Etica Nicomachea (2/5) - la virtù come stato abituale — Transcript
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- 0:01buongiorno a tutti bentornati la nostra
- 0:04etica nicomachea allora oggi parleremo
- 0:07delle virtù etiche la scorsa volta
- 0:10abbiamo detto che la ragione può essere
- 0:14utilizzata in due ambiti diversi cioè la
- 0:18ragione può essere utilizzata per
- 0:21perfezionare il pensiero stesso da qui
- 0:24nascono e discendono le virtù
- 0:26intellettuali oppure la ragione ed è
- 0:29quello che ci interessa di più in questo
- 0:31momento può essere utilizzata per
- 0:34perfezionare il proprio carattere il
- 0:37proprio comportamento
- 0:38cioè ragione può essere utilizzata per
- 0:41migliorare la capacità che ha la ragione
- 0:45stessa di dominare orientare i propri
- 0:48impulsi corporei per agire in modo
- 0:54razionalmente corretto e da questo
- 0:57secondo uso della ragione discendono le
- 0:59virtù etiche
- 1:01non a caso è forse significa in greco
- 1:04comportamento
- 1:06allora ha detto questo proviamo a dare
- 1:08una virtù di una definizione di virtù
- 1:11etica è una definizione che io ho
- 1:14sintetizzato partire dalle osservazioni
- 1:17di aristotele una definizione che si può
- 1:20articolare in tre punti che è la
- 1:22seguente come vedete nella slide e la
- 1:26virtù è uno stato abituale in virtù del
- 1:30quale il soggetto individua tramite la
- 1:36retta ragione il giusto mezzo e lo
- 1:39sceglie ci sono tre elementi ne vedremo
- 1:44in modo analitico uno alla volta le
- 1:47virtù e uno stato abituale significa la
- 1:49virtù è un'abitudine è un comportamento
- 1:53consuetudinario è uno stile di vita
- 1:56ok in virtù del quale io soggetto
- 2:00virtuoso riesco attraverso la mia
- 2:02ragione a individuare il giusto mezzo
- 2:06vedremo cosa questo giusto mezzo e la
- 2:07scelta corretta tra due estremi
- 2:10sbagliati e una volta che razionalmente
- 2:13individuo giusto mezzo poi lo scelgo lo
- 2:17voglio lo faccio mio e lo perseguo
- 2:20faccio notare che di questi tre elementi
- 2:23che costituiscono la definizione di
- 2:25virtù e abbiamo una sintesi molto
- 2:29armonica di che cosa della prassi uno
- 2:33stato abituale è una prassi una pratica
- 2:37della ragione perché la ragione che deve
- 2:41individuare il giusto mezzo e della
- 2:44volontà è la volontà che sceglie quale
- 2:47strada intraprendere
- 2:49quindi la virtù è una sintesi di prassi
- 2:53capacità razionali e scelta volontaria
- 2:58adesso un passo per volta affronteremo
- 3:01tutti questi momenti
- 3:04partiamo allora dal primo e oggi ci
- 3:06fermeremo qui la virtù come stato
- 3:10abituale
- 3:12ecco allora nel mio discorso seguo
- 3:20questi punti che vedete in sovrapprezzi
- 3:22sovrà sovraimpressione per non perderci
- 3:24in una marea di parole stato abituale
- 3:28abbiamo detto significa appunto
- 3:30abitudine consuetudine prassi
- 3:33consolidata e un soggetto virtuoso
- 3:38facciamolo dire ad aristotele cosa dice
- 3:40un soggetto virtuoso può essere
- 3:43considerato virtuoso può essere
- 3:45considerato un bravo grammatico se
- 3:48azzecca una volta ogni cento una regola
- 3:52grammaticale cioè è sufficiente essere
- 3:59come dire centrare riuscire a
- 4:03individuare la giusta regola
- 4:04grammaticale una volta sola per poter
- 4:07essere considerati dei bravi grammatici
- 4:10no evidentemente una sola buona
- 4:13performance per così dire non è
- 4:16sufficiente per giustificare una
- 4:18competenza di larga veduta aristotele
- 4:22stesso dice una rowe è lui che lo dice
- 4:24poi dagli viene proverbio una rondine
- 4:26non fa primavera
- 4:27non è che appena vedo una rondine subito
- 4:30c'è primavera quella rondine sviluppo
- 4:32anche essersi perso chi lo sa non è
- 4:34sufficiente è sufficiente costruire
- 4:38qualcosa senza per essere considerati
- 4:41bravi costruttori no un bravo
- 4:43costruttore quando lo si considera bravo
- 4:45e non è quello che costruisce solo un
- 4:49castello di sabbia in spiaggia deve
- 4:51essere colui che dà delle prove
- 4:54consolidate nel tempo di possedere
- 4:56questa virtù la capacità di costruire
- 4:59sono tutti esempi di aristotele il bravo
- 5:02musicista può essere considerato bravo
- 5:04se è capace di inanellare tre note in
- 5:08croce no il bravo musicista deve dar
- 5:11prova di saper suonare in maniera
- 5:14consolidata più brani musicali e in
- 5:19tempo molto lungo
- 5:20cioè non è possibile essere considerati
- 5:24virtuosi ad un singolo atto eticamente
- 5:27corretto non è esempio mio non è
- 5:31sufficiente essere non è sufficiente
- 5:33fare l'elemosina una volta nella vita
- 5:36scusate ad esempio banale e sempre
- 5:38quello per essere considerati generosi
- 5:41la persona generosa è una persona che ha
- 5:45una virtù la generosità ma non è
- 5:47sufficiente un singolo atto la singola
- 5:50elemosina per essere considerati
- 5:52generosi e quindi virtuosi per essere
- 5:55considerati virtuosi c'è bisogno di una
- 5:57l'abitudine cioè di uno stile di vita di
- 6:00interni tecnici di un abito un abito è
- 6:04qualcosa che teniamo addosso ed è quasi
- 6:06come se diventasse il nostro corpo no io
- 6:09non sono il mio abito ma resto sempre
- 6:11degli abiti per cui come se fosse una
- 6:14seconda natura
- 6:15ecco una persona virtuosa può essere
- 6:17considerata tale solo quando dà prova di
- 6:21una certa abitudine frequentazione alla
- 6:26virtù quindi a virtuoso solo chi agisce
- 6:31con una disposizione salita e immutabile
- 6:34dice aristotele non chi di tanto in
- 6:37tanto compie qualche atto qualche atto
- 6:40di ortuso faccio notare ha per chiude
- 6:43una parentesi che visto che secondo la
- 6:47prospettiva è un demoni stica di
- 6:49aristotele al virtù corrisponde la
- 6:52felicità se la virtù discende da uno
- 6:57stile di vita consuetudinario la
- 7:00felicità non può fare altrimenti non si
- 7:03è veramente felici solo ad un singolo su
- 7:07solo nella misura di un singolo episodio
- 7:08che ci rende felici
- 7:10la vera felicità romana da un'intera
- 7:14esistenza trascorsa coltivare la virtù e
- 7:18questo è molto bello e ciò vuol dire se
- 7:21io sono depresso certo se mangio una
- 7:24torta sarò felice di mangiare la torta
- 7:26ma rimango depresso non è quel singolo
- 7:28atto che la persona triste e depressa mi
- 7:31rende felice
- 7:32viceversa è una persona che coltiva la
- 7:35virtù tutta la vita è una persona che
- 7:37può anche attraversare dei momenti
- 7:39difficili o inciampare in episodi
- 7:41difficili ma complessivamente questa è
- 7:44la mentalità di aristotele chi coltiva
- 7:46la virtù complessivamente è felice ma la
- 7:48felicità deve essere calibrata sull'arco
- 7:51di un'intera esistenza non sull'arco di
- 7:53singoli episodi perché perché anche la
- 7:57virtus deve essere calibrata nell'arco
- 7:59di un'intera esistenza e non sulla base
- 8:02di episodi sporadici il fatto che la
- 8:06virtù
- 8:07e necessiti questo stato abituale quindi
- 8:13prassi abitudinaria come conditio sine
- 8:15qua non sa come condizione necessaria ci
- 8:20dice anche cielo beach aristotele che
- 8:22era virtù non è affatto un qualcosa che
- 8:25si genera spontaneamente spontaneamente
- 8:31crescono i capelli è purtroppo
- 8:34spontaneamente anche cascano i capelli
- 8:36ma lasciamo stare spontaneamente
- 8:38crescono i capelli spontaneamente
- 8:40crescono
- 8:42cresce la barba e crescono le unghie ma
- 8:46con quella virtù non nasce con quella
- 8:49stessa spontaneità la virtù deve essere
- 8:53coltivata
- 8:57tanto è vero che quello come dicevamo la
- 8:59scorsa volta che l'età anagrafica non è
- 9:03sinonimo di virtù non è automatico che
- 9:07crescendo nel tempo quindi diventando
- 9:10più vecchi si diventi anche più virtuosi
- 9:13sì c'è una certa tendenza di geri sto
- 9:15tele è più facile che l'uomo adulto veda
- 9:18meglio cos'è la virtù è il vero bene
- 9:20rispetto all'adolescente certo ma non è
- 9:23automatico mentre automatico che
- 9:26crescendo e i capelli crescano le unghie
- 9:29crescano e barba cresca eccetera
- 9:31eccetera perché non è automatico perché
- 9:33non c'è questo automatismo proprio
- 9:35perché la virtù non è qualcosa che ti
- 9:39fischino sgorghi spontaneamente è uno
- 9:43stato abituale che deve essere scelto
- 9:46intrapreso anche con una certa fatica e
- 9:49meno iniziale da parte del soggetto cioè
- 9:53in altri termini ancora sempre nelle
- 9:56parole di aristotele e sempre con le sue
- 9:58categorie metafisiche la virtù è un
- 10:02essere impotenza che alberga all'interno
- 10:06del soggetto ma questo essere impotenza
- 10:10non necessariamente si traduce in atto
- 10:15una pietra non ha nemmeno la virtù
- 10:17impotenza
- 10:18perché pietra un essere umano possiede
- 10:21la virtù impotenza ma quella virtù ha
- 10:25bisogno di tradursi in atto cioè deve
- 10:28diventare da possibile a reale a
- 10:30concreta e questo passaggio non è
- 10:33affatto scontato
- 10:35uno strumento che abbiamo per rendere la
- 10:39virtù attuale è il fatto di riuscire a
- 10:43rendere i nostri atteggiamenti virtuosi
- 10:46non sporadici singoli nel tempo ma
- 10:50abitudinari ma ancora come acquisire
- 10:58allora e siamo il punto secondo come
- 11:00acquisire allora questa abitudine alla
- 11:03virtù se per essere virtuoso necessito
- 11:06dell'abitudine dello stato abituale come
- 11:09faccio a intraprendere questa strada
- 11:12della consuetudinarie ta alla virtù
- 11:21aristotele da diverse risposte per
- 11:23esempio dice c'è chi semplicemente è per
- 11:29natura più incline alla virtù cioè ci
- 11:34sono persone che nascono un senso del
- 11:37coraggio per esempio superiore ad altre
- 11:40ci sono persone che nascono con una
- 11:43capacità con un'inclinazione alla
- 11:46temperanza maggiore rispetto ad altre e
- 11:51così via
- 11:52quindi sicuramente questa come questa
- 11:57inclinazione naturale che ci avvia verso
- 11:59la strada della virtù ci può facilitare
- 12:03nell'acquisire l'abitudine alla virtus
- 12:06chi è più incline a il coraggio o chi
- 12:08per natura è più incline alla generosità
- 12:10o la temperanza sarà più facile che
- 12:13riesca a imbastire una vita abitudinaria
- 12:17di tipo coraggioso di tipo generoso di
- 12:21tipo temperante quindi sicuramente la
- 12:24natura in per natura siamo
- 12:27sì questo aristotele lo dice chiaramente
- 12:29la natura aiuta ma attenzione
- 12:32l'inclinazione naturale da sola non è
- 12:35sufficiente per poter approdare alla
- 12:39virtù perché l'inclinazione naturale
- 12:42deve essere poi acquisita per così dire
- 12:46intellettualmente cioè affinché
- 12:49inclinazione naturale diventi vera virtù
- 12:52c'è bisogno di un'assunzione
- 12:55intenzionale consapevole di quelle
- 12:58inclinazione cioè se io per natura sono
- 13:03coraggioso finché mi mostro più
- 13:06coraggioso sono più coraggioso per
- 13:08istinto per così dire per inclinazione
- 13:10naturale
- 13:12non sto esercitando una vera virtù
- 13:14perché mi risulta spontaneo del tutto
- 13:16naturale quand'è che quella inclinazione
- 13:19naturale può diventare una virtù quando
- 13:22io intellettualmente comprendo che un
- 13:25atto è coraggioso che un atto e
- 13:27temperante lu distinguo
- 13:29intellettualmente da tutti gli altri
- 13:31estremi negativi su tutti gli altri atti
- 13:34che invece non sono virtuosi e sempre
- 13:37intellettualmente decide di scegliere di
- 13:41fare quell atto e non tutti gli altri
- 13:44avendo ben chiara la distinzione e
- 13:46volendo scegliere quell'atto poi certo
- 13:49la mia natura
- 13:50già è come dire la generosa e coraggiosa
- 13:56a priori mi aiuterà in questa scelta ma
- 14:00finché non percorre questa questa
- 14:04analisi di tipo intellettuale di cui ho
- 14:07appena detto quell'inclinazione naturale
- 14:09non può essere considerata una virtù e
- 14:16vero che nasciamo diversi con
- 14:19inclinazioni naturali diversi e quindi
- 14:21sarà qualcuno sarà più favorito rispetto
- 14:24ad altri
- 14:26nella strada verso la virtù anche se la
- 14:31virtù ripeto di per sé non è una con la
- 14:34rigenerazione naturale di per sé non è
- 14:36una condizione né necessaria né
- 14:40sufficiente per essere virtuosi è
- 14:43possibile essere virtuosi anche senza
- 14:45un'inclinazione naturale avere
- 14:47l'inclinazione naturale non è
- 14:49sufficiente per essere virtuosi
- 14:52chiusa parentesi ma detto questo che
- 14:54l'inclinazione naturale aiuta e noi
- 14:58siamo diversi per cui qualcuno può
- 15:00essere più favorito rispetto a qualcun
- 15:02altro nella strada verso la virtù è
- 15:04anche vero che abbiamo uno strumento
- 15:07vice ristò tele in virtù del quale noi
- 15:11possiamo compensare queste differenze
- 15:14naturali e qual è questo strumento
- 15:18l'educazione l'educazione può svolgere
- 15:22un ruolo importantissimo la pedagogia
- 15:25per così dire come come fa l'educatore
- 15:32che vengono così in questo momento poi
- 15:35specificheremo meglio chi è questo
- 15:37educatore come fa l'educatore a e
- 15:42avviare l'educando il soggetto verso la
- 15:47virtù risposta di aristotele molto
- 15:52chiara
- 15:52l'educatore indipendentemente dall
- 15:55inclinazione naturale del soggetto del
- 15:57linkando del bambino l'educatore può
- 16:01avviare educando alla virtù abbinando
- 16:08presso l'educando il piacere
- 16:14una felicità alle azioni virtuose e
- 16:17viceversa
- 16:19abbinando maggiore sofferenza alle
- 16:22azioni invece viziose negative cioè un
- 16:25educatore sa cosa deve fare deve cercare
- 16:28di far sì che educando nel momento in
- 16:31cui agisce bene ne tragga anche
- 16:34soddisfazione e felicità
- 16:36e nel momento in cui agisce male invece
- 16:39ne tragga anche una sorta di sofferenza
- 16:44provo a interpretare meglio il pensiero
- 16:47di aristotele
- 16:48facendo un esempio io ho due fratelli
- 16:52d'accordo e ciascuno di noi a e proprio
- 16:56pacchetto di caramelle
- 16:57io potrei a potrei mangiarmi il mio e
- 17:00andare a rubare quello dei miei fratelli
- 17:02in quel momento lì sarei più felice
- 17:04perché invece di mangiare 5 caramelle né
- 17:06mangiare i 15 quindi sul momento sarà il
- 17:09più felice
- 17:10però poi cosa potrebbe capitare che i
- 17:12miei fratelli subiscono il furto una
- 17:15volta due volte tre volte poi a un certo
- 17:17punto si fanno furbi anche loro e cosa
- 17:19fanno
- 17:20cominciano a venir a rubare le mie cose
- 17:22per cui si instaura uno stato di
- 17:24tensione in cui tutti sono sempre sul
- 17:27chi vive
- 17:28devo stare attento a imboscare le cose
- 17:32non addormentarmi
- 17:33non posso ben fare progetti per il
- 17:35futuro perché qualcuno potrebbe rubargli
- 17:37le mie cose domani mattina
- 17:38insomma si vivrebbe male si vivrebbe
- 17:41malissimo e poi non solo se tutti rubano
- 17:44tutti alla fine un po rubo io un po ruby
- 17:46tu alla fine tutti con tutti tratteniamo
- 17:49qualcosa dell'insieme dei beni che sono
- 17:51in circolazione con il risultato però
- 17:54che si vive in uno stato di tensione
- 17:57allora educatore cosa come dovrebbe
- 18:00agire share educando facendo capire che
- 18:03l'onestà che è una virtù prende tutti
- 18:07alla lunga in una prospettiva d'insieme
- 18:09più felici rispetto alla disonestà la
- 18:13disonestà può produrre un piacere
- 18:15illusorio male lunga comporta una
- 18:18maggior sofferenza si è più felici
- 18:21invece in una prospettiva complessiva e
- 18:24di lunga durata nel imboccare una strada
- 18:27virtuosa se l'educatore è capace di fare
- 18:30questo di abbinare nella psiche per così
- 18:34dire dell'educando virtù e piacere
- 18:38allora l'educatore avrà svolto in modo
- 18:41egregio il proprio compito
- 18:42perché a quel punto di quando le dukan
- 18:44capisce che alla virtù corrisponde il
- 18:47piacere la felicità avrà interiorizzato
- 18:50la norma etica e non avrà più bisogno di
- 18:53qualcuno dall'esterno clinica fa questo
- 18:55fa questo fa questo a non fare
- 18:57quest'altro perché farà il bene
- 18:59automaticamente perché perché come
- 19:01dicevamo il bene coincide con il piacere
- 19:04con la felicità
- 19:08pertanto sempre centre preso bene il
- 19:10pensiero di aristotele e l'educatore
- 19:14cosa deve fare deve far capire che certo
- 19:18il l'essere umano trae piacere anche per
- 19:22motivi fisici dando soddisfazioni agli
- 19:25impulsi del corpo ma l'essere umano può
- 19:28trarre e sperimentare un piacere ancora
- 19:31maggiore attraverso l'attivita
- 19:33prettamente razionale intellettuale per
- 19:37cui l'educatore deve uscire piano piano
- 19:40far capire che le gioie maggiori le
- 19:42felicità maggiori provengono da quelle
- 19:45attività che è tipicamente umana
- 19:47l'attività razionale se l'educatore
- 19:49riesce a fare questo ripeto avrà assolto
- 19:52in maniera egregia il proprio compito e
- 19:56il proprio dovere
- 19:59ma chi sono questi educatori allora di
- 20:02utilizzato il termine educatore che
- 20:04generico apposta concretamente quando
- 20:08aristotele pensa ad un educatore a chi
- 20:10pensa innanzitutto alla famiglia
- 20:14il primo il primo ruolo di educatore e
- 20:19affidato alla famiglia il padre di cui
- 20:22pensa soprattutto al padre di famiglia
- 20:24insomma per la mentalità del tempo
- 20:26diremmo aggiornerò nostri ai genitori
- 20:29che è la famiglia in senso lato la
- 20:34famiglia e soprattutto il padre di
- 20:36famiglia e con aristotele hanno un
- 20:39autorità morale tale è una vicinanza
- 20:42fisica concreta tale con i bambini che
- 20:45evidentemente sono insigniti i primi
- 20:48educatori sono coloro che per primi
- 20:51possono agire
- 20:52sulle categorie etiche sui comportamenti
- 20:55dei loro figli e questo è ovvio ma dice
- 20:59aristotele la famiglia intesa come
- 21:03entità educatrice il padre di famiglia
- 21:07dice lui
- 21:09in ogni caso ha dei limiti ha dei limiti
- 21:12perché due limiti e fondamentalmente
- 21:15primo e non è detto che in una famiglia
- 21:20si educhi il bambino o i bambini
- 21:24secondo i giusti criteri etici
- 21:28chi mi dice che il padre adotti la
- 21:32corretta prospettiva etica per educare
- 21:34al proprio figlio e non lo educhi invece
- 21:37nel senso di dare maggiore soddisfazione
- 21:41possibile ai propri impulsi corporei
- 21:44un'educazione di questo tipo sarebbe
- 21:46sbagliato sarebbe una di un'educazione
- 21:48di stampo animalesco dice aristotele
- 21:51perché sono gli animali che vivono per
- 21:54soddisfare gli impulsi corporei gli
- 21:56esseri umani certo devono soddisfare ma
- 21:58devono anche alzare lo sguardo
- 22:00ecco se in una famiglia invece si
- 22:02insegnasse questo soddisfa sempre più
- 22:05che poi i tuoi impulsi corporei sarebbe
- 22:07un modello educativo sbagliato se in una
- 22:09famiglia e si educasse a rubare sempre
- 22:12costantemente un esempio mio sarebbe un
- 22:14modello educativo sbagliato per cui dice
- 22:17aristotele non è detto che è una
- 22:20famiglia
- 22:21veicoli la giusta prospettiva morale
- 22:24anzi anzi dice la maggior parte delle
- 22:27famiglie di pensa soprattutto a quelle
- 22:29ateniesi e non veicolano il corretto
- 22:33modello etico non accade dice aristotele
- 22:37come nel paese nella città dei
- 22:39lacedemoni presso gli spartani lasci che
- 22:42le famiglie sono sane e veicolano il
- 22:45giusto modello etico quindi famiglie
- 22:47sono moralmente più corrotte per cui è
- 22:49chiaro che se il modello educativo e
- 22:51quello non si può aspettare
- 22:53nei figli dei frutti di grande nobiltà
- 22:56morale quindi primo limite della
- 23:00famiglia è che la famiglia potrebbe
- 23:02utilizzare un fake un modello etico
- 23:07scorretto per educare la prole ma il
- 23:11secondo limite è che è vero il padre il
- 23:19padre di famiglia ha una grande autorità
- 23:22morale sui figli a una grande può avere
- 23:28un grande carisma può avere una grande
- 23:30influenza e il padre è ovvio noi
- 23:33nasciamo con i nostri padri e con le
- 23:35nostre madri per cui ovvio che se
- 23:37andiamo a vedere almeno nei primi anni
- 23:39della nostra vita ma magari anche dopo
- 23:41il loro un modello ok ma dice ristò tele
- 23:45questa autorità che a esercita il padre
- 23:48sulla sua sulla propria famiglia sui
- 23:50propri figli è solo di carattere morale
- 23:53per così dire non è anche di carattere
- 23:54legale cioè se il figlio nonostante i
- 24:00migliori insegnamenti che possa ricevere
- 24:02dal padre si intestardisse nel non
- 24:05rispettare gli insegnamenti paterni
- 24:08se il padre insegnasse anche il corretto
- 24:11modello etico e si temperante domina di
- 24:16impulsi del tuo corpo non rubare
- 24:18eccetera eccetera ma il figlio testardo
- 24:21di dura cervice si perseverasse nel fare
- 24:25il contrario
- 24:25in ultima analisi questo è il problema
- 24:28il padre non ha
- 24:30ebbe la forza legale per imporsi sul
- 24:34figlio un padre può ammonirlo può fargli
- 24:37predica non finire può anche dare il
- 24:39buon esempio ma non potrebbe intervenire
- 24:41con la forza cioè non potrebbe
- 24:43obbligarlo e questi sono due problemi
- 24:47che da da un lato dicono il valore della
- 24:52famiglia in campo pedagogico
- 24:54dall'altro lato però ne sottolineano
- 24:56anche i limiti e quindi come si fa a
- 25:00superare questi limiti pedagogici della
- 25:04famiglia innalzando lo sguardo verso lo
- 25:09stato i limiti della famiglia vengono
- 25:12per così dire compensati dall'azione
- 25:15dello stato e cioè che se la famiglia
- 25:21non è in grado di veicolare il giusto
- 25:24modello etico primo problema allora deve
- 25:28pensarci lo stato sarà lo stato che deve
- 25:31emanare delle leggi giuste che impongano
- 25:35a tutti i cittadini il corretto modello
- 25:38etico da perseguire
- 25:43se la famiglia non è in grado di perché
- 25:47non può imporsi con la forza sui propri
- 25:50figli deve essere lo stato ad
- 25:53intervenire
- 25:54lui sì con la forza per obbligare gli
- 25:58atteggiamenti di soggetti immorali ad
- 26:01assumere atteggiamenti etici buoni lo
- 26:06stato può promulgare una legge che sia
- 26:08giusta e farla valere per tutti ed
- 26:10intervenire con la forza se qualche
- 26:13soggetto testardo non volesse rispettare
- 26:16le leggi che aristotele dà per scontato
- 26:20essere giuste apro e chiudo la parentesi
- 26:23questo è un bel problema non sappiamo
- 26:25che uno stato può emanare
- 26:27leggi e quelle leggi possono essere
- 26:30sbagliate chiudo la parentesi però anche
- 26:32qui aristotele era abbastanza
- 26:33ottimistico dava abbastanza per scontato
- 26:36che quantomeno le leggi di sparta che
- 26:39erano un po il suo modello è anche il
- 26:41modello di platone e fossero leggi
- 26:44giuste ma anche quelle di atene insomma
- 26:47però le leggi pubbliche che potevano
- 26:50correggere i vizi privati leggi
- 26:53pubbliche che potevano correggere vizi
- 26:55privati
- 26:56a questo punto si il ruolo del padre di
- 26:59famiglia viene rivalutato e rilanciato
- 27:03perché perché una volta che la legge
- 27:09imponga a tutti quanti il modello
- 27:12virtuoso il padre di famiglia e sarà
- 27:17anche colui che riesce a veicolare quel
- 27:21modello trasmessogli dalla legge in
- 27:24maniera più forte più incisiva più
- 27:26convincente presso i propri figli perché
- 27:30chiaro che la legge è universale vale
- 27:32per tutti ed a un certo punto di vista
- 27:35generica
- 27:36sarà poi il singolo padre di famiglia
- 27:38che sarà capace di tradurre a seconda
- 27:41delle circostanze a seconda del momento
- 27:43a seconda della sensibilità del figlio
- 27:46del grado di maturazione del figlio
- 27:49sarà lui che concretamente tradurrà quel
- 27:51modello universale le leggi della polis
- 27:54nel caso specifico particolare sarà
- 27:57colui che personalizza per così dire le
- 28:01leggi della polis né a vantaggio del
- 28:04proprio figlio per cui può fungere da
- 28:07ottima cerniera di trasmissione e quindi
- 28:11a maggior ragione e avviare con maggiore
- 28:14efficacia i propri figli verso la strada
- 28:17venga virtù e non verso la strada
- 28:21dell'inizio
- 28:27un'ultima cosa
- 28:31aristotele lo ribadisce più volte un
- 28:35ultimo punto vedete nella slide
- 28:38la legge può essere anzi la legge è
- 28:42anche dotata e giustamente dice
- 28:45aristotele di forza coercitiva come
- 28:50dicevo prima prova approfondiamo un po
- 28:52il discorso la legge il concetto di
- 28:56legge il concetto di forza non sono in
- 28:59contraddizione
- 29:01stesso concetto che ribadirà molti
- 29:04secoli più tardi il nostro cesare
- 29:06beccaria in epoca illuministica diritto
- 29:09e forza sono due nozioni che non sono in
- 29:11contraddizione
- 29:12anzi che vanno insieme di razzi sarebbe
- 29:15caria
- 29:16ed è proprio quello che aveva già detto
- 29:18anche aristotele
- 29:19non per niente apro e chiudo la
- 29:21parentesi uno dei simboli più famosi
- 29:24della giustizia quale è la bilancia ma
- 29:27se fate caso spesso e volentieri quando
- 29:30la giustizia impersonificata da una
- 29:33donna
- 29:33la donna e ne mano la bilancia 1 su da
- 29:38un braccio e la spada nell'altro braccio
- 29:41a indicare che cosa che le leggi devono
- 29:44dare a ciascuno il suo soppesando di
- 29:48ciascuno le proprie ragioni
- 29:51ecco la bilancia ma le leggi devono
- 29:53anche intervenire con la forza per poter
- 29:56difendere ciò che è giusto nei confronti
- 29:59di una forza speculare opposta il
- 30:03malvagio se non viene convinto con le
- 30:05buone con la forza della ragione deve
- 30:08essere convinto per così dire con la
- 30:11ragione della forza quindi le leggi lo
- 30:14stato deve essere dotato anche di forza
- 30:16coercitiva perché dice aristotele perché
- 30:21chi è abituato ad agire solo su impulso
- 30:24delle passioni degli impulsi corporei
- 30:27non si lascerà mai convincere dal
- 30:30ragionamento chi è abituato
- 30:34non lo so
- 30:35[Musica]
- 30:36a ubriacarsi a scatenare risse yoga chi
- 30:43è abituato a mangiare a più non posso
- 30:46insomma metteteci tutti i vizi che
- 30:48volete
- 30:49chi è abituato a fare così è
- 30:52difficilmente cambierà stile di vita di
- 30:54fronte a un bel discorso che può anche
- 30:56essere convincente ma un bel discorso va
- 30:59a toccare quali corde le corde
- 31:01dell'intelletto non le corde
- 31:03dell'impulso corporeo e chi agisce sulla
- 31:06base dell'impulso corporeo i discorsi
- 31:09indirizzati all'intelletto se li lascia
- 31:12scorrere sopra la testa per cui chi è
- 31:16abituato
- 31:17ripeto la provincia riscopre ad agire
- 31:20solo esclusivamente sulla base degli
- 31:21impulsi corporei nei confronti di questi
- 31:24soggetti si può usare solo la forza
- 31:25perché non capiscono altro linguaggio
- 31:28certo dice aristotele certo trattarmi
- 31:32così è come trattarli da bestie da soma
- 31:35cioè da animali però non è possibile
- 31:38fare altrimenti perché perché il
- 31:41soggetto stesso che decide di agire in
- 31:43modo anima rischo di conseguenza non si
- 31:45può trattarlo da essere razionale se è
- 31:47sordo alle argomentazioni razionali e
- 31:53qui aristotele non è molto ottimista
- 31:55invece perché dice tendenzialmente la
- 31:58massa la maggior parte delle persone e
- 32:02abi abituata ad agire in modo corretto
- 32:05non perché si vergogna del vizio non è
- 32:12perché io mi vergogno di fronte a me
- 32:14stesso anno di fronte agli altri non è
- 32:16perché io mi vergogno di fronte a me
- 32:17stesso del vizio cioè mi rendo conto che
- 32:20il tizio è sbagliato che allora lo evito
- 32:23no sarebbe troppo bello
- 32:25la maggior parte delle persone evitano
- 32:28comportamenti sbagliati non perché si
- 32:31vergognano di fronte alla propria
- 32:32coscienza di quei comportamenti ma
- 32:35semplicemente perché hanno paura di una
- 32:37punizione e quindi imboccano la strada
- 32:40del virtù non per intima convinzione ma
- 32:44per evitare
- 32:45la punizione esterna chiaro che chi
- 32:48agisce in questo modo non è neanche
- 32:49completamente virtuoso la punizione però
- 32:58la tunisa sulla forza coercitiva usata
- 33:01dallo stato che può tradursi anche in
- 33:03una punizione che ne so la galera tanto
- 33:07per capirci può anche avere un valore
- 33:10terapeutico cioè usare la forza e punire
- 33:14qualcuno usando la forza
- 33:16ovviamente una forza calibrata
- 33:18proporzionata eccetera eccetera e può
- 33:22anche avere un valore pedagogico cioè un
- 33:24valore terapeutico catartico può aiutare
- 33:27qualcuno a imboccare piano piano la
- 33:30strada corretta è proprio aristotele che
- 33:33lo dice le punizioni sono come le
- 33:35terapie dice e le terapie si fanno
- 33:39attraverso il contrari un po come le
- 33:44legge del contrappasso di dante cioè
- 33:47sempre nell'esempio di aristotele chi è
- 33:50abituato a indulgere troppo a il
- 33:52principio del piacere e in qualche modo
- 33:55dovrà essere punito
- 33:58se questa eccessiva indulgenza lo porta
- 34:02ad essere un pericolo pubblico ma come
- 34:03si fa a punire una persona intemperante
- 34:07c'è una persona che indulge troppo al
- 34:09principio del piacere attraverso la
- 34:12passione
- 34:13opposta la passione del dolore chi
- 34:17agisce solo sulla base degli impulsi può
- 34:21essere per così dire riorientato cioè
- 34:25indirizzato verso la strada corretta
- 34:27solo utilizzando gli impulsi corporea
- 34:30almeno in un primo momento fino a quando
- 34:32non comincia a usare la ragione per cui
- 34:34se io vengo attratto sempre in maniera
- 34:37malsana dal piacere
- 34:39l'unico modo che ha lo stato l'educatore
- 34:42per
- 34:44per farli inserire questa persona non è
- 34:47fare un discorso razionale che non serve
- 34:48niente ma usare il principio opposto
- 34:50quello del dolore in modo tale che
- 34:53l'attrazione verso il piacere venga
- 34:56compensata dalla paura nei confronti del
- 34:59dolore ecco che in questo modo avremo
- 35:01due impulsi opposti che si
- 35:03bilancerebbero lasciando il soggetto in
- 35:07una situazione di equilibrio per così
- 35:10dire non più viziosa come la precedente
- 35:14situazione di squilibrio in cui il
- 35:16soggetto invece veniva completamente
- 35:18attratto e assorbito da il piacere per
- 35:22cui si educa se si è costretti a farlo
- 35:26attraverso la forza dei contrari la
- 35:29spinta dei contrari però purtroppo dice
- 35:33li sto per fare così è trattare gli
- 35:35esseri umani come animali da soma
- 35:37sarebbe bello sarebbe bello e quindi in
- 35:40più di qualche caso possibile farlo
- 35:42trattare gli esseri umani come animali
- 35:44razionali per cui convincere attraverso
- 35:47la ragione e non attraverso la forza i
- 35:54legislatori quindi sono chiamati a
- 35:56stabilire bene e punizioni per coloro
- 36:01che non vogliono ascoltare e se
- 36:06nonostante questo qualcuno si ostinasse
- 36:10a perseverare nella propria condotta
- 36:13sbagliata immorale viziosa cosa
- 36:16dovrebbero fare governati
- 36:19a quel punto li dovrebbero dovrebbero e
- 36:21spendere quel soggetto completamente
- 36:24dalla polis in quanto ormai non più
- 36:29possibile di di guarigione un soggetto
- 36:35che non è più recuperabile nemmeno
- 36:37attraverso queste terapie d'urto per
- 36:40così dire della forza e è un soggetto
- 36:44che ha abdicato completamente la propria
- 36:48natura razionale
- 36:49e abdicando rinunciando completamente
- 36:52alla ragione e non può vivere in un
- 36:55consorzio umano insieme ad altri esseri
- 36:58razionali deve essere cacciato dalla
- 37:00polis e messo in condizioni di non
- 37:03nuocere
- 37:04d'altronde era sempre aristotele che
- 37:06diceva citazione famosissima coloro che
- 37:11non sono in grado di vivere in comunità
- 37:12o sono delle belve o è dio dio perché
- 37:17autosufficiente non ha bisogno della
- 37:19comunità le belve per l'eccesso opposto
- 37:22perché non sono razionali e quindi
- 37:26mirando sembra il proprio utile e al
- 37:29proprio tornaconto alla soddisfazione
- 37:31del proprio pulsi corporei non possono
- 37:34che creare continue tensioni frizioni e
- 37:37attriti con tutti gli altri minando alla
- 37:41base la possibilità di coesistenza di
- 37:45persone all'interno di una stessa di uno
- 37:49stesso consorzio umano la polis bene vi
- 37:54ringrazio per l'attenzione ci vedremo
- 37:56una volta prossima arrivederci
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This page contains the full transcript of Etica Nicomachea (2/5) - la virtù come stato abituale by Alberto Zago, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 4,494 words across 762 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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