La Filiera della power generation italiana — Transcript
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- 0:00L'Italia
- 0:12[Musica]
- 0:16non era ancora Italia quando dai nostri
- 0:18stabilimenti usciva la prima locomotiva.
- 0:22Era l'inizio di una storia che ci ha
- 0:23portato a essere un punto di riferimento
- 0:26dell'industria e della tecnologia.
- 0:29Un punto di riferimento italiano
- 0:31proiettato nel mondo. Le nostre
- 0:33creazioni hanno attraversato il tempo e
- 0:35lo spazio, portando in tutto il pianeta
- 0:38l'eccellenza del nostro paese.
- 0:41Attraverso la terra, il cielo e gli
- 0:43oceani, i frutti del nostro ingegno sono
- 0:46diventati un simbolo del saper fare
- 0:48italiano.
- 0:51Molte di queste creazioni sono diventate
- 0:53icone leggendarie.
- 1:01Abbiamo raccolto l'eredità di chi ci ha
- 1:03preceduto e oggi siamo uno dei leader
- 1:06mondiali dell'energia.
- 1:09[Musica]
- 1:16Dai nostri stabilimenti escono i
- 1:17componenti per gli impianti più moderni
- 1:19ed efficienti, ideati e realizzati sul
- 1:22solco di un'eredità fatta di innovazione
- 1:25e passione.
- 1:30Vogliamo promuovere un'energia
- 1:31sostenibile perché l'energia è la base
- 1:34di ogni attività umana e del benessere
- 1:37delle persone.
- 1:38[Musica]
- 1:41Dietro a milioni di apparecchi elettrici
- 1:43che si accendono in case, scuole,
- 1:45fabbriche, ospedali. Ci sono i nostri
- 1:48impianti e la dedizione con cui li
- 1:51abbiamo realizzati.
- 1:54Siamo il motore di centinaia di centrali
- 1:56elettriche nel mondo, una rete di sapere
- 1:59e tecnologia che alimenta milioni di
- 2:02abitazioni in tutti i continenti e che
- 2:04monitoriamo e aggiorniamo costantemente
- 2:06grazie alle tecnologie più avanzate.
- 2:10Abbiamo costruito tutto questo con la
- 2:13fatica dello studio e della ricerca, con
- 2:15l'esperienza del lavoro, con la passione
- 2:18delle nostre persone, con l'attenzione a
- 2:20ogni dettaglio.
- 2:22[Musica]
- 2:26Lavoriamo per un futuro in cui l'energia
- 2:29sia alla portata di tutti e venga
- 2:31generata nel rispetto del pianeta che ci
- 2:33ospita.
- 2:35Per questo realizziamo impianti sempre
- 2:37più efficienti grazie a tecnologie
- 2:40sempre più evolute.
- 2:46Siamo pronti al carburante del futuro e
- 2:48ad accompagnare la crescita delle fonti
- 2:50rinnovabili.
- 2:53Contribuiamo a rendere compatibili le
- 2:55esigenze energetiche delle comunità con
- 2:57il rispetto dell'ambiente.
- 2:59Lavoriamo anche per raggiungere un
- 3:01obiettivo che presto non sarà più solo
- 3:03un sogno. Produrre un'energia come
- 3:06quella che accende il sole,
- 3:09quella che da miliardi di anni fa
- 3:11brillare le stelle dei nostri cieli
- 3:13notturni.
- 3:17Guardiamo al nostro passato e al nostro
- 3:19futuro con l'orgoglio di un gruppo con
- 3:21solide radici nel territorio, con
- 3:24l'orgoglio di continuare a contribuire
- 3:26allo sviluppo e al benessere sociale
- 3:28della nostra comunità.
- 3:32Benvenuti nel mondo di Ansaldo Energia,
- 3:35dove passione e ricerca costruiscono un
- 3:37futuro migliore.
- 3:40Ansaldo Energia, l'energia del futuro.
- 3:54Buonasera a tutti.
- 3:57Vi invito a sedervi. Stiamo aspettando
- 3:59istanti il ministro Urso che ci sta
- 4:01raggiungendo.
- 4:24Grazie. Buonasera. Claudio Antonelli del
- 4:27quotidiano La Verità. Ringrazio, Prego.
- 4:29Ringrazio ovviamente Ansaldo Energia per
- 4:32l'invito e l'opportunità che mi dà di
- 4:33essere qui a eh
- 4:39portare avanti questo appuntamento sulla
- 4:41filiera della dell'Eneria della Power
- 4:43Generation, ma in realtà invito subito
- 4:47il ministro Urso,
- 4:49se vuole raggiungerci qui sul sul palco
- 4:52per il suo intervento d'inizio, senza
- 4:54perdere tempo. Prego.
- 4:58[Applauso]
- 5:04Io porgerò soltanto un saluto
- 5:06istituzionale
- 5:08in questo
- 5:10importante assise e che pone al centro
- 5:15della nostra attenzione quello che è il
- 5:18motore di ogni sistema industriale
- 5:20produttivo, quindi l'energia e tra
- 5:24l'altro evidenziando il ruolo importante
- 5:26e significativo di Ansaldo Energia siamo
- 5:29stati martedì mattina, quindi l'altro
- 5:33ieri ieri in Azerbaian per inaugurare
- 5:39un impianto che realizzato in quella
- 5:43regione che fornirà una parte
- 5:45significativa dell'energia elettrica
- 5:48dell'Azerbaijan
- 5:50in appena 2 anni perché ero stato in
- 5:53Azerbaijan 2 anni fa
- 5:57proprio in occasione della posa della
- 6:00prima pietra e dopo appena due anni
- 6:03l'impianto è stato realizzato ed è in
- 6:05funzione. Questa dimostra la capacità
- 6:08anche delle nostre imprese
- 6:11nell'affrontare le tematiche della
- 6:13produzione dell'autonomia energetica.
- 6:16Unica riflessione che voglio farvi è
- 6:18quello che noi sappiamo
- 6:21che l'energia è a cuore di ogni
- 6:22problema.
- 6:24Io stesso, quando ero presidente del
- 6:26Comitato parlamentare per la sicurezza
- 6:28repubblica, feci una relazione al
- 6:29Parlamento proprio
- 6:32sulla questione energetica e con me
- 6:33c'era
- 6:36il nostro mio amico
- 6:39componente della commissione
- 6:41parlamentare allora ed oggi componente
- 6:43dell'AR
- 6:45della scusami del GSE del GSE e auspico
- 6:50per lui ulteriori
- 6:52impegni istituzionali e realizzam
- 6:55appunto una relazione al Parlamento
- 6:57anche sul sistema energetico nella piena
- 7:00consapevolezza che l'energia è alla base
- 7:03di ogni industria. Noi dobbiamo in
- 7:06questo contesto e con queste prospettive
- 7:09geopolitiche
- 7:11realizzare nel nostro paese un mix
- 7:13energetico che oggi ovviamente ha tra le
- 7:16sue
- 7:18principali
- 7:20produzioni quella del gas.
- 7:22ma che in prospettiva debba essere poi
- 7:24sempre più un mixest energetico
- 7:27pienamente rinnovabile una fonte di
- 7:30transizione assolutamente necessaria da
- 7:32cui non possiamo prescindere. È per
- 7:34questo che il nostro paese è oggi
- 7:36diventato e tanto più lo sarà nei
- 7:38prossimi anni, l'AB del gas
- 7:42della regione Euromediterranea,
- 7:44ma nella piena consapevolezza strategica
- 7:46che nel tempo noi dobbiamo poi
- 7:49realizzare un mix energetico fatto di
- 7:52fonti rinnovabili.
- 7:54tutte le fonti rinnovabili che sono a
- 7:56nostra disposizione, che la scienza ci
- 7:58mette a nostra disposizione, quindi
- 7:59solare, fotovoltaico, e
- 8:03idroelettrico
- 8:05nel nostro paese molto importante,
- 8:07geotermico e quant'altro sarà possibile
- 8:09realizzare e produrre e nel contempo una
- 8:12fonte energetica continuativa
- 8:15industrialmente utilizzabile come quello
- 8:19del nucleare sicuro e pulito su cui
- 8:21anche un saldo
- 8:23insieme a Leonardo
- 8:26e all'Enele avrà una voce in capitolo
- 8:29grazie all'esperienza mantenuta
- 8:32in questi anni
- 8:34molto importante e che potrà consentirci
- 8:37in futuro di avere un mix energetico che
- 8:40punti
- 8:41davvero all'indipendenza energetica del
- 8:44nostro paese, del nostro continente.
- 8:47Oggi riteniamo tutti che questo sia
- 8:49assolutamente fondamentale proprio per
- 8:52meglio sostenere il nostro sistema
- 8:54industriale, ma anche garantire
- 8:56l'indipendenza e la libertà del nostro
- 8:59continente.
- 9:01Vi ringrazio dell'apporto che porterete
- 9:04in questo meeting. Scusate, ma io dovrò
- 9:06passare a un altro evento internazionale
- 9:09nell'ambasciata di Spagna per poi
- 9:12cercare di concludere una giornata
- 9:14piuttosto impegnativa anche sul fronte
- 9:17energetico e non soltanto su quello
- 9:19siderurgico. Buon lavoro.
- 9:29Ministro, grazie per l'intervento.
- 9:33Io invito a salire qui,
- 9:36esattamente dove sono io, il
- 9:37l'amministratore delegato di Ansaldo
- 9:40Energia, Fabrizio Fabri per aprire i
- 9:42lavori.
- 9:46Grazie. Grazie.
- 9:49Intanto, intanto ringrazio
- 9:52ringrazio tutti voi, ringrazio il
- 9:54ministro,
- 9:56sottosegretario Bergamotto che è qui di
- 9:58fronte a me e devo dire che questo
- 10:01evento
- 10:03è stato un evento pensato, cioè la
- 10:06filiera è stato un qualcosa che ci siamo
- 10:08posti come problema con
- 10:12Andrea Benveduti ben 2 anni fa
- 10:15e io non voglio non sarà un'introduzione
- 10:17lunga la mia, però Però vi voglio dire
- 10:19semplicemente
- 10:21che cos'è una filiera, no? che la
- 10:23filiera di solito si può interpretare
- 10:25come un qualcosa che contribuisce a
- 10:30a fornire un determinato prodotto che va
- 10:32da dalla fonte fino alla distribuzione.
- 10:35In questo caso è una filiera un po' più
- 10:37complessa perché, come vedrete, vi
- 10:41dimostrerà quando vi verrà spiegato lo
- 10:43studio, quello che è successo a questo
- 10:46paese, all'Italia.
- 10:48Ecco perché siamo qua al mim oggi a fare
- 10:51questo questo evento è che noi avevamo
- 10:54dei grandi gruppi
- 10:56nell'energia
- 10:58capaci di sviluppare centrali e il mio
- 11:01amico che è qui accanto a me Agostino
- 11:03Scornayenchi lo può spiegare bene questa
- 11:06era Lenel. Poi abbiamo, diciamo,
- 11:09cambiato la natura di questi grandi
- 11:11gruppi, ma ci siamo un po' dimenticati
- 11:14di dare una regia e quindi in questi
- 11:17anni noi ci troviamo a andare nel mondo
- 11:20con aziende con altissima competenza,
- 11:23ma non riusciamo a rappresentare il
- 11:25sistema paese. Ecco perché ci siamo
- 11:28posti, ci siamo messi noi come Ansaldo,
- 11:30un'azienda che qui può sembrare grande
- 11:32in Italia, ma in realtà è un'azienda
- 11:34piccola.
- 11:35negli Stati Uniti sarebbe una startup.
- 11:39Ci siamo posti noi a fare questo lavoro
- 11:41insieme a Nomisma per affrontare il
- 11:43problema della filiera dell'energia e
- 11:46creare un un gruppo di lavoro
- 11:50e di interesse, perché è giusto che
- 11:52chiunque contribuisce a questo qui ci c
- 11:54ci abbia anche un interesse specifico,
- 11:57perché per poter portare tutte le
- 12:00competenze che abbiamo in Italia, sono
- 12:01tantissime
- 12:04in Europa e all'estero,
- 12:07supportati dal paese paese Italia,
- 12:08perché con questo chiudo, l'energia ha
- 12:11una particolarità, è un'infrastruttura.
- 12:14una centrale e un'infrastruttura
- 12:17che dà crescita a un paese che gli
- 12:19permette di sviluppare, che porta
- 12:21benessere alle famiglie, ma è
- 12:23un'infrastruttura particolare che per 25
- 12:2630 anni lega due paesi:
- 12:30chi riceve la centrale e chi
- 12:32contribuisce al mantenimento e al e
- 12:36all'aggiornamento tecnologico di quella
- 12:37centrale che è il paese che la fornisce.
- 12:40In questo caso noi abbiamo un ruolo, ce
- 12:42l'avevamo ancora più importante, lo
- 12:45dobbiamo recuperare, quindi non prendo
- 12:47ulteriore tempo al panel e ancora grazie
- 12:51della vostra presenza. Grazie a tutti.
- 12:54[Applauso]
- 13:01Grazie. In realtà adesso chiedo di
- 13:04raggiungermi qui ehm di raggiungermi al
- 13:09dottor Andrea Benveduti che è Senior
- 13:11Vice President
- 13:13Business, vabbè, tanto conoscono tutti e
- 13:16a lui chiedo di entrare nel merito dello
- 13:19studio prima del programma. Dunque,
- 13:25grazie. Intanto mi unisco ai saluti di
- 13:28Fabrizio Fabbri e un ringraziamento al
- 13:31ministro, al Mimit Tutto, al
- 13:33sottosegretari, tutto lo staff che ci ha
- 13:35permesso di essere qua, che ci ospita,
- 13:37che è un po' la casa naturale
- 13:39dell'industria italiana e del made in
- 13:41Italy, quindi direi che più di così non
- 13:44saprei o meglio di così non saprei dove
- 13:46andare.
- 13:48E ringrazio anche i nostri partner di
- 13:49Nomisma Energia che sono stati parte
- 13:52scientifica di questo lavoro, hanno
- 13:54fatto tutti i calcolini, numerini,
- 13:56quindi lo scopo di questo lavoro. Ma
- 13:58innanzitutto abbiamo preso atto che la
- 14:01filiera di Ansaldo, come tante altre
- 14:03filiere, è una un tratto caratteristico
- 14:05dell'industria italiana. Mancava un
- 14:08pochettino forse la parte di definizione
- 14:11quantitativa qualitativa. Un po' un
- 14:13animale sappiamo che c'è, ma non
- 14:14sappiamo se vuole, se nuota e quanti
- 14:16chili pesa. Io un po' venendo da tanti
- 14:19anni come si è fuo la prima cosa ho
- 14:20detto "Ma io vorrei dei numeri e ho
- 14:22trovato Davide molto attento e ricettivo
- 14:26a questa esigenza e siamo partiti con
- 14:28questo lavoro qua.
- 14:30Direi che la giornata proseguirà con una
- 14:33breve mia introduzione della una
- 14:35sintesi, sarò anche cercherò di essere
- 14:37anche un po' veloce per dare più spazio
- 14:39ai nostri panel. Poi due panel, uno
- 14:42dedicato un po' a estrarre la valenza
- 14:46del dell'innovazione del motore di
- 14:48tecnologia e di e di industria che ha la
- 14:51filiera. Il secondo dà una testimonianza
- 14:54sulla valenza invece di posizionamento
- 14:57internazionale. Noi lo stiamo vedendo
- 14:58come un saldo. In questo momento la
- 15:01grandissima parte della nostra attività
- 15:03viene fatta in giro per il mondo e
- 15:05questo è un segnale di qualcosa di
- 15:07importante. Quindi andiamo a lavorare, a
- 15:11analizzare il lavoro che abbiamo fatto
- 15:13innanzitutto. Ok, funziona. Quindi il
- 15:16primo il primo riflessione abbiamo detto
- 15:19è sempre lì un po' la mia esperienza da
- 15:21sf detto ma c'è un business case perché
- 15:22sennò parliamo di qualcosa che facciamo
- 15:25delle bellissime ruote quadrate ma forse
- 15:27non c'è non c'è mercato. Quindi abbiamo
- 15:29cercato di capire l'energia elettrica è
- 15:31qualcosa che verrà richiesta. Vado vado
- 15:35un po' a volo d'uccello, non vado a
- 15:36descrivere per sicuramente le le slide
- 15:39per essere un po' meno così un po'
- 15:41lasciare come dicevo spazio più a loro.
- 15:43Sì, sicuramente il consumo di energia
- 15:45elettrica e da tutte le previsioni viene
- 15:47visto ora a prescindere dai numeri ma in
- 15:50forte forte significativa crescita nei
- 15:52prossimi decenni dovuto a tutti gli
- 15:55utilizzauto elettrica, ma pensate solo
- 15:58allo sviluppo dell'intelligenza
- 15:59artificiale, i data center, i Bitcoin.
- 16:03Mi dicono che il Bitcoin, le monete
- 16:05digitali, il Bitcoin consuma come tutta
- 16:07l'Irlanda,
- 16:09messa insieme, quindi sono magnitudo di
- 16:12consumo che forse non conosciamo neanche
- 16:14bene nel dettaglio. in un in un mondo
- 16:17dove le rinnovabili avranno e
- 16:18continueranno ad avere un ruolo molto
- 16:20importante, di grande crescita. Un
- 16:22carbone in lento declino, ma se vediamo
- 16:25le previsioni mondiali comunque ancora
- 16:27sulla scena, è una presenza del gas che
- 16:30sarà stabile, seò addirittura qualcuno
- 16:32la vede anche un po' in sostituzione del
- 16:34carbone, a seconda di quanto i paesi,
- 16:38diciamo, non proprio del primo mondo
- 16:40andranno avranno voglia di proseguire
- 16:42nella loro transizione, ottimizzazione
- 16:44energetica.
- 16:46Quindi ho anticipato, quindi anche il
- 16:49gas avrà una valenza non solo di fornire
- 16:52una una quantitativo di energia, ma
- 16:54anche di in un mondo dove la
- 16:59grande crescita rinnovabile, abbiamo
- 17:01visto quello che è successo in Spagna,
- 17:02quello che si è rischiato in Germania,
- 17:06porterà una incertezza del sistema.
- 17:09il gas può contribuire a incrementare i
- 17:13margini di riserva e a assicurare la
- 17:15stabilità della rete elettrica.
- 17:18un piccolissimo tra parentesi sul
- 17:21nucleare perché uno potrebbe dire "Ma
- 17:22poi il gas nucleare il nucleare è un
- 17:26assiste un rinnovato, un pulso però a
- 17:28livello mondiale sia sulle tecnologie
- 17:30chiamo la terza generazione voluta poi
- 17:33verso 2040 e oltre la quarta generazione
- 17:36potrà giocare un ruolo, ma in questo
- 17:38momento lo lasciamo un attimino in
- 17:40panchina. Voi sapete anche l'iniziativa
- 17:42con Nucle Italia che abbiamo intrapreso
- 17:44con gli amici di Ener e di Leonardo.
- 17:46Magari faremo un altro evento dedicato,
- 17:48ma lo volevo citare giusto come come un
- 17:51un incumbent messo lì. Ehm, andando
- 17:55avanti, ci sono tre fattori importanti
- 17:57nella nella valutazione delle fonti
- 17:59energetiche. Magari molti di voi le
- 18:00sanno già, ma era interessante comunque
- 18:03evidenziarli. Il primo è la è un
- 18:04capacity factor, quindi il rapporto tra
- 18:07la produzione di energia effettiva di di
- 18:10una tecnologia e la fornitura teorica.
- 18:14Quindi, se andiamo a vedere c'è un
- 18:16grande sbilanciamento a favore della
- 18:19della generazione a gas rispetto
- 18:22ovviamente alle rinnovabili, quindi c'è
- 18:24un fattore di solidità del gas. Un altro
- 18:27fattore che deve essere tenuto in
- 18:29considerazione è la densità energetica,
- 18:31cioè quanta energia è contenuta in una
- 18:34certa quantità di materia e quanto
- 18:36riesco a produrre con una 1 m quad di
- 18:40una centrale rispetto a 1 m quad di un
- 18:42di un pianto fotovoltaico. Anche qua c'è
- 18:45un una
- 18:48disparità che è su dal punto di vista
- 18:50delle superfici che è oltre i due ordini
- 18:53di grandezza.
- 18:54Il terzo elemento da considerare è anche
- 18:56i consumi di materiali. Qua vedete poi
- 18:58comunque nel nostro studio c'è tutto
- 19:00dettagliato, questa è veramente una
- 19:01sintesi. Eh, vedete quanto i le varie
- 19:05tecnologie vanno a consumare di materie,
- 19:08materie rare o comunque meno rare o
- 19:11comunque materie prime, acqua, energia.
- 19:14Vedete che il gas ha un consumo
- 19:15veramente anche nucleare, ma il gas o il
- 19:19carbone sono cose tradizionali, cemento
- 19:21e acciaio sostanzialmente, mentre
- 19:24l'altro lato il fotovoltaico ha dentro
- 19:26una quantità eh notevole di di tipologie
- 19:30e anche un livello di uso molto
- 19:32importante. Quindi questi sono i tre
- 19:35sono tre variabili che devono essere
- 19:36considerate. Quindi pertanto detto tutto
- 19:38ciò la risposta alla domanda sì, esiste
- 19:41un business case. Di fatto la domanda di
- 19:43centrale gas sarà attiva, in questo
- 19:47momento sta crescendo molto, ma rimarrà
- 19:49attiva per lungo lungo tempo per i tre
- 19:52motivi che abbiamo detto: soddisfare una
- 19:53maggiore produzione di elettricità,
- 19:56stabilizzare la rete e contribuire in
- 19:59una maniera significativa anche alla
- 20:02alla riduzione degli impatti ambientali.
- 20:03Pensate solo la differenza tra una
- 20:05centrale a carbonio e una centrale a
- 20:06gas. è un incremento molto importante
- 20:10che vorremmo che fosse conseguito in
- 20:12tutto il mondo e che in alcune in alcune
- 20:14zone del mondo non è. Quindi Ansaldo in
- 20:17questo in quest'ambito dice "Ok, bene,
- 20:20c'è una domanda, esiste un mercato
- 20:23andiamo avanti a capire quindi questa
- 20:26domanda come viene soddisfatta e qui
- 20:28andiamo proprio nella nostra filiera
- 20:30industriale, nel lavoro che che è stato
- 20:31fatto anche con Nomis, ma
- 20:33sostanzialmente
- 20:35siamo partiti dal concetto di filiera,
- 20:37no? Adesso vi risparmio la definizione
- 20:39se sapete tutto cos'è, ma alcuni punti.
- 20:41È una peculiarità del sistema
- 20:42imprenditoriale italiano. Assolutamente
- 20:44vero, ci permette di competere sui
- 20:47mercati contro eh soggetti, nel nostro
- 20:50caso specifico, i tre altri competitors
- 20:53che sono grandi, sono Mitsubishi,
- 20:56Siemens, General Electrics. Quindi, come
- 20:58fa la povera Ansaldo a combattere contro
- 21:01le porte aeree di quel genere? Beh, si
- 21:03tira dietro tutto una una flotta di navi
- 21:06diverse dimensioni che prese tutte
- 21:09insieme ci permettono di competere. È
- 21:12un'indiretta forma di aggregazione
- 21:13spontanea, assolutamente non è
- 21:15pianificata quasi mai. È il mondo che ha
- 21:18creato questo gruppo
- 21:21e quindi porta un'indiretta forma di
- 21:23acquisizione di massa critica. Lo stavo
- 21:25dicendo poco fa. È uno strumento di
- 21:27protezione geopolitica. Sì, l'abbiamo
- 21:28detto poco fa. Quindi una centrale
- 21:31vincola lo Stato dove dove viene
- 21:34prodotta a dei rapporti per più di 20
- 21:37anni, quindi di fornitura, di pezzi di
- 21:39ricambio, di manutenzioni
- 21:41e anche di di joint venture perché le
- 21:43stiamo facendo diverse in giro per il
- 21:45mondo. È un sistema di sviluppo
- 21:47simbiotico. Assolutamente. Bisognerebbe
- 21:50uno delle degli obiettivi del nostro
- 21:52lavoro sarà poi incrementare questo
- 21:54sviluppo simbiotico dei partecipanti
- 21:56della filiera in una catena di valore e
- 21:58ha una grande vocazione all'esportazione
- 22:01e lo abbiamo visto.
- 22:03Andiamo avanti. Abbiamo fatto un lavoro
- 22:05con Omisma su tre livelli. Un primo
- 22:07livello molto ampio che vede tutta la
- 22:10industria power generation e
- 22:12strumentazione elettrica. è un po'
- 22:14ampio, ma è stato fatto tanto per
- 22:16mettere dei confini esterni molto
- 22:17grandi. Poi i due livelli un pochino più
- 22:20calzanti è quello della produttore di
- 22:22macchine per la produzione di energia
- 22:24elettrica e strumentazione in senso lato
- 22:27e poi quelli direttamente sottesi ad
- 22:29Ansaldo. Poi comunque il libro spiega
- 22:33adeguatamente. Abbiamo fatto un primo,
- 22:34adesso non sto a leggere tutti i numeri,
- 22:36ma abbiamo fatto una hanno hanno fatto
- 22:38una prima fotografia, dove sono, che
- 22:40dimensioni hanno.
- 22:42Vedete che più del 50% in tutti e tre i
- 22:46livelli è posizionato nel nord-ovest.
- 22:48Qui si apre un discorso anche
- 22:50interregionale molto interessante.
- 22:53E
- 22:55il livello uno, dico solo due numeri, il
- 22:58livello uno è quello proprio macro che
- 22:59mette dentro tutto. Comunque sono circa
- 23:01280.000 addetti con circa 80 miliardi di
- 23:04fatturato e son quasi 9.200 e 200 rotti
- 23:08aziende, quindi è veramente tanta roba,
- 23:10però riduciamolo un pochino.
- 23:14La fil secondo livello è proprio quella
- 23:16della nostro tipo di attività, le
- 23:17aziende che lavorano con saldo e quelle
- 23:19che non non lavorano con saldo, ma
- 23:21potenzialmente potrebbero esserle. Sono
- 23:23circa 18.500 addetti per 3 miliardi e
- 23:26mezzo di fatturato. Per i cerchiolini
- 23:28purtroppo si sono spostati, abbiate
- 23:29pazienza. Comunque l'effetto
- 23:32moltiplicatore è importante perché
- 23:33vedete che sia su l'euro e su l'occupato
- 23:37c'è un moltiplicatore che va da 4 a 5
- 23:40volte, quindi è un moltiplicatore
- 23:42industriale molto interessante.
- 23:46Il terzo livello è quello proprio su di
- 23:48noi, ma sul secondo livello abbiamo
- 23:50fatto un altro lavoro. Abbiamo fatto una
- 23:52specie abbiamo clasterizzato le imprese
- 23:55della filiera in tre gruppi
- 23:57dimensionalmente omogenei. Abbiamo
- 23:59chiesto quali sono i fattori che più vi
- 24:02condizionano, che più vedete necessari
- 24:05per lo sviluppo, il consolidamento della
- 24:07vostra attività. Sono uscite delle
- 24:09risposte che noi ci attendevamo, ma
- 24:12questo ci servono poi per una cosa che
- 24:13vi dirò fra poco. Quindi il primo è
- 24:15l'accesso e il costo alle risorse
- 24:17finanziarie, la disponibilità di
- 24:19personale qualificato, la formazione e
- 24:22un sostegno all'espansione dei mercati
- 24:23esteri. Perché l'abbiamo fatto? Perché
- 24:26uno degli scopi di andare a misurare e
- 24:28identificare la filiera è anche quella
- 24:29poi di andare a vedere sia a livello
- 24:34governativo per le grandi imprese, ma a
- 24:36livello regionale per la PMI, che cosa
- 24:38il sistema pubblico può fare di
- 24:42interventi, di bandi, di finanziamenti
- 24:44per dare un sostegno che non sia il
- 24:47denaro buttato alla finestra, ma che
- 24:48vada a toccare i punti sensibili. I
- 24:52punti sensibili sostanzialmente sono
- 24:54questi. Quindi anche su questo ci sarà
- 24:55poi un lavoro che abbiamo già intrapreso
- 24:57con alcune regioni tra la Lombardia, il
- 24:59Piemonte, Liguria, ma poi cercheremo di
- 25:01portarlo anche in altre realtà e col
- 25:03ministeri competenti su questa tematica.
- 25:06La terzo livello è proprio quello
- 25:09dedicato ad Ansaldo, circa 13 miliardi
- 25:1213.000, scusate
- 25:15addetti per oltre 2 miliardi fatturato e
- 25:17questo proprio la nostra fotografia.
- 25:21anche moltiplicatori sono simili, sono
- 25:23circa dai 4 ai 5 come per le altre gli
- 25:26altri livelli, quindi anche questo un
- 25:28valore di creazione di valore di
- 25:30ricchezza molto importante.
- 25:34Qua abbiamo fatto qualche esempio.
- 25:35Vedete? Questa è una nostra turbina, i
- 25:37bruciatori, le strutture metalliche,
- 25:39cioè i nostra la nostra fornitura, la
- 25:40nostra filiera va a fornire componenti
- 25:44di questa macchina molto complessa che è
- 25:46alla delicatezza di un orologio ma 200
- 25:49tonnellate di dimensioni, quindi una
- 25:52cosa molto molto delicata ma molto molto
- 25:55grande con delle tecnologie molto
- 25:57importanti. Beh, questi sono i criteri
- 25:58in generale. Quindi, chiuso questo tema,
- 26:01abbiamo fotografato la filiera, la
- 26:03filiera nostra, la filiera che potrebbe
- 26:05essere nostra e poi quella molto
- 26:07generale. abbiamo identificato le
- 26:09necessità della filiera e andremo a fare
- 26:11un po' i sindacalisti della filiera
- 26:13andando a bussare alle varie porte,
- 26:14chiedendo un supporto e poi aspettandoci
- 26:18anche da coloro che qua sono della
- 26:20nostra filiera, abbiamo già detto
- 26:21all'incontro, abbiamo fatto degli
- 26:23stimoli e delle richieste e delle idee
- 26:27per come consolidare e e svilupparlo.
- 26:29Poi l'ultima parte che adesso andrò a
- 26:31illustrare è l'evoluzione che devo dire
- 26:34in buona parte sta già avvenendo perché
- 26:35questo l'abbiamo già fatto un po' di
- 26:37mesi fa in realtà la filiera vedete è la
- 26:40parte centrale e poi intorno è la
- 26:43galassia di tutti gli attori che
- 26:45lavorando con la filiera diventano poi
- 26:48il sistema Italia, quindi
- 26:50sostanzialmente e lo stiamo vivendo.
- 26:52Infatti devo ringraziare tutti coloro
- 26:54che sono qua, le istituzioni, il sistema
- 26:57scientifico, la nostra rete diplomatica,
- 27:00SACE, Cassa Depositi, cioè tutti gli
- 27:02attori con con l'amico di CDP che poi
- 27:07interverrà, ci incrociamo su qualche
- 27:08aereo, in qualche destinazione
- 27:10improbabile e andiamo lì e facciamo
- 27:12squadra. Devo dire la verità che
- 27:13funziona. Funziona perché stiamo
- 27:15prendendo delle delle dei contratti
- 27:17interessanti in giro per il mondo.
- 27:19Questo deve essere una il sistema Italia
- 27:22deve essere veramente una cosa sempre
- 27:23più naturale, spontanea, un modo di
- 27:26lavorare che gli altri fanno, che gli
- 27:28altri La Merkel qualche anno fa andò in
- 27:30Cina si portò 150 imprenditori
- 27:32sull'aereo di stato. Lo facessero in
- 27:34Italia ci sarebbe probabilmente qualcuno
- 27:36che andrebbe a aprire dei procedimenti
- 27:37per sper denaro pubblico. Quindi è una
- 27:40visione un pochino diversa che deve
- 27:42essere superata e quindi è una crescita
- 27:45dimensionale per linee esterne. Noi
- 27:47quando mi dicono eh ma in Italia dovrevo
- 27:49fondersi tutte le piccole aziende è
- 27:50irrealistico. Noi abbiamo nel DNA la il
- 27:53bene e il male di un sistema
- 27:55imprenditoriale parcellizzato, molto
- 27:58legato alle persone. Quindi, anziché
- 27:59farlo per linee interne, lo facciamo per
- 28:02linee esterne, diventiamo una grande
- 28:03impresa, una confederazione di imprese.
- 28:06in quest'ambito e sto mi avvio a
- 28:08concludere,
- 28:10sono anche nei tempi col cronometro.
- 28:13Un'opportunità che ci piace segnalare è
- 28:16il piano Mattei. Noi come Ansaldo da
- 28:19sempre, come tradizionalmente,
- 28:21abbiamo un business model che è
- 28:23perfettamente corrispondente
- 28:26all'enunciato del piano Matteo, cioè una
- 28:29una creazione del consolidamento di
- 28:31rapporti strutturali a lungo termine con
- 28:33un beneficio mutuo, reciproco, con
- 28:37modelli di cooperazione non predatori in
- 28:39cui entrambi i partner devono poter
- 28:41crescere e migliorare. Questo è quello
- 28:42che è un saldo sempre fatto. Se si va a
- 28:44vedere la cartella dell'Africa, dove noi
- 28:46siamo stati e siamo presenti e abbiamo
- 28:48sempre fatto in alcuni casi anche con
- 28:51delle presenze lunghe di anni come
- 28:55radicamento sul territorio. Cito un a
- 28:58caso a Tunisia dove abbiamo creato
- 29:00valore anche in Tunisia anche a livello
- 29:02di formazione di partnership anche
- 29:05tecnologica. Quindi il piano Mattei ci
- 29:08vede assolutamente pronti e disponibile
- 29:10a entrare. Quindi pertanto eh Ansaldo
- 29:16insieme a tutte le imprese della filiera
- 29:18si conferma e si propone come
- 29:20protagonisti
- 29:22in uno scenario dove la necessità di
- 29:24investimenti in infrastrutture
- 29:26tecnologiche di produzione elettrica è
- 29:29centrale nell'attivare progetti di
- 29:31collaborazione internazionale e di
- 29:33reciproco vantaggio e soddisfazione.
- 29:35Questa è un pochino la conclusione del
- 29:37nostro del nostro sintetico viaggio, ma
- 29:40sicuramente poi il panel darà degli
- 29:43spunti più interessanti di una semplice
- 29:45elencazione del nostro lavoro. Quindi
- 29:47spero di essere stato sufficientemente
- 29:49sintetico e non troppo sintetico e aver
- 29:52dato una visione un pochino generale di
- 29:54quello che è stato il nostro lavoro.
- 29:56Adesso poi lascerei la parola ai nostri
- 29:58ospiti che andranno un po' nel
- 29:59dettaglio, quindi sia il lato di cosa si
- 30:02trascina la tecnologia, come può
- 30:04sviluppare tecnologia e l'industria e la
- 30:05filiera e il lato poi della proiezione
- 30:07internazionale. Ricordo un'ultima cosa
- 30:10che qua non è stata messa un naturale
- 30:13complemento e qua abbiamo la
- 30:15sottosegretaria, la butto lì come idea
- 30:16di ragionamento. L'Italia ha perso la
- 30:19capacità di avere grandi
- 30:21contractor, grandi developer. Io ho
- 30:24iniziato la mia carriera Deloit e
- 30:26seguivo i tali impianti che costruiva
- 30:28cose pazzesche in giro per il mondo. Non
- 30:30ce l'abbiamo più. Quindi nel nostro
- 30:32settore energia molte volte noi ci
- 30:34andiamo una volta con i turchi, una
- 30:36volta con gli egiziani, con tutto
- 30:37rispetto, però manca un'entità nazionale
- 30:41che aggreghi la nostra filiera e anche
- 30:43altre filiere parallele e si proponga
- 30:47proprio come una realtà italiana sui
- 30:50mercati internazionali. Quindi sarebbe
- 30:52anche con CDP varrebbe una volta aprire
- 30:55una bottiglia, una sera ubriacarsi,
- 30:56ragionare su questo, perché se ci fosse
- 30:59la possibilità di riaggregare,
- 31:02sostenere, sviluppare un attore che si
- 31:05faccia carico di questo per le catene
- 31:08italiane sarebbe tanta roba. Concludo,
- 31:11succede che quando andiamo con un uno
- 31:14sviluppatore o comunque un partner non
- 31:16nazionale prende noi, però poi porta
- 31:19tutta un'altra serie di di aziende che
- 31:21non sono italiane e molte volte con SACE
- 31:23ci troviamo in qualche difficoltà perché
- 31:26poi ci sono delle delle percentuali di
- 31:28italianità che possono incidere sulla
- 31:30percentuale di contribuzione, mentre
- 31:33invece se fosse un italiano darebbe
- 31:35precedenza alle nostre catene laddove ci
- 31:37sono. Io mi fermo qua. Qualsiasi cosa
- 31:40abbiamo una mail dedicata
- 31:43che io, i miei colleghi Gianluca
- 31:45Pellizzari soprattutto e anche Nur si
- 31:49dedicano un pochino a a recepire e a
- 31:52mantenere questa questa tematica. Vi
- 31:54ringrazio per l'attenzione, lascerei la
- 31:56parola al nostro bravissimo giornalista
- 31:58e ringrazio anche lui della sua
- 31:59presenza, vicedirettore della Verità per
- 32:02chi non lo conoscesse e ascoltiamo i
- 32:04nostri panel che sicuramente
- 32:06aggiungeranno cose molto importanti.
- 32:07Grazie.
- 32:13[Applauso]
- 32:16Prima un'informazione logistica,
- 32:18all'uscita dove avete preso i badge
- 32:21troverete lo studio integrale. Così lo
- 32:24dico per questo mi sembra importante.
- 32:26Ovviamente introduco subito gli ospiti
- 32:29che sono qui seduti al mio fianco per
- 32:31parlare di filiera motore dell'industria
- 32:33e dell'innovazione.
- 32:34Vado in ordine
- 32:37semplice così casuale direi. Il
- 32:40presidente di Nomisma Energia Davide
- 32:42Tavarelli, l'amministratore delegato di
- 32:44SNAM Agostino Scornachi,
- 32:47il presidente della commissione attività
- 32:50produttive della Camera, l'onorevole
- 32:51Alberto Gusmeroli. Grazie.
- 32:55Il l'ingegner Giorgio Metta che è
- 32:57direttore scientifico dell'Istituto
- 32:59Italiano di Tecnologia di Genova.
- 33:01Grazie.
- 33:04il managing director di Boldrocky Group,
- 33:06Marco Bailo, grazie. E infine il
- 33:10l'amministratore legegato del gruppo GFM
- 33:12Manuel Cortinovis e chiudo con il Senior
- 33:16Vice President Capacity Boost Program di
- 33:20Leonardo Angelo Casero. Grazie. Eh, mi
- 33:23hanno informato che ehm onorevole lei
- 33:27deve lasciarci a breve se è corretto,
- 33:29per cui lascerei prima a lei subito la
- 33:33parola. Eh, ovviamente prima si parlava
- 33:36di filiera, eh si faceva cenno ad altri
- 33:40paesi e quindi di sistema, ecco, per cui
- 33:44chiedo a lei quanto siamo filiera e
- 33:47quanto siamo sistema.
- 33:50qua. Beh, sì, sì, dovrebbe essere
- 33:52acceso. Sì, prego. Sì, io
- 33:56diciamo che sono molto curioso di
- 33:59vederlo questo questo
- 34:03studio e eh perché per quello che ho
- 34:07seguito conferma molte delle, diciamo,
- 34:13informazioni che abbiamo avuto in questi
- 34:16due anni in commissione attività
- 34:18produttive su alcuni temi. Noi abbiamo
- 34:21affrontato, spesso si dice che il
- 34:23Parlamento non è centrale.
- 34:25[Musica]
- 34:26Come commissioni di attività produttive
- 34:28abbiamo avviato e realizzato un'indagine
- 34:31conoscitiva sul made in Italy,
- 34:33sull'eccellenza del made in Italy, delle
- 34:34piccole medie imprese che poi diventata
- 34:36la legge sul made in Italy.
- 34:39una seconda indagine conoscitiva
- 34:41l'abbiamo fatta sull'intelligenza
- 34:43artificiale e adesso con un ultimo
- 34:46passaggio parlamentare in Senato
- 34:48diventerà la legge sull'intelligenza
- 34:50artificiale. Una indagine conoscitiva
- 34:52l'abbiamo fatta sul nucleare e ci sta
- 34:56per arrivare in commissione perché
- 34:58ancora, diciamo, nella fase della
- 35:01bollinatura
- 35:02il disegno di legge delega di in qualche
- 35:07modo ritorno del nucleare in Italia.
- 35:12Se noi pensiamo perché un paese come
- 35:16l'Italia che ha un enorme debito
- 35:20pubblico, ha una
- 35:23difficile burocrazia, ha tantissime
- 35:27complicazioni quando le aziende, le
- 35:29piccole e medie imprese vogliono fare
- 35:32impresa e su temi così importanti come
- 35:36quello dell'energia è ancora più
- 35:37difficile fare impresa. riesce a essere
- 35:42nel G7 e riesce a essere nel G7 perché
- 35:46perché
- 35:48il mondo delle diverse filiere
- 35:53è un mondo di eccellenze, di grandi
- 35:56eccellenze.
- 35:58Io qua ne ho visitata una piccolina
- 36:01nelle nelle Marche,
- 36:04piccolina per il mondo, diciamo,
- 36:08dell'energia. ma una realtà veramente di
- 36:12eccellenza su una filiera come quella
- 36:15dell'energia non facile, non facile,
- 36:19non facile in un paese difficile come
- 36:23quello che viviamo, dove spesso
- 36:29vige un approccio ideologico
- 36:31dove
- 36:34abbiamo delle risorse di energia
- 36:37che non preleviamo.
- 36:39caso del gas, ma potremmo dire anche il
- 36:41petrolio, ecco,
- 36:44dove abbiamo fatto una legge per andare
- 36:47a prelevare nell'Adriatico e non lo
- 36:50facciamo, quindi tante cose che in
- 36:55qualche modo mettono in difficoltà il
- 36:57sistema delle piccole medie imprese, ma
- 36:59che invece riesce a sostenere uno stato
- 37:05che è assolutamente tra i più
- 37:08complicati. Quindi da un lato
- 37:12la politica e l'abbiamo visto in queste
- 37:14tre indagini abbastanza importanti, no,
- 37:16che hanno portato a due leggi e speriamo
- 37:19portino alla terza legge che è quella
- 37:21sul nucleare.
- 37:23Ehm sicuramente il mondo delle piccole
- 37:26medie imprese non solo ci differenzia,
- 37:29ma alla fine ci permette di
- 37:34in qualche modo essere in determinati
- 37:37scenari internazionali.
- 37:40Ovviamente abbiamo visto eh sul tema
- 37:43dell'energia nelle prime nelle prime
- 37:46slide
- 37:48eh dobbiamo avere un approccio un po'
- 37:50più pragmatico e un po' meno ideologico
- 37:52sul mix energetico, cioè pensare che si
- 37:56possa sul tema del, diciamo, delle fonti
- 37:59rinnovabili sostituire
- 38:02tutto eh il bisogno di energia che sarà
- 38:05in grandissima crescita perché noi
- 38:08nell'indagine per sull'intelligenza
- 38:09artificiale. Abbiamo visto che i data
- 38:11center saranno
- 38:14un
- 38:17avranno un bisogno di energia che non ce
- 38:20lo immaginiamo neanche. Quindi la questo
- 38:24bisogno dovrà essere affrontato e qua
- 38:27voi lo dite
- 38:30con probabilmente un aumento del
- 38:33utilizzo anche di gas.
- 38:37Un aspetto che forse non è stato
- 38:40inserito è che le fonti rinnovabili
- 38:42spesso vengono prodotte dove non si
- 38:45consumano quelle fonti rinnovabili
- 38:49e quindi noi produciamo eolico,
- 38:52produciamo solare, ma lo dovremmo
- 38:55consumare in zone dove non produciamo
- 38:58eolico e dove non produciamo solare.
- 39:01Quindi questi temi qui sono temi che ci
- 39:03dobbiamo porre tutti. Il mix energetico
- 39:07è un tema. Quando affrontiamo
- 39:11determinati temi, dobbiamo
- 39:15essere da un lato pragmatici, ma dare
- 39:17anche le informazioni giuste per non
- 39:20spaventare la gente. Nell'indagine
- 39:22conoscitiva sul nucleare noi abbiamo
- 39:25visto che
- 39:28è un dato di fatto che nel mix
- 39:31energetico
- 39:33nei prossimi decenni dovrà esserci
- 39:35nucleare, però si può
- 39:40eh utilizzare il tempo che abbiamo
- 39:44davanti per formare, in questo caso, per
- 39:46esempio, la legge, il
- 39:49diciamo eh la base legislativa
- 39:53per fare molta più informazione e questo
- 39:56è assolutamente importante
- 39:59perché perché senò su determinati temi
- 40:03il rischio di approcci ideologici o di
- 40:06avere
- 40:08il cittadino contro esiste. Quindi è
- 40:12importante parlarsi in questi consessi,
- 40:16è importante fare informazione,
- 40:19è importante anche che certi temi
- 40:22diventino un comune sentire. Ecco, da
- 40:26questo punto di vista i giovani sono
- 40:27molto più predisposti di quanto non
- 40:30siamo noi, no? Quindi, eh utilizziamo
- 40:36il mondo, per come abbiamo visto noi
- 40:39nell'indagine conoscitiva, proprio sul
- 40:41nucleare, utilizziamo il mondo dei
- 40:42giovani come veicolo di informazione e
- 40:46di tranquillità su determinati temi.
- 40:49Ecco, la politica la politica non solo
- 40:53deve essere vicina al mondo delle
- 40:55filiere, del mondo delle piccole medie
- 40:57imprese, delle eccellenze del made in
- 40:59Italy, ma deve essere anche un veicolo
- 41:03di informazione
- 41:05che dia serenità a determinate filiere,
- 41:09che dia, diciamo, costanza legislativa,
- 41:14che questo è un grosso problema che ha
- 41:16l'Italia spesso.
- 41:18legiferiamo
- 41:19per l'immediato e poco
- 41:23per, diciamo, una pianificazione, una
- 41:27programmazione sui temi dell'energia,
- 41:30sui temi delle filiere legate
- 41:31all'energia,
- 41:33avere una costanza di legiferazione e
- 41:37diciamo una visione a medio lungo
- 41:41termine assolutamente importante. è
- 41:43inutile parlare di nucleare se non si ha
- 41:46una visione, diciamo, a medio lungo
- 41:49termine. Ecco, sono tutti temi che ci
- 41:52riguardano tutti che dove a diversi
- 41:54livelli e a diverse funzioni siamo
- 41:58tutti,
- 41:59diciamo, coinvolti e dobbiamo
- 42:03raccogliere la sfida del futuro cercando
- 42:07di dare le informazioni giuste anche
- 42:11soprattutto ai cittadini. I cittadini
- 42:14devono far parte, devono essere
- 42:16protagonisti del cambiamento, diciamo,
- 42:20che stiamo affrontando su molti temi,
- 42:22quello d'energia, per esempio, il
- 42:24cambiamento ambientale, eccetera
- 42:25eccetera, deve sentirsi parte di una
- 42:28progettualità e questo riguarda la
- 42:30politica, ma riguarda anche in qualche
- 42:33modo il mondo delle imprese. Grazie e
- 42:36buon Grazie. Giornata di studio.
- 42:42Grazie mille.
- 42:44Ehm io vorrei prendere un minuto,
- 42:47sottrarre al dibattito un minuto perché
- 42:50eh sono stato tirato in causa in quanto
- 42:54rappresentante di una categoria, quella
- 42:55dei giornalisti e sono costretto a fare
- 42:57autocritica immediata perché devo dire
- 43:01che su questo tema dell'energia
- 43:03non abbiamo capito
- 43:06la necessità di un approccio che è
- 43:09quello
- 43:11che dovremmo
- 43:13attuare tutti, cioè comprendere che
- 43:15l'energia è potere e in un momento come
- 43:19questo, cioè solo adesso ci rendiamo
- 43:22conto, ma è da 20 anni che avremmo
- 43:24dovuto comprendere che l'approccio al
- 43:27alla filiera dell'energia, a mio avviso,
- 43:29dovrebbe essere equipollente a quello
- 43:31della filiera della difesa, cioè è un
- 43:34tema di di sicurezza nazionale, di
- 43:36sovranità nazionale con tutte le
- 43:39agevolazioni e le responsabilità
- 43:42ovviamente che che vanno a seguire e da
- 43:46questo punto di vista chi fa
- 43:48informazione dovrebbe avere una
- 43:50responsabilità maggiore nel nel portare
- 43:53avanti la sicurezza del proprio paese e
- 43:56garantire poi con una corretta
- 43:58informazione, visto prima ne parlavamo,
- 44:01e una sicurezza per i cittadini quando è
- 44:04il momento. Il momento potrebbe essere
- 44:06domani come fra un anno, non lo
- 44:07sappiamo. Ecco, per cui visto che ho il
- 44:10microfono, mi mi sono permesso di rubare
- 44:13un minuto per fare questa autocritica,
- 44:14sperando che un po' l'atteggiamento
- 44:16cambi. Ecco, vorrei passare la parola al
- 44:19dottor Tabarelli e al dottor Sconnachi
- 44:22perché nel nel senso poi uno alla volta
- 44:25ovviamente
- 44:28la la lo studio che ho avuto modo di
- 44:30leggere dà un picco di consumi da qui al
- 44:342045 impressionante. Per cui
- 44:39la domanda è come andiamo a soddisfare
- 44:44questa domanda e in modo sicuro e sicuro
- 44:48vuol dire
- 44:50da un punto di vista ambientale, per cui
- 44:52riducendo le emissioni, ma sicuro vuol
- 44:55dire stabile stabile per il proprio
- 44:57paese. Per cui e e l'altra domanda è se
- 45:01possiamo cominciare a parlare. Qui in
- 45:03realtà rubo uno spunto, eh, e lo
- 45:06confesso a una telefonata che ho fatto
- 45:08ieri col dottor Scornayench, se possiamo
- 45:09parlare di addizione energetica e non
- 45:12più transizione energetica. Prego, passo
- 45:15la parola. Non so se vuole cominciare.
- 45:18Prego, prego. No, prego, prego, prego.
- 45:21Va bene. Ok, grazie. Bene, buonasera a
- 45:25tutti. E prima di tutto lasciatemi dire
- 45:28che sono contento di essere qua per
- 45:31tanti motivi, li ho elencati, sono
- 45:33quattro. Il primo è che, diciamo, ho
- 45:35cominciato la mia carriera
- 45:37professionale, una Power Generation
- 45:39tanti tanti anni fa. Ho cominciato a
- 45:41fare il mio primo incarico di rilievo da
- 45:45dirigente è stato quello di del CFO, di
- 45:47un'azienda elettrica che costruiva
- 45:50impianti al ciclo combinato. Io ho
- 45:52passato 6 mesi in una baracca di
- 45:54cantiere in Lombardia
- 45:57per una per una per un'azienda,
- 45:59all'epoca era un'azienda belga, si
- 46:01chiamava Electrabell, che in 23 mesi
- 46:04costruiva queste macchine straordinarie
- 46:06dalla spianata di cemento armato fino a
- 46:08alla connessione alla rete.
- 46:11E ho apprezzato quindi questa
- 46:14complessità
- 46:17che però è una complessità straordinaria
- 46:19che ha sofferto un po' in questi anni,
- 46:21ma che è quella che ci ha permesso di
- 46:22superare, diciamo, il guado. E sono
- 46:25veramente contento, oggi ed è il terzo
- 46:27motivo per cui sono contento che siamo
- 46:30qua in questa sede in una riunione
- 46:32organizzata da Ansaldo.
- 46:35quelli che oggi rappresentano Ansaldo
- 46:37non erano presenti qualche anno fa,
- 46:39quando con qualcuno che è in questa sala
- 46:41ebbi l'occasione di discutere di quello
- 46:45che era il destino, diciamo, possibile
- 46:47di Ansaldo. Venni consultato come
- 46:50esperto, diciamo così.
- 46:52E io dissi all'epoca, ma guardate,
- 46:55Anzaldo in questo momento non se la
- 46:57passa bene, veniva da ristrutturazioni
- 46:59complesse, gli ordini languivano.
- 47:03Forse si era un po' persa la bussola su
- 47:05quello che era veramente importante
- 47:07rispetto a quello che magari era
- 47:08accessorio e transitorio.
- 47:10E io dissi, "Bah, insomma, Zaldo oggi
- 47:12vale i soldi di chi ce li metterà e sarà
- 47:15di chi metterà questi soldi."
- 47:18Però di una cosa sono certo, queste
- 47:20macchine qui
- 47:22che fa Ansaldo, Mitsubishi,
- 47:25Siemens, G,
- 47:28forse basta, Toshiba, forse basta,
- 47:32certamente
- 47:34avranno un ruolo di straordinaria
- 47:36importanza, diciamo, nei sistemi
- 47:38dell'energia, non dei prossimi, non da
- 47:41qui a 100 anni, ma da qui a 2 anni, da
- 47:43qui a 3 anni.
- 47:46La previsione era azzeccata, ma perché
- 47:48era una previsione semplicissima e
- 47:50quindi sono veramente contento oggi di
- 47:52vedere un'azienda Florida molto ben
- 47:56guidata che sta cercando di fare leva su
- 48:01questa grande opportunità che è
- 48:03un'opportunità di lungo termine.
- 48:05E perché è un'opportunità di lungo
- 48:07termine? E perché eh il l'impianto di
- 48:11produzione, in particolare l'impianto di
- 48:13produzione a gas ad alta efficienza,
- 48:16quella macchina fantastica, quell
- 48:18quell'orologio in scala industriale di
- 48:21cui ci ha parlato ci ha parlato Andrea
- 48:23poco fa,
- 48:25è il punto di connessione fra il mondo
- 48:28dell'elettricità e il mondo del gas
- 48:31ed è il punto di connessione che
- 48:32permette al sistema di restare in
- 48:35equilibrio. Ecco,
- 48:38noi abbiamo in questi anni narrato una
- 48:42storia
- 48:45bella da ascoltare, ma incompleta.
- 48:49Bella da ascoltare perché abbiamo
- 48:50raccontato tutti i pregi della
- 48:53transizione energetica, abbiamo
- 48:54raccontato tutti i pregi innegabili
- 48:57della generazione da fonti rinnovabili
- 48:59che sono tanti.
- 49:01si utilizzano risorse naturale, non c'è
- 49:03emissione di CO2,
- 49:05c'è ridotto impatto ambientale, anche se
- 49:07su questo si potrebbero aprire
- 49:08discussioni. Ci ha fatto vedere Andrea
- 49:10qual è il gioco delle superfici
- 49:12occupate, evidentemente,
- 49:14ma si è sistematicamente
- 49:16evitato di parlare, non voglio dire dei
- 49:18difetti, ma delle implicazioni tecniche
- 49:21perfettamente note a chi si occupa di
- 49:24queste cose. quali siano i vantaggi in
- 49:28termini di flessibilità e mutelabilità
- 49:30di una macchina termoelettrica ad alta
- 49:32efficienza. Sa perfettamente anche quali
- 49:35sono i limiti in termini di assenza di
- 49:37inerzia, per esempio, di di una macchina
- 49:40fotovoltaica.
- 49:42cose che si sapevano perfettamente, ma
- 49:44che deliberatamente si è stato si è
- 49:46scelto di di ignorare.
- 49:49E quando qualcuno in un paese non tanto
- 49:51lontano da noi ha tentato di sostituire,
- 49:55diciamo, con la comunicazione la realtà,
- 49:58la realtà si è fatta sentire e si è
- 50:01fatta sentire in modo in modo molto
- 50:03chiaro.
- 50:05Poi dopo, ovviamente
- 50:08si è detto che assolutamente era un caso
- 50:10assolutamente fortuito. Guarda caso se
- 50:12andiamo a vedere i consumi del gas in
- 50:14Spagna nelle settimane successive
- 50:17all'evento e i cicli combinati come
- 50:19hanno girato, così come hanno girato
- 50:21tanto anche in Italia.
- 50:24E quindi di fronte a quella previsione
- 50:26di crescita di richieste di energia ci
- 50:29dobbiamo domandare veramente se
- 50:31continuare a parlare di transizione
- 50:33energetica cercando un nemico da
- 50:35abbattere. Io adesso mi occupo di gas,
- 50:38mi sono occupato di elettricità. Quando
- 50:40mi occupavo di elettricità il nemico da
- 50:42battere erano le fonti convenzionali.
- 50:43Bisognava uccidere il termoelettrico.
- 50:46Adesso mi occupo di gas. Il nemico deve
- 50:47abbattere il gas, il killer e
- 50:49l'idrogeno. Dall'altra parte il killer
- 50:50erano le rinnovabili. in questa
- 50:52narrazione tutta italiana dove o si
- 50:54vince o si perde o si è Guelfi o si è
- 50:56Ghibellini o per me, come potete sentire
- 50:59dalla mia pronuncia alto tesina o si è
- 51:01della Roma o della Lazio, non ci sono,
- 51:04diciamo, via di mezzo. Ecco, questo è un
- 51:06modo sbagliato di procedere perché
- 51:09invece
- 51:11il gas oggi è l'elemento che
- 51:13realisticamente
- 51:15permette di traguardare quell'orizzonte
- 51:17di lungo termine che sarà fatto
- 51:20certamente dal nucleare, certamente
- 51:23dall'idrogeno,
- 51:25ma che richiedono un tempo di
- 51:26attraversamento che non è assolutamente
- 51:28compatibile con la situazione nella
- 51:30quale noi siamo.
- 51:34Mi scuso con i tanti ingegneri che sono
- 51:36presenti, cercherò di semplificare al
- 51:38massimo. L'energia che è fatta veramente
- 51:41nel nostro paese è l'idroelettrico
- 51:44grazie a una straordinaria eredità di
- 51:47cui dobbiamo essere grati a tanti
- 51:50ingegneri che non ci sono più e che
- 51:52hanno lavorato per aziende di
- 51:54sensazionale importanza e capacità che
- 51:57ci hanno regalato un asset che ancora
- 51:59funziona 100 anni dopo. Ma 100 anni sono
- 52:02100 anni le macchine, le tosi che ancora
- 52:07girano le le le n bellissimi impianti
- 52:11affrescati che sono sull'arco alpino
- 52:13hanno 100 anni. È un bel giorno, anche
- 52:16quelle macchine andranno rifatte e
- 52:18schiodare una condotta forzata che
- 52:20scende in Val di Fiemme nel 2025 non è
- 52:23come farla nel 1925, semplicemente
- 52:26perché viviamo in un contesto diverso
- 52:29dove autorizzare, diciamo, il cambio di
- 52:31colore di una persiana della casa al
- 52:33mare richiede mesi. Evidentemente quelli
- 52:35sono impianti che venivano su dighe
- 52:37comprese in due o tre estati a fronte di
- 52:41sacrifici enormi anche umani. che vi
- 52:44sarà capitato, se non vi è capitato, vi
- 52:46invito a farlo. Andatevi a fare una
- 52:47passeggiata vicino all'impianto
- 52:48idroelettrico con la diga. c'è sempre il
- 52:50cimitero vicino di quelli che sono
- 52:52caduti, diciamo, costruendo quelle
- 52:54quelle opere di straordinaria eh,
- 52:57diciamo valore. Però quello è un dato.
- 53:00quel numero lì, quella la capacità
- 53:02idroelettrica, nella migliore delle
- 53:03ipotesi, può rimanere costante se non
- 53:05facciamo confusione col rinnovo delle
- 53:07concessioni e se, diciamo, cerchiamo di
- 53:11mettere mano alle tematiche, per
- 53:12esempio, di interramento dei bacini e
- 53:16che che si che si scontrano con anche
- 53:19normative ambientali sempre più
- 53:20complicate da gestire.
- 53:22Poi c'è la grande quantità di energia
- 53:25che è prodotta sul nostro paese con le
- 53:28oli, col fotovoltaico,
- 53:29però è molto diversa, ha una qualità
- 53:32diversa, è più sottile, è un'energia
- 53:35meno intelligente, è un'energia che
- 53:37possiamo utilizzare per quello che ci
- 53:39può dare che sono grandi volumi, ma noi
- 53:42non abbiamo bisogno soltanto dei volumi.
- 53:44Noi dobbiamo mantenere un sistema in
- 53:46equilibrio entro margini molto molto
- 53:48bassi che sono i 220 V dentro le nostre
- 53:50case, non 230 o 210 ed è il 50 Hz sulla
- 53:54rete che non è 49 o 51, deve essere
- 53:56quello molto stretto. Io adesso mi
- 53:59occupo di un'azienda di gas margini,
- 54:01diciamo, il gas si può comprimere,
- 54:02quindi abbiamo un po' di comodità in
- 54:04più. Ecco, fare questo è difficile, per
- 54:06fare questo ci vuole qualcosa che segua
- 54:09e questo qualcosa oggi è solo ed
- 54:11esclusivamente il gas. L'alternativa è
- 54:14l'elettricità che noi importiamo da
- 54:16fuori, lo importiamo da fonte nucleare
- 54:18francese che ha una certa età
- 54:21evidentemente che non è nuova, che è
- 54:23anche quello un patrimonio
- 54:24straordinario, avremmo potuto averlo
- 54:26anche noi, ma questo è un altro
- 54:27convegno. Eh, non ce l'abbiamo, però
- 54:30sono impianti che han 50 anni. Il resto
- 54:33è il gas che noi mettiamo nel nostro
- 54:35paese, che è una macchina complessa
- 54:38perché prima di arrivare dentro le
- 54:40macchine di Ansaldo, il gas arriva nel
- 54:42nostro paese, una volta arrivava
- 54:43facilmente con un tubo che arrivava da
- 54:46un posto impronunciabile della steppa
- 54:48siberiana, adesso invece arriva da tante
- 54:49rotte diverse e quasi il 40% di questo
- 54:53gas sono dati del mese di maggio, sono
- 54:55arrivati con delle navi metaniere, che è
- 54:57una cosa un po' diversa che gestire un
- 54:59tubo, c'è tutta un'altra complessità.
- 55:02Ecco, questa complessità, questa
- 55:05mancanza di alternatività assoluta fra
- 55:09il rinnovabile e il convenzionale deve
- 55:11essere comunicata, deve essere spiegata
- 55:14senza aver paura di offendere nessuno.
- 55:18Dire semplicemente noi siamo per un
- 55:22mondo completamente decarbonizzato che
- 55:25va rinnovabile, siamo tutti d'accordo.
- 55:28Poi però in questo mondo lo dobbiamo far
- 55:30funzionare, evidentemente, e va fatto è
- 55:33una macchina complessa, questa
- 55:34complessità va spiegata. Oggi non lo è.
- 55:37Mi è piaciuto molto il riferimento
- 55:39dell'onorevole Gusmeroli circa ai
- 55:41giovani. I giovani hanno meno bias di
- 55:44noi, queste cose le capiscono. Ehm,
- 55:47dobbiamo essere bravi a non
- 55:49influenzarli, a lasciare che loro
- 55:51possano prendere le valutazioni che poi
- 55:54porteranno loro a decidere a guidare il
- 55:56paese quando sarà sarà il loro turno,
- 55:59avendo però ben chiari un po' di
- 56:02elementi. Evidentemente parlare di
- 56:05elettrotecnica, parlare di pressioni di
- 56:08frequenze non è peccato. L'energia è il
- 56:12primo fattore di costo del paese.
- 56:14Ora, quando in Italia cambia il vertice
- 56:18di un sindacato, insomma, aprono i
- 56:21telegiornali su questo, ma tutto
- 56:24sommato, con tutto rispetto stiamo
- 56:27parlando di qualcosa di più piccolo e
- 56:28meno impattante rispetto a quello che
- 56:31oggi l'energia può fare in termini di
- 56:33competitività. Vedete questo bicchiere
- 56:34che sta qui, insomma, non è un non è mo,
- 56:38è un bicchiere di quelli che se si
- 56:39rompono qualcuno manderà a comprarne un
- 56:42altro po'. Ora, dentro questo bicchiere
- 56:45c'è un po' di sabbia e poi non so se il
- 56:48forno che l'ha scaldato è un forno
- 56:50elettrico o un forno a gas, ma il resto
- 56:52è energia, probabilmente gas. Ok. Ora è
- 56:55chiaro che questo stesso bicchiere lo se
- 56:57lo fanno da un'altra parte dove
- 56:59l'energia costa la metà e questo
- 57:02produttore è di Padova e il suo
- 57:04concorrente è di Montpellier e insomma è
- 57:06difficile fare concorrenza. È un
- 57:08bicchiere. Se se lì costa €1 e da noi ne
- 57:10costa quattro è complicato. L'energia è
- 57:14politica. La politica energetica è
- 57:17politica. è un elemento essenziale della
- 57:19competitività, della competizione e
- 57:21anche della sicurezza del paese. E
- 57:23questa sicurezza passa per la
- 57:25spiegazione di queste complessità che si
- 57:27possono gestire grazie a industrie come
- 57:30quelle che noi abbiamo nel paese, grazie
- 57:32alle competenze che noi abbiamo in
- 57:33questo paese, come Ansaldo che ci ospita
- 57:36questa sera e non dobbiamo avere più
- 57:38paura di dirlo.
- 57:41Grazie.
- 57:42[Applauso]
- 57:50Prego, dottor Tabarelli di e sì, grazie,
- 57:53è un onore essere qua. Grazie Fabri,
- 57:56grazie Andrea, Nur, i miei colleghi che
- 58:00non sono qua perché sono in Africa, sono
- 58:02in Tunisia oggi perché abbiamo vinto un
- 58:06contratto di ricerca per l'associazione
- 58:10dei del TSO, dei distributori
- 58:14Nord Africa. L'Africa è qua di fronte.
- 58:17Parto dalla fine. Il piano Mattei è una
- 58:20dell'occasione per Ansaldo per
- 58:23concretizzare una strategia aziendale,
- 58:26nazionale, qualcosa che porti utilità
- 58:31a questa azienda che fa parte del nostro
- 58:34patrimonio industriale di questo paese.
- 58:38È stato un lavoro molto bello,
- 58:40interessante parlare con queste aziende,
- 58:42cercare di capire cosa fanno, di cosa
- 58:44hanno bisogno e da una parte le
- 58:47innumerevoli difficoltà che avete visto,
- 58:50che conoscete tutti, dall'altra ci sono
- 58:53delle cose molto molto interessanti,
- 58:55positive, nel senso che partiamo dal
- 58:57contesto generale globale
- 59:00e quello che mi chiedevi oggi sono
- 59:03uscite le statistiche del BP statistiche
- 59:05review del consumi mondiali di energia
- 59:08c'è un'accelerazione, quello che dico
- 59:10sempre, abbiamo anche sottolineato qua,
- 59:12il futuro è più elettricità. Lui è stato
- 59:16anche nel secolo passato, come
- 59:17giustamente
- 59:19e ricordavi,
- 59:21l'idroelettrico nasce qua. Qua c'è
- 59:23Pasquali che è un grande, ieri
- 59:26parlavamo, cioè non è che l'anssaldo
- 59:29oltre a fare il nucleare e i cicli
- 59:32combinati può fare anche delle macchine
- 59:34per l'idroelettrico, per i pompaggi.
- 59:38Cioè c'è tutto un mondo legato anche le
- 59:40rinnovabili che ovviamente che non ce lo
- 59:43devono insegnare e così gli integralisti
- 59:47che l'idroelettrico, le rinnovabili sono
- 59:50belle, l'abbiamo, cioè l'idroelettrico è
- 59:53quello che ci ha consentito lo sviluppo
- 59:55e non a caso lo chiamavamo il carbone
- 59:57bianco. La domanda di energetica l'anno
- 59:59scorso è aumentata del 2%.
- 1:00:02Sono quasi eh 300 milioni di tonnellate
- 1:00:06equivalente di petrolio, siamo andati a
- 1:00:07600 a 16 miliardi di tonnellate
- 1:00:10equivalenti, 300 è il doppio
- 1:00:13dell'Italia, cioè l'incremento della
- 1:00:14domanda di energia l'anno scorso è stato
- 1:00:17il doppio di quello che consuma l'Italia
- 1:00:19in un anno, cioè il mondo consuma più
- 1:00:22energia, che cos'è che lo spinge? e
- 1:00:24l'elettricità, i consumi. L'anno scorso,
- 1:00:27stavo facendo adesso le le
- 1:00:29impressionante l'elettricità l'anno
- 1:00:31scorso è aumentata di 2000 terh siamo a
- 1:00:3531.000 terhora. L'Italia purtroppo è
- 1:00:39piatta, ne consuma 310,
- 1:00:42cioè sono delle cifre impressionanti.
- 1:00:45Quello che ci diciamo tutti, l'Africa ha
- 1:00:47bisogno di più elettricità. Se volete
- 1:00:49conservare un eh un vaccino, avere la
- 1:00:53luce di notte, di sera, la sicurezza,
- 1:00:55tutte queste ci vuole l'elettricità da
- 1:00:57cui finalmente la Banca Mondiale in
- 1:00:59questi giorni ha sdoganato il nucleare,
- 1:01:02la prossima settimana lo farà anche per
- 1:01:04il gas. Cioè questa l'Africa è tutta
- 1:01:06sotto eh vincolo finanziario perché i
- 1:01:10soldi glieli sono tutte indebitati, i
- 1:01:12soldi glieli dà la Banca Mondiale, la
- 1:01:13Banca Mondiale finora negli ultimi 15
- 1:01:16anni glieli ha dati solo se facevano
- 1:01:18investimenti sostenibili. Ecco, va bene,
- 1:01:21però il modello è quello di generazione
- 1:01:24con di grande dimensione e a cascata la
- 1:01:27distribuzione a cui il ciclo combinato
- 1:01:30con delle grandi centrali che Ansaldo fa
- 1:01:34in tutto il mondo. Ecco, l'accelerazione
- 1:01:36dell'elettricità qualcosa di
- 1:01:38straordinario. Andando nel passato, il
- 1:01:40ciclo combinato. Io ricordo i primi anni
- 1:01:43che lavoravo, che entravo in questo
- 1:01:46ministero, erano gli anni 80, si
- 1:01:49cominciava a parlare del ciclo
- 1:01:50combinato, spiegando un po' in giro in
- 1:01:52maniera molto banale, scusatemi, eh
- 1:01:56quali sono le grandi cambiamenti in
- 1:01:58questi 40 anni delle tecnologie delle
- 1:02:01dell'energia. ci sono le rinnovabili che
- 1:02:04hanno ridotto i costi, ma le tecnologie
- 1:02:07delle rinnovabili non sono
- 1:02:09particolarmente brillanti, invece e il
- 1:02:12circo combinato è qualcosa di
- 1:02:15straordinario e per quello che è stato
- 1:02:18fatto, per la già conosciuto, per chi è
- 1:02:20appassionato di motori, di aereo,
- 1:02:23insomma, e di Turboas. E poi c'è tutta
- 1:02:26questa rivoluzione in corso che che
- 1:02:28stiamo vivendo. Ovviamente saran più, ma
- 1:02:32già stato detto prima, più rinnovabili,
- 1:02:36hanno bisogno di di stabilità. E vi
- 1:02:39ricordo che noi abbiamo già dei problemi
- 1:02:42molto seri in questo momento che non ce
- 1:02:43li ricordiamo col nucleare francese che
- 1:02:46è datato, che ha bisogno di essere
- 1:02:49sostituito. I francesi hanno dei
- 1:02:51problemi per fortuna, cioè siamo entrati
- 1:02:54adesso nella nella nell'associazione nel
- 1:02:57nell'intesa strategica europea per il
- 1:03:00nucleare, però è urgente parlarne. Ecco,
- 1:03:04a parte che noi dipendiamo molto da
- 1:03:05questo nucleare, abbiamo un livello di
- 1:03:07importazione che non va bene, è un paese
- 1:03:09debole quello che importa così tanto
- 1:03:10l'elettricità, i prezzi sono alti e da
- 1:03:14noi perciò ci vuole anche più gas
- 1:03:16nazionale. Se riuscissimo a produrlo,
- 1:03:19oltre a fare più capacità di
- 1:03:20importazione e chissà se avessimo ci
- 1:03:24fosse del GNL da importare da tutto il
- 1:03:26mondo e sarebbe bello. E pertanto il
- 1:03:31futuro, secondo me, caro Fabri, è
- 1:03:34brillante quello che abbiamo davanti,
- 1:03:36perché la domanda dei cicli combinati
- 1:03:40sarà ancora forte, in crescita.
- 1:03:42Certamente crescono moltissimo le fonti
- 1:03:44rinnovabili, però serve la capacità di
- 1:03:47base. Per rispondere alla tua domanda,
- 1:03:50con cosa lo copriremo?
- 1:03:53Il futuro ci sarà anche il nucleare.
- 1:03:54ricordo, ecco, parlando con queste
- 1:03:56aziende che non sono mai uscite dal
- 1:03:58nucleare, molte fanno anche ricordo anni
- 1:04:01fa quando incontrai,
- 1:04:04alcune non ce ne son più, la Breda,
- 1:04:07facevano
- 1:04:09impianti, turbine e valvole per
- 1:04:12l'industria idroelettrica e facevano
- 1:04:13ancora dei degli alternatori per
- 1:04:15l'industria nucleare, perché in sostanza
- 1:04:18come sanno lavorare i metalli gli
- 1:04:21italiani non lo sa nessuno, ecco,
- 1:04:25la conoscenza di questa materia. Noi in
- 1:04:28un'altra azienda che dito incrociate
- 1:04:31speriamo di salvare. Abbiamo un centro
- 1:04:33di ricerca, ne parlavamo prima,
- 1:04:35straordinario. C'abbiamo il centro di
- 1:04:38ricerca sperimentale materiali qua, ex
- 1:04:44italseder straordinario. Quelle imprese
- 1:04:47che hanno, cioè che hanno risolto il
- 1:04:49problema del nucleare francese sono
- 1:04:52italiane nel 2021. Ecco, questa capacità
- 1:04:55alle nostre università, questo tessuto
- 1:04:58che è vivo, vivace, esportazioni. Nella
- 1:05:01ricerca abbiamo sottolineato che il Nord
- 1:05:04vive molto di questa capacità di
- 1:05:06innovazione
- 1:05:07di per fare coprire la domanda, per fare
- 1:05:10ricerca che si traduce in PIL, PIL
- 1:05:13solido per le esportazioni,
- 1:05:16valore aggiunto che comporta aumento
- 1:05:20sensibile della produttività
- 1:05:23delle degli occupati che è un nostro
- 1:05:25appunto debole di questo paese. Pertanto
- 1:05:29continuiamo su questa strada una grande
- 1:05:31occasione. L'iniziativa di far filiera,
- 1:05:34stimolare, aiutare queste aziende
- 1:05:36estremamente positivo. Grazie. Grazie.
- 1:05:43Vorrei zoommare un po' il il concetto
- 1:05:47proprio sulla filiera, per cui vorrei
- 1:05:49passare la parola al al dottor
- 1:05:51Cortinovis,
- 1:05:53ehm, proprio per parlare di filiera, ma
- 1:05:56per come la vive lei tutti i giorni.
- 1:05:57Innanzitutto, che cosa fate e qual è il
- 1:06:01vostro posizione intermedia tra saldo e
- 1:06:04e il resto, diciamo, di del della
- 1:06:09filiera che coordinate? Ecco, e e
- 1:06:13aggiungo anche magari, visto che se se
- 1:06:16c'è qualche suggerimento da dare.
- 1:06:19Grazie. Buonasera a tutti.
- 1:06:22Eh vabbè, prima di tutto eh ringrazio
- 1:06:25Ansaldo per avermi invitato questo
- 1:06:28evento, anche perché so di rappresentare
- 1:06:31tutte tutte le aziende che sono qua
- 1:06:33perché sono uno sono uno dei tanti
- 1:06:36fornitori storici di Ansaldo Energia.
- 1:06:40GFM, per chi non la conosce, è una
- 1:06:42un'azienda storica che collabora con
- 1:06:45Ansaldo, produce componenti meccanici,
- 1:06:48ha fatto della sua storia una
- 1:06:51verticalizzazione dei processi dove
- 1:06:54producendo componenti internamente,
- 1:06:56esternamente su una filiera di fornitori
- 1:06:59che conta circa 700 dipendenti arriva a
- 1:07:02fatturare 40 milioni di euro con 93
- 1:07:07dipendenti diretti più tutta la
- 1:07:09struttura e tutta la filiera che sta
- 1:07:11intorno. Qual è il ruolo di GFM? Il
- 1:07:14ruolo di GFM dare e supportare il
- 1:07:17cliente nella gestione di quelle che
- 1:07:19sono eh il le attività sia per gli
- 1:07:23impianti nuovi sia per i service nello
- 1:07:25stoccare materiale a magazzino, nel
- 1:07:27seguire eh le attività con una certa con
- 1:07:30una certa efficienza, arrivando a creare
- 1:07:33delle forniture eterogenee.
- 1:07:36L'esempio eh che abbiamo portato avanti
- 1:07:39negli anni è abbastanza evidente, 14.000
- 1:07:42in item che fan di Ukite che fan si
- 1:07:45parte da un piccolo componente piegato
- 1:07:48per arrivare a un grande forgiato, una
- 1:07:50cassa lavorata.
- 1:07:52Tutto questo lo abbiamo fatto in 40 anni
- 1:07:55di storia e lo abbiamo fatto creando
- 1:07:59tante competenze e manuteno, tante
- 1:08:01competenze all'interno dell'azienda
- 1:08:04e riuscendo a fidelizzare il rapporto
- 1:08:07con il cliente e soprattutto con la
- 1:08:10filiera con tutte queste realtà che
- 1:08:12insieme a noi hanno hanno colto
- 1:08:15l'opportunità. Quante aziende
- 1:08:16collaborate voi? Abbiamo 40 aziende
- 1:08:19qualificate
- 1:08:21che operano prevalentemente nel settore
- 1:08:24delle lavorazioni meccaniche o nella
- 1:08:27forgiatura o fusione di di componenti.
- 1:08:32Abbiamo sviluppato dei progetti
- 1:08:34sicuramente interessanti insieme ad
- 1:08:37Ansaldo e il nostro ruolo è
- 1:08:40fondamentalmente, ripeto, quello di
- 1:08:42verticalizzare un processo e quindi dare
- 1:08:44un servizio completo a queste grandi
- 1:08:47strutture che sempre più hanno bisogno
- 1:08:49di avere dei partner dall'altra parte
- 1:08:51che siano in grado di risolvere i
- 1:08:53problemi e siano in grado di risolverli
- 1:08:55in tempi in tempi brevi prendendosi una
- 1:08:58parte di questo ruolo. Prima i colleghi
- 1:09:02relatori stavano un po' spiegando quello
- 1:09:04che a volte è la competizione fra alcune
- 1:09:08aziende italiane e alcune aziende
- 1:09:10estere. ovviamente hanno forze di gran
- 1:09:13lunga diverse, anche solo nei materiali
- 1:09:16che tengono in stock per poter
- 1:09:17affrontare i progetti, per poter
- 1:09:20affrontare il mercato e le emergenze.
- 1:09:23Diciamo che in Italia questo ruolo ce
- 1:09:25l'hanno tutte le aziende che
- 1:09:26suddividono, per così dire, questo
- 1:09:28sforzo che non è solo in capo magari ad
- 1:09:31Ansado Energia, ma a tanti di noi che
- 1:09:33comunque fanno all'interno della della
- 1:09:37loro struttura del del magazzino per
- 1:09:40riuscire proprio a gestire queste
- 1:09:42situazioni. Siamo partiti con un'azienda
- 1:09:44che produceva dei componenti meccanici,
- 1:09:46oggi arriviamo a a supportare saldo
- 1:09:49energia anche nelle attività di
- 1:09:51manutenzione, di service o di montaggio.
- 1:09:56Suggerimenti?
- 1:09:57Eh io sicuramente anche alla luce di
- 1:10:01alcuni eventi recenti, alcuni progetti
- 1:10:03che abbiamo portato avanti, abbiamo
- 1:10:04verticalizzato recentemente con il
- 1:10:06gruppo Cividale e una realtà sempre del
- 1:10:10gruppo per le lavorazioni, l'acquisto di
- 1:10:12fusione, la gestione delle lavorazioni
- 1:10:14successive.
- 1:10:16Sono sono investimenti importanti, anche
- 1:10:18perché si portano dietro eh degli
- 1:10:21stoccaggi, dei costi di attrezzatura
- 1:10:24notevoli che vanno comunque sostenuti e
- 1:10:26vanno sostenuti negli anni.
- 1:10:29Tutto questo è possibile grazie a
- 1:10:31un'azienda che ci crede, in questo caso
- 1:10:34a un saldo energia che favorisce lo
- 1:10:36sviluppo di queste aggregazioni, perché
- 1:10:38se non ci fosse dietro un'azienda che ci
- 1:10:41crede non sarebbe possibile farlo.
- 1:10:44Grazie. Diciamo che negli anni e chiudo,
- 1:10:48noi siamo qua grazie all'intraprendenza,
- 1:10:52perché ci abbiamo visto giusto in certi
- 1:10:54momenti, ma soprattutto grazie alla
- 1:10:56fortuna.
- 1:10:59E quello che sento spesso dire in questi
- 1:11:01incontri, secondo me, ha bisogno di
- 1:11:04concretizzarsi con qualcosa con qualcosa
- 1:11:06di diverso, altrimenti lasciamo troppo
- 1:11:09alla fortuna. Noi abbiamo bisogno di
- 1:11:11avere una visione nazionale, una visione
- 1:11:15che viene poi demandata alle grandi
- 1:11:17aziende nazionali che a loro volta
- 1:11:20sostengono la filiera e la sostengono
- 1:11:23andando a selezionare quelle aziende che
- 1:11:24a loro volta devono creare una struttura
- 1:11:28economica sostenibile, altrimenti noi
- 1:11:31rischiamo che troppo spesso aziende di
- 1:11:33piccole e medie dimensioni rimangono a
- 1:11:35metà di un investimento senza riuscire
- 1:11:38ad arrivare in fondo perché non hanno le
- 1:11:39risorse.
- 1:11:41Se invece riuscissimo davvero a creare
- 1:11:43questo sistema cambierebbe cambierebbe
- 1:11:45tutto e noi oggi siamo riusciti ad
- 1:11:48arrivare qua grazie al fatto che
- 1:11:50qualcuno ci ha creduto. Grazie.
- 1:11:55Io,
- 1:11:57tenendo il lo zoom sul sulla filiera,
- 1:12:00passerei però la la parola al dottor
- 1:12:02Bailo perché eh
- 1:12:05credo abbia un punto di vista uguale o
- 1:12:08simile, ma opposto, anche perché voi
- 1:12:11siete più che altro impegnati
- 1:12:13all'estero, per cui diciamo c'è un tema
- 1:12:17che si è toccato prima, quello dei
- 1:12:18finanziamenti
- 1:12:20e anche un tema di locali,
- 1:12:23immagino Voi siete responsabili.
- 1:12:25Buonasera a tutti. Grazie l'ingegner
- 1:12:27Fabio che del graditissimo invito e
- 1:12:30volevo fare due punti su questo concetto
- 1:12:35molto importante che non è stato
- 1:12:37conteggiato. Noi facciamo innanzitutto
- 1:12:39impianti di aspirazione scarico sulle
- 1:12:41turbine a gas, quindi vuol dire dei gran
- 1:12:44manufatti in di ferro, tonnellate
- 1:12:46tonnellate in ferro, seppur con una
- 1:12:49tecnologia
- 1:12:50ferrociaio
- 1:12:53si usava ai miei tempi quando ero
- 1:12:55studente, adesso dice ferro.
- 1:12:59con quando dice acciaio, di solito si
- 1:13:01intende inux, eh, quindi acciao
- 1:13:05carbonio, così siamo d'accordo tutti,
- 1:13:07quindi con un contenuto tecnologico,
- 1:13:09silenziati e quant'altro, costruiti,
- 1:13:12forniti da tutte le parti nel mondo,
- 1:13:14compreso dove è presente l'anssaldo,
- 1:13:17montati e avviati.
- 1:13:20Spesso volentieri nei contratti,
- 1:13:22ultimamente si vedono sempre più
- 1:13:24contratti che prevedono l'obbligo da
- 1:13:27parte da chi acquisisce l'ordine del
- 1:13:29main contractor, il local content, la
- 1:13:32costruzione locale in quel paese di una
- 1:13:34determinata quantità di di materiale,
- 1:13:3760% 80% 20% quel che è.
- 1:13:41È impensabile
- 1:13:43che ciò possa essere fatto con dei
- 1:13:46componenti nobili e tecnologicamente
- 1:13:48avanzati come può essere una turbina
- 1:13:50gas, come possono essere le palette che
- 1:13:52fa l'amico Cortinovis, ma è pensabile
- 1:13:56che lo possano fare i componenti della
- 1:13:58filiera che hanno un contenuto
- 1:14:01tecnologico limitato come il nostro, non
- 1:14:04facciamo centrali nucleari, voglio dire,
- 1:14:06e che possono con un'organizzazione
- 1:14:09costruita Doc negli anni, seguire questi
- 1:14:13manufatti all'estero e dare questa
- 1:14:16capacità al nostro committente, in
- 1:14:18questo caso Alansaldo, ma ne abbiamo
- 1:14:20altri, di metterci la la medaglietta che
- 1:14:23io il 20-30% di quello che ti fornisco
- 1:14:26te lo te lo fornisco nel paese.
- 1:14:28Ovviamente per far questo
- 1:14:31ci vuole una sensibilità da parte della
- 1:14:33committenza che mette insieme una
- 1:14:34filiera che sia chiaro fin dall'inizio
- 1:14:37che
- 1:14:39bisogna procedere in questa direzione,
- 1:14:42bisogna determinare determinati
- 1:14:44fornitori locali, qualificarli.
- 1:14:47Noi, tra l'altro, siamo appena tornati
- 1:14:48dal Kazakistan con Ansaldo per, appunto,
- 1:14:51qualificare qualche fornitore e questo è
- 1:14:54un valore aggiunto, secondo me,
- 1:14:56incredibile,
- 1:14:58assolutamente incredibile. Poi un'altra
- 1:15:00cosa che vabbè,
- 1:15:03io ricordo ho iniziato l'avventura
- 1:15:05iraniana nel fine degli anni 90 con
- 1:15:08Ansaldo per un grossissimo progetto.
- 1:15:10Ansaldo, non so quante turbine avete
- 1:15:11fornito in ma noi abbiamo fatto 150
- 1:15:14impianti.
- 1:15:15Io ricordo che facevo le trattative con
- 1:15:18i concorrenti che erano i fornitori di
- 1:15:20Siemens e il cliente iraniano mi
- 1:15:24guardava con due occhi così perché
- 1:15:25andavamo, io c'avevo il mio commerciale,
- 1:15:27il mio tecnico e loro mi dicevano "Ma
- 1:15:29come? Quelli di Siemens hanno il
- 1:15:31l'addetto l'ambasciata e la Deutsch Bank
- 1:15:34oltre i tecnici e ogni volta noi calav
- 1:15:37orecchie e si cercava di portare a casa
- 1:15:40con quel lavoro. Questo secondo me è un
- 1:15:43messaggio che dovrebbe passare forte e
- 1:15:44chiaro perché ci bagnano il sistema
- 1:15:48questo sicuramente ci bagnano il naso
- 1:15:50sicuramente. Va bene. Ah, un'ultima
- 1:15:53cosa, visto che parliamo di fermiera
- 1:15:54italiana, se io adesso vado da Siemens,
- 1:15:57grosso concorrente di Ansaldo, a
- 1:16:00proporgli i sistemi di aspirazione
- 1:16:01scarico, come ho fatto più volte, sa
- 1:16:04cos'è la risposta? No, perché tu sei un
- 1:16:06fornitore Ansaldo Italia.
- 1:16:11Da noi non succede sempre così. Io
- 1:16:14ricordo l'Enel ai tempi era estero
- 1:16:16filofilo. Più eri peri estero e più eri
- 1:16:19degno di avere un ordine. Io spero che
- 1:16:21le cose siano cambiate o cambieranno.
- 1:16:25Grazie. Credo che qualcuno abbia preso
- 1:16:27appunti.
- 1:16:34Dottor Casero, visto che m lei
- 1:16:38rappresenta un'azienda
- 1:16:40eh che di PMI
- 1:16:44ne ha molte da da coordinare e e
- 1:16:48aiutare, immagino, anche nelle
- 1:16:50certificazioni, insomma. per cui ehm
- 1:16:55eh la la mia domanda era vabbè anche
- 1:16:59qual è il vostro impegno e comeè
- 1:17:00cambiato nel negli ultimi anni proprio e
- 1:17:04come eh cosa e come pensa che si possa
- 1:17:08ehm
- 1:17:10spostare quelle aziende che hanno
- 1:17:13un'alta capacità ma una bassa una bassa
- 1:17:16produzione, una bassa realizzazione,
- 1:17:18ecco, per magari spostarle su altri
- 1:17:21settori.
- 1:17:23Bene,
- 1:17:25dunque, ma prima di tutto eh desidero
- 1:17:28ringraziare veramente per questo studio.
- 1:17:30è uno studio nel quale personalmente e
- 1:17:33anche aziendalmente ci ritroviamo
- 1:17:36ed è l'altro tema molto importante il
- 1:17:39fatto che si stia portando al centro e
- 1:17:41all'attenzione
- 1:17:43un tema che forse per troppi anni nel
- 1:17:45nostro paese è stato un po' dico
- 1:17:48vituperato forse o o
- 1:17:51non dato quella giusta dignità e oggi ne
- 1:17:55abbiamo fortemente bisogno e il fatto di
- 1:17:57presentare questo connubio tra
- 1:18:01energia
- 1:18:04e filiera,
- 1:18:05che sono due temi che nella nostra
- 1:18:08azienda in questo momento che stiamo
- 1:18:10vivendo un momento veramente particolare
- 1:18:13di cambio non solo di passo, ma anche di
- 1:18:17mindset, cambio di perché comunque il
- 1:18:20paese ce lo sta chiedendo perché il
- 1:18:22contesto internazionale ce lo sta
- 1:18:23chiedendo e come lo sta chiedendo a noi
- 1:18:24lo sta chiedendo a Danaldo.
- 1:18:27E allora ecco che per quanto ci riguarda
- 1:18:30in questo in questi giorni, proprio in
- 1:18:32queste settimane, stiamo discutendo di
- 1:18:35come far fronte a questo impegno che il
- 1:18:38paese ci sta chiamando, a questa
- 1:18:40crescita importante che stiamo facendo,
- 1:18:43a questo nuovo modo di essere sistema a
- 1:18:47questo punto e non più soltanto
- 1:18:51una filiera o una catena di cliente
- 1:18:53fornitore,
- 1:18:55ma un sistema dove dove la filiera
- 1:18:58insieme al all'azienda capufila, come
- 1:19:02può essere Leonardo, la filiera che nel
- 1:19:04nostro caso è fatta da tantissime, come
- 1:19:07lei diceva,
- 1:19:09piccole medie imprese italiane,
- 1:19:12no?
- 1:19:14diventa un sistema che ha bisogno anche
- 1:19:17di un supporto
- 1:19:19sinergico
- 1:19:21di tutto il sistema nazionale,
- 1:19:24istituzioni, ma anche energetico. Noi
- 1:19:27siamo una una realtà fortemente
- 1:19:31energivora
- 1:19:33e abbiamo sofferto molto negli anni
- 1:19:36passati e di fronte a questa grande
- 1:19:39sfida che
- 1:19:41non solo non è solo un discorso di
- 1:19:43mercato, torno a ridire, proprio una
- 1:19:46richiesta che che che ci viene fatta per
- 1:19:49la sicurezza.
- 1:19:50Di fronte a questa grande sfida noi
- 1:19:52abbiamo la prospettiva di crescite
- 1:19:54veramente importanti, veramente
- 1:19:58e quindi torno ancora sul tema della
- 1:20:01del sistema. Ora, un sistema che nel
- 1:20:04nostro caso è fatto da una filiera di,
- 1:20:06dicevo, tantissime piccole medie medie
- 1:20:08imprese, perché questa è la peculiarità
- 1:20:12del
- 1:20:14business e del delle attività di
- 1:20:16Leonardo, no? Voi, come sapete, noi eh
- 1:20:18produciamo velivoli, elicotteri, eh
- 1:20:22produciamo sistemi di difesa. È chiaro
- 1:20:25che non è la filiera dell'automotive,
- 1:20:27non è la filiera che produce centinaia e
- 1:20:30centinaia di prodotti mensilmente,
- 1:20:32quando produciamo 10-15
- 1:20:34velivoli di un certo tipo all'anno è già
- 1:20:36tanta roba. Adesso cresceremo molto,
- 1:20:40arriveremo a produrne 30, 35, 40, 50, ma
- 1:20:43sempre 50 sono. E in questi 50 ci sono
- 1:20:4950 parnambo,
- 1:20:5150 forgiate di un certo tipo, 50
- 1:20:54cablaggi di un certo tipo, non 500
- 1:20:575.000. Ecco che la piccola media impresa
- 1:21:00diventa vitale, è vitale, lo è stato per
- 1:21:03noi vitale sinora e diventa vitale per
- 1:21:06il futuro. Questa piccola media impresa
- 1:21:10in questo momento
- 1:21:12deve crescere con noi, sta crescendo con
- 1:21:16noi, ma la sfida che abbiamo, i brevi
- 1:21:19tempi per cui dover reagire, non c'è
- 1:21:21tempo per crescere
- 1:21:26con una certa sistematicità. Abbiamo
- 1:21:29bisogno di allargare
- 1:21:32il nostro perimetro, di allargare le
- 1:21:35nostre filiere trovando competenze.
- 1:21:38E qui si pone un tema complicato ed ecco
- 1:21:41che ancora una volta torna il concetto
- 1:21:43dell'essere sistema, un tema complicato
- 1:21:45perché eh soprattutto per certi settori,
- 1:21:48certi business, certe attività del
- 1:21:50nostro business e l'omologazione, le
- 1:21:53certificazioni sono un elemento
- 1:21:55fondamentale che richiede il suo tempo.
- 1:21:58Ed ecco che ancora una volta, se
- 1:21:59ragioniamo in termini di sistema con
- 1:22:01questa anche eh consapevolezza
- 1:22:04che ci viene chiesta come eh
- 1:22:08responsabilità per la sicurezza a
- 1:22:10livello nazionale, dobbiamo insieme
- 1:22:12affrontare questo tema, affrontare
- 1:22:15questo tema che permette alla filiera di
- 1:22:20crescere mantenendo però quella
- 1:22:23peculiarità tipica delle PMA italiane,
- 1:22:26ovvero flessibilità.
- 1:22:29rapidità decisionale,
- 1:22:31qualità,
- 1:22:33capacità di interagire
- 1:22:37pragmaticamente
- 1:22:38sui sistemi e sui processi di
- 1:22:40pianificazione, di design e quant'altro.
- 1:22:43Ecco che quindi l'interazione
- 1:22:46diventa un tema, diventa un tema che
- 1:22:50deve essere agevolato dall'innovazione e
- 1:22:52quindi un'innovazione che non è solo sul
- 1:22:55prodotto, che quello è il mercato che ce
- 1:22:58lo chiede, ma internamente è
- 1:22:59un'innovazione anche sui processi e
- 1:23:02quindi un'intelligenza artificiale
- 1:23:05che guideremo
- 1:23:07al nostro interno, ma anche sui nostri
- 1:23:09processi, ma anche sui processi delle
- 1:23:11nostre filiere.
- 1:23:13E quindi
- 1:23:14eh stiamo lanciando in questo contesto,
- 1:23:17in questa grande crescita, in questa
- 1:23:19grande sfida che il mercato ci sta
- 1:23:22proponendo, ci stiamo chiedendo come
- 1:23:24sopportare questa forte domanda, questa
- 1:23:26crescita enorme della domanda. Eh,
- 1:23:29stiamo lanciando e a breve, a fine
- 1:23:31luglio,
- 1:23:33dal nostro amministratore delegato
- 1:23:34Roberto Cincolani, verrà comunicato
- 1:23:36anche al mercato questo grande programma
- 1:23:38di cui io sono responsabile, questo
- 1:23:40Capacity Boost, per accelerare le
- 1:23:42capacità a 360°, non solo quelle
- 1:23:45produttive, le competenze di tutto il
- 1:23:48nostro la nostra filiera, di tutto il
- 1:23:50nostro essere.
- 1:23:52E quindi ci stiamo chiedendo proprio in
- 1:23:54queste ore, cresciamo, ma crescere di
- 1:23:57volume non dico che sia banale, investi,
- 1:24:00acquisti macchine, ma crescere di
- 1:24:02sistema è un'altra cosa. Crescere di
- 1:24:04sistema, ci stiamo chiedendo, abbiamo
- 1:24:08l'energia, ma l'energia vera per
- 1:24:11sostenere questa crescita. Abbiamo gli
- 1:24:14spazi per sostenere questa crescita.
- 1:24:18Abbiamo l'accelerazione
- 1:24:20della certificazione per sostenere.
- 1:24:23Abbiamo la possibilità non di
- 1:24:27riconvertire le filiere.
- 1:24:29Da una parte non c'è tempo e dall'altra
- 1:24:32non è così immediato, però
- 1:24:36in filiere parallele ci sono realtà
- 1:24:40piccole, medie imprese che hanno quella
- 1:24:43flessibilità,
- 1:24:44quella conoscenza, quel knowledge,
- 1:24:46quella competenza che può essere questa
- 1:24:51messa a confronto e condivisa per
- 1:24:55passare da una filiera all'altra. Per
- 1:24:56passare da una filiera all'altra. E di
- 1:24:58questo noi oggi abbiamo bisogno, abbiamo
- 1:25:01veramente bisogno.
- 1:25:05Grazie. Il Grazie mille.
- 1:25:09Ehm,
- 1:25:11ho di solito faccio lo sceriffo
- 1:25:14dell'orologio, ma eh ho cercato di non
- 1:25:16interrompere proprio per l'interesse per
- 1:25:19cui stavo seguendo, però eh per
- 1:25:22naturalezza passo la parola all'ingegner
- 1:25:26Metta perché in un certo senso è stato
- 1:25:29tirato in ballo dal dall'intervento di
- 1:25:32chi l'ha l'ha preceduto, visto che si
- 1:25:34parlava di innovazione sulla filiera,
- 1:25:36ovviamente non sul prodotto, che quello
- 1:25:38è è scontato, per cui voi vi occupate di
- 1:25:41robotica e e di numeri, ecco, in
- 1:25:44generale. Per cui vorrei capire, ecco,
- 1:25:47come anche voi potete inserirvi in
- 1:25:51questa o queste filiere parallele. Ma
- 1:25:53ehm intanto direi che siamo stati tirati
- 1:25:57in ballo indirettamente da molti degli
- 1:25:59argomenti che ho ascoltato oggi a
- 1:26:02partire da una cosa, diciamo, un dato di
- 1:26:07delloa che dice sostanzialmente che il
- 1:26:1035%
- 1:26:12della riduzione di CO2 non sappiamo come
- 1:26:15farla, quindi non abbiamo la tecnologia
- 1:26:17per farla. In teoria ci sarebbero delle
- 1:26:20proof of principle che sono delle cose
- 1:26:23che la scienza dice si potrebbero fare,
- 1:26:25ma non c'è la parte di innovazione.
- 1:26:27Quindi qualcuno ha scritto le equazioni,
- 1:26:30ma non c'è l'oggetto che realizza poi
- 1:26:32queste equazioni in un device che fa
- 1:26:35qualcosa. Quindi questo secondo me è un
- 1:26:38dato interessante perché dice che
- 1:26:40intanto dovremmo continuare
- 1:26:42sfortunatamente a bruciare qualcosa,
- 1:26:44quindi ehm non possiamo farlo in tempo
- 1:26:47zero. la transizione e una transizione
- 1:26:50deve avere un suo sviluppo, dall'altro
- 1:26:53che l'investimento in innovazione
- 1:26:56pagherebbe una cifra importante perché
- 1:26:58il 35%
- 1:27:00di tutto quello che dobbiamo fare è un
- 1:27:02numero abbastanza grande. Quindi questo
- 1:27:05così come introduzione sul perché e tiro
- 1:27:07un po' l'acqua al mio mulino, quello
- 1:27:09dell'innovazione
- 1:27:10è necessaria ed è necessario capire come
- 1:27:14investire in questa innovazione.
- 1:27:17Una parte certamente la fa lo Stato, nel
- 1:27:21senso che noi siamo un istituto che pur
- 1:27:25avendo una conformazione un po'
- 1:27:26particolare, per cui siamo di diritto
- 1:27:28privato, però in realtà il nostro
- 1:27:31shareholder principale e unico è lo
- 1:27:33Stato, quindi è lo Stato che ci dà la
- 1:27:35possibilità di fare queste ricerche,
- 1:27:37però c'è un'altra componente di queste
- 1:27:39ricerche che è la metà della nostra
- 1:27:42missione, per cui anche questa scritta
- 1:27:44nello statuto la dovrebbe fare il
- 1:27:46privato.
- 1:27:47portando
- 1:27:49o avendo la capacità di fare ricerca.
- 1:27:52Ora, in Italia il problema che abbiamo è
- 1:27:55che le piccole e medie imprese
- 1:27:57tipicamente un po' di difficoltà a
- 1:28:00venire da noi chiedere delle cose nuove
- 1:28:01le hanno perché l'investimento in
- 1:28:04ricerca intanto ha una probabilità di
- 1:28:07errore elevato e poi richiede ovviamente
- 1:28:10un investimento che è abbastanza lungo.
- 1:28:12Qui la filiera secondo me gioca una
- 1:28:14parte fondamentale. L'abbiamo visto in
- 1:28:17qualche piccolo caso, adesso non faccio
- 1:28:18nomi perché magari sono i vostri
- 1:28:20concorrenti, ma qualcuno ha costruito
- 1:28:23dei consorzi che sono venuti da IT a
- 1:28:27chiedere delle cose ben specifiche.
- 1:28:29Tipicamente siamo conosciuti per la
- 1:28:31robotica e quindi è facile fare qualcosa
- 1:28:33in robotica e abbiamo avuto modo di
- 1:28:37sviluppare e questo è un caso dove siamo
- 1:28:39riusciti a fare una cosa che secondo me
- 1:28:41si è fatta forse solo negli Stati Uniti,
- 1:28:44che la l'azienda, quindi in realtà un
- 1:28:47consorzio questo, ehm avendo essendo
- 1:28:50tanti e avendo possibilità di investire
- 1:28:52un po' di più hanno creato delle
- 1:28:55posizioni sponsorizzate per portare a
- 1:28:59casa dei ricercatori che facessero
- 1:29:01esattamente quello che era necessario in
- 1:29:03quel caso nel mondo dell'automazione. Io
- 1:29:06credo che questo sia un
- 1:29:08passaggio interessante e importante ehm
- 1:29:11del modo in cui si possa portare
- 1:29:13l'innovazione verso filiere eh complete
- 1:29:17di aziende, perché ho visto i numeri,
- 1:29:20insomma, sono sono impressionanti, sono
- 1:29:23migliaia di fornitori. Vuol dire che se
- 1:29:26anche ciascuno mettesse pochi spiccioli
- 1:29:29veramente si potrebbero fare cose
- 1:29:31innovative importanti. considerato che
- 1:29:33poi l'altro pezzo dell'innovazione è
- 1:29:35quello del digitale e non so, ne parlan
- 1:29:38tutti, mi vergogno quasi a dire
- 1:29:40intelligenza artificialeemm
- 1:29:42e quella componente lì è una componente
- 1:29:45che
- 1:29:47ha bisogno certamente di un investimento
- 1:29:50in macchine e in elettricità per poi
- 1:29:52farle funzionare importante, ma
- 1:29:54dopodiché la capacità di sviluppare
- 1:29:57software ad hoc l'abbiamo tutta, non c'è
- 1:29:59neanche bisogno di chiamare in causa dei
- 1:30:02modelli particolarmente sofisticati o
- 1:30:05dimensioni
- 1:30:06eh come quelle che ogni tanto si vedono,
- 1:30:08perché quello che ci serve per fare
- 1:30:10simulazioni di altissima qualità e da
- 1:30:14queste simulazioni ottimizzare
- 1:30:17il
- 1:30:18le soluzioni energetiche che portiamo
- 1:30:20sul mercato. Eh secondo me è
- 1:30:23oggettivamente alla nostra portata con
- 1:30:26non le cifre che leggiamo negli Stati
- 1:30:28Uniti. Quelli sono modelli generali,
- 1:30:30sono modelli che si applicano a
- 1:30:32qualsiasi cosa. Qui invece noi abbiamo
- 1:30:35ehm delle capacità
- 1:30:37chiare, sappiamo che cosa si deve fare,
- 1:30:39sappiamo cosa vogliamo fare per
- 1:30:41ottimizzare e quindi lo si potrebbe
- 1:30:44fare. Si fa col digitale, ma è un
- 1:30:46digitale molto più piccolo di quello che
- 1:30:47serve o di quello che si vede nel
- 1:30:50mercato globale. L'altro aspetto,
- 1:30:54l'altra parola chiave, secondo me, che è
- 1:30:56stata toccata è quella del piano Mattei
- 1:30:59per due motivi. A parte perché
- 1:31:03diciamo probabilmente i 720 milioni di
- 1:31:06persone che sono venute al mondo
- 1:31:09nell'ultima decade, la popolazione
- 1:31:11mondiale salita di 720 milioni di
- 1:31:13persone, sono principalmente dal
- 1:31:15continente africano. Ma la il secondo
- 1:31:18aspetto è che noi abbiamo bisogno
- 1:31:21disperato di competenze, visto che
- 1:31:23diciamo i figli lì ci sono, ma qui ce ne
- 1:31:25sono pochi. E queste competenze potremmo
- 1:31:28anche andarle a cercare
- 1:31:30selezionandole
- 1:31:32nella nella parte, diciamo, nel una
- 1:31:35parte dell'Africa, non tutta, ma ci sono
- 1:31:37delle scuole buone di ingegneria dove
- 1:31:40potremmo certamente fare fare un
- 1:31:42pezzetto di più. Ehm direi queste tre
- 1:31:45cose potrebbero essere una ricetta che
- 1:31:48messa insieme eh ci porterebbe a fare
- 1:31:51ricerca efficace, quindi non
- 1:31:53necessariamente super teorica, anche se
- 1:31:56ogni tanto ci serve anche qualche
- 1:31:57innovazione veramente,
- 1:31:59diciamo, di di livello elevato, però
- 1:32:02certamente applicabile al problema
- 1:32:05energetico che rimane un problema di
- 1:32:08sicurezza nazionale. Ho sentito questa
- 1:32:09parola e devo dire che sono piuttosto
- 1:32:14d'accordo sul fatto che ehm con
- 1:32:17l'energia si fa tutto. Il mettere
- 1:32:19insieme le molecole che fanno il
- 1:32:22bicchiere piuttosto che mettere insieme
- 1:32:25oggetti costa energia, comunque la
- 1:32:27giriamo, è un problema energetico.
- 1:32:30Grazie. Grazie. Eh,
- 1:32:34dovremmo passare al secondo panel, però
- 1:32:37io in realtà avevo una 4 minuti perché
- 1:32:41avevo una domanda perché si è parlato di
- 1:32:42ciclo combinato, poi a un certo punto si
- 1:32:44è parlato di carbon capture e allora la
- 1:32:47mia domanda poi non so chi mi risponde.
- 1:32:51dico solo che avete 4 minuti, eh, però
- 1:32:54ecco, forse valerebbe la pena ragionare,
- 1:32:59lo so, lo dico in modo volgare, però
- 1:33:01anche su questo aspetto, allargando il
- 1:33:03ciclo combinato. Ehm,
- 1:33:07provo,
- 1:33:09provo. Posso?
- 1:33:10Prego. Ma allora, se è vero, e credo che
- 1:33:13sia vero che dobbiamo combinare in modo
- 1:33:15intelligente tutti gli ingredienti che
- 1:33:18servono, diciamo, per comporre il
- 1:33:20piatto, che è un piatto con la sua
- 1:33:22complicazione.
- 1:33:24È anche vero che per quanto il gas sia,
- 1:33:28diciamo, fra i combustibili, quello a
- 1:33:30minori, diciamo, contenuto di emissioni
- 1:33:32post combustione, però le emissioni ci
- 1:33:35sono. Possiamo fare finta che questo non
- 1:33:37sia un problema. Evidentemente
- 1:33:41dobbiamo sapere, evidentemente che è un
- 1:33:43problema necessario, è una conseguenza
- 1:33:45necessaria, dobbiamo vedere come
- 1:33:46affrontarlo.
- 1:33:48Allora, anche qui, no, dobbiamo un po'
- 1:33:49uscire dal dualismo,
- 1:33:52tutti a destra o tutti a sinistra,
- 1:33:55faremo soltanto nucleare rinnovabili e
- 1:33:58faremo soltanto idrogeno. Abbiamo detto,
- 1:34:01cioè ci sarà un tempo di attraversamento
- 1:34:03e non sarà un tempo di attraversamento
- 1:34:05breve. Allora, se nel frattempo noi
- 1:34:07dobbiamo comunque mettere un centro
- 1:34:08quantitativo di CO2, ragioniamo se
- 1:34:11abbiamo le tecnologie per sottrarre
- 1:34:14queste CO2, tecnologie che avranno un
- 1:34:17costo. Però sapete qual è la novità? Che
- 1:34:20la CO2 il costo già ce l'ha. Perché noi
- 1:34:22in Europa abbiamo un dispositivo
- 1:34:24normativo tale che chiunque si compra le
- 1:34:27macchine del mio amico Fabri e poi dopo
- 1:34:30le fa girare deve pagare, ma adesso non
- 1:34:33so quanto siamo oggi, €65-70
- 1:34:36tonnellata. Ok, le deve pagare perché
- 1:34:39c'è una c'è una legge, diciamo, di uno
- 1:34:41stato sovrano che dice che lo deve
- 1:34:43pagare. Quanto costa quest'altra
- 1:34:45tecnologia?
- 1:34:47Oggi costa certamente di più. Ci abbiamo
- 1:34:50messo veramente la testa? Ma insomma ci
- 1:34:52sono altri paesi che hanno già il
- 1:34:53sistema regolatorio e paradossalmente
- 1:34:56non hanno invece la tecnologia. In
- 1:34:58Inghilterra c'è un sistema regolatorio
- 1:35:00fatto e finito sulla CCS, ma non si può
- 1:35:03fare la CCS semplicemente perché non ci
- 1:35:04sono i giacimenti depletati per poter
- 1:35:06mettere eh per poter mettere la CO2
- 1:35:10catturata nel sottosuolo.
- 1:35:13Anche questa è una cosa possibile,
- 1:35:15fattibile che in Italia si può fare e si
- 1:35:17fa già. Una cosa che non abbiamo detto è
- 1:35:19che noi con il gas facciamo girare 600
- 1:35:23fra i 60 e 65 miliardi di met³ in un
- 1:35:27anno in giro per il paese fanno circa
- 1:35:28600
- 1:35:30e 200, ovvero circa 20 miliardi di metri
- 1:35:34cu cubi finiscono sotto terra perché
- 1:35:36perché durante l'inverno non basta
- 1:35:38quello che tiriamo dalle importazioni,
- 1:35:40ma dobbiamo usare questa bombola che che
- 1:35:42abbiamo sotto casa. Quindi mettere
- 1:35:44molecole di gas sotto terra è possibile
- 1:35:47ed è possibile farlo anche con le
- 1:35:49molecole di CO2. È un gas
- 1:35:52manovrabilissimo e gestibilissimo. Si
- 1:35:54può fare, la tecnologia ce l'abbiamo, i
- 1:35:56giacimenti ce li abbiamo, la tecnologia
- 1:35:58di sottrazione esiste, stiamo a livello
- 1:36:01di prototipo, ma non siamo così lontani
- 1:36:04da quei 60-70
- 1:36:06euro tonnellata, soprattutto se vediamo
- 1:36:08quali sono le previsioni di evoluzione
- 1:36:10di queste 60-70 tonnellata. Le ultime
- 1:36:13schermate che ho visto ieri arrivano in
- 1:36:16una quindicina d'anni a 250 300. Beh,
- 1:36:19allora insomma il break even si
- 1:36:20raggiunge facile. È un tema da studiare
- 1:36:24che stiamo studiando insieme e che credo
- 1:36:27che insomma un paese come il nostro con
- 1:36:30le capacità e le teste di cui si può
- 1:36:33fregiare lo può risolvere agevolmente.
- 1:36:36Sono passati 4 minuti. Grazie.
- 1:36:39Vi ringrazio molto
- 1:36:44e vi invito a non so come avviena lo
- 1:36:48switch e grazie mille. Grazie. Anzi,
- 1:36:52devo parlare qui perché
- 1:36:59un secondo tecnico e e poi ci siamo.
- 1:37:04Ehm,
- 1:37:06invito a
- 1:37:08a prepararsi per salire, cioè per per
- 1:37:11salire, no, perché non c'è un un podio,
- 1:37:14insomma, per avvicinarsi al tavolo
- 1:37:18e il dottor Arigoni, Paolo Rigoni, che è
- 1:37:20presidente del GSE.
- 1:37:22Eccolo, già lo vedo. Dottor dottor
- 1:37:26Fabbri che eh
- 1:37:29Ecco, perfetto. È già arrivato il
- 1:37:32presidente Gozzi, presidente di
- 1:37:34Federacciai e responsabile del piano
- 1:37:37Mattei per Confindustria e invito Paola
- 1:37:41Valerio, la dottoressa Paola Valerio,
- 1:37:43eccola
- 1:37:45Ed of International Institutional Affair
- 1:37:47di SACE. E infine
- 1:37:51che qui mi sta passando al fianco il
- 1:37:53dottor Loren Franciosi
- 1:37:56of International Business Affairs di
- 1:37:58Cassa Depositi e Prestiti. Grazie. Eh,
- 1:38:01come avrete già intuito,
- 1:38:04eh il tema eh si sposta un po' più ha
- 1:38:08intuito anche perché c'è scritto
- 1:38:09ovviamente, però si si sposta un po' di
- 1:38:11più sulla proiezione all'estero e quindi
- 1:38:15inevitabilmente un po' di più a parlare
- 1:38:17di Piano Mattei e e del ruolo eh del del
- 1:38:22sistema, quindi sia di cassa che di che
- 1:38:24di ehm che di sa.
- 1:38:28Però io chiederei, lascerei per primo la
- 1:38:32parola al dottor Arigoni, proprio perché
- 1:38:35a lui a lui chiederei un po' lo stato
- 1:38:37dell'arte
- 1:38:39delle attività del GSE in relazione alle
- 1:38:41rinnovabili e se anche lui raccoglie un
- 1:38:44po' l'eredità del panel precedente in
- 1:38:48relazione all'importanza del gas.
- 1:38:51Sì, grazie. E buonasera a tutti e
- 1:38:54soprattutto ringrazio saldo nucleare,
- 1:38:56l'amministratore Fabbri, l'amico Andrea
- 1:39:00per avermi invitato
- 1:39:03a questo evento e li ringrazio
- 1:39:06per lo studio che è stato fatto con
- 1:39:08Nomisma
- 1:39:09che di fatto
- 1:39:11corrobora
- 1:39:13le riflessioni
- 1:39:15che nel 2020 componente del COPA SER
- 1:39:19insieme a Adolfo Urso oggi ministro,
- 1:39:23allora collega e poi presidente del
- 1:39:26COPASR,
- 1:39:28facevamo
- 1:39:29con l'obiettivo di considerare l'energia
- 1:39:32e il sistema energetico del paese come
- 1:39:35questione di sicurezza nazionale
- 1:39:38perché allora avevamo la convinzione che
- 1:39:41la combinazione tra il mix energetico,
- 1:39:45diciamo, contenuto compresso del nostro
- 1:39:48paese insieme
- 1:39:50all'ideologismo
- 1:39:52che
- 1:39:53arrivava dalla dall'Europa.
- 1:39:57Questa combinazione avrebbe di fatto
- 1:39:59compromesso
- 1:40:01la sicurezza del sistema energetico,
- 1:40:04avrebbe determinato ulteriori problemi
- 1:40:06in ordine all'elevata dipendenza
- 1:40:09energetica del nostro paese, avrebbe
- 1:40:12determinato probabilmente degli aumenti
- 1:40:16del costo dell'energia del nostro paese,
- 1:40:18gaselettricità
- 1:40:20che per il sistema del prezzo marginale
- 1:40:23è trascinato dal gas stesso, avrebbe
- 1:40:26determinato ato,
- 1:40:29diciamo, lo spostamento della
- 1:40:31geopolitica nazionale, perché il
- 1:40:34passaggio dalla generazione
- 1:40:36tradizionale, il passaggio
- 1:40:39dalla alimentazione dei carburanti, da
- 1:40:43macchine a motore endotermico a macchine
- 1:40:45elettriche. C'era allora nel 2020 era
- 1:40:48appena uscito un rapporto da parte
- 1:40:50dell'Agenzia Internazionale del
- 1:40:52dell'Energia sui minerali critici
- 1:40:54avrebbe determinato più che una
- 1:40:56decuplicazione
- 1:40:58dell'impiego di minerali critici e di
- 1:41:00terre rare. a favore certamente della
- 1:41:03della Cina, come i fatti hanno
- 1:41:05dimostrato, e avrebbero determinato
- 1:41:09dei problemi sulle sulle nostre sulle
- 1:41:12nostre friliere e da allora, diciamo,
- 1:41:14quelle riflessioni avevano portato ad
- 1:41:18affare a fare un affare assegnato e da
- 1:41:20lì una serie di approfondimenti
- 1:41:24con un ingaggio eh superiore eh per
- 1:41:29quanto riguarda il nostro un apparato di
- 1:41:31intelligence sul tema eh dell'energia.
- 1:41:35Ora eh è inevitabile che ci sia una
- 1:41:40crescita di energia a livello italiano,
- 1:41:43europeo e mondiale, perché l'energia è
- 1:41:45il fattore di sviluppo economico di un
- 1:41:47paese e offre alle persone in povertà,
- 1:41:52appunto, di uscire dalla dalla povertà.
- 1:41:55Noi come GSE che gestiamo tanti
- 1:41:58meccanismi di incentivazione per
- 1:42:00sviluppare in primis l'efficientamento
- 1:42:03energetico che è la rinnovabile
- 1:42:06prioritaria,
- 1:42:08ma anche
- 1:42:10le rinnovabili attraverso, devo dire,
- 1:42:12degli strumenti di incentivazione ben
- 1:42:14equilibrati
- 1:42:16e che non solo non vanno a impattare
- 1:42:20sugli oneri di sistema, no, perché la
- 1:42:22transizione energetica prevede comunque
- 1:42:25Il sostegno, l'incentivo sia per fare
- 1:42:27efficientamento energetico sia per lo
- 1:42:29sviluppo delle rinnovabili, ma
- 1:42:31attraverso contratti per differenza a
- 1:42:33due vie ben equilibrati permettono
- 1:42:36addirittura una riduzione degli oneri di
- 1:42:38sistema. Oggi a che punto siamo nel
- 1:42:41nostro paese? Siamo praticamente alla
- 1:42:43soglia. Penso che alla fine di giugno
- 1:42:47supereremo i 2 milioni di impianti di
- 1:42:49generazione elettrica.
- 1:42:5199,9%
- 1:42:53sono impianti fotovoltaici che alla fine
- 1:42:56di maggio hanno raggiunto la il numero
- 1:42:59di 1.950.000,
- 1:43:02Sto parlando tra piccoli, molti
- 1:43:04sostenuti da Superbonus, ma stanno
- 1:43:06venendo su, stanno entrando in esercizio
- 1:43:10anche impianti impianti utility scale.
- 1:43:13Siamo arrivati a una capacità installata
- 1:43:16di 75 GW
- 1:43:19eh di rinnovabile
- 1:43:21eh rispetto a un 56 legata a Turbogas.
- 1:43:26Però un conto è ragionare in termini di
- 1:43:29potenza, un conto è ragionare in termini
- 1:43:31di energia perché c'è di mezzo il
- 1:43:34capacity il capacity market. Eh,
- 1:43:38l'obiettivo 2030 è di raggiungere
- 1:43:40l'obiettivo di 131 GW, quindi ne mancano
- 1:43:4356, sto parlando sempre di rinnovabili,
- 1:43:45ma il governo ha messo in piedi una
- 1:43:48serie di strumenti di incentivazione
- 1:43:51tutti gestiti dal GSE, al netto poi
- 1:43:53delle iniziative che vanno a mercato.
- 1:43:56Una di queste è l'Energy Release che
- 1:43:59porteranno non solo a raggiungere ma
- 1:44:01probabilmente a superare quel quel
- 1:44:03target. Però parlando di rinnovabili e
- 1:44:06delle tecnologie trainanti che sono il
- 1:44:08fotovoltaico eolico, che hanno
- 1:44:10certamente degli dei costi, degli
- 1:44:12investimenti significativi, dei CAPES
- 1:44:14importanti
- 1:44:16e che hanno dunque e che hanno dei costi
- 1:44:19di produzione nullo o quasi bassi, però
- 1:44:24queste rinnovabili hanno degli elevati
- 1:44:27costi di non produzione e anche degli
- 1:44:33significativi costi. di overproduzione,
- 1:44:36per cui insieme alle rinnovabili nel
- 1:44:38nostro paese, così come in tutti gli
- 1:44:40altri, occorre investire molto nello
- 1:44:42sviluppo delle reti elettriche, nello
- 1:44:44sviluppo delle reti di accumulo, nello
- 1:44:46sviluppo del capacity market, dove le
- 1:44:49centrali a turbo gas
- 1:44:52hanno un ruolo significativo,
- 1:44:55non a non centrali a turbo a ciclo
- 1:44:58combinato, ma centrali a ciclo a ciclo
- 1:45:00aperto, i cosiddetti pickers
- 1:45:03dove dove sono sempre più ricorrenti le
- 1:45:06procedure di distacco
- 1:45:09da da produzione.
- 1:45:12Prima Terna di fronte all'overproduzione
- 1:45:16staccava remunerando gli impianti
- 1:45:18eolici. Da due mesi a questa parte Terna
- 1:45:21deve anche staccare
- 1:45:24remunerando
- 1:45:25anche gli impianti, gli impianti
- 1:45:27fotovoltaici. Poi c'è il tema del
- 1:45:29demanda e response. Questo per dire che
- 1:45:31accompagnato alla al
- 1:45:35alle rinnovabili c'è anche un costo di
- 1:45:39una sistema di di supporto, quindi
- 1:45:43occorre garantire la sicurezza
- 1:45:45energetica del paese che, lo ripeto, è
- 1:45:47una questione di sicurezza nazionale e
- 1:45:50essendo le le rinnovabili non
- 1:45:52programmabili necessariamente noi
- 1:45:55dovremmo mantenere un carico di base che
- 1:45:59oggi rappresentato dalle Turbo Gas e Gas
- 1:46:02che eh sta certificando di eh assumere
- 1:46:07ancora un proprio ruolo per i propri per
- 1:46:09i propri lustri. Domani il carico di
- 1:46:11base potrà essere determinato in via
- 1:46:15composita anche con il con il nucleare.
- 1:46:19Questo per dire e per venire alle
- 1:46:20conclusioni che comunque non solo nel
- 1:46:23nostro paese le centrali
- 1:46:26a gas a circo combinato piuttosto che i
- 1:46:28pickers
- 1:46:30avranno un ruolo magari in abbinamento
- 1:46:33anche con la cattura dello stoccaggio eh
- 1:46:36della CO2, ma sicuramente il turbogas e
- 1:46:40quindi un ruolo importante di assaldo
- 1:46:42nucleare con la filiera che si auspica
- 1:46:45possa evolvere al sistema al sistema
- 1:46:47Italia.
- 1:46:48Lo avranno certamente in Europa e nel
- 1:46:51mondo dove cresce la produzione e il
- 1:46:55consumo di energia oggi fatto in gran
- 1:46:58parte a carbone. Abbiamo superato da
- 1:47:00tempo gli 8 miliardi di tonnellate di
- 1:47:02carbone di utilizzo, tra cui gran parte
- 1:47:06in centrali di generazione a carbone, ma
- 1:47:08ci sono questi paesi emergenti che
- 1:47:11peraltro stanno determinando, e qui
- 1:47:14occorre dirlo, un aumento delle
- 1:47:16emissioni globali di CO2 perché noi come
- 1:47:20Europa stiamo correndo per fare la
- 1:47:22decarbonizzazione
- 1:47:24e siamo passati dal 2022 al 2023, dal
- 1:47:287,3 3% al 6,4% come quota a livello a
- 1:47:33livello mondiale con tutto quello che ne
- 1:47:36consegue attraverso anche la tassa
- 1:47:38dell'ETS, prima si parlava, siamo
- 1:47:40intorno ai €70 a tonnellato, il che
- 1:47:43significa che sul prezzo dell'energia
- 1:47:46sono 22 23 € 24 a me a megawh in più.
- 1:47:51Quindi, mentre c'è un'Europa e un'Italia
- 1:47:54che è costretta a correre, c'è tutto un
- 1:47:57resto del mondo che invece per esigenza
- 1:47:59di crescita economica è continua ad
- 1:48:02investire su centrali a carbone.
- 1:48:05Ovviamente la Cina investe anche sul sul
- 1:48:07nucleare, sulle rinnovabili, ma investe
- 1:48:10soprattutto nel carbone. La Cina dal
- 1:48:132011 al 2021 ha aumentato di 1000 Megat
- 1:48:18i propri consumi primari, cioè 100 MTEP
- 1:48:22all'anno.
- 1:48:23Noi dobbiamo correre per arrivare al
- 1:48:262022 al 2030 per ridurne 10, cioè poco
- 1:48:30più di un Megat all'anno con sforzi
- 1:48:33enormi che devono pagare le imprese, le
- 1:48:35pubbliche amministrazioni
- 1:48:37e le famiglie. Ecco, la Cina ogni anno
- 1:48:39ne aumenta di 100, tanto è vero che nel
- 1:48:422023 i consumi, le emissioni di CO2 sono
- 1:48:45aumentate del 2% rispetto all'anno
- 1:48:47precedente. Aspettiamo i dati del 2024 e
- 1:48:50del 72% rispetto al 1990. Questo è lo
- 1:48:55stato è lo stato dell'arte. i paesi
- 1:48:57emergenti che ricorrono al al carbone eh
- 1:49:02attiveranno anche loro, diciamo, un
- 1:49:05processo di decarbonizzazione, quindi
- 1:49:07passeranno dalla generazione a carbone
- 1:49:09alla generazione con
- 1:49:12centrali a turbogas, a ciclo combinato e
- 1:49:15quindi quella è sicuramente un'occasione
- 1:49:19da non perdere in cui Ansaldo Energia
- 1:49:22con la propria filiera che si spera
- 1:49:25possa evolvere in
- 1:49:26sistema Italia certamente
- 1:49:30potrà e dovrà dire la la sua
- 1:49:35anche per una questione di sviluppo
- 1:49:38economico e di sovranità tecnologica del
- 1:49:40nostro paese. Grazie. Grazie. Grazie
- 1:49:43mille
- 1:49:46presidente Gozzi.
- 1:49:49Ehm, chiedo a lei, visto avete
- 1:49:52recentemente,
- 1:49:54in quanto anche energivori chiuso un
- 1:49:56accordo con alcune aziende, se non
- 1:49:58sbaglio, compreso Ansaldo ehm e Edison,
- 1:50:04per ragionare su
- 1:50:08produzione di SMR e e quindi, diciamo,
- 1:50:12andando un po' in quella direzione.
- 1:50:14Quindi ovviamente ci sono dei tempi che
- 1:50:17le chiedo anche oltre che il suo punto
- 1:50:19di vista, ma e e anche il suo punto di
- 1:50:22vista di quello che per voi va fatto.
- 1:50:25Nel frattempo
- 1:50:32funziona? Sì.
- 1:50:34Beh, innanzitutto grazie a Fabrizio
- 1:50:38Fabri, ad Andrea Benveduti dell'invito.
- 1:50:43Ricordo una riunione a Genova
- 1:50:46di qualche anno fa, quando eri appena
- 1:50:48arrivato
- 1:50:50e discutemmo di del ruolo dell'anssaldo
- 1:50:54e delle prospettive
- 1:50:56di questa azienda a cui i genovesi sono
- 1:50:59storicamente legati
- 1:51:01eravamo ottimisti.
- 1:51:05eh
- 1:51:07ci abbiamo beccato, nel senso che,
- 1:51:11come ricordava Agostino Scornayenchi era
- 1:51:13un momento non facile per Lanzaldo
- 1:51:17e però se si aveva il coraggio di uscire
- 1:51:21dal mainstream
- 1:51:23e di guardare la realtà per come si
- 1:51:26presenta,
- 1:51:28era chiaro che c'era uno spazio
- 1:51:31industriale di mercato molto importante
- 1:51:33per questa
- 1:51:34azienda.
- 1:51:37Bravo Fabrizio
- 1:51:38a comprenderlo e a e a e a coglierlo.
- 1:51:45Parto proprio dal tema del mainstream.
- 1:51:47Agostino Scornayenchi l'ha toccato con
- 1:51:49in maniera felpata. Io cer sarò più
- 1:51:55una riunione come quella di oggi qui
- 1:51:58qualche anno fa non era neanche
- 1:52:01concepibile
- 1:52:03perché arrivava la polizia religiosa, ci
- 1:52:06prendeva e ci portava nel carcere. Evin
- 1:52:09si chiama quello lì dei degli iraniani.
- 1:52:13Perché faccio questa battutaccia?
- 1:52:16Faccio questa battutaccia
- 1:52:19per dire che con molta fatica
- 1:52:23e anche con molto coraggio, perché c'è
- 1:52:26voluto coraggio negli anni in cui
- 1:52:30sostenere una, fatemelo dire, una
- 1:52:33banalità, cioè che il gas continuerà a
- 1:52:36avere una funzione
- 1:52:40strategica.
- 1:52:42C'è stato il periodo in cui si aveva il
- 1:52:45coraggio di dire per la transizione
- 1:52:48energetica. Poi a un certo punto non si
- 1:52:50è più manco detto quello perché questo
- 1:52:53conformismo del mainstream
- 1:52:56di un estremismo ideologico sul Green
- 1:52:59Deal ha impedito di dire la verità.
- 1:53:03Cioè gli uomini di buon senso, di buona
- 1:53:06volontà che si misurano coi problemi
- 1:53:08dell'energia, sanno che di sole
- 1:53:11rinnovabili non si può vivere
- 1:53:15perché non funzionano le imprese, non
- 1:53:16funzionano gli ospedali, non funzionano
- 1:53:18servizi essenziali
- 1:53:20e quindi bisogna affrontarlo il tema del
- 1:53:23baselod
- 1:53:26della stabilità dei sistemi elettrici e
- 1:53:29energetici nazionali.
- 1:53:32Allora, siccome
- 1:53:35poi dare testate contro la verità e la
- 1:53:38realtà
- 1:53:40ci si fa male, alla lunga ci si fa male,
- 1:53:44incomincia
- 1:53:46incominciano ad emergere.
- 1:53:48Parliamo di Europa perché poi, voglio
- 1:53:51dire,
- 1:53:52il nodo è lì,
- 1:53:54cominciano a emergere
- 1:54:01convulsioni, fatemi dire così, perché
- 1:54:03non sarà una passeggiata di salute.
- 1:54:06cambio del paradigma
- 1:54:08da un green deal concepito in maniera
- 1:54:11estremistica ideologica, ad un approccio
- 1:54:14che non nega la necessità di
- 1:54:16decarbonizzare, ma mette in discussione
- 1:54:18radicalmente modi, tempi, filosofie con
- 1:54:21cui si affronta questo tema. Non sarà
- 1:54:24una passeggiata di salute. Sarà
- 1:54:26difficile.
- 1:54:27Sarà difficile perché basta leggere i
- 1:54:29giornali e bastato che la commissione
- 1:54:32che Ursula Vonderlion ritirasse un
- 1:54:35provvedimento sul green washing che
- 1:54:37prevedeva il penale per le aziende che
- 1:54:40dichiaravano nei loro rapporti di
- 1:54:42sostenibilità di aver fatto delle azioni
- 1:54:46green che poi non erano così green.
- 1:54:49Poi c'è sempre la polizia religiosa che
- 1:54:51decide cos'è green e che cosa non è
- 1:54:53green.
- 1:54:55Mh.
- 1:54:58Allora,
- 1:55:01non sarà una passeggiata di salute, però
- 1:55:03dobbiamo continuamente sforzarci
- 1:55:08di rimettere al centro la realtà e le
- 1:55:11necessità di un sistema i cui consumi
- 1:55:14elettrici cresceranno inesorabilmente
- 1:55:18nei prossimi anni.
- 1:55:20e qualcuno dovrà rispondere
- 1:55:22come si risponderà a questa enorme
- 1:55:25crescita dei consumi.
- 1:55:27E non bastano le batterie, non bastano
- 1:55:30rinnovabili e e batterie perché perché
- 1:55:34non ci siamo ancora
- 1:55:37per e vengo alla risposta per degli
- 1:55:40energivori il tema del baselodergivori
- 1:55:44elettrici come sono i siderurgici il
- 1:55:46tema del baselod è un tema eh cruciale e
- 1:55:51noi lavoriamo 20 turni alla settimana
- 1:55:55quando le cose vanno vanno bene giorno e
- 1:55:59notte e quindi abbiamo sempre bisogno di
- 1:56:03potenza e di elettricità.
- 1:56:08I siderurgici italiani sono campioni del
- 1:56:11mondo di decarbonizzazione
- 1:56:14perché nel mondo c'è un il 72%
- 1:56:19dell'acciaio viene prodotto ancora con
- 1:56:21il carbone. 72% eh e il 28% viene
- 1:56:26prodotto con forni elettrici.
- 1:56:29In Italia l'85%
- 1:56:31dell'acciaio viene prodotto con forni
- 1:56:35elettrici. Quindi sullo scopo siamo
- 1:56:37sostanzialmente a posto. Abbiamo un
- 1:56:39problema sui forni di riscaldo
- 1:56:42eh dei laminatoi che stiamo cercando di
- 1:56:44gestire eh col biometano
- 1:56:49di cui abbiamo parlato prima in un altro
- 1:56:52in un'altra sede.
- 1:56:55Stiamo occupandoci dello scope perché
- 1:56:57vorremmo essere decarbonizzati anche
- 1:57:00sulle emissioni indirette, cioè
- 1:57:02sull'acquisto sulle emissioni derivanti
- 1:57:04dalla dall'elettricità che compriamo.
- 1:57:06Bene, un terzo di questa elettricità,
- 1:57:10almeno comprata dalla rete è verde
- 1:57:13perché grosso modo possiamo considerare
- 1:57:1735-40%
- 1:57:19della produzione elettrica nazionale
- 1:57:22verde. un terzo
- 1:57:25con l'energy release
- 1:57:28che nonostante una vicenda bruttissima
- 1:57:31che io ho già denunciato perché l'Italia
- 1:57:33non è figlia di un Dio minore e non è
- 1:57:35possibile che un provvedimento in totale
- 1:57:39compliance con le direttive della stessa
- 1:57:42Fonderli 2
- 1:57:45notificato alla Commissione Europea
- 1:57:48nell'ottobre del 2024
- 1:57:50riceva osservazioni
- 1:57:54capziose nel 2025 e non abbia ancora
- 1:57:58avuto la comfort letter commissione. Ho
- 1:58:03detto al ministro Picchetto ieri sera,
- 1:58:05con molto rispetto, però dicendogli
- 1:58:07quello che penso,
- 1:58:09che l'Italia è il secondo paese
- 1:58:11industriale d'Europa, è un paese
- 1:58:13fondatore dell'Unione Europea e non può
- 1:58:16essere trattata così.
- 1:58:19Non può essere trattata così.
- 1:58:23E questo è un altro elemento di
- 1:58:26mainstream che dobbiamo rompere perché
- 1:58:28l'Italia a Bruxelles deve farsi
- 1:58:31rispettare, lo deve fare
- 1:58:34alzando il livello della sua presenza
- 1:58:38burocratica là,
- 1:58:41ma anche con un'iniziativa, con un
- 1:58:43coraggio politico che fino a oggi non
- 1:58:45c'è stato e che invece bisogna
- 1:58:47recuperare.
- 1:58:51Bisogna sfruttare gli spazi di
- 1:58:53cooperazione europea che si aprono.
- 1:58:54Siccome c'è poi viene sempre se se
- 1:58:59compri delle opzioni poi il momento in
- 1:59:01cui puoi esercitarle arriva. Io due anni
- 1:59:05fa,
- 1:59:06dopo i primi incontri con Fabrizio,
- 1:59:10ho lanciato un'idea con Nicola Monti che
- 1:59:12che ci ha seguito, mostrando, tra
- 1:59:16l'altro da parte di un'impresa di
- 1:59:18proprietà francese un'attenzione agli
- 1:59:20energivori che altri produttori italiani
- 1:59:23non avevano. Abbiamo lanciato, abbiamo
- 1:59:25fatto un protocollo diintesa nel quale
- 1:59:30Edison ed eff che volle entrare e
- 1:59:32firmare Federacia Chai e Ansaldo
- 1:59:35lanciarono un'idea di lavorare assieme
- 1:59:39sul tema degli SMR. Noi naturalmente
- 1:59:41come energivori, come potenziali eh
- 1:59:44offtaker, ma al limite anche azionisti
- 1:59:47di macchine che hanno una dimensione da
- 1:59:50200-300 MW che quindi sembrano
- 1:59:53appropriate per risolvere i problemi di
- 1:59:56distretti industriali come quelli che
- 1:59:58abbiamo a nord.
- 2:00:01E in quel momento, naturalmente,
- 2:00:03siccome l'iniziativa fu di Nicola Monti
- 2:00:07per conto vif,
- 2:00:10noi sposammo un progetto che ci sembrò
- 2:00:14un progetto industriale europeo. Nessuno
- 2:00:17contesta il primato francese dal punto
- 2:00:19di vista delle tecnologie del nucleare.
- 2:00:23E però, dicemmo
- 2:00:25a monti e io andai a Parigi a parlare
- 2:00:27con i vertici della DF e per ripetere la
- 2:00:30stessa cosa, siccome parlate del
- 2:00:322033-2034,
- 2:00:35noi ci dobbiamo arrivare vivi al 2033 al
- 2:00:382034
- 2:00:39e siccome abbiamo l'opportunità
- 2:00:42di essere i primi siderurgici del mondo
- 2:00:45che possono dichiarare di fare acciaio
- 2:00:47totalmente green sullo scope 1, sullo
- 2:00:49scope 2, abbiamo bisogno di un contratto
- 2:00:54un PPA nucleare
- 2:00:57per gli energivori italiani. Abbiamo
- 2:00:59lavorato intorno a questa cosa qua,
- 2:01:03abbiamo messo a punto il frame, ma poi
- 2:01:05ci siamo fermati col fatto che udite
- 2:01:07udite
- 2:01:09in Europa un'impresa italiana, un
- 2:01:12consorzio di imprese italiane non può
- 2:01:14fare un accordo diretto con le DEF
- 2:01:18perché perché le regole europee
- 2:01:20prevedono già il passaggio dalle aste
- 2:01:23eccetera. Quindi, nonostante
- 2:01:26il documento della Bonderline Affordable
- 2:01:28Energy per for Europe uscito due mesi fa
- 2:01:31dica che bisogna favorire in ogni modo i
- 2:01:34rapporti diretti tra produttori e
- 2:01:35consumatori di energia,
- 2:01:38non c'è la norma.
- 2:01:41lavorando
- 2:01:43nei sotterranei come Morfeo, citato
- 2:01:46stamattina, Morfeo e Nio di Matrix
- 2:01:49per rompere il conformismo che è,
- 2:01:53abbiamo trovato che esiste un articolo
- 2:01:55nelle norme europee che consente di
- 2:01:58derogare
- 2:01:59alla regola tramite accordi
- 2:02:01intergovernativi.
- 2:02:03Lunedì mattina sono da unasciatore
- 2:02:06francese in Italia e ne ho parlato con
- 2:02:09Pchetto ieri sera perché voglio lavorare
- 2:02:12per un accordo intergovernativo tra
- 2:02:14Francia e Italia che consenta a gli
- 2:02:16energivori italiani di fare
- 2:02:18un'importazione di nucleare
- 2:02:21dalla Francia in attesa di se
- 2:02:24riuscissimo a fare una cosa del genere,
- 2:02:25ripeto, l'Italia potrebbe avere il la
- 2:02:29medaglia di essere la prima sideroggia
- 2:02:31del mondo totalmente
- 2:02:33verde e decarbonizzato.
- 2:02:36Grazie. Grazie.
- 2:02:41Grazie per la risposta. Eh io però, come
- 2:02:45dicevo prima, il
- 2:02:47si parla qui anche di strumento di
- 2:02:50proiezione al mondo all'estero, per cui
- 2:02:52passerei la parola al dottor Fabbri,
- 2:02:57chiedendo a lui il vabbè il non tanto la
- 2:03:00vostra presenza all'estero perché è
- 2:03:03conosciuta, ma il il suo punto di vista
- 2:03:08per quanto riguarda il piano Mattei e la
- 2:03:10capacità di inserire nei progetti che
- 2:03:13possono possono essere che sono eh in
- 2:03:17pianta stabile del piano Mattei anche la
- 2:03:20vostra tecnologia.
- 2:03:23Certo. Allora, grazie intanto,
- 2:03:26intanto grazie all'immeritato
- 2:03:28complimento che mi ha fatto che mi ha
- 2:03:31fatto il professor Gozzi e grazie.
- 2:03:35Allora, il piano Mattei è un piano
- 2:03:37ambizioso sul quale abbiamo stiamo
- 2:03:40lavorando. Devo dire che, come tutti i
- 2:03:43piani,
- 2:03:45diciamo, di aiuto internazionale, poi si
- 2:03:48scontra un po' con la realtà dei fatti,
- 2:03:50perché
- 2:03:52chiaramente ci sono tutta una serie di
- 2:03:55paletti
- 2:03:57che di fatto rendono questi piani molto,
- 2:04:01diciamo,
- 2:04:03vendibili sulla carta, però poi di fatto
- 2:04:07irrealizzabili. Vi do un esempio chiaro,
- 2:04:10no? Cioè, noi si va si fa il piano
- 2:04:13Mattei e e si pretende poi di andare a
- 2:04:17lavorare in Africa, in paesi, eh diciamo
- 2:04:24che nel migliore dei casi non hanno,
- 2:04:26diciamo,
- 2:04:28delle democrazie che li guidano, con
- 2:04:31situazioni economiche,
- 2:04:34diciamo, non da tripla A
- 2:04:37e oltretutto
- 2:04:41spesso e volentieri
- 2:04:43con una mancanza quasi totale di
- 2:04:45infrastrutture. Io parlo dell'energia
- 2:04:47perché l'energia ha questo problema che
- 2:04:49deve essere prodotta, distribuita e
- 2:04:54anche prodotta, l'abbiamo detto,
- 2:04:56l'abbiamo declinato in vari modi, ma è
- 2:04:58un fattore che spesso sfugge a molti,
- 2:05:02deve essere prodotta esattamente nella
- 2:05:04quantità in cui la consumo in ogni
- 2:05:06determinato secondo, sennò ho dei
- 2:05:09problemi, diciamo, di stabilità di rete.
- 2:05:12Quindi piano Mattei è un piano ambizioso
- 2:05:16quale stiamo lavorando. Io credo che e
- 2:05:19stiamo ci stiamo muovendo in questo
- 2:05:20senso dopo, diciamo, un paio di false
- 2:05:25partenze e fallimenti.
- 2:05:27Banalmente
- 2:05:28la Tunisia, che è un paese che qua
- 2:05:31davanti a noi, abbiamo scoperto che non
- 2:05:33è un paese finanziariamente affidabile.
- 2:05:37Quindi, diciamo,
- 2:05:39questo Andrea dopo averci lavorato 6
- 2:05:41mesi credo, no? Andrea, anche di più
- 2:05:44abbiamo scoperto che la Tunisia non era
- 2:05:46affidabile. Noi pensavamo fosse troppo
- 2:05:48vicina, no? invece, quindi però non ci
- 2:05:52siamo fermati perché una una
- 2:05:54caratteristica, diciamo, nostra è quella
- 2:05:56della perseveranza e quindi ora abbiamo
- 2:05:59già delle interlocuzioni con Eni e
- 2:06:02cercheremo di andare con Eni a lavorare
- 2:06:05in paesi dove già Eni è presente e
- 2:06:07quindi può anche coadiuvare l'azione
- 2:06:11delle, diciamo così, delle istituzioni
- 2:06:13italiane,
- 2:06:15perché ci sono due problemi nella nel
- 2:06:18per entrare e per aver successo in
- 2:06:22questi paesi.
- 2:06:24Una è la pragmaticità,
- 2:06:28cioè un paese che ha bisogno di energia.
- 2:06:30energia. Oggi
- 2:06:33noi dobbiamo partire da quello che è il
- 2:06:35mixing energetico
- 2:06:37che noi vogliamo dare a quel paese.
- 2:06:38Quali sono le fonti energetiche presenti
- 2:06:41in quel paese. A volte sono fonti che
- 2:06:44magari non sono perfette per noi, non
- 2:06:46hanno l'idrogeno. Io a volte sento
- 2:06:49parlare di cose che poi conoscendo
- 2:06:53minimamente il tema
- 2:06:55diciamo ti viene da pensare, no? Io
- 2:06:58sentivo parlare di progetti per produrre
- 2:07:01l'idrogeno nel deserto e poi portarlo
- 2:07:04con un tubo in Europa. Bellissimo.
- 2:07:08Peccato che l'idrogeno, oltre al
- 2:07:10pannello solare, ha bisogno di 8 l
- 2:07:12d'acqua per ogni chilo di idrolico. Ma
- 2:07:14non è acqua presa da un fosso, tanto per
- 2:07:18essere chiari, è acqua distillata,
- 2:07:21purissima.
- 2:07:23Quindi io devo trovare l'acqua nel
- 2:07:26deserto fattibile, diciamo.
- 2:07:30Poi devo anche togliere il sale,
- 2:07:32fattibile anche quello, ma c'ho un
- 2:07:35piccolo problema. Ci ridiamo. Ma e
- 2:07:38questo è un po' l'effetto Danning
- 2:07:39Krueger, no? Quando le persone non
- 2:07:42conoscono un tema e purtroppo a volte,
- 2:07:45diciamo, si sentono,
- 2:07:48diciamo, incoraggiata a salire in
- 2:07:50cattedra, però noi che siamo, diciamo,
- 2:07:53gli operai dell'energia che poi facciamo
- 2:07:56questi impianti, ci scontriamo con la
- 2:07:58realtà, con la presa male, con la presa
- 2:08:00mare per il desalinizzatore, con
- 2:08:04impianti di desalinizzazione che devono
- 2:08:07funzionare costantemente 24 ore su 24.
- 2:08:11Quindi
- 2:08:12c'è un po' questo tema, quindi la il
- 2:08:14pragmatismo per avere il piano Mattei e
- 2:08:17per portare benessere a questi paesi.
- 2:08:20Questo è importantissimo perché
- 2:08:23è stato ricordato anche da chi è
- 2:08:25intervenuto prima di me e con questo poi
- 2:08:28andrei a chiudere. Noi siamo degli
- 2:08:31animali energivori.
- 2:08:34La storia dell'uomo, se uno la percorre,
- 2:08:37si è sviluppato
- 2:08:39con scoperte di fonti energetiche sempre
- 2:08:42più dense. Questo per noi è importante,
- 2:08:44continuerà a essere così se non succede
- 2:08:47qualcosa di diverso.
- 2:08:50Parliamo dell'Africa. In Africa ci sono
- 2:08:52molte persone che oggi un miliardo e du
- 2:08:54di persone che oggi non hanno accesso
- 2:08:57all'energia elettrica.
- 2:08:59Quindi questo è il primo punto che ci
- 2:09:01dobbiamo porre e questo è anche il
- 2:09:03motivo per cui queste persone,
- 2:09:06come
- 2:09:08ha sempre fatto l'essere umano nella sua
- 2:09:10storia, tendono a venire da noi. Quindi
- 2:09:13se noi vogliamo portare il benessere a
- 2:09:15queste persone essere più pragmatici e
- 2:09:17poi dobbiamo farlo
- 2:09:19avendo ben chiaro qual è la ch chi ha
- 2:09:23studiato suo inglese direbbe la KPI.
- 2:09:27Vogliamo portarla in tempi brevi o
- 2:09:29vogliamo far sì che in un tempo più
- 2:09:32lungo, magari fra 10-20 anni, abbiano
- 2:09:35sistemi di accumulo e produzione di un
- 2:09:39certo tipo. Quindi questo è la prima
- 2:09:40cosa da fare. Secondo, ci vogliono
- 2:09:42organizzazioni e in questo caso noi
- 2:09:44abbiamo provato, però ci manca il
- 2:09:46developer, ci riproveremo con ENI che
- 2:09:49accompagnino l'investimento.
- 2:09:52E il terzo fattore, che è quello è un
- 2:09:55problema di tutte le democrazie, ma
- 2:09:57principalmente italiano,
- 2:09:59questi paesi hanno
- 2:10:02bisogno di relazioni di lungo periodo.
- 2:10:07Questi paesi sono abituati a avere
- 2:10:11interlocutori perché ENI, che io cito
- 2:10:13sempre come un successo,
- 2:10:16ha la capacità di andare in paesi anche
- 2:10:20all'estero, essere ascoltata, perché noi
- 2:10:22abbiamo un Claudio De Scalzi che da
- 2:10:2515-20 anni rappresenta l'en
- 2:10:28e loro avranno visto magari 15 ministri,
- 2:10:31però hanno sempre visto dei scalzi e
- 2:10:34quando loro hanno bisogno di riferirsi
- 2:10:36all'Italia
- 2:10:37termini energetici.
- 2:10:39La prima persona è e grazie a questo è
- 2:10:42Claudio De Scalzi. Quindi questi sono
- 2:10:44fattori importanti e dobbiamo tenerne
- 2:10:48conto. Stiamo lavorando. Devo dire che
- 2:10:51sia apparati ministeriali le ambasciate
- 2:10:54ci stanno seguendo e questo è un cambio
- 2:10:58che noi abbiamo visto e che io ho visto
- 2:11:01in questi 2 anni, ci abbiamo lavorato e
- 2:11:04sta migliorando continuamente, quindi le
- 2:11:06premesse per fare bene ci sono tutte.
- 2:11:08Grazie.
- 2:11:10Scusate,
- 2:11:13accelero un po' perché mi sono reso
- 2:11:15conto del dell'orario. Passo la parola
- 2:11:18alla dottoressa Valerio, ehm
- 2:11:22a cui chiedo
- 2:11:25l'altro giorno guardavo il vostro eh
- 2:11:28modello, il vostro logo, cioè dietro il
- 2:11:30logo SAC c'è anche il logo Grow, cioè
- 2:11:34che sta per grw, che è garanzia,
- 2:11:37rischio, opportunità e poi soprattutto
- 2:11:39worldwide. Ecco, per cui eh sul tema di
- 2:11:43lungo lungo periodo, ecco, sul lungo
- 2:11:46termine, su quel tema di garanzie sul
- 2:11:48lungo periodo, ecco, qual è il vostro
- 2:11:49ruolo e come vi inserite nel piano
- 2:11:51Mattei? Grazie.
- 2:11:54Grazie.
- 2:11:57E e saluto tutti i presenti, tutte le
- 2:12:00aziende, saluto anche al ministro Urso,
- 2:12:02anche se ha lasciato la sala, e un
- 2:12:04ringraziamento in particolar modo ad
- 2:12:06Energia, al dottor Fabri per avermi
- 2:12:09invitato a contribuire a questo
- 2:12:10dibattito. Sì, provi a avvicinare di più
- 2:12:13il
- 2:12:15microfono
- 2:12:17e questo.
- 2:12:20Proviamo così. Sì, prego.
- 2:12:24E su una filiera che è particolarmente
- 2:12:26strategica per il sistema produttivo
- 2:12:28italiano, come è stato anche più volte
- 2:12:30menzionato nel corso del pomeriggio. In
- 2:12:34effetti, appunto, la filiera è una forma
- 2:12:35di aggregazione che caratteristica
- 2:12:38dell'Italia e che riguarda diversi
- 2:12:40settori, non soltanto appunto quello
- 2:12:42dell'energia, ma penso per esempio a
- 2:12:44quello della cantieristica navale o
- 2:12:46quello delle costruzioni che consente di
- 2:12:49superare in qualche modo i limiti
- 2:12:50dimensionali delle piccole aziende che
- 2:12:53consentono anche di presentare ai
- 2:12:57committenti un'offerta integrata ed
- 2:12:59anche flessibile, quindi maggiormente
- 2:13:00rispondente a quelle che sono le
- 2:13:02esigenze, appunto, dei committenti
- 2:13:04stessi. È una filiera che esporta. Eh,
- 2:13:07abbiamo per il 2024 circa 9,8 miliardi
- 2:13:11di esportazioni con un tasso di crescita
- 2:13:14rispetto all'anno precedente del 1,4 e
- 2:13:18un tasso di crescita che però non
- 2:13:19rappresenta eh un ehm un momento, ma un
- 2:13:24trend che consolidato che vale per il
- 2:13:27quinquennio precedente, quindi diciamo è
- 2:13:30un settore naturalmente votato
- 2:13:32all'export,
- 2:13:34un settore al quale noi possiamo
- 2:13:36senz'altro altro contribuire con il
- 2:13:37nostro modello cromo. E per illustrare
- 2:13:39questo modello voglio fare un passo
- 2:13:40indietro e definire appunto SACE non
- 2:13:45soltanto come l'agenzia di credito
- 2:13:47all'esportazione italiana, quindi il
- 2:13:48supporto all'export e
- 2:13:50all'internazionalizzazione,
- 2:13:51ma nel corso degli ultimi anni abbiamo
- 2:13:53ampliato il nostro mandato, possiamo
- 2:13:55adesso sostenere le nostre aziende anche
- 2:13:58a livello domestico, quindi sul
- 2:13:59territorio nazionale. Il modello GRW,
- 2:14:02quindi, è un modello che si propone come
- 2:14:05modello di crescita per le imprese,
- 2:14:07accompagnandole in un percorso che
- 2:14:09utilizza due leve, appunto, da un lato
- 2:14:11l'export e l'internazionalizzazione,
- 2:14:13dall'altro l'innovazione. Innovazione
- 2:14:15che vuol dire investimenti in
- 2:14:17tecnologia, intelligenza artificiale,
- 2:14:19sostenibilità. E come lo facciamo?
- 2:14:22appunto ehm attraverso le quattro i
- 2:14:25quattro elementi dell'acronimo. tanto
- 2:14:27garanzie, garanzie e assicurazioni su
- 2:14:29finanziamenti bancari che consentono
- 2:14:33alle banche di liberare maggiore
- 2:14:35capacità a favore delle aziende e
- 2:14:37consentono anche di ottenere termini e
- 2:14:41condizioni più favorevoli proprio grazie
- 2:14:43alla nostra garanzia e appunto
- 2:14:46chiaramente si tratta di un di un
- 2:14:47percorso di medio lungo periodo, infatti
- 2:14:50parliamo sia di finanziamenti di breve
- 2:14:52termine che possono essere per esempio
- 2:14:53quelli del capitale circolante
- 2:14:55necessario per l'appruntamento di una
- 2:14:57fornitura, ma anche appunto investimenti
- 2:14:59di più lungo periodo, eh per esempio per
- 2:15:01l'internazionalizzazione o per
- 2:15:03investimenti in Italia proprio destinati
- 2:15:05alla crescita. rischi. Rischi e loro
- 2:15:08mitigazione. Operare in certi paesi, in
- 2:15:11particolar modo quelli del piano Mattei,
- 2:15:13senz'altro implica dei rischi. Noi siamo
- 2:15:16qui per coprire questi rischi.
- 2:15:19Parliamo di rischio di mancato pagamento
- 2:15:22da parte di controparti, siano esse
- 2:15:24private, bancarie o sovranee, rischi
- 2:15:26politici connessi, per esempio, ai
- 2:15:28trasferimenti valutari o alle sproprie
- 2:15:31alla nazionalizzazione, rischi derivanti
- 2:15:34da investimenti diretti all'estero. In
- 2:15:37particolar modo volevo evidenziare, si è
- 2:15:39parlato prima di costi locali,
- 2:15:41nell'ambito del credito all'esportazione
- 2:15:43la normativa di riferimento, il quadro
- 2:15:45regolatorio di riferimento prevede la
- 2:15:47possibilità per SAACE di sostenere i
- 2:15:50costi locali per un importo che va fino
- 2:15:53al 50%
- 2:15:54del della quota export. Quindi,
- 2:15:56comunque, è un importo che è stato
- 2:15:57aumentato nel corso degli anni e che
- 2:16:00appunto anche, diciamo, a livello
- 2:16:02internazionale si è in qualche modo
- 2:16:04riconosciuta questa esigenza e si è
- 2:16:06riportata in ambito normativo. Eh,
- 2:16:09parliamo anche di rischi più nuovi come
- 2:16:12possono essere quelli catastrofali che
- 2:16:14possiamo adesso coprire anche in Italia.
- 2:16:17Ehm opportunità
- 2:16:20e SACE non si limita a agevolare
- 2:16:23contratti esistenti, ma vuole porsi
- 2:16:25proprio come motore della crescita
- 2:16:27dell'exporto
- 2:16:29in due modalità. intanto attraverso la
- 2:16:31formazione alle aziende, in particolar
- 2:16:33modo appunto piccole aziende proprio
- 2:16:35volta ad identificare quelle che sono le
- 2:16:38opportunità di determinati settori o di
- 2:16:41determinati paesi, ma lo facciamo anche
- 2:16:44attraverso la nostra push strategy. Si
- 2:16:46tratta di una garanzia su un
- 2:16:48finanziamento unide, un finanziamento
- 2:16:50general purpose, quindi che non va a
- 2:16:53finanziare un export o un contratto
- 2:16:55sottostante.
- 2:16:57finanziamento che però viene concesso
- 2:17:00a condizione che la controparte estera
- 2:17:03che beneficia di questo finanziamento e
- 2:17:05anche qui parliamo di medio lungo
- 2:17:06termine
- 2:17:08si impegni a partecipare ad eventi di
- 2:17:12matchmaking che vengono organizzati da
- 2:17:14SACE insieme agli attori del sistema
- 2:17:17Italia, a CDP chiaramente alle
- 2:17:19ambasciate, agli uffici ICE e che sono
- 2:17:22volti a mettere in contatto il
- 2:17:24procurement office del debitore estero
- 2:17:27con la filiera italiana attiva inel quel
- 2:17:31determinato segmento e questo permette
- 2:17:33di
- 2:17:35intanto fare incontrare domande offerta,
- 2:17:37ma soprattutto fa sì che le piccole
- 2:17:39aziende possano avere accesso a grandi
- 2:17:41controparti estere che difficilmente
- 2:17:43avrebbero potuto contattare e
- 2:17:45chiaramente lo facciamo a più riprese
- 2:17:48per tutta la vita del finanziamento,
- 2:17:50quindi man mano focalizzando su
- 2:17:52specifici contratti che il debitore
- 2:17:55vuole proporci. Quindi si tratta di un
- 2:17:57di uno sforzo ulteriore che noi facciamo
- 2:17:59facendo l'eva sulla nostra garanzia.
- 2:18:01Infine, worldwide, quindi le opportunità
- 2:18:05che valgono per tutti i paesi del mondo.
- 2:18:07Siamo operativi in 200 paesi, abbiamo
- 2:18:10inoltre delle sedi all'estero in 13
- 2:18:13paesi che definiamo gate, quindi come
- 2:18:16cancelli per l'export italiano. Cancelli
- 2:18:19che si aprono non solo nel paese in cui
- 2:18:21l'ufficio è basato, ma anche per tutta
- 2:18:24la geografia circostante. Quindi sono
- 2:18:26degli uffici che si preoccupano poi di
- 2:18:29trovare delle opportunità per le nostre
- 2:18:32aziende anche nei paesi limitrofi. Sì. E
- 2:18:35vengo adesso al supporto, diciamo, per
- 2:18:37il piano Mattei. Abbiamo eh già fatto
- 2:18:40dal lancio del piano Mattei eh circa 2
- 2:18:43miliardi di euro di eh nuovi impegni,
- 2:18:46abilitando 16 miliardi di investimenti.
- 2:18:48Quindi, chiaramente eh si vede il ruolo
- 2:18:52di moltiplicatore poi e di mobilitatore,
- 2:18:54di sa delle risorse del settore privato.
- 2:18:57E qui concludo. Grazie mille. Grazie.
- 2:19:03Dottor Franciosi, chiudiamo con lei, le
- 2:19:05passo la parola. Ehm,
- 2:19:10ovviamente in quanto CDP le chiedo sì il
- 2:19:13supporto alla filiera, ma anche di anche
- 2:19:15qualche esempio concreto, cioè qual è la
- 2:19:20la geografia
- 2:19:22su cui il vostro supporto è focalizzato
- 2:19:25e visto che parliamo di Ansaldo, magari
- 2:19:28allargherei lì. Prego. Grazie. Anzitutto
- 2:19:32buonasera. Buonasera a tutti. Saluto
- 2:19:34chiaramente le imprese presenti, le
- 2:19:37istituzioni e ringrazio ovviamente
- 2:19:39Ansaldo per questo per l'invito a questo
- 2:19:41panel. il rapporto, voglio iniziare
- 2:19:43subito dicendo che il rapporto tra eh
- 2:19:46CDP, Cassa Depositi e Prestiti, Anzal
- 2:19:48Energia è un vero eh esempio di di
- 2:19:51partenariato strategico per lo sviluppo
- 2:19:54eh della leadership tecnologica italiana
- 2:19:58e la resilienza energetica nell'ottica,
- 2:20:00come è stato detto, della sicurezza
- 2:20:03nazionale. Quindi questi sono due punti
- 2:20:06fondamentali che si inseriscono in quale
- 2:20:10strategia? Beh, quella chiaramente degli
- 2:20:12investimenti di CDP che sono effettuati
- 2:20:15attraverso il suo braccio degli
- 2:20:16investimenti che è CDP equity che opera
- 2:20:20quindi per sostenere, per valorizzare
- 2:20:22quelle imprese strategiche del paese, a
- 2:20:25cominciare appunto da Ansaldo, sia con
- 2:20:27investimenti diretti con come azionista
- 2:20:31stabile, paziente in aziende che
- 2:20:34gestiscono asset cruciali e sia con
- 2:20:37investimenti indiretti attraverso fondi
- 2:20:40che vanno dal prevete dal venture
- 2:20:42capital. Prima avevamo Agostino
- 2:20:44Scornayenchi che è stato fino a poco fa
- 2:20:46la D proprio di di CDP Venture.
- 2:20:49E chiaramente gli investimenti seguono
- 2:20:52quello che è il piano strategico
- 2:20:542025-2027 di cassa con il quale fra i
- 2:20:58principali obiettivi abbiamo proprio
- 2:20:59quello di rafforzare la competitività
- 2:21:01dell'industria italiana e promuovere le
- 2:21:04eccellenze quindi del made in Italy sui
- 2:21:06mercati sui mercati globali gestendo sia
- 2:21:09le risorse proprie di cassa che derivano
- 2:21:12dalla gestione del risparmio postale che
- 2:21:15risorse e fondi fondi pubblici sempre
- 2:21:18con una logica chiaramente di impatto
- 2:21:21concreto e reale sul sul territorio.
- 2:21:23Venendo al settore dell'energia,
- 2:21:25chiaramente il nostro settore è duplice,
- 2:21:28da un lato rafforzare il tessuto
- 2:21:30industriale italiana e renderlo più
- 2:21:33resiliente e dall'altro facilitare
- 2:21:35l'accesso poi ai mercati internazionali
- 2:21:38promuovendo nuove opportunità di
- 2:21:40business e quindi contribuendo
- 2:21:43allo stesso tempo alla proiezione delle
- 2:21:45filiere del della del settore nel mondo,
- 2:21:49perché lasciatemelo dire, rafforzare le
- 2:21:51filiere significa veramente
- 2:21:53rafforzare la sovranità industriale
- 2:21:57dell'Italia. Eh, la filiera della Power
- 2:21:59Generation è proprio uno degli esempi
- 2:22:01più virtuosi. Ori come Ansalda Energia
- 2:22:04in qualità di campioni nazionali possono
- 2:22:07fungere proprio da traino
- 2:22:09per l'internazionalizzazione dell'intero
- 2:22:12e comprese le PMI e devo dire che si sta
- 2:22:16facendo in Ansaldo un grandissimo lavoro
- 2:22:19sul fronte internazionale
- 2:22:21come come leadership veramente
- 2:22:23tecnologica a livello internazionale,
- 2:22:25quindi grande lavoro appunto di di
- 2:22:27Fabrizio, di Andrea di tutto e di tutto
- 2:22:29il team. Eh, chiaramente per fare questo
- 2:22:32c'è bisogno di una regia istituzionale
- 2:22:35forte, quindi attori come il MMIT, il
- 2:22:38MAECI assieme a CDP, SAACE, SIMEST
- 2:22:42possono fare veramente da abilitatori
- 2:22:44per tutta la filiera, muovendosi poi su
- 2:22:46tre assi principali: gli strumenti
- 2:22:49finanziari,
- 2:22:51il supporto alla promozione all'estero e
- 2:22:53chiaramente il quadro istituzionale con
- 2:22:56la firma di accordi tra tra Stati,
- 2:23:00quindi accordi G2G che spesso poi
- 2:23:02sfociano appunto in grandi in grandi
- 2:23:04commesse. Sul piano finanziario Cassa
- 2:23:07cosa fa?
- 2:23:09Beh, in primis si rivolge ai grandi
- 2:23:12buyer internazionali con l'export
- 2:23:14credit, quindi fornendo finanza ai
- 2:23:18grandi acquirenti di beni e servizi made
- 2:23:20in Italy, comprese quindi le turbine di
- 2:23:23Ansaldo, ehm consentendo quindi di
- 2:23:27abilitare assieme assieme a a SACE, a
- 2:23:30Simest, grandi commesse. Solo nel 2024
- 2:23:34Cassa ha mobilitato 3 miliardi di euro
- 2:23:37con una crescita di quasi il 10%
- 2:23:39rispetto all'anno precedente e poi si
- 2:23:41rivolge a chiaramente alle aziende
- 2:23:43italiane che intendono rafforzarsi sui
- 2:23:47mercati internazionali con gli strumenti
- 2:23:49di finanziamento per
- 2:23:50l'internazionalizzazione
- 2:23:53e che possono coprire operazioni di MNA
- 2:23:57o chiaramente sviluppo di progetti
- 2:23:59Greenfield o Brownfield e in
- 2:24:01quest'ottica in quest'ambito, lo scorso
- 2:24:03anno abbiamo attivato mezzo miliardo di
- 2:24:06di euro. In più poi abbiamo la finanza
- 2:24:08per lo sviluppo, quindi quello che è
- 2:24:11appunto la il supporto ai progetti nei
- 2:24:14paesi partner della cooperazione e
- 2:24:17questo si innesta ovviamente con il
- 2:24:18piano Mattei che ormai rappresenta più
- 2:24:20del 50% del coinvolgimento di cassa sul
- 2:24:25fronte della finanza per lo sviluppo per
- 2:24:28finanziare progetti sostenibili appunto
- 2:24:30nei paesi partner della cooperazione.
- 2:24:33guardando poi noi però guardiamo poi
- 2:24:35anche in direzione opposta, cioè oltre a
- 2:24:36sostenere l'internazionalizzazione delle
- 2:24:38nostre imprese, puntiamo anche ad
- 2:24:40attrarre investimenti esteri in favore
- 2:24:43delle nostre partecipate, quindi
- 2:24:45valorizzando nel contempo i distretti
- 2:24:47industriali, le eccellenze della
- 2:24:49filiera. Dal 2023 ad oggi abbiamo
- 2:24:52realizzato più di 10 root nel mondo per
- 2:24:56quindi promuovere quelli che possono
- 2:24:59essere gli investimenti in Italia
- 2:25:01attraendo capitali e ponendo CDP come un
- 2:25:04soggetto per canalizzare quindi questi
- 2:25:07investimenti verso il tessuto
- 2:25:08imprenditoriale italiano. Lo abbiamo
- 2:25:11fatto con il MIMIT, ad esempio, in
- 2:25:13occasione del passaggio della Vespucci a
- 2:25:16Singapore. Abbiamo fatto sempre il Mimit
- 2:25:18a San Francisco, ma eh anche con i Maeci
- 2:25:22in diversi altri posti del mondo, a
- 2:25:25cominciare dal dal Golfo, dal GCC, dove
- 2:25:28appunto siamo stati eh anche con
- 2:25:31Ansaldo, quindi missioni importanti dove
- 2:25:34Cassa può giocare un ruolo eh devo dire
- 2:25:37decisivo grazie ai suoi rapporti con i
- 2:25:40suoi pierce, cioè con i fondi sovrani
- 2:25:42della regione, il che consente quindi di
- 2:25:45avere accesso
- 2:25:47a chiaramente importanti soggetti locali
- 2:25:50che stanno facendo i grandi investimenti
- 2:25:53e che possono essere quindi tanto
- 2:25:56investitori verso l'Italia quanto
- 2:25:58acquirenti di prodotti italiani del
- 2:26:01settore. Chiaramente poi stiamo
- 2:26:03lavorando assieme a Ansaldo, assieme a
- 2:26:05tutta la filiera anche in altre aree del
- 2:26:07mondo. Abbiamo citato appunto l'Africa
- 2:26:09con il piano Mattei, abbiamo citato il
- 2:26:11Golfo, ma secondo me anche il Caucaso e
- 2:26:14l'Asia Centrale sono regioni in questo
- 2:26:16momento che stanno investendo molto e
- 2:26:19che richiedono tecnologie ad alto valore
- 2:26:22aggiunto come quella italiana. Eh,
- 2:26:24sappiamo anche dell'impegno del MIMIT
- 2:26:26nel in Azerbaijan a fianco di Ansaldo,
- 2:26:29ma insomma anche sul Kazakistan abbiamo
- 2:26:31supportato Ansaldo e infine un'altra
- 2:26:34area del mondo è sicuramente l'Indo
- 2:26:35Pacifico. l'Asse l'Asse Pacifico
- 2:26:37rappresenta un'altra area di grande
- 2:26:39sviluppo dove c'è un'enorme richiesta e
- 2:26:42dove sicuramente
- 2:26:44i prodotti della della filiera e del
- 2:26:46settore possono trovare uno sbocco
- 2:26:49importante e dove cassa appunto sta
- 2:26:52prendendo sta costruendo relazioni
- 2:26:54istituzionali solide e di lungo periodo.
- 2:26:57Quindi credo che appunto Cassa sia
- 2:27:00veramente un partner in questi anni del
- 2:27:04settore e della filiera. Grazie ancora.
- 2:27:07Grazie.
- 2:27:08[Applauso]
- 2:27:11La la polizia morale del Green non è
- 2:27:14arrivata e questo è positivo, anzi una
- 2:27:17spolveratina la realtà forse l'abbiamo
- 2:27:19anche data, per cui ringrazio tutti. Mi
- 2:27:22scuso se non ho proprio rispettato
- 2:27:23l'orologio, ma forse ne valeva la pena.
- 2:27:26E invito Andrea Benveduti qui a dare
- 2:27:29l'ultimo saluto. Grazie a tutti.Ultimo
- 2:27:31Un saluto per stasera.
- 2:27:37Sarò molto breve, visto le molte cose
- 2:27:39sono state dette, tutte interessanti,
- 2:27:41quindi io voglio concludere
- 2:27:44ripresentando i ringraziamenti al nostro
- 2:27:46ospite, al ministro Urso, tutto lo staff
- 2:27:48del Ministero, al nostro azionista Cassa
- 2:27:51Depositi che comunque col quale
- 2:27:53lavoriamo a stretto contatto e a tutta
- 2:27:56la la filiera eh dei nostri fornitori
- 2:27:59che ci segue dando appuntamento magari
- 2:28:01in autunno. Abbiamo una mezza idea che
- 2:28:04spoilero su un Basket bond dedicato alla
- 2:28:07filiera, vedere un po' cosa si potrebbe
- 2:28:09inventare e ovviamente a tutti i
- 2:28:10collaboratori coloro che sono venuti in
- 2:28:13questa calda serata romana. Tre due
- 2:28:16takeaway molto veloci. Eh, il primo ho
- 2:28:19sentito da più parti eh dare valore al
- 2:28:22concetto di sistema, come ho fatto io
- 2:28:25nella presentazione,
- 2:28:26è fondamentale. È vero, sono stati fatti
- 2:28:29passi avanti, è vero quello che qualcuno
- 2:28:31diceva che un tempo questi arrivavano
- 2:28:32con le porta aerei e con noi arriviamo
- 2:28:35con la valigetta. Non è più così, devo
- 2:28:38dire la verità. Io da da nell'ultimo
- 2:28:40anno e mezzo che sono in un saldo molto
- 2:28:43è cambiato, c'è molta attenzione. Il
- 2:28:45Ministero degli Esteri ci sta seguendo
- 2:28:46moltissimo con rete diplomatica e io
- 2:28:49viaggio abbastanza giusto per avere
- 2:28:52contatti con gli ambasciatori. Sono
- 2:28:54molto eh tanto c'è stato anche un
- 2:28:57rinnovo forse generazionale, ma li vedo
- 2:29:00molto attenti alle esigenze delle
- 2:29:01imprese italiane. Un tempo c'era quasi
- 2:29:03la paura di venire accusati di fare
- 2:29:05business, no? Mentre tutto il mondo
- 2:29:07l'ambasciatore è lì, soprattutto da
- 2:29:10genovesi, avevamo le colonie fino nel
- 2:29:12Mar Nero e gli ambasciatori facevano
- 2:29:15business, quindi sei lì per quello.
- 2:29:17Quindi il sistema va bene. Secondo me
- 2:29:19dobbiamo lavorare ancora più a stretto
- 2:29:22gomito con le grandi imprese, nostre
- 2:29:24consorelle o comunque del sistema
- 2:29:26Italia, quindi quando una deve tirare
- 2:29:29l'altra dobbiamo fare un po' una specie
- 2:29:31di messa a fattor comune di alcune anche
- 2:29:35conoscenze e capacità. Noi con Eni
- 2:29:37lavoriamo, si può fare di più. Questa è
- 2:29:39una frontiera da esplorare. Mi è
- 2:29:41piaciuto anche il discorso del
- 2:29:44presidente Gozzi del coraggio, del
- 2:29:45mainstream, di avere anche un po' il
- 2:29:47coraggio di guardare faccia alle realtà
- 2:29:48perché come diceva qualcuno circa un
- 2:29:50secolo fa la realtà è scomoda perché ha
- 2:29:53il vizio di riproporsi, no? E lo stiamo
- 2:29:55vedendo costantemente, possiamo
- 2:29:57raccontare quello che vogliamo, però poi
- 2:29:58la realtà bussa la porta e noi dobbiamo
- 2:30:00avere il coraggio di guardarla in
- 2:30:02faccia. Questo vuol dire anche mh capire
- 2:30:06che il mondo è un mondo multipolare e in
- 2:30:09un mondo multipolare e noi possiamo
- 2:30:13estrarre valore e difendere il lavoro
- 2:30:15tra dell'Italia e il valore dell'Italia
- 2:30:17con un approccio che non è più di
- 2:30:19globalizzazione che anche quella è stata
- 2:30:21una bella favola di molti che come
- 2:30:24dicevo il mio amico, sono globalizzanti
- 2:30:26con i globi degli altri, no? però poi a
- 2:30:28casa loro non puoi toccare una vite.
- 2:30:30Quindi è un quando lavoravo per gli
- 2:30:32americani dicevano think global and act
- 2:30:35local, no? questo glocal che non è
- 2:30:38proprio sbagliato, dobbiamo avere una
- 2:30:39visione del mondo, quindi di sistema
- 2:30:42Italia, ma sempre poi focalizzando
- 2:30:45local, cioè cosa vuol dire poter andare
- 2:30:47in Azerbaijan, andare in Tunisia o
- 2:30:50andare in Ungheria, però poi portarsi
- 2:30:53dietro la nostra realtà locale e questo
- 2:30:56vuol dire, concludo, focalizzare
- 2:30:58sull'interesse nazionale. L'interesse
- 2:31:00nazionale ha tante declinazioni. In
- 2:31:03questo caso qualcuno ha toccato anche la
- 2:31:05il tema della sicurezza nazionale,
- 2:31:07l'energia e la capacità di avere
- 2:31:09possibilità di fornire tecnologie come
- 2:31:12queste di questi tempi ha una valenza di
- 2:31:15sicurezza nazionale molto importante,
- 2:31:17tant'è vero che abbiamo perfino amici
- 2:31:20del Ministero della Difesa che ogni
- 2:31:21tanto mi chiamano per dire "Ma questo,
- 2:31:23quello, quell'altro perché
- 2:31:24effettivamente tu dipendi da una
- 2:31:26tecnologia di uno stato estero
- 2:31:28sostanzialmente e noi ci troviamo con
- 2:31:30giapponesi, americani e tedesi.
- 2:31:34e continuiamo a avere un certo successo.
- 2:31:36Quindi io ringrazio veramente tutti, in
- 2:31:37particolare la nostra filiera che ci ha
- 2:31:41accompagnato, io non ero in Ansaldo, ma
- 2:31:44seguivo sia da genovese, perché Ansaldo
- 2:31:47è un un affetto comune a tutti i
- 2:31:49genovesi, ma anche nelle mie precedenti
- 2:31:51ultimo ruolo seguito da vicino a questa
- 2:31:53vicenda di momento di crisi, ma siamo
- 2:31:56stati capaci di riproporci riproporci
- 2:31:58con successo anche perché la nostra
- 2:32:00filiera ci è stata vicino. Quindi un
- 2:32:02grazie anche per quello. Vi do
- 2:32:03appuntamento magari alla filiera questo
- 2:32:06autunno e ringrazio ancora tutti i
- 2:32:07partecipanti. Grazie, buona serata.
- 2:32:16L'Italia
- 2:32:19[Musica]
- 2:32:23non era ancora Italia quando dai nostri
- 2:32:26stabilimenti usciva la prima locomotiva.
- 2:32:29Era l'inizio di una storia che ci ha
- 2:32:31portato a essere un punto di riferimento
- 2:32:33dell'industria e della tecnologia,
- 2:32:36un punto di riferimento italiano
- 2:32:38proiettato nel mondo. Le nostre
- 2:32:41creazioni hanno attraversato il tempo e
- 2:32:43lo spazio portando in tutto il pianeta
- 2:32:46l'eccellenza del nostro paese.
- 2:32:49Attraverso la terra, il cielo e gli
- 2:32:51oceani, i frutti del nostro ingegno sono
- 2:32:53diventati un simbolo del saperfare
- 2:32:55italiano.
- 2:32:58Molte di queste creazioni sono diventate
- 2:33:01icone leggendarie.
- 2:33:04[Musica]
- 2:33:09Abbiamo raccolto l'eredità di chi ci ha
- 2:33:11preceduto e oggi siamo uno dei leader
- 2:33:14mondiali dell'energia.
- 2:33:15[Musica]
- 2:33:23Dai nostri stabilimenti escono i
- 2:33:25componenti per gli impianti più moderni
- 2:33:27ed efficienti, ideati e realizzati sul
- 2:33:30solco di un'eredità fatta di innovazione
- 2:33:33e passione.
- 2:33:37Vogliamo promuovere un'energia
- 2:33:39sostenibile perché l'energia è la base
- 2:33:42di ogni attività umana e del benessere
- 2:33:44delle persone.
- 2:33:46[Musica]
- 2:33:49Dietro a milioni di apparecchi elettrici
- 2:33:51che si accendono in case, scuole,
- 2:33:53fabbriche, ospedali. Ci sono i nostri
- 2:33:56impianti e la dedizione con cui li
- 2:33:58abbiamo realizzati.
- 2:34:02Siamo il motore di centinaia di centrali
- 2:34:04elettriche nel mondo, una rete di sapere
- 2:34:07e tecnologia che alimenta milioni di
- 2:34:09abitazioni in tutti i continenti e che
- 2:34:12monitoriamo e aggiorniamo costantemente
- 2:34:14grazie alle tecnologie più avanzate.
- 2:34:18Abbiamo costruito tutto questo con la
- 2:34:20fatica dello studio e della ricerca, con
- 2:34:23l'esperienza del lavoro, con la passione
- 2:34:25delle nostre persone, con l'attenzione a
- 2:34:28ogni dettaglio.
- 2:34:29[Musica]
- 2:34:34Lavoriamo per un futuro in cui l'energia
- 2:34:36sia alla portata di tutti e venga
- 2:34:39generata nel rispetto del pianeta che ci
- 2:34:41ospita. Per questo realizziamo impianti
- 2:34:44sempre più efficienti grazie a
- 2:34:46tecnologie sempre più evolute.
- 2:34:53Siamo pronti al carburante del futuro e
- 2:34:56ad accompagnare la crescita delle fonti
- 2:34:58rinnovabili.
- 2:35:00Contribuiamo a rendere compatibili le
- 2:35:02esigenze energetiche delle comunità con
- 2:35:05il rispetto dell'ambiente. Lavoriamo
- 2:35:07anche per raggiungere un obiettivo che
- 2:35:10presto non sarà più solo un sogno.
- 2:35:12Produrre un'energia come quella che
- 2:35:15accende il sole,
- 2:35:17quella che da miliardi di anni fa
- 2:35:19brillare le stelle dei nostri cieli
- 2:35:20notturni.
- 2:35:24Guardiamo al nostro passato e al nostro
- 2:35:27futuro con l'orgoglio di un gruppo con
- 2:35:29solide radici nel territorio, con
- 2:35:31l'orgoglio di continuare a contribuire
- 2:35:33allo sviluppo e al benessere sociale
- 2:35:35della nostra comunità.
- 2:35:38[Musica]
- 2:35:39Benvenuti nel mondo di Ansaldo Energia,
- 2:35:42dove passione e ricerca costruiscono un
- 2:35:45futuro migliore.
- 2:35:48Saldo Energia, l'energia del futuro.
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