DOCUMENTARIO IL TRAMONTO DI MATTEO MESSINA DENARO — Transcript
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- 0:00Smettetela di credere alle favole sui
- 0:01vecchi padrini d'onore e sui codici di
- 0:03rispetto.
- 0:04>> Covo e vuoto. Matteo Messina Denaro, il
- 0:06superlatitante di Cosa Nostra, ancora
- 0:09una volta è riuscito a scappare.
- 0:11>> Il crimine vero, quello che divora un
- 0:13paese dall'interno, non ha nulla di
- 0:15romanzo.
- 0:23Questa è la storia di una caccia
- 0:25spietata all'ultimo despota di Cosa
- 0:27Nostra, un uomo che per 30 anni ha
- 0:30deciso chi doveva respirare e chi doveva
- 0:32morire senza mai mostrare [musica] il
- 0:34suo volto.
- 0:35Per decenni lo Stato ha inseguito
- 0:37un'ombra, nessuna impronta digitale
- 0:39valida, nessuna registrazione vocale
- 0:42recente. Le ultime impronte conosciute
- 0:45erano [musica] finite al macero,
- 0:46cancellate inesorabilmente dalla
- 0:48burocrazia.
- 0:49Solo vecchie fotografie sgranate
- 0:51risalenti a un'epoca in cui il mondo era
- 0:53diverso.
- 0:54>> Buonasera. Terrore, morti, danni
- 0:56incalcolabili al patrimonio artistico.
- 0:58Firenze, l'Italia, il mondo intero,
- 1:00possiamo dire, sono sotto shock per
- 1:02questo nuovo attentato che riporta il
- 1:04paese agli anni bui del terrorismo.
- 1:06>> Ben prima delle grandi stragi che hanno
- 1:08dilaniato l'Italia.
- 1:09>> Spaventoso attentato nel quale ha perso
- 1:11la vita il giudice Giovanni Falcone.
- 1:13>> Un'esplosione così forte che alle 17:56
- 1:17del 23 maggio 1992
- 1:20fece scattare [musica] i sismografi
- 1:22della zona. Fu il colpo più duro
- 1:24assestato contro lo Stato dalla mafia.
- 1:26>> Matteo Messina Denaro non era solo un
- 1:28latitante, era un fantasma, un'entità
- 1:31invisibile che governava un impero del
- 1:33male con il pugno di ferro, proteggendo
- 1:36il suo dominio attraverso una rete
- 1:38impenetrabile di borghesia mafiosa,
- 1:40[musica] medici corrotti, politici
- 1:42collusi e imprenditori spregiudicati.
- 1:44>> E con l'agenzia, con l'ANSA, e di poco
- 1:47più di un quarto d'ora fa, parla di
- 1:49numerose automobili coinvolte, molti
- 1:52feriti, che il magistrato Paolo
- 1:54Borsellino è la vittima dell'attentato
- 1:57compiuto
- 2:03>> Siamo a Palermo, è il 16 gennaio 2023,
- 2:07una mattina fredda, livida, piove a
- 2:10dirotto sulla città.
- 2:12>> [musica]
- 2:16>> Le strade sono scivolose, il cielo è
- 2:18grigio opprimente, esattamente come è
- 2:21l'aria che si respira all'interno di
- 2:23alcuni furgoni anonimi, strategicamente
- 2:25parcheggiati vicino a supermercati e
- 2:28aree commerciali a due passi
- 2:30dall'obiettivo.
- 2:31Dentro quei mezzi [musica] non ci sono
- 2:33fattorini o corrieri, ci sono gli uomini
- 2:36del raggruppamento operativo speciale,
- 2:38il ROS, [musica] e gli incursori del
- 2:40GIS, il gruppo di intervento speciale
- 2:42dei Carabinieri, militari addestrati a
- 2:44tutto, uomini
- 2:45>> [musica]
- 2:45>> che non hanno chiuso occhio per tutta la
- 2:47notte. L'adrenalina è un veleno dolce
- 2:50che ti tiene sveglio, [musica] che ti fa
- 2:51bruciare il cervello e ti secca la gola.
- 2:54Hanno ripassato il piano d'azione decine
- 2:56di volte, saziandosi [musica] solo di
- 2:58fiumi di caffè in attesa delle prime
- 3:00luci dell'alba. Sanno perfettamente che
- 3:03si stanno giocando la partita della
- 3:05vita, è come [musica] trovarsi a tirare
- 3:07il rigore decisivo alla finale della
- 3:08Coppa del Mondo con il peso di una
- 3:10nazione intera sulle spalle. Un errore
- 3:12di valutazione, un solo ritardo e il
- 3:15fantasma svanirà di nuovo nel nulla,
- 3:17riducendo in cenere [musica] anni di
- 3:19lavoro estenuante e ossessivo. Hanno
- 3:21circondato una struttura immensa
- 3:24incastonata [musica] nel tessuto urbano.
- 3:26Dimenticate il boss nascosto nel
- 3:27casolare sperduto nelle campagne,
- 3:29dimenticate l'ovile puzzolente di letame
- 3:32o le masserie inaccessibili in mezzo al
- 3:33nulla. Questa è la clinica La Maddalena,
- 3:36>> [musica]
- 3:37>> un ospedale gigantesco, un labirinto di
- 3:39corridoi illuminati al neon, 10 piani
- 3:42[musica] di cui due sotterranei, oltre
- 3:4410.000 m² saturi di medici,
- 3:47>> [musica]
- 3:47>> infermieri e cittadini fragili in cerca
- 3:50di cure.
- 3:51Il bersaglio non si nasconde tra le
- 3:53pecore e la terra brulla, si nasconde in
- 3:55bella vista,
- 3:55>> [musica]
- 3:56>> mascherato dalla tragica banalità della
- 3:58malattia. Le indagini condotte nel più
- 4:00assoluto [musica] e maniacale riserbo
- 4:02hanno rivelato una verità agghiacciante:
- 4:04il capo dei capi è malato, [musica]
- 4:06ha disperatamente bisogno di cure
- 4:08specialistiche. Il cancro non guarda
- 4:10[musica] in faccia a nessuno, non fa
- 4:12sconti, nemmeno al capo dell'ala
- 4:14corleonese, l'uomo che ha orchestrato
- 4:16carneficine inenarrabili e fatto
- 4:18[musica] tremare l'intera Repubblica
- 4:20italiana. In quella clinica, per i
- 4:22documenti e per i monitor, lui non
- 4:24esiste. Si fa chiamare Andrea Bonafede,
- 4:28un nome pulito, un alias perfetto e
- 4:30insospettabile, rubato a un fedelissimo
- 4:33complice di Campobello di Mazara, per
- 4:35permettergli di salvarsi la vita alla
- 4:37luce del [musica] sole. Alle 8:13 minuti
- 4:40spaccate, il sistema informatico della
- 4:42clinica, senza sosta dai tecnici
- 4:44informatici dell'arma, lancia
- 4:48[musica]
- 4:49l'allarme tanto atteso. Il finto Andrea
- 4:51Bonafede ha appena fatto il check-in
- 4:53[musica] all'accettazione, è dentro la
- 4:55struttura, il predatore è diventato
- 4:58>> [musica]
- 4:58>> la preda, ma la tensione operativa è
- 5:00alle stelle. Affrontare un assassino
- 5:02spietato e disperato all'interno di un
- 5:04luogo di cura affollato è un autentico
- 5:07incubo [musica] tattico. Stiamo parlando
- 5:09di un criminale sanguinario, un uomo
- 5:11condannato all'ergastolo per aver
- 5:13massacrato giudici, poliziotti e
- 5:16innocenti e che non ha letteralmente
- 5:18>> [musica]
- 5:19>> più nulla da perdere.
- 5:20Potrebbe essere armato pesantemente,
- 5:22potrebbe reagire aprendo il fuoco sulla
- 5:24folla, prendere in ostaggio decine di
- 5:26malati indifesi in attesa del loro ciclo
- 5:29di chemioterapia o peggio, decidere di
- 5:31farsi saltare in aria pur di non cedere
- 5:34allo Stato. Non si può e non si deve
- 5:36lasciare un solo millimetrico margine di
- 5:39errore. [musica]
- 5:39Il dispositivo militare scatta con una
- 5:41precisione chirurgica. Militari in
- 5:44assetto da combattimento e col viso
- 5:45coperto dai passamontagna entrano nella
- 5:48struttura in modo capillare e deciso. Il
- 5:50messaggio visivo deve essere
- 5:52inequivocabile ed impatto. Lo Stato è
- 5:55finalmente arrivato. Convergono rapidi
- 5:57verso il settimo piano, il reparto
- 5:59delicato [musica] dedicato
- 6:01all'oncologia, bonificando
- 6:02meticolosamente ogni singola stanza.
- 6:06Controllano identità, setacciano le
- 6:07lettighe e sale d'attesa. Niente. Di
- 6:10quell'uomo chiamato Andrea Bonafede non
- 6:13si trova la minima [musica] traccia.
- 6:15Quei pochi minuti sembrano dilatarsi
- 6:17all'infinito, diventano ore
- 6:19insostenibili. Il sudore freddo gela
- 6:21sulla fronte degli investigatori più
- 6:23esperti.
- 6:23>> [musica]
- 6:23>> Il panico viscerale di aver fallito per
- 6:25l'ennesima volta sfiora e tormenta le
- 6:28loro menti.
- 6:29>> Avanti per chilo.
- 6:32Chilo, stiamo forzando la porta a
- 6:33livello 7. Rosso.
- 6:36>> Verde 7 da veleno.
- 6:38>> Veleno, veleno, qui verde 7, avanti.
- 6:41[musica]
- 6:43>> Ci serve a a livello 0, all'ingresso, un
- 6:47infermiere che conosce il nostro
- 6:50soggetto, senza che gli fate capire il
- 6:51perché e il per come. Ovviamente
- 6:52[musica] sarà ovvio, vediamo se lo fa.
- 6:56Chi ti ha detto che l'hanno visto a
- 6:58livello 0
- 7:00ti ha detto [musica] dentro o fuori?
- 7:03>> Non mi ha detto nessuna delle cose
- 7:04perché non ricorda. Ho parlato con chi
- 7:06ha fatto materialmente il tampone, non
- 7:08mi ricordava chi l'accompagnava né
- 7:09altro.
- 7:10>> [musica]
- 7:10>> Mi ha detto solo che è andato nella
- 7:11direzione dove sono io, quindi può
- 7:13essere fuori o può essere dentro. Dentro
- 7:15partendo da verde 0.
- 7:20>> Tutto chiuso, fermi un attimo solo, un
- 7:23attimo solo, grazie.
- 7:26Non si entra, state di sotto, pochi
- 7:29pochi minuti e vi lasciamo liberi.
- 7:31>> È riuscita a scappare? Qualcuno l'ha
- 7:33avvertito in tempo? Poi la svolta. Un
- 7:35infermiere, giù all'ingresso a livello
- 7:380, fornisce il pezzo mancante.
- 7:40>> [musica]
- 7:40>> Aveva appena visto e riconosciuto quel
- 7:42paziente, un uomo non altissimo, con un
- 7:44cappellino in testa, un giubbotto in
- 7:46montone scuro tirato su, una mascherina
- 7:49calata sul volto, gli occhiali spessi a
- 7:51coprire lo sguardo. Aveva fatto il
- 7:53tampone di routine ed era
- 7:55inspiegabilmente uscito dall'edificio.
- 8:10Fuori, nel caos della strada, tra la
- 8:12folla disorientata e il traffico
- 8:13bloccato di via Domenico Lo Faso, due
- 8:16carabinieri si fanno largo con il cuore
- 8:17in gola. Lo incrociano a pochi metri di
- 8:19distanza. È lì, a un passo da loro. Lo
- 8:22guardano negli occhi, lo riconoscono, lo
- 8:25braccano e lo bloccano immediatamente,
- 8:27stringendolo in una morsa d'acciaio.
- 8:54>> Come ti chiami?
- 8:55>> L'ho detto.
- 8:57L'ho detto, Matteo Messina Denaro.
- 8:59>> "Come ti chiami?" [musica] gli intima
- 9:01uno a denti stretti. La risposta è
- 9:03gelida, orgogliosa, rassegnata
- 9:06all'evidenza ineluttabile
- 9:07>> [musica]
- 9:07>> che il suo impero di terrore è appena
- 9:09crollato.
- 9:10>> Matteo Messina Denaro.
- 9:13>> 30 anni di misteri, di silenzi di
- 9:15piombo, di connivenze [musica] oscure e
- 9:17di sangue innocente si chiudono per
- 9:19sempre esattamente in questo istante, su
- 9:22un marciapiede anonimo, sotto la pioggia
- 9:24battente di una mattina invernale.
- 9:35>> [musica]
- 9:44[musica]
- 9:54>> Da [musica] tutta la maglia abbiamo in
- 9:56configurazione estrazione del fango,
- 9:59quindi su direzione
- 10:01esterna verso destra, quindi lato rosso,
- 10:05venite con Multivan [musica] e trasporto
- 10:07materiali con la scorta.
- 10:10Tempo zero.
- 10:11>> Notizia straordinaria
- 10:13l'arresto di Matteo Messina Denaro, il
- 10:16latitante più [musica] ricercato di Cosa
- 10:18Nostra, notizia proprio di queste ore,
- 10:21era latitante [musica] dal 1993.
- 10:22>> Lunga, lunghissima latitanza fermata dai
- 10:24Carabinieri, bloccato nella clinica
- 10:26Maddalena di Palermo, Matteo Messina
- 10:28Denaro è stato subito portato nella
- 10:30caserma San Lorenzo, non distante dalla
- 10:32struttura sanitaria.
- 10:35>> Per comprendere come quel vecchio malato
- 10:37[musica] sia diventato l'ultimo custode
- 10:39dei segreti più oscuri d'Italia,
- 10:41dobbiamo fare un salto all'indietro,
- 10:43dobbiamo lasciare la Palermo blindata
- 10:46del 2023 e spingerci nel cuore pulsante
- 10:49del suo feudo, [musica]
- 10:50nella provincia di Trapani. È qui, tra i
- 10:52vicoli di Castelvetrano e le distese di
- 10:54ulivi che profumano di terra e di vento,
- 10:57che affondano le radici di [musica]
- 10:58un'autentica dinastia criminale.
- 11:00Matteo non è un mafioso per scelta, lo è
- 11:02per nascita. [musica] Il suo destino è
- 11:04già assegnato prima che lui impari a
- 11:06camminare. Suo padre si chiama Francesco
- 11:09[musica] Messina Denaro, per tutti Don
- 11:11Ciccio, un uomo della vecchia guardia,
- 11:14>> [musica]
- 11:14>> il capomafia indiscusso dell'intera
- 11:16provincia trapanese, un padrino vecchio
- 11:18[musica] stampo che sa come muoversi
- 11:20nell'ombra e che gode del rispetto
- 11:22assoluto dei corleonesi. Don Ciccio
- 11:24guarda quel figlio e vede in lui il
- 11:26futuro. Non gli insegna [musica]
- 11:27l'onestà, gli insegna il potere, gli
- 11:29trasmette le regole di un mondo binario
- 11:32dove la pietà è un difetto e la violenza
- 11:34[musica] è l'unico alfabeto ammesso. A
- 11:3614 anni, quando i suoi coetanei
- 11:38>> [musica]
- 11:38>> pensano alla scuola e ai primi amori,
- 11:41Matteo sa già maneggiare le armi da
- 11:42fuoco. A 18 anni compie il suo primo
- 11:44omicidio. È un battesimo del sangue
- 11:46necessario, [musica] un rituale di
- 11:48iniziazione per dimostrare alla famiglia
- 11:50che il ragazzo ha la stoffa [musica] del
- 11:52leader, che la sua mano non trema quando
- 11:54c'è da premere il grilletto. Ma il
- 11:56giovane rampollo [musica]
- 11:57non è come i vecchi boss della
- 11:58pastorizia Curvi, silenziosi e
- 12:00perennemente nei casolari. [musica]
- 12:02Matteo rompe gli schemi, incarna una
- 12:04nuova generazione di criminali. Ama il
- 12:07lusso sfrenato, la bella vita, i vestiti
- 12:09d'alta sartoria [musica] e gli occhiali
- 12:11da sole firmati, da cui non si separa
- 12:13mai. Lo chiamano Diabolik, come il ladro
- 12:15[musica] spietato dei fumetti, un
- 12:17soprannome che si tatua addosso
- 12:19nell'immaginario collettivo. Guida auto
- 12:21veloci e costose sulle strade [musica]
- 12:23dissestate della Sicilia, frequenta
- 12:25donne bellissime e ostenta una ricchezza
- 12:27[musica] che per la gente comune del
- 12:28posto è semplicemente inimmaginabile.
- 12:31Eppure, dietro quella [musica] facciata
- 12:33da playboy spensierato, si nasconde una
- 12:36mente fredda, lucida e calcolatrice, un
- 12:39predatore che sa esattamente quando
- 12:42colpire. La svolta decisiva per la sua
- 12:44carriera criminale avviene quando il
- 12:46padre, Don Ciccio, lo introduce alla
- 12:49corte del capo dei capi, Salvatore
- 12:50Riina, il corto di Corleone. Totò Riina
- 12:53intuisce subito il potenziale devastante
- 12:56di quel ragazzo sveglio, spregiudicato e
- 12:59privo di qualsiasi freno morale. Lo
- 13:01prende sotto la sua ala protettiva, lo
- 13:03tratta quasi come un figlio adottivo.
- 13:05Tra i due si stringe un vero e proprio
- 13:07patto di sangue. Matteo diventa il
- 13:09braccio destro del dittatore di Cosa
- 13:11Nostra, l'esecutore materiale dei suoi
- 13:13ordini più feroci. Riina si fida
- 13:15ciecamente di lui, al [musica] punto da
- 13:17affidargli missioni di massima
- 13:19importanza e riservatezza. In questo
- 13:22contesto di totale sottomissione alla
- 13:24linea dura dei corleonesi, Messina
- 13:26Denaro si guadagna una reputazione
- 13:28sinistra. Si vanta con una freddezza che
- 13:30fa accapponare la pelle di aver ucciso
- 13:32così tante persone da poter riempire un
- 13:34intero cimitero con le sue sole mani.
- 13:36Non c'è rimorso nelle sue parole, non
- 13:38c'è spazio per il pentimento. Ogni
- 13:40omicidio è un gradino in più verso la
- 13:42vetta della piramide, un modo per
- 13:44cementare un'autorità che nessuno nel
- 13:46trapanese osa mettere in discussione. Il
- 13:49controllo del territorio diventa totale,
- 13:51asfissiante. La provincia di Trapani si
- 13:54trasforma nel suo regno personale. Una
- 13:56cassaforte impenetrabile dove la legge
- 13:59dello Stato non riesce a penetrare.
- 14:01Chiunque provi a opporsi, a parlare o
- 14:04semplicemente a non mostrare il dovuto
- 14:05rispetto viene cancellato dalla faccia
- 14:07della terra. La violenza diventa uno
- 14:09strumento di gestione ordinaria, una
- 14:12routine geometrica. Matteo Messina
- 14:14Denaro non è più solo il figlio di Don
- 14:17Ciccio, è diventato un leader temuto, un
- 14:19capo autonomo che siede al tavolo delle
- 14:22grandi decisioni di Cosa Nostra.
- 14:25È l'inizio degli anni 90. L'Italia sta
- 14:28per entrare in uno dei periodi più bui e
- 14:30drammatici della sua storia recente
- 14:32>> [musica]
- 14:32>> e il giovane boss di Castelvetrano è
- 14:34pronto a recitare un ruolo da assoluto
- 14:36protagonista. Il patto con Riina e l'ala
- 14:39oltranzista dei Corleonesi sta per
- 14:41spingere l'organizzazione criminale
- 14:43verso una strategia di attacco frontale
- 14:46alle istituzioni, una guerra aperta
- 14:48combattuta a colpi di tritolo che
- 14:50lascerà sul terreno macerie e sangue
- 14:52innocente segnando per sempre il destino
- 14:55di un'intera [musica] nazione e dando
- 14:56inizio alla sua lunghissima, leggendaria
- 14:59latitanza. È qui che inizia la vera e
- 15:01propria mutazione di Matteo Messina
- 15:03Denaro, [musica] da spietato padrone di
- 15:05provincia a terrorista globale, da
- 15:07assassino a stragista. Siamo a cavallo
- 15:10tra il 1992 e il 1993.
- 15:14L'Italia è in ginocchio, le strade di
- 15:16Palermo sono ancora sporche del sangue
- 15:18[musica] e della polvere delle bombe che
- 15:19hanno disintegrato Giovanni Falcone.
- 15:22>> Spaventoso attentato quale ha perso la
- 15:24vita il giudice Giovanni Falcone.
- 15:26>> Un'esplosione così forte che alle 17:56
- 15:30del 23 maggio 1992
- 15:32fece scattare i sismografi della zona.
- 15:35Fu il colpo più duro assestato contro lo
- 15:38Stato dalla mafia.
- 15:39>> Paolo Borsellino e gli uomini e le donne
- 15:41delle loro scorte.
- 15:42>> Sappiate
- 15:44che anche per voi c'è possibilità di
- 15:46perdono. Io vi perdono, però mi dovete
- 15:49mettere in ginocchio.
- 15:51Se
- 15:51avete il coraggio di cambiare, allora
- 15:54non cambiano.
- 15:56>> Lo Stato è stordito, ferito, costretto a
- 15:58contare i pezzi dei cadaveri maciullati
- 16:01per le strade. Ma Cosa Nostra non basta.
- 16:04La belva corleonese,
- 16:05>> [musica]
- 16:05>> accecata da un delirio di onnipotenza
- 16:07incontrollabile, decide che il massacro
- 16:09siciliano [musica] è solo l'antipasto.
- 16:11Totò Riina vuole piegare definitivamente
- 16:14le istituzioni. Vuole costringere la
- 16:16politica a scendere a patti, ad
- 16:18annullare il carcere duro, a rimangiarsi
- 16:21le leggi antimafia e per farlo ha
- 16:23bisogno di esportare il terrore.
- 16:25[musica]
- 16:25La guerra deve oltrepassare lo stretto
- 16:28di Messina. Il male deve colpire il
- 16:30continente. E chi è l'uomo incaricato di
- 16:32[musica] organizzare, finanziare e
- 16:34supportare questo apocalisse?
- 16:37Esattamente lui, l'erede prediletto,
- 16:40Matteo Messina Denaro.
- 16:47>> [musica]
- 16:51>> In questo preciso momento storico, il
- 16:53giovane boss di Castelvetrano dimostra
- 16:56di non essere un semplice soldato che
- 16:58obbedisce ciecamente [musica] agli
- 16:59ordini. È un brillante diabolico
- 17:01stratega. Pianifica, viaggia, abbandona
- 17:04i rifugi polverosi e si sposta nelle
- 17:06grandi [musica] città d'arte italiane:
- 17:08Roma, Milano, Firenze. Passeggia per le
- 17:11piazze storiche mischiato ai turisti con
- 17:13i suoi immancabili occhiali [musica]
- 17:15scuri. Studia i monumenti, le chiese, i
- 17:17musei. L'obiettivo dell'ala corleonese è
- 17:20subdolamente raffinato [musica] nella
- 17:22sua totale barbarie. Non colpire più
- 17:25solo i magistrati, ma distruggere
- 17:27l'identità stessa dell'Italia,
- 17:29polverizzare la sua arte, la sua cultura
- 17:32e massacrare cittadini innocenti,
- 17:34colpevoli solo di trovarsi nel posto
- 17:36sbagliato al momento sbagliato.
- 17:39L'obiettivo è generare il panico totale.
- 17:41Una nazione terrorizzata è una nazione
- 17:43[musica]
- 17:44che cede. Arriviamo a Firenze, maggio
- 17:471993.
- 17:48La primavera avvolge la città, culla del
- 17:51Rinascimento, in un'atmosfera magica. I
- 17:53turisti affollano le [musica] strade,
- 17:55ignari del fatto che la morte sta
- 17:57viaggiando verso di loro su quattro
- 17:59ruote. Un commando mafioso, seguendo le
- 18:02direttive strategiche dei vertici di cui
- 18:04Messina Denaro è parte integrante
- 18:06[musica] e fondamentale, ruba un furgone
- 18:08Fiat Fiorino, lo imbottiscono con oltre
- 18:10250 [musica] kg di esplosivo ad alto
- 18:13potenziale, un mix letale di tritolo,
- 18:15T4, pentrite e nitroglicerina. Una bomba
- 18:19devastante, pensata non per uccidere, ma
- 18:22per radere al suolo. Guidano il furgone
- 18:24nel centro storico, lo parcheggiano in
- 18:26Via dei Georgofili, a ridosso della
- 18:28storica e preziosa Galleria degli
- 18:30Uffizi. Proprio lì, in quel fazzoletto
- 18:32di pietre secolari, si erge la Torre dei
- 18:34Pulci, sede dell'Accademia dei
- 18:37Georgofili. È la notte tra il 26 e il 27
- 18:40maggio. L'orologio segna l'una e 4
- 18:43minuti. Firenze dorme, il silenzio è
- 18:45assoluto.
- 18:46>> Buonasera. Terrore, morti, danni
- 18:48incalcolabili al patrimonio artistico.
- 18:50Firenze, l'Italia, il mondo intero,
- 18:52possiamo dire, sono sotto shock per
- 18:54questo nuovo attentato che riporta il
- 18:55paese agli anni bui del terrorismo che
- 18:58colpisce al cuore una città simbolo.
- 19:00Cinque [musica] le vittime, tra cui pure
- 19:02due bambini, una trentina i feriti.
- 19:04Opere di grande valore distrutte per
- 19:06l'esplosione.
- 19:06>> Poi il bagliore. Un boato [musica]
- 19:08apocalittico squarcia la notte. Il
- 19:10furgone esplode. La deflagrazione è così
- 19:13potente [musica]
- 19:14che scuote la terra per chilometri.
- 19:16L'onda d'urto è un mostro invisibile
- 19:18[musica]
- 19:18che sbriciola la torre dei Pulci.
- 19:20Tonnellate di pietra secolare piovono
- 19:22dal cielo [musica] come meteoriti
- 19:23infuocati. I vetri di mezza città
- 19:25esplodono trasformandosi in una pioggia
- 19:28di lame affilate. Un cratere profondo
- 19:31sventra l'asfalto. [musica] Le opere
- 19:32d'arte degli Uffizi vengono danneggiate
- 19:34irreparabilmente, ma il bilancio
- 19:36[musica] più atroce non riguarda i
- 19:38dipinti, riguarda la carne umana.
- 19:40All'interno [musica] della torre dei
- 19:41Pulci vive una famiglia, sono i custodi.
- 19:44C'è Fabrizio Nencioni, sua moglie Angela
- 19:46e le loro due figlie, Caterina di appena
- 19:4950 giorni di vita, [musica] Nadia ha 9
- 19:51anni.
- 19:52L'esplosione non gli lascia il tempo
- 19:54nemmeno di urlare. La loro casa si
- 19:56disintegra. La famiglia Nencioni viene
- 19:58spazzata via, inghiottita dalle macerie
- 20:00fumanti. Un [musica] intero nucleo
- 20:02familiare cancellato in una frazione di
- 20:04secondo per il calcolo cinico
- 20:06>> [musica]
- 20:06>> di uomini che si definiscono uomini
- 20:08d'onore. Oltre a loro perde la vita
- 20:10anche uno studente universitario, Dario
- 20:12Capolicchio, [musica] il cui
- 20:13appartamento prende fuoco. Dov'è l'onore
- 20:16in tutto questo? Dov'è il rispetto per
- 20:18la vita in una bomba che incenerisce una
- 20:19neonata in culla?
- 20:20>> [musica]
- 20:21>> Non c'è nessun onore, c'è solo una
- 20:22bestialità fredda e calcolata. Matteo
- 20:25Messina Denaro, l'ultimo dei corleonesi,
- 20:28costruisce il suo potere supremo
- 20:29[musica]
- 20:30calpestando queste macerie intrise di
- 20:32sangue innocente. Ma c'è un dettaglio in
- 20:34questa tragedia che lacera l'anima più
- 20:36di ogni altra cosa. Pochi giorni prima
- 20:38dell'attentato [musica] la piccola Nadia
- 20:40aveva scritto sul suo quaderno di
- 20:42scuola. L'aveva intitolata Il tramonto.
- 20:44Parla del sole che scompare dalle nuvole
- 20:46leggere, del giorno [musica] che finisce
- 20:48lasciando spazio al buio. Un testo
- 20:50delicato di una purezza disarmante,
- 20:52scritto con la grafia tonda di una
- 20:54bambina che stava appena iniziando a
- 20:56scoprire il mondo. Quel quaderno verrà
- 20:58ritrovato più tardi, sopravvissuto alla
- 21:01polvere, sopravvissuto al fuoco,
- 21:02sopravvissuto al tritolo dei mafiosi.
- 21:04>> [musica]
- 21:05>> Le parole di Nadia sono rimaste lì,
- 21:07intatte, a testimoniare l'orrore
- 21:09indicibile di quell'epoca stragista.
- 21:12>> Il 21 maggio
- 21:14che era la domenica
- 21:15alla chiesa lì di San Carlo in Via dei
- 21:18Sediari, vicino a Piazza Signoria, si
- 21:20battezzò l'ultima nata, Caterina, che
- 21:23aveva nemmeno 50 giorni e si fece una
- 21:25bella festa con tutti gli amici,
- 21:27parenti. La Nadia era eh eh eh
- 21:30tutta caricata adesso con le sue amiche,
- 21:33era contenta di aver la bambina, la
- 21:35sorellina
- 21:36>> [musica]
- 21:36>> che
- 21:37che aveva tutti i capelli rossi poi come
- 21:39un po' come il suo babbo la bambina
- 21:41piccina. E a me e alla sua zia ci fece
- 21:44vedere una poesia, la poesia del
- 21:45tramonto, l'aveva scritta su un
- 21:47biglietto normale, su un su un un pezzo
- 21:50di di di quaderno. Il tramonto.
- 21:54Il pomeriggio se ne va.
- 21:56Il tramonto si avvicina.
- 21:58Un momento stupendo.
- 22:02Il sole sta andando via al
- 22:07È già sera, tutto è finito.
- 22:11Nadia Nencioni.
- 22:14>> [musica]
- 22:17>> Chi pensava che il sabato dopo, nella
- 22:20solita chiesa dove s'era battezzata la
- 22:23bambina, si facesse il loro funerale?
- 22:26Nella solita chiesa
- 22:28arrivò il giorno e [musica] li trovò
- 22:29tutti su sui tavoli dell'obitorio il
- 22:33Angela
- 22:36Fabrizio e le [musica] due bambine. Da
- 22:39lì e l'ho visti e l'ho visti anch'io
- 22:40tutti e quattro lì.
- 22:43Non erano nemmeno sciupati, l'unica era
- 22:45un po' Angela c'aveva una ferita
- 22:47[musica] nella schiena, ma gli altri
- 22:49eran così, la Nadia c'aveva uno sbuccino
- 22:51via il naso e basta. La piccina
- 22:53sembrava dormisse [musica] così con le
- 22:55braccine.
- 23:07>> [musica]
- 23:12[musica]
- 23:20>> Quella poesia è diventato un macigno, un
- 23:22atto d'accusa perpetuo contro i mandanti
- 23:25di quella strage, un contrasto brutale e
- 23:27insostenibile tra [musica] la
- 23:29spietatezza di un boss milionario e
- 23:31avido e l'innocenza recisa di una
- 23:33bambina di 9 anni.
- 23:34>> [musica]
- 23:34>> Il tramonto non è solo un titolo,
- 23:36diventerà il simbolo di una promessa
- 23:38silenziosa che lo Stato ha fatto a se
- 23:40stesso in quella notte [musica] di
- 23:41sangue fiorentina. La promessa di non
- 23:43fermarsi mai, la promessa che un giorno,
- 23:46anche per l'impero incontrastato del
- 23:48fantasma di Castelvetrano,
- 23:49>> [musica]
- 23:50>> il sole sarebbe inesorabilmente calato.
- 24:28Dopo le bombe, il fumo si dirada, il
- 24:31fragore delle esplosioni cede [musica]
- 24:32il passo a un silenzio assordante,
- 24:34tombale. Cosa nostra, dopo aver
- 24:36massacrato innocenti a Firenze, Roma e
- 24:39Milano, capisce una cosa fondamentale:
- 24:41>> [musica]
- 24:41>> il tritolo attira troppa attenzione. Lo
- 24:43Stato, ferito a morte, ha reagito con
- 24:46una forza devastante, decapita i vertici
- 24:49militari, [musica] arresta Totò Riina e
- 24:51allora si cambia pelle. Matteo Messina
- 24:53Denaro intuisce che è giunto [musica] il
- 24:54momento di inabissarsi, svanisce nel
- 24:57nulla, diventa ufficialmente il
- 24:59fantasma. Ma fate molta attenzione a
- 25:01questo passaggio logico. Cancellate
- 25:04dalla vostra mente le immagini
- 25:05romantiche da film. Nessun uomo scompare
- 25:07[musica]
- 25:08per 30 anni vivendo da bestia in un
- 25:10ovile. Quella è roba da vecchi pastori
- 25:12[musica] analfabeti in fuga tra i monti.
- 25:14L'ultimo dei corleonesi non mastica
- 25:16ricotte e cicorie in mezzo al letame. È
- 25:18un criminale che ha bisogno di soldi a
- 25:19palate, di cure mediche altissime, di
- 25:22lusso e per garantirsi [musica]
- 25:24tutto questo non può certo affidarsi a
- 25:26semplici manovali del crimine. Per
- 25:28rendersi [musica] invisibile gli serve
- 25:30un esercito, ma non un esercito armato
- 25:32di lupara. Gli serve un esercito in
- 25:34giacca e cravatta. Questa è la vera
- 25:36tragica [musica] essenza della mafia nel
- 25:39territorio trapanese. Dimenticate le
- 25:41campagne isolate e la polvere, sentite
- 25:43l'odore penetrante delle colonie
- 25:45costose, l'aroma [musica] dei sigari di
- 25:47importazione, il fruscio inconfondibile
- 25:49dei documenti nei salotti [musica]
- 25:51buoni. Entriamo nel regno oscuro della
- 25:54borghesia mafiosa. Un ecosistema
- 25:56tossico, asfissiante,
- 25:58>> [musica]
- 25:58>> una rete impenetrabile tessuta non nelle
- 26:01baracche, ma nei circoli esclusivi della
- 26:03provincia, nelle logge coperte, negli
- 26:05studi professionali di chi conta
- 26:07davvero. Medici primari, avvocati
- 26:09penalisti, direttori di filiali
- 26:11bancarie, ingegneri, imprenditori
- 26:14rampanti e politici spregiudicati.
- 26:16Uomini di facciata esteriormente
- 26:18perfetti, con la fedina penale
- 26:20immacolata. Sono loro il vero scudo di
- 26:23Matteo Messina [musica] Denaro. Sono
- 26:25loro la malapianta moderna che gli
- 26:28permette di viaggiare, di investire in
- 26:30borsa, di moltiplicare all'infinito
- 26:32montagne di denaro grondante di sangue
- 26:34innocente. L'impero economico che ruota
- 26:37attorno alla sua figura è una macchina
- 26:39da guerra finanziaria mostruosa. Non si
- 26:42limita più alla banale e rischiosa
- 26:44richiesta del pizzo al piccolo
- 26:45negoziante, quella è preistoria
- 26:47criminale. Il fantasma si siede, tramite
- 26:50i suoi insospettabili prestanomi, ai
- 26:52tavoli decisionali, infiltra [musica] i
- 26:54fondi pubblici, mette le mani sui
- 26:56giganteschi parchi dell'energia eolica
- 26:58che deturpano le colline siciliane,
- 27:00costruisce enormi [musica] catene di
- 27:02supermercati, acquisisce quote pesanti
- 27:05nella sanità privata, pulisce i milioni,
- 27:08li centrifuga nel sistema legale, li
- 27:10[musica] rende tracciabili e
- 27:11apparentemente puliti, invisibili
- 27:13all'occhio inesperto. La violenza bruta
- 27:16e animale si è trasformata in un
- 27:18asettico bonifico bancario. E questo
- 27:20sistema perverso [musica]
- 27:22funziona per un motivo che ci deve fare
- 27:24accapponare la pelle: conviene a troppe
- 27:26persone. La paura ha il suo peso
- 27:28schiacciante, è innegabile, [musica]
- 27:30ma la vera colla che tiene salda questa
- 27:32cupola di intoccabili è la pura, fredda
- 27:35e inarrestabile avidità.
- 27:37>> [musica]
- 27:38>> Se fai affari con il fantasma o con i
- 27:39suoi emissari di alto livello, ti
- 27:41arricchisci a dismisura, zero ostacoli
- 27:43burocratici, nessun concorrente scomodo
- 27:46sul mercato, tutto scivola via liscio.
- 27:48Se gli volti [musica] le spalle, nella
- 27:49migliore delle ipotesi, vieni
- 27:51chirurgicamente isolato, cancellato dal
- 27:53tessuto economico, fatto fallire
- 27:55miseramente. [musica]
- 27:57È un clima di terrore che non ha bisogno
- 27:58di sparare un solo colpo, un muro di
- 28:00gomma dove le indagini e le
- 28:02intercettazioni rimbalzano, scivolano
- 28:05via e spesso si perdono nel nulla.
- 28:08Eppure, c'è sempre un [musica] eppure,
- 28:09in questo sconfinato deserto di umertà e
- 28:13di miserabile convenienza,
- 28:15>> [musica]
- 28:15>> c'è chi non si piega, c'è chi guarda
- 28:17dritto negli occhi questo male assoluto
- 28:19e decide di non chinare la testa.
- 28:21>> [musica]
- 28:22>> Voglio raccontarvi una storia di
- 28:23resistenza pura, cruda, che colpisce
- 28:25molto più forte di mille retate
- 28:27notturne. Siamo a Castelvetrano, nel
- 28:29cuore nero e pulsante del feudo del
- 28:32boss.
- 28:32>> [musica]
- 28:33>> Elena Ferraro è un'imprenditrice, una
- 28:35donna tosta, fieramente determinata, ha
- 28:38costruito con le sue mani, tra mille
- 28:39sacrifici, una clinica privata, un
- 28:41centro diagnostico all'avanguardia.
- 28:44Lavora duro, [musica] onestamente, nel
- 28:46pieno rispetto delle regole dello Stato,
- 28:49una mattina nel suo ufficio si
- 28:50materializza un uomo. Non è un cliente
- 28:52qualunque, si chiama Mario Messina
- 28:55Denaro.
- 28:58È il cugino in linea diretta del capo
- 29:01[musica] dei capi. Quel cognome,
- 29:02sussurrato in quella specifica zona
- 29:04d'Italia, equivale a una sentenza
- 29:06inappellabile. Entra con un'arroganza
- 29:08padronale, non alza minimamente la voce,
- 29:11non mostrarmi, non [musica] ce n'è alcun
- 29:13bisogno. La sua sola presenza, il peso
- 29:16del suo albero genealogico, bastano a
- 29:18gelare il sangue nelle vene di chiunque.
- 29:20La proposta che le vomita [musica]
- 29:22addosso è viscida, subdola, non le
- 29:24chiede il classico pizzo di fine mese.
- 29:26>> [musica]
- 29:26>> È un tentativo di infiltrazione
- 29:28societaria, un'operazione di riciclaggio
- 29:31strutturato e scientifico.
- 29:33>> [musica]
- 29:33>> Vuole usare la sua clinica, i suoi
- 29:35costosi macchinari, aggredire i fondi
- 29:38della sanità pubblica [musica] per
- 29:39ripulire il denaro in nero della
- 29:41famiglia. Una percentuale fissa e
- 29:43garantita alla clinica, [musica] il
- 29:44resto pulito e imbustato alla cosca.
- 29:47Fatture totalmente false in cambio di
- 29:49soldi veri, contanti [musica] e
- 29:51immediati. È esattamente così che agisce
- 29:54la mafia dei colletti bianchi. Ti
- 29:56avvolge lentamente, ti strozza con
- 29:58garbo, senza lasciarti [musica] il
- 29:59minimo livido sul collo. La prassi, il
- 30:01codice di sopravvivenza non scritto in
- 30:04queste situazioni, è tristemente nota a
- 30:05tutti.
- 30:06>> [musica]
- 30:06>> Si sbianca in volto, si abbassa
- 30:08immediatamente lo sguardo, si balbetta
- 30:10un sì carico di terrore, si diventa
- 30:13[musica] complici per quieto vivere, per
- 30:15non far saltare in aria la propria
- 30:16attività o i propri figli. Ma Elena dice
- 30:19no.
- 30:20Due lettere, una sillaba [musica]
- 30:22brevissima, secca, ma pronunciata lì, a
- 30:25Castelvetrano, in faccia a quel
- 30:27carnefice per procura, all'impatto
- 30:29devastante di un terremoto tellurico.
- 30:32Rifiuta categoricamente l'accordo,
- 30:34[musica]
- 30:34lo sbatte fuori dalla porta e fa la cosa
- 30:37di gran lunga più pericolosa che si
- 30:39possa concepire a quelle latitudini.
- 30:41Va dritta [musica] alla caserma dei
- 30:43Carabinieri, si siede e mette a verbale
- 30:46ogni singola infame parola. [musica]
- 30:48Denuncia tutto e tutti. È l'incudine che
- 30:52all'improvviso decide di [musica]
- 30:53spaccare il martello.
- 30:55>> 30 arresti, smantellata la rete di
- 30:57copertura del capo dei capi latitante da
- 30:5920 anni.
- 31:02>> [musica]
- 31:03>> In un'altra abitazione di Castelvetrano
- 31:05la DIA e la polizia portano via la
- 31:06sorella del capo dei capi Anna Patrizia,
- 31:08classe 1970. Era lei a portare gli
- 31:11ordini del fratello alla famiglia di
- 31:13Castelvetrano.
- 31:14>> Le conseguenze, in un territorio
- 31:16asfissiato dalla mafia silente, sono
- 31:18feroci e scattano all'istante.
- 31:20>> [musica]
- 31:20>> Subisce una vera e propria morte civile.
- 31:24L'isolamento diventa totale, opprimente.
- 31:25[musica]
- 31:26Il vuoto cosmico le si stringe attorno
- 31:29come una morsa. I vecchi conoscenti
- 31:31attraversano frettolosamente la strada
- 31:33per non doverla salutare in pubblico.
- 31:34[musica]
- 31:35I pazienti diminuiscono drasticamente,
- 31:38terrorizzati dall'idea di subire
- 31:39ritorsioni trasversali.
- 31:41La paura è una tossina invisibile che
- 31:44infetta e paralizza l'anima di un'intera
- 31:46comunità. Vivere perennemente blindata
- 31:49sotto scorta, costantemente nel mirino
- 31:51di un esercito senza volto che protegge
- 31:54il latitante [musica] più spietato
- 31:55d'Europa, ti devasta il sistema nervoso.
- 31:57Melena non arretra di un solo
- 31:59millimetro. Sale a testa alta [musica]
- 32:01sul banco dei testimoni in un'aula di
- 32:03tribunale. Lo fissa dritto negli occhi e
- 32:06fa condannare a pene durissime [musica]
- 32:08il cugino del fantasma.
- 32:09Questa storia è la chiave di volta di
- 32:11tutto l'impianto narrativo. È essenziale
- 32:14per capire intimamente la vulnerabilità
- 32:17dell'impero di Messina Denaro. Ci sbatte
- 32:19in faccia una verità ineluttabile. Il
- 32:21potere assoluto e infinito è solo
- 32:24un'illusione. Quella mostruosa rete di
- 32:26connivenze, per quanto fitta e ben
- 32:28radicata nei salotti buoni della
- 32:29borghesia, ha sempre, inevitabilmente,
- 32:32un punto di cedimento. E quel punto di
- 32:34rottura ha un un ben preciso. Si chiama
- 32:36coraggio. L'ostinazione di chi è
- 32:39disposto a perdere tutto pur di non
- 32:41vendere la propria dignità.
- 32:43Mentre i medici compiacenti e i
- 32:45faccendieri continuano a firmare assegni
- 32:46in [musica] bianco e a garantire le
- 32:48latitanze dorate in cliniche di lusso,
- 32:50lo Stato affina le sue [musica] armi
- 32:51investigative.
- 32:53Capisce definitivamente che per
- 32:55annientare il fantasma non serve più
- 32:57rastrellare [musica] le campagne o
- 32:59pedinare i vecchi boss. Bisogna tagliare
- 33:01i rifornimenti. Bisogna seguire l'odore
- 33:04dei soldi. I ROS iniziano ad aggredire i
- 33:07conti correnti. Analizzano con ferocia
- 33:09le anomalie finanziarie internazionali.
- 33:12Colpiscono il patrimonio sterminato
- 33:14della cosca e dei suoi prestanome.
- 33:15[musica] Vengono sequestrati aziende,
- 33:18immobili di lusso, parchi eolici e fiumi
- 33:20di contanti [musica]
- 33:21per svariati miliardi di euro. È un
- 33:23assedio economico totale e senza
- 33:26precedenti. L'ossigeno attorno al
- 33:28padrino inizia a mancare [musica]
- 33:29vistosamente e il latitante, pur essendo
- 33:32circondato e riverito [musica] dalle sue
- 33:34ombre eleganti, capisce per la prima
- 33:36volta che la terra sta cominciando a
- 33:38franargli sotto i piedi.
- 33:40Vi faccio una domanda diretta, una di
- 33:42quelle che mi rimbombano in testa
- 33:43[musica] la notte quando studio le carte
- 33:45di queste indagini interminabili. Come
- 33:47si governa un esercito di sicari e
- 33:49faccendieri nell'era della sorveglianza
- 33:51totale? Come si comandano province
- 33:53intere? Come si [musica] spartiscono gli
- 33:55appalti milionari senza mai digitare un
- 33:57numero su uno smartphone? La risposta
- 34:00non si [musica] trova nei server
- 34:01criptati, si trova nella terra arsa, tra
- 34:03le pietre taglienti e la polvere della
- 34:06Sicilia più ostile.
- 34:07Matteo Messina Denaro è divorato dalla
- 34:09paranoia, [musica] una diffidenza
- 34:11feroce, assoluta.
- 34:13E questa stessa ossessione
- 34:15>> [musica]
- 34:15>> è la sua corazza d'acciaio. Sa
- 34:17perfettamente che la modernità è una
- 34:19trappola mortale. Un solo segnale
- 34:21telefonico agganciato alla cella
- 34:23sbagliata e i reparti speciali dello
- 34:25Stato gli pioverebbero addosso in pochi
- 34:27[musica] secondi.
- 34:29Di conseguenza il fantasma sparisce dal
- 34:30radar digitale. Si inabissa, cancella
- 34:33ogni traccia di tecnologia dal suo
- 34:34perimetro,
- 34:35>> [musica]
- 34:35>> riporta la sua organizzazione criminale
- 34:38al sistema di comunicazione più arcaico,
- 34:40rudimentale e insidioso [musica]
- 34:42mai concepito.
- 34:43L'impero si regge esclusivamente sui
- 34:46pizzini.
- 34:47Pensate [musica] a questa follia: niente
- 34:49riunioni aziendali, niente uffici di
- 34:51rappresentanza, il potere di vita o di
- 34:53morte dell'ultimo dei Corleonesi è
- 34:55letteralmente condensato su frammenti
- 34:57[musica] di carta insignificanti,
- 35:00bigliettini scritti con una grafia
- 35:02minuscola, ripiegati [musica] con cura
- 35:03maniacale decine di volte su se stessi
- 35:06fino a diventare minuscoli, sigillati
- 35:08con strati continui di nastro adesivo
- 35:10per respingere l'acqua, il fango
- 35:12[musica] e la muffa. Ma come si spostano
- 35:14queste condanne a morte o queste
- 35:16direttive [musica]
- 35:17d'affari? Viaggiano grazie a un esercito
- 35:19di ombre, una catena di montaggio del
- 35:21silenzio composta dai postini,
- 35:24allevatori, [musica]
- 35:24pastori, uomini qualunque che mettono
- 35:27sul piatto la propria libertà per
- 35:29fungere da corrieri.
- 35:30>> [musica]
- 35:30>> La rete è stagna, strutturata a
- 35:33compartimenti stagni. Nessun anello
- 35:35della catena conosce l'intero tracciato.
- 35:37>> [musica]
- 35:38>> Chi preleva il pezzo di carta non ha la
- 35:40minima idea di chi sia il destinatario
- 35:42finale. Gli [musica] scambi non
- 35:43avvengono mai alla luce del sole, nessun
- 35:46bar, nessuna piazza. Tutto si consuma
- 35:48nel vuoto cosmico delle campagne
- 35:50>> [musica]
- 35:50>> di Mazara del Vallo o di Campobello.
- 35:52Sotto una pietra specifica in una
- 35:54mulattiera mangiata dalle erbacce,
- 35:56dentro un blocco di cemento abbandonato
- 35:58tra i rovi, il terrore di essere
- 36:00scoperti [musica]
- 36:01è l'aria che questi uomini respirano
- 36:03ogni giorno.
- 36:04>> Diffuso dalla polizia di Palermo il
- 36:06nuovo identikit del boss mafioso
- 36:08latitante Matteo Messina Denaro.
- 36:09>> Scoperti intanto nel palermitano due
- 36:11covi del boss latitante Messina Denaro.
- 36:13Uno nel quartiere di Brancaccio, alla
- 36:15periferia orientale del capoluogo
- 36:17siciliano, l'altro
- 36:19>> a Matteo Messina Denaro. Il mistero
- 36:21dell'intercettazione in cui uno degli
- 36:23imprenditori arrestati ieri diceva
- 36:25"Matteo alza".
- 36:26>> E poi c'è la regola suprema, il
- 36:28comandamento che non ammette eccezioni,
- 36:31leggi e distruggi. Apprendi l'ordine e
- 36:34dai immediatamente fuoco alla carta,
- 36:37nessuna traccia deve sopravvivere.
- 36:39Eppure la paura non basta per tenere
- 36:41unito un impero criminale. I
- 36:43professionisti in giacca e cravatta sono
- 36:45perfetti per moltiplicare il denaro nei
- 36:48paradisi fiscali, ma sono pronti a
- 36:50cantare davanti al primo pubblico
- 36:51ministero per garantirsi la
- 36:53sopravvivenza fisica, per avere un
- 36:55rifugio per gestire i flussi di cassa,
- 36:58il latitante si appoggia all'unico muro
- 37:00[musica] che non crolla mai, il legame
- 37:02di sangue. La famiglia non tradisce, la
- 37:05famiglia non si siede al tavolo dei
- 37:07collaboratori di giustizia. In questa
- 37:09fortezza genetica si erge una figura
- 37:11chiave. Non credete allo stereotipo
- 37:14della donna siciliana rassegnata che
- 37:16piange in silenzio vestita di nero. Qui
- 37:18siamo di fronte a un luogotenente puro,
- 37:20parliamo di Rosalia Messina [musica]
- 37:22Denaro, la sorella maggiore del boss.
- 37:25Rosalia non è una comparsa in questa
- 37:27guerra, [musica] è il cuore pulsante
- 37:29della logistica mafiosa, una fanatica
- 37:32che ha letteralmente immolato la sua
- 37:34stessa esistenza, ha sacrificato la vita
- 37:37normale assistendo all'arresto del
- 37:39marito e del [musica] figlio senza mai
- 37:41fare un passo indietro, tutto per
- 37:43proteggere il fratello carnefice.
- 37:45[musica] È lei l'architrave di questo
- 37:47inferno. Rosalia governa i flussi di
- 37:49contanti, paga le mesate per sostenere
- 37:52le famiglie dei carcerati della cosca,
- 37:54ma soprattutto è la guardiana [musica]
- 37:56dei segreti. Tutti i messaggi che
- 37:58contano passano dalle sue mani. Rosalia
- 38:00riceve, smista, decodifica, fissa le
- 38:03scadenze e coordina le consegne. Vive in
- 38:06un stato di paranoia che rasenta
- 38:07[musica] la patologia, ispeziona la
- 38:09propria casa palmo a palmo per scovare
- 38:12le microspie piazzate dai carabinieri,
- 38:14abbassa la voce fino al sussurro, parla
- 38:17a gesti. La sua fedeltà a Matteo è
- 38:19roccia, una trincea dentro cui le
- 38:21indagini si schiantano per anni, ma il
- 38:23potere acceca, il senso di
- 38:25invulnerabilità accumulato in tre
- 38:27decenni di latitanza corrompe la mente e
- 38:30fa allentare le difese. La regola d'oro
- 38:32del "leggi e distruggi" sta per essere
- 38:34frantumata proprio dalla sua soldatessa
- 38:37più devota. L'ossessione viscerale di
- 38:39conservare una memoria, di mantenere un
- 38:41legame tangibile con quel fantasma
- 38:43malato, le porterà a compiere una
- 38:45leggerezza fatale, un pezzo di carta non
- 38:48incenerito, un appunto clinico ripiegato
- 38:51su se stesso che scatenerà l'offensiva
- 38:54finale e inarrestabile [musica]
- 38:55dello Stato italiano. Quell'appunto
- 38:57clinico sfuggito alle fiamme è la crepa
- 39:00decisiva nella diga, ma per scovarlo
- 39:02bisogna prima varcare la soglia del
- 39:05fortino e vi garantisco che la tana di
- 39:07un [musica] criminale di questa caratura
- 39:09non è una semplice abitazione di mattoni
- 39:11e intonaco, è il territorio del nemico.
- 39:14Entrarci di nascosto, violare le mura
- 39:16domestiche di chi vive nella psicosi del
- 39:18complotto significa camminare [musica]
- 39:20bendati in un campo minato.
- 39:23Siamo a Castelvetrano, il baricentro
- 39:25assoluto, il feudo oscuro in cui
- 39:27prolifera questa stirpe inavvicinabile.
- 39:29È il 6 dicembre del 2022. [musica]
- 39:32L'aria invernale taglia la faccia, gli
- 39:34uomini del Raggruppamento Operativo
- 39:35Speciale hanno studiato il loro
- 39:37bersaglio con un calcolo millimetrico, i
- 39:40movimenti della sorella del latitante
- 39:41non hanno più segreti per i Carabinieri.
- 39:44Hanno mappato ogni sua abitudine,
- 39:46isolando le fette della giornata in cui
- 39:48la [musica] casa resta completamente
- 39:50vuota.
- 39:51Non c'è spazio per le coincidenze, hanno
- 39:53individuato una singola minuscola
- 39:55fessura nel suo muro di allerta
- 39:57costante, 3 ore nette, dalle 3:00 del
- 39:59pomeriggio alle 6:00 di sera. È l'esatto
- 40:02frammento di tempo in cui la donna
- 40:04chiude la porta blindata alle sue spalle
- 40:06e si sposta quotidianamente a casa
- 40:08dell'altra sorella per accudire la madre
- 40:10anziana. I militari hanno a disposizione
- 40:13180 minuti, 180 minuti per violare il
- 40:16santuario, piazzare le microspie e
- 40:19svanire nel nulla senza fare il minimo
- 40:20[musica] rumore.
- 40:22A guidare l'intrusione tattica c'è un
- 40:24militare di primissimo livello. [musica]
- 40:25Il suo nome in codice è Sandokan. È il
- 40:28vice comandante della prima sezione
- 40:30investigativa del ROS. Un nome di
- 40:32battaglia che gli hanno cucito addosso
- 40:34per quell'attitudine corsara,
- 40:35quell'istinto implacabile e rapace di
- 40:37chi sa muoversi e predare nell'oscurità.
- 40:40Il blitz invisibile prende il via. La
- 40:42squadra forza la serratura in modo
- 40:44chirurgico e penetra all'interno della
- 40:46struttura, salendo dritta verso il primo
- 40:49piano. L'obiettivo è circoscritto,
- 40:51mirato [musica] ed è ad altissimo
- 40:52rischio. La camera da letto della donna.
- 40:55È in quel perimetro intimo,
- 40:57inaccessibile agli sguardi esterni, che
- 40:59gli specialisti devono piazzare un
- 41:01occhio elettronico. I movimenti degli
- 41:03incursori sono asfissianti, calibrati
- 41:06all'eccesso. Non si può spostare una
- 41:08cornice, non si può alterare la polvere
- 41:10sulle mensole. I tecnici ispezionano i
- 41:13mobili alla ricerca di un vuoto
- 41:14strutturale perfetto.
- 41:16L'attenzione cade su una semplice sedia.
- 41:18L'intuito investigativo suggerisce che
- 41:20l'anima in alluminio di uno dei piedi
- 41:23sia cava. Un nascondiglio brillante e
- 41:25del tutto insospettabile. Staccano con
- 41:27estrema cautela [musica] il tappo di
- 41:29gomma alla base del tubolare. È lì, in
- 41:32quel cilindro buio e polveroso, la
- 41:34storia della Repubblica Italiana subisce
- 41:36uno scossone formidabile.
- 41:38Non c'è spazio per le cimici. Dentro il
- 41:40piede della sedia c'è un pezzo [musica]
- 41:42di carta ostinatamente arrotolato su se
- 41:45stesso. Il tempo scorre spietato verso
- 41:47il rientro della proprietaria. [musica]
- 41:49In quegli istanti febbrili, carichi di
- 41:50un'attenzione che ti frantuma lo
- 41:52stomaco, la squadra prende la decisione
- 41:54che cambia le sorti dell'indagine.
- 41:56>> [musica]
- 41:56>> Invece di sequestrare il reperto e far
- 41:59scattare l'allarme, estraggono il
- 42:01documento, lo fotografano in ogni sua
- 42:03piega e sbavatura di inchiostro. Lo
- 42:06riavvolgono con cura maniacale
- 42:07>> [musica]
- 42:07>> e lo spingono di nuovo esattamente
- 42:09dov'era, sigillando il tappo,
- 42:11ripristinando l'ambiente. Al suo
- 42:13rientro, l'abitante della casa non
- 42:15[musica] dovrà accorgersi di nulla, pena
- 42:17il collasso immediato di decenni di
- 42:19fatiche e sacrifici umani. Il comando si
- 42:21ritira, evapora [musica] per i vicoli
- 42:23ombrosi di Castelvetrano.
- 42:25Ciò che hanno catturato nei sensori
- 42:27digitali delle loro macchine
- 42:28fotografiche è il tallone d'Achille del
- 42:31fantasma. [musica]
- 42:32Rientrati nella stanza dei bottoni, i
- 42:34Carabinieri ingrandiscono le immagini.
- 42:36La grafia è inequivocabile, è la
- 42:38scrittura della guardiana, ma il testo
- 42:39[musica] non parla
- 42:41truffe, di estorsioni o di droga. È un
- 42:44crudo [musica] e drammatico diario
- 42:45sanitario. Un resoconto clinico
- 42:48estremamente dettagliato,
- 42:49>> [musica]
- 42:49>> tracciato con calcolo sul retro di una
- 42:51banale ricevuta di pagamento postale.
- 42:54Quel talloncino inchiostrato fornisce un
- 42:56ancoraggio temporale [musica] vitale,
- 42:58una data certa e incontestabile di
- 43:00partenza. Il foglietto elenca operazioni
- 43:03chirurgiche invasive e terapie salvavita
- 43:05scattate a partire [musica] dal mese di
- 43:07novembre del 2020. Manca la firma, non
- 43:10c'è alcun nome in testa alla pagina,
- 43:11[musica] ma i Carabinieri uniscono i
- 43:13puntini, tirano fuori dagli archivi
- 43:15vecchie intercettazioni carpite mesi
- 43:17prima tra i familiari, frasi in codice
- 43:20in cui si faceva un oscuro riferimento
- 43:22al morbo di Crohn. La verità deflagra
- 43:25nella stanza delle intercettazioni. Il
- 43:27boss invisibile è vivo, ma sta
- 43:29combattendo contro una malattia che lo
- 43:31sta divorando dall'interno.
- 43:33Perché una donna così fanaticamente
- 43:35ossessionata dalla segretezza ha
- 43:36conservato una prova così letale? La
- 43:39risposta è di un pragmatismo
- 43:40agghiacciante. Se il capo dei capi fosse
- 43:42morto nel segreto del suo covo, divorato
- 43:45dal tumore, lei avrebbe dovuto
- 43:46presentare un resoconto perfetto e
- 43:49giustificare ogni scelta medica ai
- 43:51vertici criminali [musica] superstiti.
- 43:53Quel pezzo di carta logoro era il suo
- 43:55macabro salvacondotto. Da questo preciso
- 43:58istante il metodo di caccia viene
- 44:00ribaltato violentemente. I pedinamenti
- 44:02fisici lasciano il posto ai server.
- 44:05L'indagine abbandona l'asfalto infuocato
- 44:06e polveroso della Sicilia e si infiltra
- 44:08[musica] negli uffici blindati del
- 44:10Ministero della Salute a Roma. Entra in
- 44:13scena un fuoriclasse dei database, il
- 44:15suo nome in codice è Wolf. Lo chiamano
- 44:17così per omaggiare il personaggio di un
- 44:19celebre film americano, l'uomo [musica]
- 44:21che risolve i problemi. E l'ostacolo che
- 44:23ha di fronte è immane, ai limiti
- 44:25dell'impossibile. Deve scandagliare il
- 44:28sistema informatico nazionale delle
- 44:30schede di dimissioni ospedaliere.
- 44:32Parliamo di milioni di anagrafiche, un
- 44:34mare sterminato di cartelle cliniche in
- 44:37cui affogare. Ma Wolf ha il mirino
- 44:39saldamente agganciato. Gli appunti
- 44:41fotografati nel covo indicano due date
- 44:43chirurgiche assolute, due pilastri
- 44:45inamovibili, il 13 novembre del 2020 e
- 44:48il 4 maggio del 2021. I computer dello
- 44:51Stato filtrano la nazione intera,
- 44:53sputano fuori 89 identità,
- 44:55>> [musica]
- 44:55>> 89 cittadini finiti sotto i ferri per
- 44:58patologie oncologiche esattamente in
- 45:00quelle due specifiche giornate.
- 45:02>> [musica]
- 45:02>> La rete si stringe inesorabilmente. Le
- 45:05coordinate geografiche tagliano fuori le
- 45:07altre regioni d'Italia.
- 45:08>> [musica]
- 45:08>> Rimangono 22 pazienti operati nelle
- 45:10strutture siciliane. Si vivisezionano le
- 45:13diagnosi specifiche, si scartano i falsi
- 45:15positivi incrociando i referti, fino a
- 45:17quando sul bagliore bluastro del monitor
- 45:19[musica]
- 45:20non resta incastrata una sola stringa
- 45:22alfanumerica, un unico profilo clinico
- 45:25che combacia in modo spaventoso,
- 45:27perfetto, con le note scovate nella casa
- 45:29di Castelvetrano. Il sistema elabora
- 45:32l'ultima decodifica. Il computer
- 45:34restituisce un nome e un volto, Andrea
- 45:37Bonafede.
- 45:43Nato nel 1963,
- 45:46un uomo formalmente pulito, ma l'albero
- 45:48genealogico urla un'altra pesantissima
- 45:51verità.
- 45:51>> [musica]
- 45:51>> È il nipote diretto del capomafia
- 45:53storico di Campobello di Mazara, un
- 45:56vecchio patriarca che a sua volta doveva
- 45:58l'intera sua esistenza criminale al
- 46:00defunto padre dell'latitante che stiamo
- 46:02cercando. Il patto di fedeltà
- 46:04generazionale è la firma sul tradimento
- 46:06involontario.
- 46:08Hanno un alias immacolato, una diagnosi
- 46:10certa e un volto clonato. L'clessidra è
- 46:13partita. Il predatore più letale
- 46:15d'Italia, rinchiuso nel suo delirio di
- 46:17onnipotenza, senza saperlo, è appena
- 46:19finito nel mirino. C'è un istante esatto
- 46:22in cui i mostri smettono di fare paura.
- 46:24È la frazione di secondo in cui il
- 46:25metallo freddo delle manette scatta e si
- 46:29serra attorno ai polsi. Sotto l'acqua
- 46:31gelida che sferza Palermo, la corazza di
- 46:34invincibilità del tiranno va in
- 46:36frantumi.
- 46:37I militari dei reparti speciali lo
- 46:39guardano dritto negli occhi. Si
- 46:41aspettavano forse di trovarsi di fronte
- 46:43a un'ombra demoniaca, [musica]
- 46:44a un'incarnazione del male assoluto e
- 46:46invece hanno davanti un semplice essere
- 46:49umano, un criminale invecchiato,
- 46:51consumato dal male, svuotato di
- 46:54quell'aura mitologica costruita in
- 46:56decenni di calcolata assenza.
- 46:58Le reti trasmittenti diffondono la
- 46:59notizia che l'Italia attende dalla fine
- 47:01del secolo scorso. Il centro di comando
- 47:04esplode. È una scarica di pura
- 47:06adrenalina che spazza via anni di
- 47:07indagini silenziose e frustranti. Uomini
- 47:11abituati a ingoiare la tensione si
- 47:13lasciano andare a un momento di puro
- 47:15viscerale sollievo. Ma la scena che
- 47:17graffia davvero l'anima si consuma
- 47:19sull'asfalto, lontano dalle uniformi. Le
- 47:21persone comuni, bloccate dal cordone
- 47:24[musica] di sicurezza fuori dalla
- 47:25clinica, capiscono in un lampo. Vedono i
- 47:28passamontagna, vedono i fucili,
- 47:30riconoscono il profilo del prigioniero
- 47:32scortato verso le auto e iniziano a
- 47:35battere le mani. Applaudono sotto la
- 47:37pioggia battente,
- 47:38>> [musica]
- 47:38>> urlano la loro gratitudine ai
- 47:40carabinieri.
- 47:54>> [musica]
- 47:57>> Un boato civico che cancella in un
- 47:59secondo decenni di stupide accuse di
- 48:01omertà.
- 48:02>> [musica]
- 48:02>> Lo Stato è lì, visibile, feroce, a
- 48:05riprendersi il controllo del territorio.
- 48:07>> [musica]
- 48:07>> Il prigioniero viene caricato a bordo e
- 48:10scortato nella caserma di San Lorenzo, a
- 48:12pochi passi dal luogo del blitz. Lì,
- 48:14sotto la luce asettica e fredda [musica]
- 48:16dei neon, si consuma l'ultimo atto
- 48:18formale della sua carriera criminale.
- 48:20Deve apporre la sua sigla sui verbali di
- 48:23notifica. Quei fogli non sono semplice
- 48:25carta bollata, sono un abisso di orrore,
- 48:28contengono la lista sterminata [musica]
- 48:30delle sue condanne definitive, le
- 48:32estorsioni, le esecuzioni sommarie e
- 48:34soprattutto gli ergastoli [musica] per
- 48:36le stragi indiscriminate che hanno fatto
- 48:38tremare e sanguinare l'intera nazione
- 48:40nei primi anni 90.
- 48:42L'ufficiale che gli siede di fronte lo
- 48:44osserva mentre stringe la penna. La
- 48:46stessa mano che ha firmato condanne a
- 48:48morte spietate,
- 48:49>> [musica]
- 48:49>> ora è obbligata a siglare la propria
- 48:51incondizionata resa. Con quel singolo
- 48:53tratto di inchiostro nero, l'epoca
- 48:55stragista dei corleonesi si chiude per
- 48:57sempre. Niente morte gloriosa [musica]
- 48:59nel proprio letto, coperto e venerato
- 49:01dai fiancheggiatori, come era invece
- 49:03incredibilmente successo a suo padre. Ma
- 49:05questa vittoria non appartiene ai
- 49:07riflettori o [musica] alle passerelle
- 49:08televisive, appartiene a chi ha faticato
- 49:11nel buio, sacrificando la propria
- 49:13esistenza. I comandanti [musica] e i
- 49:15tecnici sanno perfettamente che questo
- 49:17successo è fatto di assenze.
- 49:20Notti in bianco passate a fissare i
- 49:22monitor, fine settimana sottratti alle
- 49:24famiglie, bugie necessarie dette a mogli
- 49:27e mariti per proteggere in modo ermetico
- 49:29il segreto investigativo.
- 49:31C'è un motivo profondo, un marchio
- 49:33inciso a fuoco, se questa trappola
- 49:35finale [musica]
- 49:35non porta un nome a caso. L'hanno
- 49:37battezzata Operazione Tramonto. È un
- 49:39omaggio diretto alla memoria
- 49:41>> [musica]
- 49:41>> di Nadia Nencioni, la bambina di 9 anni
- 49:44disintegrata a Firenze dalla bomba di
- 49:45Via dei Georgofili.
- 49:47I suoi versi scritti su un quaderno poco
- 49:49prima di morire e intitolati proprio Il
- 49:51Tramonto sono rimasti appesi per decenni
- 49:53sulle bacheche dei reparti operativi dei
- 49:55[musica] Carabinieri. Un faro morale, un
- 49:57monito silenzioso per ricordare a ogni
- 49:59singolo investigatore il motivo esatto
- 50:02per cui non si poteva fare un passo
- 50:03indietro. C'è un altro nome che pesa
- 50:05come un macigno in queste ore di
- 50:07[musica] trionfo, quello di chi non è
- 50:09arrivato a vedere quest'alba. Filippo
- 50:12Salvi, un maresciallo capo dei
- 50:13Carabinieri, un professionista puro,
- 50:16innamorato del suo [musica] mestiere
- 50:17fino all'ossessione.
- 50:18>> Volata a Palermo questa mattina per i
- 50:20funerali del carabiniere del ROS Filippo
- 50:23Salvi, morto precipitando in un burrone
- 50:25mentre dava la caccia ai [musica]
- 50:27latitanti. Da 10 anni si era dedicato
- 50:29alle più importanti operazioni
- 50:31antimafia, fra le quali quella seguita
- 50:33alle stragi di Capaci.
- 50:35>> Nel luglio del 2007, mentre scalava un
- 50:38pendio impervio in Sicilia [musica]
- 50:39per piazzare apparecchiature tecniche
- 50:41vitali per questa caccia, è precipitato
- 50:44in un burrone perdendo la vita. Per lui
- 50:46non era un semplice [musica] lavoro, era
- 50:48una missione totale. E quando le manette
- 50:50si sono finalmente chiuse ai polsi
- 50:52dell'assassino, il primo pensiero, il
- 50:54primo sguardo rivolto al cielo da parte
- 50:56dei suoi colleghi, è stato esattamente
- 50:58per lui. Al suo sangue versato [musica]
- 51:00nel silenzio, lontano da tutto e da
- 51:02tutti.
- 51:04Chiudiamo qui questo fascicolo denso di
- 51:07ombre. Non vi ho letto un copione per il
- 51:09cinema, vi ho messo davanti agli occhi i
- 51:11meccanismi crudi [musica] di un assedio
- 51:13durato tre decenni, giocato al tavolo
- 51:15verde dell'esaurimento nervoso, dove la
- 51:17posta in palio era l'anima [musica]
- 51:19stessa di un paese. Vi ho portato dentro
- 51:21l'ossessione di chi non ha mai staccato
- 51:24gli occhi dal bersaglio. Le storie
- 51:26criminali spesso affascinano, seducono
- 51:29con il falso mito del potere ribelle, ma
- 51:31è una menzogna tossica. La realtà è che
- 51:34il potere assoluto non esiste. Anche il
- 51:37più intoccabile dei fantasmi, alla fine,
- 51:40è solo un uomo di carne, ossa e difetti.
- 51:43>> [musica]
- 51:43>> Un vecchio tremante costretto a
- 51:45nascondersi in una clinica privata per
- 51:48elemosinare qualche giorno di vita in
- 51:49più. Le indagini silenziose, il calcolo
- 51:52spietato, l'ostinazione di chi non ha
- 51:55mai mollato la presa hanno schiacciato
- 51:57il mito corleonese. I boss [musica]
- 51:58invecchiano, le loro reti si sfaldano e
- 52:00la terra gli frana inesorabilmente sotto
- 52:02i piedi. [musica] E a noi restano i
- 52:04fatti nudi e crudi. Resta la certezza
- 52:07granitica che per quanto lunga e fredda
- 52:09sia la notte, [musica]
- 52:10il conto da pagare arriva sempre
- 52:13inesorabile, definitivo e non fa sconti
- 52:16a nessuno.
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This page contains the full transcript of DOCUMENTARIO IL TRAMONTO DI MATTEO MESSINA DENARO by La Francy Ti Racconta , generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 7,859 words across 1,450 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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