Ho usato Claude Code per più di 200 ore - Te lo spiego in 12 minuti — Transcript
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- 0:00Claude Code è lo strumento di intelligenza artificiale più potente al mondo per quanto
- 0:04riguarda il coding. Il suo unico difetto è che se non hai qualcuno che ti guidi,
- 0:09è praticamente impossibile scovarne tutte le funzioni e sfruttarne al massimo il potenziale.
- 0:16Per questo motivo, oggi voglio parlarvi di Claude Code partendo dal livello zero,
- 0:21quindi dall'installazione dal setup, fino ad arrivare al livello 10, in cui vedremo
- 0:26le funzioni più avanzate interessanti anche per chi già utilizza questo tool.
- 0:31Innanzitutto, che cos'è Claude Code? È uno strumento di intelligenza artificiale che
- 0:36ci affianca nello sviluppo di software e applicazioni. La cosa interessante è
- 0:41che non ci dà dei semplici consigli, ma lavora a tutti gli effetti sul progetto,
- 0:46creando file, scrivendo codice e tanto altro. Claude Code può essere utilizzato
- 0:51principalmente in tre modi. Il primo è tramite il terminale, amatissimo dagli sviluppatori;
- 0:57il secondo modo è tramite delle estensioni ad hoc create per strumenti come VS Code e Antigravity;
- 1:04il terzo modo invece è tramite la chat di Claude. Dove si farsi una classifica personale,
- 1:10in cima al podio metterei il terminale, perché ti dà il massimo livello di controllo;
- 1:14al secondo posto le estensioni, perché sono intuitive anche per chi non è uno sviluppatore;
- 1:20e all'ultimo posto la chat di Claude, perché secondo me è davvero molto scomoda.
- 1:25Vediamo quindi come installare Claude Code sul terminale. Dovete andare su questa pagina web
- 1:30che trovate in descrizione e a seconda del sistema operativo che state utilizzando,
- 1:36o copiate la prima riga e la incollate nel terminale o se usate Windows, copiate la seconda
- 1:42riga e la incollate nella PowerShell. Una volta incollato e inviato il comando nel terminale,
- 1:48l'installazione richiede soltanto qualche secondo. Vi verrà anche chiesto di settare
- 1:52qualche piccola impostazione, ad esempio il tema scuro, e di collegarvi al vostro account
- 1:58di Claude. Un'altra cosa che vi consiglio di fare per usare al massimo il potere di Claude
- 2:03Code è installare Google Antigravity. Questo infatti è un IDE, un ambiente di sviluppo,
- 2:09che vi permette sia di gestire e testare il codice delle vostre applicazioni, sia di usare
- 2:15Claude Code per creare queste applicazioni. Google Antigravity può essere scaricato da
- 2:21questa pagina web che trovate in descrizione. Una volta avviato cliccate su open folder,
- 2:27create una nuova cartella che conterrà la vostra applicazione, aprite questa cartella e poi in alto
- 2:33cliccate su terminal. Qui in basso si apre per l'appunto il terminale, e se voi scrivete Claude,
- 2:39avviate Claude Code. Ecco quindi che Antigravity è diventato la vostra stazione di controllo.
- 2:46Se io in questo istante chiedessi a Claude di creare un'applicazione per me, lui lo farebbe
- 2:51ma il risultato non sarebbe un granché. Perché questo? Perché non ho ancora settato le giuste
- 2:57impostazioni che mi permetteranno di partire col piede giusto. Vediamo insieme quali sono queste
- 3:03impostazioni. Innanzitutto, se voi premete insieme i tasti Shift e Tab, avete la possibilità di
- 3:09alternarvi tra tre modalità: quella standard, dove non c'è scritto nulla, la modalità Accept Edits,
- 3:16e infine la Plan Mode. Nella modalità standard, Claude Code può leggere, modificare il codice,
- 3:23ma ogni modifica che viene fatta deve essere approvata manualmente da noi. Abbiamo quindi
- 3:29il massimo livello di controllo, ma anche una certa lentezza. In modalità Accept Edits invece,
- 3:35le modifiche al codice vengono accettate in automatico, ma ci viene chiesta l'approvazione
- 3:41per tutti quanti i comandi più invasivi, ad esempio i comandi di Bash che installano delle
- 3:47nuove dipendenze. Tecnicamente esiste anche una quarta modalità, chiamata Bypass Permissions,
- 3:53accessibile solo se lanciate Claude Code usando questo comando. In questa modalità anche i
- 3:59comandi più sensibili vengono eseguiti senza che venga chiesto il permesso. Per qualcuno è un po'
- 4:05eccessiva, però ve la segnalo per conoscenza. Per quanto riguarda invece la Plan Mode, questa
- 4:11è qualcosa di completamente diverso. Attivandola infatti il codice non verrà modificato e andrete
- 4:18anzi a pianificare la prossima modifica chattando con Claude. Non trascurate questa modalità perché
- 4:24offre due enormi vantaggi. Il primo è che facendo brainstorming con l'intelligenza artificiale
- 4:31aumentate drasticamente la probabilità di ottenere un'applicazione ben fatta che funziona come piace
- 4:38a voi. Questo perché una volta che spiegate che applicazione volete creare, Claude vi dice:
- 4:43guarda, questo è quello che ho capito e quello che sto per fare, va bene? E solo quando voi
- 4:49date l'approvazione si parte con lo sviluppo. Il secondo vantaggio invece è che iniziando con la
- 4:55pianificazione ridurrete moltissimo i consumi perché chiederete meno modifiche e correzioni.
- 5:01Più avanti vedremo che il tema dei consumi è fondamentale quando parliamo di Claude Code.
- 5:06Entriamo quindi nel pratico e vediamo un esempio concreto. Avendo attiva la Plan Mode, faccio un
- 5:12copia e incolla e do in pasto a Claude Code questo prompt in cui chiedo di creare una semplicissima
- 5:18applicazione per il tracciamento delle abitudini. Dopo qualche secondo passato a pensare, Claude ha
- 5:24elaborato un piano, mi spiega nel dettaglio che cosa vorrebbe fare e mi chiede se voglio
- 5:29andare avanti. Premo quindi invio e parto con gli sviluppi. Ecco qui l'applicazione che Claude Code
- 5:35ha sviluppato per me: è molto minimal perché è solo un primo esempio, ma la cosa importante è che
- 5:41funziona perfettamente e che rispecchia al 100% la richiesta che ho fatto. Per avere un controllo
- 5:47ancora più capillare di questo strumento, ci vengono messi a disposizione anche i comandi
- 5:53ai quali possiamo accedere digitando slash. Scorrendo con le frecce vediamo una lunga lista di
- 5:59impostazioni che ci permettono di personalizzare al meglio Claude Code e di sfruttarne il 100% del
- 6:06potenziale. Il problema è che con tutta questa scelta non sappiamo cosa fare. All'atto pratico
- 6:12però, i comandi che ci interessano davvero sono solo quelli che adesso vediamo insieme.
- 6:17Il primo è /model, col quale possiamo selezionare sia il modello che vogliamo utilizzare usando le
- 6:23frecce in alto in basso, sia l'effort di quel modello usando le frecce a destra e sinistra.
- 6:30Tendenzialmente tutti quanti conoscono e utilizzano Sonnet e Opus. Però vi consiglio,
- 6:36per le modifiche più piccole, di valutare anche Haiku, perché fa il suo lavoro e consuma
- 6:42davvero molto poco. Il secondo comando che dovete conoscere invece è /context,
- 6:48il quale vi mostra quanti token della finestra di contesto avete già usato in questa chat. Per chi
- 6:54non sapesse che cos'è la finestra di contesto, il concetto è davvero molto semplice. L'intelligenza
- 7:00artificiale può lavorare con una quantità limitata di informazioni alla volta, e la finestra di
- 7:06contesto ci dice esattamente qual è la quantità massima di informazioni che uno strumento può
- 7:12gestire. Se superiamo questo limite ci perdiamo qualche pezzo. Come si legge qui in alto, la
- 7:18finestra di contesto di Claude Code è di 200.000 token e quindi si potrebbe pensare che va bene
- 7:24occuparli tutti. La verità però è che più token sono occupati, peggiori saranno le performance di
- 7:30Claude Code. Il mio consiglio è di arrivare al massimo fino a 100-120.000 token, poi usate il
- 7:37comando /clear col quale pulite la finestra di contesto e cominciate una nuova conversazione.
- 7:44Un altro comando molto usato è lo /init. Questo comando permette a Claude di analizzare tutto
- 7:50quanto il codice presente nel progetto e di creare un file chiamato claude.md nel quale viene
- 7:57descritta da un punto di vista tecnico la nostra applicazione. Abbiamo l'architettura, le funzioni,
- 8:03le dipendenze e così via. Il file claude.md viene letto ogni volta che avviamo una chat
- 8:09con Claude Code e viene usato dall'intelligenza artificiale per capire velocemente su che cosa
- 8:15stiamo lavorando senza il bisogno di leggere tutto il codice. Usando questo file Claude
- 8:21riesce a essere molto più coerente negli sviluppi e a mantenere uno stile uniforme. Un altro comando
- 8:27essenziale per chi vuole sviluppare progetti e applicazioni più complessi è il comando /mcp.
- 8:35Probabilmente già sapete che cosa sono gli MCP server: sono degli strumenti che ci permettono
- 8:40di collegare l'intelligenza artificiale a delle applicazioni esterne. Ebbene, anche Claude Code
- 8:46può essere collegato agli MCP server, e questo ci dà davvero infinite possibilità. Ad esempio se mi
- 8:53collego all'MCP server di Supabase, posso creare un'applicazione che salva i dati su un database
- 8:59in cloud, ottenendo un risultato più solido e professionale. Collegare Claude Code a un
- 9:05MCP server è davvero semplicissimo: basta andare su questa pagina web che trovate in descrizione,
- 9:11copiate il comando che riguarda lo strumento a cui volete collegarvi, lo incollate nel terminale e
- 9:17premete invio. Fatto questo, avviate Claude Code, lanciate il comando /mcp, selezionate l'MCP che
- 9:25vi interessa e di nuovo premete invio. Vi verrà chiesto di autenticarvi tramite il browser e con
- 9:31due clic il gioco è fatto. Ora Claude Code può collegare la vostra applicazione a un database.
- 9:38Un'altra funzione che ci fa avere il massimo da Claude Code senza fare alcuno sforzo sono
- 9:43le skill. Una skill non è altro che un file di testo, un prompt scritto molto molto bene,
- 9:49che spiega a Claude come fare una certa attività. Una skill che viene spesso presa come esempio è
- 9:55questa chiamata Frontend Design, che spiega come creare delle pagine web esteticamente
- 10:01molto belle. Il vantaggio delle skill ovviamente è che possiamo usare questi prompt anche se
- 10:06non li abbiamo scritti noi, e per farlo basta un setup davvero semplicissimo che adesso vi mostro.
- 10:12Innanzitutto lanciamo il comando /plugin. Poi usando la freccia destra ci spostiamo fino a
- 10:19Marketplaces e premiamo invio per selezionare Add Marketplace. A questo punto Claude ci
- 10:25chiede il link del marketplace che vogliamo utilizzare. Online se ne trovano tantissimi,
- 10:31io però aggiungo questo che è ufficiale di Anthropic. Infine premo invio. Una volta aggiunto
- 10:37il marketplace veniamo trasportati nella sezione Discover dove è possibile vedere tutte quante
- 10:43le skill che si possono usare. La skill che mi interessa è Frontend Design, quindi la seleziono
- 10:49premendo invio e poi la installo premendo ancora invio. Installata la skill ci basta riavviare
- 10:55Claude Code e avremo la possibilità di usarla scrivendo /frontend-design e spiegando qual è il
- 11:02sito web che vogliamo creare. Il vantaggio è che sfruttando questo prompt che ha scritto qualcun
- 11:07altro otterremo un sito web molto più bello di quello che otterremmo senza questa skill.
- 11:14Affrontiamo a questo punto l'elefante nella stanza, e cioè quanto costa usare questo
- 11:19strumento. Sulla carta è possibile usare Claude Code pagando semplicemente l'abbonamento a Claude.
- 11:25Il problema però è che se tu paghi l'abbonamento Pro, quello da 20 dollari al mese, finisci i
- 11:30limiti molto molto in fretta, anche solo in un paio d'ore. Se quindi il tuo obiettivo è quello
- 11:36di usare questo strumento in modo continuativo, se vuoi farci progetti più complessi, tendenzialmente
- 11:41hai due strade. La prima è pagare l'abbonamento Max, in particolare quello da 200 dollari al
- 11:47mese che comunque è un investimento. La seconda strada invece è quella di creare un'applicazione
- 11:53di base usando Antigravity e fare intervenire poi Claude Code soltanto nei passaggi più complessi.
- 12:00Se vuoi capire come funziona Antigravity te lo spiego passo passo in questo video.
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This page contains the full transcript of Ho usato Claude Code per più di 200 ore - Te lo spiego in 12 minuti by Antonio Guadagno, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 1,819 words across 122 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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