Ep.26 S3 | "Non essere superstizioso porta sfiga" con CARLO ANCELOTTI | PORETCAST powered by Illumia — Transcript
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- 0:00[Musica]
- 0:02È un rapporto traumatico. Sei
- 0:05vegana? Non rompere i [ __ ] Ce lo
- 0:08spieghiamo. Ce lo spieghiamo.
- 0:10Tappezzeria, silofono, prete. Così una
- 0:13produzione Corax, social media company.
- 0:171975. Nelle campagne emiliane si stanno
- 0:20girando due film che passeranno alla
- 0:22storia. Il primo diretto da Bernardo
- 0:26Bertolucci 900. Il secondo diretto da
- 0:29Pierpaolo Pasolini, le 120 giornate di
- 0:33Sodoma. Pierpaolo Pasolini oltre a
- 0:36essere un grande letterato e regista è
- 0:38malato di calcio e del suo Bologna. Un
- 0:41giorno si incontra con Bertolucci e
- 0:43pensa di organizzare una partita di
- 0:45calcio tra le due troop. Pierpaolo
- 0:48Pasolini capitano della squadra. La sua
- 0:51squadra si
- 0:52chiamerà Salò lento, mentre Bernardo
- 0:57Bertolucci che si accontenta di sedere
- 0:59in panchina con un sigoro in bocca a
- 1:02governare la propria squadra che per
- 1:04l'occasione si chiamerà
- 1:07lento. La partita termina
- 1:115-2 per la squadra di Bernardo
- 1:15Bertolucci. Com'è stato possibile? Beh,
- 1:19il più internazionale dei registi
- 1:21italiani attua un trucco tipicamente
- 1:23italiano. Bara schiera nella propria
- 1:27squadra quattro giovani della primavera
- 1:30del Parma. Uno dei quattro realizzerà il
- 1:34terzo gol. È famoso oltre che per essere
- 1:37bravo perché ha le ginocchia fragili. Il
- 1:40suo nome è Carletto, il cognome
- 1:43Ancelotti.
- 1:45Ciao Carlo, come stai?
- 1:48Le ginocchia reggono. Le ginocchia
- 1:50reggono. No, le mie hanno retto. No,
- 1:52c'ho un c'ho un'anca che è sbilenca. No,
- 1:56vabbè, vabbè. Senti, allora tu sei del
- 1:5859, io sono del 56, ma al di là
- 2:02dell'altezza che non mi ha mai favorito
- 2:04nello sport, però c'avevo quella garra,
- 2:07no? E porca miseria! E però non sono mai
- 2:10riuscito a giocare a calcio. È un provo
- 2:13un'invidia per una persona come te
- 2:14perché non solo ha giocato a calcio a
- 2:17grandi livelli, ma poi sei diventato
- 2:19quello che sei. Beh, sfati è un tabù
- 2:21perché tutti dicono che si può arrivare
- 2:24con l'impegno, col
- 2:26sacrificio, con la garra, come tu dici,
- 2:29ma la realtà è che se non c'è il
- 2:32talento non arrivi ad alti livelli. Ma
- 2:35questo, diciamo, lo sport, eh. Non è
- 2:39arrivare ad alti livelli, lo sport è
- 2:41migliorare se stessi. Questo è
- 2:43l'obiettivo che tutti hanno e quindi lo
- 2:46confesso, non ho mai avuto il talento
- 2:48calcistico, il padre Eterno me ne ha
- 2:50regalati altri. No, no, ma quello che
- 2:52dici è è molto interessante, va un po'
- 2:55controccorrente, soprattutto adesso per
- 2:57i ragazzi giovani, poi l'avrai sentito,
- 3:00no? Soprattutto i bambini piccoli, no?
- 3:03Io seguivo seguo mio figlio quando gioca
- 3:05a calcio. I genitori mettono una
- 3:07pressione incredibile. Tutti pensano di
- 3:09avere in casa Benzema, Vinicius, no? O
- 3:13Modric. Ma sì, che dici?
- 3:16Beh, si potrebbe aprire un discorso
- 3:18molto lungo su questa. La verità è che
- 3:22la responsabilità che hanno i i
- 3:24giocatori giovani di oggi, parlo di
- 3:28questi giocatori di alto livello, non è
- 3:30la responsabilità che avevo io quando
- 3:32avevo 20 anni che che giocavo quando che
- 3:35giocavo un
- 3:37professionista e adesso i giovani di
- 3:39oggi hanno
- 3:41dietro eh tutta la famiglia, cioè sono
- 3:44diventati irresponsabili di tutta la
- 3:47famiglia e questo
- 3:49Assolutamente un peso grande per un
- 3:52giovane di 20 anni, cosa che non avevo
- 3:54io, perché addirittura mia mamma non
- 3:56voleva che giocava a calcio. Immaginati,
- 3:59male che non l'hai ascoltata, aveva
- 4:01paura che mi facevo male. Beh, qualche
- 4:03ragione ce l'aveva, però eh alla E
- 4:06infatti mi quando mi son fatto male mi
- 4:07dicevo te l'avevo detto e l'avevo detto.
- 4:10Però è vero, sollevi una cosa importante
- 4:12e mi ricordo quando io ero ragazzo, i
- 4:15divi, erano i divi, quelli del cinema di
- 4:17Hollywood. Adesso i calciatori come se
- 4:18avessero non soppiantato i divi di
- 4:22Hollywood, ma gli li abbiano un po'
- 4:24affiancati, no, come celebrità, come
- 4:27modelli da imitare. Verì, sì. hanno
- 4:30oltretutto la responsabilità, altro tipo
- 4:32di responsabilità a livello sociale
- 4:35molto importante, soprattutto con dei
- 4:36temi che sono
- 4:41ehm adesso mi vengono parole anche in
- 4:43spagnolo, dillo pure per
- 4:45desafortunatamente
- 4:47sfortunatamente
- 4:49perché io sono un traduttore veramente
- 4:52un alto livello, sfortunatamente molto
- 4:55attuali come il razzismo e tutte queste
- 4:57cose qua che ancora eh sono molto
- 5:00presenti negli stadi, soprattutto e
- 5:03soprattutto in Spagna. Beh, il tuo
- 5:07Vinicius è bersagliato spesso, no? Sì,
- 5:10ma non solo Vinicius, l'altro giorno è
- 5:12successo a Nico Williams, eh,
- 5:16insulti, diciamo che lì si possono
- 5:18ancora fare dei grossi passi in avanti,
- 5:20no? Ma eh allora mettiamolo così, magari
- 5:23il rischio di essere politicamente un
- 5:25po' scorretto, però da un lato sì, c'è
- 5:28il razzismo, è vero, ma certi giocatori
- 5:31sono bersagliati anche perché sono
- 5:33forti, molto forti e quindi l'invidia,
- 5:36no, degli altri tifosi, no, usa queste
- 5:40cose per
- 5:42Sì. Alla fine può diventare anche,
- 5:45diciamo, una scusa, insomma, l'insulto
- 5:48per l'insulto perché sei forte, insomma,
- 5:50scusa, eh, cosa che non dovrebbe
- 5:52succedere perché No, no, no, no, no,
- 5:54cioè, figuriamoci, cioè sono cose
- 5:56veramente veramente brutte. E a
- 5:58proposito, entiamo ancora sul tema
- 6:00dell'educazione, tu hai detto una frase
- 6:01all'inizio che mi ha colpito, giocare a
- 6:04calcio lo sport serve per migliorare se
- 6:06stessi? No. Sì, io credo di sì,
- 6:10perché diciamo nel grande atleta c'è
- 6:13soprattutto la genetica. nel grande
- 6:16giocatore e soprattutto la genetica che
- 6:20che ti dà madre natura, tuo papà e tua
- 6:22mamma ti dicono, cioè per
- 6:25semplificare e visto che ce l'abbiamo
- 6:29qua, Mbappé non è che Mbappé perché se
- 6:33sacrifica, perché lavora, perché si si è
- 6:36impegnato dal primo giorno che è nato
- 6:38fino all'Ul, perché Madre Natura gli ha
- 6:40dato questo speciale talento che poi
- 6:42dopo lui eh il professionista deve
- 6:44essere bravo a gestirlo questo talento
- 6:47con l'impegno, col sacrificio, ma eh
- 6:51diciamo la motivazione per un giovane
- 6:53non è quella che di voler diventare un
- 6:55grande calciatore, un grande atleta. La
- 6:56motivazione per un giovane di utilizzare
- 6:59lo sport come uno strumento molto
- 7:01importante per perché lo
- 7:03sport per me è stato una grande scuola
- 7:06di
- 7:07vita e questo deve essere, diciamo, lo
- 7:10sport, no? Eh, la motivazione deve
- 7:13essere solo Ah, io voglio giocare in
- 7:14Serie A. Voglio molto pochi riescono a
- 7:17giocare in Serie A. Molto molto pochi,
- 7:19ma tantissimi hanno utilizzato lo sport
- 7:21come una scuola di vita per essere
- 7:23migliori persone nella vita quotidiana.
- 7:25Beh, e quindi se dici questo
- 7:27necessariamente il il miglioramento
- 7:30passa attraverso, visto che
- 7:32statisticamente è così, attraverso la
- 7:34sconfitta, perché è molto più facile
- 7:36perdere che non vincere e quindi ecco il
- 7:39tema della sconfitta con con i ragazzi,
- 7:42con i giovani o anche con i grandi
- 7:43campioni, come come si gestisce?
- 7:47È un tema che si parla poco, no? Quello
- 7:50della della gestione del del trauma
- 7:53della sconfitta. Intanto la sconfitta
- 7:55non deve essere un trauma. Eh, intanto
- 7:59eh la sconfitta deve essere
- 8:01un'opportunità per capire dove hai
- 8:03sbagliato, perché tante volte non quando
- 8:05le cose vanno bene non ti accorgi che
- 8:07nello stesso tempo in cui le cose van
- 8:09bene fai degli
- 8:10errori e la sconfitta è, diciamo, un un
- 8:15allarme un allarme che devi tenere in
- 8:18considerazione. Credo che nella
- 8:19sconfitta la cosa migliore, la gestione
- 8:22più importante della sconfitta parte
- 8:24dall'autoica.
- 8:27E e la tendenza generale non è
- 8:30l'autocritica, ma la ricerca del
- 8:33colpevole. La ricerca del colpevole nel
- 8:35mondo del calcio è molto semplice.
- 8:37Oppure delle scuse, no? Sì. E l'arbitro
- 8:40o l'arbitro o la scorrettezza. Il
- 8:42colpevole nel calcio lo trovi, cioè c'è
- 8:45c'è l'allenatore,
- 8:48no? Però mi interessa un'altra cosa. Una
- 8:50volta che uno ha fatto l'autocritica e
- 8:53dice "Ma dovrei migliorare quei
- 8:54movimenti lì o la posizione in campo e
- 8:57magari è migliorabile". Ma capiterà,
- 9:00sarà capitato. Poi anche, cioè quando tu
- 9:03parti dall'autoica che deve essere fatta
- 9:05dal giocatore individualmente, ma deve
- 9:08essere fatta anche dall'allenatore,
- 9:10dagli errori che ha fatto l'allenatore
- 9:11nella strategia della partita, nel come
- 9:13preparare una partita. Ma ti sarà
- 9:15capitato delle volte dopo tutte le
- 9:17autocritiche che uno si fa a dire
- 9:20l'avversario era più forte di me? Sì,
- 9:22era imbattibile. Sì, sì. L'avversario ha
- 9:25giocato meglio di te e quindi ti è
- 9:26capitato? Sì, ma ma tantissime volte.
- 9:30Hai voglia di farmi un esempio di di di
- 9:33aver trovato un avversario? Quando
- 9:34abbiamo perso adesso l'ultimo esempio è
- 9:37qua quando abbiamo perso la semifinale
- 9:384-0 col
- 9:40City e sono stati più forti. Poi dopo
- 9:44poi dopo lì potevi fare meglio, sì.
- 9:47Potevi prepararla meglio, sì. I
- 9:49giocatori potevano giocare meglio, sì.
- 9:51Ma loro hanno in quel momento lì erano
- 9:53più forti di noi. Quindi riconoscere
- 9:56anche il valore della della avversario
- 9:59dopo l'autocritica. Però senti, siamo
- 10:02ancora una volta ancora un pochino sulla
- 10:04sconfitta. Te lo dico da tifoso. Nel 94
- 10:08tu eri eh eri con Sacchi, no? Ai
- 10:12mondiali e perdemmo, posso dirlo al
- 10:15plurale, quella quella finale ai rigori.
- 10:19Sì.
- 10:21Come si digerisce una sconfitta così ai
- 10:24rigori?
- 10:27Adesso il ricordo di quella sconfitta è
- 10:30stata una
- 10:32sconfitta non dolorosissima, nel senso
- 10:37che io credo che l'Italia ha fatto un
- 10:39miracolo ad arrivare a giocare quella
- 10:41finale lì, eh, e quindi era già
- 10:44considerato un grande risultato e questo
- 10:46ha
- 10:47alleviato ha alleviato il dispiacere per
- 10:50essere arrivati così vicini a vincere un
- 10:53mondiale. Poi sai quando perdi ai rigori
- 10:56è un po' diverso. Ho vinto ho vinto
- 10:59finali ai rigori, perso ai rigori
- 11:03di vittoria non cambia che vince il
- 11:06rigore o che vinci nel tempo non cambia
- 11:08niente. La sconfitta cambia un po'. Eh
- 11:11ho perso i rigori. T' attacchi un po'
- 11:13alla sfortuna, no?
- 11:16ti attacchi un po' a quello. Senti,
- 11:17abbiamo nominato i mondiali del 94, eh,
- 11:21Sacchi credo sia stata una delle figure
- 11:23che forse ti ha cambiato la vita
- 11:25calcisticamente. Sì, io credo che c'è un
- 11:28prima e un dopo Sacchi. Il calcio
- 11:29italiano è un prima, un dopo sacchi,
- 11:31perché dopo sacchi tutti hanno
- 11:33cominciato a giocare in una certa
- 11:34maniera e io che ho iniziato con grandi,
- 11:38perché io ho avuto grandi allenatori, ho
- 11:40avuto eh Lidl, ho avuto Cesare Maldini,
- 11:45e il Parma, ho avuto Lidl, ho avuto
- 11:49Eriksson, ho avuto vabbè Nazionale
- 11:52Berzodici, Capello, ho avuto cioè
- 11:55allenatori molto molto importanti,
- 11:57Masacchi secondo me ha è stato un
- 11:59innovatore in quel periodo nel mondo del
- 12:01calcio, a livello di, diciamo, strategie
- 12:04di gioco, ma anche a livello di
- 12:05metodologia del lavoro. Si lavorava
- 12:08tantissimo con lui, ancora per No, una
- 12:10roba incredibile.
- 12:13ancora adesso di quella preparazione lì
- 12:14me la ricorderò, cioè se la ricorda
- 12:16anche mia mamma perché un giorno sono
- 12:18andata a casa dopo dopo i ritiri che si
- 12:22facevano che erano 5 settimane di
- 12:25ritiro e ho aperto la porta non m'avevo
- 12:28riconosciuto, mi ho detto "Ma chi sei?
- 12:29Ero dimagrito talmente tanto, m'ha detto
- 12:32"No, no, vieni qua che te che te adesso
- 12:34ti rimetto in forma io". Lasagne,
- 12:36tortellini e via.
- 12:39Eh beh, però insomma no no. cambiato
- 12:42veramente
- 12:44tanto, soprattutto il modulo, la tattica
- 12:48difensiva
- 12:50offensiva molto attuale tutt'ora perché
- 12:54diciamo stiamo parlando degli anni 80,
- 12:57allora siamo dopo 40 anni al tante cose
- 13:00sono ancora molto attuali a livello di
- 13:03preparazione di partita, di di diciamo
- 13:07insegnamento al soprattutto difensivo
- 13:10della squadra sono ancora molto attuale,
- 13:12insegnamenti
- 13:14che cerco di spiegare ai miei giocatori.
- 13:18Senti, tu hai avuto la qualcuno dice
- 13:21fortuna, secondo me, la
- 13:23capacità, la profondità di girare mezzo
- 13:27mondo col calcio, no? E ovunque tu sia
- 13:32andato hai ottenuto dei risultati, no? E
- 13:37mi scri, ma quante lingue parli,
- 13:39cazzarola?
- 13:41Eh, dunque parlo, vabbè, l'inglese il
- 13:44l'emiliano romagnolo, dialetto dialetto
- 13:48mantovano, perché al paese mio si parla
- 13:50non si parla del dialetto reggiano, ma
- 13:52si parla del dialetto mantovano perché
- 13:54specifichiamo che è molto importante.
- 13:56Sì, reggiolo si parla il dialetto che
- 13:59diciamo provincia di Reggio Emilia si
- 14:00parla il dialetto mantovano. Mantovano,
- 14:02perché diciamo Mantova è molto
- 14:08attaccata, che è una lingua. Il
- 14:10dialetto, diciamolo, diciamolo. E con
- 14:13mia sorella parlo il dialetto. Eh, sì. E
- 14:15vabbè. Italiano in scusa, coi tuoi
- 14:18genitori parlavi di italiano? Il
- 14:19dialetto, il dialetto. Anch'io coi miei
- 14:21genitori il dialetto. Dio. Ehm, vabbè.
- 14:25L'italiano. Vabbè, l'italiano, no?
- 14:27inglese. Inglese. Un po' di francese. Un
- 14:30po' di francese. Sì, lo parlo se però
- 14:34adesso non non lo parlo molto perché
- 14:36casa mia parlo italiano. Mia moglie è
- 14:39eh canadese, ma origini spagnole e
- 14:44quindi parla benissimo francese,
- 14:46spagnolo, inglese. Adesso parla molto
- 14:48bene anche l'italiano, perché a casa
- 14:50parliamo
- 14:51italiano e E poi parli lo spagnolo.
- 14:54Spagnolo, sì. E il tetesco, no?
- 14:57Ecco, penso che ho fatto 6 mesi
- 15:00all'università a Vancouver. Uh, 6 mesi
- 15:03di università non mi è entrato e è
- 15:06Davide che l'ha fatto, diciamo, onine,
- 15:08lo parla tutt'ora benissimo. Il tedesco.
- 15:11Sì. Ma come facevi a farti capire?
- 15:15Beh, alla fine alla fine un po' parlavo,
- 15:17ma il calcio è non è una lingua
- 15:19universale, non è che c'è Parlavo molto
- 15:21inglese in
- 15:23Germania, però alla fine qualcosa
- 15:25saltava
- 15:26fuori. Adesso vabbè, ho completato.
- 15:30L'unica l'unica cosa mi ricordo è una
- 15:33frase dei trapattoni Habefertic.
- 15:36Vogliamo tradurla? VF
- 15:39che vuol dire voleva dire io ho finito
- 15:43io era una diciamo cioè ero mi son rotto
- 15:47i [ __ ] Esatto. La traduzione giusta
- 15:49è questa che lui voleva dire quello, ma
- 15:52in realtà la traduzione io sono finito.
- 15:54Io sono
- 15:57finito. Vabbè comunque no, invece con lo
- 15:59spagnolo lo padroneggia insomma. No,
- 16:02guarda, io sono andato io dall'Italia
- 16:04credo 200. Secondo me Tu pensi in
- 16:06spagnolo
- 16:08adesso? Sì, può darsi, può darsi. Stato
- 16:12io 2007, però non sapevo niente, eh. E
- 16:15piano
- 16:16piano ho imparato, ho avuto molto meno
- 16:19difficoltà con lo spagnolo e col
- 16:20francese, un po' di più con l'inglese,
- 16:23perché la grammatica è un po' diversa,
- 16:25però e mi sono trovato bene dappertutto,
- 16:27devo dire la verità.
- 16:29però con è stata una bella esperienza
- 16:32perché ti trovi
- 16:34con eh culture diverse. Culture diverse.
- 16:39Per esempio, i francesi cosa fanno la
- 16:42mattina? Cosa fanno? Ti devono salutare,
- 16:45cioè ti devono
- 16:48Bonjour. Se tu entri una stanza con 50
- 16:51persone, loro danno la mano a tutti e 50
- 16:55e lo fanno i giocatori francesi che
- 16:57abbiamo qua tutte le mattine che
- 16:59vengono, diciamo, in una sala dove c'è
- 17:00altra gente. Buù buù Jesuica, Camavinga.
- 17:05No, non ti dicono quello. Ah, non ti
- 17:06dicono quello. Io lo farei. Gli inglesi
- 17:08che fanno gli inglesi incominciano con
- 17:11le
- 17:12domande. Good morning. Good morning. How
- 17:16are you?
- 17:17Fine. Did you sleep well? Cioè, ti
- 17:20dicono hai dormito bene, cioè te
- 17:22massacrano con le domande
- 17:26gli italiani entri in una stanza,
- 17:29fai finito. Ciao raga. Sì.
- 17:33tedeschi.
- 17:35I tedeschi, no, sono molto molto
- 17:37riservati i tedeschi, sempre molto
- 17:40riservati, anche se tu Infatti l'unico
- 17:44staff che ho avuto un po' di difficoltà
- 17:46di relazione è stato con lo staff
- 17:48tedesco, perché solitamente quando vai
- 17:50in una squadra non è che ti porti
- 17:53tutto, trovi persone capaci che sono già
- 17:56lì da tempo che ti possono aiutare nel
- 18:01diciamo
- 18:03nell'ambiente e coi tedeschi è stato un
- 18:05po' più complicato aprire questo tipo di
- 18:07di relazioni.
- 18:09In Spagna invece gli spagnoli no, gli
- 18:11spagnoli sono bravissimi. Son sono come
- 18:14noi. Son come noi perché l'ambi Hola,
- 18:17hola. Buonas
- 18:20sono allegri. È incantato.
- 18:23Incantado. Eh no, perché è importante
- 18:26creare un ambiente familiare dove lavori
- 18:28perché
- 18:30eh appunto veniamo qua. Cioè parlan
- 18:32tutti bene di te.
- 18:36Sì, parlan bene. Sì. No, ma nel senso
- 18:38non è una battuta, cioè parlano tutti
- 18:40bene perché pare, sembra, chiedo
- 18:42conferma a te, che tu abbia questa
- 18:45capacità di relazione senza alzare la
- 18:47voce, senza pestare la testa contro gli
- 18:50armadietti, come fa qualcuno, come
- 18:52graffiarsi, come stracciarsi le vesti.
- 18:55No, tu non ti si è mai visto così. No,
- 18:58no, mai. Succede raramente. No, non
- 19:03dirmi che ti incazi anche tu, dai. No, a
- 19:05volte mi Oh, sì, a volte l'ultima volta
- 19:07mi sono incazzato sabato scorso con
- 19:09l'arbitro. Vabbè, loasuna, vabbè, vabbè.
- 19:13No, ma io dico quei calciatori, cio hai
- 19:15questo hai questo rapporto
- 19:19straordinario, hai un'empatia, si dice,
- 19:22no, con i calciatori. Mi trovo bene coi
- 19:25calciatori. Forse sono ancora un po'
- 19:27calciatore, anche se non dovrei, me
- 19:30sento molto legato,
- 19:34diciamo, a loro.
- 19:38Tutti questi li considero come una
- 19:40famiglia e ho molto rispetto della
- 19:45persona questo. Ma questo non è che è
- 19:50una strategia che utilizzo. rispetto per
- 19:53la persona nasce da tutto, diciamo, gli
- 19:56insegnamenti che ha avuto
- 20:00eh nella famiglia, mia papà, mia mamma,
- 20:04profondo rispetto del della persona e
- 20:08anche cosa che non vedo molto nei
- 20:12giovani di oggi dell'autorità.
- 20:15Senti, e tua mamma oltre a preoccuparsi
- 20:17delle tue ginocchia cosa faceva nella
- 20:19vita? Mia mamma aiutava mio papà nel nei
- 20:22campi e contadino tuo papà? Mio papà era
- 20:26un contadino, sì. Mia mamma, diciamo,
- 20:28era
- 20:29l'assistente del mio papà nei campi e
- 20:31della nonna in cucina.
- 20:34era aveva una era una famiglia di
- 20:37eravamo in sei e c'ero io, mia sorella,
- 20:40mio papà, mia
- 20:42mamma, mia nonna che era la mamma di mio
- 20:44papà e mio nonno.
- 20:47Io mi chiamo Carlo perché mio nonno lo
- 20:50chiamavano Carlin perché era molto
- 20:52piccolo, ma mio nonno si chiamava
- 20:54Erminio.
- 20:56Mio nonno si chiamava Giacomo, era molto
- 20:59grande per differenziarmi Giacomino,
- 21:01quindi siamo lì.
- 21:04storie si ripetono, no? Dicevi dei
- 21:06ragazzi che adesso non riconoscono
- 21:07l'autorità. Poco, secondo me. Poco,
- 21:11perché
- 21:13è la nuova
- 21:14generazione. Secondo me c'è poco
- 21:16rispetto dell'autorità, c'è poco
- 21:18rispetto del professore, c'è poco
- 21:20rispetto del, diciamo, dell'insegnante
- 21:23in generale, c'è poco rispetto del del
- 21:27carabiniero, della della polizia. Io lo
- 21:29vedo anche casi familiari che ferma la
- 21:33polizia e dice "Ma che cazzo ma che
- 21:35perché mi fermano?" No, perché stai
- 21:37vendendo 180 ed eri ubriaco. Ma perché
- 21:39ti vogliono vogliono sapere chi sei.
- 21:41Vogliono sapere chi sei. È un po' così.
- 21:43È un po'
- 21:45così, credo. Eh, sì, sì, sì. No, ma è
- 21:49vero che stan cambiando le cose, no? Ma
- 21:52e e e anche
- 21:54l'allenatore che diciamo diciamo ti
- 21:57senti un po' un po' un un po' messo in
- 22:00non in discussione, ma non messo in
- 22:02discussione normale, considerato poco.
- 22:05M Sì, forse sì. A volte sei responsabile
- 22:09di cose che non ti non ti corrispondono.
- 22:13Cioè io mi piacerebbe essere una
- 22:16mosca che quando un giocatore non gioca
- 22:19che va a casa, che cosa gli può dire la
- 22:22gente o l'amico della gente o il
- 22:26genitore? Cazzo, m'ha fatto giocare,
- 22:28[ __ ] Ha messo troll là, poi ha
- 22:30sbagliato il gol. Porca [ __ ] Io
- 22:32cazzo il pallone d'oro. Perché? Ma
- 22:35perché non la capisce, cazzo? E poi
- 22:37Ancellotti, eh, non è che sia, che ne
- 22:39so,
- 22:41non è che gli dici "Dante una
- 22:42svegliata". No, no, no, no, no. È
- 22:46sempre Beh, ma qualcuno sarà venuto lì,
- 22:49ti avrà fatto una scenata. Carlo,
- 22:50giocatori, sì, come no. Tanti giocatori.
- 22:54Beh, possiamo fare qualche nome caduto
- 22:56in prescrizione, però vabbè, ma tanti
- 23:00giocatori, ho avuto problemi con tanti,
- 23:03però alla fine sono sempre risolti.
- 23:06C'è una bella responsabilità quella lì.
- 23:08Allora, addirittura c'era un giocatore,
- 23:09adesso non voglio fare i nuovi. No, non
- 23:11facciamoli, non facciamo c che
- 23:13all'inizio della carriera che quando io
- 23:15parlavo e nello spogliatoio lui si
- 23:18metteva la diciamo l'asciugamano davanti
- 23:20per per non per non ascoltare quello che
- 23:23dicevo e era gli inizi della
- 23:26carriera e e un giorno gli ho detto,
- 23:29"Guarda, non è che possiamo andare
- 23:30avanti così.
- 23:32Sono giocatori che quando tu li metti in
- 23:34panchina e fanno fatica a salutarti alla
- 23:38mattina e allora
- 23:40lì lì lì si confonde, no? la persona e
- 23:44il giocatore. Io dico
- 23:47sempre chi sei tu, per esempio,
- 23:51io sono Giacomo e faccio
- 23:57l'attore. Tu non sei attore, tu fai
- 24:00l'attore. Tu sei una persona che fa un
- 24:03mestiere che gli piace e tutto quanto.
- 24:05Se tu dici un calciatore, chi sei tu? Io
- 24:07sono un calciatore, no, tu sei una
- 24:08persona che gioca a calcio e e io non
- 24:12sono l'allenatore, io faccio
- 24:14l'allenatore e me pagano
- 24:16per per fare delle scelte, per prendermi
- 24:19delle responsabilità per decidere se il
- 24:23giocatore, non la persona va in in
- 24:26panchina o va a giocare. A volte il
- 24:28giocatore confonde questo. Allora viene
- 24:31all mattina e
- 24:34dice Carlo che è allenatore, no, io
- 24:37faccio l'allenatore, allora non non
- 24:40perché lui pensa che io sono allenatore,
- 24:42non mi
- 24:43saluta. Allora se pensa che io faccio
- 24:45l'allenatore mi saluta e gliel'ho
- 24:47spiegato ad alcuni giocatori e alla fine
- 24:50mi hanno salutato.
- 24:52Io sono convinto che se t'avessi
- 24:54incontrato prima, prima, cazzo, sarei
- 24:56diventato un calciatore di un certo
- 24:58livello, perché io sono più basso di Rui
- 25:01Barros, però insomma no. Sulla fascia
- 25:04andavo via. Beh, ci sono tanti
- 25:06giocatori, i più grandi giocatori non è
- 25:09che erano dei giganti, no? Maradona.
- 25:13Maradona. Eh, Messi. Madonna. Ma si era
- 25:16alto. Madonna.
- 25:19Perché? Beh, domanda scema, stupida. Ma
- 25:22non posso più grande? No, no, no, no.
- 25:25Così è stupido. Cioè, chi è che proprio
- 25:27che tu l'hai visto giocare? Magari
- 25:29quando giocavi che dici io Maradona l'ho
- 25:32già giocato contro
- 25:34e era un fenomeno. Sì, ho giocato contro
- 25:36anche Platinì. altro diverso. Sì, sì,
- 25:40diverso tipo di calcio, no? Sì, diverse,
- 25:43però grandi giocatori. Ho visto giocare,
- 25:47ho allenato Zidan che era grandissimo
- 25:49talento e poi
- 25:52tutta tutti i contemporanei, no? Senti
- 25:55Carlo, tu hai avuto la fortuna di
- 25:57allenare i migliori? Ma cazzo, ma uno
- 25:58scarso l'avrai allenato, dai. Uno che
- 26:01dici "No, questo no, dai, questo qui."
- 26:05Cioè, che magari non avresti mai voluto
- 26:07farlo giocare. Non mi devi dire il nome,
- 26:10devi dire sì che il presidente. No, io
- 26:12ho allenato l'Everton, eh, non è che
- 26:13c'erano dei fenomeni all'Everton. No, ma
- 26:15io parlo di quando, cioè, tu sei stato n
- 26:18sei stato nel Bayern, sei stato nel
- 26:19Chelsea, nel Milan, nella Juve, sei
- 26:22dappertutto, tranne che da noi, eh.
- 26:25Azzurri. Eh, vabbè. Comunque uno scarso
- 26:28l'avrai allenato.
- 26:30No, ce ne le scarse ce ne sono. Ce ne
- 26:33sono. Ma no, non si può, dai. Non si può
- 26:36dire. No, non si può dire, però fa
- 26:39piacere che dice vabbè no perché
- 26:41Ancelotti uno si immagina, si sveglia il
- 26:43mattino, telefoni aperti.
- 26:45Il gioco del calcio è un gioco
- 26:47collettivo, allora ci deve avere il
- 26:48giocatore di qualità, ci devi avere il
- 26:50giocatore perché, diciamo, il successo
- 26:53nel calcio è combinare bene la qualità
- 26:57con l'impegno e col sacrificio. Tanta
- 26:59qualità, zero impegno, non
- 27:01vinci. Zero
- 27:03qualità, tanto impegno, tanto
- 27:05sacrificio, non vinci. È una Allora, in
- 27:09una squadra c'hai il grande talento, ma
- 27:10c'hai anche quello che si sacrifica, che
- 27:13lotta, che ha meno qualità.
- 27:15e che gioca per la
- 27:17squadra e non è non è tanto complicato
- 27:20il gioco del calcio. No, no. Beh, sai
- 27:22quanti sono i gesti tecnici nel calcio?
- 27:24Quanti? Questa è una domanda
- 27:27che dove tu potresti distruggere
- 27:30carriere
- 27:31sportive, perché se uno ti uno che gioca
- 27:34a calcio dice quanti sono i gesti
- 27:35tecnici del calcio? Tu pensi che sai di
- 27:38calcio. Quanti sono i gesti tecnici nel
- 27:41calcio?
- 27:42quello che un giocatore fa con la palla.
- 27:45Adesso non ti voglio mettere in
- 27:46difficoltà. No, mi hai messo nella
- 27:47merda, Carlo. Cioè,
- 27:50ma tantissimi non lo sanno, come
- 27:52tantissimi giocatori non sanno quanto è
- 27:54largo un campo, quanto è lungo. Questo
- 27:55lo so. 105 m lunghezza 60 5560.
- 28:01No, ufficiale 68.
- 28:05Eh, ho sempre giocato nei campi stretti
- 28:06io. No, comunque Sì, sì. 10568. Eh 68 è,
- 28:11diciamo, il è la misura ufficiale della
- 28:14UEFA. Ma i gesti tecnici quanti sono? Il
- 28:17palleggio,
- 28:19sì, è un gesto tecnico.
- 28:21La velocità?
- 28:23No, no. Tecnico no. Fisico. Sarà fisico.
- 28:28Ah, tecnico il controllo della palla.
- 28:30Bravo. Controllo della pal. C'è il
- 28:32palleggio. Il palleggio. Controllo della
- 28:34palla.
- 28:36Il il passaggio e il tiro uguale tiro.
- 28:40Tiro, passaggio, passaggio. Allora,
- 28:42iniziamo. Passaggio, passaggio. Poi
- 28:44quando ti arriva la palla, cosa fai?
- 28:45Aspetta, aspetta. Pass, passaggio.
- 28:48Quando ti arriva la palla, stop. E poi
- 28:51cosa fai? Se la devi portare da una
- 28:53parte all'altra. Conduzione della palla.
- 28:56Bravo. Se arriva un avversario con la
- 28:58palla, il takelo. Takel, giusto. Sì.
- 29:03Poi
- 29:05il dribbling, no, è una conduzione. È
- 29:08una conduzione. Siamo arrivati a
- 29:10passaggio. Passaggio, controllo.
- 29:12Conduzione. Tekel. Tekel. Ne mancano
- 29:15tre. Porca miseria. Tre. Aspetta. Colpo
- 29:18di testa.
- 29:20Mancano
- 29:22due e dai, suggeriscimene uno,
- 29:25caro. Ah, vabbè, vabbè, questo però è
- 29:28ballato.
- 29:30Rimessa laterale e l'ultimo l'esultanza
- 29:34la metti,
- 29:36no?
- 29:38L'ultimo
- 29:40la parata. Il portiere. Vabbè, portiere,
- 29:43quindi i gesti tecnici del calcio sono
- 29:45sempre. Sì, ma misterioso un delantero,
- 29:48un posto un delantero. Un delantero
- 29:51lateral è un estremo. Te serve un
- 29:54estremo, mister, un estremo pechno. Sì,
- 29:57ma veloce. Perché no? Beh, Brahim
- 30:01Brain Diaz. Brain è alto alto come te.
- 30:05A proposito, sì, so da notizie certe
- 30:10che
- 30:12Lico pazz ve lo riprendete. Ma cazzo, ma
- 30:14uno, ma ce ne lasciate uno a chi?
- 30:18All'Inter. Ma sì, ma cazzo, ma tutti
- 30:20over 38. Dai Carlo, poi come facciamo?
- 30:23Pass sta facendo bene, eh. Eh, appunto.
- 30:25Non dirlo, non dirlo che non dirlo che
- 30:27poi il tuo presidente minchia, no, è su
- 30:31una, come si dice? Una una broma. Una
- 30:34broma è su una broma, mister Florentino.
- 30:37No, non le gusta Nico
- 30:39[Risate]
- 30:41Pazzo. Ma dai, siamo costretti a
- 30:43prendere tutti i pensionati. No, Carlo,
- 30:46una bella squadra, va. Sì, bella. No,
- 30:49porca miseria. Tu pensa che Marco
- 30:51Sturan, io lo lui è nato a Parma. È nato
- 30:54a Parma
- 30:56quando William. Sì. E e l'ho visto.
- 30:59Cacchio, tu hai avuto quella squadra,
- 31:01eh? Finisci poi ti chiedo di L'ho visto
- 31:02che era alto così. Adesso è è un armadio
- 31:06simpaticissimo, oltre che forte, vero?
- 31:08Bravo. Sì. E l'altro bravo anche l'altro
- 31:10K, il fratello è molto bravo. Sì, ma il
- 31:13più grande era il papà.
- 31:16Eh, presidente Florentino, no, non le
- 31:18gusta tu Ram. No, non le gusta.
- 31:22Lasciateci qualcuno. S dobbiamo giocare
- 31:24con Mikitarian che l'anno prossimo è
- 31:26over 40, cioè bravissimo. Qui c'abbiamo
- 31:28un over 40. No, noi Sì, Modric. Eh, e
- 31:32beh, ma Modric è baciato dal Padre
- 31:34Eterno e Modric è un grande. Sì. No, è
- 31:38tra i più grandi, posso dirlo? No. Sì.
- 31:40Eh, ancora adesso, no, adesso. Beh,
- 31:43adesso vi seguo, ho visto la partita, ho
- 31:45visto dei lanci che ha fatto con la
- 31:47squadra con cui avete pareggiato,
- 31:48incredibili proprio. E poi è sostenuto
- 31:51da un fisico incredibile
- 31:54e lui s'allena tutti i giorni come se
- 31:56fosse l'ultimo giorno. È è un grande È
- 32:00un grande. Ma guarda questa squadra qua,
- 32:04giusto per non abbiamo ancora parlato
- 32:05del Real
- 32:07Madrid, questa generazione perché tu tu
- 32:09hai a che fare col Real Madrid, tu no?
- 32:13Qualcuno me l'ha chiesto, detto ogni
- 32:15tanto questa generazione qua che ha
- 32:18vinto tanto in quest'anno è stata,
- 32:21diciamo, eh costruita poco a poco con i
- 32:25Sergio Ramos, con Ronaldo, con Hanno
- 32:29iniziato Benzem, mi piaceva tantissimo.
- 32:31Benzem Cross, Modric e adesso questa è
- 32:34una Marselo. Marselo è una generazione
- 32:38che sta ha finito e Modric è l'ultimo,
- 32:41diciamo, di questo grande ciclo. E
- 32:44adesso arrivano, stanno arrivando gli
- 32:46altri Venicius, Ros. Tutti tranne Nico
- 32:48Pazz, l'hai promesso, no? Sì, tutti
- 32:50tranne Nico Pazz. Eh, no, è vero che era
- 32:54interessata Nico? Ma non lo so, ma cioè
- 32:56siamo interessati. Hai detto Hai detto
- 32:58storia, notizia vera. Sì, ma ah, me l'ha
- 33:00detta Aldo. Che cazzo di credibilità ha
- 33:02Aldo? No, però non ne ha. Non ne ha. non
- 33:05ne ha di credibilità e no, è vero questa
- 33:08generazione incredibile. E vabbè.
- 33:10Comunque oggi sono stato in visita
- 33:13venendo qua al allo stadio il Bernabeo,
- 33:17rinnovato, fantascientifico,
- 33:19meraviglioso. Ho visto il museo e devo
- 33:22dire che si respira una storia, si
- 33:24respira una storia di forza, di
- 33:26filosofia, di eh perché da un lato è
- 33:30vero che forse il Real Madrid il Real
- 33:32Madrid ha beneficiato più di altri club
- 33:35del del cambio, no? Cioè del del calcio
- 33:38che diventa un business. No, diciamo
- 33:40negli anni 2000 con i Galacticos così,
- 33:43grosso investimento nel calcio, il
- 33:45calcio lì cambia, no? E tu sei arrivato
- 33:48dopo, ma ecco, ma si sente tutta questa
- 33:50forza più che potenza, perché mi sembra
- 33:53questa forza. Allora, Real Madrid è un
- 33:57club, non dico unico, ma per struttura.
- 34:01Real Madrid e i proprietari del Real
- 34:03Madrid sono i soci. Non c'è un
- 34:05presidente che mette i soldi come in
- 34:08tante altre, come c'era nell'Inter, come
- 34:10c'era nel Milan. Qui il
- 34:14presidente eh si prende carico solo
- 34:16delle eventuali perdite della società
- 34:19del club. Il club è
- 34:21gestito a livello
- 34:24sportivo e i proprietari del club sono i
- 34:27soci e n io non posso essere socio del
- 34:30Real Madrid. il il socio del Real Madrid
- 34:32si tramanda e questo fa sì che la
- 34:37storia, la tradizione, la cultura si
- 34:40tramanda di padre in figlio e e questo
- 34:45ce l'ha molto chiaro, ce l'ha avuto
- 34:46molto chiaro prima il presidente,
- 34:49diciamo, che ha fatto la storia che è
- 34:50stato Bernabeo e adesso c'era l'ha molto
- 34:52chiaro l'attuale presidente che sta
- 34:54facendo la storia che si chiama
- 34:55Florentino Perez che i valori del club
- 34:59sono indiscut utbili e non c'è non ci
- 35:02sarà mai nessun giocatore che può essere
- 35:05più del
- 35:08club. Si sente, si sente tutta questa
- 35:11questa cosa e anche essere qua in questo
- 35:13luogo meraviglioso. Senti, ma un
- 35:16giocatore che ti ha messo in difficoltà
- 35:18quando giocavi che dice "No, io Madonna,
- 35:20domani gioco con quello lì".
- 35:24Beh, un giocatore che picchiava più di
- 35:25me era Sunes della Sampdoria che me ne
- 35:29ha dati in una partita. i baffi su Unes,
- 35:31vero? Sì, che poi ho conosciuto quando
- 35:33ero in Inghilterra, era
- 35:36cattivissimo, cattivissimo. Io sono
- 35:38cresciuto alla scuola di Romeo Benetti,
- 35:40eh, perché Romeo Benetti era, diciamo, è
- 35:44stato diceva che a casa aveva i
- 35:46Canarini, però in campo era peggio di un
- 35:48Marense, no? Romeo è Romeo è una persona
- 35:53fantastica e non in campo. È stato il
- 35:55mio tutor alla Roma e perché quando io
- 35:59sono arrivato a Roma lui stava finendo e
- 36:01m'ha insegnato tanti trucchetti del del
- 36:05di mestiere del centrocampista, ma
- 36:07questi trucchetti che lui mi ha
- 36:08insegnato contro Sunes non mi sono
- 36:10serviti a niente. Niente. Anche perché
- 36:12Sunes non cap magari gli parlavi. No, di
- 36:15parlare però me quando andavi al diciamo
- 36:18il contrasto con lui era era durissimo.
- 36:21Facevi male, sì, però dopo tanti
- 36:24avversari ho avuto da dire più
- 36:27pericoloso Maradona. È il più
- 36:28pericoloso, sì. E suones il più rognoso,
- 36:31invece. Maradona era imprendibile.
- 36:34Imprendibile. Eh, e mai si lamentava
- 36:38Maradona. Non l'ho mai sentito
- 36:40lamentarsi perché quando tu picchi uno
- 36:42che si lamenta eh ti dà
- 36:46goduria. Ti dà goduria, no? Se ti picchi
- 36:49uno che non se lamenta, che sembra e che
- 36:52cazzo non basta non lo meno più anche la
- 36:54voglia, no? Di meno più. Esatto. Senti,
- 36:57invece mi interessa una cosa. Non riesco
- 37:00a farmelo dire da nessuno, spero da te.
- 37:01Ma in campo ci si provoca, ci si
- 37:05insulta, ci Ora ora c'è Ora c'è molto
- 37:08più rispetto, credo, tra i giocatori.
- 37:10Sì, sì, ora c'è molto più sarà anche
- 37:14per, diciamo, la televisione. Ah, ok.
- 37:17Certo, ma ci si rispettava molto meno
- 37:19prima. Adesso ci si insulta così, pezzo
- 37:21di merda, figo di [ __ ] Sì, adesso
- 37:25adesso devi stare molto più attento. Una
- 37:26volta succedeva un po' di tutto. Tu ti
- 37:29mettevi, che ne so, la c'era una crema
- 37:33che bruciava che si chiamava si camina.
- 37:35La si camina. Te la mettevi qua e poi
- 37:38nel calcio d'angolo la la mettevi
- 37:40nell'occhio e stava l'avversario stava
- 37:42così 10 minuti. Succedeva. Quante volte
- 37:46l'hai fatto, Carlo? Tante volte.
- 37:50Io va bene. Io mi ricordo una delle
- 37:51prime partite, eh.
- 37:54E il primo
- 37:56anno de giochiamo ad Avellino, il primo
- 37:59anno eravamo in lotta. Ma di che
- 38:01squadra? Del Parma. Alla Roma. Alla
- 38:03Roma. Alla Roma. Ultima ultima per di
- 38:05campionato. L'Avellino si doveva salvare
- 38:07e noi eravamo a un punto dalla Juve,
- 38:10dovevamo lotta per lo scudetto. Dovevate
- 38:12vincere e loro pareggiare o perdere.
- 38:15Vincere. Sì. La prima palla che arriva
- 38:18arriva credo che Bruno Conti va sulla
- 38:19destra. Io vado per per andare dentro
- 38:22l'area e mi arriva un pugno in faccia
- 38:24così pam e vado per terra con c'avevo il
- 38:28naso tutto da una parte. Porco Giuda, e
- 38:32sento battere sulla spalla. Dico, "Sarà
- 38:34il
- 38:36dottore?" Non era il dottore, era un
- 38:38giocatore dell'Avellino che mi diceva,
- 38:41"Guarda, secondo me oggi non ti conviene
- 38:43venire dentro
- 38:45l'area. C'avevo c'avevo 20 anni, gli
- 38:48dico, guarda, non ti preoccupare, la
- 38:50larga.
- 38:52Succedevano ste robe qua. Ovviamente non
- 38:55c'era il bar, no, ma tanto non è che sia
- 38:58cambiato molto, no? Ma non voglio
- 39:00parlare di bar, no? E invece parliamo di
- 39:02bar. Parlavo di bar. Aspetta, no, poi mi
- 39:05interessa una cosa da allenatore, perché
- 39:07io vado tantissimo allo stadio,
- 39:09ovviamente, eh, e vedo che voi
- 39:13spesso parlate, url Ma vi si sente poco?
- 39:18Poco, però si sente. Se un giocatore ti
- 39:21vuole ascoltare ti sente. Ah, ecco.
- 39:23Alcune informazioni si possono dare. Ah,
- 39:25ok. Era tutto, per esempio, durante la
- 39:27pandemia era tutto molto più Certo,
- 39:29certo. Si sentiva tutto per forza, anche
- 39:31in televisione, no? Ma quando ci sono
- 39:33100.000 persone, non so, vai sentite
- 39:36anche tante di quelle cazzate, eh, mamma
- 39:39mia, incredibile.
- 39:42Ma quindi vi si sente, no? Sì, un po' si
- 39:44sente, sì. Soprattutto quelli che
- 39:45stanno, diciamo, dalla tua parte sulla
- 39:47fascia. Della tua fascia. Ti senta
- 39:49parte. Sì, sì, sì, sì.
- 39:51M ma tu non urli tanto, ma si danno
- 39:53delle indicazioni, gioca il 4-3-3,
- 39:56queste cose di solito
- 39:59nella preparazione di una partita. Tira
- 40:00fuori la shift camina per quello lì,
- 40:02cazzo. No. Sì, adesso per preparare la
- 40:06partita è molto più complicato rispetto
- 40:08a prima. Adesso devi preparare tante
- 40:09cose, la pressione alta, il blocco
- 40:13basso, l'uscita da dietro col portiere
- 40:16molto più complicato e quindi lo staff è
- 40:20molto
- 40:21più grande
- 40:23e deleghi molto di più. Una volta per
- 40:26parlarvi tutto te, i calci piazzati.
- 40:29Ma infatti uno, scusami, adesso
- 40:30l'ignoranza del tifoso, no? In
- 40:32televisione si vede, sta per entrare
- 40:34uno, metti, non so, tum cambi cambia
- 40:37camavinga, entra e ce lì uno che io non
- 40:39so chi è e gli fai così, fai così e tu
- 40:42dici ma chi cazzo è quello lì? Ma ma che
- 40:44cioè l'allenatore c lotto perché che
- 40:46cazzo gli dice? Perché quello lì tu
- 40:48deleghi uno ai ai ai calci piazzati, ma
- 40:50cosa gli dice? Cioè quando dice guarda
- 40:53qu perché tu fai diciamo la foto o fai
- 40:58adesso io non sono molto tecnologico, si
- 41:01chiama la clip highlights. Non so
- 41:04highlights. Tu di così tanto loro.
- 41:06Vabbè, tu fai la clip, ma se dice una
- 41:07roba in inglese tutti la clip. Ci sono
- 41:09delle clip dove eh eh metti la posizione
- 41:12dei giocatori sui calci piazzati a
- 41:14livello difensivo, a livello offensivo.
- 41:16Quando tu togli un giocatore, entra il
- 41:18giocatore gli devi dire, guarda che tu
- 41:20devi prendere questa
- 41:21posizione, capito? Te capito. Molto più
- 41:24complicato adesso rispetto a prima.
- 41:28Una volta prima io facevo solo un
- 41:30foglietto dove
- 41:32mettevo eh barriera difensiva, chi
- 41:35tirava il calcio d'angolo, chi tirava il
- 41:37rigore, chi andava a saltare di testa,
- 41:40le marcature sui calci piazzati
- 41:41difensivi e chiuso finito. Ma ti parlo
- 41:44fino a 20 anni fa.
- 41:50Senti cosa devo dire. No, non ho finito.
- 41:52Stavo pensando due robe. Speriamo di Io
- 41:55spero di venire di venire a vedere che
- 41:57ci incontriamo in Champions e perché è
- 41:59possibile, giusto?
- 42:02Eh, chissà.
- 42:04Chissà. Senti, tu sei talmente mh
- 42:09autorevole che ti si permette una cosa
- 42:12che a chiunque altro gli avrebbero fatto
- 42:13un mazzo così, che tu in primo piano in
- 42:18mondo visione mastico che ti mastichi.
- 42:21Come mi permet? Perché è biotato, no?
- 42:24Però sai questo questa mentalità un po'
- 42:28per benista, un po' qualcuno mangio la c
- 42:31Qualcuno mi critica, ma per me è una
- 42:33maniera di Ma non ti devi giustificare,
- 42:35Carlo, figurati. Cioè, sei lì. Io fumo
- 42:37Io Sì, fumo cicca, bevo eh mangio mangi
- 42:41fumi. Mangio cica solo la partita. Ecco,
- 42:43io non ho
- 42:45mai è la maniera
- 42:48di togliere un po' di stress perché
- 42:50quando inizia la partita i miei battiti
- 42:52sono
- 42:53120 seduto nella panchina.
- 42:57E adesso quanti sarebbero, Carlo,
- 42:59secondo me adesso c'ho Ah, tu c'hai il
- 43:01coso
- 43:0363. Quando inizia la partita io c'ho
- 43:06100. Aspetta, io Tu parla, io misuro.
- 43:07Perché io ho fatto l'infermiere, lo so.
- 43:09Eh, sì, sì, vai, parla.
- 43:13Eh eh però quando, diciamo, quando
- 43:17inizia la partita i miei battiti vanno
- 43:20giù. Sarà la cicca mi aiuta a togliere
- 43:23un po' di quanti quanti battiti
- 43:25hai? Sei più di là che di qua. No, sono
- 43:29100. Ah. Eh, ma sono, cioè, sono al
- 43:32cospetto di uno che eh ascoltami Carlo,
- 43:35cioè le gambe fanno Giacomo Giacomo. Non
- 43:38lo so. Eh, tu dove sei nato? Io sono
- 43:41nato a Villa Cortese vicino alle
- 43:44Castellanza. Ah, bravo. A 3 km da
- 43:48Castellanza vissuto lì, ho fatto
- 43:50l'oratorio. Tu sei tu sei un uomo
- 43:52di di paese, diciamo. Sì. No, di città.
- 43:56No, sono di provincia e ed è bello,
- 43:59apprezzo quegli anni che la provincia la
- 44:03semplicità della provincia del paese.
- 44:05Poi io sono andato nel 56, tu nel 59.
- 44:07No. Sì, siamo lì. No, ma voglio dire io
- 44:10io dico ho dei ricordi familiari della
- 44:12mia infanzia spettacolosi. Me ricordo
- 44:16tutto
- 44:18mol molto molto chiaro. Non c'ho
- 44:22tutto quello che succedeva in famiglia,
- 44:24me lo ricordo benissimo. Non c'era una
- 44:26lira,
- 44:27ma si stava da Dio. Ma figurati, neanche
- 44:31una mezza lra dei miei genitori. Non se
- 44:34parlava dialetto, come dicevi tu, c'era
- 44:37questa semplicità, questo calore, il
- 44:40tema economico non saltava mai fuori.
- 44:42No, non c'era mai. Non c'era la
- 44:43preoccupazione, vero? No, non c'era la
- 44:46preoccupazione o neanche il desiderio di
- 44:49fare denaro. No, no. Eh, l'importante
- 44:53era avere la tavola ben
- 44:56da mangiare, no? E quello non è mai
- 44:58mancato. Non è mai mancato. Anche la mia
- 45:00mamma faceva da
- 45:02mangiare. E bello, bellissimo,
- 45:04bellissimo. Che una volta tu ti hanno
- 45:08chiesto, no, a proposito dei calciatori
- 45:12che sono molto scaramantici, che fanno
- 45:14seg della croce, che chiedono, che
- 45:16pregano Dio, no? E tu hai detto che non
- 45:19è il caso di scomodare Dio per il
- 45:21calcio, che ci sono cose più importanti
- 45:23nella vita. Sì, sì, penso di sì. Io sono
- 45:26cattolico. Ehm
- 45:30ehm che volevo dire'? Sono
- 45:33superstizioso. Anch'io. Son
- 45:35superstizioso. Che non è buono esserlo,
- 45:38ma non esserlo porta sfiga. Detto
- 45:42esatto, esatto quello che penso anch'io.
- 45:45Io non sono scaramantico, però se non lo
- 45:47faccio, però
- 45:48diciamo io sono cattolico. Prego. Sì,
- 45:51prego. Ricordo soprattutto i i
- 45:56defunti. Bella sta cosa. Sì. Hai un buon
- 45:59rapporto con lui?
- 46:01Sì.
- 46:03soprattutto coi coi miei defunti ho un
- 46:04bel rapporto.
- 46:07Sì, sì. Io Ma è vera sta cosa? Perché io
- 46:10che ho perso la mamma e il papà ave una
- 46:12certa età, non so a te, ma a me ogni
- 46:15tanto eh durante la settimana almeno due
- 46:17o tre volte al giorno devo chiamare
- 46:19papà. Ecco, papà non c'è da un po'. No,
- 46:23son convinto che esistano esistano per
- 46:25davvero con che ti par Io anche io anche
- 46:28io penso che te qualcuno ci sta
- 46:31guardando. Uh!
- 46:34Poi dopo se è vero o no, non lo so, però
- 46:37pensare che qualcuno ci sta
- 46:39guardando e diciamo è una vigilanza,
- 46:44secondo me, positiva che ti aiuta a fare
- 46:46le cose per bene, ad essere, diciamo,
- 46:49una persona per bene.
- 46:53Eh, sì, penso penso proprio di sì. Tu
- 46:57hai paura, il tempo passa? No, no, no.
- 47:04con la giusta preoccupazione, no?
- 47:08Beh, alla salute ci tengo, cerco di
- 47:12tenermi in forma, cerco di controllarti,
- 47:15cerco lo dico per il nutrizionista, stai
- 47:17seguendo la dieta. No, certo, lo so. Io
- 47:20confermo. Sì, confermo. Se ce ne fosse
- 47:23bisogno, però non mi voglio togliere i
- 47:25piaceri della
- 47:27vita. La vita è bella, insomma. La vita
- 47:29è un regalo che ci è stato dato e
- 47:31bisogna
- 47:33prima di tutto ringraziare e poi
- 47:34goderne. No, cioè quello che non me puoi
- 47:37mai togliere quello per il quale
- 47:41sono per il quale son cioè dove son
- 47:44cresciuto. Mi poi toglie eh il
- 47:47prosciutto, il salame, il cotechino. Non
- 47:50si scrive non si scrive proibido sul
- 47:53sulon.
- 47:55Eh, signora, signora nutrizionista, per
- 47:58favore. Puoi togliere il parmigiano
- 48:01Reggiano? Non me lo pu Perché Carlo,
- 48:02altrimenti schiaccia
- 48:07dele. Senti, no, ma senti, ci avviamo
- 48:11alla conclusione per ora. Per ora, dai
- 48:14Carlo, parliamo solo due cose di cucina
- 48:17e di cinema. Sì, bene. Cucina ti piace.
- 48:20Tu tu sei un cuoco, vero? Ma non non
- 48:24voglio scodare, mi piace cucinare. Cu
- 48:26sei un cuoco. C'ho delle vecchie ricette
- 48:30che mi ha dato mia sorella. Non so la
- 48:31lasagna.
- 48:33Non bianca ragù. No, vabbè, non
- 48:36scherzare. No, non scherzare. Ma ci sono
- 48:39anche le lasagne. Sono stato a Ferrara
- 48:41di recente a fare lo spettacolo. Lì la
- 48:42lasagna la fanno bianca. Sì, però la
- 48:45lasagna è che un ragù. Bravo. È la
- 48:47besciamella. È la besciamella. È il
- 48:48burro. È il è tanto è il formaggio,
- 48:51tanto burro, seora. No, mi piace
- 48:54cucinare la
- 48:55pasta. A mia moglie gli piace molto la
- 48:58pasta
- 48:59italiana
- 49:02e e tutte le volte che ho tempo lo
- 49:04faccio bene. A me piace il cinema. Sì.
- 49:08Aspetta, ma non bevi l'acqua minerale?
- 49:11Con la lasagna non si beve l'acqua
- 49:13minerale. Con la lasagna si beve il
- 49:14l'ambrusco. Si beve il lambrusco.
- 49:16Perfetto. Buono. Perfetto. E poi il
- 49:19cinema piace. Sì, mi piace molto. Che
- 49:22tip ci c'è una tipologia? C'è un tipo di
- 49:25cinotografia. Pia molto molto i film
- 49:28storici. Ah, tipo, non so, tipo, vabbè,
- 49:32900 è un film storico.
- 49:35Grandissimo film. Eh, il cacciatore, un
- 49:38film storico, Madonna, uno dei miei film
- 49:41preferiti. Eh, vabbè, tutta la saga del
- 49:43Padrino.
- 49:45È una storia un po' raccontata. Uno, il
- 49:47tre un po' debolino, vero? Sì, il primo,
- 49:50vabbè, alto livello. Eh, tutta la saga,
- 49:55vabbè, della mafia, quei bravi ragazzi,
- 49:58quelli Scorsese. Scorszese, sì. È
- 50:01piaciuto il gladiatore più il primo che
- 50:03il secondo. Certo, certo. Eh, me piace
- 50:07molto Danza in Washington, me piace
- 50:09molto Robert De Nero, me piace molto
- 50:11Aldo Giovanni e Giacomo.
- 50:14Ma chi è che ti gusta di più di Aldo
- 50:16Giovanni e Giacomo? Adesso non lo
- 50:18diciamo.
- 50:20Io ricordo più vivo è quando c'era Mai
- 50:23dire gol. Mamma mia che divertimento.
- 50:26Bello, bello, bello. Ultima domanda,
- 50:29anzi. Allora, quando finirai tu di
- 50:32allenare Real Madrid? Il Real Madrid ha
- 50:35già il tuo successore, è tuo figlio
- 50:38Davide. Non lo so quando decideranno che
- 50:41è ora debba finire. Io non decido. Io
- 50:45l'unica cosa chiara che ho che non
- 50:46decido io quando andare via di qui. Lo
- 50:49deciderà il presidente prima, o poi
- 50:51succede. Eh, senti, e quando andrà in
- 50:53pensione cosa farai? Davide diventerà un
- 50:56allenatore bravo. E beh, fatti vedere.
- 50:58Cioè Davide, lasciaci Nico pazz per
- 51:02favore.
- 51:04Quando andrà in pensione cosa farai?
- 51:06Cosa ti dici? Sono già in pensione. Ma
- 51:07che No, sono in pensione. Sì, ho capito.
- 51:09Anch'io sono in pensione. Eppure mi si è
- 51:11triplicato il lavoro. Tu sai che sei in
- 51:14pensione, vinci le Champions, il
- 51:15campionato. Lo faccio, faccio.
- 51:18Vabbè, continuerò a seguire il calcio.
- 51:20Sicuro. Passione vera per te. Eh, mi
- 51:23piacerebbe
- 51:25visitare eh i posti che non ho visto con
- 51:28mia moglie andare in giro a vedere. Sei
- 51:29stato dappertutto, Carlo? No, per
- 51:32esempio, non sono mai stato in
- 51:33Argentina,
- 51:34non sono mai
- 51:36stato a Rio, per esempio, a Rio De
- 51:38Ganero, non sono mai stato alle Maldive,
- 51:41non sono Beh, però però scusa, t'hanno
- 51:43invitato ad allenare la nazionale, porca
- 51:46trotta, m'hanno invitato. Potevo unire
- 51:49l'utile al l'utile dilettevole, invece
- 51:51no. Dusta l'Europa e poi che che mai mai
- 51:56stato alle Maldive, mai stato in
- 52:00Australia? Mi piacerebbe girare un po'
- 52:03girare un po'.
- 52:04Gir chi vince il campionato italiano?
- 52:08Ah, o il Napoli o l'Inter.
- 52:11Chi vince la Champions?
- 52:14Tre pretendenti: Real
- 52:17Madrid, City, Liverpool.
- 52:22Grazie Carlo Anelotti.
- 52:27[Applauso]
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This page contains the full transcript of Ep.26 S3 | "Non essere superstizioso porta sfiga" con CARLO ANCELOTTI | PORETCAST powered by Illumia by PoretCast di Giacomo Poretti, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 7,290 words across 1,196 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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