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Krishnamurti - Quando la Paura muore, nasce l’Amore — Transcript

by Scorribande Filosofiche - Canale didattico · 4,977 words · 930 segments · language en · Watch on YouTube

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  1. 0:09Bentrovati a questa nuova scorribanda
  2. 0:12filosofica dedicata al pensiero di
  3. 0:14Krishnamurti.
  4. 0:17Oggi esamineremo insieme il tema della
  5. 0:19paura come nodo centrale dell'esistenza
  6. 0:22umana.
  7. 0:23La paura è, per Krishnamurti, uno dei
  8. 0:26cardini attorno ai quali ruota tutta la
  9. 0:28vita psicologica dell'essere umano.
  10. 0:31Non un fatto isolato, episodico,
  11. 0:34ma una struttura che condiziona il modo
  12. 0:37in cui pensiamo, decidiamo, amiamo e
  13. 0:40cerchiamo sicurezza.
  14. 0:42Quando parliamo di liberarsi dalla
  15. 0:44paura, occorre innanzitutto cambiare il
  16. 0:48registro della domanda.
  17. 0:50Non si tratta di imparare tecniche per
  18. 0:52domare un'emozione, come si apprende un
  19. 0:56gesto, ma di comprendere la sua genesi,
  20. 0:59la sua struttura,
  21. 1:00il suo rapporto col pensiero e con il
  22. 1:03tempo. Krishnamurti insiste su questa
  23. 1:06svolta epistemologica.
  24. 1:08La paura nasce in rapporto alla memoria
  25. 1:10e alla proiezione futura e, pertanto, la
  26. 1:14sua radice è cognitiva e relazionale,
  27. 1:17non semplicemente fisiologica.
  28. 1:20Così come non cureremmo il sintomo
  29. 1:22isolato di una malattia senza indagare
  30. 1:25l'organismo che la genera,
  31. 1:27non ha senso combattere singole paure,
  32. 1:30la paura della morte, della solitudine,
  33. 1:33del fallimento, del giudizio altrui,
  34. 1:35senza riconoscere che tutte discendono
  35. 1:38da una stessa dinamica di pensiero che
  36. 1:40cerca continuità, sicurezza e identità.
  37. 1:44Per cominciare, ci preme qui
  38. 1:45sottolineare due capisaldi del pensiero
  39. 1:48Krishnamurtiano sulla paura.
  40. 1:50Primo, la paura è intimamente legata
  41. 1:53all'io psicologico, quell'immagine di sé
  42. 1:56che vive di ricordi, aspettative,
  43. 1:59riconoscimenti sociali.
  44. 2:01Quando l'io si sente minacciato
  45. 2:04di perdere status, legami, risorse
  46. 2:06materiali, l'amore,
  47. 2:09scoppia la paura. Essa è la reazione
  48. 2:11meccanica di una struttura che pretende
  49. 2:13di conservare se stessa.
  50. 2:16Secondo, la liberazione della paura non
  51. 2:19è un procedimento graduale di
  52. 2:20addestramento dell'ego,
  53. 2:23ma un gesto di chiarezza e di
  54. 2:24osservazione radicale.
  55. 2:26Krishnamurti parla di vedere la paura
  56. 2:29senza scegliere, senza giustificarla,
  57. 2:32senza ricorrere ad una strategia.
  58. 2:34E in quel vedere puro la paura comincia
  59. 2:37a mutare.
  60. 2:39La sua energia si dissolve perché non
  61. 2:41viene alimentata dal pensiero che la
  62. 2:43costruisce. Questa impostazione ribalta
  63. 2:46molte delle risposte comuni.
  64. 2:48Non più come controllare la paura, bensì
  65. 2:52che cosa alimenta la paura e come la
  66. 2:55mente la mantiene in vita. Il paradosso
  67. 2:58che emerge è intenso e liberante.
  68. 3:01Più tentiamo di sconfiggere la paura con
  69. 3:04tecniche di controllo, più rafforziamo
  70. 3:06la struttura che la genera, perché il
  71. 3:08controllo stesso è ancora un'azione
  72. 3:11pensata dall'io che teme.
  73. 3:13Dunque, la via Krishnamurtiana non è
  74. 3:16metodo, ma attenzione.
  75. 3:18La verità è un paese senza sentieri.
  76. 3:22Aforisma breve che ricorda come l'uscita
  77. 3:24dalla paura non sia una prestazione, ma
  78. 3:27un mutamento della qualità
  79. 3:29dell'osservare.
  80. 3:31In termini pratici, questo significa che
  81. 3:33nelle ore in cui la paura si fa viva,
  82. 3:36la notizia che scuote, la perdita che
  83. 3:38incombe, il pensiero della morte che
  84. 3:41batte alla porta,
  85. 3:43ciò che cambia il corso degli eventi non
  86. 3:45è l'applicazione di una tecnica, ma la
  87. 3:48qualità di presenza con cui la mente
  88. 3:50guarda quel tremore, senza chiudersi,
  89. 3:53senza giustificare, senza cercare
  90. 3:56riparo. Nel corso di questa lezione
  91. 3:58esploreremo dunque tre movimenti
  92. 4:00fondamentali. Il primo, l'analisi delle
  93. 4:03radici della paura, come il pensiero, la
  94. 4:06memoria e il tempo la fabbricano.
  95. 4:09Il secondo, la descrizione delle sue
  96. 4:11molte declinazioni, biologica, sociale,
  97. 4:14esistenziale, mostrando la loro comune
  98. 4:17anatomia.
  99. 4:19Il terzo, le indicazioni pratiche e,
  100. 4:21soprattutto, le trasformazioni della
  101. 4:24coscienza che Krishnamurti propone.
  102. 4:26Osservazione senza fuga, silenzio che
  103. 4:29disinnesca la reazione e la comparsa di
  104. 4:32una qualità d'amore e di libertà che non
  105. 4:34è consolazione, ma nuova visione. In
  106. 4:37ogni passaggio citeremo e commenteremo
  107. 4:40testi e dialoghi significativi, cercando
  108. 4:43di restituire le parole e lo stile di
  109. 4:45Krishnamurti, con rispetto filologico,
  110. 4:47ma anche con il calore di una voce che
  111. 4:50parla al cuore di chi ascolta.
  112. 5:05Le radici della paura, tempo, pensiero,
  113. 5:08memoria. Per Krishnamurti la paura non è
  114. 5:11un'emozione isolata che affiora di tanto
  115. 5:14in tanto, ma un processo mentale
  116. 5:16continuo che nasce dall'attività del
  117. 5:19pensiero stesso. Non è dunque un dato
  118. 5:21accidentale della vita, ma una forma
  119. 5:24strutturale della coscienza condizionata
  120. 5:26dal tempo. Egli dice, con la limpidezza
  121. 5:29che gli è propria,
  122. 5:31"Il pensiero è tempo. Il pensiero nasce
  123. 5:35dall'esperienza e dalla conoscenza
  124. 5:38che sono del passato. Il tempo è
  125. 5:40necessario per apprendere una tecnica,
  126. 5:43per accumulare conoscenza, ma la paura
  127. 5:45non appartiene al campo della
  128. 5:47conoscenza. Quando il pensiero proietta
  129. 5:49nel futuro ciò che ha conosciuto nel
  130. 5:52passato, crea la paura. Il pensiero è la
  131. 5:55radice della paura.
  132. 5:58La libertà dal conosciuto. In questa
  133. 6:00frase si concentra una delle intuizioni
  134. 6:02più radicali della filosofia di
  135. 6:04Krishnamurti.
  136. 6:05La paura non esiste nel presente puro,
  137. 6:08ma solo come proiezione del passato o
  138. 6:11del futuro.
  139. 6:13Quando siamo di fronte ad un pericolo
  140. 6:15immediato, un incendio, un animale
  141. 6:17feroce, un'improvvisa aggressione,
  142. 6:19l'organismo reagisce con un impulso
  143. 6:22biologico, non con paura. Reagisce con
  144. 6:25lucidità, con prontezza.
  145. 6:27La paura psicologica, invece, è qualcosa
  146. 6:30di diverso. È il pensiero che anticipa
  147. 6:33il dolore, che ricorda la ferita, che
  148. 6:36immagina la perdita.
  149. 6:38Essa nasce dal tempo psicologico, non
  150. 6:41dal tempo cronologico.
  151. 6:43Krishnamurti chiarisce spesso questa
  152. 6:46distinzione.
  153. 6:47Esiste una paura naturale, che è una
  154. 6:50reazione immediata di protezione.
  155. 6:52Quando vedi un precipizio, ti ritrai.
  156. 6:55Ma c'è un'altra paura, più sottile, che
  157. 6:57è figlia del pensiero.
  158. 6:59Essa sorge quando ricordi ciò che ti ha
  159. 7:02ferito ieri e temi che si ripeta domani.
  160. 7:05È il pensiero che la mantiene in vita.
  161. 7:08Dialoghi di Saanen, 1965.
  162. 7:11Il pensiero, dunque, è come un'eco che
  163. 7:14non sa tacere.
  164. 7:15Registra un dolore e lo trasforma in
  165. 7:18immagine mentale. Poi, ad ogni segnale
  166. 7:21simile, riattiva quella immagine e la
  167. 7:24proietta nel futuro.
  168. 7:26In questo modo, l'esperienza non è mai
  169. 7:29nuova. Viene filtrata, manipolata,
  170. 7:32invecchiata dal pensiero che teme la
  171. 7:35ripetizione del dolore.
  172. 7:38Il tempo psicologico è proprio questo.
  173. 7:41Il perpetuo rimuginare sul passato e
  174. 7:44l'ansiosa anticipazione del futuro.
  175. 7:47Entrambi sono costruzioni mentali
  176. 7:50eppure ne restiamo prigionieri.
  177. 7:53Krishnamurti insiste con forza:
  178. 7:56"Il pensiero, che è tempo, non può porre
  179. 7:59fine alla paura, perché esso stesso la
  180. 8:02fonte della paura.
  181. 8:04Il pensiero cerca sempre sicurezza,
  182. 8:06continuità, permanenza, ma la vita è
  183. 8:09movimento, cambiamento, incertezza.
  184. 8:13Così il pensiero è costantemente in
  185. 8:15conflitto con la vita e quel conflitto è
  186. 8:18paura". La fine della paura, dialogo con
  187. 8:21David Bohm, 1969.
  188. 8:24Qui emerge un nodo cruciale. La paura
  189. 8:26nasce dal desiderio di sicurezza.
  190. 8:29L'io cerca stabilità
  191. 8:31nelle relazioni, nelle idee, nella fede,
  192. 8:35nella posizione sociale,
  193. 8:37ma la vita, per sua natura, è
  194. 8:39impermanente.
  195. 8:41Da questa tensione tra la vita che muta
  196. 8:44e la mente che vuole fissare nasce la
  197. 8:47paura. Più cerchiamo di possedere ciò
  198. 8:50che è fluido, più temiamo di perderlo.
  199. 8:53Il pensiero, che dovrebbe servire come
  200. 8:55strumento tecnico, diventa il meccanismo
  201. 8:58stesso della nostra ansia.
  202. 9:01Krishnamurti scrive: "La mente desidera
  203. 9:04certezza, vuole sapere se sarà amata
  204. 9:06domani, se avrà ancora lavoro, se potrà
  205. 9:09contare su qualcuno. In questo desiderio
  206. 9:11di certezza è già contenuta la paura.
  207. 9:15L'uomo vive inseguendo la sicurezza, ma
  208. 9:18la sicurezza psicologica è
  209. 9:19un'illusione".
  210. 9:21La mente senza paura, discorso a Bombay,
  211. 9:241961.
  212. 9:26In questa visione liberarsi dalla paura
  213. 9:29significa vedere la falsità del
  214. 9:31meccanismo stesso della ricerca di
  215. 9:33sicurezza.
  216. 9:35Quando la mente comprende, non
  217. 9:37intellettualmente, ma con tutta la sua
  218. 9:39attenzione che la sicurezza è un mito,
  219. 9:42la paura si dissolve, non perché
  220. 9:45l'abbiamo vinta,
  221. 9:46ma perché abbiamo smesso di alimentarla
  222. 9:49con il pensiero che la sostiene.
  223. 9:52Krishnamurti usa spesso la metafora
  224. 9:54della fiamma e dell'olio. Il pensiero è
  225. 9:57l'olio, la paura è la fiamma. Finché c'è
  226. 10:00pensiero che la nutre, la fiamma
  227. 10:02continua. Solo la comprensione profonda
  228. 10:05del processo mentale, non la fuga, non
  229. 10:08la resistenza, spegne il fuoco.
  230. 10:11Non potete smettere di pensare alla
  231. 10:13paura, ma potete osservare il pensiero
  232. 10:16che la genera.
  233. 10:17Osservate senza giudizio, senza dire
  234. 10:21"Devo liberarmene".
  235. 10:23Allora il pensiero si ferma da solo e
  236. 10:27con esso scompare la paura. Il vedere è
  237. 10:30agire.
  238. 10:32La libertà dal conosciuto. Questo vedere
  239. 10:35che è agire è il cuore
  240. 10:36dell'insegnamento.
  241. 10:38Nel momento in cui la mente osserva se
  242. 10:40stessa, senza alcun intervento dell'io
  243. 10:43che vuole cambiare, avviene un mutamento
  244. 10:46qualitativo. La mente scopre la propria
  245. 10:48struttura e, nel vederla, la trascende.
  246. 10:51La paura non viene soppressa né
  247. 10:53analizzata, ma semplicemente vista nel
  248. 10:56suo operare.
  249. 10:58E nel momento della visione totale, che
  250. 11:00non è analisi, ma presenza, la paura si
  251. 11:03dissolve come un sogno al risveglio.
  252. 11:06Krishnamurti non invita mai alla
  253. 11:08rassegnazione o alla fuga dal mondo, ma
  254. 11:11ad una chiarezza radicale.
  255. 11:13Un modo di guardare che non cerca
  256. 11:16conforto, che non cerca garanzia e che
  257. 11:19proprio per questo diventa innocente.
  258. 11:22L'innocenza per lui è la vera libertà e
  259. 11:25la libertà nasce dal silenzio del
  260. 11:27pensiero, non dal suo perfezionamento.
  261. 11:43Le forme della paura: fisica, sociale,
  262. 11:47interiore.
  263. 11:49Krishnamurti afferma che per comprendere
  264. 11:51la paura bisogna prima riconoscerne la
  265. 11:54molteplicità apparente.
  266. 11:56Essa assume molte maschere. Paura della
  267. 11:59malattia,
  268. 12:00paura della morte, paura della
  269. 12:02solitudine, paura del giudizio, paura
  270. 12:05del fallimento, paura dell'incertezza.
  271. 12:08Ma, come egli ripete instancabilmente,
  272. 12:12non esistono molte paure, ma una sola
  273. 12:15paura che prende molte forme.
  274. 12:18La diversità è solo superficiale, la
  275. 12:21radice è unica, il desiderio della mente
  276. 12:24di essere al sicuro, di restare integra
  277. 12:27in un mondo che cambia continuamente.
  278. 12:31Abbiamo paura di perdere ciò che amiamo,
  279. 12:33di non essere amati, di non riuscire, di
  280. 12:36soffrire, di morire.
  281. 12:39Tutte queste paure hanno una sola
  282. 12:41radice, la ricerca della sicurezza.
  283. 12:44La mente vuole un punto stabile e quando
  284. 12:47scopre che non c'è stabilità, nasce la
  285. 12:50paura. La libertà dal conosciuto. In
  286. 12:52questa chiave Krishnamurti distingue, ma
  287. 12:55riconduce ad unità, tre grandi famiglie
  288. 12:58di paura. La paura fisica, la paura
  289. 13:01sociale e la paura interiore o
  290. 13:04esistenziale.
  291. 13:06La paura fisica, il corpo è il riflesso
  292. 13:10della memoria.
  293. 13:12La paura fisica ha una base naturale. Il
  294. 13:14corpo reagisce al pericolo con un
  295. 13:17impulso di difesa. Krishnamurti non nega
  296. 13:20questa funzione biologica, ma osserva
  297. 13:23che essa diventa psicologica quando la
  298. 13:25memoria si inserisce e prolunga
  299. 13:27l'episodio nel tempo.
  300. 13:30Se vedi un serpente velenoso e ti
  301. 13:32ritrai, non c'è paura, c'è un'azione
  302. 13:35intelligente, immediata.
  303. 13:37Ma se il pensiero ricorda
  304. 13:39quell'esperienza e la trasforma in
  305. 13:41immagine, allora nasce la paura.
  306. 13:44Il pensiero dice "Domani potrei
  307. 13:46incontrare un serpente" e l'immagine
  308. 13:49crea paura.
  309. 13:51Dialoghi a Madras, 1964.
  310. 13:55Qui si manifesta la dinamica sottile del
  311. 13:57pensiero che trasforma la reazione
  312. 14:00fisica in stato psicologico permanente.
  313. 14:03Non è più il corpo a reagire, ma la
  314. 14:06mente che continua a riprodurre
  315. 14:08l'immagine del pericolo.
  316. 14:10La paura fisica, che dovrebbe durare un
  317. 14:12istante, si prolunga così nel tempo,
  318. 14:15diventando un'abitudine mentale, una
  319. 14:17tensione cronica.
  320. 14:20In questo modo, ciò che era un riflesso
  321. 14:22vitale si tramuta in un meccanismo di
  322. 14:25sofferenza.
  323. 14:27La paura sociale, il bisogno di
  324. 14:29approvazione e la dipendenza dal
  325. 14:32giudizio.
  326. 14:33Un'altra forma di paura,
  327. 14:36più sottile, più radicata nella vita
  328. 14:38quotidiana, è quella che nasce dal
  329. 14:40rapporto con gli altri.
  330. 14:42La paura di non piacere, di non essere
  331. 14:44accettati, di essere giudicati o
  332. 14:47esclusi.
  333. 14:48Krishnamurti la considera una delle
  334. 14:50catene più potenti della mente
  335. 14:52contemporanea, poiché lega l'io al
  336. 14:54consenso e alla rispettabilità.
  337. 14:57Siamo educati a cercare approvazione dal
  338. 15:01maestro, dal padre, dal prete, dal capo.
  339. 15:04Questa ricerca di approvazione genera
  340. 15:07paura, perché abbiamo paura di perdere
  341. 15:09l'immagine che gli altri hanno di noi.
  342. 15:12Così viviamo conformandoci e la
  343. 15:14conformità è una forma di paura.
  344. 15:17La rivoluzione interiore, discorsi a
  345. 15:19Saanen, 1967.
  346. 15:22Per Krishnamurti, "Ogni volta che la
  347. 15:25mente cerca riconoscimento esterno, si
  348. 15:28separa da se stessa.
  349. 15:30Costruisce un me da mostrare e un me
  350. 15:33nascosto. In questa scissione nasce
  351. 15:36l'ansia sociale".
  352. 15:37Il bisogno di essere qualcuno, di
  353. 15:39riuscire, di piacere diventa una vera e
  354. 15:43propria gabbia.
  355. 15:45Egli dice, con un linguaggio diretto e
  356. 15:47compassionevole,
  357. 15:49"La paura di non riuscire è la paura di
  358. 15:52essere nulla.
  359. 15:54Eppure essere nulla è la libertà più
  360. 15:57grande".
  361. 15:58Discorsi in India, 1965.
  362. 16:01Il paradosso è bruciante. Cerchiamo
  363. 16:04continuamente di essere qualcosa per
  364. 16:07paura del nulla, ma in questa corsa
  365. 16:09perdiamo la nostra autenticità. Solo
  366. 16:11quando la mente accetta la possibilità
  367. 16:14di non essere niente, di non dover
  368. 16:16rappresentare una determinata immagine,
  369. 16:20si apre la vera libertà che non dipende
  370. 16:23dall'opinione altrui. Krishnamurti non
  371. 16:25parla di indifferenza, ma di
  372. 16:28indipendenza psicologica,
  373. 16:31quella quiete che nasce dal non aver più
  374. 16:34bisogno di conferme.
  375. 16:37La paura interiore, la morte, la
  376. 16:39solitudine, il tempo. La terza grande
  377. 16:42area di paura è quella interiore,
  378. 16:45esistenziale, legata al senso stesso
  379. 16:48dell'essere e del finire.
  380. 16:50È la paura della morte, non solo come
  381. 16:52evento biologico, ma come fine dell'io.
  382. 16:56La paura della solitudine, del vuoto,
  383. 16:58del non significato. Qui la riflessione
  384. 17:01di Krishnamurti si fa profonda, quasi
  385. 17:03mistica.
  386. 17:05Temiamo la morte perché abbiamo vissuto
  387. 17:07accumulando
  388. 17:09e la morte è la fine dell'accumulo.
  389. 17:12Temiamo la solitudine perché non abbiamo
  390. 17:14mai guardato dentro di noi e dentro
  391. 17:17troviamo un deserto.
  392. 17:19Temiamo il vuoto perché l'abbiamo
  393. 17:21riempito di parole, di idee, di
  394. 17:24attività, ma il vuoto è la verità della
  395. 17:27mente che si conosce.
  396. 17:29La fine della paura, dialogo con Bohm.
  397. 17:33La paura della morte è, in ultima
  398. 17:35analisi, la paura di perdere ciò che
  399. 17:37crediamo di essere.
  400. 17:40L'io si identifica con i ricordi, i
  401. 17:42successi, le relazioni e quando
  402. 17:45intravede la fine di tutto ciò trema.
  403. 17:49Ma Krishnamurti rovescia la prospettiva.
  404. 17:51Dice che la morte non è la fine della
  405. 17:54vita, ma la fine del tempo psicologico.
  406. 17:58Morire ogni giorno, lasciare morire il
  407. 18:01passato è per lui l'unica vera libertà.
  408. 18:05Morire ogni giorno significa non portare
  409. 18:09con sé le ferite, i ricordi, i rimpianti
  410. 18:12di ieri.
  411. 18:13Solo una mente che muore ogni giorno è
  412. 18:16libera e non conosce la paura.
  413. 18:19Discorsi a Ojai, 1974.
  414. 18:23Allo stesso modo, la paura della
  415. 18:25solitudine nasce dal non sapere stare
  416. 18:28con se stessi.
  417. 18:30Quando la mente è sempre occupata,
  418. 18:32rumorosa, dipendente, il silenzio
  419. 18:35interiore appare minaccioso.
  420. 18:38Ma se si impara ad ascoltare quel
  421. 18:40silenzio, la solitudine si trasforma in
  422. 18:43spazio di profondità, in intimità con la
  423. 18:46vita. Krishnamurti afferma
  424. 18:49la solitudine non è isolamento, è
  425. 18:51libertà dal rumore delle relazioni
  426. 18:53possessive.
  427. 18:55È uno stato di innocenza, non di
  428. 18:57tristezza. Solo la mente che sa stare
  429. 19:00sola conosce l'amore.
  430. 19:03La totalità della vita, 1970.
  431. 19:06In tutte queste forme, paura fisica,
  432. 19:09sociale, interiore, ritroviamo la stessa
  433. 19:12architettura.
  434. 19:13Il pensiero che cerca sicurezza in un
  435. 19:16mondo che non la può dare.
  436. 19:19E la via d'uscita, per Krishnamurti, non
  437. 19:21sta nel rafforzare l'io, ma nel vedere
  438. 19:24l'intero movimento della paura come un
  439. 19:27tutto unico.
  440. 19:29Finché la mente divide
  441. 19:31questa paura, quella paura, non
  442. 19:34comprende. Ma quando osserva senza
  443. 19:36divisione, allora scopre che la paura
  444. 19:40non è qualcosa da affrontare, bensì
  445. 19:43un'ombra del tempo che svanisce alla
  446. 19:46luce della consapevolezza.
  447. 20:00Le radici psicologiche della paura.
  448. 20:02Memoria, pensiero e tempo. Krishnamurti
  449. 20:06ha sempre sostenuto che la paura non è
  450. 20:08un fatto isolato, un nemico da
  451. 20:10combattere direttamente, ma un effetto
  452. 20:13secondario di un meccanismo più
  453. 20:15profondo,
  454. 20:17quello del pensiero che si proietta nel
  455. 20:19tempo.
  456. 20:20Egli osserva: "La paura è sempre legata
  457. 20:23al tempo. Ho paura di ciò che può
  458. 20:26accadere domani o di ciò che è accaduto
  459. 20:28ieri.
  460. 20:29La paura è quindi una questione di
  461. 20:32pensiero che si muove dal passato al
  462. 20:35futuro".
  463. 20:36La libertà dal conosciuto, 1969.
  464. 20:40Per Krishnamurti, la mente costruisce il
  465. 20:42tempo psicologico, il domani, il poi, il
  466. 20:45sarà, come proiezione della memoria. È
  467. 20:48il pensiero che rievoca un dolore, lo
  468. 20:51estende e lo trasforma in ansia
  469. 20:53anticipatoria. Il pensiero crea la paura
  470. 20:57come crea il piacere. Sono i due lati
  471. 20:59della stessa medaglia. La prima e ultima
  472. 21:02libertà. Il pensiero dice: "Ieri sono
  473. 21:05stato felice, spero di esserlo di nuovo
  474. 21:07domani e nello stesso tempo sorge il
  475. 21:10timore di non esserlo più.
  476. 21:12Così il pensiero genera la paura.
  477. 21:16Libertà dal conosciuto.
  478. 21:18La paura dunque non è reale nel
  479. 21:20presente, ma è un'ombra proiettata dalla
  480. 21:23mente. Quando guardiamo il pericolo
  481. 21:25immediato, un serpente sul sentiero, non
  482. 21:29c'è paura.
  483. 21:31C'è attenzione totale, ma quando la
  484. 21:33mente ricorda o immagina, allora nasce
  485. 21:36la paura.
  486. 21:38La paura non è mai nel momento attuale.
  487. 21:41Nel momento in cui il pericolo è
  488. 21:43presente, c'è azione. Solo quando il
  489. 21:45pensiero interviene dicendo "Potrebbe
  490. 21:48accadere di nuovo", allora nasce la
  491. 21:51paura. La rivoluzione interiore. Questo
  492. 21:53legame tra pensiero e paura ha
  493. 21:55un'implicazione radicale. Non possiamo
  494. 21:59liberarci della paura finché non
  495. 22:01comprendiamo la natura del pensiero.
  496. 22:05Non si tratta di reprimere la paura, né
  497. 22:07di sostituirla con immagini
  498. 22:09rassicuranti.
  499. 22:11Si tratta di vedere come essa nasce nel
  500. 22:14movimento stesso della mente che cerca
  501. 22:16sicurezza. Il pensiero, che è tempo, non
  502. 22:20può mai essere libero dalla paura. Solo
  503. 22:23quando la mente comprende la totalità di
  504. 22:25questo processo, la paura finisce.
  505. 22:29Il libro della vita, 1995.
  506. 22:32Krishnamurti chiama questo processo
  507. 22:34osservazione senza scelta.
  508. 22:37Guardare la paura non come un nemico, ma
  509. 22:39come un fatto da comprendere.
  510. 22:42Non chiedersi
  511. 22:43"Come posso liberarmi dalla paura?", ma
  512. 22:46"Che cos'è la paura?".
  513. 22:48Se vi chiedete come liberarvi dalla
  514. 22:50paura, vi allontanate dal fatto. Ma se
  515. 22:53osservate la paura senza fuggirla, senza
  516. 22:57nominarla, allora essa si dissolve come
  517. 23:00un'ombra che svanisce alla luce
  518. 23:03sulla paura, 1995.
  519. 23:06In questa prospettiva, la paura non va
  520. 23:09combattuta, ma compresa. È un prodotto
  521. 23:11della memoria e del desiderio di
  522. 23:13sicurezza. La mente teme di perdere ciò
  523. 23:17che conosce, la salute, l'amore, il
  524. 23:19lavoro, la reputazione, la vita, ma ciò
  525. 23:22che conosce è sempre il passato, quindi
  526. 23:25teme di perdere il passato.
  527. 23:28La mente teme di non continuare, di non
  528. 23:31essere e questa paura è la radice di
  529. 23:34ogni confusione. Quando la mente vede
  530. 23:37che la continuità è un'illusione, la
  531. 23:39paura scompare.
  532. 23:41La libertà dal conosciuto. Krishnamurti
  533. 23:43non offre tecniche, ma un'osservazione
  534. 23:45disarmata e radicale. Guardare la paura
  535. 23:48senza condanna, senza analisi, senza
  536. 23:52volontà di superarla, di vincerla a
  537. 23:54tutti i costi, significa entrare nel
  538. 23:57silenzio del presente, dove il pensiero
  539. 24:00si arresta.
  540. 24:01Solo in quel silenzio può avvenire la
  541. 24:03liberazione.
  542. 24:05Solo nella completa quiete della mente
  543. 24:08c'è libertà dalla paura.
  544. 24:11Questa quiete non è ottenuta da uno
  545. 24:13sforzo, ma dal vedere chiaramente ciò
  546. 24:16che è.
  547. 24:17Il libro della vita.
  548. 24:31Le molte forme della paura: perdita,
  549. 24:34morte, solitudine, giudizio.
  550. 24:37Krishnamurti, nelle sue conversazioni
  551. 24:38pubbliche, insiste nel dire che la paura
  552. 24:41assume infinite maschere
  553. 24:43e che ciascuna di esse nasce dalla
  554. 24:45stessa radice, il desiderio di
  555. 24:47sicurezza.
  556. 24:49La mente cerca stabilità nelle
  557. 24:51relazioni, nelle idee, nella fede, nei
  558. 24:54beni terreni, nella propria immagine.
  559. 24:57E quando avverte che qualcosa potrebbe
  560. 24:59minacciare tale stabilità, sorge
  561. 25:02l'incanto, la paura.
  562. 25:05Ciò che temiamo non è la perdita in sé,
  563. 25:08ma l'incertezza.
  564. 25:09L'io cerca continuità in ciò che per sua
  565. 25:12natura è impermanente e da questa
  566. 25:15contraddizione nasce la paura.
  567. 25:18La libertà dal conosciuto, 1969.
  568. 25:23La paura della perdita. Krishnamurti
  569. 25:25riconosce che la paura della perdita,
  570. 25:27della persona amata, del possesso, del
  571. 25:29successo è una delle più potenti.
  572. 25:32È legata al senso di identità che si
  573. 25:34costruisce nel rapporto con ciò che
  574. 25:36possediamo o amiamo.
  575. 25:39Diciamo "Mia moglie, la mia casa, la mia
  576. 25:43reputazione". È in questo "mio" che
  577. 25:45nasce la paura.
  578. 25:47Quando l'oggetto del possesso cambia o
  579. 25:50muore, l'io sente di morire con esso.
  580. 25:53Sulla paura, 1995.
  581. 25:56La mente, incapace di accettare
  582. 25:58l'impermanenza,
  583. 25:59tenta di proteggersi attraverso il
  584. 26:01controllo, la dipendenza, la gelosia, ma
  585. 26:04proprio questo attaccamento alimenta la
  586. 26:06paura.
  587. 26:08Quando amate con possesso, con
  588. 26:10attaccamento, c'è paura e dove c'è paura
  589. 26:13non può esserci vero amore. La prima e
  590. 26:16ultima libertà, 1954.
  591. 26:20La paura della morte. Una delle grandi
  592. 26:22ossessioni dell'uomo è la paura della
  593. 26:24fine, della morte.
  594. 26:26Krishnamurti la considera una proiezione
  595. 26:29del tempo, come ogni altra paura. È il
  596. 26:32pensiero che immagina la propria
  597. 26:33cessazione e da tale immaginazione nasce
  598. 26:36l'angoscia.
  599. 26:38La mente che si è identificata con il
  600. 26:40corpo, con il nome, con il ricordo, teme
  601. 26:44di cessare, ma ciò che muore è solo la
  602. 26:47forma che il pensiero ha costruito. La
  603. 26:50rivoluzione interiore, 1970.
  604. 26:53Nei suoi dialoghi di Saanen, 1971, egli
  605. 26:57osserva: "Abbiamo paura della morte
  606. 26:59perché non sappiamo vivere. Viviamo nel
  607. 27:02frammento, nel passato e nel futuro.
  608. 27:05Se vivessimo pienamente in ogni istante,
  609. 27:08la morte non sarebbe una cosa da temere,
  610. 27:11ma parte del vivere stesso".
  611. 27:14La liberazione dalla paura della morte,
  612. 27:16quindi, passa attraverso la comprensione
  613. 27:18della vita nel presente.
  614. 27:21"Quando vedete che la vita e la morte
  615. 27:23sono un solo movimento, come l'onda e il
  616. 27:26mare, allora la paura scompare".
  617. 27:29Il libro della vita.
  618. 27:33La paura della solitudine.
  619. 27:35Un'altra forma sottile di paura è quella
  620. 27:37della solitudine. L'essere umano teme di
  621. 27:40trovarsi solo con se stesso, con il
  622. 27:42proprio vuoto interiore.
  623. 27:45Noi non temiamo la solitudine in sé, ma
  624. 27:48la scoperta che dentro di noi non c'è
  625. 27:50nulla.
  626. 27:51Così riempiamo la solitudine con
  627. 27:53attività, credenze, relazioni,
  628. 27:56distrazioni.
  629. 27:58La libertà dal conosciuto.
  630. 28:00Eppure, secondo Krishnamurti, solo
  631. 28:02accettando di restare soli si può
  632. 28:05scoprire la bellezza di una mente
  633. 28:07integra.
  634. 28:08Essere soli non significa essere
  635. 28:11isolati, significa essere liberi da ogni
  636. 28:14dipendenza psicologica, capaci di stare
  637. 28:17in silenzio con se stessi.
  638. 28:19In quella solitudine non c'è paura, c'è
  639. 28:21pienezza.
  640. 28:23Libertà dal conosciuto.
  641. 28:27La paura del giudizio e del fallimento.
  642. 28:30Molti esseri umani vivono sotto il peso
  643. 28:32del giudizio, della società, della
  644. 28:35famiglia o della propria coscienza
  645. 28:37morale.
  646. 28:38Krishnamurti smaschera questo meccanismo
  647. 28:41come una forma di conformismo interiore.
  648. 28:44Temiamo ciò che gli altri pensano di noi
  649. 28:47e così diventiamo schiavi delle loro
  650. 28:49opinioni.
  651. 28:50Ma chi sono gli altri? Sono anch'essi
  652. 28:52prigionieri dello stesso
  653. 28:54condizionamento.
  654. 28:56La prima e ultima libertà.
  655. 28:59La paura del giudizio nasce dal
  656. 29:01desiderio di approvazione, dal bisogno
  657. 29:03di essere qualcuno. Ma per Krishnamurti
  658. 29:07la libertà comincia quando smettiamo di
  659. 29:09essere qualcuno. Quando comprendete voi
  660. 29:12stessi senza confrontarvi con un
  661. 29:14modello, senza cercare approvazione,
  662. 29:17allora la paura del fallimento non
  663. 29:19esiste più. Non c'è fallimento perché
  664. 29:23non c'è confronto.
  665. 29:24La rivoluzione interiore.
  666. 29:27Tutte queste forme della paura, perdita,
  667. 29:30morte, solitudine, giudizio, sono dunque
  668. 29:33manifestazioni di una stessa illusione,
  669. 29:37quella dell'io separato, dell'entità che
  670. 29:39vuole preservarsi e prolungarsi.
  671. 29:42Finché esiste questo centro
  672. 29:44autocentrato, esisterà la paura. La
  673. 29:47paura non può cessare finché esiste
  674. 29:50l'osservatore che dice "Io ho paura".
  675. 29:53Quando osservate senza l'io, allora la
  676. 29:56paura si dissolve come la nebbia al
  677. 29:59sorgere del sole.
  678. 30:01Il libro della vita.
  679. 30:16L'osservazione senza scelta, la via alla
  680. 30:18libertà interiore.
  681. 30:20Dopo aver analizzato le radici e le
  682. 30:23molte forme della paura, Krishnamurti
  683. 30:25giunge al punto essenziale del suo
  684. 30:27insegnamento.
  685. 30:28Non c'è liberazione attraverso lo
  686. 30:30sforzo, ma attraverso la pura
  687. 30:32osservazione.
  688. 30:35Questa è la sua intuizione più profonda,
  689. 30:37il cuore di tutta la sua pedagogia
  690. 30:39interiore.
  691. 30:40La paura non va combattuta, ma compresa
  692. 30:44e comprenderla significa vederla nel
  693. 30:46momento stesso in cui sorge, senza la
  694. 30:48minima interferenza del pensiero che
  695. 30:51vuole modificarla o eliminarla.
  696. 30:54La paura non può essere superata con la
  697. 30:57volontà, né dominata con la disciplina.
  698. 31:00Solo l'osservazione attenta, senza
  699. 31:02scelta, la dissolve. La paura è come
  700. 31:05un'ombra, se la insegui ti sfugge, se la
  701. 31:08guardi alla luce della consapevolezza
  702. 31:10scompare. Sulla paura, 1995.
  703. 31:14L'osservazione senza scelta è una
  704. 31:16formula apparentemente semplice, ma
  705. 31:18rivoluzionaria. Significa guardare ciò
  706. 31:21che accade dentro di noi e nel mondo
  707. 31:24senza condanna e senza desiderio. Non
  708. 31:27dire "Questo è giusto" o "Questo è
  709. 31:30sbagliato". Non tentare di cambiare ciò
  710. 31:33che è, ma vederlo nella sua totalità,
  711. 31:36come un fatto. Quando osservate un fiore
  712. 31:38senza dargli un nome, senza paragonarlo
  713. 31:41ad altri fiori, lo vedete per la prima
  714. 31:43volta.
  715. 31:44Così accade con la paura.
  716. 31:46Quando la osservate senza parola, senza
  717. 31:49passato, essa rivela la sua natura e si
  718. 31:52dissolve. La libertà dal conosciuto,
  719. 31:551969.
  720. 31:58Krishnamurti sottolinea che il primo
  721. 32:00ostacolo a questa osservazione è il
  722. 32:02movimento stesso del pensiero che
  723. 32:05nomina, interpreta, analizza.
  724. 32:08Nel momento in cui diciamo "Ho paura",
  725. 32:10ci separiamo dal fatto e creiamo una
  726. 32:12distanza tra io e paura.
  727. 32:14In questa distanza la paura si rafforza.
  728. 32:18L'osservatore è l'osservato. Non c'è
  729. 32:21separazione tra chi ha paura e la paura
  730. 32:23stessa. Quando comprendete questo, non
  731. 32:26intellettualmente, ma realmente, nel
  732. 32:29profondo, allora la paura termina.
  733. 32:33La rivoluzione interiore, 1970.
  734. 32:37Osservare senza scelta implica dunque un
  735. 32:39atto di presenza radicale in cui la
  736. 32:42mente non cerca più di cambiare nulla.
  737. 32:45È una forma di silenzio attivo, non
  738. 32:47ottenuto da alcuna pratica o
  739. 32:49concentrazione meditativa, ma nato da
  740. 32:52una visione immediata.
  741. 32:54Non cercate di controllare la paura, non
  742. 32:57cercate di reprimerla o di trasformarla,
  743. 33:00limitatevi a guardarla. Guardate il
  744. 33:03vostro respiro, le vostre reazioni, il
  745. 33:06tremore del corpo, il pensiero che si
  746. 33:09muove. Guardate tutto. In questo
  747. 33:12guardare c'è libertà
  748. 33:14sulla paura. Questo guardare non è
  749. 33:17analisi, non è introspezione
  750. 33:19psicologica, è pura attenzione.
  751. 33:23Krishnamurti la paragona spesso alla
  752. 33:24luce del sole che illumina ogni cosa
  753. 33:27senza scegliere dove cadere.
  754. 33:29L'attenzione è come la luce del mattino,
  755. 33:32non giudica, non preferisce e
  756. 33:34semplicemente presente. E in quella
  757. 33:37presenza tutto ciò che è falso si
  758. 33:39dissolve.
  759. 33:40Commentari sul vivere.
  760. 33:43Quando questa attenzione è totale non
  761. 33:46c'è più spazio per la paura, perché la
  762. 33:48paura appartiene al tempo, al movimento
  763. 33:50del pensiero. Nell'istante
  764. 33:52dell'osservazione pura il tempo si
  765. 33:54ferma.
  766. 33:56Nel momento in cui guardate senza tempo,
  767. 33:58senza pensiero, la paura non esiste.
  768. 34:02Essa vive solo nel passato e nel futuro.
  769. 34:05L'ora presente è silenziosa, vuota e
  770. 34:08libera.
  771. 34:09Libertà dal conosciuto.
  772. 34:12Da questa esperienza, dice Krishnamurti,
  773. 34:15nasce una nuova qualità di energia, un
  774. 34:18senso di leggerezza, di amore, di
  775. 34:20bellezza che non è prodotto dal
  776. 34:22desiderio, ma dalla comprensione diretta
  777. 34:25della vita.
  778. 34:26Quando la paura finisce, nasce qualcosa
  779. 34:29di totalmente nuovo.
  780. 34:31Una mente innocente, capace di
  781. 34:34meraviglia. Questa mente è amore.
  782. 34:37La prima e ultima libertà, 1954.
  783. 34:41È questo il culmine della sua ricerca,
  784. 34:43non la conquista di una sicurezza
  785. 34:45interiore, ma la fine del bisogno stesso
  786. 34:48di sicurezza.
  787. 34:50L'osservazione senza scelta dissolve la
  788. 34:52paura non perché la superi, ma perché
  789. 34:55toglie il terreno su cui essa cresce.
  790. 34:57Non chiedete come liberarvi dalla paura,
  791. 35:00osservate la vostra vita, il vostro
  792. 35:02pensiero, le vostre relazioni.
  793. 35:05In quella comprensione totale non vi è
  794. 35:08sforzo e dove non c'è sforzo c'è
  795. 35:11libertà.
  796. 35:12Il libro della vita, 1995.
  797. 35:26La libertà dalla paura e la nascita
  798. 35:28dell'amore.
  799. 35:30Per Krishnamurti, la fine della paura
  800. 35:32non è soltanto una liberazione
  801. 35:34individuale, ma l'inizio di una
  802. 35:35trasformazione totale della coscienza
  803. 35:38umana.
  804. 35:39Quando la paura scompare, ciò che emerge
  805. 35:42non è il vuoto, ma una qualità di
  806. 35:44energia nuova, non egoica, che egli
  807. 35:47chiama amore.
  808. 35:49Solo quando il cuore è libero dalla
  809. 35:51paura c'è amore, non prima. Finché c'è
  810. 35:54paura il cuore è chiuso e ciò che
  811. 35:57chiamiamo amore è solo un bisogno, un
  812. 36:00desiderio, una fuga.
  813. 36:02La libertà dal conosciuto, 1969.
  814. 36:06In questa visione l'amore non è un
  815. 36:08sentimento da coltivare né un ideale
  816. 36:10etico, è lo stato naturale di una mente
  817. 36:13che ha cessato di difendersi.
  818. 36:16È ciò che rimane quando l'io, con le sue
  819. 36:18paure e i suoi calcoli, non ha più
  820. 36:20potere.
  821. 36:21L'amore non è un ricordo né un'emozione
  822. 36:24passeggera. L'amore è quella qualità di
  823. 36:27attenzione che sorge quando il pensiero
  824. 36:30tace. Dove c'è amore non c'è paura e
  825. 36:33dove c'è paura non può esserci amore.
  826. 36:37La prima e ultima libertà, 1954.
  827. 36:40Krishnamurti ripete instancabilmente
  828. 36:43che la paura e l'amore sono
  829. 36:44incompatibili perché la prima nasce dal
  830. 36:47desiderio di possesso e continuità, il
  831. 36:49secondo dalla libertà.
  832. 36:51L'amore non può nascere dal possesso.
  833. 36:54L'amore non appartiene al tempo. È una
  834. 36:57fiamma viva e non può essere custodita
  835. 37:00in un recinto di sicurezza.
  836. 37:02Commentari sul vivere, volume terzo.
  837. 37:05Quando la mente è libera dalla paura,
  838. 37:07scompare il bisogno di dominare, di
  839. 37:10difendersi, di confrontarsi. Resta
  840. 37:13un'attenzione limpida, una presenza che
  841. 37:16abbraccia tutto. È allora che nasce la
  842. 37:18vera compassione.
  843. 37:20Non la pietà.
  844. 37:22Non la benevolenza condizionata, ma la
  845. 37:24percezione diretta dell'unità di tutti
  846. 37:27gli esseri viventi. Quando non c'è
  847. 37:29paura, vedete l'altro come parte di voi
  848. 37:32stessi. Non è più il mio dolore o il tuo
  849. 37:36dolore. C'è solo dolore e in quella
  850. 37:39comprensione nasce la compassione. La
  851. 37:42rivoluzione interiore, 1970.
  852. 37:45La compassione per Krishnamurti non è un
  853. 37:47dovere morale, ma una conseguenza
  854. 37:49naturale della libertà interiore.
  855. 37:52Egli dice in un discorso a Madras del
  856. 37:541979.
  857. 37:57Quando il cuore non è più spaventato, si
  858. 38:00apre come un fiore al sole. Da
  859. 38:03quell'apertura nasce una qualità di
  860. 38:05amore che non ha oggetto. È come la
  861. 38:07fragranza di un fiore. Non è destinata a
  862. 38:10qualcuno, ma si espande semplicemente
  863. 38:13perché esiste.
  864. 38:15In questo stato la mente non cerca più
  865. 38:17consolazione, né scopo, né continuità. È
  866. 38:21in pace perché ha compreso il meccanismo
  867. 38:24del conflitto. Solo la mente che ha
  868. 38:26conosciuto la paura e l'ha osservata
  869. 38:29fino in fondo può fuggirla, può
  870. 38:31conoscere la pace.
  871. 38:33Quella pace non è della mente, è di
  872. 38:35tutto l'essere, è sacra. Sulla paura,
  873. 38:381995.
  874. 38:40Questa pace sacra non è un traguardo
  875. 38:43mistico, ma il naturale equilibrio di
  876. 38:45una vita vissuta con attenzione, senza
  877. 38:48fuga né illusione. È la maturità
  878. 38:50spirituale che Krishnamurti propone non
  879. 38:53come dottrina, ma come esperienza
  880. 38:55immediata di libertà.
  881. 38:58Quando la paura muore, l'amore è. E dove
  882. 39:01c'è amore, c'è bellezza, verità e Dio.
  883. 39:04Il libro della vita, 1995.
  884. 39:19In conclusione,
  885. 39:20liberarsi dalla paura, per Krishnamurti,
  886. 39:23non è un cammino progressivo, ma un atto
  887. 39:25istantaneo di consapevolezza.
  888. 39:28Nel momento in cui vediamo la paura per
  889. 39:30ciò che è, una proiezione del pensiero
  890. 39:32nel tempo, essa svanisce e in quello
  891. 39:35spazio libero dal timore e dal
  892. 39:37controllo, la vita stessa si rivela come
  893. 39:40amore. Non un amore personale, ma una
  894. 39:43forza che unisce, che comprende, che non
  895. 39:46chiede nulla. Questa è la vera
  896. 39:48rivoluzione interiore. La fine della
  897. 39:51paura è l'inizio dell'amore.
  898. 40:01E con questo, per oggi, abbiamo
  899. 40:03terminato. Spero che i contenuti di
  900. 40:05questa lezione possano tornarvi utili
  901. 40:07per le vostre ricerche interiori.
  902. 40:09Ricordatevi di segnalare il vostro
  903. 40:11apprezzamento con un mi piace su
  904. 40:12YouTube, di iscrivervi al canale
  905. 40:14attivando la campanellina per rimanere
  906. 40:16aggiornati e di condividere con amici e
  907. 40:18persone care, se di vostro interesse.
  908. 40:21Vi ricordo inoltre che sul canale è
  909. 40:23attiva la campagna di abbonamenti, uno
  910. 40:26strumento che ci permetterà di creare
  911. 40:27uno spazio di lavoro più mirato, dove
  912. 40:30gli studenti più attivi e motivati
  913. 40:32potranno interagire in maniera più
  914. 40:33proficua. Gli abbonati avranno accesso
  915. 40:36in anteprima ad una lezione settimanale
  916. 40:38senza interruzioni, pensata e preparata
  917. 40:40come un vero e proprio incontro di
  918. 40:42studio. Sarà un'occasione per seguire
  919. 40:44insieme un percorso di apprendimento più
  920. 40:46approfondito e personale. Per tutti gli
  921. 40:48altri iscritti non cambierà nulla, tutti
  922. 40:50i contenuti continueranno ad essere
  923. 40:52pubblicati come sempre. Questa è solo
  924. 40:54una nuova opportunità per chi sente il
  925. 40:56bisogno di fare un passo in più nel
  926. 40:58nostro cammino di conoscenza. Un grazie
  927. 41:00sincero a tutti, il vostro interesse è
  928. 41:02il vero motore di questo lavoro di
  929. 41:03condivisione. Un saluto caloroso a tutti
  930. 41:06gli ascoltatori. Buone meditazioni.

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