Dammi 25 Minuti e ti renderò PERICOLOSAMENTE produttivo con Claude — Transcript
Full transcript
- 0:00Claude di Anthropic è lo strumento di
- 0:02intelligenza artificiale più
- 0:04intelligente disponibile in questo
- 0:05momento. Forse non è il più popolare,
- 0:07non è quello che fa più cose, ma
- 0:09sicuramente è il più intelligente e
- 0:11questa distinzione è veramente
- 0:13importante. Il problema è che la maggior
- 0:15parte delle persone lo usa come userebbe
- 0:17qualsiasi altra chat di AI. Fa una
- 0:19domanda, riceve una risposta e finisce
- 0:21lì, ma sotto c'è un ecosistema di
- 0:23funzionalità costruito con una filosofia
- 0:26precisa, meno cose fatte meglio di
- 0:28chiunque altro e i numeri lo confermano.
- 0:30Claude ha appena raggiunto il primo
- 0:32posto nella classifica delle app
- 0:34gratuite su Apple Store americano ed è
- 0:36tra le prime 10 app di produttività in
- 0:38oltre 100 paesi. Gli utenti gratuiti
- 0:40sono cresciuti del 60% dall'inizio di
- 0:43quest'anno e gli abbonati che pagano
- 0:45sono più che raddoppiati. Non è più un
- 0:47prodotto di nicchia solo per gli
- 0:48sviluppatori, sta diventando il
- 0:50mainstream e in questa guida andiamo a
- 0:52vedere tutto step by step, dalla scelta
- 0:54dei modelli agli Artifact, alla Deep
- 0:56Search fino a Claude Cowork. È un
- 0:59tutorial completo dall'inizio alla fine.
- 1:01Una premessa che vi devo fare però,
- 1:02Claude non genera immagini, non genera
- 1:04video. Se vi serve quello, ChatGPT e
- 1:07Gemini sono scelte migliori, ma quello
- 1:09che Claude fa, ragionamento profondo,
- 1:11analisi documenti, scrittura, coding e
- 1:13molto altro, lo fa a un livello che ad
- 1:15oggi, a mio avviso, non ha equivalenti e
- 1:17in questo video ve lo dimostro. Quindi,
- 1:19non perdiamo tempo e partiamo.
- 1:21L'interfaccia di Claude a 360°. Allora,
- 1:24l'interfaccia di Claude è semplice,
- 1:25pulita, minimal, chat al centro,
- 1:27cronologia delle conversazioni e Project
- 1:29nella barra laterale a sinistra. Nessuna
- 1:31distrazione, nessun elemento superfluo
- 1:33ed esattamente il punto. Claude è
- 1:35costruito per il lavoro profondo, non
- 1:37per l'intrattenimento. Quello che rende
- 1:39Claude diverso dagli altri è la
- 1:41combinazione di due cose, una finestra
- 1:43di contesto molto valida, ora arriva
- 1:45finalmente fino a un milione di token e
- 1:47soprattutto disponibile in versione
- 1:48stabile per tutti i modelli principali
- 1:50che equivale a diversi libri interi in
- 1:52una singola conversazione e un sistema
- 1:53di ragionamento adattivo che decide
- 1:55autonomamente quanto pensare in base
- 1:58alla complessità del compito, ma ci
- 2:00arriviamo. Partiamo dalle integrazioni.
- 2:02Claude si collega ai vostri strumenti di
- 2:04lavoro tramite i cosiddetti connector.
- 2:06Andate in impostazioni e trovate la
- 2:07sezione dedicata, da qui potete
- 2:09collegare Google Drive, Gmail, Google
- 2:11Calendar, Slack, Notion e tramite MCP
- 2:14remoto praticamente qualsiasi altro
- 2:15strumento. Una volta collegati, Claude
- 2:17può cercare nei vostri file, leggere le
- 2:20vostre mail, consultare il vostro
- 2:21calendario senza che dobbiate fare
- 2:22nessun copia-incolla. Per esempio,
- 2:24potete scrivere direttamente nella chat:
- 2:26"Cerca nel mio Drive il brief della
- 2:27campagna Q1 e riassumi gli obiettivi
- 2:29principali e le deadline". Stessa cosa
- 2:31se volete incrociare informazioni:
- 2:33"Controlla le mie mail su Gmail degli
- 2:35ultimi 3 giorni e dimmi se ci sono
- 2:36richieste del cliente X che non ho
- 2:38ancora gestito". Non entrerò nel
- 2:39dettaglio di ogni singolo connector,
- 2:41chiaramente, perché sarebbe un video
- 2:42infinito. Il punto è questo: se volete
- 2:45sfruttare Claude al massimo, con i
- 2:47connector sono da dove inizia il vero
- 2:49salto della produttività, quindi
- 2:50collegate, chiaramente, i connector che
- 2:52vi servono. Ma passiamo ai modelli.
- 2:54Claude ha una famiglia di modelli
- 2:55diversi, ognuno con il suo scopo. Opus
- 2:574.6 è il modello di punta, rilasciato il
- 3:005 febbraio 2026, è il modello AI più
- 3:03intelligente disponibile oggi, non solo
- 3:05tra i modelli Anthropic, ma in generale
- 3:07tra tutti, diciamo, è in cima ai vari
- 3:08benchmark. E il mio consiglio è per
- 3:10compiti complessi, analisi approfondite,
- 3:12ragionamento multi-step, coding
- 3:13avanzato, soprattutto su documenti
- 3:15lunghi. Sonet 4.6 è il modello
- 3:17bilanciato, veloce e intelligente,
- 3:19perfetto per l'uso, diciamo, quotidiano.
- 3:21Anche questo rilasciato, invece, poco
- 3:22dopo, il 17 febbraio, è quello che vi
- 3:24consiglio, diciamo, di default. Mentre
- 3:26poi trovate Haiku, che è il modello
- 3:28velocissimo, cioè proprio immediato se
- 3:30dovete proprio cercare una roba standard
- 3:32e veloce. Il mio consiglio è tenere
- 3:33Sonet 4.6 come default e passare a Opus
- 3:36quando il compito oggettivamente
- 3:37richiede molto sforzo. La vera magia è
- 3:39il sistema di ragionamento e qui Opus
- 3:414.6 ha introdotto una novità importante
- 3:43chiamata ragionamento adattivo. A
- 3:45differenza del vecchio extended
- 3:46thinking, che era semplicemente on-off,
- 3:48qui permette a Claude di decidere
- 3:50autonomamente quando ragionare.
- 3:51Chiaramente ha quattro livelli di
- 3:53effort: low, medium, high e max. Il
- 3:56default è high, che va bene per la
- 3:58maggior parte dei compiti. Lo vedete in
- 3:59azione prima del risultato, compare un
- 4:01blocco di ragionamento che potete
- 4:03espandere per capire come è arrivata la
- 4:04risposta. Questo è potentissimo per
- 4:06analisi complesse e lo vedremo in
- 4:08dettaglio più avanti. Chiaramente per
- 4:09attivare questa funzione vi consiglio di
- 4:11attivare comunque il ragionamento
- 4:12esteso. Quando è attivo è molto più
- 4:14probabile che per un determinato task ci
- 4:16pensi a lungo, ma attivatelo solo se
- 4:18effettivamente vi serve. Se dovete avere
- 4:20un riassunto semplicissimo di un'email,
- 4:22non ha senso. Questo è fondamentale. Per
- 4:24caricare i file potete trascinare
- 4:26direttamente nella chat oppure usare il
- 4:27pulsante con la graffetta. E con la
- 4:29funzione Infinity Chats non avete più
- 4:31errori nel limite della finestra di
- 4:33contesto. Claude gestisce
- 4:34automaticamente conversazioni lunghe,
- 4:36quindi a un certo punto compatta la
- 4:38finestra. Chiaramente ricordatevi sempre
- 4:40che c'è il degrado della finestra di
- 4:42contesto. Questo è fondamentale. Da qui
- 4:44iniziamo a esplorare la sezione
- 4:45strumenti e si fanno le cose molto
- 4:47interessanti. La funzione Research di
- 4:49Claude. La Research di Claude è la
- 4:51classica versione di pre-search e
- 4:52funziona con una logica precisa. Combina
- 4:54la ricerca web con i vostri dati interni
- 4:57per darvi dei report completi. Quando
- 4:58attivate il Research Claude va sul web,
- 5:01raccoglie fonti credibili, ma
- 5:03contemporaneamente, e qui sta la
- 5:04differenza, può accedere ai vostri
- 5:07documenti. Per esempio, se avete
- 5:08attivato il connector su Google Drive,
- 5:10va anche a cercare lì dentro.
- 5:12Chiaramente a volte deve essere
- 5:13specificato. Questo significa che il
- 5:15report che produce non è generico, è
- 5:17contestualizzato al vostro lavoro.
- 5:19Chiaramente sì, cioè, facciamo un
- 5:21esempio concreto. Ho qui un report sul
- 5:23settore di social media marketing uscito
- 5:25recentemente. Quindi che cosa faccio?
- 5:27Quello che voglio fare è usarlo come
- 5:28punto di partenza e far
- 5:32sì che Claude lo confronti con altre
- 5:34fonti per trovare insight che il report
- 5:36potrebbe non coprire. Trascino il file
- 5:38nella chat, attivo la Research e lancio
- 5:40questo prompt: "Analizza questo report
- 5:42sul social media marketing, confrontalo
- 5:44con le tendenze più recenti disponibili
- 5:46online e identifica che risultano
- 5:48superate e raccomandazioni aggiornate
- 5:50per il 2026. Claude parte con la
- 5:52ricerca, va sul web, raccoglie le fonti
- 5:54aggiornate e le incrocia con il
- 5:56documento che gli avete dato. Il
- 5:58risultato è un report strutturato con
- 6:00tutte le varie citazioni e ogni
- 6:01affermazione ha un riferimento
- 6:02cliccabile che vi porta alla fonte.
- 6:04Piccolo bonus, se state facendo questo
- 6:06tipo di esercizio per un progetto
- 6:07aziendale, mi raccomando, collegate
- 6:09Google Workspace dai vari connector,
- 6:11così Claude incrocia non solo le fonti
- 6:13web, ma chiaramente tutti i vostri dati
- 6:15interni, email rilevanti e altro, se
- 6:18chiaramente mi avete all'interno,
- 6:20altrimenti non importa attivarlo. Ultima
- 6:21cosa, il report prodotto dalla research
- 6:24è già in formato leggibile e
- 6:25condivisibile, ma se volete trasformarlo
- 6:27in qualcosa di diverso, tipo una
- 6:28presentazione, un documento Word,
- 6:30un'infografica, è lì che entrano in
- 6:31gioco gli artifact e le skill, che
- 6:33vediamo nelle prossime sezioni, i
- 6:35progetti di Claude. Prima di andare a
- 6:37vedere quelli, andiamo a esplorare i
- 6:38progetti. Se ChatGPT ha i cosiddetti GPT
- 6:41personalizzabili e Gemini ha le gem,
- 6:43Claude ha i project e funzionano con una
- 6:45logica diversa, a mio avviso, e anche
- 6:47più potente. Un project è un workspace
- 6:49dedicato, dove raggruppate
- 6:51conversazioni, file di riferimento e
- 6:53istruzioni personalizzate attorno a un
- 6:55tema specifico. La differenza rispetto a
- 6:57un GPT personalizzato è che il project
- 6:59non è uno strumento separato, è un
- 7:01contesto persistente che Claude porta
- 7:03con sé in ogni conversazione all'interno
- 7:05del workspace. Per crearne uno, clicca
- 7:07su più nella sezione project della barra
- 7:10laterale. Facciamo un esempio pratico e
- 7:11costruiamo un project che ci sarà utile
- 7:13per, diciamo, tutto il resto del video,
- 7:15un ottimizzatore di prompt. Lo scopo è
- 7:17semplice, apriamo una chat nel project,
- 7:20diamo un prompt base, anche scritto
- 7:22male, e Claude lo trasforma in un prompt
- 7:24efficace e strutturato. Ecco come lo
- 7:26impostiamo. Nome del project, prompt
- 7:28optimizer, e nelle istruzioni
- 7:30personalizzate inseriamo questo.
- 7:31Istruzioni del project. Ve le metto qua
- 7:33a schermo, gli dirò chiaramente che è un
- 7:35esperto di prompt engineering, il
- 7:36compito è quello di prendere qualunque
- 7:38prompt in input e riscriverlo in maniera
- 7:40ottimale e poi di definire tutti gli
- 7:42aspetti che servono del prompt. Quindi
- 7:44ho tutte le istruzioni del caso. Ora
- 7:46arriva la parte interessante. Dobbiamo
- 7:48andare a caricare le risorse. Cosa
- 7:50faccio? Io ho tutti dei file che sono
- 7:52tutte delle guide ufficiali di Claude,
- 7:54Open AI, Gemini e quant'altro e le
- 7:56inserisco lì dentro nella sua memoria.
- 7:59In questo modo ha contesto di tutte
- 8:01quelle informazioni. Claude li usa come
- 8:03base di conoscenza in tutte le
- 8:05conversazioni dentro quel project.
- 8:07Quindi se aprissi un altro project non è
- 8:09influenzato, ok? In questo modo non
- 8:11lavora solo con le sue conoscenze
- 8:12generiche, ma anche con fonti specifiche
- 8:14che gli date. A questo punto salvo il
- 8:16tutto e provo. Diciamo che il nostro
- 8:18prompt base è qualcosa di tipo "Scrivi
- 8:20una caption per Instagram
- 8:21sull'intelligenza artificiale". A quel
- 8:23punto che cosa succede? Apriamo la chat
- 8:25dentro il project, incolliamo il prompt,
- 8:27Claude lo prende, consulta tutte le best
- 8:29practice che ha caricato all'interno e
- 8:31voilà, ecco il prompt ottimizzato.
- 8:34Vedete dall'output che vi metto a
- 8:35schermo che è veramente pazzesco. Ultimo
- 8:37dettaglio, ogni conversazione dentro un
- 8:40project eredita automaticamente le
- 8:42istruzioni e la conoscenza. Potete avere
- 8:4520 chat diverse dentro lo stesso
- 8:46project, ognuna ha accesso allo stesso
- 8:48contesto senza che dobbiate
- 8:49riconfigurare niente. Potete condividere
- 8:52i project con il vostro team su alcuni
- 8:54piani specifici, tipo Enterprise e così
- 8:56via. Creare file professionali con le
- 8:58skill. Qui entriamo in un territorio
- 9:00dove Claude fa qualcosa che gli altri
- 9:02non fanno o almeno non lo fanno a questo
- 9:04livello. Claude può creare documenti
- 9:06Word, presentazioni PowerPoint, fogli
- 9:07Excel, PDF, eccetera eccetera, tutto
- 9:10grazie alle cosiddette skill. Le skill
- 9:13sono set di best practice costruiti che
- 9:16Claude usa per generare file di qualità
- 9:19professionale o comunque non solo file,
- 9:20ma proprio per fare azioni a livello
- 9:22professionale. Non stiamo parlando di
- 9:24creare un semplice file di testo. Ti
- 9:26permette, grazie alle skill, di creare
- 9:27letteralmente presentazioni, fogli Excel
- 9:30con formule, file Word di altissimo
- 9:32livello, compiere azioni come analisi di
- 9:34dati bancari e molto molto altro. E la
- 9:37cosa ancora più potente che è
- 9:39disponibile da poco anche l'add-on di
- 9:42Claude Claude for Excel e Claude per
- 9:44PowerPoint
- 9:45che ora aggiornato con con Opus 4.6 ti
- 9:48permette di fare delle robe veramente
- 9:50assurde. Ma l'unità più interessante è
- 9:52che questi due add-on condividono il
- 9:53contesto completo della conversazione.
- 9:55Questo significa che potete iniziare
- 9:57un'analisi in Excel e poi passare a
- 9:59PowerPoint per poi costruire la
- 10:00presentazione e Claude fa tutto questo
- 10:02senza mai perdere niente. Ma facciamo un
- 10:05esempio. Diciamo che dobbiamo creare una
- 10:06presentazione per un cliente sulla
- 10:08strategia social media per il prossimo
- 10:10trimestre. Inserite un prompt di questo
- 10:11tipo dove diciamo che dobbiamo creare
- 10:13una presentazione con 12 slide basate su
- 10:15tutte le informazioni sul Q2 che sono
- 10:18incluse all'interno del del brief e gli
- 10:20dico come fare tutte queste slide.
- 10:21Claude genera il file PowerPoint, lo
- 10:23scaricate e lo aprite in PowerPoint e
- 10:25avete una presentazione strutturata con
- 10:27contenuti reali estratti dal vostro
- 10:29brief, non un template generico, ma una
- 10:31presentazione costruita su dati reali.
- 10:33Ma non finisce qui. Potete continuare a
- 10:35iterare nella stessa chat, ma
- 10:37soprattutto questo è solo una funzione
- 10:39di 1000 che hanno le skill. E la cosa
- 10:41bella è che potete andare a creare uno
- 10:43le vostre skill, quindi se voi riuscite
- 10:45a fare una cosa meglio di tutti gli
- 10:47altri, potete impacchettare questa
- 10:49vostra skill, inserirla e farla,
- 10:52diciamo, automatizzare a Claude. In
- 10:54questo modo Claude la chiamerà quando
- 10:55servirà. Secondo potete andare a
- 10:57installare tutte delle skill magari
- 10:58utili che vi servono. Dovete cominciare
- 11:00a fare analisi dati specifiche? Tac,
- 11:02scaricate quella skill, l'andate a
- 11:04chiamare nel momento giusto, voi non
- 11:05dovete digitare nessun prompt, ci pensa
- 11:07direttamente Claude, la prende e la va a
- 11:09utilizzare. Insomma, è qualcosa di
- 11:11veramente pazzesco. E ora passiamo a gli
- 11:14artifact. Un artifact è un output
- 11:16strutturato che vive in un pannello
- 11:18separato accanto alla chat, ma non
- 11:20pensate a un semplice documento, pensate
- 11:22a un'app funzionante. Claude può creare
- 11:25dashboard interattive, visualizzare
- 11:26dati, componenti React, pagine HTML,
- 11:29diagrammi, insomma, tutto. E tutto
- 11:32funziona direttamente nel pannello,
- 11:34senza che dobbiate copiare codice o
- 11:36aprire editor. Ma ecco la cosa che rende
- 11:38gli artifact unici: possono essere AI
- 11:40powered. Significa che l'artifact stesso
- 11:43può chiamare Claude per rispondere a
- 11:45domande, generare contenuti o adattarsi
- 11:48all'input dell'utente. Non è quindi un
- 11:50file statico, è un'applicazione
- 11:51intelligente. E quando lo condividete,
- 11:54chiunque lo apra può usarlo
- 11:55gratuitamente. Nessun costo per voi,
- 11:57nessun API key necessario. Vediamo cosa
- 11:59possiamo fare con il nostro report sul
- 12:01social media marketing che abbiamo usato
- 12:03prima. Trasciniamo nella chat e partiamo
- 12:05con il primo output: "Crea una dashboard
- 12:07interattiva in React perché riassuma i
- 12:10trend chiave di questo report.
- 12:12Organizzala in sezioni tematiche con
- 12:13grafici, i dati principali in evidenza,
- 12:16rendila navigabile con un menù
- 12:17laterale". Claude costruisce la
- 12:19dashboard direttamente nell'artifact, è
- 12:22interattiva, potete cliccare le sezioni,
- 12:24i grafici corrispondenti, il menù,
- 12:26funziona tutto dentro il pannello, senza
- 12:28uscire dalla chat. Ma il bello è quello
- 12:30che succede dopo. Diciamo che questa
- 12:32dashboard vi piace e come strutturata,
- 12:34ma quello che vi serve è una landing
- 12:35page. Nella stessa conversazione
- 12:37scrivete: "Trasforma questa dashboard in
- 12:39una landing page. Aggiungi una sezione
- 12:41benefici con icone, una sezione con i
- 12:43tre trend più importanti del report e un
- 12:45pulsante call to action finale". Claude
- 12:48ricostruisce l'artifact mantenendo tutti
- 12:50i contenuti e riorganizzandoli in una
- 12:52landing page. Non riparte da zero,
- 12:53adatta quello che già c'è e, se
- 12:55necessario, potete andare a combinarlo
- 12:57con le skill che abbiamo visto prima,
- 12:58quindi chiamate una skill adatta per
- 13:00questo e otterrete un risultato ancora
- 13:02maggiore. Possiamo anche andare a fare
- 13:04una cosa ancora più bella. Se, per
- 13:05esempio, inseriamo un prompt come: "Crea
- 13:07un tool interattivo in React dove
- 13:09l'utente inserisce il proprio settore,
- 13:10il budget mensile e il tool gli
- 13:12restituisce una strategia social media
- 13:14personalizzata basata sui dati di questo
- 13:16report. Rendi il tool AI powered così
- 13:18che le raccomandazioni siano generate da
- 13:20Claude in tempo reale". L'artifact
- 13:23diventa un'applicazione funzionante con
- 13:25input dell'utente, logica
- 13:26personalizzabile e le risposte generate
- 13:28da Claude integrate direttamente
- 13:30nell'interfaccia. Insomma, è una roba
- 13:32pazzesca. Un singolo documento, miliardi
- 13:35di output diversi. E da poco Claude può
- 13:38anche creare grafici, diagrammi e
- 13:40visualizzazioni personalizzate
- 13:42direttamente nelle risposte. E a quel
- 13:43punto, senza neanche aprire un artifact,
- 13:45lui in automatico vi genererà il tutto
- 13:47quanto a livello visivo. Insomma,
- 13:49assurdo. Mo ora andiamo a vedere la
- 13:51funzionalità più bella in assoluto, cioè
- 13:52Cowork. È una delle novità più
- 13:54importanti dell'ecosistema Claude,
- 13:56rilasciato come ricerca e come preview,
- 13:59diciamo, a gennaio 2026 e ad oggi in
- 14:01costante evoluzione. Cowork è un'app
- 14:03desktop che porta le capacità agentiche
- 14:06di Claude nel vostro lavoro quotidiano.
- 14:08Non è una chat, è un assistente che può
- 14:10accedere ai vostri file locali,
- 14:12connettersi ai vostri strumenti di
- 14:13lavoro ed eseguire compiti al posto
- 14:15vostro. Ora disponibile sia su macOS che
- 14:18su Windows con piena parità di
- 14:20funzionalità. Accesso ai file, task
- 14:22multistep, plugin e tutti i connector
- 14:24MCP. Cowork si collega direttamente a
- 14:26tutto quello che tu vuoi, quindi a tutti
- 14:28gli accessi che gli dai, da Google Drive
- 14:30a DocuSign, FactSet e così via. Ma le
- 14:33novità più grandi sono i plugin e il
- 14:35plugin marketplace.
- 14:37I plugin sono template specializzati per
- 14:39diversi ambienti professionali. Ci sono
- 14:41plugin per l'analisi finanziaria, per le
- 14:43risorse umane, per il design, per tutto.
- 14:45Ogni plugin porta con sé conoscenze
- 14:48specifiche del dominio e workflow
- 14:50strutturati. E con il marketplace appena
- 14:53lanciato, trovarli e installarli è
- 14:55veramente semplicissimo. Facciamo un
- 14:56esempio pratico. Con Cowork collegato al
- 14:58vostro Google Workspace, potete dare un
- 15:01compito del tipo: "Analizza le ultime 10
- 15:03mail del cliente X, incrocia i documenti
- 15:05di progetto sul Drive e preparami un
- 15:07documento di sintesi con lo stato di
- 15:09avanzamento, le richieste precedenti e
- 15:11le prossime deadline". E mentre voi
- 15:13lasciate fare e andate a fare altro.
- 15:15Un'altra novità potente, inoltre, sono i
- 15:17task schedulati. Potete creare task
- 15:19ricorrenti che Claude esegue
- 15:21automaticamente. Basta digitare
- 15:22schedule, basta digitare {slash}
- 15:25schedule in qualsiasi task di Cowork,
- 15:27per esempio potete programmare un report
- 15:29settimanale sulle notizie del vostro
- 15:30settore e lui lo va a fare. Ora sulla
- 15:32barra a sinistra trovate proprio la voce
- 15:34programmato, così da trovare tutte
- 15:36quelle funzionalità, tutti quindi i task
- 15:37programmati che avete attivi e che
- 15:39volete magari disattivare. Qual è la
- 15:40differenza rispetto però alla modalità
- 15:42agentica di ChatGPT? ChatGPT Agent
- 15:44naviga il web e compila form su siti
- 15:47esterni. Cowork lavora sui vostri dati
- 15:49interni e produce output professionali e
- 15:52ha accesso direttamente a specifiche
- 15:55cartelle che voi gli date e soprattutto
- 15:56funziona. ChatGPT Agent molto spesso non
- 16:00porta mai a termine i propri lavori.
- 16:02Claude Cowork fa tutto. E a proposito
- 16:05infatti di questo, Microsoft ha lanciato
- 16:07Copilot Cowork, che è il nuovo agente AI
- 16:10dentro Microsoft 365 e indovinate su
- 16:12cosa è costruito? Sulla tecnologia di
- 16:15Claude Cowork di Anthropic. Nonostante
- 16:16l'investimento che ha fatto Microsoft di
- 16:1813 miliardi in OpenAI Microsoft ha
- 16:21scelto Claude per il suo prodotto 365
- 16:23che è il più ambizioso. Chiaramente
- 16:25Cowork è disponibile a tutti i piani di
- 16:27pagamento Pro, Max e Team Enterprise,
- 16:30sia su macOS che su Windows. E mentre
- 16:32sto registrando da pochissimo è attivata
- 16:34anche la modalità Dispatch. Praticamente
- 16:37è una modalità che va a competere con
- 16:40Open Claw. Se non avete visto, vi lascio
- 16:42anche il video qui su Open Claw che
- 16:43metterò anche poi a fine, ma è una roba
- 16:45pazzesca. Questo perché la funzionalità
- 16:48Dispatch ti permette di collegare il tuo
- 16:50telefono a Cowork mandando semplici
- 16:54messaggi dal telefono, Cowork comincia a
- 16:57partire e agire e a fare task
- 17:00esattamente come Open Claw. Questo porta
- 17:03letteralmente Cowork su un altro
- 17:05livello. La modalità agentica sarà il
- 17:082026 e a mio avviso diventerà
- 17:10indispensabile. Sempre di più
- 17:11utilizzeremo il cervello e molto meno la
- 17:13pratica. Ora passiamo alla sezione
- 17:15Adaptive Thinking, che è il superpotere
- 17:18di Claude. Se dovessi scegliere una
- 17:19delle migliori funzionalità di Claude, a
- 17:20mio avviso, è sicuramente questa. È la
- 17:22ragione per cui le risposte di Claude su
- 17:24compiti complessi sono consistentemente
- 17:26migliori rispetto alla concorrenza. Il
- 17:28concetto è semplice: Claude si prende
- 17:29del tempo per ragionare prima di
- 17:31rispondere. Non sputa fuori la prima
- 17:32cosa che gli viene in mente, analizza il
- 17:34problema, lo considera da diversi
- 17:36angolazioni, valuta pro e contro e poi
- 17:38dà una risposta strutturata e profonda.
- 17:41Con Opus 4.6, Anthropic ha fatto un
- 17:43salto importante rispetto al vecchio
- 17:45Extended Thinking, che ancora è attivo,
- 17:47come potete vedere, attiviamo on off, ma
- 17:50c'è anche una funzione sotto il cofano
- 17:51di Adaptive Thinking. La differenza è
- 17:53che ora Claude decide automaticamente
- 17:55quanto ragionare e ha quattro livelli:
- 17:57low per compiti semplici, medium per
- 17:59lavoro quotidiano, high, che è il
- 18:01default, per analisi serie e max per
- 18:03compiti veramente complessi. Non dovete
- 18:05gestire nulla manualmente, Claude
- 18:07calibra tutto da solo. Io attivo,
- 18:09quindi, la modalità di ragionamento
- 18:10avanzata, poi in base al task si regola
- 18:12lui. Prima della risposta compare un
- 18:14blocco espandibile che ti fa vedere
- 18:15quanto sta pensando. La differenza
- 18:17rispetto agli altri è che lo fa
- 18:19veramente, mentre negli altri modelli
- 18:20molto spesso tendono a a dire "Ok, cerco
- 18:23di ridurre comunque il pensiero perché
- 18:25chiaramente più pensa, più gli costa
- 18:28soldi". E questo, secondo me, è una
- 18:29delle cose migliori, veramente, che ha
- 18:30Claude. La memoria e le Custom
- 18:32Instructions. Queste sono due
- 18:34funzionalità che io adoro e, se
- 18:36configurate bene, cambiano radicalmente
- 18:38la qualità di tutto quello che Claude
- 18:40produce per voi. Partiamo con la
- 18:42memoria. Claude può ricordarsi
- 18:43informazioni da una conversazione
- 18:45all'altra, quindi non gli dovete
- 18:46ripetere tutto, quindi sa chi siete,
- 18:48cosa fate, come lavorate. Il mio
- 18:49consiglio è fate sempre un rewatch di
- 18:51quello che sa e lui se lo salva e si
- 18:53ricorderà sempre. La grande novità da
- 18:56marzo 2026 è che la memoria è ora
- 18:58disponibile gratuitamente per tutti gli
- 18:59utenti, anche quelli del piano free.
- 19:02Prima era limitata ai piani a pagamento.
- 19:04Ora, invece, tutti la possono usarla,
- 19:05quindi potete gestirla dalle
- 19:06impostazioni, vedete quello che Claude
- 19:08ha memorizzato, cancellate i singoli
- 19:10ricordi o cancellate cose che magari
- 19:12sono obsolete. Quindi il mio consiglio è
- 19:15attivatela subito nelle prime settimane
- 19:17ditegli esplicitamente le cose che voi
- 19:19volete che si salvi, così se le ricorda.
- 19:22Un altro aspetto interessante che
- 19:23Anthropic ha lanciato un tool di
- 19:25importazione della memoria che vi
- 19:27permette di trasferire il contesto dai
- 19:29chatbot concorrenti. In pratica se voi
- 19:31lavorate su ChatGPT o Gemini e lì dentro
- 19:34ci sono tutte le vostre informazioni
- 19:35dovete andare su Claude, tanti non lo
- 19:37fanno perché hanno paura di perdere il
- 19:38tutto. Passaggio da un chatbot all'altro
- 19:40non è stato semplice. Invece in questo
- 19:42modo sì, grazie a questo tool ci vuole
- 19:44un secondo. Poi a mio avviso basta
- 19:45semplicemente mandare un audio
- 19:47direttamente a Claude, così si salva
- 19:48tutte le impostazioni e fatto. Poi ci
- 19:50sono le istruzioni personalizzate che
- 19:52sono di due livelli. Il primo livello è
- 19:54quello globale, cioè se lo impostate
- 19:55dentro Claude dalle impostazioni e gli
- 19:57dite "Guarda, io voglio che tu parli in
- 19:59maniera concisa, niente preamboli, in
- 20:01maniera molto schematica o in maniera in
- 20:03tono accademico, eccetera eccetera",
- 20:04allora lui lo imposta su tutte le chat.
- 20:07Oppure c'è il secondo livello che è
- 20:09quello nei project. Nei project se
- 20:11inserite delle custom instruction,
- 20:13quindi delle istruzioni customizzate lì
- 20:15dentro saranno valide solo per lì dentro
- 20:18e non al di fuori, quindi io posso
- 20:20magari dire, diciamo un progetto di
- 20:22essere molto didascalico, di essere
- 20:24molto breve, eh tecnico, eccetera
- 20:26eccetera e magari in un altro molto
- 20:27narrativo, molto lungo, eccetera
- 20:29eccetera. Sono due mondi, diciamo,
- 20:31separati. Un accenno a Claude Code. Ora
- 20:34siete sviluppatori o lavorate con la
- 20:36programmazione dovete sapere che Claude
- 20:38ha chiaramente Claude Code che è
- 20:39l'agente di coding più usato al mondo in
- 20:41questo momento. Non lo dico io, lo
- 20:42dicono proprio i numeri, ha raggiunto un
- 20:44miliardo di dollari di revenue
- 20:46annualizzate in soli 6 mesi dal lancio
- 20:48ed è usato internamente anche da
- 20:50Microsoft e da Google, assurdo. Claude
- 20:52Code è un tool da terminale ma ora anche
- 20:54da desktop che vi permette di
- 20:55programmare qualunque cosa. Chiaramente
- 20:57non entro troppo nel dettaglio perché ci
- 20:59vorrebbe proprio un video dedicato. A
- 21:01marzo 2026 ha ricevuto un aggiornamento
- 21:03enormi, voice mode, push to talk che vi
- 21:06permette di parlare proprio anche con
- 21:08Claude Code tenendo premuto la barra
- 21:09spaziatrice, il comando loop per creare
- 21:12task ricorrenti, la finestra da un
- 21:14milione di token, c'è anche Claude Code
- 21:16Security, uno strumento per scansionare
- 21:18intere code base per trovare
- 21:21vulnerabilità, suggerire patch e che ha
- 21:23già individuato oltre 500 vulnerabilità
- 21:25ad alta severità in codice open source,
- 21:28insomma, pazzesco. Ripeto, non entro nel
- 21:29dettaglio perché è un mondo a sé, ma
- 21:31sappiate che esiste e se gli artifact vi
- 21:33hanno fatto impazzire Claude Code è
- 21:35veramente artifact sotto steroidi.
- 21:37Possiamo considerare Claude Co-Work un
- 21:40Claude Code, diciamo, per la massa.
- 21:42Fatemi sapere se magari volete un video
- 21:43dedicato proprio a Claude Code, anche se
- 21:45lì si va molto nel tecnico. Un accenno a
- 21:47Claude for Chrome. Ultima menzione
- 21:49veloce, Claude for Chrome è
- 21:51un'estensione del browser che permette a
- 21:52Claude di controllare direttamente
- 21:54Chrome. Può navigare pagine web,
- 21:56interagire con interfacce, estrarre
- 21:58informazioni come un agente browser
- 22:00integrato. Se l'agent mode di ChatGPT vi
- 22:02stuzzicava, anche se tutte le volte si
- 22:04blocca, quello di Anthropic è pazzesco.
- 22:06Meno spettacolare nell'esecuzione, non
- 22:08compra voli per voi, ma utile per task
- 22:10di ricerca, navigazione che richiedono
- 22:11integrazioni con siti web e se abbinata
- 22:13a Co-Work, Claude può completare task
- 22:15che richiedono sia accessi ai vostri
- 22:17file locali che navigazione web,
- 22:19insomma, pazzesco. Ma ora andiamo a
- 22:20vedere la cosa più importante, cioè le
- 22:23best practice per il prompting con
- 22:25Claude. Non sarebbe un tutorial completo
- 22:26se non parlassimo di come scrivere
- 22:28prompt efficaci per Claude. E qui c'è
- 22:30una cosa fondamentale da capire, il modo
- 22:32di fare prompting è cambiato
- 22:33radicalmente con i modelli di
- 22:35ragionamento, quindi Opus 4.6 e Sonnet
- 22:37sono molto diversi rispetto a quando si
- 22:39scriveva prompt per Claude 3. Di recente
- 22:41è diventato virale anche un post
- 22:43confermato poi da Claude come
- 22:44effettivamente reale The Anatomy of a
- 22:47Claude prompt che riassume perfettamente
- 22:49questo nuovo approccio. Ve lo spiego e
- 22:51vi mostro come applicarlo subito. Vi
- 22:52metto anche qui a schermo direttamente
- 22:54tutto. Primo, task con criteri di
- 22:56successo. Non partite più con "Agisci
- 22:58come un esperto di", quella era può può
- 23:00in parte considerata finita, ma partiamo
- 23:02con cosa volete ottenere e come misurate
- 23:04il successo. Voglio un'analisi
- 23:06competitiva del settore X, così che il
- 23:08mio team possa decidere il
- 23:09posizionamento per il Q2. Vedete la
- 23:11differenza? Non state descrivendo un
- 23:13ruolo, state definendo un obiettivo e il
- 23:15motivo per cui vi serve. Cloud ragiona
- 23:16meglio quando sa dove deve arrivare.
- 23:18Secondo, il file di contesto invece di
- 23:20spiegazioni nel prompt. Questo è il
- 23:23cambio più grande. Invece di scrivere
- 23:25paragrafi di prompt per spiegare chi
- 23:27siete, come lavorate, quali sono i
- 23:28vostri standard oppure tutte le
- 23:30informazioni per, diciamo, un
- 23:32determinato task, create un file, lo
- 23:34allegate e nel prompt semplicemente
- 23:36scrivete: "Prima di rispondere leggi
- 23:38completamente il file" e ci mettete il
- 23:39nome del file. Cloud è passato a leggere
- 23:41post-it a leggere un intero manuale
- 23:44essenzialmente, quindi smettete di
- 23:45inserire all'interno del prompt tutte
- 23:47queste informazioni perché rischiate di
- 23:48fare peggio che meglio. Terzo, reference
- 23:50e brief di successo. Mostrate a Cloud
- 23:53esattamente cosa volete. Se vi serve una
- 23:55caption per Instagram, allegate un
- 23:56esempio di caption che vi piace e dite:
- 23:58"Ecco cosa rende questo riferimento
- 24:00efficace e il perché è efficace". Poi
- 24:03definite il vostro success brief, cioè
- 24:06il tipo di output che volete, la
- 24:08reazione che deve generare nel lettore e
- 24:10soprattutto cosa non deve sembrare. Per
- 24:13esempio, non deve suonare generico o da
- 24:15AI. Il successo significa che il cliente
- 24:17approva magari al primo giro. Questo
- 24:19livello di precisioni elimina il 90%
- 24:22delle iterazioni. Quarto, conversazione
- 24:24prima dell'esecuzione. Questa è la parte
- 24:26più controintuitiva. Invece di chiedere
- 24:28a Cloud di eseguire subito ditegli: "Non
- 24:30iniziare ancora. Prima fammi delle
- 24:32domande per capire meglio cosa serve". A
- 24:36questo punto Cloud chiamerà una skill
- 24:38dove si apre praticamente una piccola
- 24:40barra a schermo dove vi comincia a fare
- 24:42due {barra} tre domande, dove saranno
- 24:44delle box chiuse, quindi ti darà già
- 24:46delle risposte oppure puoi selezionare
- 24:48altro molto spesso dove puoi andare a
- 24:50rispondere e allargare, ok? Dare quindi
- 24:53la risposta che secondo te è la
- 24:54migliore. Questo è molto interessante
- 24:55perché ancor prima di fare tutto, prende
- 24:58delle domande e ti fa delle domande che
- 25:00per lui sono fondamentali. Ultimo
- 25:01passaggio, prima di scrivere qualsiasi
- 25:03cosa, chiedete a Claude di elencare le
- 25:05tre regole dei vostri file di contesto
- 25:08che contano di più per quel compito e di
- 25:10darvi il suo piano di esecuzione in
- 25:12massimo cinque step. Questo approccio,
- 25:15allineamento prima, esecuzione dopo, è
- 25:17il motivo per cui i risultati cambiano
- 25:18radicalmente. Io ormai lo faccio sempre.
- 25:20Il concetto generale da portare a casa è
- 25:22semplicemente con Claude 4.6 non state
- 25:25più scrivendo prompt, state costruendo
- 25:27brief professionali, tascchiaro, file di
- 25:29contesto, riferimento concreto, criteri
- 25:31successo e una conversazione di
- 25:32allineamento prima di partire. Meno
- 25:34scrivete le prompt e più mettete nei
- 25:36file, molto spesso meglio sono i
- 25:38risultati, perché il contesto
- 25:40sicuramente è sempre più fondamentale.
- 25:42Detto questo, penso di aver detto tutto
- 25:44quello che si poteva dire in questo
- 25:45momento su Claude. Fatemi sapere se vi è
- 25:47piaciuto, lasciate un bel like,
- 25:48iscrivetevi al canale e come sempre
- 25:50buona soluzione a tutti.
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This page contains the full transcript of Dammi 25 Minuti e ti renderò PERICOLOSAMENTE produttivo con Claude by GabrySolution, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 4,703 words across 788 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
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