44oggi, eh, non nasce oggi.
- 4:46Già negli anni 90 l'Istat registrava
- 4:50ogni anno decine di minorenni coinvolti
- 4:53in omicidi e tentati omicidi. Cioè,
- 4:56troviamo vari anni con varie
- 4:58statistiche. Nel 95, allora, vediamo un
- 5:01attimo, nel 95, per esempio, risultavano
- 5:0456 minori denunciati per omicidio
- 5:07volontario
- 5:08consumato e 47 per tentato omicidio nel
- 5:1395. Poi ci sono anche vari anni, adesso
- 5:15non vi tedio con tutte le statistiche
- 5:17degli anni 90, ma siamo in questi
- 5:19numeri. E il fenomeno resta
- 5:22assolutamente presente anche nei primi
- 5:24anni 2000.
- 5:25Nel 2003, nel 2003 risultavano 39
- 5:28minorenni denunciati per omicidio
- 5:30volontario e 53 per tentato omicidio.
- 5:34Quello che abbiamo visto in questi mesi
- 5:36è persone che tentavano di uccidere
- 5:38qualcuno anche con coltelli, anche con
- 5:40strumenti da taglio, strumenti, diciamo,
- 5:43anche di altro tipo. Nel 2004,
- 5:46rispettivamente 37 omicidi volontari da
- 5:51minorenni e 65
- 5:53tentati omicidi. Guardando poi alla
- 5:56serie, [schiarire la voce] diciamo,
- 5:57statistica più recente del Ministero
- 5:59dell'Interno, nel 2010 le segnalazioni
- 6:02erano 30 per omicidio e 65 per tentato
- 6:07omicidio. 2010. Nel 2019 erano scese a
- 6:1019 e 50. Dopo la pandemia
- 6:14dopo la pandemia la curva torna invece a
- 6:16salire sempre fra minorenni e fra fra
- 6:19fra fra adolescenti, giovani
- 6:21adolescenti. 17 omicidi e 79 tentati
- 6:25omicidi nel 2021, 27 86 nel 2022. E il
- 6:30Ministero sottolinea infatti che dal
- 6:322019, dopo una flessione, cresce
- 6:37il tentato omicidio che nel 2021-2022
- 6:40aumenta anche l'omicidio proprio
- 6:42consumato. Questo non significa,
- 6:44ovviamente, che il Covid abbia causato
- 6:47la violenza giovanile. Significa, però,
- 6:50che una fase di relativa diminuzione
- 6:53della violenza più grave, prima
- 6:55pre-Covid, diciamo, è stata ha fatto
- 6:58seguito nel periodo post-pandemico da
- 7:00una nuova crescita. E qual è il punto
- 7:02quindi? Qual è lo spunto che questi
- 7:04dati, soprattutto quelli recenti, eh,
- 7:06pre e post-pandemico ci suggeriscono?
- 7:09Una nuova impennata di violenza ha avuto
- 7:12origine nello stesso periodo in cui si
- 7:14documenta è molto ben documentato un
- 7:17peggioramento del benessere psicologico
- 7:19globale degli adolescenti. Abbiamo
- 7:21un'indagine HBSC del 2022 dell'Istituto
- 7:24Superiore della Sanità che ci dice che
- 7:26due adolescenti italiani su cinque
- 7:29riferivano chiaramente un impatto
- 7:31negativo della pandemia sulla propria
- 7:33salute mentale. E quindi una relazione
- 7:36temporale plausibile è importante da a
- 7:40no? E da riferire non solo al presente,
- 7:42ma anche al passato.
- 7:44Che cosa voglio dire?
- 7:46Semplice.
- 7:47Quello che voglio dire è molto semplice.
- 7:49La violenza agita da parte dei giovani
- 7:52è sempre un problema di salute mentale,
- 7:56nella sostanza. Poi la forma adesso ne
- 7:58parliamo, ma la sostanza è quella. Cioè,
- 8:00non è che sia la radicalizzazione
- 8:03on-line
- 8:04che fa
- 8:06agire la violenza, che immette violenza.
- 8:09C'è sempre a monte un problema di salute
- 8:11mentale, che poi può prendere due
- 8:13strade.
- 8:14Autoaggressione
- 8:16o
- 8:17eteroaggressione,
- 8:18eh?
- 8:19Lì si gioca anche il punto. Comunque ve
- 8:22lo ripeto, perché qualcuno di voi non ha
- 8:24sentito bene, per me.
- 8:26Un giovane, un adolescente, un minore
- 8:28che compie violenza senza chiare ed
- 8:30inequivocabili motivazioni, ad esempio
- 8:31di guadagno secondario,
- 8:34sta manifestando un problema di salute
- 8:36mentale, sempre e comunque, al di là
- 8:40della forma che la violenza prende e al
- 8:43di là della direzione che il vettore
- 8:46dell'aggressività prende, diretto verso
- 8:48se stesso o verso gli altri. Questo
- 8:51dato, di fatto teorico, epidemiologico e
- 8:54clinico inequivocabile, risulta
- 8:56difficile da digerire. Lo so benissimo,
- 8:58lo so benissimo. Dico questo perché il
- 9:0199% dei libri che sono usciti e che
- 9:04usciranno su questo tema, in cui si
- 9:06prova a dare una spiegazione alle
- 9:07ragioni della violenza minorile, con
- 9:10coltelli o senza, radicalizzata o meno,
- 9:13potrebbe essere potrebbero essere libri
- 9:15lunghi una singola pagina, in cui in
- 9:18quella singola pagina dovrebbe esserci
- 9:20scritto salute mentale.
- 9:22Salute mentale. Ovviamente, se vogliamo
- 9:25intrattenere le persone, perché alle
- 9:27volte si tratta di questo, sinceramente,
- 9:29sulla forma, come vi ho detto prima, che
- 9:32questa violenza ha preso nel corso dei
- 9:34decenni, nel passato, nel presente e
- 9:36che, ahimè, potrà prendere nel futuro,
- 9:38bene, allora si va eh a scrivere tutti
- 9:41questi bei libriccini che parlano di
- 9:42Telegram, di TikTok, di Roblox, di
- 9:45radicalizzazione online, ma, lo ripeto,
- 9:47sono libri che parlano di forma e non di
- 9:50contenuto. Alcuni sono anche
- 9:51interessanti, alcuni. Un pochino mi
- 9:54viene da dire come quando si parla di
- 9:56droghe, tutti si perdono a discutere
- 9:59minuziosamente di sostanze
- 10:02piuttosto che del fatto che ogni
- 10:04dipendenza è un fenomeno derivativo,
- 10:07piuttosto che di triangolo di Zimberg,
- 10:09ok? Non che le sostanze non siano
- 10:11interessanti e utili da studiare, così
- 10:13come la forma che prende la violenza, ma
- 10:15perché il fenomeno in sé è un fenomeno
- 10:18più ampio, più ampio. E gli aspetti più
- 10:21chiave, più core, eh, quelli più alla
- 10:24base, che sostengono il fenomeno, sono
- 10:26fenomeni di salute mentale. In pratica,
- 10:29no, quello che voglio dire è che stiamo
- 10:31parlando di qualcosa di simile a quello
- 10:33che è successo, che ne so, negli anni
- 10:3470, no, con la droga, con l'eroina, per
- 10:37cui abbiamo impiegato 20-30 anni per
- 10:39capire che l'ondata pazzesca di
- 10:41diffusione dell'eroina non era dovuta
- 10:43semplicemente alla disponibilità della
- 10:44sostanza e alla proposta che facevano
- 10:48sul mercato, no, le mafie,
- 10:50ma da problemi relazionali presenti da
- 10:53mo' nelle famiglie italiane, no?
- 10:55Problematiche che erano all'interfaccia
- 10:57di importantissimi cambiamenti sociali
- 10:59che hanno comportato una profonda
- 11:01riscrittura della relazione tra genitori
- 11:03e figli, che poi ha aperto la relazione
- 11:07come viene considerata ottimale nel
- 11:09tempo moderno, no? E con il tempo
- 11:11necessario [schiarire la voce] perché
- 11:12tutti questi cambiamenti potessero
- 11:14assestarsi, ci sono voluti decenni. E
- 11:17nel mentre il microtrauma
- 11:19intrafamiliare, scarsamente
- 11:21riconosciuto, faceva il suo corso,
- 11:23generando danni in termini di salute
- 11:25mentale che prendevano poi la forma del
- 11:28contenitore sociale in cui tutto ciò
- 11:30accadeva, inclusa
- 11:32la droga, ma non solo droga, eh.
- 11:34Successe tante cose degli anni 70, 80 e
- 11:3790. Ovviamente tutto era più spinto e
- 11:40drammatico quando avveniva in
- 11:41concomitanza con altre forme di
- 11:43sofferenza mentale, eh, psicopatologie
- 11:45di vario tipo o disadattamento più o
- 11:47meno grave, ad esempio rispetto
- 11:49all'ambiente o in corrispondenza di
- 11:51neurodiversità che all'epoca non erano
- 11:53riconosciute così come oggi si
- 11:55riconoscono poco in molti ragazzi che
- 11:58compiono violenza o altre forme, anche,
- 12:00lasciatemi dire, di minority stress
- 12:02incluse le problematiche di identità
- 12:04sessuale, di identità di genere. Sono
- 12:06tutti problemi di cui non si parla
- 12:09quando ci ci si ritrova davanti a
- 12:11violenza auto o etero agita.
- 12:15Con le dovute e ovvie differenze è
- 12:17quello che sta accadendo anche per la
- 12:19violenza giovanile di questi anni.
- 12:21Chiaro, no? Spero di essere stato chiaro
- 12:23di non aver fatto un paragone troppo
- 12:25azzardato, ma è il nucleo profondo di
- 12:27questo paragone che mi preme che vi
- 12:29arrivi. Quindi ricapitoliamo, eh, anche
- 12:32qui in una maniera simile a quello che
- 12:34si farebbe con la valutazione del
- 12:35problema della dipendenza, per così
- 12:38dire, eh, cambiamenti sociali pazzeschi,
- 12:40accelerazione e innaturalità
- 12:42dell'ambiente, perdita di senso,
- 12:44turbocapitalismo,
- 12:45ma anche diseguaglianze sociali,
- 12:47comparazione sociale, stress
- 12:50intrafamiliare,
- 12:52trauma intrafamiliare, microtrauma
- 12:54ripetuto intrafamiliare, isolamento
- 12:57delle famiglie, spessissimo presenza di
- 13:00psicopatologie di neurodivergenze non
- 13:03riconosciute che poi si disadattano,
- 13:06peggioramento, quindi, della salute
- 13:08mentale, esplosione di aggressività auto
- 13:11o etero diretta a seconda del momento e
- 13:13della condizione mentale. Sì, perché
- 13:15cosa molto importante da dire e ve la
- 13:17voglio ripetere, avete capito che la
- 13:19violenza da parte degli adolescenti è un
- 13:21vettore che si muove sempre al confine
- 13:24tra il fare male e il farsi male. Fra
- 13:29l'uccidere e l'uccidersi è un vettore
- 13:32che si sposta tra il dentro e il fuori
- 13:34in una sorta di danza costante e di
- 13:38confusione tra noi e gli altri. Questo è
- 13:41molto importante, no? Se sentite i
- 13:43discorsi di questi ragazzi c'è sempre il
- 13:46dubbio fra l'uccidersi e l'uccidere.
- 13:49Spero tutto chiaro sino a qui, ma
- 13:50veniamo adesso al punto della forma che
- 13:53la violenza per alcuni ragazzi, pochi in
- 13:56realtà, ricordiamolo, sta prendendo in
- 13:58questo momento storico la forma. Mi
- 14:00raccomando, ricordiamoci bene che quello
- 14:03che sto per dire riguarda pochi ragazzi,
- 14:06ok? C'è tantissime materiale umano
- 14:10giovane energico potente e fantastico
- 14:14meraviglioso e quelli che probabilmente
- 14:17agiscono violenze in queste modalità
- 14:20così strane, chiamiamole contemporanee,
- 14:22probabilmente sono quelli più sofferenti
- 14:24sul piano psicologico. Quelli che
- 14:26probabilmente hanno alla base dei
- 14:28problemi psicopatologici di un certo
- 14:31livello. Chiaro questo? Ok? Ma veniamo
- 14:33alla questione della radicalizzazione
- 14:35online. Dovrebbe essere chiaro a questo
- 14:38punto che questo discorso dei gruppi
- 14:40Telegram, dei ragazzi che consumano
- 14:42contemporaneamente materiale jihadista,
- 14:44suprematista, neonazista, antisemita,
- 14:47accelerazionista, no? Quelli che
- 14:49vogliono portare alla distruzione del
- 14:50mondo per poi immaginare una rinascita
- 14:53in una nuova età dell'oro, gore, e
- 14:55fantasie da mass shooter, insomma, tutto
- 14:58quello di cui si sente parlare senza le
- 15:01premesse che spero di aver fatto oggi,
- 15:04che cosa si può dire di tutto questo?
- 15:06Ok?
- 15:07È solo la forma, è questa è la forma. E
- 15:11il web è anche, non solo suggeritore di
- 15:13forma, è anche un acceleratore, il
- 15:15consolidatore forse di un problema che,
- 15:18allo stesso modo della dipendenza, è
- 15:20sempre un problema derivativo, che parte
- 15:22da diverse forme eh di sofferenza
- 15:26mentale eh che come sempre non vengono
- 15:29riconosciute, che come sempre si spinge
- 15:31a interpretarle sulla base, chiamiamola,
- 15:34di giudizi morali eh di di misteriosi
- 15:37accadimenti eh appunto dell'idea che
- 15:41ragazzi perfettamente a posto poi
- 15:43entrano in contatto con Telegram e
- 15:46vengono trasformati in killer, il raptus
- 15:49eh. Stiamo parlando di psicopatologia
- 15:52che in primo luogo non è stata
- 15:53identificata precocemente. Stiamo
- 15:55parlando di relazioni intrafamiliari che
- 15:58sono fortemente distorte. Questo è il
- 16:02non detto che sembra non intas-
- 16:03interessare poi alle persone, perché si
- 16:05vuol- ci ci vogliamo tutti perderci nei
- 16:08nomi di queste di questi gruppi
- 16:10esoterici eh nel capire particolari
- 16:13morbosi, pruriginosi eh tutta la que-
- 16:16dark web, ste robe qua eh. Ma qui stiamo
- 16:19parlando di persone che hanno problemi
- 16:21di salute mentale che in qualunque era
- 16:23avrebbero preso una qualche forma, in
- 16:25questa stanno prendendo questa forma.
- 16:28Problemi di salute mentale
- 16:29che non essendo riconosciuti, quindi non
- 16:31vengono affrontati con gli strumenti
- 16:33corretti o proprio neanche proprio visti
- 16:36in contesti familiari di abbandono
- 16:41di adolescenti o che gli adolescenti non
- 16:44visti, non ascoltati e come spesso
- 16:46accade
- 16:47si passa, come sempre accade in realtà,
- 16:49si passa da ragazzi che soffrono a
- 16:51ragazzi che poi commettono reati. È
- 16:53storia vecchia come il mondo che si
- 16:56sperava potesse iniziare ad essere
- 16:59almeno letta meglio in questi anni 2000,
- 17:02non dico ad essere risolta, ma appunto
- 17:04letta un pochino meglio, essere un
- 17:05pochino più chiarita
- 17:07senza mettere come focus la forma, ma
- 17:10badare un po' alla sostanza di quello
- 17:13che è il problema, un problema di salute
- 17:15mentale e adesso, al netto di tutto
- 17:18quello che vi sto dicendo, vi invito a
- 17:20leggere i commenti ehm le domande, gli
- 17:24insulti eh che troverete sotto eh
- 17:27buonista, comunista, pelato, ignorante,
- 17:30ma che è sto scemo, ma da dove esce sto
- 17:32qua con sta maglietta? Bellissima eh, un
- 17:35classico di quando parlo di queste cose,
- 17:37perché ne parlo spesso di adolescenti e
- 17:39violenza, ci ho fatto altri video,
- 17:41coltelli a Milano, coltelli qua, adesso
- 17:43si parla di coltelli, i coltelli, i
- 17:46coltelli rubano la scena al problema
- 17:49vero che è la salute mentale.
- 17:51Non pensiamo solo ai coltelli, pensiamo
- 17:54alla salute mentale. Che altro dire?
- 17:56Come sempre vi chiedo di farmi sapere
- 17:57cosa ne pensate, con gentilezza e garbo
- 18:01please e se possibile motivate le vostre
- 18:04affermazioni, ah non dico che dovete
- 18:05essere d'accordo con me, ma motivate
- 18:08quello che ritenete dover dire, le
- 18:10obiezioni, eccetera eccetera.
- 18:12Bene, per adesso è tutto, fate like,
- 18:14iscrivetevi, accendete tutte le
- 18:15campanelline per ricevere gli
- 18:17aggiornamenti e mi raccomando, facendo
- 18:20così
- 18:21probabilmente spingerete l'algoritmo a
- 18:23portare questi temi importanti anche ad
- 18:26altre persone interessate, desiderose di
- 18:28capire meglio quello che sta succedendo
- 18:31là fuori eh.
- 18:33Alla prossima. Bene ragazzi, prima di
- 18:35salutarci, voglio ricordarvi una cosa a
- 18:37cui tengo particolarmente. Ve l'ho detto
- 18:40all'inizio, sabato 28 novembre 2026
- 18:43saremo a Bologna con Diversamente, il
- 18:45nostro evento dal vivo interamente
- 18:47dedicato alla neurodiversità e più in
- 18:49generale a tutti quei modi di funzionare
- 18:52mentalmente che non coincidono
- 18:53perfettamente con quello che chiamiamo
- 18:55normalità.
- 18:57Quest'anno era successa una cosa
- 18:58abbastanza curiosa, avevamo deciso di
- 19:00fare un evento più piccolo, più
- 19:03raccolto, poi abbiamo beh, aperto le
- 19:05iscrizioni e le richieste sono state
- 19:08così tante che ci siamo resi conto che
- 19:11non avrebbe avuto nessun senso farlo
- 19:13piccolo e quindi abbiamo fatto
- 19:14esattamente il contrario. Abbiamo preso
- 19:16una sala con una capienza enorme di
- 19:19oltre 800 persone e diversamente 2026
- 19:22diventerà di fatto il più grande evento
- 19:24che abbiamo mai organizzato. Durante
- 19:26tutta la giornata parleremo di ADHD,
- 19:29autismo, alta sensibilità,
- 19:31neurodivergenza al femminile, masking,
- 19:33stigma, ma anche di cose estremamente
- 19:35pratiche come gestire procrastinazione,
- 19:38organizzazione, emozioni, meditazione,
- 19:41self-compassion. Insomma,
- 19:43cercheremo soprattutto di capire come
- 19:44funziona la nostra mente e come smettere
- 19:46di combatterla continuamente. Io sarò lì
- 19:49per tutta la giornata insieme agli altri
- 19:53professionisti e agli ospiti di
- 19:54diversamente. Mi farebbe davvero piacere
- 19:57incontrare dal vivo tante delle persone
- 20:00che da anni seguono i miei canali e
- 20:02anche quelli di Lifeology. Se volete
- 20:04partecipare, cliccate sul link che
- 20:06trovate qui sotto da qualche parte
- 20:08oppure giù in descrizione, appunto,
- 20:10oppure qui sullo schermo. Eh, insomma,
- 20:12vedete adesso da qualche parte qualcosa
- 20:15da cliccare oppure andate giù in
- 20:16descrizione, mi raccomando. Bene, detto
- 20:18questo, se questo video vi è stato
- 20:20utile, mi raccomando, lasciate un like,
- 20:21iscrivetevi al canale, accendete una
- 20:22campanellina e se ancora non l'avete
- 20:25fatto, magari condividetelo con qualcuno
- 20:27a cui potrebbe servire. Noi ci vediamo
- 20:29nel prossimo video oppure, spero, il 28
- 20:32novembre 2026 a Bologna per
- 20:34diversamente. Ciao! Uh!
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This page contains the full transcript of La Radicalizzazione Online degli Adolescenti by Dott. Valerio Rosso, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 2,828 words across 504 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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