La Cina prima del Comunismo: il caos dei Signori della Guerra — Transcript
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- 0:00Ciao il prossimo lo faresti sul periodo dei signori della guerra,
- 0:18per favore, o sulle guerre jugoslave?
- 0:21Questo va avanti da due anni. Cascasse il mondo, sono due anni che sotto a tutti i
- 0:28video del canale trovo questo commento di Blackvolture. lo stesso identico
- 0:34da 730 giorni. Bene, con oggi chiudiamo questo capitolo. Preparati, blackvolture,
- 0:41perché il periodo dei signori della guerra in Cina non è la classica scaramuccia tra feudatari
- 0:47locali. Parliamo di decine e decine di comandanti militari, talvolta completamente fuori di testa,
- 0:53a capo di eserciti composti da centinaia di migliaia di soldati, di battaglie per
- 0:58conquistare regioni grandi quanto cinque Italie, di tradimenti, inganni e ingerenze straniere,
- 1:04e di un’era che, seguendo la caduta dell’ultima grande dinastia imperiale,
- 1:08quella Qing, ha plasmato la Cina che oggi tutti noi conosciamo e percepiamo come una distopia
- 1:13alla 1984. Nella storiografia, questo periodo ha una data d’inizio, 1916, e una data di fine, 1928.
- 1:22Ok ho cambiato camicia ma sono sempre lo stesso, prima di fiondarci agli inizi del novecento,
- 1:27volevo introdurvi lo sponsor del video di oggi: GekoGold. Ora, dobbiamo sempre ricordarci che
- 1:32le guerre di qualsiasi tipo vengono portate avanti, più che per il potere fine a stesso,
- 1:38per le risorse possedute da un determinato territorio. Una delle più pregiate era l’oro,
- 1:42estratto dalle miniere ma anche utilizzato per coniare monete di grande valore, come
- 1:47lo yen giapponese, che gli stessi signori della guerra bramavano più di ogni altra cosa. L’oro,
- 1:52del resto, è un bene rifugio, una garanzia fisica in tempi incerti. GekoGold pensa proprio a questo,
- 1:58all’oro. GekoGold è un banco metalli italiano, regolarmente iscritto nel registro operatori
- 2:03professionali in oro presso la Banca d’Italia, attivo anche nel sostenere eventi artistici,
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- 2:13investimenti, ma anche una soluzione per proteggere il vostro patrimonio e avere una
- 2:18sicurezza finanziaria in più, un po’ come facevano i signori della guerra un centinaio di anni fa.
- 2:22Con GekoGold avrete modo di acquistare due metalli preziosi, oro e argento, in massima purezza,
- 2:27in lingotti da diversi tagli. Una volta acquistato il lingotto, potrete scegliere se o andare a
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- 2:47con tutte le assicurazioni del caso. Inoltre, con GekoGold potrete stipulare un cosiddetto mandato
- 2:52di acquisto metalli preziosi, che è praticamente un piano di accumulo in oro e argento fisico dove
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- 3:05dedicato che trovate in descrizione o scansionando questo qr code che vedete a
- 3:09schermo. Ora vi lascio al Simone di qualche giorno fa, quello che aveva la barba un po' più lunga.
- 3:14Cominciamo. Nel corso dell’Ottocento, la dinastia Qing, che regnava sulla Cina da duecento anni,
- 3:19cominciò a dare segni di debolezza. Il paese era soggetto a carestie,
- 3:23disastri naturali e crisi economica, quest’ultima causata dall’importazione di oppio da parte della
- 3:28Compagnia delle Indie orientali britannica. Quando gli imperatori provarono a vietare l’oppio, il
- 3:33Regno Unito dichiarò loro guerra, sconfiggendoli nel 1842 e costringendoli ad aprire cinque porti
- 3:39al commercio con l’estero. Al di là di questa umiliazione, i funzionari statali venivano
- 3:43accusati di corruzione e malgoverno. Nel mentre, la popolazione si impoveriva sempre di più,
- 3:49dandosi spesso al banditismo. In molti trovarono conforto nella fede cristiana, professata dai
- 3:52missionari occidentali soprattutto nel Canton, l’odierna provincia del Guangdong. Ecco,
- 3:57tenete bene a mente tutte le informazioni che vi ho dato, e preparatevi all’inimmaginabile. Con
- 4:16me oggi ci sarà Jacopo che, oltre ad aver pensato alla ricerca di questo video, mi affiancherà nella
- 4:19storia intricatissima della Cina dei Signori della Guerra. Questo è Hong Xiuquan. Nato nel Canton e
- 4:22scopertosi cristiano dopo aver fallito l’esame di stato per diventare un cosiddetto mandarino,
- 4:24in parole povere un “funzionario statale”, fondò una setta religiosa mirata a ribaltare
- 4:27il sistema delle caste confuciano e a convertire l’intera popolazione cinese.
- 4:29Dopo essersi autoproclamato fratello minore di Gesù Cristo, Hong raccolse qualche decina
- 4:35di migliaia di seguaci e nel 1850 scatenò una ribellione contro il potere centrale. L’anno
- 4:41successivo il suo esercito conquistò la città di Nanchino, che venne proclamata capitale del
- 4:47Regno Celeste della Grande Pace. Me cog*** Ora so a cosa state pensando:
- 4:52si tratta della solita insurrezione repressa nel sangue in tempo zero, no? Ehhh No. La cosiddetta
- 4:59ribellione Taiping, letteralmente “Grande Pace”, durò fino al 1864, coinvolse praticamente tutto
- 5:06il sud della Cina, mise a ferro e fuoco migliaia città e villaggi già colpiti da carestia e peste,
- 5:12scatenò diverse sotto-rivolte lungo tutto il paese fino ad arrivare al Vietnam, e vide combattere più
- 5:17di 10 milioni di persone. I quattordici anni di ribellione Taiping sono considerati come una delle
- 5:22guerre più sanguinolente della storia. Si stima che il numero delle vittime totali oscilli tra
- 5:26i 20 e i 30 milioni di persone. Chiariamoci, fu una tragedia immane, ma la Cina non era affatto
- 5:32nuova alle stragi su larga scala, e non lo sarà nemmeno più avanti. Nel contrastare una rivolta
- 5:40su così vasta scala, Pechino chiese ai governatori delle varie province imperiali di organizzare dei
- 5:45propri eserciti regionali, anche se, in realtà, si trattava perlopiù di milizie irregolari formate da
- 5:51briganti e contadini. Un esempio di quanto detto ce lo offre tale Li Hongzhang, viceré di Zhili,
- 5:56che oggi corrisponde all’Hebei, la provincia dove si trova Pechino. Ricordatevi questa provincia,
- 6:01perché non vi dirà nulla, ma sarà importante. Ebbene, nel 1862, Li Hongzhang fondò il
- 6:08cosiddetto esercito Huai, che prende nome dal relativo fiume. Soppressa la ribellione Taiping,
- 6:13l’impero Qing non smantellò questi eserciti e, anzi, permise che si potenziassero. Difatti,
- 6:19essendo all’epoca la Cina un territorio vasto, ricco di culture e lingue diverse,
- 6:23e sicuramente non unitario, l’organizzazione su base provinciale delle forze armate avrebbe
- 6:29potuto rafforzare i legami territoriali e quindi evitare problemi di comunicazione tra soldati e
- 6:35comandanti. In questo modo i Qing pensavano di rinsaldare il loro controllo politico sul paese.
- 6:41Affinché la strategia funzionasse, però, occorreva trasformare gli eserciti di contadini in macchine
- 6:46da guerra. Ebbene, l’assist arrivò dall’Occidente. Nello stesso periodo della rivoluzione Taiping,
- 6:52l’esercito regolare cinese fu impegnato in una seconda guerra dell’oppio contro Regno
- 6:56Unito e Francia, dalla quale uscì sconfitto nel 1860. Come conseguenza, per tutta la seconda
- 7:02metà dell’Ottocento l’indebolito impero Qing fu costretto – sotto minaccia dell’uso della
- 7:04forza - a garantire una serie di concessioni a praticamente tutte le potenze europee, più Stati
- 7:04Uniti, Russia e Giappone. Ve la facciamo semplice. Una concessione era un’enclave straniera (una
- 7:04porzione di territorio) in Cina, spesso situata nei pressi di un porto commerciale, formalmente
- 7:24sotto sovranità Qing, ma nella quale vigeva il principio dell’extraterritorialità. In pratica,
- 7:29se un qualsiasi straniero avesse commesso un crimine, sarebbe stato giudicato dal suo
- 7:34paese di appartenenza, e non in base alle leggi cinesi. Inoltre, ai paesi esteri era
- 7:39concesso mantenere dei propri contingenti militari, mentre commercianti e affaristi
- 7:43potevano costruire edifici o anche avviare loro personali attività in loco. Una sorta
- 7:48di colonialismo soft. Nello specifico, la Cina aprì al commercio con l’Occidente ben 38 centri
- 7:53portuali marittimi e fluviali, abitati da 7 milioni di cinesi in totale, che producevano
- 7:59principalmente seta e spezie. Se le concessioni angloamericane ed europee si limitavano ad alcune
- 8:04città, come Pechino, Shanghai e Tianjin - che era sede di ben nove concessioni, tra cui una
- 8:10italiana - nel tempo, paesi come Francia, Russia e Giappone riuscirono a ottenere l’usufrutto di
- 8:15intere penisole e sistemi ferroviari. A inizio Novecento, gli stranieri in Cina ammontavano quasi
- 8:21a 40mila. Ora, alla Cina non ne tornava granché, se non la possibilità di importare due beni
- 8:27principali - uno materiale, l’altro immateriale – che di solito tornano utili in guerra: cioè,
- 8:34le armi, e idee. I governanti Qing, che volevano rafforzare militarmente il paese, erano ben
- 8:39contenti di acquisire conoscenze dall’estero, addestrare le truppe secondo metodi occidentali,
- 8:44e comprare artiglieria e munizioni. Nel 1895, ad esempio, in seguito alla sconfitta nella prima
- 8:51guerra sino-giapponese, l’imperatrice vedova Cixi favorì la nascita del cosiddetto Nuovo Esercito,
- 8:57un corpo formato da 7000 uomini, addestrato secondo il metodo prussiano, ed equipaggiato
- 9:03con fucili Mauser, cannoni e mitragliatrici di fattura tedesca. Il comando dell’esercito fu
- 9:08affidato a tale Yuan Shikai, militare che durante la ribellione Taiping aveva combattuto proprio al
- 9:14fianco di Li Hongzhang. A proposito. A importare armi dall’estero non fu solo il potere imperiale,
- 9:20ma anche tutti quei governatori locali ai quali era stato concesso di mantenere
- 9:25un proprio esercito e che, adesso, erano divenuti veri e propri Signori della Guerra.
- 9:30Sul finire dell’Ottocento, il nostro Li operò una spolverata delle sue milizie: aggiunse un reparto
- 9:35di cavalleria, gerarchizzò i ranghi, addestrò i propri soldati, acquistò armi sia dai tedeschi
- 9:41che dai giapponesi, fece costruire addirittura una flotta, e rinominò tutto l’ambaradan Esercito
- 9:46Beiyang, cioè “dell’oceano settentrionale”. Difatti, sotto quest’armata vennero riunite tutte
- 9:52le province del Nord della Cina. Ciononostante, la Cina rimaneva estremamente debole. E alle potenze
- 9:57estere questo andava bene, perché questa debolezza significava poter mantenere indisturbate le loro
- 10:04concessioni. Ai cinesi, tuttavia, la presenza straniera non piaceva per nulla. In primis,
- 10:08i forestieri d’oltreoceano avevano portato con loro, oltre al cristianesimo, una serie di
- 10:13modelli e ideologie politiche, come socialismo e liberalismo, sensibilmente differenti dalla
- 10:19filosofia e dalla struttura sociale Confuciana. La popolazione lamentava inoltre l’impunità
- 10:24riservata agli stranieri, nonché l’atteggiamento accomodante nei confronti delle potenze estere da
- 10:28parte dell’imperatrice vedova Cixi, che ormai aveva assunto le redini della dinastia Qing. E
- 10:34così infine arrivò il malcontento. C’è da dire, con la solita sana dose di epicità. Nel 1899,
- 10:40la Società dei Giusti e Armoniosi Pugni, un’organizzazione segreta composta da 300mila
- 10:46persone, cominciò a distruggere le proprietà straniere e a uccidere i missionari cristiani
- 10:50nelle campagne del nord del paese. Molti di voi conosceranno questa insurrezione come rivolta
- 10:55dei Boxer, perché parte dei riottosi indossava dei mutandoni. [silenzio] Ok, praticava arti marziali
- 11:00alle quali noi occidentali ci si riferiva con il termine “boxe cinese”. A ogni modo, quando nel
- 11:051900 i Boxer entrarono a Pechino e assediarono il Quartiere delle legazioni, sede di diverse
- 11:11ambasciate straniere, l’imperatrice Cixi decise di supportarli nella speranza di porre fine al
- 11:16dominio estero in Cina. Non andò benissimo. Tutti gli Stati che disponevano di una concessione a
- 11:21Pechino – Regno Unito, Russia, Giappone, Francia, Germania, Stati Uniti, Austria-Ungheria e persino
- 11:26la nostra Italia – si coalizzarono in un’alleanza senza precedenti, la Lega delle Otto Nazioni,
- 11:32e inviarono sul campo un contingente congiunto di 50mila uomini, in supporto di circa 150mila
- 11:38soldati russi già presenti in Manciuria. Nel 1901, l’alleanza universale ristabilì l’ordine,
- 11:44e Cixi fu rimessa al suo posto. Risultato di questa piccola rivolta per gli standard cinesi:
- 11:49100mila morti tra civili e militari. Il vero vincitore della battaglia, però, fu qualcun
- 11:54altro. Quando i Boxer arrivarono a Pechino, il Nuovo Esercito di Yuan Shikai e l’Esercito Beiyang
- 12:00di Li Hongzhang preferirono rimanere fedeli ai loro fornitori stranieri di armi preferiti,
- 12:05e combatterono contro la dinastia Qing. Terminata la rivolta, i due comandanti si trovarono quindi
- 12:11in una posizione di superiorità rispetto a Cixi. Non solo. Li Hongzhang morì due mesi dopo, e Yuan
- 12:18Shikai colse l’occasione per unificare le armate di entrambi in un rinnovato Esercito Beiyang,
- 12:24che nel 1905 arrivò a contare 60mila uomini. Fu una mossa non di poco conto. Per un decennio Yuan
- 12:31Shikai fu in grado di influenzare le decisioni di Cixi, che morirà nel 1908, e affermò il primato
- 12:37del militarismo sulla politica, della lealtà verso i comandanti sulla lealtà verso le istituzioni,
- 12:43il tutto per mantenere salde le redini di un paese povero e allo sbando. Nel mentre, infatti,
- 12:48l’astio nei confronti dei Qing crebbe a dismisura. Nazionalisti, socialisti, comunisti, anarchici,
- 12:55liberali e anticolonialisti che spesso avevano avuto modo di studiare all’estero riconobbero come
- 13:00unica soluzione per salvare la Cina e i cinesi l’abbattimento dell’Impero e l’instaurazione
- 13:05di una Repubblica democratica. Questo sentimento fu incarnato da uno dei più importanti filosofi
- 13:12politici cinesi: Sun Yat Sen. Più volte esule, cristiano battezzato e supportato dal Giappone,
- 13:19che all’epoca era interessato a ottenere il controllo sulla Cina, Sun Yat Sen raccolse
- 13:24tutte le anime rivoluzionarie sotto la bandiera dei famosi Tre Principi del Popolo: nazionalismo,
- 13:30democrazia e benessere. Nel 1911, si presentò come leader di una rivoluzione che, l’anno successivo,
- 13:37depose l’ultimo imperatore Qing, Pu Yi, pose fine a quattro millenni di monarchia,
- 13:42e dichiarò dal giorno alla notte la nascita della Repubblica di Cina. Ora, a dispetto di
- 13:47quanto possiamo immaginare, non si trattò di un risultato di enorme sollevazione popolare,
- 13:52nonostante i suoi 200mila morti, quanto piuttosto… di una trattativa. A onor del vero,
- 13:56l’esercito Beiyang difendeva ancora Pechino, ed era arrivato a contare una forza, 200mila uomini,
- 14:02pari al doppio di quella dei rivoluzionari di Sun Yat Sen. Consapevole di non poter vincere,
- 14:07Sun aveva convinto Yuan Shikai a deporre la morente dinastia Qing, e in cambio gli offrì
- 14:12di diventare il presidente della nuova Repubblica. La scelta, in fin dei conti,
- 14:16era più che sensata. Yuan era di gran lunga la persona con più autorità in tutto il paese,
- 14:21ed era lui a detenere l’esercito più grande in Cina, nonché l’effettivo controllo di
- 14:25Pechino. Perfetto, se non fosse che Yuan Shikai era tutt’altro che un democratico.
- 14:29Appena divenuto presidente, il generale infatti cominciò a prendere decisioni senza consultare
- 14:34il parlamento. Sun Yat Sen e i suoi provarono a rivoltarsi, ma fallirono e furono costretti alla
- 14:39fuga. Sentendosi tradito, nel 1914 Yuan Shikai abolì quindi il parlamento e un anno dopo,
- 14:46si autoproclamò imperatore, dichiarando di voler dar vita a una nuova dinastia, la sua. Colpo di
- 14:52scena: nel 1916 morì di insufficienza renale. Il rapido declino del nostro dittatore wannabe fece
- 15:00piombare la Cina nel caos, e la consegnò a un unica forza in grado di primeggiare:
- 15:05la forza militare. (VIULENZA) Senza più una guida in grado di tenerlo insieme, l’Esercito Beiyang
- 15:12si sfaldò, e vari comandanti militari preferirono coalizzarsi e rintanarsi – con i soldati a loro
- 15:18fedeli - nelle rispettive province d’appartenenza, fortificandone i confini e assurgendo, di fatto,
- 15:23a veri e propri signori della guerra. Adesso, in italiano e in inglese ci si riferisce alle
- 15:30fazioni di signori della guerra come Cricche, come fossero delle combriccole di paese. Noi le
- 15:36chiameremo semplicemente coalizione. Ci dispiace, ma ci viene un po' strano chiamare cricche delle
- 15:43fazioni di signori della guerra incarogniti con al loro seguito centinaia di migliaia di soldati
- 15:49pronti a morire per loro qualsiasi cosa accadesse. Ogni coalizione perseguiva uno scopo ben preciso:
- 15:54conquistare Pechino, formalmente ancora la capitale. Controllarla significava infatti
- 15:59ricevere legittimazione internazionale e, dunque, potenzialmente ricevere aiuti contro
- 16:03gli avversari. Difatti, le potenze straniere avevano tutto l’interesse di favorire gli uni o
- 16:08gli altri signori della guerra per mantenere salde le proprie concessioni. Eppure, entrata a Pechino,
- 16:13una coalizione non riusciva a rimanervi per più di qualche anno, perché prima o poi sarebbe
- 16:18stata sconfitta da una rivale. La situazione più complessa riguardava sicuramente il nord della
- 16:23Cina, dove operavano le coalizioni più importanti, in termini di numero, armi e signori della guerra
- 16:29traviati dall’eccesso di influenza straniera. Qui nel nord, la prima fazione ad emergere
- 16:35fu la Coalizione Anhui, addestrata e finanziata dal Giappone. Il leader degli Anhui, Duan Qirui,
- 16:41è noto principalmente per la sua disponibilità a elargire concessioni. Tra il 1917 e il 1918,
- 16:48"concessione man" promise a Tokyo un protettorato sulla penisola dello Shandong – concessione persa
- 16:54dalla Germania dopo la sconfitta nella Prima guerra mondiale. La decisione scatenò la rivolta
- 16:59studentesca del 4 maggio 1919, guidata da questi due signorozzi: Chen Duxiu e Li Dazhao. Teneteli
- 17:06bene a mente perché questi due torneranno. Gli studenti cinesi si ribellarono essenzialmente con
- 17:11questa riflessione: i giapponesi sono nostri rivali secolari, scassamin*ia incredibili. I
- 17:16tedeschi sono strani, un po’ quadrati ma simpatici. Ci piacciono… PER ORA. Così,
- 17:21con questa rivolta di sottofondo, nel 1920, la Coalizione Anhui fu scalzata da un’altra
- 17:26Coalizione, detta Zhili, fortemente antinipponica e anticomunista, sorta proprio nella provincia
- 17:32di Pechino. Oltre al vantaggio geografico, gli scagnozzi della Coalizione Zhili potevano contare
- 17:37sul supporto ideologico delle potenze occidentali. Il loro boss, Wu Peifu, anche detto il “generale
- 17:44filosofo”, aveva come idolo George Washington e fu la prima persona cinese a comparire su una
- 17:49copertina del Time, ma al contempo vantava un passato da mandarino e una profonda convinzione
- 17:55nei valori confuciani. Per gradire, Wu era anche un alcolista incallito, e non mancava di
- 18:00sbudellare, impiccare o bruciare vivo chiunque non seguisse i suoi ordini. Una personcina squisita.
- 18:07Da invitare al pranzo di Natale. La difesa di Pechino era affidata a tale Feng Yuxiang,
- 18:12il “generale cristiano”, un vecchio militare Qing, ex compagno fidato di Yuan Shikai e, soprattutto,
- 18:18ex membro dell’associazione cristiana fondata a londra alla fine dell’Ottocento,
- 18:23la Young Men’s Christian Association, nota come YMCA. Feng, che si definiva un socialista
- 18:30nazionalista cristiano metodista, si vestiva da fante per empatizzare con i suoi soldati,
- 18:34che addirittura cercò di battezzare uno ad uno, vietando loro di bere alcol o fumare oppio. Rigore
- 18:40ineccepibile. La stessa cosa non può dirsi della sua fedeltà. Il perché è presto detto: nel 1924,
- 18:47la Coalizione Fengtian, un gruppo di signori della guerra manciuriani sostenuti logisticamente dai
- 18:53giapponesi, mosse guerra alla Coalizione Zhili. Al momento di attaccare Pechino, Feng fu ben
- 18:58contento di cambiare fazione e consegnare la città nelle mani dei suoi avversari. Con l’ascesa
- 19:04dei Fengtian si assistette anche all’arrivo del signore della guerra forse più potente di tutti:
- 19:09Zhang Zuolin. Paradossalmente, stiamo parlando anche del più normale tra i suoi colleghi.
- 19:16Analfabeta e con un passato da bandito alla Robin Hood, Zhang Zuolin aveva combattuto al fianco del
- 19:21Giappone nella guerra contro la Russia del 1905, e per questo si era guadagnato l’apprezzamento
- 19:27nipponico. Con l’aiuto di Tokyo, Zhang incrementò il suo esercito fino a raggiungere le 300mila
- 19:32unità, compreso un reparto di cavalleria rapida, espanse le ferrovie già esistenti in Manciuria,
- 19:37introdusse i treni corazzati, e permise lo sviluppo di un’industria pesante locale
- 19:41con cui rifornirsi di armi. Tra le fila della Coalizione Fengtian figurava anche un altro Zhang,
- 19:48decisamente meno illuminato. Zhang Zongchang, autoproclamato ”Grande Generale della Giustizia
- 19:55e della Potenza”, ebbene lui governò lo Shandong con il pugno di ferro. Dedito al gioco d’azzardo,
- 20:01titolare di un fornito harem, nonché noto tombeur de femmes e fumatore di oppio incallito, Zhang
- 20:07Zongchang venne ricordato dall’ultimo imperatore, Pu Yi, come un mostro spietato, medievale che si
- 20:13divertiva a spaccare con la spada i crani dei suoi prigionieri. È il mio nuovo eroe. Come un
- 20:18vero cattivo alla 007, Zhang creò un reparto infermieristico per il suo esercito formato da
- 20:23sole donne bianche e russe, e non disdegnò diversi soprannomi riguardanti la lunghezza del arnese tra
- 20:31le gambe, che per decoro pubblico non sto qui a ripetervi. It's over 9000! Sorvolando su questa
- 20:39parentesi esotica, non tutti i signori della guerra ambivano a controllare Pechino e, anzi,
- 20:46alcuni di loro preferivano starsene per i fatti loro. È il caso dell’eclettico e caleidoscopico
- 20:53Yan Xishan, il Dio dello Shanxi, attuale provincia centrale della Cina. Ammaliato da Sun Yat Sen,
- 20:59nonché ammiratore di Otto von Bismarck, Yan mantenne la sua provincia, agricola,
- 21:04povera e remota, al di fuori di qualsiasi disputa di potere, professando un misto di
- 21:09democrazia, militarismo, capitalismo, socialismo, imperialismo, anarchismo e paternalismo e tutti
- 21:14gli -ismi che volete. C’è anche da dire comunque che secondo molti Yan Xishan sarebbe stato in
- 21:20realtà un visionario anticipatore dei tempi, un amministratore che ha costruito scuole e fornito
- 21:26mezzi per istruire e far progredire il popolo cinese, cose che all’epoca erano, come dire,
- 21:31fuori da ogni interesse dei governanti locali. Ci vorrebbe solo un video su
- 21:35questa figura per approfondire meglio la cosa. Ma non è questo il momento...
- 21:42Tornando a noi, visto cosa succedeva nel nord della Cina, tocca vedere cosa accadeva a sud. Qui,
- 21:48oltre a veri e propri signori della guerra, operavano capi rivoluzionari assurti a comandanti
- 21:54dopo la ribellione del 1911. Costoro avevano due obiettivi comuni: riunificare il paese,
- 22:00e cacciare i giapponesi dal nord. La principale figura di riferimento era, naturalmente,
- 22:05Sun Yat Sen che, rifugiatosi nella concessione francese a Shangai, nel 1919 fondò il Kuomintang,
- 22:12letteralmente il partito nazionale cinese. M'immagino che questo nome vi dica qualcosa.
- 22:17Ma ci arriviamo. Prima però, vi ricordate di Chen Duxiu e Li Dazhao? Ecco, nel 1921 questi
- 22:25due gentiluomini, sempre a Shanghai, ispirati dagli scritti comunisti e dal modello della
- 22:29rivoluzione russa, diedero vita al ben noto Partito comunista cinese. Con loro, c’era anche
- 22:35un ragazzotto destinato a incarnare il futuro del paese: Mao Zedong. Esatto stiamo parlando dello
- 22:42stesso partito comunista, perlomeno della forma, che oggi governa in quel di Pechino. Dunque:
- 22:47mentre nel nord le Coalizioni lottavano per il potere, supportati da giapponesi e occidentali,
- 22:52nel sud Kuomintang e Partito comunista rimasero in vigile attesa. Alle loro spalle, infatti,
- 22:59crebbe sempre più il sostegno economico della neonata Unione Sovietica,
- 23:03intenzionata a installare a Pechino un governo a lei alleato. Sia Sun Yat Sen che Josif Stalin,
- 23:10il baffone, ritennero necessario, prima di tutto, di potenziare il braccio armato del Kuomintang,
- 23:14ovvero l’Esercito Rivoluzionario Nazionale. Alla testa di quest’armata c’era il delfino
- 23:20di Sun Yat Sen, il Generalissimo: Chiang Kai Shek. Ebbene sì. Chang Kai Shek fu un signore
- 23:25della guerra. O meglio, fu l’ultimo signore della guerra. Morto Sun Yat Sen nel 1925,
- 23:31Chiang Kai Shek prese il comando del Kuomintang e, in accordo con baffo-Stalin, riunì tutti i
- 23:36comandanti militari del sud della Cina. Tra di essi figurava un certo Li Zongren, a capo
- 23:41della potente Coalizione Guanxi, e di un esercito composto quasi unicamente da professionisti. Così,
- 23:47nel 1926 Chiang Kai Shek accumulò circa 700mila uomini e diede avvio alla cosiddetta Spedizione
- 23:54del Nord. Lo scopo: estirpare tutti i signori della guerra. In una prima fase, il tentativo
- 24:01si rivelò un disastro, una cagata pazzesca, per dirla alla Fantozzi. Dopo aver riportato diverse
- 24:07vittorie contro la Coalizione Fengtian, nel 1927 Chiang – nazionalista e conservatore, decisamente
- 24:14anticomunista - scelse bene di epurare i membri del partito comunista cinese a Shangai. In un solo
- 24:20colpo, si alienò le simpatie dell’ala più moderata del Kuomintang e, soprattutto, dell’Unione
- 24:25Sovietica. Mossa azzardata, certo, ma la macchina bellica era già stata messa in moto. Procedendo
- 24:31verso nord, Chiang kai shek trovò due alleati chiave: Yan Xishan, il Dio isolazionista dello
- 24:38Shanxi (ricordate?), e nientepopodimeno che Feng Yuxiang (anche lui, ricordate??), il buon vecchio
- 24:43generale cristiano abituato a tradire gente. Il giuda dei giorni nostri. Fu così che in appena
- 24:48un anno, un potenziato Esercito Rivoluzionario Nazionale sfidò l’egemonia dell’onnipotente Zhang
- 24:53Zuolin. All’apice del conflitto, le armate delle due fazioni arrivarono a contare un milione di
- 24:59uomini a testa. Chiang riconquistò la Manciuria e occupò Pechino, e il 29 dicembre 1928 la Cina
- 25:06venne finalmente riunificata. Vittime totali della Spedizione del Nord: tra le 400mila e le 900mila
- 25:13tra civili e militari. Un classico, ormai. E con questo, l’epoca dei signori della guerra volse
- 25:19al tramonto. Chiang spostò la capitale a Nanchino – che, per inciso, vuol dire “capitale del sud”,
- 25:24così come Pechino significa “capitale del nord” – e impose la sua autorità su tutta la Cina. Beh,
- 25:29circa. I signori della guerra non scomparvero affatto. Perché, se è vero che la maggior parte
- 25:33di loro si sottomise a Chiang, altri continuarono a dargli filo da torcere. Tranne Zhang Zuolin,
- 25:38che venne fatto saltare in aria su un treno dai militari giapponesi, scontenti del suo operato.
- 25:43Tra il 1929 e il 1930, l’Esercito Rivoluzionario Nazionale combatté nella Guerra delle Pianure
- 25:49Centrali, il conflitto territorialmente più esteso di tutto il periodo dei signori della guerra.
- 25:54In pratica: mazzate totali. Nonostante fosse teoricamente terminato. Chang Kai Shek, da subito
- 26:02malvisto per la volontà di ergersi a lider maximo, si ritrovò a lottare su tre fronti diversi, contro
- 26:08tre dei suoi maggiori – e ormai ex - alleati: Li Zongren, Yan Xishan e, indovinate un po’,
- 26:14il traditore incallito Feng Yuxiang. Le azioni belliche videro confrontarsi il solito milione
- 26:20di persone contro altre 900mila, con un conteggio dei morti che sfora, nelle più ottimistiche delle
- 26:26ipotesi, i 300mila, soltanto tra i militari. Alla fine, Chiang Kai Shek trionfò. Ma se pensate che
- 26:35il periodo dei signori della guerra sia stata una parentesi tragica nella storia della storia
- 26:39cinese, beh, sappiate che fu soltanto il prologo di una vera e propria ecatombe. Negli anni ’30,
- 26:46il Kuomintang si sarebbe scontrato con un redivivo Partito Comunista Cinese guidato da Mao Zedong, in
- 26:51una lunga guerra civile che si sarebbe intrecciata con una seconda guerra sino-giapponese e con
- 26:56la Seconda guerra mondiale, e che avrebbe portato alla separazione di Taiwan dalla Cina,
- 27:01e alla nascita dell’attuale Repubblica Popolare Cinese. Pertanto, il periodo dei signori della
- 27:06guerra è un po’ la chiave per comprendere a grandi linee la Cina odierna. Un paese alla
- 27:11ricerca di unitarietà, di una guida certa, nato sulle ceneri di un sistema sociale millenario,
- 27:16frammentato da decenni di influssi e interessi stranieri percepiti come umiliazioni. I signori
- 27:22della guerra, figli della distruzione, hanno inconsapevolmente ricreato le condizioni adatte
- 27:27per formare uno Stato che sarebbe stato destinato a divenire una potenza mondiale sotto il segno di
- 27:32un Partito unico. Questa, però, è un’altra storia. E non la tratteremo. Per oggi ci fermiamo qui e,
- 27:39forse, FORSE, possiamo finalmente dire di aver neutralizzato blackvolture una volta per tutte,
- 27:46perché oggi i signori della guerra, ieri la Jugoslavia... a posto! Per aspera ad astra.
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