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La Cina prima del Comunismo: il caos dei Signori della Guerra — Transcript

by Nova Lectio · 4,289 words · 298 segments · language en · Watch on YouTube

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  1. 0:00Ciao il prossimo lo faresti sul  periodo dei signori della guerra,
  2. 0:18per favore, o sulle guerre jugoslave?
  3. 0:21Questo va avanti da due anni. Cascasse il  mondo, sono due anni che sotto a tutti i
  4. 0:28video del canale trovo questo commento  di Blackvolture. lo stesso identico
  5. 0:34da 730 giorni. Bene, con oggi chiudiamo  questo capitolo. Preparati, blackvolture,
  6. 0:41perché il periodo dei signori della guerra in  Cina non è la classica scaramuccia tra feudatari
  7. 0:47locali. Parliamo di decine e decine di comandanti  militari, talvolta completamente fuori di testa,
  8. 0:53a capo di eserciti composti da centinaia  di migliaia di soldati, di battaglie per
  9. 0:58conquistare regioni grandi quanto cinque Italie,  di tradimenti, inganni e ingerenze straniere,
  10. 1:04e di un’era che, seguendo la caduta  dell’ultima grande dinastia imperiale,
  11. 1:08quella Qing, ha plasmato la Cina che oggi tutti  noi conosciamo e percepiamo come una distopia
  12. 1:13alla 1984. Nella storiografia, questo periodo ha  una data d’inizio, 1916, e una data di fine, 1928.
  13. 1:22Ok ho cambiato camicia ma sono sempre lo stesso,  prima di fiondarci agli inizi del novecento,
  14. 1:27volevo introdurvi lo sponsor del video di oggi:  GekoGold. Ora, dobbiamo sempre ricordarci che
  15. 1:32le guerre di qualsiasi tipo vengono portate  avanti, più che per il potere fine a stesso,
  16. 1:38per le risorse possedute da un determinato  territorio. Una delle più pregiate era l’oro,
  17. 1:42estratto dalle miniere ma anche utilizzato  per coniare monete di grande valore, come
  18. 1:47lo yen giapponese, che gli stessi signori della  guerra bramavano più di ogni altra cosa. L’oro,
  19. 1:52del resto, è un bene rifugio, una garanzia fisica  in tempi incerti. GekoGold pensa proprio a questo,
  20. 1:58all’oro. GekoGold è un banco metalli italiano,  regolarmente iscritto nel registro operatori
  21. 2:03professionali in oro presso la Banca d’Italia,  attivo anche nel sostenere eventi artistici,
  22. 2:08culturali e sportivi. Investire in oro non è  soltanto un metodo di diversificare i vostri
  23. 2:13investimenti, ma anche una soluzione per  proteggere il vostro patrimonio e avere una
  24. 2:18sicurezza finanziaria in più, un po’ come facevano  i signori della guerra un centinaio di anni fa.
  25. 2:22Con GekoGold avrete modo di acquistare due metalli  preziosi, oro e argento, in massima purezza,
  26. 2:27in lingotti da diversi tagli. Una volta acquistato  il lingotto, potrete scegliere se o andare a
  27. 2:32ritirarlo presso una delle sedi di GekoGold in  Italia, o farvelo recapitare con un portavalori,
  28. 2:37proprio come in una spy story in stile anni ‘20,  oppure - se non disponete di un luogo che ritenete
  29. 2:43sicuro - potrete lasciare che sia GekoGold  a conservarlo in un caveau altamente sicuro,
  30. 2:47con tutte le assicurazioni del caso. Inoltre, con  GekoGold potrete stipulare un cosiddetto mandato
  31. 2:52di acquisto metalli preziosi, che è praticamente  un piano di accumulo in oro e argento fisico dove
  32. 2:57ogni mese potrete versare una certa cifra. Insomma, se siete interessati a saperne di
  33. 3:01più o a contattare Gekogold per maggiori  informazioni, vi basta cliccare sul link
  34. 3:05dedicato che trovate in descrizione o  scansionando questo qr code che vedete a
  35. 3:09schermo. Ora vi lascio al Simone di qualche giorno  fa, quello che aveva la barba un po' più lunga.
  36. 3:14Cominciamo. Nel corso dell’Ottocento, la dinastia  Qing, che regnava sulla Cina da duecento anni,
  37. 3:19cominciò a dare segni di debolezza.  Il paese era soggetto a carestie,
  38. 3:23disastri naturali e crisi economica, quest’ultima  causata dall’importazione di oppio da parte della
  39. 3:28Compagnia delle Indie orientali britannica. Quando  gli imperatori provarono a vietare l’oppio, il
  40. 3:33Regno Unito dichiarò loro guerra, sconfiggendoli  nel 1842 e costringendoli ad aprire cinque porti
  41. 3:39al commercio con l’estero. Al di là di questa  umiliazione, i funzionari statali venivano
  42. 3:43accusati di corruzione e malgoverno. Nel mentre,  la popolazione si impoveriva sempre di più,
  43. 3:49dandosi spesso al banditismo. In molti trovarono  conforto nella fede cristiana, professata dai
  44. 3:52missionari occidentali soprattutto nel Canton,  l’odierna provincia del Guangdong. Ecco,
  45. 3:57tenete bene a mente tutte le informazioni che vi  ho dato, e preparatevi all’inimmaginabile. Con
  46. 4:16me oggi ci sarà Jacopo che, oltre ad aver pensato  alla ricerca di questo video, mi affiancherà nella
  47. 4:19storia intricatissima della Cina dei Signori della  Guerra. Questo è Hong Xiuquan. Nato nel Canton e
  48. 4:22scopertosi cristiano dopo aver fallito l’esame  di stato per diventare un cosiddetto mandarino,
  49. 4:24in parole povere un “funzionario statale”,  fondò una setta religiosa mirata a ribaltare
  50. 4:27il sistema delle caste confuciano e a  convertire l’intera popolazione cinese.
  51. 4:29Dopo essersi autoproclamato fratello minore  di Gesù Cristo, Hong raccolse qualche decina
  52. 4:35di migliaia di seguaci e nel 1850 scatenò una  ribellione contro il potere centrale. L’anno
  53. 4:41successivo il suo esercito conquistò la città  di Nanchino, che venne proclamata capitale del
  54. 4:47Regno Celeste della Grande Pace. Me  cog*** Ora so a cosa state pensando:
  55. 4:52si tratta della solita insurrezione repressa nel  sangue in tempo zero, no? Ehhh No. La cosiddetta
  56. 4:59ribellione Taiping, letteralmente “Grande Pace”,  durò fino al 1864, coinvolse praticamente tutto
  57. 5:06il sud della Cina, mise a ferro e fuoco migliaia  città e villaggi già colpiti da carestia e peste,
  58. 5:12scatenò diverse sotto-rivolte lungo tutto il paese  fino ad arrivare al Vietnam, e vide combattere più
  59. 5:17di 10 milioni di persone. I quattordici anni di  ribellione Taiping sono considerati come una delle
  60. 5:22guerre più sanguinolente della storia. Si stima  che il numero delle vittime totali oscilli tra
  61. 5:26i 20 e i 30 milioni di persone. Chiariamoci, fu  una tragedia immane, ma la Cina non era affatto
  62. 5:32nuova alle stragi su larga scala, e non lo sarà  nemmeno più avanti. Nel contrastare una rivolta
  63. 5:40su così vasta scala, Pechino chiese ai governatori  delle varie province imperiali di organizzare dei
  64. 5:45propri eserciti regionali, anche se, in realtà, si  trattava perlopiù di milizie irregolari formate da
  65. 5:51briganti e contadini. Un esempio di quanto detto  ce lo offre tale Li Hongzhang, viceré di Zhili,
  66. 5:56che oggi corrisponde all’Hebei, la provincia dove  si trova Pechino. Ricordatevi questa provincia,
  67. 6:01perché non vi dirà nulla, ma sarà importante.  Ebbene, nel 1862, Li Hongzhang fondò il
  68. 6:08cosiddetto esercito Huai, che prende nome dal  relativo fiume. Soppressa la ribellione Taiping,
  69. 6:13l’impero Qing non smantellò questi eserciti e,  anzi, permise che si potenziassero. Difatti,
  70. 6:19essendo all’epoca la Cina un territorio  vasto, ricco di culture e lingue diverse,
  71. 6:23e sicuramente non unitario, l’organizzazione  su base provinciale delle forze armate avrebbe
  72. 6:29potuto rafforzare i legami territoriali e quindi  evitare problemi di comunicazione tra soldati e
  73. 6:35comandanti. In questo modo i Qing pensavano di  rinsaldare il loro controllo politico sul paese.
  74. 6:41Affinché la strategia funzionasse, però, occorreva  trasformare gli eserciti di contadini in macchine
  75. 6:46da guerra. Ebbene, l’assist arrivò dall’Occidente.  Nello stesso periodo della rivoluzione Taiping,
  76. 6:52l’esercito regolare cinese fu impegnato in  una seconda guerra dell’oppio contro Regno
  77. 6:56Unito e Francia, dalla quale uscì sconfitto nel  1860. Come conseguenza, per tutta la seconda
  78. 7:02metà dell’Ottocento l’indebolito impero Qing  fu costretto – sotto minaccia dell’uso della
  79. 7:04forza - a garantire una serie di concessioni a  praticamente tutte le potenze europee, più Stati
  80. 7:04Uniti, Russia e Giappone. Ve la facciamo semplice.  Una concessione era un’enclave straniera (una
  81. 7:04porzione di territorio) in Cina, spesso situata  nei pressi di un porto commerciale, formalmente
  82. 7:24sotto sovranità Qing, ma nella quale vigeva il  principio dell’extraterritorialità. In pratica,
  83. 7:29se un qualsiasi straniero avesse commesso  un crimine, sarebbe stato giudicato dal suo
  84. 7:34paese di appartenenza, e non in base alle  leggi cinesi. Inoltre, ai paesi esteri era
  85. 7:39concesso mantenere dei propri contingenti  militari, mentre commercianti e affaristi
  86. 7:43potevano costruire edifici o anche avviare  loro personali attività in loco. Una sorta
  87. 7:48di colonialismo soft. Nello specifico, la Cina  aprì al commercio con l’Occidente ben 38 centri
  88. 7:53portuali marittimi e fluviali, abitati da 7  milioni di cinesi in totale, che producevano
  89. 7:59principalmente seta e spezie. Se le concessioni  angloamericane ed europee si limitavano ad alcune
  90. 8:04città, come Pechino, Shanghai e Tianjin - che  era sede di ben nove concessioni, tra cui una
  91. 8:10italiana - nel tempo, paesi come Francia, Russia  e Giappone riuscirono a ottenere l’usufrutto di
  92. 8:15intere penisole e sistemi ferroviari. A inizio  Novecento, gli stranieri in Cina ammontavano quasi
  93. 8:21a 40mila. Ora, alla Cina non ne tornava granché,  se non la possibilità di importare due beni
  94. 8:27principali - uno materiale, l’altro immateriale  – che di solito tornano utili in guerra: cioè,
  95. 8:34le armi, e idee. I governanti Qing, che volevano  rafforzare militarmente il paese, erano ben
  96. 8:39contenti di acquisire conoscenze dall’estero,  addestrare le truppe secondo metodi occidentali,
  97. 8:44e comprare artiglieria e munizioni. Nel 1895, ad  esempio, in seguito alla sconfitta nella prima
  98. 8:51guerra sino-giapponese, l’imperatrice vedova Cixi  favorì la nascita del cosiddetto Nuovo Esercito,
  99. 8:57un corpo formato da 7000 uomini, addestrato  secondo il metodo prussiano, ed equipaggiato
  100. 9:03con fucili Mauser, cannoni e mitragliatrici di  fattura tedesca. Il comando dell’esercito fu
  101. 9:08affidato a tale Yuan Shikai, militare che durante  la ribellione Taiping aveva combattuto proprio al
  102. 9:14fianco di Li Hongzhang. A proposito. A importare  armi dall’estero non fu solo il potere imperiale,
  103. 9:20ma anche tutti quei governatori locali  ai quali era stato concesso di mantenere
  104. 9:25un proprio esercito e che, adesso, erano  divenuti veri e propri Signori della Guerra.
  105. 9:30Sul finire dell’Ottocento, il nostro Li operò una  spolverata delle sue milizie: aggiunse un reparto
  106. 9:35di cavalleria, gerarchizzò i ranghi, addestrò i  propri soldati, acquistò armi sia dai tedeschi
  107. 9:41che dai giapponesi, fece costruire addirittura  una flotta, e rinominò tutto l’ambaradan Esercito
  108. 9:46Beiyang, cioè “dell’oceano settentrionale”.  Difatti, sotto quest’armata vennero riunite tutte
  109. 9:52le province del Nord della Cina. Ciononostante, la  Cina rimaneva estremamente debole. E alle potenze
  110. 9:57estere questo andava bene, perché questa debolezza  significava poter mantenere indisturbate le loro
  111. 10:04concessioni. Ai cinesi, tuttavia, la presenza  straniera non piaceva per nulla. In primis,
  112. 10:08i forestieri d’oltreoceano avevano portato  con loro, oltre al cristianesimo, una serie di
  113. 10:13modelli e ideologie politiche, come socialismo  e liberalismo, sensibilmente differenti dalla
  114. 10:19filosofia e dalla struttura sociale Confuciana.  La popolazione lamentava inoltre l’impunità
  115. 10:24riservata agli stranieri, nonché l’atteggiamento  accomodante nei confronti delle potenze estere da
  116. 10:28parte dell’imperatrice vedova Cixi, che ormai  aveva assunto le redini della dinastia Qing. E
  117. 10:34così infine arrivò il malcontento. C’è da dire,  con la solita sana dose di epicità. Nel 1899,
  118. 10:40la Società dei Giusti e Armoniosi Pugni,  un’organizzazione segreta composta da 300mila
  119. 10:46persone, cominciò a distruggere le proprietà  straniere e a uccidere i missionari cristiani
  120. 10:50nelle campagne del nord del paese. Molti di voi  conosceranno questa insurrezione come rivolta
  121. 10:55dei Boxer, perché parte dei riottosi indossava dei  mutandoni. [silenzio] Ok, praticava arti marziali
  122. 11:00alle quali noi occidentali ci si riferiva con il  termine “boxe cinese”. A ogni modo, quando nel
  123. 11:051900 i Boxer entrarono a Pechino e assediarono  il Quartiere delle legazioni, sede di diverse
  124. 11:11ambasciate straniere, l’imperatrice Cixi decise  di supportarli nella speranza di porre fine al
  125. 11:16dominio estero in Cina. Non andò benissimo. Tutti  gli Stati che disponevano di una concessione a
  126. 11:21Pechino – Regno Unito, Russia, Giappone, Francia,  Germania, Stati Uniti, Austria-Ungheria e persino
  127. 11:26la nostra Italia – si coalizzarono in un’alleanza  senza precedenti, la Lega delle Otto Nazioni,
  128. 11:32e inviarono sul campo un contingente congiunto  di 50mila uomini, in supporto di circa 150mila
  129. 11:38soldati russi già presenti in Manciuria. Nel  1901, l’alleanza universale ristabilì l’ordine,
  130. 11:44e Cixi fu rimessa al suo posto. Risultato di  questa piccola rivolta per gli standard cinesi:
  131. 11:49100mila morti tra civili e militari. Il vero  vincitore della battaglia, però, fu qualcun
  132. 11:54altro. Quando i Boxer arrivarono a Pechino, il  Nuovo Esercito di Yuan Shikai e l’Esercito Beiyang
  133. 12:00di Li Hongzhang preferirono rimanere fedeli  ai loro fornitori stranieri di armi preferiti,
  134. 12:05e combatterono contro la dinastia Qing. Terminata  la rivolta, i due comandanti si trovarono quindi
  135. 12:11in una posizione di superiorità rispetto a Cixi.  Non solo. Li Hongzhang morì due mesi dopo, e Yuan
  136. 12:18Shikai colse l’occasione per unificare le armate  di entrambi in un rinnovato Esercito Beiyang,
  137. 12:24che nel 1905 arrivò a contare 60mila uomini. Fu  una mossa non di poco conto. Per un decennio Yuan
  138. 12:31Shikai fu in grado di influenzare le decisioni di  Cixi, che morirà nel 1908, e affermò il primato
  139. 12:37del militarismo sulla politica, della lealtà verso  i comandanti sulla lealtà verso le istituzioni,
  140. 12:43il tutto per mantenere salde le redini di un  paese povero e allo sbando. Nel mentre, infatti,
  141. 12:48l’astio nei confronti dei Qing crebbe a dismisura.  Nazionalisti, socialisti, comunisti, anarchici,
  142. 12:55liberali e anticolonialisti che spesso avevano  avuto modo di studiare all’estero riconobbero come
  143. 13:00unica soluzione per salvare la Cina e i cinesi  l’abbattimento dell’Impero e l’instaurazione
  144. 13:05di una Repubblica democratica. Questo sentimento  fu incarnato da uno dei più importanti filosofi
  145. 13:12politici cinesi: Sun Yat Sen. Più volte esule,  cristiano battezzato e supportato dal Giappone,
  146. 13:19che all’epoca era interessato a ottenere il  controllo sulla Cina, Sun Yat Sen raccolse
  147. 13:24tutte le anime rivoluzionarie sotto la bandiera  dei famosi Tre Principi del Popolo: nazionalismo,
  148. 13:30democrazia e benessere. Nel 1911, si presentò come  leader di una rivoluzione che, l’anno successivo,
  149. 13:37depose l’ultimo imperatore Qing, Pu Yi,  pose fine a quattro millenni di monarchia,
  150. 13:42e dichiarò dal giorno alla notte la nascita  della Repubblica di Cina. Ora, a dispetto di
  151. 13:47quanto possiamo immaginare, non si trattò di  un risultato di enorme sollevazione popolare,
  152. 13:52nonostante i suoi 200mila morti, quanto  piuttosto… di una trattativa. A onor del vero,
  153. 13:56l’esercito Beiyang difendeva ancora Pechino, ed  era arrivato a contare una forza, 200mila uomini,
  154. 14:02pari al doppio di quella dei rivoluzionari di  Sun Yat Sen. Consapevole di non poter vincere,
  155. 14:07Sun aveva convinto Yuan Shikai a deporre la  morente dinastia Qing, e in cambio gli offrì
  156. 14:12di diventare il presidente della nuova  Repubblica. La scelta, in fin dei conti,
  157. 14:16era più che sensata. Yuan era di gran lunga  la persona con più autorità in tutto il paese,
  158. 14:21ed era lui a detenere l’esercito più grande  in Cina, nonché l’effettivo controllo di
  159. 14:25Pechino. Perfetto, se non fosse che Yuan  Shikai era tutt’altro che un democratico.
  160. 14:29Appena divenuto presidente, il generale infatti  cominciò a prendere decisioni senza consultare
  161. 14:34il parlamento. Sun Yat Sen e i suoi provarono a  rivoltarsi, ma fallirono e furono costretti alla
  162. 14:39fuga. Sentendosi tradito, nel 1914 Yuan Shikai  abolì quindi il parlamento e un anno dopo,
  163. 14:46si autoproclamò imperatore, dichiarando di voler  dar vita a una nuova dinastia, la sua. Colpo di
  164. 14:52scena: nel 1916 morì di insufficienza renale. Il  rapido declino del nostro dittatore wannabe fece
  165. 15:00piombare la Cina nel caos, e la consegnò  a un unica forza in grado di primeggiare:
  166. 15:05la forza militare. (VIULENZA) Senza più una guida  in grado di tenerlo insieme, l’Esercito Beiyang
  167. 15:12si sfaldò, e vari comandanti militari preferirono  coalizzarsi e rintanarsi – con i soldati a loro
  168. 15:18fedeli - nelle rispettive province d’appartenenza,  fortificandone i confini e assurgendo, di fatto,
  169. 15:23a veri e propri signori della guerra. Adesso,  in italiano e in inglese ci si riferisce alle
  170. 15:30fazioni di signori della guerra come Cricche,  come fossero delle combriccole di paese. Noi le
  171. 15:36chiameremo semplicemente coalizione. Ci dispiace,  ma ci viene un po' strano chiamare cricche delle
  172. 15:43fazioni di signori della guerra incarogniti con  al loro seguito centinaia di migliaia di soldati
  173. 15:49pronti a morire per loro qualsiasi cosa accadesse.  Ogni coalizione perseguiva uno scopo ben preciso:
  174. 15:54conquistare Pechino, formalmente ancora la  capitale. Controllarla significava infatti
  175. 15:59ricevere legittimazione internazionale e,  dunque, potenzialmente ricevere aiuti contro
  176. 16:03gli avversari. Difatti, le potenze straniere  avevano tutto l’interesse di favorire gli uni o
  177. 16:08gli altri signori della guerra per mantenere salde  le proprie concessioni. Eppure, entrata a Pechino,
  178. 16:13una coalizione non riusciva a rimanervi per  più di qualche anno, perché prima o poi sarebbe
  179. 16:18stata sconfitta da una rivale. La situazione più  complessa riguardava sicuramente il nord della
  180. 16:23Cina, dove operavano le coalizioni più importanti,  in termini di numero, armi e signori della guerra
  181. 16:29traviati dall’eccesso di influenza straniera.  Qui nel nord, la prima fazione ad emergere
  182. 16:35fu la Coalizione Anhui, addestrata e finanziata  dal Giappone. Il leader degli Anhui, Duan Qirui,
  183. 16:41è noto principalmente per la sua disponibilità  a elargire concessioni. Tra il 1917 e il 1918,
  184. 16:48"concessione man" promise a Tokyo un protettorato  sulla penisola dello Shandong – concessione persa
  185. 16:54dalla Germania dopo la sconfitta nella Prima  guerra mondiale. La decisione scatenò la rivolta
  186. 16:59studentesca del 4 maggio 1919, guidata da questi  due signorozzi: Chen Duxiu e Li Dazhao. Teneteli
  187. 17:06bene a mente perché questi due torneranno. Gli  studenti cinesi si ribellarono essenzialmente con
  188. 17:11questa riflessione: i giapponesi sono nostri  rivali secolari, scassamin*ia incredibili. I
  189. 17:16tedeschi sono strani, un po’ quadrati ma  simpatici. Ci piacciono… PER ORA. Così,
  190. 17:21con questa rivolta di sottofondo, nel 1920,  la Coalizione Anhui fu scalzata da un’altra
  191. 17:26Coalizione, detta Zhili, fortemente antinipponica  e anticomunista, sorta proprio nella provincia
  192. 17:32di Pechino. Oltre al vantaggio geografico, gli  scagnozzi della Coalizione Zhili potevano contare
  193. 17:37sul supporto ideologico delle potenze occidentali.  Il loro boss, Wu Peifu, anche detto il “generale
  194. 17:44filosofo”, aveva come idolo George Washington  e fu la prima persona cinese a comparire su una
  195. 17:49copertina del Time, ma al contempo vantava un  passato da mandarino e una profonda convinzione
  196. 17:55nei valori confuciani. Per gradire, Wu era  anche un alcolista incallito, e non mancava di
  197. 18:00sbudellare, impiccare o bruciare vivo chiunque non  seguisse i suoi ordini. Una personcina squisita.
  198. 18:07Da invitare al pranzo di Natale. La difesa  di Pechino era affidata a tale Feng Yuxiang,
  199. 18:12il “generale cristiano”, un vecchio militare Qing,  ex compagno fidato di Yuan Shikai e, soprattutto,
  200. 18:18ex membro dell’associazione cristiana  fondata a londra alla fine dell’Ottocento,
  201. 18:23la Young Men’s Christian Association, nota  come YMCA. Feng, che si definiva un socialista
  202. 18:30nazionalista cristiano metodista, si vestiva  da fante per empatizzare con i suoi soldati,
  203. 18:34che addirittura cercò di battezzare uno ad uno,  vietando loro di bere alcol o fumare oppio. Rigore
  204. 18:40ineccepibile. La stessa cosa non può dirsi della  sua fedeltà. Il perché è presto detto: nel 1924,
  205. 18:47la Coalizione Fengtian, un gruppo di signori della  guerra manciuriani sostenuti logisticamente dai
  206. 18:53giapponesi, mosse guerra alla Coalizione Zhili.  Al momento di attaccare Pechino, Feng fu ben
  207. 18:58contento di cambiare fazione e consegnare la  città nelle mani dei suoi avversari. Con l’ascesa
  208. 19:04dei Fengtian si assistette anche all’arrivo del  signore della guerra forse più potente di tutti:
  209. 19:09Zhang Zuolin. Paradossalmente, stiamo parlando  anche del più normale tra i suoi colleghi.
  210. 19:16Analfabeta e con un passato da bandito alla Robin  Hood, Zhang Zuolin aveva combattuto al fianco del
  211. 19:21Giappone nella guerra contro la Russia del 1905,  e per questo si era guadagnato l’apprezzamento
  212. 19:27nipponico. Con l’aiuto di Tokyo, Zhang incrementò  il suo esercito fino a raggiungere le 300mila
  213. 19:32unità, compreso un reparto di cavalleria rapida,  espanse le ferrovie già esistenti in Manciuria,
  214. 19:37introdusse i treni corazzati, e permise  lo sviluppo di un’industria pesante locale
  215. 19:41con cui rifornirsi di armi. Tra le fila della  Coalizione Fengtian figurava anche un altro Zhang,
  216. 19:48decisamente meno illuminato. Zhang Zongchang,  autoproclamato ”Grande Generale della Giustizia
  217. 19:55e della Potenza”, ebbene lui governò lo Shandong  con il pugno di ferro. Dedito al gioco d’azzardo,
  218. 20:01titolare di un fornito harem, nonché noto tombeur  de femmes e fumatore di oppio incallito, Zhang
  219. 20:07Zongchang venne ricordato dall’ultimo imperatore,  Pu Yi, come un mostro spietato, medievale che si
  220. 20:13divertiva a spaccare con la spada i crani dei  suoi prigionieri. È il mio nuovo eroe. Come un
  221. 20:18vero cattivo alla 007, Zhang creò un reparto  infermieristico per il suo esercito formato da
  222. 20:23sole donne bianche e russe, e non disdegnò diversi  soprannomi riguardanti la lunghezza del arnese tra
  223. 20:31le gambe, che per decoro pubblico non sto qui a  ripetervi. It's over 9000! Sorvolando su questa
  224. 20:39parentesi esotica, non tutti i signori della  guerra ambivano a controllare Pechino e, anzi,
  225. 20:46alcuni di loro preferivano starsene per i fatti  loro. È il caso dell’eclettico e caleidoscopico
  226. 20:53Yan Xishan, il Dio dello Shanxi, attuale provincia  centrale della Cina. Ammaliato da Sun Yat Sen,
  227. 20:59nonché ammiratore di Otto von Bismarck,  Yan mantenne la sua provincia, agricola,
  228. 21:04povera e remota, al di fuori di qualsiasi  disputa di potere, professando un misto di
  229. 21:09democrazia, militarismo, capitalismo, socialismo,  imperialismo, anarchismo e paternalismo e tutti
  230. 21:14gli -ismi che volete. C’è anche da dire comunque  che secondo molti Yan Xishan sarebbe stato in
  231. 21:20realtà un visionario anticipatore dei tempi, un  amministratore che ha costruito scuole e fornito
  232. 21:26mezzi per istruire e far progredire il popolo  cinese, cose che all’epoca erano, come dire,
  233. 21:31fuori da ogni interesse dei governanti  locali. Ci vorrebbe solo un video su
  234. 21:35questa figura per approfondire meglio  la cosa. Ma non è questo il momento...
  235. 21:42Tornando a noi, visto cosa succedeva nel nord  della Cina, tocca vedere cosa accadeva a sud. Qui,
  236. 21:48oltre a veri e propri signori della guerra,  operavano capi rivoluzionari assurti a comandanti
  237. 21:54dopo la ribellione del 1911. Costoro avevano  due obiettivi comuni: riunificare il paese,
  238. 22:00e cacciare i giapponesi dal nord. La principale  figura di riferimento era, naturalmente,
  239. 22:05Sun Yat Sen che, rifugiatosi nella concessione  francese a Shangai, nel 1919 fondò il Kuomintang,
  240. 22:12letteralmente il partito nazionale cinese.  M'immagino che questo nome vi dica qualcosa.
  241. 22:17Ma ci arriviamo. Prima però, vi ricordate di  Chen Duxiu e Li Dazhao? Ecco, nel 1921 questi
  242. 22:25due gentiluomini, sempre a Shanghai, ispirati  dagli scritti comunisti e dal modello della
  243. 22:29rivoluzione russa, diedero vita al ben noto  Partito comunista cinese. Con loro, c’era anche
  244. 22:35un ragazzotto destinato a incarnare il futuro del  paese: Mao Zedong. Esatto stiamo parlando dello
  245. 22:42stesso partito comunista, perlomeno della forma,  che oggi governa in quel di Pechino. Dunque:
  246. 22:47mentre nel nord le Coalizioni lottavano per il  potere, supportati da giapponesi e occidentali,
  247. 22:52nel sud Kuomintang e Partito comunista rimasero  in vigile attesa. Alle loro spalle, infatti,
  248. 22:59crebbe sempre più il sostegno economico  della neonata Unione Sovietica,
  249. 23:03intenzionata a installare a Pechino un governo  a lei alleato. Sia Sun Yat Sen che Josif Stalin,
  250. 23:10il baffone, ritennero necessario, prima di tutto,  di potenziare il braccio armato del Kuomintang,
  251. 23:14ovvero l’Esercito Rivoluzionario Nazionale.  Alla testa di quest’armata c’era il delfino
  252. 23:20di Sun Yat Sen, il Generalissimo: Chiang Kai  Shek. Ebbene sì. Chang Kai Shek fu un signore
  253. 23:25della guerra. O meglio, fu l’ultimo signore  della guerra. Morto Sun Yat Sen nel 1925,
  254. 23:31Chiang Kai Shek prese il comando del Kuomintang  e, in accordo con baffo-Stalin, riunì tutti i
  255. 23:36comandanti militari del sud della Cina. Tra  di essi figurava un certo Li Zongren, a capo
  256. 23:41della potente Coalizione Guanxi, e di un esercito  composto quasi unicamente da professionisti. Così,
  257. 23:47nel 1926 Chiang Kai Shek accumulò circa 700mila  uomini e diede avvio alla cosiddetta Spedizione
  258. 23:54del Nord. Lo scopo: estirpare tutti i signori  della guerra. In una prima fase, il tentativo
  259. 24:01si rivelò un disastro, una cagata pazzesca, per  dirla alla Fantozzi. Dopo aver riportato diverse
  260. 24:07vittorie contro la Coalizione Fengtian, nel 1927  Chiang – nazionalista e conservatore, decisamente
  261. 24:14anticomunista - scelse bene di epurare i membri  del partito comunista cinese a Shangai. In un solo
  262. 24:20colpo, si alienò le simpatie dell’ala più moderata  del Kuomintang e, soprattutto, dell’Unione
  263. 24:25Sovietica. Mossa azzardata, certo, ma la macchina  bellica era già stata messa in moto. Procedendo
  264. 24:31verso nord, Chiang kai shek trovò due alleati  chiave: Yan Xishan, il Dio isolazionista dello
  265. 24:38Shanxi (ricordate?), e nientepopodimeno che Feng  Yuxiang (anche lui, ricordate??), il buon vecchio
  266. 24:43generale cristiano abituato a tradire gente. Il  giuda dei giorni nostri. Fu così che in appena
  267. 24:48un anno, un potenziato Esercito Rivoluzionario  Nazionale sfidò l’egemonia dell’onnipotente Zhang
  268. 24:53Zuolin. All’apice del conflitto, le armate delle  due fazioni arrivarono a contare un milione di
  269. 24:59uomini a testa. Chiang riconquistò la Manciuria  e occupò Pechino, e il 29 dicembre 1928 la Cina
  270. 25:06venne finalmente riunificata. Vittime totali della  Spedizione del Nord: tra le 400mila e le 900mila
  271. 25:13tra civili e militari. Un classico, ormai. E con  questo, l’epoca dei signori della guerra volse
  272. 25:19al tramonto. Chiang spostò la capitale a Nanchino  – che, per inciso, vuol dire “capitale del sud”,
  273. 25:24così come Pechino significa “capitale del nord”  – e impose la sua autorità su tutta la Cina. Beh,
  274. 25:29circa. I signori della guerra non scomparvero  affatto. Perché, se è vero che la maggior parte
  275. 25:33di loro si sottomise a Chiang, altri continuarono  a dargli filo da torcere. Tranne Zhang Zuolin,
  276. 25:38che venne fatto saltare in aria su un treno dai  militari giapponesi, scontenti del suo operato.
  277. 25:43Tra il 1929 e il 1930, l’Esercito Rivoluzionario  Nazionale combatté nella Guerra delle Pianure
  278. 25:49Centrali, il conflitto territorialmente più esteso  di tutto il periodo dei signori della guerra.
  279. 25:54In pratica: mazzate totali. Nonostante fosse  teoricamente terminato. Chang Kai Shek, da subito
  280. 26:02malvisto per la volontà di ergersi a lider maximo,  si ritrovò a lottare su tre fronti diversi, contro
  281. 26:08tre dei suoi maggiori – e ormai ex - alleati:  Li Zongren, Yan Xishan e, indovinate un po’,
  282. 26:14il traditore incallito Feng Yuxiang. Le azioni  belliche videro confrontarsi il solito milione
  283. 26:20di persone contro altre 900mila, con un conteggio  dei morti che sfora, nelle più ottimistiche delle
  284. 26:26ipotesi, i 300mila, soltanto tra i militari. Alla  fine, Chiang Kai Shek trionfò. Ma se pensate che
  285. 26:35il periodo dei signori della guerra sia stata  una parentesi tragica nella storia della storia
  286. 26:39cinese, beh, sappiate che fu soltanto il prologo  di una vera e propria ecatombe. Negli anni ’30,
  287. 26:46il Kuomintang si sarebbe scontrato con un redivivo  Partito Comunista Cinese guidato da Mao Zedong, in
  288. 26:51una lunga guerra civile che si sarebbe intrecciata  con una seconda guerra sino-giapponese e con
  289. 26:56la Seconda guerra mondiale, e che avrebbe  portato alla separazione di Taiwan dalla Cina,
  290. 27:01e alla nascita dell’attuale Repubblica Popolare  Cinese. Pertanto, il periodo dei signori della
  291. 27:06guerra è un po’ la chiave per comprendere a  grandi linee la Cina odierna. Un paese alla
  292. 27:11ricerca di unitarietà, di una guida certa, nato  sulle ceneri di un sistema sociale millenario,
  293. 27:16frammentato da decenni di influssi e interessi  stranieri percepiti come umiliazioni. I signori
  294. 27:22della guerra, figli della distruzione, hanno  inconsapevolmente ricreato le condizioni adatte
  295. 27:27per formare uno Stato che sarebbe stato destinato  a divenire una potenza mondiale sotto il segno di
  296. 27:32un Partito unico. Questa, però, è un’altra storia.  E non la tratteremo. Per oggi ci fermiamo qui e,
  297. 27:39forse, FORSE, possiamo finalmente dire di aver  neutralizzato blackvolture una volta per tutte,
  298. 27:46perché oggi i signori della guerra, ieri la  Jugoslavia... a posto! Per aspera ad astra.

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