Israele e i sionismi - storia del pensiero geopolitico - parte VI — Transcript
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- 0:00Ciao! In questo sesto episodio della
- 0:02storia del pensiero geopolitico vorrei
- 0:04raccontarvi quello che ho capito io di
- 0:06uno dei temi più contorti che mi sia mai
- 0:08sognata di affrontare, il sionismo, anzi
- 0:10i sionismi. Cosa sono, da dove vengono,
- 0:13come si rapportano tra loro e in che
- 0:15modo hanno contribuito alla creazione
- 0:17dello stato nazione di Israele. Tutto
- 0:20questo nella maniera più sintetica e
- 0:22quanto più lineare mi sia possibile. Per
- 0:24prima cosa, il sionismo non è un
- 0:26movimento politico unitario. è per
- 0:28quello che si diventa amati a cercare di
- 0:30capirci qualcosa. È piuttosto una
- 0:32piattaforma di ideologie nella quale
- 0:34confluiscono progetti molto diversi tra
- 0:36loro, non solo in termini di radici e di
- 0:38ispirazioni profonde, ma anche in
- 0:40termini di obiettivi concreti, obiettivi
- 0:43politici e anche spaziali, territoriali.
- 0:46Ora, per capire come e perché è nato il
- 0:49sionismo, dobbiamo fare un lungo passo
- 0:51indietro. Io vi raccontavo che nel corso
- 0:53dei secoli diversi ebrei tentarono di
- 0:56fare aliya, ovvero di risalire, di
- 0:58ritornare nella terra promessa. Erano
- 1:00migrazioni individuali o di piccoli
- 1:02gruppi che tentavano di trasferirsi in
- 1:04Terra Santa anche solo per poter essere
- 1:06seppelliti sul Monte degli Ulivi a
- 1:08Gerusalemme, che è il luogo da cui,
- 1:10secondo la tradizione ebraica, avrà
- 1:12inizio la resurrezione dei morti. Ecco,
- 1:14la tradizione ebraica è il primo
- 1:16elemento che dobbiamo considerare e
- 1:18partiamo dall'ovio. Secondo la
- 1:20tradizione, l'identità ebraica si fonda
- 1:23su tre pilastri: la Torà, il popolo
- 1:25ebraico e la terra promessa ad Abramo e
- 1:28ai suoi discendenti. E proprio questa
- 1:31relazione triangolare è riuscita a
- 1:33tenere vivo il legame con la Terra Santa
- 1:35corso dei lunghi secoli della diaspora.
- 1:38C'è un'espressione ebraica lesahausalaim
- 1:41l'anno prossimo a Gerusalemme.
- 1:44Un'espressione che parla della speranza
- 1:45di ritornare. Ritornare sì, ma quando?
- 1:48Questa è la domanda. E la risposta che
- 1:50dà la Torà è quando arriverà il Messia.
- 1:53Ma dato che i secoli passano e il Messia
- 1:55non arriva, alcuni rabbini decidono di
- 1:58rimboccarsi le maniche. Dicono che è
- 2:00arrivato il momento di dimostrare a Dio
- 2:02che gli ebrei non hanno dimenticato la
- 2:04promessa e che quella terra la vogliono
- 2:06per davvero, perché a quella terra è
- 2:08legata la redenzione del popolo ebraico.
- 2:12Attenzione però, redenzione del popolo
- 2:14ebraico in quanto comunità religiosa,
- 2:16non in quanto nazione. Non si può
- 2:19leggere la Bibbia con gli occhi del
- 2:21nazionalismo. Il nazionalismo è un
- 2:22fenomeno politico vecchio di un paio di
- 2:24secoli. La Torà ne ha giusto qualcuno di
- 2:27più. Quindi non possiamo applicare alla
- 2:29Torà le categorie politiche prodotte
- 2:31dall'età moderna perché la prospettiva
- 2:33era completamente diversa. Gli stati in
- 2:35nazione non esistevano. Gli ebrei
- 2:37dell'epoca erano seminomadi, peraltro, e
- 2:39la terra è promessa sì agli ebrei, ma
- 2:41appartiene a Dio. Ma torniamo a noi.
- 2:44Dicevamo che nel corso degli ultimi tre
- 2:46secoli diversi rabbini tentarono di fare
- 2:48AIA assieme ai loro seguaci con
- 2:50l'obiettivo di raggiungere Gerusalemme e
- 2:52Hevron, in particolare. Nel corso
- 2:55dell'arono
- 2:56ondate migratorie, soprattutto a ridosso
- 2:59dell'anno 1840,
- 3:01che per il calendario ebraico era il
- 3:035600.
- 3:05E che cosa aveva di speciale l'anno
- 3:075600? Il fatto di essere il 600º anno
- 3:11del sesto millennio, cioè l'anno che lo
- 3:14Zohar, che è il testo principale della
- 3:15Cabala ebraica, identificava come l'anno
- 3:18della redenzione, l'anno dell'arrivo del
- 3:20Messia. Ecco che l'avvicinarsi dell'anno
- 3:231840
- 3:24incrementò le attese messianiche e
- 3:27quindi il numero degli immigrati ebrei
- 3:29in Israel. All'inizio dell'Oco, ad
- 3:31esempio, ci furono i Perushimi, seguaci
- 3:34del Vilnagaon, che era un rabbino
- 3:35lituano che immigrarono in Terra Santa e
- 3:38divennero il fulcro delle comunità
- 3:40ashite di Gerusalemme, Tiberiade, Etfat.
- 3:43Poi Yehuda Alkalai, un rabbino sefardita
- 3:46stavolta che elaborò un progetto un po'
- 3:48particolare, un po' diverso, perché era
- 3:50influenzato anche dai movimenti europei
- 3:53di liberazione nazionale.
- 3:56Anche Alkalai sosteneva che non si
- 3:58potesse più aspettare passivamente
- 3:59l'arrivo del Messia. Gli ebrei dovevano
- 4:01prendere in mano il loro destino e
- 4:04immigrare inz Israel. Ma questa
- 4:06immigrazione non poteva essere
- 4:08improvvisata, bisognava organizzarsi,
- 4:10bisognava creare un corpo ebraico
- 4:12internazionale e ottenere il consenso
- 4:15del sultano ottomano. Un'ipotesi questa
- 4:17che era diventata concepibile anche
- 4:19perché a partire dal 1832 la Palestina
- 4:22fu dominata dall'Egitto di Muhammad Ali
- 4:25che aveva reso quel territorio molto più
- 4:27sicuro e più fiorente rispetto al
- 4:29passato, Gerusalemme compresa. E già con
- 4:31questo piccolo esempio vediamo in nuce
- 4:33qualcosa di diverso. non più una
- 4:36semplice speranza su on di ah l'anno
- 4:38prossimo a Gerusalemme, ma un primo
- 4:40tentativo, anche se fondato su basi
- 4:43religiose, di organizzare politicamente
- 4:46l'immigrazione degli ebrei in Israel, di
- 4:50tutti gli ebrei, ma intanto di chi se la
- 4:52sente? Un ruolo fondamentale nel
- 4:54sostenere queste piccole comunità di
- 4:56ebrei in Terra Santa fu svolto dai
- 4:58filantropi, dalla filantropia ebraica
- 5:00europea. Nel 1860 nacque a Parigi
- 5:03l'Alliance Israelity Universell che si
- 5:06interessava degli ebrei in difficoltà
- 5:07nel Nord Africa e in Medio Oriente. E
- 5:10nel 1870 questa Alliance creò la scuola
- 5:13agricola di Mikvech Israel, la speranza
- 5:16di Israele. Un altro esempio di
- 5:18filantropia ebraica a sostegno di queste
- 5:20piccole comunità è quello di un
- 5:22banchiere di Londra di cui in realtà
- 5:24avevamo già parlato nel video
- 5:25precedente, Sir Mosis Montefiore, nato a
- 5:27Livorno da una famiglia sefardita. Lui
- 5:29finanziò la costruzione del primo
- 5:31quartiere ebraico fuori dalle mura di
- 5:33città vecchia a Gerusalemme, un
- 5:34quartiere che fu completato nel 1894
- 5:37e chiamato in suo onore Yemen Mosché, il
- 5:39memoriale di Mosè, dove fece costruire
- 5:42anche un mulino a vento e un'industria
- 5:44tessile con l'idea di permettere agli
- 5:45ebrei di autosostenersi.
- 5:48Ma parliamo di cifre. Nel 1850 la
- 5:51popolazione complessiva della Terra
- 5:53Santa ammontava a circa 340.000 persone,
- 5:56di cui il 96% erano arabi. E qualche
- 6:00anno prima, nel 1839,
- 6:02secondo il censimento di Sermosis
- 6:04Montefiore, Here Israel ospitava 6.547
- 6:07547 ebrei, il 60% dei quali erano
- 6:11immigrati proprio nel decennio
- 6:13precedente, quindi appena prima di
- 6:14quello che dicevamo secondo lo Zohar,
- 6:16sarebbe dovuto essere l'anno dell'arrivo
- 6:18del Messia. E continuiamo a notare una
- 6:21cosa, cioè che tutte queste iniziative
- 6:22di immigrazione erano comunque legate
- 6:25ancora alla prospettiva tradizionale,
- 6:27quindi a quei tre pilastri di cui
- 6:29avevamo parlato prima, Torà, popolo
- 6:30ebraico e terra promessa. Ma notiamo
- 6:33anche che pian piano comincia a
- 6:35intervenire un nuovo elemento. Queste
- 6:38migrazioni non sono più solo il frutto
- 6:40di ispirazioni religiose, sono anche il
- 6:42primo passo di un progetto politico.
- 6:46L'idea è quella di creare uno stato
- 6:48ebraico come punto di riferimento per la
- 6:51nazione ebraica. La domanda è come e
- 6:55perché avviene tutto questo? E ci sono
- 6:58almeno tre motivi che generano questo
- 6:59cambiamento. Il primo dei quali è, a mio
- 7:02avviso, il più interessante al tempo
- 7:04stesso il più paradossale, cioè
- 7:05l'emancipazione degli ebrei. Il fatto è
- 7:08che in molte città europee, nel corso
- 7:10dell'oto, cadono le mura dei ghetti. Gli
- 7:13ebrei diventano cittadini a pieno titolo
- 7:15assieme a tutte le altre minoranze, il
- 7:18che è un'ottima cosa, indubbiamente è
- 7:20un'ottima cosa, ma al tempo stesso pone
- 7:22un enorme interrogativo, ovvero una
- 7:26volta uscito dal ghetto, sei ancora un
- 7:29ebreo? Cioè, dal punto di vista
- 7:31identitario, chi sono adesso gli ebrei?
- 7:34Mi spiego? Dopo secoli e secoli di
- 7:37discriminazioni sotto il profilo civile
- 7:39e politico, dalla fine del 700 gli ebrei
- 7:42di molti paesi europei, a partire dalla
- 7:44Francia, cambiano status, cessa la loro
- 7:46minorità giuridica, diventano finalmente
- 7:49titolari di diritti civili e politici.
- 7:52Ma questo in termini identitari cosa
- 7:54significa? che da adesso in poi
- 7:56smetteranno di essere ebrei di Francia e
- 7:58saranno semplicemente francesi. Eh, ma
- 8:01allora essere ebrei diventa un fatto
- 8:03privato, personale, una questione di
- 8:05fede religiosa che non ha niente a che
- 8:06vedere con la nazionalità
- 8:09e non è una questione da poco, perché
- 8:11gli ebrei sono sempre stati percepiti
- 8:13come un popolo a parte, molto atipico
- 8:16perché non ha una madre patria in
- 8:18diaspora da secoli e però adesso che
- 8:20hanno la possibilità di integrarsi
- 8:22pienamente nel tessuto nazionale, di
- 8:24godere pienamente dei diritti civili e
- 8:26politici,
- 8:27cosa succede all'identità ebraica?
- 8:31Perché il paradosso è che il ghetto era
- 8:32sicuramente uno strumento di esclusione,
- 8:34di discriminazione. Era stato concepito
- 8:37per fare esattamente questo, ma come
- 8:40effetto collaterale aveva aiutato a
- 8:43custodire l'identità ebraica. Proprio la
- 8:46separazione del ghetto dal resto della
- 8:48società aveva alimentato quella coale e
- 8:51culturale, quel senso di solidarietà tra
- 8:53ebrei discriminati.
- 8:55Ora, la questione dell'identità ebraica
- 8:58è stato uno dei grandi crucci
- 8:59dell'Ascalà, che è un movimento
- 9:01intellettuale che si traduce
- 9:03spannometricamente con illuminismo
- 9:05ebraico e che non mi sogno minimamente
- 9:07di riassumere in un video di Sì, sì,
- 9:09invece a patto che ricordiate come
- 9:11sempre che la storia è molto più ricca e
- 9:14molto più complessa di quanto io
- 9:15riuscirò a raccontare qui.
- 9:17L'emancipazione degli ebrei fu al tempo
- 9:19stesso una grande opportunità e un
- 9:21grande cruccio perché costrinse a
- 9:23ripensare l'identità ebraica e perché le
- 9:25strade per farlo erano diverse, così
- 9:27come lo erano le posizioni tra i diversi
- 9:29intellettuali. Volendo semplificare al
- 9:31massimo, alcuni intellettuali spingevano
- 9:33per l'assimilazione completa, altri
- 9:36invece intravedevano il pericolo della
- 9:39secolarizzazione, dello svuotamento
- 9:41dell'identità ebraica e per contrastarlo
- 9:44proponevano di dare nuovo ossigeno agli
- 9:46studi ebraici. E questa fu la corrente
- 9:48che aprì la strada al nazionalismo
- 9:50ebraico e però c'era un punto in comune
- 9:53tra tutte le diverse visioni. Tutti
- 9:56erano d'accordo sulla necessità di
- 9:58integrarsi nel tessuto nazionale, che
- 10:00non significa abbandonare la propria
- 10:02cultura e la propria identità, anzi,
- 10:05sulla questione linguistica, ad esempio,
- 10:07molti intellettuali spingevano perché
- 10:09l'ebraico non restasse solo una lingua
- 10:11liturgica, ma fosse riscoperto e potesse
- 10:14diffondersi anche come lingua comune.
- 10:17Almeno uno di questi intellettuali, però
- 10:19lo devo citare e vorrei parlarvi di Leo
- 10:22Pinsker che era un medico di Odessa.
- 10:24Pinsker era stato tra i fondatori della
- 10:26società per la diffusione dei lumi tra
- 10:29gli ebrei ed era convinto che gli ebrei
- 10:31dovessero assimilarsi conservando però
- 10:33la loro religione. Solo che nel giro di
- 10:36qualche anno cambiò radicalmente idea e
- 10:39perché non fu l'unico. Molti come
- 10:42Pinsker cambiarono radicalmente idea di
- 10:44fronte alla realtà dei fatti, perché in
- 10:46Europa occidentale sicuramente si erano
- 10:48fatti strada gli ideali illuministi, ma
- 10:50in Europa orientale, dove vivevano circa
- 10:53i tre/ quarti dei 9 milioni di ebrei di
- 10:55tutto il mondo, tirava un'aria molto
- 10:58diversa. Nell'impero zarista le
- 11:01condizioni di vita per gli ebrei dopo il
- 11:02regno repressivo di Nicola I erano
- 11:05migliorate sotto Alessandro II e anche
- 11:07in Russia avevano cominciato a
- 11:08diffondersi gli ideali della Scalà e le
- 11:10proposte di integrazione degli ebrei
- 11:12nella società russa. Ma poi nel 18812,
- 11:16in seguito all'assassinio di Alessandro
- 11:18II, si verificò un'ondata di pagrom
- 11:21senza precedenti e quegli intellettuali
- 11:24ebrei che fino ad allora avevano
- 11:25promosso l'integrazione dovettero
- 11:27riconsiderare le loro posizioni. Pinsker
- 11:31compreso che scrisse: "Gli ebrei nelle
- 11:33nazioni in cui vivono formano di fatto
- 11:36un elemento eterogeneo che non può
- 11:38essere assimilato".
- 11:40Nel 1882 pubblicò autoemancipazione,
- 11:43appello di un ebreo russo ai suoi
- 11:45fratelli, in cui proponeva di creare una
- 11:47patria nella quale gli ebrei avrebbero
- 11:49potuto vivere senza il pericolo di
- 11:51pagrom o di persecuzioni.
- 11:54Va detto che non era un'idea del tutto
- 11:55nuova. C'erano dei precursori, però non
- 11:57possiamo fare mattina, quindi torniamo a
- 11:59Pinsker. Era dell'idea che gli ebrei
- 12:00dovessero convocare un congresso
- 12:03nazionale e creare un istituto nazionale
- 12:05per rappresentare la loro unità. Pinsker
- 12:08fu tra i fondatori di un'organizzazione
- 12:10chiamata Shibat Zion, il cui obiettivo
- 12:13principale era la creazione di un asilo
- 12:16sicuro e inviolabile per quegli ebrei
- 12:18che vivono una vita da proletari. Da
- 12:21notare che Pinsker contemplava la
- 12:23possibilità che questa patria potesse
- 12:25non essere eres Israel. Scrisse: "Non
- 12:28abbiamo bisogno di altro che di una
- 12:30vasta estensione di terreno per i nostri
- 12:32fratelli". Ma ad ogni modo la stragrande
- 12:35maggioranza degli ebrei russi in fuga da
- 12:37PAGROM.
- 12:38Non emigrò in Terra Santa, decise di
- 12:40trasferirsi in Occidente. Tra il 1881 e
- 12:44il 1914 circa 2 milioni e mezzo di ebrei
- 12:47lasciarono l'impero russo dirigendosi
- 12:50principalmente verso le Americhe, la
- 12:52Gran Bretagna e l'Europa occidentale. E
- 12:54solo una piccola minoranza intraprese un
- 12:57percorso diverso, l'immigrazione inere
- 12:59Israel con l'obiettivo di colonizzare
- 13:02quella terra per insediarvisi
- 13:03definitivamente.
- 13:05E però non si trattava più di
- 13:06pellegrini, perché questi ebrei
- 13:08rifugiati in Terra Santa si
- 13:10consideravano pionieri, mossi da ideali
- 13:13religiosi, sì, ma soprattutto nazionali.
- 13:17Questo fenomeno, noto come prima Alia,
- 13:20portò circa 20.000 ebrei in Palestina e
- 13:23segnò l'inizio di un nuovo capitolo
- 13:25della storia ebraica, una prima azione
- 13:27concreta per costruire uno stato nazione
- 13:31ebraico. Eccoci a parlare del sionismo.
- 13:34Ci ho messo solo cinque pagine. Per
- 13:37prima cosa, il sionismo come movimento
- 13:39politico organizzato nasce in Europa
- 13:42alla fine dell'800 e l'Europa della fine
- 13:45dell'800 è la culla dei nazionalismi.
- 13:47Basta pensare all'unità d'Italia del
- 13:491861, quella della Germania 1871,
- 13:53la Bulgaria, la Serbia, la Polonia,
- 13:55tutti esempi di comunità politiche che
- 13:58si riuniscono sotto una stessa bandiera
- 14:00in quanto nazione. Non fosse che nel
- 14:03caso di questi nazionalismi il lavoro
- 14:06sporco, per così dire, di creare una
- 14:08nazione, creare un rapporto tra popolo e
- 14:11territorio,
- 14:12l'aveva già fatto la storia.
- 14:15secoli e secoli di storia, di lacrime e
- 14:17sangue, di diseparazione tra chi sta
- 14:20dentro e chi sta fuori dal progetto
- 14:21politico chiamato stato. Ed ecco che
- 14:24anche gli ebrei, pur non avendo una
- 14:26madre patria, pur essendo dispersi in
- 14:28giro per tutto il mondo, cominciarono a
- 14:31pensarsi come una nazione. Ma allora
- 14:34sionismo è semplicemente uno strano nome
- 14:36per indicare nazionalismo ebraico?
- 14:40Sì e perché come dicevamo prima, il
- 14:43sionismo è una piattaforma di ideologie,
- 14:46spesso in contraddizione tra di loro. Ma
- 14:48andiamo con ordine. Il termine sionismo
- 14:51fu coniato nel 1890 da Nathan Bean Baum,
- 14:54uno studente ebreo dell'Università di
- 14:56Vienna e fondatore della rivista Zelbst
- 14:58Emancipation, in cui Ben Bound parlava
- 15:01del sionismo come di un fenomeno legato
- 15:03all'identità culturale ebraica, ben
- 15:06consapevole delle sue radici bibliche.
- 15:09Interessante notare che in seguito
- 15:10Benbaum divenne quasi antisionista
- 15:13quando il movimento prese le forme di un
- 15:15nazionalismo politico per via di Theodor
- 15:17Herz. [sbuffare] E chi era Herzell?
- 15:21Theodor Herzell fu colui che trasformò
- 15:23queste idee in un movimento politico
- 15:26organizzato. Nato a Budapest, Herzl si
- 15:29trasferì a Vienna per studiare legge e
- 15:31fu un altro di quelli inizialmente
- 15:33convinti che gli ebrei dovessero
- 15:34integrarsi pienamente nel tessuto
- 15:36nazionale, ma che negli anni 80
- 15:38cambiarono radicalmente opinione,
- 15:40proprio come Pinsker. giunse la
- 15:41conclusione che in Europa
- 15:42l'antisemitismo non sarebbe mai morto e
- 15:45che la sola soluzione sarebbe stata
- 15:47l'immigrazione degli ebrei in un
- 15:49territorio dove creare uno stato
- 15:51indipendente. Nel febbraio 1896 Herz
- 15:55pubblicò The Ayuden Stat che ebbe
- 15:57notevole diffusione, 17 edizioni mentre
- 15:59lui era ancora in vita. Il punto di
- 16:01partenza della sua riflessione era lo
- 16:04stato di disagio grave in cui si trovano
- 16:06gli ebrei che in tutti i paesi in cui
- 16:08vivono in numero considerevole vengono
- 16:10perseguitati e il suo progetto
- 16:13consisteva nell'assegnare agli ebrei una
- 16:15superficie di terra sulla quale
- 16:17stabilire uno stato. Per raggiungere
- 16:19questo obiettivo Herz proponeva due
- 16:21strumenti. Da un lato la Society of Jews
- 16:24che avrebbe ottenuto la sovranità di un
- 16:27territorio trattando con le potenze
- 16:29europee e dall'altro la Jewish Company
- 16:31che avrebbe raccolto fondi per poter
- 16:33acquistare quel territorio. Da notare
- 16:36che a questa altezza, nel 1896 non era
- 16:39ancora chiaro nella mente di Herz se
- 16:41questo territorio dovesse trovarsi in
- 16:44Israel o altrove. Il primo congresso
- 16:47sionista si tenne a Basilea nell'agosto
- 16:50del 1897.
- 16:52Herzel dichiarò all'apertura del
- 16:53congresso che si poneva la pietra
- 16:55fondamentale dell'edificio che un giorno
- 16:58accoglierà la nazione ebraica. Al
- 17:00congresso parteciparono 197 delegati da
- 17:0317 paesi. Va notato che inizialmente la
- 17:06maggior parte degli ebrei dell'Europa
- 17:08centrale occidentale non mostrarono
- 17:10interesse per il sionismo, ma ad ogni
- 17:12modo il risultato concreto fu la nascita
- 17:15dell'organizzazione sionista con un
- 17:18congresso come organo legislativo e un
- 17:20esecutivo come organo di governo. Venne
- 17:23scelto l'inno Hatik, basato su una
- 17:25poesia del 1878 che faceva riferimento
- 17:28alla speranza di 2000 anni di essere una
- 17:31nazione libera nella nostra terra, la
- 17:34terra di Sion e di Gerusalemme. E nel
- 17:371898 fu adottata anche la bandiera, due
- 17:40strisce azzurre su fondo bianco, che è
- 17:42un richiamo al Tallit, lo scialle di
- 17:43preghiera, con al centro la stella di
- 17:45David.
- 17:47Di fatto il programma che fu adottato al
- 17:49congresso di Basilea era un compromesso
- 17:51tra la visione di Herzl e la visione dei
- 17:54gruppi di Cibazion, quelli di Pinsker,
- 17:56per capirci. E si sancì che il sionismo
- 17:58si sforza di ottenere per il popolo
- 18:00ebraico in Palestina un focolare
- 18:03riconosciuto pubblicamente e garantito
- 18:05giuridicamente attraverso
- 18:07l'incoraggiamento della colonizzazione
- 18:10della Palestina, l'unificazione e
- 18:13organizzazione di tutte le comunità
- 18:15ebraiche, il rafforzamento della
- 18:17coscienza nazionale ebraica e interventi
- 18:20preparatori per ottenere dai diversi
- 18:22governi il consenso necessario,
- 18:24affiancando in questo modo il sionismo
- 18:26politico per il quale il consenso dei
- 18:29governi era prioritario, con quella
- 18:31forma di sionismo pratico, quella che
- 18:33era già nata con la prima AL, per cui la
- 18:36colonizzazione era fondamentale. Herz
- 18:39dedicò gli anni successivi della sua
- 18:41vita alla ricerca del sostegno di una
- 18:43potenza europea. Tentò prima con la
- 18:45Germania, ebbe diversi incontri con il
- 18:47Kaiser Guglielmo II nel 1898,
- 18:50poi con l'impero ottomano. Fece cinque
- 18:52visite a Istanbul tra il 1896 e il 1902.
- 18:57E infine con la Gran Bretagna. Nel 1903
- 19:00il governo britannico propose ai
- 19:02sionisti un insediamento in Africa
- 19:04orientale, l'attuale Kenya, che passò
- 19:06alla storia con il nome di proposta
- 19:08ugandese. Herz presentò questa proposta
- 19:10al sesto congresso di Basilea,
- 19:12esponendola in termini di ripiego
- 19:14coloniale, ma in ogni caso la
- 19:16maggioranza dei delegati si disse
- 19:17contraria ai russi in particolare. Nel
- 19:201904, a soli 44 anni Herz morì e l'anno
- 19:24successivo al settimo congresso sionista
- 19:27fu rifiutata formalmente l'offerta
- 19:29britannica e si decise che il progetto
- 19:31sionista si sarebbe realizzato solo in
- 19:34Israel.
- 19:35Ma come si sarebbe realizzato? Qui sta
- 19:38il nodo da sciogliere, capire come.
- 19:40Perché sionismo politico non significa
- 19:43semplicemente che gli ebrei vanno a
- 19:44vivere in Terra Santa, significa
- 19:47progettare uno stato nazione in una
- 19:50terra che non ne conosceva le forme
- 19:52politiche. Significa portare Vienna in
- 19:54Palestina. Questa è una metafora che non
- 19:56mi sono inventata io è di Matteo Marconi
- 19:58ed è particolarmente efficace perché
- 20:00permette di capire il legame tra il
- 20:03progetto politico e il territorio su cui
- 20:06insiste. In questo senso è geopolitico.
- 20:09Questo è il nodo che ad oggi non è
- 20:11ancora stato sciolto e che caratterizza
- 20:13tutte le forme di sionismo: socialista,
- 20:15revisionista, religioso. Però andiamo
- 20:17con ordine, partiamo dal sionismo
- 20:19socialista. Il sionismo socialista, che
- 20:22all'inizio era la corrente dominante, fu
- 20:24quella che costruì materialmente lo
- 20:26stato di Israele, guidata da figure come
- 20:28David Ben Gurion, per capirci, e la sua
- 20:31geopolitica era quella dell'itwood,
- 20:33l'insediamento, con l'idea che la Terra
- 20:36si redimesse attraverso il lavoro
- 20:38ebraico.
- 20:40Dunque, l'obiettivo era creare uno stato
- 20:42nazione ebraico. Ok? Come ci si arriva?
- 20:44Qual è il rapporto che si vuole creare
- 20:47tra popolo e territorio? Secondo il
- 20:49sionismo socialista la modalità per
- 20:51creare questo rapporto era far fare agli
- 20:53ebrei ciò che in Europa non avevano mai
- 20:55potuto fare, cioè lavorare la terra
- 20:58secondo un progetto di ispirazione
- 21:00socialista, sì, ma che in fondo fungeva
- 21:02da strumento per creare una nazione in
- 21:05breve tempo, cioè senza aspettare quei
- 21:07secoli e secoli che erano serviti agli
- 21:09Stati nazioni europei per costruire un
- 21:11legame tra la popolazione e il
- 21:13territorio in cui vive, quindi fondare
- 21:15comunità agricole collettive, i famosi
- 21:18Khibutzim e Mosavim non era solo un modo
- 21:21per raggiungere l'ideale socialista, era
- 21:24prima di tutto una strategia geopolitica
- 21:27per creare una nazione ebraica, per
- 21:30stabilire una presenza ebraica sul
- 21:32territorio fattoria dopo fattoria,
- 21:35definendo i confini del futuro stato
- 21:37nazione dal basso con la pratica dei
- 21:40fatti sul posto.
- 21:42Ma allora il sionismo è una forma di
- 21:44colonialismo, di insediamento?
- 21:47Sì. Sì. innegabilmente sì, per quanto
- 21:50con una contraddizione di fondo che è
- 21:52quella che finisce per far impazzire
- 21:53chiunque cerchi di capirci qualcosa e
- 21:55cioè che di norma un progetto coloniale
- 21:59parte da una madre patria, solo che qui
- 22:01la madre patria non c'è e il territorio
- 22:04da colonizzare è quello che secondo la
- 22:06tradizione è il territorio di origine.
- 22:08Solo che l'origine non è di nuovo una
- 22:11madre patria, è una promessa divina. Non
- 22:14possiamo chiedere alla Bibbia di parlare
- 22:17il linguaggio della modernità politica
- 22:19occidentale, di parlare di stati
- 22:21nazioni, di parlare delle forme
- 22:23politiche che conosciamo noi, così come
- 22:25non possiamo chiedere a noi, alla
- 22:28modernità politica occidentale, di
- 22:30accettare non tanto il colonialismo che
- 22:33ha smesso di piacerci pochi decenni fa,
- 22:36francamente, che sotto traccia
- 22:38sopravvive ancora alla grande e che,
- 22:40peraltro, all'epoca dei primi sionisti
- 22:42era considerata in Europa come una
- 22:44pratica del tutto accettabile se non
- 22:45addirittura opportuna. Ma quello che
- 22:47facciamo ancor più fatica ad accettare è
- 22:50che uno stato o nazione possa
- 22:51costituirsi nell'arco di pochi decenni
- 22:54accorpando e saltando fasi che in realtà
- 22:57tutti gli stati nazione che conosciamo
- 22:59hanno esperito e che sono fatte di
- 23:01guerre, di discriminazioni e di
- 23:03dispositivi di inclusione, di esclusione
- 23:06tra chi sta dentro e chi sta fuori dal
- 23:08progetto politico. Nel DNA dello Stato
- 23:11Nazione. C'è questa roba qui, per
- 23:13favore, non dimentichiamocelo. E non per
- 23:15giustificare l'una o l'altra fazione, ma
- 23:18semplicemente per toglierci
- 23:20dall'autoinganno che ci porta a pensare
- 23:22che gli Stati nella fase
- 23:24tardodemocratica che conosciamo noi
- 23:26siano nati così. La nostra storia è un
- 23:29pochino più bruttina di così. Smetto di
- 23:31rantolare, torniamo a monte. Parlavamo
- 23:33del sionismo socialista. Per quale
- 23:35motivo il sionismo socialista che nasce
- 23:38come progetto fondamentalmente laico,
- 23:41decide di creare il proprio rifugio? in
- 23:45Terra Santa. Il sionismo socialista non
- 23:47era attraversato da una particolare
- 23:49tensione religiosa, però però i sionisti
- 23:53dissero esplicitamente di voler
- 23:55utilizzare il richiamo che quella terra
- 23:57esercitava su tutti gli ebrei del mondo
- 24:00perché parte dell'identità ebraica,
- 24:02perché tutti gli ebrei del mondo avevano
- 24:04sentito pronunciare l'anno prossimo a
- 24:06Gerusalemme, tutti, anche i non
- 24:08credenti. Ecco che con la seconda tra il
- 24:121904 e il 1914 giovani pionieri ebrei
- 24:16giunsero in Palestina imbevuti di ideali
- 24:18socialisti e con l'obiettivo di lavorare
- 24:21la terra con le loro mani. Però si
- 24:23trovarono di fronte a un problema perché
- 24:25i lavoratori arabi erano più qualificati
- 24:28perché conoscevano le terre aride e
- 24:30malariche ed erano anche meno costosi.
- 24:33Tant'è che le colonie agricole che erano
- 24:34state fondate durante la prima AIA,
- 24:36quelle sostenute da figure come Monte
- 24:38Fiore, il barone Rothchild, quelle
- 24:41colonie avevano assunto principalmente
- 24:43manodopera araba, però così facendo
- 24:46rischiava di saltare l'intero progetto,
- 24:48cioè costruire una nazione ebraica su un
- 24:52territorio che diventava parte dello
- 24:55stato ebraico perché quel territorio era
- 24:58stato lavorato dalle mani degli ebrei.
- 25:00Ecco perché il Kibbutz, una colonia di
- 25:03contadini esclusivamente ebrei che
- 25:06producevano e che si difendevano
- 25:08autonomamente. Gli arabi ne erano
- 25:10esclusi e dovevano esserne esclusi. E
- 25:13dopotutto gli ebrei quelle terre le
- 25:14avevano comprate. Per quale motivo
- 25:16avrebbero dovuto sentirsi obbligati a
- 25:18farci lavorare gli arabi? Ecco qui un
- 25:21altro elemento che fa uscire di testa
- 25:22chiunque cerchi di farsi un'idea sul
- 25:24sionismo, l'acquisto delle terre. Se ho
- 25:27acquistato, pagato e sottoscritto un
- 25:30contratto per ottenere un lotto di terra
- 25:32pacificamente,
- 25:34per quale motivo dovrei accettare
- 25:35l'appellativo di Colono? Per di più la
- 25:38maggior parte di quelle terre gli ebrei
- 25:40le avevano acquistate da latifondisti
- 25:42che stavano a Beiruto, a Damasco e che
- 25:44in quei posti forse non ci avevano manco
- 25:46mai messo piede, che non ci vivevano e
- 25:48che le sfruttavano poco e male. Qual è
- 25:52il problema, allora? A mio avviso, il
- 25:54problema ancora una volta è che non
- 25:57possiamo mescolare le categorie
- 25:58politiche. Io, Fiorellino, acquisto un
- 26:01grosso lotto di terra nello stato in cui
- 26:03vivo. Facciamo facciamola ancora più
- 26:05semplice, non nella regione da cui
- 26:07venivano i miei antenati, no, no, no,
- 26:10nello stato in cui io vivo e facciamo
- 26:12finta che il mio sangue sia purissimo e
- 26:15italiano, nello stato in cui io e la mia
- 26:18famiglia viviamo da generazioni. Ok? Io
- 26:20acquisto un grosso lotto di terra su
- 26:22questo stato, l'ho acquistato e quindi
- 26:24ci metto ad abitare la mia famiglia, ci
- 26:26costruisco delle attività produttive,
- 26:28faccio faccio quello che voglio, no? Ho
- 26:30acquistato questo terreno, non vedo
- 26:32perché non avrei il diritto di
- 26:34usufruirne come meglio credo, giusto?
- 26:37Eppure, nel giro di qualche mese mi
- 26:39ritrovo in un mare di rogne, perché il
- 26:41permesso per costruire non l'avevo né
- 26:43richiesto né ottenuto dal Comune, che
- 26:46peraltro non me l'avrebbe mai rilasciato
- 26:48perché da piano regolatore quel terreno
- 26:49non era edificabile, perché non ho
- 26:52registrato la mia attività come impresa,
- 26:54perché ci devo pagare le tasse, perché
- 26:56mi devo attenere agli obblighi di
- 26:57sicurezza sul lavoro e perché non posso
- 26:59adottare politiche platealmente
- 27:01discriminatorie nei confronti dei miei
- 27:03dipendenti. Ma perché quel terreno l'ho
- 27:05acquistato? possibile che io non possa
- 27:07farci quello che voglio? Ecco, il motivo
- 27:10per cui io non posso farci quello che
- 27:12voglio è che acquistare un terreno,
- 27:15viverci e gestirlo, non significa
- 27:18fondare Fiorellandia, perché quel pezzo
- 27:21di terra continua ad essere parte dello
- 27:23Stato nazione della Repubblica Italiana.
- 27:26È ancora una volta una questione di
- 27:28sovranità e questo è un altro dei motivi
- 27:30per cui facciamo molta fatica a capire
- 27:32il sionismo, perché i primi sionisti
- 27:35acquistarono le terre, ma fondare uno
- 27:38stato nazione non è faccenda di
- 27:40acquisto, è faccenda di sovranità
- 27:43esercitata e riconosciuta sopra un certo
- 27:47spazio. E dicevamo, gli ebrei non
- 27:49acquistarono terreni che stavano nei
- 27:52confini di uno stato nazione. li
- 27:54acquistarono dal lati fondisti di un
- 27:56impero, quello ottomano, che era tanto
- 27:59così dal collasso, ottenendo poi il
- 28:01placchet della corona inglese che aveva
- 28:03il mandato sulla Palestina e che però si
- 28:06premurava anche di frenare
- 28:08l'immigrazione ebraica in Palestina
- 28:10quando diventava un po' scomoda,
- 28:12compresa quella circostanza in cui gli
- 28:13ebrei europei avevano bisogno più che
- 28:15mai di poter fuggire perché perseguitati
- 28:18dai regimi fascisti e nazisti.
- 28:21Ma torniamo al Kibots perché anche come
- 28:23progetto socialista aveva dei tratti
- 28:25inusuali, sempre agli occhi di noi che
- 28:27vogliamo cercare di capirci qualcosa, ma
- 28:29che siamo vincolati alle categorie
- 28:32politiche con cui siamo cresciuti.
- 28:34Leggiamo il mondo con quelle lenti. Il
- 28:36Kyboots ci sembra un esperimento
- 28:38politico che da un lato ha il piede
- 28:40sull'acceleratore e dall'altro c'ha il
- 28:42freno a manotirato perché da un lato
- 28:44rappresenta un simbolo di uguaglianza,
- 28:46di parità di genere, di equa
- 28:48distribuzione del lavoro e delle
- 28:50risorse, tutte cose che associamo alla
- 28:52sfera politica socialista progressista.
- 28:55Ma dall'altro lato il kibutz è
- 28:57rigidamente ebraico. Gli arabi ne sono
- 29:00programmaticamente esclusi e separati e
- 29:03questo invece è un tipo di atteggiamento
- 29:05che associamo a tutt'altra area
- 29:07politica. Ad ogni modo, il sionismo
- 29:09socialista rappresentava la corrente
- 29:11maggioritaria, quella che portò alla
- 29:13nascita dello Stato di Israele nel 1948
- 29:16e che ne guidò alla maggioranza per i
- 29:18primi 30 anni fino al 1977.
- 29:21Non era molto omogeneo, era animato da
- 29:23diverse correnti, ma si comportò fin
- 29:25dall'inizio secondo i criteri di questo
- 29:27strano colonialismo di insediamento,
- 29:29fatto di acquisto di terra e al tempo
- 29:31stesso di discriminazione sistematica
- 29:34dei lavoratori arabi per sviluppare una
- 29:36società esclusivamente ebraica. E perché
- 29:39era importante che la società fosse
- 29:41esclusivamente ebraica?
- 29:44>> [sbuffare]
- 29:44>> Perché dal loro punto di vista Israele
- 29:46era prima di tutto un luogo di rifugio,
- 29:49l'unico angolo di mondo in cui per la
- 29:51prima volta dopo quasi 2000 anni gli
- 29:53ebrei hanno un esercito che li difende e
- 29:56non possono essere perseguitati. E
- 29:58questo è un argomento che soprattutto
- 30:00negli anni immediatamente successivi
- 30:02alla Shoa fece prevalere la linea degli
- 30:05esponenti come Ben Gurion su quella di
- 30:07altri che proponevano ideali più
- 30:09universalistici che adottavano posizioni
- 30:11più aperte. in concreto, cioè nella
- 30:14pratica geopolitica, nell'atteggiamento
- 30:16che la comunità politica adotta nei
- 30:18confronti del territorio. La linea di
- 30:21Bengurion si tradusse in quella che gli
- 30:23arabi chiamano la NACBA, che vuol dire
- 30:25catastrofe, del 1948.
- 30:28Circa 750.000
- 30:30arabi palestinesi furono espulsi da
- 30:32Israele per garantire la maggioranza
- 30:34ebraica.
- 30:36Ma nei decenni successivi cambiò
- 30:38qualcosa. Il 1967 in particolare
- 30:41introdusse degli elementi di crisi nel
- 30:44sionismo socialista perché nel giro di 6
- 30:46giorni Israele conquistò Cisordania,
- 30:49Gazza, Alture del Golan e Sinai e si
- 30:52ritrovò di fronte a un dilemma. Cosa
- 30:54fare di questi territori e soprattutto
- 30:56della popolazione palestinese che li
- 30:59abitava? Come disse l'allora primo
- 31:01ministro israeliano Levi Schol, abbiamo
- 31:03ottenuto una dote. Il problema è che con
- 31:05la dote è arrivata una sposa e noi non
- 31:08la vogliamo. La dote era la terra, in
- 31:10particolare Gerusalemme est e Evron,
- 31:13quindi i luoghi biblici, mentre la sposa
- 31:16era la popolazione palestinese che ci
- 31:18abitava e che non poteva essere
- 31:20integrata perché avrebbe fatto saltare
- 31:22la maggioranza ebraica.
- 31:24In risposta a questa crisi emerse allora
- 31:26il piano Allon proposto da una figura di
- 31:28spicco del sionismo socialista. Il piano
- 31:31prevedeva di annettere una cintura di
- 31:33sicurezza lungo la valle del Giordano e
- 31:35il deserto di Giudea, oltre al blocco di
- 31:37Ezion, e di contro restituire le aree
- 31:40densamente popolate della Cisordania al
- 31:43controllo giordano o palestinese.
- 31:46L'obiettivo evidente era quello di
- 31:48creare confini difendibili senza però
- 31:51incorporare un'ampia popolazione araba.
- 31:54Questo tipo di pragmatismo territoriale
- 31:56del sionismo socialista è quello che sta
- 31:59alla base della cosiddetta soluzione dei
- 32:01due stati di cui sicuramente avete
- 32:03sentito parlare viene da questo tipo di
- 32:05paradigma geopolitico e dicevamo, il
- 32:07sionismo socialista restò al potere fino
- 32:09al 1977,
- 32:12controllando i territori occupati
- 32:13facendo un po' finta di non vedere o
- 32:16avallando insediamenti limitati.
- 32:18Nel 1977 però sale al potere il Liquud e
- 32:22qui assistiamo a una svolta decisiva.
- 32:25Solo che non posso parlarvi di Liquud
- 32:27senza avervi parlato un po' del sionismo
- 32:29revisionista. Quella revisionista è la
- 32:32corrente di sionismo che ha la linea
- 32:34geopolitica al tempo stesso più
- 32:36esplicita e più dura. Il suo fondatore
- 32:39Zev Zavotinski nacque a Odessa e visse
- 32:42in Italia tra il 1899 e il 1903, dove
- 32:46subì l'influenza della filosofia
- 32:48idealistica e soprattutto dove rimase
- 32:50affascinato dal Risorgimento italiano,
- 32:53giungendo a definire l'Italia la sua
- 32:55patria spirituale.
- 32:57Per Sabotinski la visione del sionismo
- 33:00socialista era troppo morbida, troppo
- 33:02vaga, coperta di buone intenzioni che
- 33:05però finivano per danneggiare tutti. Il
- 33:07suo progetto geopolitico si sviluppava
- 33:10su due assi principali. Da un lato la
- 33:12volontà di costruire uno stato nazione
- 33:15ebraico che includesse entrambe le
- 33:17sponde del fiume giordanio,
- 33:19Transgiordania compresa, quindi, e
- 33:21dall'altro l'opposizione alle idee
- 33:23socialiste dominanti nel movimento
- 33:25sionista. In particolare Zabotinski si
- 33:28opponeva alla visione ruralista del
- 33:30Kibbutz. Lui immaginava uno stato in cui
- 33:33il nucleo sociale fosse la classe media
- 33:35ebraica. non gli agricoltori, con una
- 33:38struttura produttiva fondata sul
- 33:40capitale e la piccola industria più che
- 33:42sull'agricoltura e credeva nella
- 33:45necessità di costruire una cultura
- 33:47militare tra gli ebrei. Durante la Prima
- 33:50Guerra Mondiale fu tra i fondatori della
- 33:52Legione Ebraica che era un reparto
- 33:54dell'esercito britannico composto da
- 33:56volontari ebrei intenzionati a battersi
- 33:59contro l'impero ottomano, in modo da
- 34:01legittimare le richieste di rimanere in
- 34:03Palestina per fondarci uno stato. E
- 34:05sappiamo che con la dichiarazione
- 34:07Balfour del 2 novembre 1917
- 34:10il Regno Unito diventò l'interlocutore
- 34:12naturale per la creazione di Israele,
- 34:14impegnandosi a riconoscere un focolare
- 34:17ebraico in Palestina.
- 34:19Ma la teoria più famosa di Zabotinski è
- 34:22quella del muro di ferro che lui espose
- 34:24in due suoi articoli del 1923. La sua
- 34:26tesi era tanto semplice quanto brutale.
- 34:29È una favola pensare che gli arabi
- 34:31accetteranno volontariamente uno stato
- 34:34ebraico in Palestina. non lo faranno
- 34:35mai. L'unico modo per realizzare il
- 34:38progetto sionista è costruire un muro di
- 34:40ferro di forza militare ebraica che sia
- 34:43semplicemente inattaccabile.
- 34:46Solo quando la popolazione araba avrà
- 34:49perso ogni speranza di poter distruggere
- 34:51questa entità, solo allora forse
- 34:54accetterà di negoziare.
- 34:57Sia chiaro però che Zabotinski non aveva
- 34:59necessariamente un'idea di guerra
- 35:01perpetua. Lui sosteneva che in futuro un
- 35:04accordo sarebbe anche stato possibile,
- 35:07ma non prima di aver dimostrato una
- 35:09forza incontrastabile.
- 35:12Scriveva: "L'unico modo di ottenere un
- 35:15accordo un domani è abbandonare ogni
- 35:17speranza di raggiungere un accordo
- 35:19oggi."
- 35:20E quel che è ancora più strano notare
- 35:21nel leggere Zabotinski è che in realtà
- 35:24questa sua visione paradossalmente
- 35:26partiva da una forma di rispetto verso
- 35:28gli arabi che lui considerava
- 35:31culturalmente arretrati ma per niente
- 35:34ingenui. Zabotinski riconosceva che dal
- 35:36loro punto di vista gli arabi avevano
- 35:38perfettamente ragione di rifiutare il
- 35:40sionismo e ritenere che potessero
- 35:43abbassarsi a una logica di scambio di
- 35:45terre, secondo lui, era un segno di
- 35:47disprezzo nei loro confronti. E dicevamo
- 35:49che sul piano territoriale il sionismo
- 35:52revisionista insisteva sul diritto
- 35:54ebraico di ottenere l'intera s Israel
- 35:57che doveva estendersi dal mare al
- 35:59deserto, includendo le due sponde del
- 36:02Giordano. Anzi, il fiume Giordano doveva
- 36:05diventare la spina dorsale della terra
- 36:08di Israele. Una visione che era
- 36:10illustrata anche nel logo dell'Irgun,
- 36:12l'organizzazione paramilitare legata al
- 36:14movimento. raffigurava Here Israel con
- 36:16il Giordano che scorre da nord a sud e
- 36:19un braccio che impugna il fucile.
- 36:21Sintesi perfetta della linea del
- 36:22sionismo di Zabotinski, cultura militare
- 36:25e integralismo territoriale. Va detto
- 36:28però che questa visione territoriale si
- 36:31basava sui confini del mandato
- 36:33britannico, non sui confini biblici
- 36:36della terra promessa che peraltro nella
- 36:39sua versione più estesa andava dal Nilo
- 36:41all'Eufrate. Qualcuno c'era? Sì, c'erano
- 36:44dei sionisti revisionisti che si
- 36:45rifacevano al concetto biblico e che
- 36:47insistevano per uno stato ebraico che si
- 36:49estendesse fino all'Eufrate, però erano
- 36:52una minoranza. Ad ogni modo, tra gli
- 36:54anni 20 e 30 i contrasti di Zabotinski
- 36:57con la dirigenza sionista lo spinsero a
- 36:59fondare nell'aprile 1925 a Parigi
- 37:02l'Unione Mondiale dei Sionisti
- 37:04Revisionisti e nel 1935 a Vienna la
- 37:08nuova organizzazione sionistica.
- 37:11C'è ancora un dibattito aperto tra gli
- 37:13studiosi su come inquadrare Zabotinski e
- 37:15le sue inclinazioni, se chiamarle
- 37:18semplicemente razziste e parafasciste o
- 37:20riconoscergli un'idea di nazione di
- 37:23stampo principalmente romantico,
- 37:24liberale, ottocentesco, ma sta di fatto
- 37:26che molti sionisti socialisti e moderati
- 37:29lo soprannominarono Vladimir Hitler per
- 37:31via del suo culto della forza e delle
- 37:33sue conclamate simpatie per Mussolini.
- 37:35Zabotinski morì nel 1940, quindi subito
- 37:38prima della Shoa e senza veder nascere
- 37:40lo stato di Israele nel 1948. Nella
- 37:43proclamazione di indipendenza di Israele
- 37:46il 14 maggio 1948 prevalse la linea di
- 37:49Ben Gurion e dei sionisti di
- 37:51centrosinistra disposti ad accettare il
- 37:53piano di partizione e uno stato limitato
- 37:56alla Palestina occidentale. La
- 37:58Transgiordania divenne allora il regno
- 38:00asemita di Giordania e nel tempo il
- 38:03fiume giordano ha cessato di essere
- 38:05visto come spina dorsale per diventare
- 38:07l'estremo confine orientale di Israele.
- 38:10Ma torniamo di nuovo alla guerra dei 6
- 38:12giorni. La vittoria del 1967 fu vista
- 38:16dai revisionisti come un'opportunità
- 38:18storica per realizzare la visione di una
- 38:21terra di Israele completa. E in
- 38:23quest'ottica Menahen Begin, allievo di
- 38:26Zabotinski e primo ministro dell'iUD nel
- 38:281977,
- 38:30fu la figura chiave nel promuovere nuovi
- 38:32insediamenti a Gazza in Cisordania,
- 38:34sostenendo fortemente la presenza
- 38:37ebraica tra città e villaggi
- 38:39arabo-palestinesi.
- 38:40Per quanto con dei limiti, anche Begin
- 38:42dimostrò un certo pragmatismo quando nel
- 38:441979 firmò gli accordi di pace con
- 38:47l'Egitto, accettando di ritirarsi dal
- 38:50Sinai in cambio della pace, una mossa
- 38:52che gli costò molto in termini di
- 38:54rottura con le frange più radicali dei
- 38:57coloni. Ecco, l'UD è l'erede diretto del
- 39:01sionismo revisionista e in fondo la
- 39:03strategia dell'attuale destra israeliana
- 39:06incarna perfettamente quella del muro di
- 39:08ferro, secondo la quale la pace non si
- 39:10ottiene facendo concessioni ai
- 39:12palestinesi, ma costruendo una forza
- 39:15militare ed economica tale che il mondo
- 39:17arabo sia costretto ad accettare
- 39:19l'esistenza di Israele.
- 39:22Soltanto così, secondo i revisionisti,
- 39:24si può realmente lavorare per una pace
- 39:26duratura e non per l'ennesima brevissima
- 39:29tregua puntualmente violata. Ecco che
- 39:32però gli accordi di Abramo del 2020 che
- 39:34hanno normalizzato le relazioni tra
- 39:36Israele e vari stati arabi rappresentano
- 39:38una manovra geopolitica che ribalta il
- 39:41paradigma tradizionale perché per
- 39:43decenni il paradigma era stato prima la
- 39:45pace con i palestinesi e poi la pace con
- 39:48il resto del mondo arabo. Ma gli accordi
- 39:50di Abramo ribaltano questo schema con
- 39:52una strategia che va da fuori a dentro.
- 39:56in qualche modo scavalca la questione
- 39:58palestinese per far pace direttamente
- 40:00con gli stati del Golfo che non sono mai
- 40:02stati in guerra con Israele sulla base
- 40:05della minaccia comune dell'Iran.
- 40:07L'obiettivo degli accordi di Abramo era
- 40:09quello di creare un nuovo blocco
- 40:11regionale, quindi Israele più stati del
- 40:14Golfo, basato sulle comuni necessità di
- 40:17sicurezza e di sviluppo economico,
- 40:19isolando i palestinesi e costringendoli
- 40:22ad accettare una realtà territoriale
- 40:23molto più piccola di quella sperata. E
- 40:26ad oggi sembra che la proiezione
- 40:28territoriale del sionismo revisionista
- 40:30si sia assestata nello spazio tra il
- 40:33fiume e il mare, includendo la totalità
- 40:35di Gerusalemme, la Cis Giordania e
- 40:38eventualmente Gazza e il Golan, ma di
- 40:40fatto abbandonando le rivendicazioni
- 40:42sulla sponda orientale del Giordano.
- 40:45Ecco, se il sionismo revisionista è, a
- 40:48mio avviso, il più facile da spiegare,
- 40:50perché è drastico e brutale, ma al tempo
- 40:52stesso parla chiaro, lo stesso non si
- 40:55può dire per il sionismo religioso,
- 40:57perché il rapporto tra sionismo e
- 41:00religione è il più complesso e al tempo
- 41:04stesso il più significativo di tutta la
- 41:06storia dello stato di Israele.
- 41:08Inizialmente il rapporto tra sionismo e
- 41:11religione fu molto conflitte.
- 41:14Il primo sionismo era laico e in rottura
- 41:16con la tradizione religiosa. La
- 41:19creazione di Israele doveva avvenire a
- 41:21prescindere dal Messia, attraverso
- 41:23l'azione umana e non l'attesa passiva
- 41:26della redenzione divina. Vi raccontavo
- 41:28che per questo motivo molti gruppi
- 41:31ortodossi si opposero fortemente al
- 41:33sionismo, sostenendo che fosse al limite
- 41:36dell'eresia, perché nel Tanac c'è
- 41:38scritto di aspettare il Messia, non di
- 41:40fare da soli e menche meno di agire
- 41:42sulla base di un'ideologia laica e
- 41:44nazionalista.
- 41:46La posizione ortodossa tradizionale era
- 41:48non si può forzare il Messia.
- 41:51Però figure come il rabbino Abraham
- 41:54Isaac Cook e suo figlio Zville Huda Cook
- 41:57reinterpretarono il sionismo in termini
- 42:00messianici perché nella loro visione
- 42:03teologica i pionieri sionisti, per
- 42:06quanto laici e socialisti, erano
- 42:08strumenti inconsapevoli di un piano
- 42:11divino per la redenzione.
- 42:14La terra di Israele non era soltanto un
- 42:16territorio o un pezzo di terra da
- 42:19lavorare, era terra santa. E i sionisti,
- 42:22per quanto laici e socialisti, stavano
- 42:26compiendo la volontà di Dio
- 42:28inconsapevolmente.
- 42:30Vi suonerà strano, ma negli anni 50 e 60
- 42:33il sionismo religioso era rappresentato
- 42:35da un partito molto moderato che cercava
- 42:38di promuovere il dialogo con gli stati
- 42:40arabi e stava schierato piuttosto a
- 42:42sinistra all'interno del Parlamento. Ma
- 42:45questa situazione cambiò radicalmente
- 42:47nel 1967.
- 42:49Torniamo sempre lì. La guerra dei 6
- 42:51giorni. La guerra dei sei giorni
- 42:52rappresentò uno spartiacque fondamentale
- 42:55anche per il sionismo religioso, perché
- 42:59la conquista di Gerusalemme est con
- 43:01città vecchia al muro occidentale,
- 43:03Hevron, Betel, quindi i luoghi più sacri
- 43:05dell'ebraismo, fu interpretata dai
- 43:08sionisti religiosi come un segno divino
- 43:11inequivocabile.
- 43:13Il rabbino Zviuduk scrisse: "I sei
- 43:16giorni con cui Israele ha vinto la
- 43:18guerra sono i sei giorni in cui Dio ha
- 43:20creato il mondo".
- 43:22E in seguito dichiarò: "Informiamo il
- 43:25popolo di Israele e tutto il mondo che
- 43:27sotto comando divino siamo appena
- 43:29tornati a casa nella santità della
- 43:31nostra città e non andremo mai più via
- 43:34di qui." Eccoci ad assistere a una
- 43:36trasformazione del messianesimo.
- 43:39Da attesa passiva a progetto che non
- 43:42solo la prepara, ma la anticipa
- 43:45attivamente. Gerusalemme venne
- 43:48introiettata nel sistema sionista
- 43:50proprio ad opera dell'esercito
- 43:52israeliano che di base era fortemente
- 43:54laico, ma che difese l'ascendente della
- 43:57città con la cultura ebraica originaria,
- 43:59sigillando l'esperienza laica con quella
- 44:02religiosa.
- 44:03Pensate che Mosché Dayan, che all'epoca
- 44:05era ministro della difesa e che non solo
- 44:07era laico, ma era pure un archeologo, la
- 44:09sera prima della conquista di città
- 44:11vecchia si chiedeva: "Ma poi cosa ce ne
- 44:14faremo noi di Gerusalemme vecchia?
- 44:16Perché dovremmo metterci in casa un
- 44:17Vaticano?
- 44:19Eppure, dopo la conquista si presentò al
- 44:21muro del pianto e dichiarò: "Qui si
- 44:24compiono 3000 anni delle nostre speranze
- 44:27e dei nostri desideri. Nessuno osi
- 44:30toglierci ciò che ci siamo ripresi con
- 44:32tanto impegno." Dal 1967 in poi il
- 44:36sionismo religioso sostenne che i
- 44:38territori conquistati non dovevano
- 44:40essere abbandonati per nessuna ragione.
- 44:43Nacque così nei primi anni 70 Gus Munim,
- 44:46il blocco dei fedeli, un movimento che
- 44:49considerava l'insediamento nei territori
- 44:51liberati un comandamento religioso, un
- 44:54mitva. Ecco allora che per loro
- 44:57insediarsi a Hevron, a Nablus, in Giudea
- 44:59o in Samaria, che sono i nomi biblici
- 45:01della Cisordania, diviene una sorta di
- 45:03imperativo divino. Progressivamente il
- 45:07sionismo religioso si è spostato sempre
- 45:09più a destra, mano a mano che prendeva
- 45:11potere anche il sionismo revisionista. E
- 45:13i due movimenti, pur partendo da
- 45:15premesse molto diverse, si ritrovarono
- 45:18alleati nel cercare di rendere
- 45:20irreversibile la conquista dei
- 45:22territori. La rottura tra i due
- 45:24movimenti, come dicevamo, avvenne nel
- 45:261979, quando Begin firmò gli accordi di
- 45:29pace con l'Egitto che comportavano il
- 45:32ritiro dal Sinai, il che voleva dire lo
- 45:34smantellamento degli insediamenti nel
- 45:36Sinai, che per i sionisti religiosi era
- 45:38inaccettabile. Questo portò alla
- 45:41radicalizzazione di parte dei coloni con
- 45:43attentati sia contro i palestinesi che
- 45:46contro la sinistra pacifista israeliana.
- 45:49Nel 1992 emersero due posizioni che, se
- 45:53ci pensiamo in effetti sintetizzano il
- 45:55dibattito. Da un lato Izakrabin
- 45:57proponeva la preminenza di Medinati
- 45:59Israel, lo stato di Israele e il
- 46:02compromesso con i palestinesi.
- 46:04Dall'altro Izakshamir dichiarava la
- 46:07preminenza di Here Israel, la terra di
- 46:10Israele e l'impossibilità di un accordo
- 46:13con i palestinesi. Medinat, ERZ, Stato
- 46:17di Israele, terra di Israele. Questi
- 46:21sono due modi drammaticamente diversi di
- 46:24intendere un progetto politico e la sua
- 46:27relazione con il territorio. A partire
- 46:29dal 2000, con la vittoria della destra
- 46:31sionista, abbiamo assistito a una
- 46:33progressiva torsione nazionale,
- 46:35etnico-religiosa con l'emergere di un
- 46:37sionismo neorvisionista.
- 46:40Ricordate che il revisionismo degli anni
- 46:4220 voleva sì la grande Israele, ma per
- 46:44motivi nazionali, non religiosi, tant'è
- 46:47vero che si rifaceva ai confini del
- 46:49mandato britannico.
- 46:51L'attaccamento del sionismo revisionista
- 46:53ai luoghi sacri è faccenda recente ed è
- 46:57proprio il frutto di questa sinergia con
- 46:59il sionismo religioso. I coloni nei
- 47:02territori occupati sono diventati
- 47:03centinaia di migliaia. Vivono fuori dai
- 47:06confini di Israele, ma sono considerati
- 47:08cittadini a pieno titolo. Molti sono
- 47:11immigrati di recente dagli Stati Uniti,
- 47:13si sono dati un'organizzazione
- 47:14paramilitare e non esitano a rivendicare
- 47:17vere e proprie spedizioni punitive
- 47:19contro i vicini arabi. La pratica
- 47:21dell'esproprio di terre di proprietà
- 47:23palestinese, la costruzione di strade
- 47:25riservate agli ebrei e le rappresaglie
- 47:27hanno funzionato da incentivo alla
- 47:29colonizzazione senza più nascondere
- 47:32l'obiettivo dell'annessione.
- 47:34Per non parlare del fatto che la
- 47:36pressione demografica in città come Tel
- 47:38Aviv rende la vita praticamente
- 47:41insostenibile, soprattutto per i
- 47:42giovani. A volte giovani nati e
- 47:45cresciuti in Israele, che però emigrano
- 47:48silenziosamente, vanno all'estero, alla
- 47:51ricerca di uno spazio meno sfissiante,
- 47:54meno costoso, meno ansiogeno, meno
- 47:56pressato dalla minaccia della guerra.
- 47:58Altri giovani invece si radicalizzano
- 48:01dopo la seconda entada. Miglia di
- 48:03giovani si sono formati nelle Yeshivot
- 48:05premilitari con un mix di educazione
- 48:07religiosa e di addestramento ideologico
- 48:09e hanno cominciato a scalare le
- 48:11gerarchie dell'esercito israeliano.
- 48:13Anche qui però è importante notare una
- 48:15cosa, non tutti i sionisti religiosi
- 48:17sono messianici e colonialisti. Ci sono
- 48:20sempre state voci più moderate che pur
- 48:22credendo nella santità della terra di
- 48:24Israele danno priorità alla ricerca
- 48:26della pace. Organizzazioni come Osve
- 48:29Shalom, Netivot Shalom hanno a lungo
- 48:31sostenuto la necessità di accettare un
- 48:34compromesso territoriale, partendo dal
- 48:36presupposto che la santità della vita e
- 48:38la ricerca della pace sono valori
- 48:40supremi. Poi c'è la legge nazionale del
- 48:432018 che ha segnato la crisi definitiva
- 48:46del sionismo classico, quello che
- 48:47cercava in qualche modo un equilibrio
- 48:49tra valori universali e identità
- 48:51ebraica, tanto da scriverlo nella
- 48:53dichiarazione di indipendenza. La legge
- 48:55è stata approvata dall'Acneset con 62
- 48:58voti favorevoli e 55 contrari e ha
- 49:01segnato una svolta anche istituzionale
- 49:04perché per la prima volta Israele viene
- 49:06formalmente definito casa nazionale del
- 49:09popolo ebraico con l'obiettivo dello
- 49:11sviluppo degli insediamenti ebraici come
- 49:14valore nazionale senza una delimitazione
- 49:16territoriale riguardo ai futuri confini
- 49:19e declassando l'arabo da lingua
- 49:21ufficiale a lingua con status speciale.
- 49:25Poi il sesto governo Netaniahu,
- 49:27formatosi dopo un periodo di grande
- 49:28instabilità politica, ha costruito
- 49:30un'alleanza con il partito sionista
- 49:32religioso, Shas, ebraismo unito nella
- 49:35Torà, Noam, Ozmah Hudit, partiti che
- 49:38annoverano componenti suprematiste
- 49:40ebraiche con l'obiettivo dichiarato di
- 49:43costruire la grande Israele dal
- 49:45Mediterraneo al Giordano. Il resto è
- 49:47attualità, il resto lo trovate sui
- 49:49giornali. Quello che ho cercato di fare
- 49:51qui è raccontarvi quello che
- 49:53difficilmente trovereste sui giornali,
- 49:54perché sono due mestieri diversi. Quello
- 49:56che spero che vi resterà di questo
- 49:58filmato è anzitutto l'impossibilità di
- 50:00parlare di sionismo al singolare, perché
- 50:03i sionismi e la loro storia contengono
- 50:05una complessità che io non sono riuscita
- 50:08a ridurre più di così senza cadere in
- 50:10errore. E spero anche che questo
- 50:12racconto vi abbia potuto aiutare a
- 50:15comprendere un pochino di più le radici
- 50:17storiche dello Stato Nazione di Israele
- 50:19che conosciamo. Ne approfitto per
- 50:21ringraziare moltissimo tutte le persone
- 50:23che sostengono questo progetto che, come
- 50:26forse ormai saprete, non si sostiene
- 50:29attraverso la pubblicità, la
- 50:31monetizzazione classica di YouTube
- 50:33perché non sono contraria. Ehm, si
- 50:35sostiene solo e soltanto attraverso
- 50:37libere donazioni e chiunque decida di
- 50:41darmi una mano a continuare ha tutta la
- 50:43mia gratitudine. Vi abbraccio forte. A
- 50:46presto. Так.
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