Come Usare le Conversazioni Interiori per Manifestare Soldi | Neville Goddard Insegnante — Transcript
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- 0:00Apri l'app della banca nel parcheggio,
- 0:02prima di entrare al lavoro. Il numero è
- 0:04più basso di quello che speravi.
- 0:06Smetti di litigare con te stesso. Non
- 0:08hai ancora chiuso lo schermo e una voce
- 0:11nella testa dice già "Ovvio, per te non
- 0:13cambia mai niente". Allora ti ricordi di
- 0:16Neville Goddard. Provi a sostituire la
- 0:19frase con "Io sono ricco". Ma la seconda
- 0:22voce sembra un avvocato che difende una
- 0:24causa che si aspetta di perdere. La
- 0:26ripeti più forte. La prima voce aspetta.
- 0:30Se vuoi manifestare soldi, ascolta
- 0:32quella conversazione interiore. Ti fa
- 0:34vedere chi sta parlando dentro di te.
- 0:36Ascolta il tono dei tuoi pensieri sui
- 0:39soldi. Puoi dire le parole giuste con la
- 0:41voce di una persona spaventata che cerca
- 0:43di vincere una discussione. Puoi dire
- 0:46"Ne ho abbastanza" mentre conti ogni
- 0:49addebito che sta per passare? Puoi dire
- 0:52"È fatta"
- 0:53mentre chiedi all'app della banca di
- 0:55confermartelo? Le parole sembrano piene
- 0:58di fede. La conversazione che c'è sotto
- 1:00dice "Ti prego, fa che sia vero". Quello
- 1:03che Neville insegna sulla conversazione
- 1:05interiore va più a fondo delle parole
- 1:07che scegli. Ti chiede quale stato le sta
- 1:10pronunciando. Per questo cercare di
- 1:12convincerti spesso ti si ritorce contro.
- 1:15Chi sa dove abita non passa la mattina a
- 1:17ripetersi l'indirizzo. Chi sa di aver
- 1:19pagato la bolletta della luce non si
- 1:21supplica di crederci. Quando parli a te
- 1:24stesso come se la tua testa fosse un
- 1:26pubblico ostile, quel pubblico ostile
- 1:29resta nella stanza. Dici l'affermazione,
- 1:32poi aspetti l'obiezione. Quello scambio
- 1:36ti allena ad aspettarti resistenza.
- 1:38Pensa all'ultima volta che ti sei detto
- 1:41"I soldi vengono da me". Cosa è successo
- 1:44subito dopo? Ti sei sistemato dentro
- 1:46quel pensiero o hai chiesto subito come,
- 1:49quando e da chi? Ti è tornato in mente
- 1:52il saldo della carta di credito? Ti sei
- 1:54visto l'affitto che scade la settimana
- 1:56prossima?
- 1:57Se la frase apre un dibattito, quel
- 1:59dibattito è la tua conversazione
- 2:01interiore.
- 2:02Ripetere 20 volte la frase d'apertura
- 2:05non cambia chi ti siede di fronte in
- 2:07quel dibattito. Neville parlava di
- 2:09vivere nella fine.
- 2:11Non è la stessa cosa che gridare la fine
- 2:13a una parte di te che non ci crede.
- 2:15Vivere nella fine cambia le
- 2:17conversazioni normali che vengono dopo.
- 2:19Cambia quello che ti dici quando lo
- 2:21schermo ti mostra una spesa,
- 2:23quando un collega parla di tagli al
- 2:25personale, quando qualcuno in famiglia
- 2:28dello stipendio,
- 2:29quando passi davanti a una vetrina e
- 2:32vedi un prezzo. Lo stato non resta
- 2:34chiuso nei 5 minuti in cui ti metti a
- 2:37praticare apposta.
- 2:38Parla nelle ore in cui non stai attento.
- 2:41Questo video parla di quelle ore, non
- 2:44un'altra frase da imparare a memoria,
- 2:47non un'altra regola per cui ogni
- 2:49pensiero deve essere allegro. La domanda
- 2:52è come parlare da una posizione diversa
- 2:54senza recitare una sicurezza che non
- 2:57senti.
- 2:58Puoi cominciare ascoltando quello che
- 3:00già si sta dicendo. Quasi nessuno
- 3:02ascolta la propria voce interiore perché
- 3:04crede di conoscerla già. Si accorge solo
- 3:07del verdetto: ansia, svogliatezza, un
- 3:11altro giorno passato a controllare.
- 3:14Ma quella voce ha un copione, ha battute
- 3:16conosciute, può perfino sembrare la voce
- 3:20di qualcun altro.
- 3:21Magari dice "Non montarti la testa".
- 3:24Magari dice "Questo non ce lo possiamo
- 3:26permettere". Magari dice "Quelli come
- 3:29noi certe occasioni non le hanno". Una
- 3:33frase può essere ereditata
- 3:35e sembrare lo stesso il tuo buon senso.
- 3:38L'hai sentita così tante volte che esce
- 3:41prima che tu abbia deciso cosa credi. Il
- 3:43primo compito non è condannare la frase,
- 3:46è riconoscerla come una vecchia battuta,
- 3:49non come l'unica voce che hai a
- 3:50disposizione. Forse hai provato a
- 3:52zittirla con la forza. Arriva una
- 3:54bolletta e dici subito "No, la rifiuto.
- 3:58Io sono ricco.
- 3:59Io sono ricco. Io sono ricco.
- 4:03La velocità della contromossa tradisce
- 4:05la paura della prima frase. Stai
- 4:07cercando di coprirla prima che qualcuno
- 4:09dentro di te la senta. Ma tu l'hai
- 4:12sentita. Adesso la contromossa ti sembra
- 4:15una maschera. Il punto non è abbandonare
- 4:18le parole "Io sono". Il punto è smettere
- 4:21di usarle come una sirena d'emergenza
- 4:24ogni volta che la vita normale apre
- 4:26bocca. C'è un modo più tranquillo. Dai
- 4:29un nome al fatto senza dare un nome a
- 4:31te. Oggi il saldo è più basso. Questo è
- 4:35un fatto e magari ti serve per
- 4:37organizzarti. "Sono sempre a corto" è
- 4:40uno stato. La prima frase può chiederti
- 4:42di decidere un pagamento.
- 4:44La seconda richiama la vecchia identità
- 4:47nella stanza. Puoi lasciare in piedi la
- 4:49prima e rifiutare la seconda.
- 4:52Non ti serve un'ondata di fiducia. Ti
- 4:54serve precisione su quale parte del tuo
- 4:57parlare interiore è un resoconto e quale
- 5:00è un verdetto.
- 5:01Mettiamo che ti arrivi la lettera
- 5:02dell'assicurazione.
- 5:04Il premio è aumentato.
- 5:06Va letta.
- 5:07Magari devi confrontare dei preventivi,
- 5:09chiamare la compagnia o rivedere il
- 5:11bilancio del mese. Eppure la tua testa
- 5:14può partire così: "Non serve a niente.
- 5:17Ogni volta che faccio un passo avanti
- 5:19arriva qualcosa che me lo porta via".
- 5:22Quell'ultima frase sulla lettera non
- 5:24c'è. Ce l'hai messa tu. Se riesci a
- 5:27sentirla come un'aggiunta tua, puoi
- 5:29smettere di trattarla come una legge.
- 5:32Adesso immagina di parlarti come la
- 5:34persona che si aspetta di trovare una
- 5:36strada dentro un problema preciso. La
- 5:39frase interiore può essere
- 5:40semplicissima: "Devo guardare le
- 5:43alternative". Oppure
- 5:45la prossima telefonata la so gestire.
- 5:48Non è tutta la legge dell'assunzione, è
- 5:50un inizio. La voce spaventata dice che
- 5:53quella lettera dimostra il tuo futuro.
- 5:56Lo stato scelto dice che quella lettera
- 5:59è una cosa che hai davanti. Una cosa si
- 6:02può gestire. Un'identità intera non si
- 6:05sistema con una telefonata. Questa è la
- 6:08differenza tra parlare a te stesso e
- 6:10parlare da uno stato. Parlare a te
- 6:13stesso suona come una campagna
- 6:15elettorale. Continua a cercare voti.
- 6:18Parlare da uno stato suona come se una
- 6:20decisione su chi sei fosse già stata
- 6:23presa. Parli comunque della bolletta, ma
- 6:26non usi la bolletta per riaprire la
- 6:28questione del tuo valore, del tuo posto,
- 6:31di cosa è possibile per te". Per questo
- 6:34una frase tranquilla può avere più
- 6:36autorità di 100 ripetizioni ad alta
- 6:39voce.
- 6:40La vecchia voce interiore usa spesso il
- 6:42linguaggio della fine di tutto. "Addio
- 6:45occasione.
- 6:47Lo sapevo che sarebbe successo. Rovino
- 6:50sempre tutto". Vuole che ogni dettaglio
- 6:53chiuda la causa intera. La voce scelta è
- 6:56più precisa. "Quella addebito mi ha
- 6:58sorpreso. Devo ridiscutere questa rata.
- 7:01Quella risposta non mi è piaciuta.
- 7:03Quindi decido cosa fare adesso".
- 7:06La precisione impedisce che un fatto
- 7:08diventi una condanna sulla tua vita. Non
- 7:11è un trucco per stare meglio.
- 7:13È il rifiuto di lasciare che un fatto si
- 7:15nomini da solo giudice di tutti gli
- 7:17altri. Qualcuno di voi dirà che queste
- 7:20frasi sono troppo normali. Volevi che
- 7:22Neville ti desse una frase capace di
- 7:25piegare il mondo. Ma la conversazione
- 7:27interiore che dà forma alla tua giornata
- 7:29di solito è normale. Lo stato non lo
- 7:32perdi in una cerimonia drammatica. Lo
- 7:34perdi mentre ti lavi i denti, mentre
- 7:36decidi se aprire una mail,
- 7:39mentre senti un collega parlare di un
- 7:41aumento. La voce che governa quei
- 7:43momenti raramente suona mistica. Suona
- 7:46come la tua risposta veloce alla vita. E
- 7:49c'è un altro errore. Magari credi che
- 7:52l'obiettivo sia non avere paura. Allora
- 7:55ogni pensiero preoccupato diventa un
- 7:57fallimento. Arriva un pensiero, lo
- 7:59correggi e quella toppa diventa un altro
- 8:02modo per controllare se il metodo
- 8:04funziona. Puoi di in pensiero per un
- 8:06pagamento senza promuovere la
- 8:08preoccupazione a identità. Puoi
- 8:10accorgerti di una frase spaventata e
- 8:13scegliere di non finirla. Il ritorno
- 8:15conta più del tenere la testa
- 8:17perfettamente pulita.
- 8:19Neville parlava della sensazione del
- 8:21desiderio esaudito. In tanti la
- 8:24interpretano come l'obbligo di essere
- 8:25entusiasti tutto il giorno. Nei discorsi
- 8:28di tutti i giorni sui soldi è più vicina
- 8:31a una posizione stabile. Senti la
- 8:34differenza tra Speriamo di farcela con
- 8:37l'affitto.
- 8:38E l'affitto è una delle cose di cui mi
- 8:40occupo. La seconda frase non sostiene
- 8:43che sul conto ci sia una cifra che non
- 8:45c'è. Descrive un rapporto con il
- 8:48compito. La dice qualcuno che non sta
- 8:50trasformando il compito in un giudizio
- 8:53definitivo su se stesso. Magari i soldi
- 8:56devi ancora trovarli.
- 8:58Magari devi chiedere più tempo o
- 9:00cambiare un piano. Una posizione
- 9:02interiore stabile non sostituisce queste
- 9:04azioni.
- 9:05È il punto da cui le fai. Quando pensi
- 9:07alla prossima telefonata come alla prova
- 9:09che la tua vita sta andando a rotoli
- 9:12la voce ti si stringe prima ancora che
- 9:14qualcuno risponda. Quando la pensi come
- 9:16una telefonata dentro una vita più
- 9:18grande riesci a sentire chi c'è
- 9:20dall'altra parte e a decidere cosa
- 9:22chiedere. Il mondo in quel momento non è
- 9:25cambiato.
- 9:26È cambiato chi parla dentro di te. Fai
- 9:29una piccola prova oggi. Non partire da
- 9:31un'affermazione.
- 9:33Parti dal prossimo pensiero sui soldi
- 9:35che arriva senza essere invitato. Può
- 9:37arrivare quando vedi un prezzo, una
- 9:39notifica, l'accredito dello stipendio o
- 9:42il promemoria della rata della macchina.
- 9:44Se ci riesci scrivi la frase esatta.
- 9:48Non migliorarla. Se dice "Non basta mai
- 9:50niente" scrivi quello. Poi chiediti
- 9:54A chi sta parlando questa frase? Sta
- 9:56descrivendo un fatto a qualcuno che può
- 9:58agire o sta cercando di convincermi che
- 10:01devo avere paura? La risposta ti fa
- 10:03sentire il tono. Lo stesso argomento si
- 10:06può dire da stati diversi.
- 10:08Devo mettere da parte i soldi per la
- 10:10franchigia. Può essere una frase
- 10:12pratica. La franchigia mi manderà tutto
- 10:14all'aria. Può essere una previsione
- 10:17detta dal vecchio ruolo.
- 10:18Quell'avvertimento l'avrai sentito tante
- 10:20volte. Non devi discuterci. Puoi
- 10:23riconoscerlo, tornare al compito e
- 10:26rifiutarti di ripetere la previsione
- 10:28come se fosse scritta nel contratto
- 10:30dell'assicurazione.
- 10:32È qui che di solito mi chiedete una
- 10:34frase di ricambio. Volete una frase da
- 10:36dire ogni volta che compare la vecchia
- 10:38voce. Potrei dartela, ma la useresti
- 10:41presto come un riflesso, come hai fatto
- 10:43con l'ultima. La mossa più profonda è
- 10:45cambiare il rapporto tra chi parla e il
- 10:47pensiero. Non devi mettere una frase
- 10:50luminosa sopra una frase scura. Puoi
- 10:52smettere di parlare come se ogni spesa
- 10:55fosse un'accusa. Allora, le parole che
- 10:58scegli cominceranno a suonare diverse
- 11:00perché è diversa la persona che le
- 11:02sceglie. Immagina di parlare con
- 11:05qualcuno di cui ti fidi. Gli dici che
- 11:07c'è un pagamento in scadenza. Devi
- 11:10convincerlo che quel pagamento esiste?
- 11:13No. Passi direttamente a cosa c'è da
- 11:15fare. Adesso pensa a come parli a te
- 11:18stesso quando rivendichi lo stato che
- 11:20desideri. Ti muovi da lì o apri un
- 11:23processo?
- 11:24Io sono
- 11:25provvisto di tutto. Sì, ma questo?
- 11:29E questo? E il mese scorso? Un processo
- 11:32ha bisogno di prove e dà per scontato
- 11:35che la questione non sia chiusa. La tua
- 11:37testa diventa insieme imputato e
- 11:39pubblico ministero. Se i tuoi pensieri
- 11:42sui soldi continuano a trasformare ogni
- 11:44numero in una sentenza.
- 11:47Nel commento fissato ti ho lasciato una
- 11:49frase di Neville da rileggere proprio
- 11:52quando la vecchia voce comincia
- 11:53l'arringa. La frase te la regalo. Il
- 11:57resto l'ho fatto io ed è a pagamento e
- 12:00lo guardi dopo questa parte. Prima
- 12:03ascolta la conversazione che viene dopo
- 12:06il fatto. Per questo la conversazione
- 12:08interiore più utile può cominciare dopo
- 12:10il fatto desiderato, non prima. Invece
- 12:13di ripetere "Avrò i soldi", immagina
- 12:16cosa ti diresti senza pensarci un
- 12:18martedì qualsiasi, quando il problema ha
- 12:21smesso di comandare la tua attenzione.
- 12:24Potresti pensare "Domani li richiamo".
- 12:27Potresti pensare a cosa fare nel fine
- 12:29settimana. Potresti guardare la bolletta
- 12:31e decidere quando pagarla senza sentire
- 12:34che tutto il tuo futuro è su quello
- 12:36schermo. Queste frasi non annunciano la
- 12:39ricchezza. Vengono da una vita in cui la
- 12:41domanda ha perso la forza di prima. Non
- 12:44copiare questi esempi come se fossero
- 12:46parole magiche. Valgono per la posizione
- 12:49che fanno intuire. Chi i soldi li ha non
- 12:51passa la giornata a testimoniare che
- 12:53esistono.
- 12:54Vive una giornata normale. Quando ti
- 12:57chiedi cosa si direbbe dentro quella
- 12:59persona, magari trovi una frase corta,
- 13:01banale, che ti viene più naturale di una
- 13:04grande dichiarazione. La naturalezza non
- 13:06è debolezza.
- 13:08È la fine della discussione.
- 13:10La differenza si sente da come finisce
- 13:12una frase. La vecchia frase dice
- 13:14"Speriamo che arrivi l'accredito, perché
- 13:16sennò" ti lascia un burrone nella testa.
- 13:19La frase forzata dice "L'accredito è
- 13:22arrivato".
- 13:23È arrivato e resta in attesa della
- 13:26prova. La frase stabile può dire
- 13:28"Controllo la data e faccio la
- 13:30telefonata".
- 13:32Non fa nessun discorso al dubbio. Non
- 13:34promette un risultato. Ti lascia agire
- 13:36senza fare di ogni azione un referendum
- 13:39sulla tua identità. Qualcuno che ascolta
- 13:41dirà che questa sembra la normale
- 13:43responsabilità con i soldi. Sì. Le
- 13:46azioni sono normali. L'insegnamento di
- 13:49Neville non sostituisce una vita
- 13:52normale. Il cambiamento sta nello stato
- 13:54da cui la vivi. Due persone possono fare
- 13:57la stessa telefonata per la stessa
- 13:59bolletta. Una dentro di sé ripete "La
- 14:02mia vita va sempre così". L'altra fa la
- 14:04telefonata senza accettare quella frase.
- 14:07La telefonata è la stessa. La
- 14:09conversazione interiore no. Nel momento
- 14:12in cui smetti di cercare di convincerti,
- 14:14potresti sentire silenzio e può metterti
- 14:17a disagio. Eri abituato a una campagna
- 14:20continua di rimedi. Senza il vecchio
- 14:23pensiero compare e tu non gli corri
- 14:25dietro. Ti occupi del prossimo compito.
- 14:28Nessuna festa.
- 14:30Nessun segnale drammatico. Magari ti
- 14:33chiedi se stai facendo qualcosa. Quella
- 14:35domanda è la vecchia abitudine che vuole
- 14:37vedere il punteggio. Lasciala passare e
- 14:40torna al punto che hai scelto. Questo
- 14:42conta ancora di più se studi Neville da
- 14:44anni. Puoi trasformare ogni frase in un
- 14:47esame. Era la sensazione giusta? Quella
- 14:50conversazione interiore veniva dallo
- 14:52stato giusto? Ho pensato dalla fine
- 14:54abbastanza a lungo? La pratica diventa
- 14:56un colloquio in cui sei sempre sotto
- 14:58valutazione. Non devi fare l'esaminatore
- 15:01di te stesso tutto il giorno. Devi
- 15:03accorgerti di quale stato sta parlando
- 15:06e tornare quando senti quello vecchio.
- 15:08Non serve far finta che la vecchia voce
- 15:10non torni più. Ha parlato per tanto
- 15:13Conosce la strada che va da una piccola
- 15:15spesa a una grande conclusione. Quando
- 15:18comincia, puoi sentire le prime parole e
- 15:20smettere di aggiungere il resto. Addio.
- 15:24Non deve per forza diventare addio a
- 15:27tutto il mio futuro.
- 15:28E se non deve per forza diventare un'ora
- 15:31di perdite immaginate? La pausa non è
- 15:34una battaglia contro il pensiero.
- 15:37È il rifiuto di dare a un solo pensiero
- 15:39tutto il microfono. E se hai bisogno di
- 15:42parlare ad alta voce, scegli parole in
- 15:44cui riesci ad abitare. Non dire "Io sono
- 15:48milionario" se quella frase ti fa
- 15:50litigare subito con il conto in banca.
- 15:52Comincia da una posizione vera. "Me ne
- 15:55sto occupando. So qual è il prossimo
- 15:57passo. Questo numero non è il mio nome".
- 16:00Le parole non sono la meta. Sono un
- 16:03ponte che ti porta via dalla voce che fa
- 16:05di ogni numero una sentenza. Quando stai
- 16:08da un'altra parte, l'assunzione più
- 16:10grande la puoi vivere invece di
- 16:12difenderla. Potresti essere tentato di
- 16:15vedere queste frasi più tranquille come
- 16:17una ritirata da Neville.
- 16:19Guarda cosa fanno, tolgono il processo
- 16:21interiore. Ti fanno restare in uno stato
- 16:24scelto, mentre un compito non finito
- 16:26resta non finito. Uno stato non è la
- 16:29dichiarazione che stamattina ogni
- 16:31bolletta è stata pagata, è l'identità da
- 16:34cui affronti la mattina.
- 16:36La voce interiore di quell'identità non
- 16:39ha bisogno di presentarsi a ogni numero
- 16:41sullo schermo, può rispondere a quello
- 16:43che ha davanti e andare avanti. Pensa a
- 16:46come parli di un viaggio che hai già
- 16:48prenotato. Magari devi ancora fare la
- 16:50valigia, mettere la sveglia, controllare
- 16:52la strada per l'aeroporto. Non passi
- 16:54quelle ore a cercare di credere che il
- 16:56viaggio esista. Organizzi i dettagli
- 16:59partendo da una premessa tranquilla. È
- 17:01questa la qualità che cerchi nella tua
- 17:03conversazione sui soldi? Ci saranno
- 17:05telefonate da fare e decisioni da
- 17:07prendere. La premessa sotto non va
- 17:09riconquistata a forza di discussioni
- 17:12ogni volta che spunta un dettaglio
- 17:13nuovo. Adesso porta tutto questo nel
- 17:16punto in cui la conversazione interiore
- 17:18diventa quasi invisibile, quello che
- 17:20immagini che gli altri dicano dei tuoi
- 17:22soldi. Magari non ne parli mai con loro
- 17:25eppure te li porti in giro nella testa.
- 17:28Un capo che non crede che otterrai
- 17:29l'aumento. Un parente che ti considera
- 17:32uno spendaccione. Un amico che dà per
- 17:34scontato che dirai di no alla cena
- 17:36perché costa troppo. Ripassi le loro
- 17:38battute e poi ripassi la tua difesa.
- 17:41Quella conversazione fuori magari non
- 17:43avverrà mai. Dentro ti ha già occupato.
- 17:46Neville chiedeva di fare attenzione alle
- 17:48conversazioni che portiamo avanti
- 17:51nell'immaginazione.
- 17:52Questo è uno dei motivi. Puoi passare
- 17:55una serata tranquilla a discutere con
- 17:57una persona che non c'è e poi chiederti
- 18:00perché ti senti come se il tuo futuro
- 18:02fosse sotto attacco. Ti sei creato un
- 18:05pubblico da convincere. Il vecchio stato
- 18:07adora quel pubblico.
- 18:09Ti tiene sul banco dei testimoni a
- 18:11spiegare perché meriti qualcosa che
- 18:13dentro di te non hai ancora accettato.
- 18:16Immagina di dover chiedere un aumento.
- 18:18Prima dell'incontro senti il tuo capo
- 18:20dire di no. Rispondi elencando tutto
- 18:23quello che hai fatto nell'ultimo anno.
- 18:25Senti un'altra obiezione e rispondi
- 18:28anche a quella. Prepararsi per una
- 18:30discussione vera può servire, ma c'è un
- 18:33punto in cui la preparazione diventa una
- 18:35scena interiore di rifiuto che ripeti
- 18:38per tutta la settimana. Non stai più
- 18:40pensando a cosa dire, stai vivendo
- 18:42dentro un incontro in cui non vali
- 18:44niente e cerchi di uscirne vincente. Fai
- 18:48la preparazione pratica. Conosci il tuo
- 18:50lavoro, la tua richiesta, le tue
- 18:53alternative.
- 18:54Poi guarda la scena a cui torni quando
- 18:56non ti stai preparando. È il capo che
- 18:59dice di no? È chi vive con te che ti
- 19:02chiede
- 19:03"Come ti è venuto in mente di
- 19:04chiedere?". Sei tu che smonti da solo la
- 19:06tua
- 19:07ambizione?
- 19:09Quella scena interiore che si ripete è
- 19:11la conversazione da cambiare.
- 19:13Non costringendo il capo a dire sì nella
- 19:16tua testa, ma spostandoti nella
- 19:18posizione di qualcuno il cui valore non
- 19:20è sotto processo ogni minuto della
- 19:23giornata. Di cosa parleresti dopo
- 19:25l'incontro se la questione fosse chiusa?
- 19:28Magari staresti decidendo come usare i
- 19:30soldi in più. Magari parleresti di un
- 19:32progetto che adesso puoi prendere.
- 19:34Magari staresti preparando la cena senza
- 19:36ripensare al tono del capo. Scegli una
- 19:38scena che dia per scontato il risultato
- 19:41senza trasformare il capo immaginario in
- 19:43un burattino. Lo stato è tuo, gli altri
- 19:46non sono comparse che devi controllare
- 19:48per poterci entrare. Lo stesso vale a
- 19:50casa. Se immagini chi vive con te che ti
- 19:53dice "Con i soldi hai sempre la testa
- 19:56altrove" e passi la serata a dimostrare
- 19:58che non è vero, la tua vita interiore
- 20:01diventa una lite con quell'accusa.
- 20:03Magari c'è davvero da parlare di spese,
- 20:06parlatene, ma quando la discussione è
- 20:08finita non fare di chi vive con te una
- 20:11voce di giudizio fissa dentro la tua
- 20:13testa. Puoi rivedere la tua risposta,
- 20:15puoi sentirti parlare in modo semplice.
- 20:19Puoi uscire dalla lite invece di
- 20:21lasciare che si depositi nella tua
- 20:23identità.
- 20:24In questo lavoro c'è una trappola che
- 20:26sembra raffinata. Cominci a sorvegliare
- 20:29ogni pensiero per vedere se viene dallo
- 20:31stato giusto. Ti accorgi di una frase
- 20:34preoccupata
- 20:35e subito ti accusi di star manifestando
- 20:38il risultato sbagliato. Adesso le frasi
- 20:41preoccupate sono due, quella di partenza
- 20:44e la paura di averla pensata. La voce
- 20:47interiore non è diventata più libera, è
- 20:50diventata da un capo reparto più severo.
- 20:53Smetti di usare Neville per spaventarti
- 20:55di quello che c'è nella tua testa. Un
- 20:57pensiero che non volevi non è un
- 21:00contratto firmato. Puoi accorgertene,
- 21:03capire da quale vecchio ruolo viene e
- 21:06tornare.
- 21:07Il ritorno non è un'altra lotta. Può
- 21:09essere semplice come appoggiare il
- 21:11telefono, leggere la bolletta vera e
- 21:13prendere una decisione. Il ritorno non
- 21:16devi dargli un voto. Se passi l'ora dopo
- 21:18a chiederti se sei tornato nel modo
- 21:20giusto, hai riaperto lo stesso processo
- 21:23con un altro nome. Fai caso alla parola
- 21:25"dovrei" nei tuoi pensieri sui soldi.
- 21:28A quest'ora dovrei essere più avanti.
- 21:31Dovrei aver messo via di più. Dovrei
- 21:33potermelo permettere senza pensarci.
- 21:36A volte un "dovrei" indica un'azione che
- 21:40vuoi fare davvero.
- 21:42Spesso è un modo per condannarti per un
- 21:44passato che stamattina non si può
- 21:46cambiare.
- 21:47Parla dal vecchio stato di mancanza.
- 21:50Puoi farti una domanda più utile.
- 21:52Cosa ha bisogno della mia attenzione
- 21:54adesso? La domanda ti rimette nel
- 21:56presente senza fare del passato il tuo
- 21:58nome. E fai caso al pubblico immaginario
- 22:01in una frase come "Penseranno che sono
- 22:03al verde". Chi sono loro?
- 22:06Sono nella stanza?
- 22:07Stai per prendere una decisione vera
- 22:09insieme a loro o stai spendendo soldi
- 22:12per evitare un giudizio che ti sei
- 22:14preparato da solo?
- 22:16La conversazione interiore ti può far
- 22:18comprare cose che non vuoi, rinunciare a
- 22:20cose che vuoi o spiegare la tua vita a
- 22:23gente che non te l'ha mai chiesto. Quel
- 22:25pubblico non lo devi combattere.
- 22:27Accorgiti di quando l'hai fatto entrare
- 22:30e lascialo uscire. Questo non è un
- 22:32invito a parlarti con un lusso finto.
- 22:34Non devi girare per il supermercato
- 22:36facendo finta che i prezzi non contino.
- 22:38Se un prezzo pesa sul tuo bilancio,
- 22:40leggilo.
- 22:42Scegli di conseguenza. Il cambiamento
- 22:44sta nella frase che viene dopo la
- 22:46scelta.
- 22:47"Oggi scelgo questo" è diverso da "Io
- 22:50sono uno che dovrà sempre
- 22:51accontentarsi". Una è una scelta,
- 22:54l'altra è un'identità per tutta la vita
- 22:57appiccicata a un barattolo sullo
- 22:58scaffale. Puoi provarlo con un piccolo
- 23:01acquisto.
- 23:02Mettiti davanti a due prodotti.
- 23:05Guarda quale preferisci e quanto
- 23:07costano. Decidi in base a quello che
- 23:10sai. Poi ascolta la frase che arriva
- 23:12dopo. Se prendi quello che costa meno,
- 23:15la testa dice "Scelta furba" oppure "È
- 23:19tutto quello che mi merito".
- 23:21Se prendi quello che costa di più, la
- 23:23testa dice "Questo lo voglio" oppure
- 23:27"Adesso devo dimostrare che non sono al
- 23:29verde".
- 23:30Quelle frasi non le ha scritte il
- 23:32prezzo.
- 23:33Le ha scritte lo stato. Potresti
- 23:35scoprire che la tua voce interiore non è
- 23:37gentile.
- 23:39Usa il sarcasmo. "Bel tentativo. Guarda
- 23:42chi si crede ricco. Ovvio che il
- 23:44pagamento non è passato". Quel tono può
- 23:47sopravvivere sotto un'affermazione ben
- 23:49lucidato. Dici la frase bella una volta
- 23:53e poi passi il pomeriggio a parlarti con
- 23:55disprezzo. È difficile sentirsi a casa
- 23:58in uno stato nuovo quando la voce che
- 24:00accoglie ogni fatto sembra un critico
- 24:03appostato sulla porta. Non forzarti a un
- 24:06tono dolce che non useresti mai. Non
- 24:09stai scrivendo un biglietto d'auguri a
- 24:11te stesso. Comincia togliendo il
- 24:13disprezzo. Parla con la voce semplice
- 24:15che useresti con qualcuno di cui vuoi
- 24:18capire il problema. È stata una
- 24:20telefonata pesante.
- 24:22Mi serve un'altra soluzione.
- 24:24Non racconterò di nuovo la stessa storia
- 24:26su di me.
- 24:27Queste frasi non fingono che la giornata
- 24:29sia stata facile, ma non usano nemmeno
- 24:31una giornata difficile come scusa per
- 24:33insultare chi la sta vivendo. Se in quel
- 24:35disprezzo senti una vecchia voce di
- 24:37famiglia, puoi riconoscere da dove viene
- 24:40senza fare di quella persona la padrona
- 24:42del tuo futuro. Magari qualcuno ti
- 24:44diceva "Tu non finisci mai niente" e
- 24:47adesso te lo ripeti ogni volta che non
- 24:49riesci a mettere via la cifra che ti eri
- 24:51dato. Quella frase si è sistemata nella
- 24:54tua conversazione interiore e non paga
- 24:56nemmeno l'affitto. Puoi smettere di
- 24:59dirtela, anche se chi te l'ha detta la
- 25:01prima volta non se la rimangia mai. Non
- 25:03ti serve la sua rettifica per scegliere
- 25:06la tua voce.
- 25:07Qui la revisione può aiutarti senza
- 25:09diventare la fantasia di riscrivere ogni
- 25:12fatto.
- 25:13Prendi un momento recente in cui, dopo
- 25:15un intoppo coi soldi, ti sei parlato in
- 25:17modo duro.
- 25:18Senti la frase, poi immagina lo stesso
- 25:21momento con una risposta diversa. Quel
- 25:24pagamento non è passato. Vado a vedere
- 25:27perché.
- 25:28Stai cambiando quello che ti dici sul
- 25:29fatto. Il pagamento magari va ancora
- 25:32sistemato. L'identità attaccata a quel
- 25:35pagamento non è più obbligatoria. Ripeti
- 25:37la scena solo finché la nuova risposta
- 25:39non ti sembra a portata di mano. Non
- 25:42farne una quota da raggiungere. Se
- 25:44pretendi 50 ripetizioni, l'esercizio può
- 25:47diventare un altro modo per dimostrare
- 25:49che sei preoccupato. Il punto è
- 25:51riconoscere un'altra persona che parla
- 25:53nella stessa scena. Quando riesci a
- 25:55sentirla, fai il prossimo passo vero
- 25:58della tua giornata. Non stai cercando di
- 26:00ipnotizzarti per dimenticare la
- 26:02bolletta. Stai scegliendo la voce che ti
- 26:05accompagnerà mentre te ne occupi. E il
- 26:08desiderio più grande? Magari vuoi
- 26:10liberarti dei debiti. Magari vuoi un
- 26:12lavoro migliore, una casa con un po' di
- 26:14spazio per respirare
- 26:16o abbastanza risparmi
- 26:18perché una riparazione alla macchina sia
- 26:21un fastidio e non un'emergenza.
- 26:23Questi desideri non sono troppo grandi
- 26:26per una voce interiore normale.
- 26:28Anzi, più il desiderio è grande, meno ha
- 26:32senso passare la giornata a fargli
- 26:34campagna elettorale nella testa. Uno
- 26:36stato stabile può contenere un risultato
- 26:39grande senza annunciarlo ogni ora.
- 26:41Immaginati tra un anno, mentre ripensi a
- 26:43un problema che una volta comandava
- 26:45tutte le tue mattine. Come suonerebbe la
- 26:48tua conversazione interiore un martedì
- 26:50qualunque? Magari ti ricorderesti di
- 26:52rinnovare una polizza, magari
- 26:54organizzeresti un viaggio, magari
- 26:56decideresti di aiutare qualcuno. Le
- 26:59parole potrebbero non avere niente a che
- 27:01fare con i soldi ed è per questo che
- 27:03possono essere potenti. Fanno capire che
- 27:06la questione soldi non comanda più la
- 27:07stanza. Stai pensando da dentro una
- 27:10vita, non stai supplicando di entrarci.
- 27:12Tieni quella scena abbastanza piccola da
- 27:15sembrarti un posto dove puoi abitare.
- 27:17Se ti immagini solo un numero enorme su
- 27:19uno schermo, la testa può chiederti
- 27:21subito da dove è arrivato. Se ti
- 27:24immagini una conversazione normale dopo
- 27:26che il problema si è risolto, riesci a
- 27:28sentirti parlare senza un'aula di
- 27:30tribunale. Per questo la scena di
- 27:32Neville spesso funziona meglio quando
- 27:35viene dopo il risultato. Non stai
- 27:37cercando di guardare i soldi che
- 27:39arrivano. Stai sentendo la voce di una
- 27:41persona per cui l'arrivo è già passato.
- 27:44Non farne una scusa per scappare da ogni
- 27:47conversazione difficile là fuori. Se
- 27:50devi chiedere l'aumento, chiedilo. Se
- 27:52devi guardare il tasso di interesse di
- 27:54un finanziamento, guardalo. Se devi dire
- 27:57in casa che un pagamento è in ritardo,
- 27:59diglielo. L'assunzione non è una
- 28:01copertura per il silenzio. Ti dà un
- 28:04posto da cui parlare chiaro. Una persona
- 28:06che ha scelto uno stato può fare
- 28:08telefonate, confrontare preventivi e
- 28:11dire "Su questo mi serve una mano".
- 28:14La vecchia voce spesso ti dice che
- 28:16chiedere aiuto è la prova del
- 28:18fallimento. La voce positiva forzata ti
- 28:21dice che non dovresti mai aver bisogno
- 28:23di aiuto perché è già tutto fatto. Tutte
- 28:27e due ti possono isolare. Una voce
- 28:29stabile può dire "Su questa parte mi
- 28:32serve una mano" senza fare della
- 28:34richiesta un'identità.
- 28:36È un modo di vivere più largo che
- 28:38nascondere il problema o usarlo per
- 28:40accusarti.
- 28:41C'è anche una differenza tra una
- 28:43conversazione interiore e un monologo
- 28:45interiore. Un monologo è una frase che
- 28:48reciti a te stesso. Una conversazione
- 28:50comprende la risposta che ti aspetti.
- 28:53Quando dici "Io sono provvisto di
- 28:55tutto", che risposta ti aspetti? Se ti
- 28:58aspetti "No, non è vero, il vecchio
- 29:00stato è ancora seduto dall'altra parte
- 29:02del tavolo", non passare la giornata a
- 29:04vincere quella discussione. Immagina una
- 29:07conversazione dove nessuno ha bisogno di
- 29:09essere convinto.
- 29:10Perché la cosa è chiusa. Magari un amico
- 29:13ti chiede "Come va?" e tu rispondi
- 29:15"Bene".
- 29:15Quella cosa l'abbiamo sistemata. Magari
- 29:18chi vive con te ti chiede cosa vuoi fare
- 29:19nel fine settimana e ne parlate senza
- 29:22prima controllare ogni saldo. Magari
- 29:24pensi "Me ne occupo domani", senza
- 29:27nessun nodo nel petto. Non sono frasi da
- 29:30recitare ad alta voce. Sono esempi di un
- 29:32modo di parlare che appartiene a
- 29:34un'altra vita. Trova quella che va bene
- 29:37per la vita che stai scegliendo.
- 29:39Potresti sentire una voce scettica che
- 29:41chiede "E se lo immagino e non cambia
- 29:44niente?".
- 29:45Guarda cosa ti sta chiedendo di fare.
- 29:47Vuole che il futuro porti le prove prima
- 29:50che tu entri nello stato. È il vecchio
- 29:53ordine. Neville rovescia l'ordine.
- 29:56Scegli lo stato, ci vivi dentro come
- 29:58meglio puoi e ti occupi della giornata
- 30:00che hai davanti. Non devi prometterti
- 30:03una data o una cifra. Una promessa
- 30:05darebbe allo scettico un'altra scadenza
- 30:07da sorvegliare.
- 30:08Fai in modo che la pratica sia precisa e
- 30:10limitata. Per tutto domani fai caso a
- 30:13tre momenti in cui dentro di te parli di
- 30:15soldi. Uno, prima di aprire un'app.
- 30:18Uno, dopo una conversazione vera. Uno,
- 30:21quando sei da solo e non stai praticando
- 30:23apposta. In ognuno, chiediti che
- 30:25risposta si aspetta quella voce.
- 30:28Sta parlando come una persona il cui
- 30:30futuro è sotto esame o come una persona
- 30:33che può gestire una cosa senza diventar
- 30:37Non contare le parole positive.
- 30:40Ascolta la posizione.
- 30:42Potresti scoprire che la conversazione
- 30:44interiore più rumorosa arriva prima di
- 30:47dormire. La casa è silenziosa, il
- 30:50telefono è appoggiato
- 30:52e la testa comincia a provare la
- 30:53mancanza di domani. Non devi affogarla
- 30:56sotto 100 dichiarazioni. Ascolta la
- 30:59scena che sta provando. Poi datti una
- 31:01scena diversa dopo che la questione sia
- 31:04risolta. Uno scambio breve. Un dettaglio
- 31:07qualunque. Fa che sia l'ultima
- 31:09conversazione a cui scegli di
- 31:11partecipare prima di dormire.
- 31:14Se torna quella vecchia, torna alla
- 31:16scena che hai scelto senza fare del
- 31:18ritorno un fallimento. È diverso dal
- 31:21ripetere una frase per convincere la
- 31:23testa. Una frase usata come supplica
- 31:26continua a chiedere se ha funzionato.
- 31:28Una scena dopo il fatto ti fa sentire
- 31:30cosa è normale dalla fine. La testa può
- 31:33ancora distrarsi.
- 31:35Puoi tornare. Non serve inventarsi una
- 31:37sensazione di trionfo. Lo stato può
- 31:39essere così tranquillo che lo scambi per
- 31:42non fare niente.
- 31:43Stai cambiando la conversazione a cui
- 31:45dai il tuo consenso e non è niente.
- 31:48Durante il giorno tieni pronta una
- 31:50risposta breve per la vecchia voce.
- 31:53Non uno slogan a cui devi credere con la
- 31:55forza. Una risposta che chiude il
- 31:57processo. Questo è un fatto. Mi occupo
- 32:00del prossimo passo. Non devo decidere
- 32:03tutto il mio futuro da questo schermo.
- 32:05Usa quella che ti fa restare presente.
- 32:08Poi fai la cosa pratica. La risposta è
- 32:10una porta, non un rito.
- 32:12Serve a impedirti di aggiungere una
- 32:14sentenza definitiva a un fatto di
- 32:16passaggio.
- 32:18Ci saranno momenti in cui la tua prima
- 32:19risposta sarà quella vecchia. Penserai
- 32:22"Non basta mai niente" prima di riuscire
- 32:25ad accorgertene.
- 32:26Non è un motivo per fare un secondo
- 32:28processo al tuo errore. Sentila.
- 32:31Chiamala per nome, la vecchia voce.
- 32:34Scegli la frase successiva. Tutta questa
- 32:36sequenza può durare 5 secondi. Basta per
- 32:39impedire che un pensiero diventi un
- 32:42pomeriggio intero di prove. Non stai
- 32:44cercando di cancellare in un giorno
- 32:46perfetto la storia di un'abitudine. Stai
- 32:49cambiando quale voce ha il diritto di
- 32:51portare avanti la conversazione. Il
- 32:54giorno dello stipendio è un altro posto
- 32:56dove ascoltare. Arriva l'accredito e la
- 32:58testa comincia a distribuire ogni euro
- 33:01prima che tu abbia finito il caffè.
- 33:03Alcune di quelle assegnazioni sono
- 33:04necessarie. L'affitto ha una data.
- 33:07La rata della macchina ha una data. Ma
- 33:10fai caso alla voce che racconta tutto il
- 33:12processo? Sembra una persona che sistema
- 33:14degli impegni o una persona che guarda
- 33:16una porta che si chiude?
- 33:18Gli stessi pagamenti li puoi fare da
- 33:20tutti e due gli stati.
- 33:22Puoi sapere esattamente cosa resta senza
- 33:25dire che nella vita non ti resta niente.
- 33:28Le cifre ti possono guidare in un piano.
- 33:30Non devono scrivere il prossimo capitolo
- 33:32della tua identità. E se arrivano un po'
- 33:34più soldi del previsto, ascolta anche
- 33:36lì.
- 33:37La vecchia voce magari sposta la
- 33:39discussione invece di sparire. Non
- 33:41durerà. Arriverà qualcosa a portarseli
- 33:43via. Non ti ci abituare. Pensavi che la
- 33:46cifra in più finalmente ti avrebbe
- 33:48convinto. Invece la conversazione
- 33:50interiore ha trovato un nuovo motivo per
- 33:52restare spaventata. Ecco perché la cifra
- 33:55da sola non è mai stata tutta la
- 33:57questione. Senti la previsione.
- 34:00Prendi le decisioni che quella cifra
- 34:02nuova richiede e rifiutati di trattare
- 34:05una paura su domani come un fatto di
- 34:07oggi.
- 34:08Stai praticando lo stesso stato quando
- 34:10il numero sale e quando scende. Col
- 34:13tempo potresti notare che certe frasi
- 34:15perdono autorità. Ovvio che capita a me.
- 34:19Magari compare ancora, ma non suona più
- 34:21come un fatto.
- 34:23Suona come una frase che dicevi una
- 34:25volta.
- 34:26Puoi riconoscerla e passare al compito
- 34:28che hai davanti. È un cambiamento
- 34:30pratico nel modo in cui abiti uno stato.
- 34:33Non devi annunciarlo a nessuno e non ti
- 34:36serve un'app che te lo certifichi.
- 34:38Ricordati la persona nel parcheggio
- 34:40all'inizio. il saldo era più basso del
- 34:43previsto.
- 34:45La vecchia voce ha detto
- 34:47"Ovvio, per te non cambia mai niente".
- 34:50La voce forzata ha risposto "Io sono
- 34:53ricco"
- 34:54e ha aspettato di essere contraddetta.
- 34:57C'è una terza risposta. Guarda il
- 34:59numero. Scopri cosa è stato addebitato.
- 35:03Decidi se c'è una telefonata da fare.
- 35:05Poi esci da quel parcheggio senza
- 35:07portarti dietro il numero come se fosse
- 35:09il tuo nome. La questione di chi sei non
- 35:12è stata messa ai voti dell'app della
- 35:14banca. È così che cominci a parlarti di
- 35:17soldi senza cercare di convincerti.
- 35:20Senti la vecchia voce senza obbedire
- 35:23alla sua frase finale.
- 35:25Parli da uno stato che sa gestire un
- 35:27fatto. Smetti di mettere in scena un
- 35:30processo nella tua testa. E poi, quando
- 35:34immagini il desiderio esaudito, senti la
- 35:37conversazione normale di una vita in cui
- 35:39la discussione è finita. Non conta la
- 35:42frase più forte, conta quella da cui sei
- 35:44disposto a vivere dopo averla detta.
- 35:46Scrivimi nei commenti la frase esatta
- 35:49che la tua testa dice quando apri l'app
- 35:51della banca o vedi una bolletta con le
- 35:54tue parole.
- 35:55Voglio sapere la frase che arriva prima
- 35:57che tu faccia in tempo a correggerla,
- 36:00perché è quella la conversazione che
- 36:02puoi cominciare a cambiare. E dopo
- 36:04averla scritta, apri il commento
- 36:06fissato.
- 36:07C'è una frase di Neville da leggere la
- 36:09prossima volta che ti ritrovi a
- 36:10controllare lo stesso numero, quella che
- 36:13ti fa vedere dove finisce l'informazione
- 36:15e dove comincia la sentenza che ci
- 36:17aggiungi tu. La frase è un regalo. Il
- 36:20resto è mio ed è a pagamento. Iscriviti
- 36:23a Neville Goddard insegnante se vuoi
- 36:26praticare la legge dell'assunzione in
- 36:29mezzo alla vita di tutti i giorni.
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