🎶 Come (NON) aprire la bocca nel canto - Sintesi di Andrea Tosoni #vocalcoach (Metodo Vocessenza®) — Transcript
Full transcript
- 0:00Mio caro cantante, buongiorno. Oggi
- 0:01parliamo di bocca perché quando si
- 0:03studia canto si è convinti di doverla
- 0:05aprire tanto, di doverla spalancare,
- 0:08soprattutto per aggiungere le note
- 0:09acute, quando in realtà solo una normale
- 0:12articolazione della bocca può favorire
- 0:14il canto più corretto. Adesso entrerò
- 0:17più nel dettaglio e faremo insieme un
- 0:18esercizio per capire di cosa sto
- 0:20parlando. Ma prima volevo invitarti ad
- 0:22un evento il 21 di febbraio in quel di
- 0:25Padova, in una chiesa sconsacrata, in un
- 0:27posto meraviglioso, un evento in
- 0:29presenza con me e con alcuni dei miei
- 0:31collaboratori in cui andremo insieme a
- 0:34vedere gli esercizi essenziali per una
- 0:36corretta tecnica vocale, per scoprire la
- 0:39tua voce mista, per scoprire la tua voce
- 0:42e iniziare quantomeno a liberare il tuo
- 0:44canto senza nessuna fatica, senza
- 0:47nessuno sforzo. Ti lascio qui in
- 0:49descrizione il link per le informazioni
- 0:51e per poterti scrivere. Tornando alla
- 0:53bocca, quando si studia canto, quando si
- 0:56va su YouTube a cercare, perché ormai
- 0:58non si va più dall'insegnante di canto
- 1:00tradizionale che ha un certo tipo di
- 1:02formazione, che ha un certo tipo di
- 1:04esperienza, oggi sono tutti telematici,
- 1:07compreso questo mio video che sto
- 1:08facendo. Ebbene, quando si studia canto,
- 1:10quando si studia vocalità, la prima cosa
- 1:13che ci si sente dire, purtroppo, ancora
- 1:15nel 2026 è: "Apri la bocca, articola
- 1:19bene le parole, senò il suono non esce,
- 1:22fai cadere la mandibola, mi raccomando,
- 1:26cerca di dire con convinzione quanto
- 1:29stai dicendo." e la recitazione e
- 1:31l'adizione sicuramente utile in
- 1:33determinati contesti teatrali,
- 1:35televisivi e quant'altro, potrebbero
- 1:38addirittura compromettere quella che è
- 1:40la normale articolazione della parola.
- 1:43Perché che tu sia in teatro o che tu sia
- 1:45come me davanti ad uno schermo, la cosa
- 1:47più importante che puoi fare per una
- 1:50corretta vocalità è lasciare che la
- 1:52bocca si muova come fa già naturalmente
- 1:56nel tuo parlato. Certo che se tu
- 1:58parlassi tutto così ingessato o tutto
- 2:01così rigido, è lì che ti Oh, sciogliete
- 2:04un attimo, ammorbidisci un attimo tutta
- 2:07sta roba. Ci sono un sacco di di
- 2:10esercizi che si possono fare per
- 2:13rilassare tutta questa parte qui. Ma una
- 2:17volta che tu ti senti bello sciolto,
- 2:20parla normalmente nel tuo canto, nel tuo
- 2:22recitato. Il grande fraintendimento che
- 2:24è stato creato negli ultimi decenni,
- 2:26soprattutto con l'avvento di internet,
- 2:27dove sono tutti tuttologi e insegnanti
- 2:30di canto e vocca coach, basta vedere un
- 2:32un tutorial per cominciare a insegnare
- 2:34il canto. Il grande fraintendimento è
- 2:36stato se non apri la bocca non esce il
- 2:39suono, se non articoli le parole non fai
- 2:42voce, se non muovi bene la a, la o, la
- 2:45i, la u, non trovi gli acuti. Questo è
- 2:47un gigantesco misanderstanding perché,
- 2:49ripeto, più cose tu fai
- 2:51artificiosamente,
- 2:53volontariamente,
- 2:54con l'articolazione della bocca, più gli
- 2:56stessi acuti, più la stessa voce si
- 2:59comprimono. Quindi il grande lavoro che
- 3:02il cantante deve fare non è fuori, è
- 3:04dentro. L'amplificazione del suo suono,
- 3:07ma ancora prima la produzione, la
- 3:10sorgente del proprio suono, devono
- 3:13essere ben impostati da dentro, ben
- 3:17riscoperti, perché l'impostazione va
- 3:19riscoperta, non forzata dall'esterno.
- 3:23Devono essere riscoperti prima di
- 3:25lavorare fuori. Chi ancora professa che
- 3:28il canto va lavorato fuori perché possa
- 3:31uscire, non ha ancora capito davvero la
- 3:34radice fondamentale della vocalità. La
- 3:37vocalità è dentro. In questo momento,
- 3:39mentre io sto parlando a te, sono le
- 3:41prime ore del mattino, non sto pensando
- 3:44a come la mia voce sta uscendo fuori, la
- 3:47sto tenendo dentro. arrivo anche da una
- 3:50vita dedicata alla tecnica vocale.
- 3:53Dentro è dentro che io devo tenere la
- 3:55mia voce perché possa uscire bene fuori.
- 3:59È dentro che posso scoprire
- 4:01l'articolazione delle mie parole,
- 4:03l'articolazione delle mie vocali. Perché
- 4:06ancora vedo fare da questi tuti su
- 4:08internet, no? Perché la a si fa così, la
- 4:10o si fa così, la e si fa così, la i si
- 4:13fa così, la u si fa così. Quelli ancora
- 4:16più pericolosi sono quelli che ti dicono
- 4:18vai a mettere le varie vocali nei punti
- 4:21dentro di risonanza, quando in realtà la
- 4:24risonanza della voce è un meraviglioso
- 4:27scrigno che si apre quando tu cantante
- 4:30pensi alle vocali. Tutte uguali. Quando
- 4:34tu cantante pensi alle consonanti, tutte
- 4:37uguali. Quando tu cantante pensi alle
- 4:39note, tutte uguali. Se c'è una scala
- 4:41scendente o discendente su questo
- 4:43meraviglioso pianoforte, tu cantante con
- 4:46l'occhio vedi che le note salgono e che
- 4:48le note scendono, ma con la voce le devi
- 4:51pensare tutte su una stessa linea
- 4:53orizzontale. Come ti dicevo, le parole
- 4:56sono tutte uguali, son tutte dentro,
- 4:58vanno pensate dentro, vanno sentite
- 5:00dentro. Questo non vuol dire andare a
- 5:02pensare che le parole devono essere in
- 5:04un punto rispetto che a un altro, la
- 5:06vocale in un punto rispetto che a un
- 5:07altro, la i più avanti, la a più
- 5:09indietro, la a più aperta, la o più
- 5:11chiusa, la o più profonda. Si tratta
- 5:14semplicemente di prendere uno specchio,
- 5:16me lo metto davanti e comincio a
- 5:19guardare la mia bocca, la mia faccia, la
- 5:23mia mandibola, la mia mascella, il mio
- 5:25collo
- 5:28quando io non canto, ma semplicemente
- 5:30parlo. Come se parlassi con mia mamma,
- 5:32con mio papà, con un mio amico e gli
- 5:34dicessi "Ciao, come stai?" E poi dovessi
- 5:37cantare "Ciao, come stai? Ciao, come
- 5:40stai? Ciao, come stai? Vado a sentire
- 5:43dentro cosa succede quando dico "Ciao,
- 5:46come stai? Ciao, come stai? Ciao, come
- 5:49stai?" Guardo fuori, "Ciao, come stai?
- 5:52Sento dentro, ciao, come stai?" Per chi
- 5:56sta facendo il percorso individuale con
- 5:57me, andate a sentire rapporto appoggio,
- 6:00sostegno, cosa succede quando dite
- 6:03"Ciao, come stai? Ciao, come stai?"
- 6:06Mh. L'intenzione legata al sostegno, il
- 6:09tenere legato all'appoggio. Ciao, come
- 6:11stai? Ricordatevi che appoggio e
- 6:13sostegno sono le due metà di una stessa
- 6:16mela. Appoggio sostegno non esistono uno
- 6:19senza l'altro, anche se hanno dinamiche
- 6:22diametralmente diverse. Appoggiare non
- 6:25vuol dire far rientrare la pancia per
- 6:27spingere gli acuti. Chiaro, perché ne
- 6:29vedo troppe su internet, quindi una
- 6:31specifica in più male non fa. Tornando
- 6:34allo specchio, mi raccomando di
- 6:36osservare la bocca che non si muove più
- 6:39di un certo range per dire "Ciao, come
- 6:43stai? Ciao, come stai? Ciao, come stai?
- 6:47Guardate che non ci passa neanche un
- 6:48dito tra i denti. Ciao, come stai? Ciao,
- 6:51come stai? Cosa succede? Ciao, come
- 6:54stai? Ciao, come stai? Ok, adesso provo
- 6:58a musicare questo. Ciao, come stai?
- 7:01Prendo una nota a caso. M
- 7:05ciao No, [risate]
- 7:09la prima cosa che vedo nello specchio è
- 7:12che il ciao di prima ciao come stai? Se
- 7:15faccio
- 7:16c c cò cò non è lui. Ok, come sto
- 7:21respirando? Perché anche qui si
- 7:23aprirebbe un mondo. Vai a vedere i miei
- 7:25video sulla respirazione, così andiamo
- 7:27più veloci. Ma non è il respiro del
- 7:30cantante. Ok? Altro mito da sfatare che
- 7:33non serve prendere tutta l'aria che tu
- 7:35sei convinto di prendere perché l'aria
- 7:37che devi prendere nel canto è la stessa
- 7:39aria che prendi quando parli. È che
- 7:42quando parli, di solito, se parli in
- 7:44maniera corretta respiri ogni 5 se
- 7:46massimo 10 parole. Nel canto magari ti
- 7:49capita di dover tenere frasi più lunghe,
- 7:52quindi non è che devi prendere più aria
- 7:54perché canti, devi prendere più aria se
- 7:57la frase è più lunga rispetto a quella
- 7:59che diresti nel tuo parlato. È un
- 8:01grandissimo limite che il cantante ha
- 8:04nella testa di dover prendere più aria e
- 8:07che non la prende bene e perché respira
- 8:09alto clavicolare quando in realtà il
- 8:11corpo umano è una macchina perfetta. È
- 8:14il cantante che è un po' stupido perché
- 8:16la macchina corpo è perfetta, sa già
- 8:19come deve respirare, sa già come deve
- 8:22articolare, ma poi gli viene detto che
- 8:24per cantare, per impostare la voce deve
- 8:27bene articolare le parole. Guardati allo
- 8:29specchio, ciao, come stai? Ciao, come
- 8:31stai? Quindi prova a cantare questo.
- 8:34Ciao, come stai?
- 8:36Esempio, su questa nota non è ciao ciao,
- 8:41scusa, rido perché lo vedo fare sempre
- 8:43più spesso. Se stai dicendo ciao, come
- 8:46stai? Ciao, come stai? Ciao, come stai?
- 8:48Ciao, come stai? Ciao, come stai? Vedi
- 8:51che io sto cantando su un sol. Ciao,
- 8:53come stai? Ciao, come stai? Guardandomi
- 8:55allo specchio. Ciao, come stai? È la
- 8:58stessa bocca che avevo quando dicevo
- 9:00ciao, come stai? Ciao, come stai? Ciao,
- 9:02come stai? Ciao, come stai? Ciao, come
- 9:05stai? Ciao, come stai? Ciao, come stai?
- 9:07Ciao, come stai? Ciao, come stai? Ciao,
- 9:10ciao. Ciao, come stai? Ciao ciao, come
- 9:13stai? Ciao ciao, come stai? Ciao ciao,
- 9:16come stai? Ciao ciao, come ciao ciao,
- 9:18come stai? Ciao, ciao, ciao, come stai?
- 9:21Non cambia assolutamente niente. Niente.
- 9:25Poi se io devo portare la mia voce
- 9:28dall'altra parte del teatro, come se io
- 9:32dovessi dire ad una persona dall'altra
- 9:34parte della strada, non direi "Ciao,
- 9:38come stai?" Come gli diresti guardati
- 9:40allo specchio? Non te lo dico prima io,
- 9:41guardati tu allo specchio. Immagina di
- 9:44avere il tuo interlocutore non a mezzo
- 9:47metro dalla faccia, ma a 50 m. Come
- 9:51diresti a quella persona a 50 m ciao,
- 9:55come stai?
- 9:58Immagina, allontanati dallo specchio.
- 10:00Non so se la cuffia mi arriva fino in
- 10:01fondo. Allontanati dallo specchio. Ora
- 10:05immaginiamo che lo specchio sia lì. Io
- 10:07non direi più ciao, come stai? Noi
- 10:10veneziani siamo [risate] Io sono
- 10:12veneziano. Noi veneziani siamo famosi
- 10:14perché parliamo da una parte all'altra
- 10:16delle calli. Ci si potrebbe avvicinare,
- 10:19ma invece parliamo a distanza. Come
- 10:21diresti ciao, come stai? Ciao Beppi,
- 10:24come ti sta? Non diresti ciao Beppi,
- 10:26come ti sta? Ciao Beppi, ciao. Cioè,
- 10:30vedi che la bocca si è leggermente
- 10:33aperta un po' di più, ma non è che per
- 10:37salutare Beppy ho dovuto aumentare io
- 10:41forzatamente l'apertura della bocca
- 10:44perché Beppi potesse sentire.
- 10:47È stato qualcosa da dentro che mi ha
- 10:49portato a aprire un po' di più la bocca
- 10:54per dire "Ciao Beppi, come stai?"
- 10:56È vero che il suono per arrivare più
- 10:58lontano da Beppi alla fine del nostro
- 11:01teatro, alla fine oltre l'orchestra,
- 11:04alla fine del nostro stadio, anche se
- 11:07non avessimo i compressori che spingono
- 11:09la voce, per portare la voce più fuori è
- 11:11vero che la voce in qualche modo può
- 11:14usufruire di una maggior apertura dello
- 11:18spazio orale, di una maggior anche
- 11:20protusione delle labbra, si direbbe
- 11:23nell'allungamento del vocal truck. È
- 11:25vero, tutto quanto ci viene detto, ma se
- 11:29io faccio questo prima di capire come
- 11:32funziona la voce dentro, la voce mi si
- 11:35chiude, la voce mi si blocca e il mio
- 11:39stesso urlo che dovrebbe arrivare, il
- 11:41mio stesso suono potente che dovrebbe
- 11:44arrivare fuori e far dire alle persone
- 11:47che mi ascoltano mamma mia che voce
- 11:48potente, che catosoni, si chiuderebbe.
- 11:52Invece la soluzione è stare dentro,
- 11:54ascoltare dentro, lavorare in quel ciao
- 11:57come stai? Ciao come stai? Ciao Beppi
- 11:58come stai? Ciao Beppi, come stai? Andare
- 12:01a Senti, Chi sei Beppi? Non lo so chi è
- 12:03Beppi. Ciao Beppi. sentire dentro come
- 12:07sta lavorando il mio strumento voce a
- 12:10livello di appoggio, sostegno, di
- 12:12miscelamento dei registri, di passaggio
- 12:14di registri, di gestione del flusso
- 12:16d'aria, perché vedo che si parla ancora
- 12:18tantissimo di meccanismi, si parla di di
- 12:21tutte le piccole parti della voce, ma
- 12:23non si parla d l'unica grande
- 12:27colonna portante di tutta la vocalità,
- 12:30che è il flusso d'aria costante. Se non
- 12:33c'è un flusso d'aria costante dentro, la
- 12:37voce non uscirà mai fuori nel migliore
- 12:39dei modi. Quindi il lavoro tecnico va
- 12:41fatto dentro. La bocca sia un modo per
- 12:45aiutarti a stare ancora più dentro. Poi
- 12:48un'altra cosa importantissima, questa la
- 12:50devo dire per i miei allievi che stanno
- 12:51facendo percorso individuale, che si
- 12:53trovano l'esercizio del ventrilo che
- 12:55potrete trovare anche voi su YouTube in
- 12:57una visione superficiale. Poi chi fa il
- 12:59lavoro, naturalmente individuale con me
- 13:01o con uno dei miei collaboratori scende
- 13:03più nel profondo e ci va a lavorare più
- 13:05nel dettaglio per portarlo nella propria
- 13:07vocalità e migliorare il proprio canto.
- 13:09nell'esercizio del ventr lo qu ventri lo
- 13:12quo colui che parla lo quo con ventri
- 13:15con la pancia ho detto appunto non
- 13:18fatevi portar via dall'articolazione
- 13:20fate in modo limitandola per quanto
- 13:23possibile senza forzarla andate a
- 13:26sentire cosa fa la pancia per sostenere
- 13:29il vostro canto. Questo non vuol dire
- 13:31fate di tutto per tenere la bocca ferma,
- 13:34perché un allievo l'altro giorno m'ha
- 13:36scritto "Mamma mia maestro, ma che
- 13:37fatica a tenere la bocca ferma!" Ma chi
- 13:39te l'ha chiesto? [risate]
- 13:41Non ti ho chiesto di tenere la bocca
- 13:42ferma, ti ho chiesto di rinunciare
- 13:45all'articolazione, di parlare come se
- 13:47fossi leggermente anestetizzato dal
- 13:49dentista, di parlare come se fossi in
- 13:51mezzo addormentato, mezzo ubriaco.
- 13:53Questo non vuol dire cantare come se
- 13:55fossi mezzo ubriaco, ma scoprire da
- 13:57quella modalità come senza articolazione
- 14:01o con un'articolazione molto limitata
- 14:04come il suono lavora e qual è il
- 14:08supporto addominale diframmatico che
- 14:11permette al suono di essere sostenuto.
- 14:14capito questo sul flusso d'area
- 14:16costante, riprenditi la tua
- 14:18articolazione che non è altro che
- 14:21un'articolazione normale di colui che
- 14:22dice "Ciao, come stai? Ciao, come stai?
- 14:25Ciao, come stai?" Poi vedi con il tuo
- 14:28vocal coach se il tuo parlato è
- 14:31articolatoriamente
- 14:33corretto. Perché se, ripeto, tu sei
- 14:35tutto rigido e dici "Ciao, come stai?"
- 14:37oppure dice "Ciao, come stai?" C c'è c'è
- 14:40qualcosa c'è qualcosa che non torna e
- 14:43forse sarebbe il caso che qualcuno te lo
- 14:45facesse notare se non sei in grado di
- 14:47notarlo da solo. Guardandoti allo
- 14:49specchio, chiudendo, guardati allo
- 14:52specchio, come stai parlando? Prendi il
- 14:54testo della tua canzone, guardati allo
- 14:57specchio mentre leggi il testo della
- 14:59canzone. Guarda come dovrebbero essere
- 15:01le parole tue cantate. Prendi la tua
- 15:05canzone. Naturalmente dopo aver fatto
- 15:08tutto un lavoro tecnico fondamentale,
- 15:10perché se non fai un lavoro tecnico
- 15:12prima, tu puoi star lì a pensare
- 15:13l'articolazione quando te pare, sì,
- 15:15sentirai la voce che migliora un po', ma
- 15:17se c'è un problema tecnico non basta
- 15:20lavorare sull'articolazione. Ok? È vero,
- 15:22però ed è da qui che ho originato questo
- 15:24video, che se io articolo troppo per
- 15:27fare uscire il suono, magari sto anche
- 15:29lavorando tecnicamente bene, ma questo
- 15:31lavoro eccessivo va a rompere le
- 15:33scatole, la tecnica ed è sempre il
- 15:35solito gatto che si mordea la coda.
- 15:37Quindi cerca di capire che
- 15:39l'articolazione è come se fosse la parte
- 15:41esterna, la bocca è la parte esterna
- 15:44passiva della voce, non ha un ruolo
- 15:47attivo. Tutto ciò che è attivo è dentro.
- 15:50Questo video deve portarti l'attenzione
- 15:53al dentro. Quindi ti prendi il testo
- 15:56della tua canzone, te lo leggi come se
- 15:58lo parlassi, come se lo dicessi a
- 16:00qualcuno, non come se lo declamassi, ma
- 16:04come se lo dicessi a qualcuno e ti leggi
- 16:06tutto il testo, ti guardi allo specchio
- 16:09mentre dici il testo e poi fai partire
- 16:12la base ed esattamente come ti ho fatto
- 16:14nell'esempio del ciao, come stai? Fai
- 16:16partire la base e se c'è tutto un lavoro
- 16:19tecnico, prima torno a ripetere perché è
- 16:21importantissimo, è fondamentale, se non
- 16:22serve a niente. Ti guardi mentre dici,
- 16:26mentre canti, perché il canto che cos'è?
- 16:29un dire sulla musica, nulla di diverso.
- 16:33Anzi, se pensi che il canto sia diverso
- 16:36dal dire in musica, non hai ancora
- 16:38capito. Del parlare in musica, del
- 16:40parlar sul fiato, del recitar cantando,
- 16:43vuol dire che non hai ancora capito che
- 16:45cosa sia il canto. Quindi ti metti lì a
- 16:48parlare sulla musica e scoprirai davvero
- 16:52il tuo recitar cantando il tuo canto e
- 16:55ti guarderai allo specchio e la tua
- 16:57bocca sarà esattamente quella da cui sei
- 17:00partito, la bocca del tuo parlato, con
- 17:03la piccola differenza che tutto dentro
- 17:06sta lavorando in maniera cantata, in
- 17:09maniera tecnica, in maniera corretta,
- 17:12magari molto più corretta di quanto
- 17:14invece fai nel tuo parlato. Non ti resta
- 17:16che provare. Oggi si dice, fammi sapere
- 17:19nei commenti come ti sei trov come ti
- 17:21sei trovato. Ci vediamo a Padova il 21
- 17:24di febbraio per l'evento in presenza che
- 17:26ti dicevo prima. Ci vediamo tutto il
- 17:28giorno per lavorare sulla tua voce, per
- 17:30lavorare sul tuo canto.
- 17:32Indipendentemente che tu stia studiando
- 17:33con me o con un altro insegnante, non è
- 17:36importante perché la tecnica è un tuo
- 17:39dono di nascita, come lo è di tutti.
- 17:41Vieni a scoprirlo. Ci vediamo a Padova,
- 17:44senò in uno dei miei corsi online.
About this transcript
This page contains the full transcript of 🎶 Come (NON) aprire la bocca nel canto - Sintesi di Andrea Tosoni #vocalcoach (Metodo Vocessenza®) by Andrea Tosoni - Metodo Vocessenza®, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 2,718 words across 417 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
What you can do with it
Use the transcript to take notes, quote the speaker, build a study guide, generate a summary with ChatGPT or Claude via the YouTube Summary tool, or export it as a timed subtitle file with YouTube to SRT. You can also re-open it in the transcriber to translate the transcript into 100+ languages.
Free YouTube transcript tool
YouTube2Text is a free YouTube transcript generator — no signup, no daily limit. Paste any YouTube link and get the full transcript instantly, with timestamps, click-to-jump, translation to 100+ languages, AI prompts for ChatGPT, Claude, and Gemini, and exports to TXT, SRT, VTT, or Markdown.