Apparato digerente 16: Fegato - Anatomia microscopica — Transcript
Full transcript
- 0:00anatomia apparato digerente struttura
- 0:03del fegato in questo video discuteremo
- 0:06la struttura microscopica del fegato e
- 0:09nel farlo parleremo anche di come questo
- 0:11organo funziona e di come avviene la
- 0:14circolazione al suo interno dato che si
- 0:16tratta di uno dei distretti più
- 0:18particolari dell'intero organismo umano
- 0:20Il fegato è un organo pieno ed è
- 0:22ricoperto per gran parte del peritoneo
- 0:25il suo strato più esterno è costituito
- 0:27da una capsula fibrosa mentre all
- 0:30interno è presente un ricco parenchima
- 0:32che lascia veramente pochi spazi potete
- 0:34Inoltre Osservare in questa immagine
- 0:36come sia difficile definire un'unità
- 0:39morfostrutturale per il fegato dato che
- 0:41sembra essere tutto un unico
- 0:45continuum la capsula che avvolge il
- 0:47fegato si chiama capsula fibrosa di
- 0:49gisson ed è strettamente aderente al
- 0:51tessuto parenchimale a livello dell'ilo
- 0:54epatico si spess isce e penetra
- 0:56all'interno dell'organo dividendolo in
- 0:58zone lobuli
- 1:00in realtà nel fegato umano i Setti
- 1:03costituiti da questa capsula si vedono
- 1:05ben poco come avete potuto vedere
- 1:07nell'immagine precedente e non è facile
- 1:10identificare un'unità morfologica per
- 1:14quest'organo il dibattito Su quale sia
- 1:17l'unità morfofunzionale del fegato
- 1:19Infatti è un dibattito che va avanti da
- 1:22secoli dal 16600 i primi anatomisti
- 1:25cercarono di capire se ci fosse davvero
- 1:28un'unità morfo iale nel fegato Tuttavia
- 1:32ancora oggi le risposte sono piuttosto
- 1:34confuse Innanzitutto sappiamo che il
- 1:37fegato è diviso da questi esili tralci
- 1:40connettivali provenienti dalla capsula
- 1:42di gisson in diversi lobuli è difficile
- 1:45osservare la trama connettivale del
- 1:47fegato ma con coloranti specifici per il
- 1:50collagene si può vedere chiaramente che
- 1:53esistono dei lobuli almeno dal punto di
- 1:55vista morfologico tuttavia non è detto
- 1:58che questi lobuli siano unità funzionale
- 2:01oltre che morfologica ogni lobulo riceve
- 2:04in ogni suo Angolo dei rami provenienti
- 2:07dalla vena porta dei rami provenienti
- 2:10dall'arteria epatica ed emette un ramo
- 2:12per i dotti biliari come potete vedere i
- 2:16rami portali quelli arteriosi E i
- 2:19duttulo sempre strettamente affiancati
- 2:22all'interno di quest'organo e si trovano
- 2:24all'interno di spazi connettivali detti
- 2:27spazi portali ogni lobulo epatico è
- 2:30contornato da tanti spazi portali Quanti
- 2:33sono i suoi angoli all'incirca in media
- 2:36un lobulo epatico e esagonale come
- 2:38potete vedere qui Inoltre al centro di
- 2:40ogni lobulo epatico è presente una
- 2:42grossa vena detta vena centrolobulare le
- 2:45vene centr lobuli confluiscono nelle
- 2:48vene Sott lobuli le quali andranno a
- 2:50formare poi le vene epatiche che
- 2:52finiranno nella vena cava inferiore
- 2:54quello che vediamo è quindi che ogni
- 2:56lobulo epatico riceve alla sua periferia
- 2:59il sangue proveniente dalla vena porta e
- 3:02dall'arteria epatica e dal suo centro
- 3:05viene drenato da una vena Sott lobulare
- 3:08che poi andrà a finire nel Circolo
- 3:10venoso sistemico quindi Iniziamo già a
- 3:13capire che la circolazione all'interno
- 3:15di questi lobuli avverrà in senso
- 3:18centripeto l'unico fluido che si muove
- 3:20in senso centrifugo rispetto ai lobuli è
- 3:22proprio la bile che viene formata
- 3:24all'interno dell' lobulo e Viene spedita
- 3:28verso gli spazi Portali attraverso i
- 3:30dotti biliari il lobulo epatico si può
- 3:34dividere in base alla sua attività
- 3:36metabolica che ha a che fare ovviamente
- 3:39con la circolazione del sangue la zona
- 3:42uno per esempio è la zona che c'è nelle
- 3:44vicinanze degli spazi portali in questa
- 3:47zona gli epatociti avranno funzioni
- 3:49leggermente diverse rispetto a quelle
- 3:51presenti nelle altre zone la zona 2 è
- 3:54una zona di transizione e rappresenta la
- 3:56maggior parte dell'ovulo invece la zona
- 3:593 è quella che si trova più al centro
- 4:01attorno appunto la vena centrolobulare
- 4:04questa distinzione è piuttosto
- 4:06importante sia dal punto di vista
- 4:08anatomo funzionale sia da quello
- 4:10patologico Nel primo caso perché come
- 4:13già accennato i vari epatociti nelle
- 4:15varie zone hanno funzioni leggermente
- 4:17diverse Nel secondo caso perché a
- 4:20seconda di quale zona viene Colpita da
- 4:23alcune alterazioni si può risalire alla
- 4:26malattia la domanda Tuttavia resta
- 4:28ancora senza risposta Qual è la vera
- 4:31unità morfofunzionale epatica Finora
- 4:34abbiamo trattato il lobulo epatico
- 4:37classico come se fosse sia unità
- 4:39morfologica che funzionale Tuttavia in
- 4:43molti sostengono che un intero lobulo
- 4:46epatico non sia una sola unità
- 4:49funzionale Infatti se consideriamo la
- 4:52vena centrolobulare come il dispositivo
- 4:55cardine della funzionalità epatica
- 4:58possiamo dire che è il lobulo classico
- 5:00l'unità funzionale Tuttavia se
- 5:03consideriamo gli spazi portali come il
- 5:05centro della funzione epatica dovremo
- 5:08considerare unità funzionale l'acino
- 5:10epatico che è l'insieme di due triangoli
- 5:13Uniti per la base che hanno il loro
- 5:15vertice in due vene centrolobulare
- 5:17distinte Tuttavia Se volessimo
- 5:19considerare un singolo spazio Portale
- 5:22come unità funzionale del fegato Allora
- 5:25dovremmo considerare insieme adesso
- 5:27anche tutti gli epatociti che serve e
- 5:30quindi l'unità funzionale epatica
- 5:32sarebbe un triangolo che ha il suo
- 5:33centro negli spazi Portali e i suoi
- 5:36vertici nelle tre vene centr lobuli più
- 5:38vicine Tuttavia da recenti analisi
- 5:41risulta che nessuno di questi tre
- 5:44modelli è esaustivo perché il fegato è
- 5:46da considerarsi come un'unica grossa
- 5:49unità funzionale E sebbene possiamo
- 5:52dividerlo morfologicamente in lobuli
- 5:55trovare una vera e propria unità
- 5:57funzionale è quasi impossibile poiché
- 6:00si può considerare come tutto un unico
- 6:02continuum quindi per comodità quando
- 6:05parleremo di lobulo epatico indicheremo
- 6:08il lobulo epatico classico come unità
- 6:11morfologica senza pretese di
- 6:14individuazione di una vera unità
- 6:17funzionale andando quindi ad osservare
- 6:19bene Ogni lobulo possiamo comprenderne
- 6:21meglio la
- 6:23circolazione abbiamo visto che alla
- 6:25periferia dei lobuli a livello degli
- 6:28spazi Portali arrivano rami della porta
- 6:31e rami dell'arteria epatica il sangue
- 6:34proveniente da questi due sistemi si
- 6:36unisce in grossi capillari chiamati
- 6:38sinusoidi che vedremo meglio tra poco e
- 6:40forma una Mirabile rete Venosa che è
- 6:44riccamente anastomizzare e pervade
- 6:46l'intero lobulo epatico il sangue quindi
- 6:49si porta verso il centro del lobulo
- 6:51epatico i sinusoidi confluiscono tutti
- 6:53nella vena centrolobulare la quale poi
- 6:56provvederà il drenaggio venoso del
- 6:57fegato unendosi con altre vene centr
- 6:59lobuli nel sistema delle vene Sott
- 7:01lobuli all'interno del lobulo epatico
- 7:04però abbiamo anche la secrezione della
- 7:06bile questa viene immessa in canalicoli
- 7:09biliari che si trovano tra un epatocita
- 7:11e l'altro come Vedremo e poi nei Duli
- 7:14biliari di hering che a livello degli
- 7:16spazi portali Cominciano a essere
- 7:18visibili al microscopio ottico e che
- 7:21contribuiscono a formare La triade
- 7:23portale assieme ai rami della vena porta
- 7:25e a quelli dell'arteria epatica ciò che
- 7:28colpisce quindi
- 7:30della circolazione che avviene
- 7:31all'interno dell'ovulo è come il sangue
- 7:34arterioso e il sangue portale Si
- 7:36mescolino tra loro ma come Vedremo
- 7:39questa è una condizione necessaria al
- 7:42corretto funzionamento del
- 7:46fegato tra i vari sistemi vascolari che
- 7:49pervadono il lobulo epatico si formano
- 7:52delle lamine di epatociti che come
- 7:54Vedremo sono cellule poligonali in
- 7:56stretto contatto sia con i dotti biliari
- 7:58che con i sinusoidi soprattutto con i
- 8:01sinusoidi queste lamine provvederanno a
- 8:04svolgere le funzioni metaboliche del
- 8:05fegato la lamina più esterna di ogni
- 8:08lobulo è chiamata lamina limitante ed è
- 8:11quella in diretto contatto con il
- 8:13connettivo che avvolge ogni singolo
- 8:15lobulo e ha delle funzioni piuttosto
- 8:17importanti poiché da scoperte recenti
- 8:20sembra che sia implicata anche nella
- 8:21regolazione immunologica
- 8:24dell'organo benché come abbiamo visto
- 8:27non sia possibile identificare una vera
- 8:29unità funzionale del fegato alcuni
- 8:32propongono di utilizzare il modello del
- 8:35coleo patone che non è nient'altro che
- 8:38un triangolo la cui base si trova a
- 8:41livello di uno spazio portale il cui
- 8:43Apice si trova nella vena centrolobulare
- 8:45questo coleo patone rappresenterebbe
- 8:48all'interno di un lobulo epatico
- 8:50morfologico l'unità funzionale perché
- 8:53sarebbe la porzione di epatociti servita
- 8:55da un unico spazio portale ovviamente
- 8:58con la loro influenza a livello della
- 9:00vena centrolobulare
- 9:01sebbene questo modello non è
- 9:04universalmente accettato e a tutt'oggi
- 9:06quello più sensato per indicare un'unità
- 9:08prettamente funzionale all'interno del
- 9:12fegato abbiamo parlato sommariamente di
- 9:14come il sangue portale e quello
- 9:16arterioso si mischino all'interno dei
- 9:19sinusoidi esattamente cosa sono i
- 9:22sinusoidi abbiamo discusso dei sinusoidi
- 9:25in passato trattandoli come grossi
- 9:27capillari come potete vedere si tratta
- 9:30di capillari dal grande diametro Ma
- 9:32dalla parete estremamente sottile
- 9:34costituita solo dall'end telio e da una
- 9:36sottile membrana basale questi sinusoidi
- 9:39presentano numerose
- 9:42fenestratus potrà fuoriuscire Questo è
- 9:45normale ed è fisiologico per la funzione
- 9:48del fegato all'interno dei sinusoidi
- 9:51potete notare delle cellule che non sono
- 9:53altro che macrofagi modificati chiamati
- 9:55cellule di kaffer ma ciò che rende il
- 9:58fegato Mirabile come organo è proprio il
- 10:01fatto che il plasma possa fuoriuscire
- 10:03naturalmente dai sinusoidi e invadere lo
- 10:06spazio perisinusoidal che ha un nome
- 10:08proprio viene detto spazio
- 10:10perisinusoidal di disse il fegato ha
- 10:12quindi una circolazione che si considera
- 10:14quasi aperta perché i globuli rossi
- 10:17comunque non fuoriescono in questi spazi
- 10:19Tuttavia È proprio grazie al fatto che
- 10:21ogni epatocita può venire direttamente
- 10:23in contatto col plasma che è possibile
- 10:26che il fegato esplichi la sua funzione
- 10:28proprio perché la funzione degli
- 10:29epatociti è strettamente legata a quella
- 10:32delle sostanze disciolte nel plasma ed
- 10:35in questo modo le cellule possono
- 10:37compiere la loro azione di filtro e
- 10:40secrezione in maniera diretta negli
- 10:43spazi Peris sinucid di disse poi è
- 10:45presente anche un altro tipo di cellula
- 10:47la cellula di ito si tratta di cellule
- 10:49stellate che fisiologicamente fungono da
- 10:52accumulo di
- 10:54lipidi riassumendo dunque la struttura
- 10:56dei sinusoidi abbiamo le cellule
- 10:59endoteliali che provvedono alla
- 11:00regolazione del flusso all'interno di
- 11:02questi vasi abbiamo le cellule di kaffer
- 11:05che essendo macrofagi fanno parte del
- 11:07sistema dei fagociti mononucleari e
- 11:10contribuiscono alla funzione di filtro
- 11:11antigenico del fegato poi abbiamo le
- 11:14cellule di ito che come accennato sono
- 11:17dette anche lipocide
- 11:29di danno Esse si attivano diventando
- 11:31fibroblasti e producendo grandi quantità
- 11:34di collagene Quando il fegato viene
- 11:36danneggiato Quindi queste cellule si
- 11:38attivano per ricostruire l'impalcatura
- 11:40dei vari lobuli e infine all'interno di
- 11:44questi sinusoidi e negli spazi per i
- 11:45sinusoidali è presente una certa
- 11:47popolazione di grandi linfociti
- 11:50granulari che altro non sono che cellule
- 11:52necal
- 11:53Killer gli epatociti rappresentano il
- 11:57cuore funzionale del fegato e sono essi
- 11:59a svolgere tutte le funzioni che abbiamo
- 12:02visto finora ogni epatocita ha una forma
- 12:05poligonale e una dimensione che va tra i
- 12:0720 e i 30 Micron gli epatociti
- 12:10presentano tre poli il primo Polo è
- 12:13detto vascolare e rappresenta tutta la
- 12:15superficie dell'epatocarcinoma
- 12:29come abbiamo visto in precedenza ogni
- 12:31epatocita ha poi un 15% della sua
- 12:34superficie occupato dai cosiddetti Poli
- 12:36biliari i poli biliari di due epatociti
- 12:38contigui formano i canalicoli biliari
- 12:41che hanno un diametro veramente esiguo
- 12:44su questa superficie gli epatociti
- 12:45presentano pompe di tipo mdr ed MPR per
- 12:49la secrezione degli acidi
- 12:51biliari esiste poi un polo laterale che
- 12:54rappresenta l'ultimo 15% si tratta del
- 12:57polo con le giunzioni cellulari per
- 12:59assicurare non solo l'adesione tra due
- 13:01epatociti vicini ma anche una completa
- 13:03separazione tra il polo vascolare e
- 13:05quello biliare ogni epatocita poi ha un
- 13:09nucleo o in alcuni casi due però
- 13:12processi di mitosi Sono rari il reticolo
- 13:15endoplasmatico è molto sviluppato nella
- 13:17zona 1 e 2 c'è soprattutto una grande
- 13:20quantità di reticolo endoplasmatico
- 13:21rugoso mentre in zona 3 prevale il
- 13:23reticolo endoplasmatico
- 13:25liscio Esistono poi circa 50 apparati di
- 13:29Golgi per ogni cellula epatocarcinoma
- 13:59svolgono principalmente queste funzioni
- 14:01glicolisi smaltimento dell'alcool e dei
- 14:03farmaci Bet ossidazione dei lipidi
- 14:06sintesi dell'Alfa 1 antitripsina e cicl
- 14:08dell'urea invece in zona 1 osserveremo
- 14:12soprattutto epatociti che svolgono
- 14:14queste altre funzioni che come vedete
- 14:16hanno a che fare col metabolismo del
- 14:18glucosio e del glicogeno con la sintesi
- 14:20dell'albumina e del fibrinogeno e con la
- 14:23sintesi della
- 14:24bile per completare il quadro sulla
- 14:27struttura microscopica del fegato Rimane
- 14:30solo da discutere quale sia la struttura
- 14:32delle vie biliari intraepatiche abbiamo
- 14:35visto che la bile si forma a livello dei
- 14:36canalicoli biliari dove due epatociti Si
- 14:40affrontano mediante i loro Poli biliari
- 14:42e vanno a formare questa superficie di
- 14:44secrezione e contenimento i canalicoli
- 14:47biliari però a un certo punto diventano
- 14:50troppo piccoli per contenere la bile
- 14:52quindi si formano dei dotti leggermente
- 14:54più grandi contornati da cellule cubiche
- 14:57basofile con un singolo strato di
- 14:59membrana basale Questi sono i Duli
- 15:01bigari di hering che si possono
- 15:03osservare presso gli spazi
- 15:06portali infine i dotti biliari
- 15:15intraepatiche con microvilli compaiono
- 15:17delle cellule mucose Centi e abbiamo
- 15:20anche un sottile strato di muscolare
- 15:22liscio A volte nell'ordine dopo i
- 15:26duttulo i duttulo propri detti che hanno
- 15:29un diametro sotto i 15 Micron poi
- 15:32abbiamo i dotti interlobulari poi
- 15:35settali zonali segmentali e infine
- 15:38abbiamo i grandi Dotti
- 15:53intraepatiche con microvilli hanno la
- 15:56funzione di riassorbire l'acqua dalla
- 15:58bile funzione che come vedremo sarà
- 16:01determinante per una buona
- 16:03secrezione in questa immagine
- 16:05microscopia ottica potete osservare un
- 16:07lobulo epatico in basso a sinistra
- 16:10abbiamo uno spazio portale mentre in
- 16:11alto a destra abbiamo una vena
- 16:13centrolobulare potete notare Come tra
- 16:15zona 1 2 e 3 non ci sia davvero nessuna
- 16:20differenza a livello morfologico
- 16:22perlomeno in una colorazione come lemat
- 16:24possil e osina e inoltre da questa
- 16:27immagine appare Chiaro come sia
- 16:29difficile distinguere non solo Un'unità
- 16:31funzionale ma addirittura una
- 16:32morfologica nel fegato umano in quanto i
- 16:35Setti connettivali sono piuttosto
- 16:38invisibili Tuttavia come accennato prima
- 16:41se si colorano le fibre collagene si
- 16:43possono ben osservare questi Setti
- 16:46D'altra parte qualora dei tralci di
- 16:48collagene si osservassero senza
- 16:50l'ausilio di questa colorazione ci
- 16:52troveremo di fronte a una ben nota
- 16:55patologia la cirrosi rappresenta il
- 16:58punto da arrivo di tutte le malattie
- 17:00epatiche croniche e anche di alcune
- 17:02malattie epatiche acute si tratta di una
- 17:06alterazione del fegato che mostra
- 17:08contemporaneamente fibrosi e
- 17:10rigenerazione a seguito di un lungo
- 17:12insulto che solitamente perdura per anni
- 17:16il fegato viene distrutto
- 17:18quotidianamente e quotidianamente tenta
- 17:21di rigenerarsi da prima si attivano le
- 17:23cellule di ito che producono grandi
- 17:26quantità di collagene in seguito si
- 17:28attivano gli epatociti che cercano di
- 17:30rigenerare i singoli lobuli e Questo
- 17:32spiega perché la superficie del fegato è
- 17:35estremamente
- 17:36bitorzoluta Ognuno di quei noduli è
- 17:39detto nodulo rigenerativo ed è
- 17:41costituito da epatociti che stanno
- 17:43cercando di ricostruire il fegato che
- 17:45però viene continuamente distrutto a
- 17:47causa della malattia cronica che ha
- 17:49portato a questa
- 17:51condizione osservando al microscopio una
- 17:54cirrosi ci rendiamo conto di come la
- 17:57fibrosi e Il collagene
- 17:59prodotto dalle cellule di ito vada a
- 18:01sovvertire completamente la struttura
- 18:04possiamo osservare Inoltre infiammazione
- 18:06che si vede soprattutto in alto al
- 18:08centro possiamo vedere epatociti
- 18:10necrotici quelli che sono debolmente più
- 18:13eosinofili e possiamo vedere nel centro
- 18:16un nodulo di rigenerazione in cui gli
- 18:18epatociti sono estremamente attivi dal
- 18:20punto di vista replicativo perché stanno
- 18:23cercando di ricreare la struttura
- 18:25originale del fegato queste risposte
- 18:28compensative in realtà sono quasi
- 18:31peggiori del danno stesso la
- 18:33rigenerazione patoc itar Infatti sul
- 18:36lungo periodo porta allo sviluppo di
- 18:38cellule anomale le quali potranno dare
- 18:41il via a fenomeni tumorali invece molto
- 18:44più immediato il danno che si ottiene
- 18:46dalla fibrosi Infatti i primi tratti a
- 18:50fibrotici erros sono proprio gli spazi
- 18:54per i sinusoidali di disse in questo
- 18:56modo riempiendosi di C agene lo spazio
- 19:00attorno ai sinusoidi gli epatociti non
- 19:03possono più entrare in diretto contatto
- 19:05con il plasma sanguigno che normalmente
- 19:08usciva all'interno di questi spazi per
- 19:10questa ragione gli epatociti non
- 19:12potranno più svolgere le loro funzioni
- 19:14che riguardano l'interazione col sangue
- 19:16quindi quasi tutte non potranno più
- 19:18assorbire né secernere sostanze per
- 19:21questa ragione un'estrema fibrosi
- 19:23epatica porta ad una condizione di shant
- 19:26portosistemico in qui il fegato viene
- 19:29saltato poiché il sangue non fuoriesce
- 19:33più dai vasi e non va più a toccare gli
- 19:35epatociti ed è come se il fegato non
- 19:38venisse mai toccato dal sangue queste
- 19:41ragioni rendono conto di come la cirrosi
- 19:43sia una malattia estremamente dura da
- 19:46fronteggiare ma soprattutto
- 19:48irreversibile i modelli anatomici che
- 19:50avete visto in questo video sono presi
- 19:52dalla web app Anatomy Learning il link
- 19:55lo trovate in
- 19:56descrizione invece il testo a cui
- 19:59Facciamo riferimento per le nozioni È
- 20:01anatomia umana delle dimes
About this transcript
This page contains the full transcript of Apparato digerente 16: Fegato - Anatomia microscopica by Agora Scienze Biomediche, generated from the public captions YouTube serves with the video. The transcript has 2,605 words across 455 segments, with the original timestamps preserved so you can click any line to jump to that moment in the embedded player.
What you can do with it
Use the transcript to take notes, quote the speaker, build a study guide, generate a summary with ChatGPT or Claude via the YouTube Summary tool, or export it as a timed subtitle file with YouTube to SRT. You can also re-open it in the transcriber to translate the transcript into 100+ languages.
Free YouTube transcript tool
YouTube2Text is a free YouTube transcript generator — no signup, no daily limit. Paste any YouTube link and get the full transcript instantly, with timestamps, click-to-jump, translation to 100+ languages, AI prompts for ChatGPT, Claude, and Gemini, and exports to TXT, SRT, VTT, or Markdown.