Etica Nicomachea (1/5) - il bene come felicità — Transcript
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- 0:02buongiorno a tutti oggi parleremo
- 0:05dell'etica nicomachea che è il libro che
- 0:09aristotele tiene in mano nella famosa
- 0:12scuola di atene di raffaello etica
- 0:16nicomachea cosa significa etica etica un
- 0:20termine greco che deriva da eros con la
- 0:24th eros che significa abitudine mentre
- 0:28ne coma che ha a che fare con il nome di
- 0:30unicom ha co che era il figlio di
- 0:33aristotele sembra che quel testo all
- 0:36etica nicomachea sia stato dedicato da
- 0:38aristotele a sua figlia nicomaco o forse
- 0:42secondo qualche altra opinione
- 0:44il figlio stesso scaltramente quando si
- 0:47accorse che il testo del padre l'etica
- 0:50cominciava ad avere una buona diffusione
- 0:52se la auto intitolò nicomachea ma al di
- 0:57là di questo la etica nicomachea e il
- 0:58testo di aristotele più importante
- 1:03concernente la cosiddetta filosofia
- 1:05pratica cioè la filosofia morale e etica
- 1:09nicomachea a che fare con il problema
- 1:11del bene e del male
- 1:13cosa significa comportarsi bene che
- 1:16cos'è il bene che cos'è il male vi
- 1:19ricordo che l'etica nicomachea può
- 1:22essere incasellabile all'interno delle
- 1:25cosiddette scienze pratiche aristotele
- 1:28distingueva tutto lo scibile umano
- 1:32usando tre criteri noi oggi giorno
- 1:34usiamo il criterio diciamo dell'oggetto
- 1:38del sapere
- 1:39distinguiamo materie scientifiche da
- 1:41materie umanistiche cioè anno oggetti
- 1:45ambiti di studio diversi e quel criterio
- 1:48la diversità dell'ambito di studio
- 1:51elevato a criterio per demarcare le
- 1:54scienze umanistiche da quelle
- 1:56scientifiche aristotele invece usare un
- 1:58altro criterio
- 1:59quello della finalità le scienze
- 2:02teoretiche servivano avevano come fine
- 2:05quello di comprendere il reale e quindi
- 2:09la matematica la fisica soprattutto la
- 2:11metafisica le scienze poeti che avevano
- 2:14come scopo quello di trasformare il real
- 2:18e quindi produrre qualcosa architettura
- 2:21danza poesia e quant'altro le scienze
- 2:25pratiche di cui fa parte l'etica avevano
- 2:28come scopo miseri stop è quello di
- 2:32perfezionare l'agire dell'uomo inteso
- 2:34come singolo etica inteso come parte del
- 2:38tutto la politica
- 2:42bene noi approfondiremo proprio questo
- 2:44aspetto della filosofia di aristotele la
- 2:47l'etica nicomachea che diremo alcune
- 2:51cose introduttive e seguiremo questo
- 2:55schema qui che vedete nella slide ok un
- 2:57punto dopo l'altro
- 2:59allora prima domandano etica nicomachea
- 3:02comincia con questa riflessione e
- 3:05aristotele nota che ogni azione
- 3:07dell'essere umano è sempre finalizzata a
- 3:11qualcosa
- 3:12quando noi agiamo quando facciamo
- 3:13qualsiasi cosa non abbiamo mai per caso
- 3:16ma c'è sempre uno scopo delle nostre
- 3:19azioni che può essere più nobile o meno
- 3:21nobile
- 3:22io mi alzo per andare a prendere un
- 3:24bicchier d'acqua è uno scopo
- 3:26io mi siedo perché allo scopo di voglio
- 3:30riposarmi io gioco a calcio perché
- 3:34voglio divertirmi e così via
- 3:36ogni volta che noi facciamo qualcosa c'è
- 3:39sempre uno scopo
- 3:41attenzione però perché noi possiamo come
- 3:45dire inanellare cioè porre una dopo
- 3:48l'altra una serie di azioni i cui scopi
- 3:52si implicano vicendevolmente
- 3:55cioè io posso fare un'azione il cui
- 3:58scopo è una
- 3:59frazione il cui scopo è un'altra azione
- 4:02il cui scopo è un'altra azione una
- 4:05catena di azioni legate dalle loro cause
- 4:09finali gli scopi per esempio io vengo a
- 4:13scuola e prendo appunti ma perché prendo
- 4:15appunti perché voglio prendere un bel
- 4:18voto alla verifica scopo ma perché
- 4:20voglio prendere un bel voto la verifica
- 4:22perché voglio essere promosso scopo ma
- 4:24perché voglio essere promosso perché
- 4:26voglio finire il liceo ma perché voglio
- 4:28finire ciò perché voglio andare
- 4:30all'università ma perché voglio andare
- 4:32cioè capite ogni azione può avere uno
- 4:34scopo no che si travasa in un azione
- 4:37successiva è qui da grande domanda di
- 4:40aristotele ma al termine di tutte queste
- 4:45azioni che si riversano in maniera
- 4:48finalisti tra l'una nell'altra
- 4:51esiste uno scopo ultimo c'è uno scopo
- 4:54ultimo che giustifica a ritroso tutto
- 4:57ciò che faccio cioè quelle lo scopo
- 4:59ultimo della mia gira e la risposta di
- 5:03aristotele è certo che c'era uno scopo
- 5:05ultimo lo scopo ultimo è la felicità
- 5:09alla fine dei conti tutte le nostre
- 5:12azioni sono disciplinate da questo scopo
- 5:14finale ultimo essere felici
- 5:18io faccio hicks per ottenere i si non
- 5:20faccio y per ottenere z per ottenere
- 5:22alfa per ottenere beta per ottenere per
- 5:25ottenere ma con lo scopo ultimo non di
- 5:27essere infelice ma esattamente il
- 5:30contrario con lo scopo ultimo di essere
- 5:32felice e proporre il termine che usa
- 5:35aristotele la felicità in altri termini
- 5:39è per aristotele un principio il
- 5:43principio nel senso forte del termine
- 5:45nel senso fondante nel senso metafisico
- 5:48cioè principio su cui si fondano tutta
- 5:52una serie di altre cose il principio che
- 5:54giustifica tutta una serie di cose la
- 5:58felicità il principio che giustifica
- 6:00ogni nostra azione cioè è lo scopo
- 6:02ultimo di ogni nostra azione
- 6:04se ogni nostra azione ha come scopo la
- 6:07felicità la felicità è fine
- 6:11se stessa non rimanda nessun altro scopo
- 6:13al di là di se per cui dice aristotele
- 6:17la felicità felicità è autosufficiente
- 6:20si auto spiega è fine a se stessa e
- 6:24cause di se stessa
- 6:27motivo per cui i ceri stocker e vedete
- 6:29come un argomento tira l'altro
- 6:32la felicità è una cosa divina perché chi
- 6:36è quell essere che si può spiegare solo
- 6:40in virtù di se stesso
- 6:42quell essere che poi medievali
- 6:43definiranno causa sui causa di se stesso
- 6:47quindi perfettamente autosufficiente dio
- 6:49ecco la felicità a questa cosa di divino
- 6:53che non è relativa nulla è
- 6:55autosufficiente si spiega da sola per
- 6:58cui non solo divina ma addirittura dono
- 7:01divino chi è felice si avvicina
- 7:04in questo senso va il mondo degli dei al
- 7:07mondo appunto della estrema felicità è
- 7:11questa
- 7:13questo particolare il valore della
- 7:15felicità è sottolineato anche in ambito
- 7:19linguistico e nota aristotele perché
- 7:23quando noi diciamo che una persona e
- 7:29coraggiosa quando una persona
- 7:32non lo so brava a fare qualcosa in
- 7:36quella persona la giochiamo
- 7:38giungiamo il verbo lodare quella persona
- 7:41e lodata per le sue capacità quella
- 7:43persona è stata lodata per il suo
- 7:46coraggio
- 7:47cambiate il verbo in italiano se volete
- 7:49però è la traduzione dal greco del verbo
- 7:53di aristotele questo non rubare in
- 7:55coniare se volete ma il discorso è una
- 7:59persona felice viene lodata per la sua
- 8:02felicità
- 8:04no stona linguisticamente una persona
- 8:07felice non viene notata ma viene
- 8:09considerata beata questa è la grande
- 8:13differenza no il persona felice è detta
- 8:16beata la persona coraggiosa brava fare
- 8:19qualcosa e lodata ecco perché
- 8:22linguisticamente c'è questa differenza
- 8:24perché la felicità è una categoria sui
- 8:28generis cioè diversa da tutte le altre
- 8:32l'unica categoria per così dire
- 8:35esistenziale o morale cercata come fine
- 8:39a se stessa senza essere a sua volta
- 8:41mezzo strumento per raggiungere per
- 8:45raggiungere a qualcos'altro
- 8:48questa dottrina morale di aristotele che
- 8:52identifica o considera come co
- 8:55implicante sì il bene la felicità la
- 9:00felicità è il bene da ricercare il bene
- 9:02ultimo che ricerco è la felicità
- 9:06questa dottrina che poi era costituiva
- 9:08l'orizzonte fondamentalmente di tutti i
- 9:10greci o quasi è chiamata dottrina e judo
- 9:14e monistica o eu demoni sta che dir si
- 9:17voglia da nuda immuni mia che significa
- 9:21felicità cioè una visione morale per la
- 9:24quale l'agire dell'uomo ha giustificato
- 9:27in funzione avente come scopo in
- 9:31funzione del bene che è anche la
- 9:34felicità non è scontato perché altri
- 9:39sistemi morali invece affermeranno cose
- 9:42diverse per esempio
- 9:45sto pensando gli storici ma soprattutto
- 9:48a kant dottrine morali di carattere
- 9:51deontologico
- 9:53non è un demo nistico ma deontologico
- 9:57che significa dover e dottrine morali
- 9:59basate sul dovere cioè dottrine morali
- 10:03che affermano che lo scopo dell'agire
- 10:05umano è adempiere il tuo vere che
- 10:09l'etica mi impone di via di adempiere di
- 10:13porre in atto per cui per esempio al pro
- 10:16chiudo la parentesi kant dirà
- 10:19esattamente il contrario di aristotele
- 10:21tanto più faccio il bene morale iraq
- 10:24ante tanto più sono destinato ad essere
- 10:27infelice perché devo privarmi di alcune
- 10:30cose a cui ambisco per agire nel modo
- 10:34corretto
- 10:35quindi tanto più sono virtuosi secondo
- 10:38kant tanto più sono infelice per
- 10:41aristotele invece no guerra era molto
- 10:43più ottimista restò 3 tanto più agisco
- 10:45bene tanto più cerco il bene ultimo
- 10:48tanto più sono virtuoso tanto più sarò
- 10:51felice quindi una visione e hugh demoni
- 10:55st ripeto ora passiamo al secondo punto
- 11:00è la felicità non è solo infine
- 11:04concettuale dell'agire umano cioè io
- 11:07faccio hicks per ottenere y y per
- 11:09ottenere z eccetera eccetera per essere
- 11:11alla fine dei conti felice certo la
- 11:15felicità è l'orizzonte concettuale
- 11:18ultimo del mio agire ma la felicità è
- 11:22anche il fine di un'attività pratica
- 11:27cioè è anche ciò che cronologicamente
- 11:30fattualmente viene alla fine di
- 11:32un'attività pratica cioè a dire che la
- 11:37felicità non è semplicemente un possesso
- 11:41non è qualcosa di statico non è uno
- 11:44stato abituale sono felice
- 11:47nella stasi nella quiete senza fare
- 11:50nulla
- 11:51è esattamente il contrario la felicità è
- 11:54il risultato di un'attività faccio
- 11:58qualcosa
- 11:59e infatti dell'etica una scienza pratica
- 12:03praxis significazione sfoglio un'azione
- 12:07faccio qualcosa come termine di questa
- 12:10azione è possibile non è non è
- 12:13automatico naturalmente ma è possibile
- 12:15che gli esperimenti la felicità se non
- 12:19faccio nulla se rimango in una
- 12:21situazione come direte esistenziale di
- 12:24stasi di passività assoluta
- 12:27non potrò mai sperimentare la felicità
- 12:30aristotele usa un esempio molto calzanti
- 12:34qui dice chi vince le olimpiadi è felice
- 12:39ma è certo che felice ma che è che vince
- 12:42le olimpiadi
- 12:43chi è più bello solo per il fatto di
- 12:46essere più belli si vince le olimpiadi
- 12:48no chi è che vincerò riempire di chi è
- 12:51il più bravo a correre cioè attenzione
- 12:54solo per il fatto di essere più bravo
- 12:56solo per questo fatto automaticamente
- 12:59vincolo né i piedi sono felice no
- 13:01vinse rioni piedi non a chi è più bravo
- 13:03ma chi dimostra di essere più bravo c'è
- 13:06chi corre
- 13:08io potrei anche essere l'app il
- 13:09corridore più veloce del mondo ma se
- 13:11rimango seduto sul divano e non vincerò
- 13:16mai una gara e quindi non avrò la
- 13:18soddisfazione della felicità che deriva
- 13:20da quella vittoria
- 13:21se invece io in quanto corridore più
- 13:23bravo del mondo faccio qualcosa cioè
- 13:26accetto di fare la gara e vinco
- 13:28allora sì che fruirà di una felicità
- 13:31reale ma devo fare qualcosa per vincere
- 13:34il mero un'arte parole il mero possesso
- 13:37di una qualità
- 13:40finché non viene messa in atto non
- 13:41produce felicità devo mettere in atto le
- 13:44mie capacità devo fare qualcosa per
- 13:46poter sperare di ottenere la felicità
- 13:49naturalmente se faccio una
- 13:51una gara e perdo non sarò felice ma non
- 13:54sarei felice in ogni caso non facendo la
- 13:56gara tanto vale tentare altro esempio
- 14:00che far east opere chi va dal medico e
- 14:02va dal medico per curarsi e una volta
- 14:06che riesce a sconfiggere o debellare la
- 14:09propria malattia sarà felice certo ma io
- 14:12vado dal medico ma se ascolto quello che
- 14:15il medico mi dice di fare e poi non
- 14:17faccio nulla e della malattia non passa
- 14:20evidentemente è lo stato di infelicità
- 14:23permane viceversa se io ascolto il
- 14:26medico e poi applico faccio quello che
- 14:30il medico mi dice se tutto va bene la
- 14:33malattia viene debellata e posso anche
- 14:35fruire della felicità ma devo fare
- 14:38qualcosa per essere felice dice sempre
- 14:41aristotele chi passasse tutta la vita a
- 14:43dormire non sono sarebbe felice se
- 14:46qualcuno di voi non è convinto
- 14:49magari poter dormire tutto il giorno ma
- 14:52c'è da dire una cosa sia dormissi sempre
- 14:5424 ore su 24 e sarei uno stato di semi
- 14:59incoscienza se non dico di incoscienza
- 15:02totale per cui magari non soffrirei ma
- 15:05non sarei neanche felice perché non stai
- 15:08facendo assolutamente nulla
- 15:10chi dice sempre che sto per e
- 15:11trascorresse la vita come un vegetale
- 15:13non sarebbe mai felice perché perché non
- 15:16potendo fare nulla non potrebbe neanche
- 15:18fruire dei frutti buoni delle proprie
- 15:21azioni
- 15:21ecco è certo non è che aristotele sia
- 15:26contrario a riposo non lo dice
- 15:28chiaramente il riposo è finalizzato
- 15:32all'azione non l'azione finalizzata a
- 15:35riposo
- 15:36questo è un passaggio importante cioè è
- 15:40sacrosanto riposare dice ristò tele
- 15:43meglio riposo a sua non è fine a se
- 15:45stesso perché non è fine a se stesso
- 15:48proprio perché non produce felicità il
- 15:51riposo e funzionale all'attività
- 15:53all'azione fare qualcosa a rimboccarsi
- 15:56le mani
- 15:57perché rimboccarsi le maniche perché al
- 15:59termine del mio agire posso potrei
- 16:02finalmente essere felice per cui e
- 16:05riposarsi con lo scopo di agire e non
- 16:07agire con lo scopo di riposarsi questo
- 16:11per aristotele è molto chiaro e
- 16:17arriviamo al punto terzo questa felicità
- 16:20che deve essere cercata attraverso
- 16:23l'attivita l'azione come abbiamo appena
- 16:26detto può essere intesa in vari modi
- 16:29a dire il vero cioè fondamentalmente in
- 16:31tre modi diversi
- 16:32c'è un modo di intendere la felicità
- 16:35tipico della massa in modo di intendere
- 16:39la felicità tipo tipico dei politici
- 16:43politici come intendeva aristotele cioè
- 16:46di quelle persone che si dedicano alla
- 16:49cosa pubblica e pensiamo alla tenne del
- 16:52tempo dov'è il coinvolgimento popolare
- 16:54nella politica era molto più elevato è
- 16:57più sentito rispetto ai giorni nostri
- 16:59e poi c'è un modo di percepire intendere
- 17:02la felicità che è tipico dei sapienti o
- 17:07se volete anche dei filosofi allora qual
- 17:11è la differenza ma è presto detta la
- 17:14massa identifica la felicità con il
- 17:17divertimento e il divertimento che cos'è
- 17:20è il piacere dei sensi il piacere del
- 17:23corpo è un po come l'intendeva e anche
- 17:27come li critica va nella sua prospettiva
- 17:29socrate i piaceri venere i legati alla
- 17:32sessualità la gola o il sonno
- 17:36c'è tutto ciò che produce piacere al
- 17:37corpo ecco tutti questi piaceri
- 17:39sensoriali sono la felicità per la massa
- 17:44delle persone per la maggior parte delle
- 17:46persone
- 17:46cosa significa che sono la felicità che
- 17:49sono il fine ultimo dell'agire yo yo
- 17:52membro della massa così come la intende
- 17:55aristotele faccio hicks per ottenere y
- 17:58per ottenere z per ottenere con lo scopo
- 18:01finale di fruire di piaceri del corpo
- 18:06che possono essere sessuali possono
- 18:09essere legati
- 18:10la lav ora possono essere legati al
- 18:14sonno e così via ecco il motivo per cui
- 18:19questa categoria di persone
- 18:22quando penso alla felicità pensa
- 18:24soprattutto alla ricchezza
- 18:28attenzione però che ancora una volta non
- 18:31sono i soldi il fine ultimo è ricercato
- 18:34da queste persone perché i soldi a loro
- 18:38volta sono un mezzo sono un mezzo per
- 18:41ottenere in vari modi in ultima analisi
- 18:44piaceri legati al corpo nessuno cerca il
- 18:48denaro per il puro amore del denaro
- 18:51avere tante banconote tanti lingotti
- 18:55d'oro e attorno al proprio letto non
- 18:58serve assolutamente a nulla avere invece
- 19:01tanto denaro di poterlo spendere per
- 19:04ottenere una casa una piscina una barca
- 19:10per poter fare una vacanza per potere
- 19:12andare sempre a mangiare al ristorante e
- 19:14così via
- 19:16quello è un possesso del denaro utile
- 19:18perché posso ricavarne dei piaceri
- 19:21corporei aristotele critica questa
- 19:25mentalità evidentemente dicendo che cosa
- 19:27che ora come scopo del proprio agire
- 19:32il divertimento e piaceri corporei e
- 19:35cosa sciocca e puerile e è una mentalità
- 19:41da bambini
- 19:43faccio questo quell'altro e quest'altro
- 19:45per potermi divertire lo scopo ultimo di
- 19:48tutte le mie azioni e quindi alla fine
- 19:50dei punti lo scopo ultimo della vita
- 19:52perché la mia vita è da questo punto di
- 19:54vista l'insieme di tutte le mie azioni
- 19:56lo scopo ultimo che cos'è divertirsi
- 20:00quindi non costruire qualcosa non un
- 20:02progetto di vita non dei valori per così
- 20:04dire il puro divertimento fine a se
- 20:06stesso e da un certo punto di vista
- 20:09questa mentalità è criticabile appunto
- 20:12per la sua superficialità accusata di
- 20:16essere puerile
- 20:17aristotele ma poi c'è un'altra critica
- 20:19che far east opera questo tipo di
- 20:22concezione della felicità e cioè che chi
- 20:28ricerca la felicità in questo senso alla
- 20:31fine dei conti è uno schiavo perché
- 20:34sotto mette se stesso la propria
- 20:37personalità se volete proprio la propria
- 20:40anima il proprio intelletto ai piaceri
- 20:43del corpo
- 20:44lo diceva già socrate distinguendo i
- 20:46temperamenti dagli intemperanti non è
- 20:48più l'intelletto la volontà o su rete il
- 20:52mio io che si impone sul corpo ma è il
- 20:55corpo che si impone schiavizza io per
- 20:58cui chi vive sempre costantemente in
- 21:00funzione dei piaceri del corpo in ultima
- 21:03analisi è uno schiavo è come se fosse
- 21:06soggiogato ha un potere esteriore non ad
- 21:09un uomo con una frusta che mi tiene
- 21:11schiavo ma il mio corpo che è come se
- 21:13avesse una frusta e mi rendesse schiavo
- 21:16dei suoi piaceri del corpo non di ciò
- 21:18che vorrebbe il mio io nel mio
- 21:21intelletto la mia anima per un secondo e
- 21:25modo di percepire la felicità che è
- 21:29quello tipico dei politici
- 21:32diciamo le persone aristotele definisce
- 21:34anche le persone più raffinate le
- 21:36persone più attive
- 21:37ecco queste persone concepiscono la
- 21:40felicità e in termini di vita politica e
- 21:45cioè per così dire identificano alla
- 21:47fine la felicità con l'onore tanto più
- 21:52umore gli altri mi riconoscono gli
- 21:56conferiscono tanto più sono felice
- 21:59cioè l'uomo politico è colui che cerca
- 22:02di ottenere visibilità per essere
- 22:06acclamato per essere apprezzato per
- 22:08essere e ben voluto per essere onorato
- 22:12la felicità che cos'è ottenere un ora e
- 22:16sociale se volete fama sociale
- 22:19aristotele critica anche questo modo di
- 22:23vedere le cose perché perché
- 22:28in cui chi ragiona in questo modo ancora
- 22:33la propria felicità cioè vincola la
- 22:35propria felicità a qualcosa di esterno
- 22:38che non può controllare
- 22:40io sono felice solo se gli altri mi
- 22:44riconoscono bravura competenza onore ma
- 22:49al variare dell'opinione altrui
- 22:52evidentemente varia anche la mia
- 22:54felicità
- 22:55se la mia fede felicità in funzione
- 22:57dell'opinione che gli altri hanno di me
- 22:59al mutamento dell'altrui opinione sulla
- 23:03quale io non ho nessun potere
- 23:05badate bene evidentemente cambierà anche
- 23:08il mio stato d'animo
- 23:09io tendono ad essere più o meno felice a
- 23:11seconda di ciò che gli altri penseranno
- 23:13di me ma ancora una volta questo
- 23:16significa se non essere schiavi come nel
- 23:18discorso precedente essere comunque
- 23:22succubi della volontà della sensibilità
- 23:26dell'apprezzamento altrui non essere per
- 23:28nulla autonomi e che ha finalmente un
- 23:33ultimo modo di intendere la felicità che
- 23:36come potete ben immaginare il modo che
- 23:39aristotele apprezza e auspica che è il
- 23:43modo di vivere di modo di intendere la
- 23:46felicità tipico dei sapienti dei saggi
- 23:48dei filosofi cioè il modo di vivere di
- 23:52vivere teoretico teoretico significa
- 23:55conoscitivo l'essere umano che cos'è
- 23:59nella sua essenza è un animale razionale
- 24:05quel quid che è come dire identifica la
- 24:10natura dell'essere umano e la sua
- 24:11razionalità nulla sua animalità il corpo
- 24:15animale lo condividiamo anche quegli
- 24:17animali ciò che ci identifica come
- 24:19esseri umani è proprio l'intelletto la
- 24:21razionalità ora dice aristotele quando è
- 24:25che uno scultore è felice è uno scultore
- 24:29felice quando
- 24:31produce una bella scultura e quindi
- 24:36quando ottiene soddisfazione dall'esito
- 24:38di una sua attività specifica lo
- 24:42scultore in quanto scultore è contento
- 24:44quando il prodotto della sua azione è
- 24:46bello e quindi quando esercita al
- 24:51massimo grado la sua essenza la sua
- 24:53capacità di scultore quand'è che un
- 24:57artigiano quand'è che un flautista sono
- 25:00contenti quando realizzeranno opere
- 25:03artigianali oppure opere sonore di
- 25:06estrema qualità cioè quando
- 25:08realizzeranno al massimo grado la loro
- 25:11essenza specifica di artigiano di
- 25:14flautista dall'uomo è la stessa cosa
- 25:18l'uomo in quanto uomo è razionale è un
- 25:21essere razionale per cui quand'è che
- 25:24sarà massimamente contento quando potrà
- 25:27godere dei frutti della propria attività
- 25:30specifica cioè dell'attività razionale e
- 25:35l'attività nazionale è la conoscenza
- 25:37quindi essere umano in quanto razionale
- 25:41agisce o dovrebbe agire e approfondendo
- 25:45continuamente la conoscenza quindi
- 25:48l'attività è completamente intellettuale
- 25:50è il frutto di quelle attività e quindi
- 25:53l'accumulo e l'approfondimento della
- 25:56conoscenza è ciò che rende l'uomo in
- 25:58quanto uomo massimamente felice certo
- 26:02l'uomo può essere felice anche dando
- 26:05soddisfazione ai propri impulsi corporei
- 26:07sarebbe felice non in quanto uomo ma in
- 26:10quanto animale
- 26:11l'uomo è felice in quanto uomo quando
- 26:13agisce secondo la natura specifica
- 26:15dell'essere umano che è la natura
- 26:17intellettuale
- 26:25e quindi solo coloro che vivono secondo
- 26:31ragione
- 26:33sono veramente felice
- 26:36attenzione questo discorso su cui
- 26:38torneremo molto meglio più avanti che in
- 26:41un'attività razionale si distingue in
- 26:45due grandi categorie cioè secondo
- 26:47aristotele noi possiamo utilizzare in
- 26:49quanto esseri razionali il nostro
- 26:51pensiero
- 26:52seguendo due direttrici diverse cioè noi
- 26:55possiamo utilizzare il pensiero per
- 26:58perfezionare il pensiero stesso possiamo
- 27:01utilizzare il pensiero per approfondire
- 27:03la conoscenza stessa in quanto tale
- 27:07e in questo caso noi svilupperemo delle
- 27:10virtù chiamate intellettuali in greco
- 27:15diano etiche e virtù diano etico
- 27:19intellettuali sono quelle virtù che noi
- 27:22sviluppiamo nell'attività razionale che
- 27:25mira ad approfondire la conoscenza in
- 27:28quanto tale la conoscenza astratta per
- 27:31così dire ma la ragione può anche essere
- 27:34utilizzata per perfezionare il nostro
- 27:37carattere
- 27:39cioè usare la ragione per perfezionare o
- 27:43per controllare le passioni gli impulsi
- 27:46del nostro corpo e quindi utilizzare la
- 27:49ragione per fini concreti per agire bene
- 27:54e quindi in questo caso non svilupperemo
- 27:57delle virtù che ristò tele chiama etiche
- 28:03perché morali cioè la ragione che si
- 28:07concentrano su se stessa ma si concentra
- 28:11sull'agire disciplinando le passioni del
- 28:14corpo quindi l'uomo potrebbe in sintesi
- 28:18può essere felice sviluppando la propria
- 28:21ragione e sviluppandolo in due settori
- 28:23due ambiti diversi dei virtù
- 28:26intellettuali e odiano etiche oppure le
- 28:29virtù etiche
- 28:31in ogni caso quelle virtù saranno
- 28:34essendo il
- 28:35tutto di un'attività razionale saranno
- 28:37ciò che darà vera soddisfazione vera
- 28:40felicità all'essere umano
- 28:43notate che per aristotele virtù e
- 28:48felicità come dicevo prima vanno insieme
- 28:51tanto più realizzo il bene tanto più
- 28:54sono felice
- 28:55tanto più sono felice tanto più reali
- 28:58tanto più realizzo il bene tanto più
- 29:00sono razionalmente finizio e tanto più
- 29:02realizzò il vero bene cioè aristotele
- 29:05era piuttosto ottimista guidava per
- 29:08scontato per così dire che chi agiva
- 29:11bene ottenesse anche la felicità che
- 29:14meritasse e viceversa
- 29:17certo con alcune ore con alcune
- 29:19eccezioni perché poi aristotele non era
- 29:21ingenuo diceva dipende anche dalla
- 29:24contingenza dipende dalla mia famiglia
- 29:25dipende dalla ricchezza
- 29:27dipende se sono sano se non sono sano
- 29:30dipende se sono bello se sono brutto
- 29:32perché anche quello può incidere sulla
- 29:34felicità dipende dalla polis dipende
- 29:37dalla contingenza storica se ci sono
- 29:39guerre se non ci sono guerre
- 29:41tutto vero però guidava abbastanza per
- 29:44scontato che tendenzialmente chi si
- 29:47comportava bene poteva fruire della
- 29:50felicità che meritava e viceversa chi
- 29:53invece versava nel vizio cioè chi
- 29:56coltivava il male invece che il bene il
- 29:59vizio invece telera virtù ottenesse
- 30:01anche l'infelicità che meritava quel
- 30:06determinato stile di vita
- 30:08ecco è una visione diciamo piuttosto
- 30:12ottimistica potremmo dire noi criticando
- 30:14aristotele perché purtroppo c'è da dire
- 30:18purtroppo non è sempre così
- 30:20forse è vero io personalmente sono anche
- 30:23d'accordo nel dire che tendenzialmente
- 30:25chi agisce bene felice chi agisce male
- 30:29alla lunga
- 30:31infelice però ci sono ci sono delle
- 30:33eccezioni
- 30:34noi sappiamo che a volte il disonesto
- 30:37può campare a lungo
- 30:40e fruire di tutte le ricchezze derivanti
- 30:43da cui la disonestà e sappiamo che la
- 30:45persona onesta a volte purtroppo
- 30:47soccombe a causa magari della prepotenza
- 30:52dei disonesti o semplicemente su come
- 30:55per motivi fortuiti è il problema delle
- 30:58retribuzioni si chiama così e la
- 31:01retribuzione felicità con il merito
- 31:04infelicità con il vizio non è sempre
- 31:07scontata e aristotele invece la dava
- 31:11abbastanza per scontata
- 31:14tenete conto che in tutta elettrica
- 31:15nicomachea aristotele non fa riferimento
- 31:18ad un'anima immortale che potrà godere
- 31:21nell'aldilà di un riequilibrio della
- 31:25felicità che ingiustamente le era stata
- 31:28negata in questa vita materiale è
- 31:32l'orizzonte dell'etica nicomachea e
- 31:34tutto sommato immanentistica e cioè
- 31:37felicità e infelicità si giocano tutti
- 31:39in questa vita dando per scontato ripeto
- 31:43che chi si comporta bene anche ottiene
- 31:45la felicità ma purtroppo non è sempre
- 31:47così e se nelle orizzonte dell'etica
- 31:51tutto fosse risolvibile in questo
- 31:54orizzonte immanentistica il problema
- 31:57della retribuzione rimarrebbe
- 31:59assolutamente aperto dovremmo ammettere
- 32:01che qualcuno è più fortunato di qualcun
- 32:04altro qualcuno disonesto perché
- 32:06fortunato riesce a godere per tutta la
- 32:08vita dei frutti della sua disonestà e
- 32:11qualcuno onesto perché sfortunato
- 32:14semplicemente per questo diventa vittima
- 32:17delle angherie altrui o magari magari o
- 32:21anche soccombere prematuramente per
- 32:25motivi casuali e fortuiti e se tutto
- 32:29finisce nell'immanenza è la fortuna e la
- 32:31sfortuna giocano un ruolo molto
- 32:33importante
- 32:34chiusa parentesi a una critica che si
- 32:36può muovere all'etica di aristotele che
- 32:39comunque nel suo complesso
- 32:40domenica molto bella e meritevole di
- 32:43essere approfondita un'ultima cosa e ci
- 32:49sono lo dice aristotele diverse
- 32:51percezioni del bene come abbiamo appena
- 32:53visto no c'è chi percepisce il bene in
- 32:56un modo piacere dei sensi chi in un
- 32:59altro onore politico che in un altro
- 33:01attività teoretica e così via
- 33:03se c'è un pluralismo di fatto nella
- 33:06percezione del bene e aristotele non
- 33:10lasciate cadere questa questo problema
- 33:13perché c'è questo pluralismo perché gli
- 33:16uomini interpretano percepiscono leggono
- 33:20il bene in modo diverso qui dice
- 33:24fondamentalmente per tre motivi primo
- 33:28motivo perché e sono tutti e tre
- 33:31interessanti potrebbe essere che
- 33:33qualcuno non veda il vero bene o che
- 33:37qualcuno scambi il male per il bene a
- 33:40causa di uno stato abituale che egli
- 33:44stesso si è scelto cioè a casa stato
- 33:47abituale significa stile di vita cioè
- 33:51uno stile di vita sbagliato uno stato
- 33:54abituale sbagliato stato abituale che
- 33:57però in origine è stato scelto dal
- 34:00soggetto stesso per cui il soggetto è
- 34:03responsabile di quello stato abituale in
- 34:05cui egli stesso vive potrebbe essere che
- 34:09a causa di quello stato abituale
- 34:11sbagliato e l'intelletto cominci a
- 34:16giudicare male la realtà cioè chi si
- 34:19abitua a vivere nel vizio finirà anche
- 34:23da un punto di vista intellettuale a
- 34:27scambiare a confondere il bene con il
- 34:29mare ea dare per scontato che il male
- 34:33che egli abitualmente pom in atto in
- 34:36realtà sia un bene che ci abitua a
- 34:41rubare tutta la vita alla fine finirà
- 34:43con l'auto convincersi
- 34:46di rubare sia normale magari anche
- 34:48giusto chi c'è un esempio i miei questi
- 34:52chi e si abitua a ubriacarsi tutti i
- 34:57giorni o tutti i fine settimana alla
- 35:00lunga non solo porrà in atto un'azione
- 35:05deplorevole ma finirà anche con il
- 35:09modificare il proprio modo intellettuale
- 35:12di percepire il bene auto
- 35:13giustificandosi dicendo ma sì alla fine
- 35:16dei conti che male c'è non c'è nessun
- 35:19male anzi svagarsi staccare la spina
- 35:21ogni tanto fa bene chi non so se
- 35:26abituasse sa com'è stato abituale a
- 35:29tradire costantemente il proprio
- 35:31compagno la propria compagna moglie e
- 35:33marito moroso alla lunga finirebbe col
- 35:36autogiustificarsi cioè non solo farebbe
- 35:38qualcosa di sbagliato sapendo che è
- 35:41sbagliato sarebbe qualcosa di sbagliato
- 35:44alla fine cambiando le carte in tavola
- 35:46giudicando quell'azione non più
- 35:48sbagliata ma tutto sommato giusta o
- 35:50accettabile
- 35:51ecco aristotele dice senza fare troppi
- 35:55esempi e chi versa in uno stato abituale
- 35:59vizioso finirà con il con l'analizzare
- 36:04male la realtà con il confondere le
- 36:07proprie capacità analitiche attenzione
- 36:12che chi versa in uno stato abituale
- 36:16vizioso non anni piera le nostre
- 36:20capacità intellettuali teoretiche cioè
- 36:25la persona chi è abituato a rubare non
- 36:29confonderà i giudizi della matematica
- 36:31non confonderà i teoremi della della
- 36:35geometria cioè non confonderà il vero
- 36:38con il falso ma chi è abituato a rubare
- 36:42confonderà il bene con il male li
- 36:44l'intelletto viene
- 36:46reato quindi un'azione pratica sbagliata
- 36:49annebbia una parte del nostro intelletto
- 36:51l'intelletto cosiddetto pratico quello
- 36:54che a che fare con le azioni che
- 36:55distingue il bene dal male uno stato
- 36:58abituale dizio zoe non annebbierà un
- 37:02nebrera l'intelletto teoretico quello
- 37:06che distingue invece il vero dal falso
- 37:13come è possibile aiutare o correggere
- 37:17queste persone è molto difficile dice
- 37:20aristotele perché questa persone che
- 37:22indossano questo stato abituale vizioso
- 37:26molto molto difficilmente potranno
- 37:29essere convinte a convertirsi per così
- 37:32dire semplicemente con i discorsi perché
- 37:35ormai discorsi non fanno più riva non
- 37:39vengono più recepiti dall'intelletto per
- 37:41cui chi versa in questo stato uffizio
- 37:44zoe ma è consolidato nel tempo sarà
- 37:46difficilmente recuperabile non solo
- 37:48nella pratica perché continuerà per
- 37:50esempio rubare ma anche nella teoria
- 37:52perché sarà difficile convincerlo che
- 37:55rubare sbagliato anche da un punto di
- 37:58vista teorico seconda motivazione di
- 38:03questo pluralismo de facto nella
- 38:06percezione del bene l'età molto
- 38:08semplicemente dice aristotele è facile
- 38:11che le persone più giovani siano più
- 38:17facilmente soggette all'errore e
- 38:21l'intelletto più giovane e meno acuto
- 38:27meno capace rispetto di distinguere il
- 38:31bene dal male rispetto all'intelletto di
- 38:34un adulto
- 38:35pensiamo alle adolescenti e che la
- 38:40durata della luce dell'adolescenza e la
- 38:41tv è come dire la metà delle bravate no
- 38:44e spesso la capa spesso insomma qualche
- 38:47volta la capacità di distinguere il bene
- 38:49dal male viene meno e si segue il male
- 38:52di fare il bene ho pensato che tutto
- 38:54sommato non sia male delle bravate che
- 38:57si fanno da adolescente in genere non si
- 38:59fanno più da lui ti magari caduti se ne
- 39:02fanno di peggiori però quantomeno si
- 39:04riesce a capire che quelle bravate del
- 39:07giovanili appunto erano erano delle e
- 39:12comportamenti morali scorrette
- 39:15allora l'intelletto del giovane non solo
- 39:17è meno acuto meno capace di discernere
- 39:19il bene dal male rispetto all'intelletto
- 39:22dell'adulto ma dopo secondo motivo
- 39:25l'intelletto del giovane anche meno
- 39:27esperto
- 39:28l'adulto spesso è più capace di
- 39:30distinguere il bene dal male perché ha
- 39:32fatto più esperienza l'esperienza
- 39:34significa che può crederci meglio nelle
- 39:39cose può avere una prospettiva più
- 39:41allargata o sapere che fare alcune cose
- 39:44potranno produrre alcune conseguenze che
- 39:47in ultima analisi sfoceranno nel mare
- 39:49non è bene magari da adolescente questa
- 39:52visione d'insieme non ce l'ha
- 39:55aristotele però era anche onesto e
- 39:58diceva attenzione non è detto che una
- 40:01persona anziana o una persona adulta sia
- 40:05automaticamente più virtuosa di un
- 40:07giovane
- 40:08ci sono delle persone adulte che
- 40:10rimangono dal punto di vista della
- 40:12maturità etica allo stesso livello di un
- 40:15giovane
- 40:16il giovane com'è come co come come
- 40:19ragiona da un punto di vista etico
- 40:20ciò che piace dice sempre aristotele ciò
- 40:24che piace a me è bene in sé ecco è
- 40:28proprio la dinamica del capriccio voglio
- 40:30una cosa quella cosa è bene mi spetta
- 40:33questo tipo di dinamica a volte e
- 40:36attanaglia anche le persone adulte e
- 40:40intellettualmente più formate le quali
- 40:43quindi da un punto di vista morale sono
- 40:46esecrabili stigmatizzabili tanto quanto
- 40:49i giovani con però l'aggravante di
- 40:52essere adulte
- 40:53evidentemente
- 40:55ultima causa per la quale vi è questa
- 40:59differenza nella percezione del bene e
- 41:04abbiamo detto la prima può essere uno
- 41:07stato abituale che ci fa confondere bene
- 41:09con il male la seconda può essere netta
- 41:12la terza invece è la natura la natura e
- 41:16qui non c'è niente da fare cioè ci sono
- 41:19degli uomini che per natura hanno una
- 41:22migliore capacità di distinguere il bene
- 41:25dal male rispetto ad altri uomini
- 41:28ci sono dei doni naturali come qualcuno
- 41:30è più bravo in qualcun altro per così
- 41:32dire nella matematica o nelle lingue o
- 41:34come qualcuno è più bravo nel correre i
- 41:36100 metri differenze o doti naturali
- 41:40innate
- 41:41così qualcuno dice aristotele più bravo
- 41:43rispetto a qualcun altro
- 41:45nella capacità di discernimento morale
- 41:47di distinguere il bene dal male sono dei
- 41:50talenti innati e chi è più talentuoso
- 41:54può capire meglio dove il bene rispetto
- 41:56a chi è meno talentuoso per cui tocco
- 41:58looters una differenza per qualcuno è il
- 41:59bene una cosa per qualcuno il bene è
- 42:01qualcos'altro ma le due percezioni non
- 42:04sono da mettere sullo stesso livello
- 42:06aristotele non è relativista c'è un bene
- 42:09che è vero bene ci sono dei beni che via
- 42:11via diventano sempre ben inferiori o
- 42:14beni più illusori e chiaro dice
- 42:18aristotele che queste doti naturali di
- 42:21distinguere il bene dal male non
- 42:22dipendono da noi dice che esse alla fine
- 42:27derivano da qualche causa divina perché
- 42:30date per natura e quindi coloro che
- 42:33posseggono questi maggiori talenti
- 42:35naturali e sono dei privilegiati bene ci
- 42:42fermiamo qui alla prossima
- 42:44arrivederci
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This page contains the full transcript of Etica Nicomachea (1/5) - il bene come felicità by Alberto Zago, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 5,235 words across 874 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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